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sabato 3 dicembre 2016

Segnalazione ultime uscite Dunwich Edizioni

Cari astronauti,
di solito non posto nulla il sabato, ma sono piena di materiale fino a oltre la metà del mese, dunque devo darmi da fare per non rimanere indietro!
Eccovi dunque gli ultimi tre libri editi da Dunwich Edizioni.


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Come sempre abbiamo una certa varietà pur essendo una tripletta di genere fantastico. Abbiamo infatti un thriller, un horror e un fantasy.




Titolo: A Volte si Muore
Autore: Claudio Vergnani
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Thriller
Data di uscita: 29 novembre 2016
Pagine: 465
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9781540639240
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 3,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
In una città dove intere aree erano preda di criminali e maniaci, di bande mascherate, di stupratori seriali e pazzi sbandati, e sotto il controllo di gangster in doppiopetto, si muoveva un assassino misterioso e invisibile chiamato il Bisbiglio. La leggenda voleva che solo i morti che si lasciava dietro – straziati e oltraggiati – potessero vederlo. Infliggeva una fredda violenza e una studiata crudeltà, muovendosi con astuzia nel buio e nel silenzio. Colpiva quando le sue vittime erano ignare, indifese o deboli. Oppure, al contrario, quando erano certe di essere al sicuro. E, quel che era peggio, non comprendevamo nemmeno perché lo facesse. Non eravamo un passo indietro, eravamo proprio anni luce distanti. Eppure, in qualche modo, sentivamo che il cerchio ci si stava stringendo intorno, che alla fine, in un modo o nell’altro, lo avremmo visto anche noi...


La soffitta era come le altre, salvo per alcuni particolari. Il tetto era integro. Era stato riparato e sostenuto con puntelli metallici e piastre d’acciaio. Il lucernario intatto. Sul pavimento era steso un tappeto economico. La finestra era chiusa e sprangata con assi inchiodate, sulle quali era stato sistemato un materasso. Un tavolino pieghevole da picnic era rovesciato su un lato. Tutt’intorno erano disseminati gli oggetti caduti: spiedi sudici, un martello, delle pinze, un paio di cesoie, una batteria e altri attrezzi insanguinati. Per terra, in un angolo, era appoggiato un saldatore ad acetilene. Sul fondo, vicino al muro, si trovava un faro spento collegato a un gruppo elettrogeno. Al centro della stanza, simile a un trono osceno, spiccava una poltrona metallica che avrebbe potuto ricordare quella di un dentista – con cuscino, schienale e poggiatesta imbottiti – se non fosse stato per le manette assicurate al poggiapiedi e ai braccioli, e per le catene che pendevano dalla spalliera. Il sedile era imbrattato di feci. C’era sangue ovunque, persino sulle pareti. Sul tappeto risaltava un mucchio di materiale aggrovigliato. Sembrava un tubo rosa con riflessi blu sul quale qualcuno avesse cosparso grossi chicchi di riso. Poi compresi che si trattava di un lungo pezzo d’intestino, bruciato, tagliuzzato e calpestato, ricoperto di larve. C’era ancora un cavo della batteria pinzato a un tratto delle budella...


L'autore:
Claudio Vergnani nasce a Modena nel 1961. Svogliato studente di Liceo Classico, ancor più svogliato studente di Giurisprudenza, preferisce passare il tempo leggen- do, giocando a scacchi e tirando di boxe. Allontanato per indi- sciplina dai Vigili del Fuoco, dopo una breve e burrascosa pa-
rentesi militare ai tempi del primo conflitto in Libano, sbarca il lunario passando da un mestiere all’altro, perso nei ruoli più di- sparati ma sempre in fuga da obblighi e seccature. Nel 2009 si fa conoscere ed apprezzare, grazie a uno stile originale e innovativo - che intreccia ironia, horror e action ad una malinconica vena esistenziale - con il suo primo romanzo, Il 18° Vampiro, seguito da Il 36° giusto (2010) e da L’ora più buia (2011), trilogia pubblicata dalla casa editrice Gargoyle di Roma. Nel 2010 partecipa con il racconto Il nuotatore all’antologia Stirpe angelica, edita da Edizioni della Sera. Collabora con riviste e magazine come Il Posto Nero, Nero Cafè e Altrisogni, pubblicando recensioni e racconti. Nel 2013 pubblica I Vivi, i Morti e gli Altri con Gargoyle books e il thriller Per ironia della morte con Nero Press. Nel 2015 pubblica il romanzo Lovecraft’s Innsmouth con Dunwich Edizioni. Nel 2016 pubblica La Torre delle Ombre con Nero Press.




Titolo: Il Pozzo delle Tenebre (Il Ciclo  di Aracnia Volume 2)
Autore: Claudio Vastano
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Horror
Data di uscita: 29 novembre 2016
Pagine: 190
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9781540637727
Prezzo: 11,90 € cartaceo / 2,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Secondo romanzo della serie horror Il Ciclo di Aracnia. Sono trascorsi alcuni anni da quando la città di Revel è stata messa a ferro e fuoco dagli uomini del Tribunale e il cacciatore di giganti, Charles MacDermhott, ha ormai scelto di isolarsi dal resto del mondo. L’inaspettato arrivo di un manipolo di uomini provenienti da Virge City lo costringerà, tuttavia, a riprendere le armi. I messi si presentano come inviati dell’Emporio, una piccola comunità di sopravvissuti che abita all’interno del vasto labirinto sotterraneo della città. La loro intenzione è quella di ingaggiare MacDermhott affinché li aiuti a raggiungere un luogo leggendario situato nel cuore stesso della metropoli: il Pozzo delle Tenebre. Là, circondato dai cunicoli dei mostruosi ragni-botola, potrebbe infatti trovarsi l’unico uomo a conoscenza di un modo per scongiurare l’estinzione del genere umano. Per il cacciatore di giganti è l’inizio di un viaggio disseminato di pericoli letali ed enigmi che sembrano affondare le radici nel suo stesso, oscuro passato. E chi è la misteriosa donna alla guida dei predoni che dimorano nel sottosuolo? E cosa si nasconde, in realtà, oltre i campi delle sabbie che nessun uomo è mai riuscito a oltrepassare?


I grandi architravi di cemento armato parevano essersi incurvati sotto il peso del terreno sovrastante. Da una moltitudine di sottili fenditure a semiarco filtravano rivoli d’acqua melmosa e livree di nebbia maleodorante. Pellicole di alghe di un osceno colore brunastro foderavano i punti di ristagno. Qua e là, lungo i marciapiedi a ridosso delle rotaie, avevano attecchito grappoli di funghi albini simili a cespugli di dita rachitiche.


L'autore:
Claudio Vastano è nato e vive a Lucca. Laureato in Scienze Naturali e in Geologia all’università di Firenze, si divide fra la scrittura e la professione di consulente scientifico presso il laboratorio di analisi Bio-Gen di Lucca. Prima de Il Pozzo delle Tenebre ha pubblicato vari libri fra cui il romanzo Ragni (Dunwich Edizioni), il giallo L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra (Dunwich Edizioni) e il saggio scientifico Garfagnana, la valle dei terremoti (Garfagnana editrice).




Titolo: La Bottega degli Incanti
Autrici: Giulia Anna Gallo, Eleonora Della Gatta, Ornella Calcagnile
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Fantasy
Data di uscita: 29 novembre 2016
Pagine: 140
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9781540636843
Prezzo: 9,90 € cartaceo / 2,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
A pochi giorni da Natale, la piccola cittadina di Veneficio è in fermento: bancarelle, luci, colori, musica e allegria riempiono le strade... ma c’è un luogo nascosto e all’apparenza anonimo che non rientra nello sfondo natalizio. La Bottega degli Incanti è il negozio da cui tutto ha inizio per le protagoniste di questi tre racconti: Ambra è alla ricerca del proprio posto nel mondo, Giada ha sete di vendetta e Lucy ha un compito da portare a termine. Tre vite, tre destini, tre racconti che si intrecciano indissolubilmente.

Giulia Anna Galla, Eleonora Della Gatta e Ornella Calcagnile vi danno il benvenuto a Veneficio: godetevi il viaggio e buon Natale!





E ora ditemi, cosa ne pensate?
Abbiamo persino un libro scritto a tre mani!
Su quale, tra questi, avete messo gli occhi?


  


venerdì 27 novembre 2015

Segnalazione romanzo: "Lovecraft's Innsmouth" di Claudio Vergnani (Dunwich Edizioni)

Cari astronauti,
se ieri ho avuto impegni burocratici, oggi ho avuto impegni "manuali": ho lavorato in magazzino fino alle 19 (per chi non lo sapesse, ho un'attività con la mia famiglia e facciamo i mercati in piazza)! XD
Sono a pezzi, e stasera vado a danza del ventre per il ripasso prima del saggio di Natale, ma prima sono passata nella pagina facebook di "Eleinda" per aggiornare i "fan", e ora scribacchio qui per l'appuntamento con la rubrica più gettonata del blog!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

La segnalazione di oggi riguarda l'ebook di una precisa collana della Dunwich Edizioni dedicata al grande maestro della letteratura horror: H.P. Lovecraft!




Titolo: Lovecraft’s Innsmouth
Autore: Claudio Vergnani
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Horror
Pagine: 462
Formato: ebook
Prezzo: € 2,99 
Link per l’acquisto: amazon

Sinossi:
«A volte ci si muove in un territorio vago», disse il professore. «Pieno di nebbia. Una nebbia fitta, che rende ciechi, che assorbe ogni rumore e fa perdere l’orientamento. Ecco, a Innsmouth noi ci muoviamo in quella nebbia. Non sappiamo niente di ciò che vi si nasconde dentro. Intuiamo qualcosa. E quel qualcosa intuisce a sua volta la nostra presenza.» Prese la saliera e la posizionò a capotavola. «Questi siamo noi», spiegò. «Per trovare ciò che cerchiamo dobbiamo avanzare in quella foschia.» Spostò la saliera in avanti. Poi mise un bicchiere nel centro. «Questa è Innsmouth. Quella vera. È tutto ciò che noi possiamo vedere. Ma è anche ciò che gli altri possono vedere.» Posizionò il contenitore del pepe all’altro capo della tavola. «Ecco, questi sono… loro. Noi avanziamo in mezzo alla nebbia, verso Innsmouth. Ma naturalmente così facendo potremmo finire per segnalare la nostra posizione. Allora forse sarebbe più saggio rimanere fermi.» Riportò la saliera al punto di partenza. «Ma anche questa scelta non è priva di pericoli. Rimanendo fermi saremmo un bersaglio facile da inquadrare. E allora forse sarebbero loro ad attraversare quella nebbia per raggiungerci.» 
Assistetti inquieto alla marcia del pepe verso di noi.
Scese il silenzio. La superficie del tavolo sembrava veramente svaporare in una caligine indistinta. Dovetti sbattere due o tre volte le palpebre per fugare quella sensazione. 

Dalla prefazione di Franco Pezzini:
“… Ritroviamo i due personaggi come perplesse guardie del corpo di un professore – tal Franco Brandellini – in visita presso una specie di Disneyland lovecraftiana sulle coste del Massachusetts: una Innsmouth farlocca dove i turisti assistono a finti rituali e vagano sghembe comparse camuffate da uomini pesce. Possibile che sotto il velo della mascherata ci sia qualcosa di vero? O anche questo rientra nel gioco di specchi e di nebbia di una situazione continuamente cangiante, dove le certezze sembrano slittare come i piedi sull’umidore della costa?”



I suoni cadenzati – qualcosa di bagnato che colpiva la pietra levigata del pozzo – si facevano più forti. 
I rumori si avvicinavano. Chiunque – qualunque cosa – stesse risalendo le pareti stava per uscire. 
Persino Mariko fissava come ipnotizzata gli orli del foro, respirando a fatica. Le presi una mano, che lei strinse con forza. 
Buttai lì una frase nata dalla disperazione: «Qualunque cosa uscirà da quel cazzo di pozzo non potrà toglierti ciò che sei. Mi senti? Ricordalo.»
Si riscosse, distogliendo per un momento lo sguardo dal pozzo. Mi guardò negli occhi con un’intensità che non le avevo mai visto prima, e alla fine mi baciò. Un bacio istintivo, incondizionato, disperato.
Poco da fare. Ci si può credere evoluti o superiori finché si vuole, ma certe cose danno forza. Mi sentii pronto a tutto. L’unica cosa che contava era difenderla. Nel momento supremo molte cose che si pensa abbiano tanta importanza scompaiono. 
I rumori si arrestarono a pochi metri dal ciglio. Il silenzio era così profondo che potevamo sentire il gocciolio dell’acqua che fluiva dalla cosa e ricadeva in fondo, nell’oceano. 

L’autore:
Claudio Vergnani nasce a Modena nel 1961. 
Svogliato studente di Liceo Classico, ancor più svogliato studente di Giurisprudenza, preferisce passare il tempo leggendo, giocando a scacchi e tirando di boxe. Allontanato per indisciplina dai Vigili del Fuoco, dopo una breve e burrascosa parentesi militare ai tempi del primo conflitto in Libano, sbarca il lunario passando da un mestiere all’altro, perso nei ruoli più disparati ma sempre in fuga da obblighi e seccature. 
Nel 2009 si fa conoscere ed apprezzare, grazie a uno stile originale e innovativo - che intreccia ironia, horror e action ad una malinconica vena esistenziale - con il suo primo romanzo, Il 18° Vampiro, seguito da Il 36° giusto (2010) e da L’ora più buia (2011), trilogia pubblicata dalla casa editrice Gargoyle di Roma. 
Nel 2010 partecipa con il racconto Il nuotatore all’antologia Stirpe angelica, edita da Edizioni della Sera. 
Collabora con riviste e magazine come Il Posto Nero, Nero Cafè e Altrisogni, pubblicando recensioni e racconti.
Nel 2013 pubblica I Vivi, i Morti e gli Altri con Gargoyle books e il thriller Per ironia della morte con Nero Press.




Che atmosfera torbida, eh, astronauti? Quell'estratto è davvero coinvolgente!
Se siete appassionati di Lovecraft questo romanzo farà sicuramente il caso vostro ;)
Oppure... non è che lo avete già letto? ;)
In ogni caso, il post è aperto ai commenti: dite la vostra!


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