venerdì 28 agosto 2020

Fiera Virtuale di Eleinda: tutti i volumi a prezzi scontato, pacchetti-offerta con segnalibri in omaggio e dedica dell'autrice!

 


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Mi sono accorta che i link delle recensioni non funzionano, dunque inserisco trame e recensioni qui di seguito:


"Eleinda - La Vita prima della Leggenda"
volume prequel

Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.

A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.

Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.

Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.

L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.



"Eleinda - Una Leggenda dal Futuro"
(Volume 1)

Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un’invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent’anni non credeva più all’esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.



"Eleinda - La Formula dell'Immortalità"
(Volume 2)

Alessandro ed Eleonora vivono insieme, ma la loro affinità e complicità sembra confinarli in un’eterna amicizia.
Dalla sua cella, lo scienziato dottor Brandi impartisce direttive. Il suo desiderio di possedere il drago Indaco è un’ossessione che lo porta ad attuare un piano bizzarro.
Un evento che sconvolge tutti gli equilibri.
Mentre la ragazza turbata si occupa di Indaco, l’arrivo di un nuovo drago scuote gli animi: conosciuta come “la rossa”, ha un temperamento selvaggio e una forza fisica che, unita all’astuzia, la rende indomabile. Ma ha bisogno di Alessandro per affrontare un nemico comune: la risorta E.T.
Alessandro e la sua nuova compagna dragonessa sono gli unici su cui il Nuovo Regno dei Draghi può contare.
Ci sono ancora altri esemplari da scovare e la caccia è appena cominciata, ma a Milano si annuncia la guerra.
Una cella apre le sue porte, liberando anche il torbido passato del dottor Brandi: i suoi tormenti non risparmieranno nessuno.
Ha giocato con la vita.
Ora, è il turno della morte.


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Grazie!

giovedì 6 agosto 2020

BlogTour: "I Corvi di Londra" di Elena Covani (NPS Edizioni) - Speciale Estratti e Colonna sonora



Carissimi astronauti,
oggi ospito un nuovo speciale: la quarta tappa del Blog Tour de "I Corvi di Londra" di Elena Covani, un Urban Fantasy che è il diretto seguito di "I Fuochi di Valencia", sempre edito da NPS Edizioni.
Prima di procedere con lo speciale della mia tappa che riguarda gli Estratti e la Colonna sonora (con tanto di musica!), diamo uno sguardo al libro.




Titolo: I Corvi di Londra
Autrice: Elena Covani
Editore: NPS Edizioni
Genere: Urban Fantasy
Data di uscita: 1 Luglio 2020 (digitale), 1 Agosto 2020 (cartaceo)
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 206
ISBN: 978-88-31910-279
Prezzo: € 14,00 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
José e Maria sono in fuga.
Braccati dagli Erjes, in cerca di vendetta, e guardati a vista dalle Sentinelle, che ancora non si fidano di loro. Di lei. Un’umana refrattaria al virus o forse un piano segreto dei demoni per annientare la razza umana?
Nell’attesa di capire cos’è davvero Maria, chi è, il Concilio dei Dodici li invia a Londra, dove una brillante scienziata effettua esperimenti su di lei. Una cavia, così si sente la ragazza, un ibrido incapace di comprendere il proprio ruolo nel mondo, incapace di prendere posizione nella guerra tra demoni e protettori dell’umanità.
Basterà l’amore di Josè a salvarla? O il fascino di Galen la porterà verso un destino diverso?
La guerra per l’evoluzione giunge a un punto di svolta.


Da quando era stata contagiata, il suo mondo era stato rivoluzionato. Aveva scoperto l’esistenza di demoni che di notte si aggirano per le strade, aggredendo esseri umani per ridurli a marionette nelle loro mani, e di coraggiosi Soldati che li combattono per difendere gli uomini.
Poi c’era lei. Non del tutto umana, perché infettata dagli Erjes, ma non ancora assuefatta al virus.
Quanto avrebbe resistito? Quanto sarebbe riuscita a trattenere la bestia?





L'autrice:
Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione.
Dal 2015 conduce la rassegna “Un libro al tramonto” a Viareggio, insieme a Alessio Del Debbio, per promuovere gli scrittori locali.
Ha pubblicato il romanzo urban fantasy “I fuochi di Valencia” (NPS Edizioni, 2018) e vari racconti in antologie per “Nati per scrivere”.
La sua pagina Facebook: Elena Covani autrice.






Speciale 4° Tappa:
Estratti e Colonna sonora


L’autobus procedeva lento sull’autovia, allontanandosi da Valencia in direzione nord. I passeggeri si rigiravano sui sedili, incapaci di trovare una posizione comoda per dormire. Alcuni ragazzi ridevano e scherzavano, parlando delle cose che avrebbero fatto nei giorni di vacanza a Madrid: la Puerta del Sol, il Prado, il Mercato di San Miguel. 
Maria guardava dal finestrino, le luci di Valencia sparivano nel buio e con loro le sue ansie e molte delle sue paure. A Valencia era cominciato il suo inferno, andarsene era un po’ come lasciarsi tutto alle spalle. Erano stati accompagnati alla stazione da Antonio, l’amico fraterno di José: l’aveva guardata con un sorriso triste, si era passato la mano nei ricci neri e l’aveva salutata riuscendo a dire soltanto: «Quitado, Maria!» Poi si era girato verso José, e l’aveva stretto in un abbraccio che lo aveva lasciato senza fiato. «Tranquillo, hermano, ci penso io qua!» Gli aveva dato due pacche sulle spalle, tirando su col naso, poi si era stretto nella giacca di pelle nera e si era allontanato con passo deciso. José era rimasto a guardarlo attraversare la strada e scomparire tra le luci e le macchine.” 




La tenue luce del mattino filtrava dalle tende e illuminava le pieghe delle lenzuola. Maria guardava il pulviscolo che si insinuava nella luce, formando vortici invisibili. Si cullò nella sensazione di calore che le davano le braccia di José intorno a lei, come una catena dalla quale non avrebbe mai voluto liberarsi. Non deve finire, deve rimanere per sempre così. Chiuse gli occhi, e inspirò il suo odore che sapeva di mare e di sabbia, come la prima volta che lo aveva conosciuto. Si sentì stringere più forte e lei ricambiò l’abbraccio. «Ti amo, Maria. Come non ho mai amato nessuno e come non amerò mai nessuno, voglio che tu lo sappia ora. Quando smetterai di prendere le pillole e guarirai, staremo così per sempre». Lei si girò e si trovò il suo viso davanti. I capelli neri arruffati sulla fronte, i suoi meravigliosi occhi verdi che la guardavano sembravano brillare. E le sue labbra, rosse, carnose, che le sorridevano. «Ti amo, José, sei il motivo per cui voglio continuare a vivere. Grazie, di tutto». Lo baciò teneramente, non come erano stati i loro baci durante la notte.” 




Maria ebbe l’impulso di saltargli alla gola, ma si trattenne, non sarebbe servito a nulla. Ingollò la bile amara. «Hanno tutti i dati di cui hanno bisogno, non si fermeranno. Riusciranno a trovare una cura e allora la tua razza sarà finalmente estinta. Non avrà più senso contagiare gli esseri umani, le Sentinelle li guariranno» disse, con la voce che tremava. 
Galen fece una smorfia di disappunto. Non era abituato a essere contraddetto, le sue mani scattarono in avanti, ma le fece ricadere subito lungo i fianchi. La guardò con odio, come un bambino che è sull’orlo di scoppiare in lacrime, poi il suo sguardo si rilassò. 
«Questo è tutto da dimostrare». In un lampo le fu addosso, e Maria si piegò in due come un ramo secco. L’ultima cosa che ricordò fu il dolore lancinante al collo, alle spalle, alle braccia e ancora in tutto il corpo. Galen continuava a morderla ovunque, accanendosi su di lei come su un corpo già senza vita. Poi finalmente tutto finì e fu il buio assoluto.






Cosa ne pensate di questo libro?
Lo speciale vi ha incuriosito?
Per approfondire ulteriormente vi rimando al calendario con le tappe fissato in alto in questo post.
Fatemi sapere cosa ne pensate!


martedì 28 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - Collisione" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)



Carissimi astronauti,
eccomi puntuale con l'ultimo appuntamento del Review Party dedicato alla trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.

La trilogia si compone dei seguenti volumi (cliccando sul titolo raggiungerete la recensione):
- "Collisione"

La recensione a quest'ultimo la troverete subito dopo la scheda del libro!




Titolo: La Principessa dei Mondi - Collisione
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 11 Giugno 2020
Pagine: 252
ISBN: 978-9606470936
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Maxilimilian Davis Hall e Niristilia Nerol della famiglia Neraides sono due leggende, tuttavia i popoli preferiscono acclamarli come Max, colonnello e capo dei ribelli terrestri, e Niris, principessa e futura regina di Mirika. E nessuno sa cosa il futuro ha in serbo per loro.Il pianeta rosa ha bisogno di una guida, quello blu di risposte. Perché le domande si affollano intorno a H e Mirikantes e le spiegazioni sembrano sempre più confuse e oscure. Nuove città, scoperte sconcertanti, perdite e addii. Tra una rivelazione e l’altra, Max e Niris dovranno cercare di tenere insieme i pezzi dell’universo e di loro stessi. Perché tutto sta per cambiare. E questa volta, sarà per sempre.
Collisione, volume conclusivo della trilogia romance-distopica “La Principessa dei Mondi”, si prepara a fare giustizia laddove è sempre stata negata e a collegare due mondi apparentemente troppo distanti. Max e Niris vi aspettano per raccontarvi il loro strabiliante e rocambolesco epilogo.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


"Collisione" è il volume conclusivo della trilogia Romance Distopica "La Principessa dei Mondi"; nonostante questo romanzo contenga il finale di una storia che ha posto le sue basi in altri due volumi, è imprevedibile dalla prima all'ultima pagina!

Visti i risvolti finali del precedente volume "Mirika" e le ultime battute mi aspettavo che il libro prendesse una piega più romance, quasi frivola, invece risolve subito quello che era stato il cliffhanger rosa per catapultarci nel vivo dell'azione: poche pagine di scelte di cuore, ma anche di politica e di burocrazia, dopodiché il ritmo cambia all'improvviso, e ci ritroviamo a passare dal 20% del libro all'80% senza quasi respirare (numeri che seguono le statistiche del mio lettore kindle) ma le questioni di cuore non passano in secondo piano; piuttosto, evolvono con esso
La catena di eventi che si susseguono è appassionante, sia perché è impossibile indovinare la soluzione della trama che accade qualcosa capace di portarci in una direzione imprevista (ed è sempre una rivelazione da rimanere a bocca aperta), sia perché in questo volume possiamo seguire per la prima volta il punto di vista del colonnello Max, oltre a quello della principessa Niris. L'incipit in media res che anticipa un capitolo all'interno del libro è riportato proprio dalla voce del tenebroso ragazzo, ed è enigmatico quanto lui stesso; un'altra scelta azzeccata.

La cosa che più mi è piaciuta di questo volume è che riporta finalmente le parole e i pensieri di Max, il che rende la storia d'amore più coinvolgente e la passione più travolgente. Trattandosi di una serie narrata in prima persona, ed essendo il personaggio maschile di un carattere volubile, è difficile da comprendere se non si ha l'opportunità di approfondire cosa c'è oltre quello sguardo tormentato, perciò era indispensabile avere la sua visione; se fosse stato piatto, probabilmente sarebbe bastata la narrazione di Niris. L'assenza del suo punto di vista era stato, per me, il maggior difetto nel primo volume "La Terra", mentre nel seguito "Mirika" ero riuscita a comprenderlo comunque attraverso Niris, grazie alle maggiori esternazioni di Max durante i dialoghi; qui, però, entriamo nella sua testa, e solo qui riusciamo a inquadrarlo come si deve! Non a caso è proprio in questo volume che l'amore decolla, abbracciando il romanticismo ma diventando anche più fisico, di un bisogno viscerale e struggente: non si può più dubitare dei loro sentimenti intensi, e la storia vissuta dai due ragazzi ci regala anche dei momenti di quotidiana normalità dove ognuno di noi può riconoscere la sua. Mi ha fatto anche sorridere.

Uno dei momenti che mi sono piaciuti di più sono legati alla scoperta dell'aliena Niris di un nuovo sentimento: la gelosia. Ancora una volta mi è piaciuto come l'autrice Monica Brizzi si sia soffermata a mostrare la nascita di una nuova emozione attraverso le sensazioni della principessa e i suoi gesti contrastanti: è come se in ogni pagina di questa trilogia si mostrasse l'essenza dell'umanità pura e semplice, pregi e difetti. Questo episodio in particolare è un pulsante che fa scattare un'attrazione prepotente che mi ha dato soddisfazione leggere, soprattutto perché parte da una diatriba verbale; l'autrice non smette di considerare le azioni che conseguono alle parole, ed è abile sia nell'uso delle une, sia delle altre. Ma è con le parole che mi ha conquistata.
Ad esempio, con questo meraviglioso inno all'imperfezione: grazie al personaggio di Niris ciò che è imperfetto diventa una qualità. 




"Fissi il mondo, fissi realtà alternative, fissi un posto diverso ed è una meraviglia osservarti mentre lo fai, mentre scopri che puoi stare bene anche se l'universo continua a rovesciarti merda addosso. Guardati, Niris. Sorridi e sei felice anche dopo [spoiler] non era niente di buono. Ti hanno portato via tutto eppure sei così. E se l'unica conseguenza dello schifo che hai vissuto è sembrare imperturbabile, ben venga. Lui, d'altronde" disse, il dito su Max, "prende a pugni la gente. Tra i due vinci tu. Il mondo dovrebbe essere pieno di gente come voi. Quindi continua a fissarlo. Fissa quello che vuoi. Per noi è perfetto così."






"La Principessa dei Mondi" è una trilogia che manifesta la sua personalità grazie all'uso delle parole, perché riflette la personalità carismatica dell'autrice.
Già dal primo volume avevo evidenziato dei monologhi interiori che mi erano piaciuti molto e questo libro non fa eccezione. Che si tratti della descrizione dell'ambiente distopico-fantascientifico o delle emozioni, la prosa è curata e delicata (salvo pochi termini scurrili ma giustificati dalla situazione), eppure in questo preciso volume mi ha colpita soprattutto per lo stile che ha adottato nelle scene d'azione: poche parole e tanta punteggiatura. Concisa ed essenziale, a scandire il ritmo, come una cinepresa che si ferma su poche e singole inquadrature, quelle degne di focus. In breve, una bellissima lezione di stile! 
Unico difettuccio, ma di poco conto che scrivo solo perché mi sono soffermata su questioni riguardanti l'editing, non ho potuto fare a meno di notare un eccessivo uso della simbologia "a pezzi" nella descrizione dello stato d'animo o dello stato delle cose: non l'ho mai considerato una ripetizione fastidiosa perché Niris era giustamente "a pezzi" anche nei precedenti volumi, ma quando smette d'essere un suo modo di dire, diventa un difetto, perché lo dice anche Max e addirittura un personaggio secondario della milizia del Respel.

Tornando alla trama, "Collisione", il volume conclusivo della trilogia, prima di risolvere, complica: propone verità alternative, nutre dubbi esistenziali, presenta doppiogiochisti... e i risvolti, ripeto e insisto ma sono la carta vincente del libro, sono imprevedibili e originalinumerosi i colpi di scena che mi hanno portata a evidenziare varie porzioni di testo con le note con su scritto "non ci posso credere" e "waaa!". Oltretutto, vi ho trovato anche qualche riflesso di attualità.
Di attualità ci sono anche i temi, quelli evergreen di amicizia, amore e famiglia (concetti che Niris impara per la prima volta con questa avventura sulla Terra) ma anche quello che si legge tra le righe per poi dichiararsi nelle note finali dell'autrice: la salvaguardia dell'ambiente e il messaggio ecologista. Come ogni distopico, anche questa trilogia ha una morale da trasmetterci.
Molto interessante anche il tema della vendetta: pur se non approfondito al pari degli altri lo si può comprendere con le scelte finali di Niris e Max; ci entra sottopelle, senza far troppo rumore.

Abituata ormai a essere cullata dalle parole delle emozioni, il finale mi è sembrato invece brusco: accadono moltissime cose e non ci si sofferma per assimilarle, purtroppo. Avrei voluto ancora più sentimenti, e nonostante le spiegazioni e le verità svelate non mi sembra che l'avventura si possa dire definitivamente conclusa perché lasciamo i nostri eroi che hanno ancora molte incertezze sul proprio futuro... dopotutto, però, chi ne ha? Un lieto fine ma non di quelli con campane a festa e applausi, perciò forse più realistico.

In conclusione, consiglio questa trilogia a tutte le amanti delle storie romantiche, perché più che una distopia, io ho percepito una storia d'amore di quelle grandi e appassionate.
Da questo punto di vista, l'esperienza di lettura è appagante, completa, e fa sognare.
Anche di essere imperfetti.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e, se non avete ancora letto questa trilogia, ecco dove trovarla:



martedì 21 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - Mirika" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)



Carissimi astronauti,
eccomi pronta per il nuovo Review Party dedicato alla trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.
A una settimana di distanza dal primo volume "La Terra" QUI, sto per parlarvi del seguito, "Mirika"! Troverete la mia recensione subito dopo la scheda del libro.




Titolo: La Principessa dei Mondi - Mirika
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 29 Novembre 2019
Pagine: 256
ISBN: 978-9606470455
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Lei è una principessa. Lui il capo dei ribelli. E stanno tornando.
Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti. Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione. 
Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. 
Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra?
Vol. 2 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Il primo volume della serie "La Principessa dei Mondi - La Terra" mi aveva lasciata perplessa su certi aspetti, più che altro sulla storia d'amore tra Niris e Max, ma questo seguito "Mirika" mi ha convinta su tutti i fronti!

In primo luogo c'è il genere: se ne "La Terra" avevo avuto la percezione che si trattasse di uno sci-fi, "Mirika" mi ha regalato la distopia pura. Mi è sembrato ricalcasse l'atmosfera di "Divergent" e "Hunger Games" con i popoli sottomessi a questo cupo e losco figuro che viene dall'alto e che gestisce tutto, ma in questo preciso caso non si riesce ancora a identificare. Chi è il nemico? Gli alieni? I politicanti terrestri? La Voce? Mi piace che non sia dato per scontato che il tiranno di Mirika sia l'artefice di ogni male; questo mistero si infittisce nel volume in questione, perché arriviamo alla conclusione che si è appena creato un intrigo, complici alcune sparizioni... 
L'atmosfera distopica mi ha conquistata soprattutto per come l'autrice ha modificato il nostro pianeta: le città sulla Terra sono state rinominate con numeri se di territorio umano, o col nome alieno se sono conquiste del pianeta Mirika. Nel primo volume non ci eravamo mossi dalla sede del Respel identificata con la sigla H e non avevamo potuto immaginare il paesaggio, in questo volume, invece, l'autrice ci catapulta in una nuova realtà ben costruita e piuttosto complessa, tradotta però, per noi, in modo molto semplice: ci è data l'opportunità di visitare alcune città e da qui emergono differenze sociali e lotte intestine, mentre la città perfetta, la 1, che mi ha ricordato "The Giver", promette sorprese in questo quadro sempre più interessante.

Avevo già apprezzato il personaggio della principessa Niristella/Niris che in questo seguito migliora ed evolve come da aspettative; ciò che non mi aspettavo era la direzione che avrebbe preso. Non si tratta solo della solita ragazza indifesa che diventa guerriera, ma di un continuo e piccolo intervento interiore di una vittima di violenze: più che riscattarsi e vendicarsi a suon di botte e colpi d'arma da fuoco, lavora su se stessa, creandosi uno stato mentale che ricorda la meditazione. Noi la osserviamo affrontare le sue insicurezze nel rapportarsi con gli altri, soprattutto con il suo ragazzo Max, ma quando è costretta ad affrontare le sue paure viscerali, e si verifica un certo evento imprevisto, ci si rende conto che, forse, la vera guerra che racconta "La Principessa dei Mondi" non è la lotta tra due pianeti diversi, ma la prova enorme che una ragazza deve superare nei confronti degli incubi di un passato che le attanaglia l'animo
Al di là di questo dramma, Niris mi ha sorpresa con il suo temperamento sarcastico che emerge solo ora che si fa una vita con amici e amori, spesso facendomi ridere con le sue battute. Blocca persino un triangolo sul nascere: Niris ha le idee ben chiare in fatto di cuore!




"Abbiamo smesso di odiarci. Potemmo imparare a fare altro" proposi. Io. Quelle parole erano davvero uscite dalla mia bocca.
"Tipo?"
"Pretendi troppo. E' già tanto se sono riuscita a dire una cosa del genere."
Sorrise. "Stai diventando estroversa?" sussurrò, le labbra vicine alle mie.
"E tu solare?"






Passando al lato romance del libro, ho apprezzato che l'autrice non si sia lasciata andare al triangolo amoroso e si sia concentrata sui sentimenti di Niris per Max. E viceversa. Finalmente in questo volume ho compreso l'affetto sincero che il colonnello di ghiaccio-Max prova per lei, e mi è piaciuto moltissimo identificare le sue emozioni attraverso la descrizione che Niris fa dei suoi occhi grigi, cosa che già accadeva nel primo volume ma che qui mi è sembrata fatta meglio... forse perché lui parla di meno e agisce di più! E i suoi gesti non danno adito a dubbi.
Un'altra cosa che mi è piaciuta è paradossalmente una mancanza: quella delle scene di sesso! Sarà perché ultimamente ho letto diversi urban fantasy / paranormal romance espliciti, con questo romanzo è stato come se si fosse ripristinato il lato romantico dell'atto, complice le parole dosate dell'autrice; la tenerezza che si cela dietro le cose non dette.

Le descrizioni sono riservate al paesaggio distopico e all'affascinante pianeta Mirika. Non solo, Niris lo descrive con il cuore, coi suoi pochi ricordi belli, e i frutti e i paesaggi che il pianeta morente non può dare più: mi ha trasmesso nostalgia, malinconia e rimpianto come se ci avessi vissuto io. Ho provato empatia con un pianeta che non esiste, il che significa che l'autrice è riuscita nel suo intento.

L'unica mia perplessità riguarda la struttura del romanzo, per la velocità con la quale Niris apprende a sparare: posso comprendere che sappia combattere a corpo a corpo perché si è palesemente addestrata nel corso di quei tre mesi, ma mi sfugge quando abbia imparato, invece, a usare un'arma da fuoco. Così come non mi sono chiare le tempistiche della trama, dato che verso la fine del libro si dice che è passato molto tempo da quando Niris è atterrata sulla Terra, ma non mi è sembrato. Al di là di questi piccoli dettagli posso dire che "La Principessa dei Mondi - Mirika" ha tutte le carte in regola per diventare un'appassionante trilogia distopica: si attende il terzo volume per confermare il verdetto!

Consiglio questo volume a chi ha iniziato la serie "La Principessa dei Mondi" perché, appunto, è migliore de "La Terra", e se siete appassionati di distopia, cosa state aspettando? Leggetelo, rientra nel vostro genere preferito! Se poi vi piacciono le storie di formazione, questo libro ve ne offre una particolarmente sottile, ma profonda. Provatela.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e appuntamento al prossimo martedì, il 28 Luglio con la recensione del terzo e ultimo volume! Intanto, ecco dove potete iniziare la serie:



martedì 14 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - La Terra" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)




Carissimi astronauti,
come preannunciato ieri, eccomi anche oggi a ospitare un Review Party, particolare perché mi terrà impegnata per ben tre settimane, ognuna dedicata a un volume della serie per festeggiare la conclusione della storia! Sto parlando della trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.
Oggi mi dedico al primo volume, "La Terra", e dopo la consueta presentazione, troverete la mia recensione freschissima di lettura!




Titolo: La Principessa dei Mondi - La Terra
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 4 Maggio 2019
Pagine: 242
ISBN: 978-6185391775
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani. Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla. Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani... Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?
La Principessa dei Mondi - La Terra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all'ultima riga.
Vol. 1 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Era dall'anno scorso, appena è uscito, che desideravo leggere il primo volume di questa trilogia, non solo perché sono in contatto con l'autrice e mi aveva incuriosita con i suoi accenni sul genere durante la stesura, ma pure perché la meravigliosa copertina mi aveva conquistata al primo sguardo.

Ho letto questo primo volume de "La Principessa dei Mondi - La Terra" tutto d'un fiato e in un solo giorno: un po' perché avevo l'appuntamento con questo review party e mi ero ridotta all'osso per via di altri impegni (letterari, lavorativi, e pure il mio compleanno nel mezzo!), ma soprattutto perché è un racconto che scorre velocissimo, con capitoli brevi, chiari e concisi, strutturati prevalentemente da dialoghi e con qualche affascinante descrizione qua e là in merito all'ambientazione. Lo stile colpisce per come è fluido, narrato in prima persona dalla protagonista Niristilia, la Principessa del pianeta Mirika.

La cosa che mi ha più sorpreso di questo romanzo è proprio lei, la protagonista principessa Niristilla, "principessa" per modo di dire! Il fatto che la protagonista avesse un simile nobile titolo era l'unico aspetto che mi scoraggiava nell'affrontare la lettura, ma leggendo ho scoperto che non è affatto come ci si aspetta: Niristilla è trattata nel modo esattamente opposto rispetto al suo titolo, poiché è una che subisce violenze, isolamento e prigionia da parte del fratello regnante, dell'intera corte, nobili e servi inclusi. Il motivo per cui è costretta a subire tutto ciò non lo sa nemmeno lei, e insieme a lei lo scopriremo scorrendo le pagine, rimanendo schoccati dalla rivelazione a metà del libro.
Questa contraddizione che contraddistingue il personaggio di Niris non è l'unica cosa che mi è piaciuta di lei: un altro aspetto originale è il fatto che la principessa non abbia mai ricevuto amore, dunque non sa cosa sia e stenta a riconoscerlo. Ne conseguono problemi di fiducia nel prossimo, gesti impacciati, emozioni difficili da capire, figuriamoci esprimere. Per la maggior parte del libro la vediamo sconfitta e abbattuta, incassare colpi e subire in silenzio: il dolore dentro è tale che sembra passiva e fredda; non ha paura di morire perché non ha nulla da perdere, e crede fermamente d'essere inutile al punto da desiderare di lasciarsi andare. Credo che questo libro riesca ad affrontare anche quel male interiore profondo che è la depressione. La parte iniziale che la vede prigioniera degli esseri umani, catturata appena giunta sulla Terra, è caratterizzata da un lungo interrogatorio avvincente: nonostante sia una situazione di stallo, ci presenta tutte le sfumature del suo carattere, il suo passato traumatico, nonché le basi per quella che sarà la sua trasformazione e rivalsa... ma che non vedremo in questo volume! 
Il libro si conclude proprio sul più bello, quando finalmente Niris tira fuori la sua tempra nascosta che mi ha tanto ricordato Katniss Evergreen di "Hunger Games", un accenno che è anche una promessa, così come lo sono le parole che restano sospese tra lei e Max, il terrestre che da carceriere diventa l'uomo che le fa battere il cuore.

A proposito di Max devo dire che non sono riuscita a inquadrarlo in modo preciso quanto la protagonista poiché è lunatico e volubile. Sinceramente non ho proprio capito i problemi che si fa, dal momento che lui sa benissimo cosa prova, a differenza di Niris che l'amore le è proprio un sentimento sconosciuto; la giustificazione che gli amici danno ai suoi comportamenti non mi hanno convinta. Il lato romance del libro mi ha lasciato un po' perplessa: certe scene mi sono piaciute molto e altre no, e non mi riferisco solo a quelle dove l'atmosfera era rovinata dal suo (lasciatemelo dire, ma d'altronde lo conferma lui stesso) caratteraccio, ma anche per alcune di quelle che dovrebbero essere scene tenere o d'attrazione, mi sono apparse forzate, costruite a tavolino per suscitare un'emozione nella lettrice che, purtroppo, in me non è scattata, forse perché dai toni troppo young adult, e avrei voluto più profondità, più pagine che descrivessero anche le emozioni di Max.
Ad ogni modo, una scena su tutte mi è particolarmente piaciuta per il romanticismo e per una certa dose di malinconia, ma non posso riportarla perché conterrebbe anticipazioni. Ne riporto un'altra di mio gusto che posso invece svelare:




Non sapevo come spiegargli quanto ero spossata, né che non ne volevo più sapere di essere rinchiusa in una cella. Non ero forte? Chi se ne frega. Non ero coraggiosa? Vaffanculo. Non mi interessava.
Ero stanca. Non ero l'eroina di un canto epico, né la protagonista di una fiaba. Ero io, e non ne volevo più sapere di quella vita. Non me ne fregava niente di farmi vedere diversa da com'ero né di reagire come la gente si sarebbe aspettata.
"Cosa hai detto?"
"Uccidimi", sussurrai.
Non appena sentì la mia voce le sue pupille si dilatarono e l'oscurità occupò i suoi occhi.
Rimasi sconcertata da ciò che successe dopo. Si avvicinò a me e anche se il primo istinto fu quello di chiudermi a riccio, rimasi immobile, gli occhi fissi. Max si accovacciò a terra, mi prese tra le sue braccia e mi appoggiò a sedere sul letto...






In generale mi sento di considerare questo volume un'introduzione alla storia, poiché ci presenta approfonditamente Niris, ci fa conoscere Max e ci da un'infarinatura generale sulla lotta in corso tra la Terra e Mirika, ma è nelle ultime pagine che la trama ci propone delle domande intriganti, dei dubbi che spostano immediatamente il mio interesse verso il secondo volume. Come scrivevo prima, sembra molto promettente su tutti i fronti: sull'evoluzione di Niris, su quello che potrebbe nascere tra lei e Max e sui risvolti dei pianeti.

In conclusione, consiglio questo libro principalmente alle giovani lettrici di genere romance che non disdegnano un'ambientazione fantastica futuristica.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e appuntamento al 21 Luglio con la recensione del secondo volume! Intanto, ecco dove trovare il primo:



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