giovedì 10 gennaio 2019

#MEGAGDL Nabokov organizzato da Leggo Quando Voglio: "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" di Stevenson - I discussione

Cari astronauti,
oggi vi propongo un post un po' diverso (finalmente)! Ho infatti ripreso le letture al di là del mio "Eleinda", e lo stimolo deriva anche dalla decisione di partecipare al #MegaGDL organizzato da Sam di Leggo Quando Voglio, un pazzo gruppo di lettura che parte da "Lezioni di Letteratura" del prof. Nabokov (Adelphi) per portarci a leggere ogni romanzo classico in esso trattato!
Come deciso da Sam, siamo partiti da "Lo strano caso del dr. Jekyll e mr. Hyde" di Robert Louis Stevenson, libro che io avevo già letto (e amato) proprio grazie a un GDL organizzato da me e da altre due blogger, ma lo rileggo volentieri! Sicuramente la discussione nel gruppo Telegram con gli altri 33 lettori partecipanti mi arricchirà, per non parlare della lezione di Nabokov che ci attende alla fine di ogni romanzo *__*

Se volete partecipare siete sempre in tempo!

Ecco il post su Instagram di Leggo Quando Voglio (cliccate sul post per leggere la didascalia).




C'è poi anche una parte della nostra discussione sul sito di Leggo Quando Voglio, inclusa la spiegazione sul #MegaGDL, tutte le date e i capitoli da leggere per le altre discussioni. E' davvero ben fatto! Vi consiglio di andare a leggerlo; lo trovate QUI.

Siccome ho deciso di fare le cose per bene, a mo' di studio visto come nasce la cosa (ripeto, "Lezioni di Letteratura" di Nabokov ;)), durante la lettura mi sono presa degli appunti, così, oltre a discuterne oggi pomeriggio nel nostro gruppo su Telegram, ho deciso di riportare le mie riflessioni anche qui nel mio rifugio *__*


#MegaGDL di Leggo Quando Voglio
"Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde" di Robert L. Stevenson
I discussione: Capitoli 1-3

Le mie riflessioni su questa parte




  • Il libro comincia col presentarci l'avvocato Utterson attraverso una descrizione comportamentale più che fisica: è importante conoscere il suo temperamento per poter capire le sue decisioni future.
  • Già nella prima pagina, qualche riga dopo l'incipit, si parla di bene e male! E in effetti è uno dei temi cardine del libro (lo so perché l'ho già letto ;))
  • Ho percepito una certa ironia nel descrivere situazioni e legami, a partire dall'avvocato Utterson con il cugino Richard Enfield. Potrebbe sembrare un rapporto bizzarro per come è descritto, ma leggendo bene sembra riportare delle false impressioni iniziali di gente pettegola e maligna, visto che il cugino Enfield è "notissimo in città". La frase alla quale mi riferisco è questa (e sottolineo le parole che mi suonano come pettegolezzo): "Quelli che li incontravano nelle loro passeggiate domenicali riferivano che essi non dicevano niente, apparivano singolarmente annoiati e salutavano con enorme sollievo l'arrivo di qualche amico (probabilmente lo dice qualcuno che, attirando l'attenzione di una persona così nota come Enfield, si vanta di esser stato notato!). Penso sia un pettegolezzo soprattutto perché poi la voce narrante continua in questo modo, quasi contraddicendo quanto affermato prima: "Comunque i due tenevano in grande considerazione queste passeggiate, le consideravano il prezioso coronamento della settimana, e non solo rinunciavano ad occasioni di divertimento, ma resistevano perfino al richiamo degli affari pur di poter godere indisturbati."
  • Una passeggiata dei due cugini e si entra nel vivo della storia:.. bella la descrizione della via dei negozi e del "fabbricato singolare" dove si cela mr. Hyde; le descrizioni non sono prolisse e anzi, richiamano con poche parole delle immagini nitide.
  • E' mr. Enfield che racconta l'aneddoto legato alla porta del "fabbricato singolare", dietro curiosità dell'avvocato Utterson. Dal suo racconto si crea l'atmosfera cupa, già carica di tensione (attraverso richiamo di immagini come le strade vuote come Chiese, e non in festa, ma durante le processioni!), soprattutto con la frase: "Mi trovai in quello stato d'animo nel quale uno ascolta e ascolta e comincia a desiderare di vedere un poliziotto"; quante volte ci siamo sentiti così? Con un pensiero simile può nascere anche l'empatia col personaggio e/o la situazione, poiché trasmette questa sensazione di pericolo che ognuno di noi ha già provato almeno una volta nella vita e probabilmente anche più di una volta soltanto. E' difficilissimo staccarsi dal suo racconto, con questo misterioso e arrogante uomo (Hyde) che si scontra con una bambina e la lascia lì a terra come fanno i cosiddetti "pirati della strada" di oggi, ma ancor più intrigante è come si evidenzia l'odio che nasce nelle persone quando lo vedono, un odio che non deriva solo dall'episodio in sé, ma che scaturisce proprio dal semplice guardare quest'uomo; persino chi non è coinvolto direttamente (il dottore) lo vorrebbe addirittura uccidere! Questo misterioso uomo (Hyde) è paragonato a Satana, e in effetti compra il silenzio di tutti con i soldi. Ma dall'assegno emerge che l'intestatario di quel denaro è un'altra persona, che al contrario è un uomo rispettabile. L'assegno è autentico e appartiene al dr. Jekyll.
    Il dr. Jekyll è descritto (anche qui parte la descrizione comportamentale prima della fisisca) come un "modello di decoro e rettitudine", una persona famosa e che "fa del bene". Dato che il mascalzone si è intrufolato nello stabile che appartiene all'illustre dr. Jekyll, mr. Enfield soprannomina quella come "la casa del ricatto"... ed è così che il dr. Jekyll fa la sua comparsa: come la vittima! Come sappiamo,non è proprio così... o forse sì? Il confine tra vittima e carnefice è qui molto sottile, ed è presto per rifletterci sopra; dobbiamo arrivare alla fine!
  • La filosofia di mr. Enfield: "Quanto più una cosa appare strana, tanto meno faccio domande". Lo dice narrando un vago episodio dove, da una semplice curiosità, un'intera famiglia deve cambiare nome (le conseguenze e le responsabilità... mr. Enfield è davvero decoroso. Chi oggi giorno spara a zero senza pensare agli altri e alle conseguenza che potrebbero incorrere? Tanti, troppi), così, piuttosto che coinvolgere altri e ingigantire la cosa, indagherebbe per conto suo. Cosa che comincia effettivamente a fare l'avvocato Utterson.
  • Il secondo capitolo si apre con l'ennesima associazione Chiesa/Hyde come poli opposti, come a evidenziare nuovamente che Hyde è il demonio per eccellenza. Vediamo infatti l'avvocato Utterson che anziché leggere il suo libro di religione va nello studio e tira fuori il testamento del dr. Jekyll che cita Hyde come erede in caso di scomparsa o assenza del dr. Jekyll per più di tre mesi (!!) col solo obbligo, da parte di Hyde, di pagare i domestici (carino da parte sua avere un occhio di riguardo per loro...).
  • A questo punto si presenta un nuovo personaggio apparentemente poco importante (ma avendo già letto il libro so che non è così ;)), il dottor Lanyon. Lo vediamo come un giovane pieno di vita, dal "tono di voce chiassoso e deciso" (e sottolineo questa descrizione sapendo gli eventi futuri). Sono amici: Utterson, Lanyon e il dottor Jekyll. Ma il dottor Lanyon dice di aver interrotto i rapporti con quest'ultimo da ormai 10 anni, poiché "è diventato troppo fantasioso per me".
  • L'avvocato Utterson comincia a essere ossessionato dal volto di mr. Hyde; vuole vederlo a tutti i costi, e si piazza davanti al fabbricato in ogni ora del giorno e della notte, che sia buono o cattivo tempo ("Se lui è mr. Hyde... io sono mr. Seek"). Quando lo vede, il mistero si schiarisce anche nella descrizione dell'ambiente: "una bella notte asciutta", "strade pulite come il pavimento di una sala da ballo", "i lampioni..." (sinonimo di luce). Mr. Hyde è un uomo piccolo dall'aspetto sgradevole, e l'avvocato lo affronta apertamente, senza tentennamenti. Hyde è altrettanto spavaldo e lo affronta di rimando, addirittura sfidandolo e dandogli l'indirizzo di casa sua. Il dialogo che si sussegue ci mostra la collera e una parvenza di delusione da parte di mr. Hyde nei confronti di Hutterson: "Non pensavo che lei potesse mentire", dice prima di andarsene.
  • Non era spiegato prima, ma il dr. Jekyll non abita in quel fabbricato ma in una "casa ricca": quella dove Utterson ha visto intrufolarsi mr. Hyde è "la vecchia sala di anatomia"... l'horror si avvicina! Il maggiordomo Poole rivela che mr. Hyde va e viene dal laboratorio.
  • Utterson riflette sul fatto che da giovane il dr. Jekyll fosse uno screanzato, perciò se questa di Hyde è la sua punizione per pagare pegno, meglio farsi un esame di coscienza anche per quanto riguarda il suo passato stesso! Ma all'avvocato non viene in mente nulla per cui convenga redimersi. Tutto questo dimostra come Uttesron sia, come si diceva un tempo, timorato di Dio. Timoroso anche per l'amico Jekyll, Utterson continua la sua indagine.
  • Il terzo e brevissimo capitolo dal titolo fortemente evocativo ("il dottor Jekyll era assolutamente tranquillo") ci mostra per la prima volta il dr. Jekyll! E' un uomo di cinquant'anni, e quando interrogato da Utteson su Hyde, egli lo difende, lo giustifica, e gli chiede addirittura di aiutarlo, "il povero Hyde"! E Utterson, quale amico, non può che prometterglielo...



Cosa ne pensate dei miei appunti?
Conoscevate già questo libro? Lo avete letto anche voi?
Fatemi sapere nei commenti!
Siete curiosi di scoprire come evolve la vicenda? Allora v'invito ad acquistare questo imperdibile classico! Io l'ho preso nell'edizione Newton Compton a questo prezzo:



2 commenti:

  1. Grazie per questo post.
    Non l'ho mai letto questo libro, conosco solo la storia così in generale. Magari un giorno lo leggerò.

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    Risposte
    1. Grazie a te per commentare sempre i miei post!
      Te lo stra-consiglio; io lo sto leggendo per la seconda volta! Poi è corto e si legge tutto d'un fiato sia perché scorrevole sia perché sa prendere ;)

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