giovedì 27 febbraio 2020

Recensione: "L'ultima chance..." di Ilaria Vecchietti (Self-Publishing)

Carissimi astronauti,
è da molto che non mi faccio viva qui, ma ho un sacco di recensioni arretrate da scrivere e continuo a leggere abbastanza, perciò oggi ritorno in questo spazio con la recensione dell'ultimo libro che ho letto, ovvero quello che grazie alla sua brevità ho iniziato e finito giusto qualche ora fa!
Se riuscirò a rispettare il programma, pubblicherò una recensione anche domani, perciò... abbiate fede che il blog è sempre attivo, nonostante sia più dietro le quinte che in onda! ;)

Vi presento brevemente il libro protagonista di oggi, scritto da Ilaria Vecchietti, autrice, tra l'altro, del blog Buona Lettura.




Titolo: L'ultima chance...
Autrice: Ilaria Vecchietti
Editore: Self-Publishing
Genere: Racconto narrativa generale / Contemporaneo / Romance / Fantascienza Apocalittica
Data di uscita: 13 Marzo 2019
Pagine: 88
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 978-1090247971
Prezzo: € 5,00 cartaceo / € 0,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Avete mai vissuto un amore impossibile? E nonostante questa consapevolezza gli siete stati sempre vicino, soffrendo in silenzio?
A Irene è successo, eppure sono stati gli anni più belli della sua vita
Ora è riuscita a tornare a casa, tutto solamente per rivedere il suo unico grande amore.…


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Siamo a Febbraio: il mese di San Valentino e degli innamorati.
Ma quest'anno c'è una minaccia che incombe, e i media non perdono occasione per enfatizzarla: là fuori c'è il Coronavirus.
Allora cosa c'è di meglio, oggi, di un racconto romantico a sfondo apocalittico per esorcizzare un po' di paura?
E' con questo spirito che mi sono avvicinata alla lettura del racconto di Ilaria Vecchietti, una storia di poco più di cinquanta pagine, lette in appena mezz'ora, dove la protagonista Ilenia ci descrive se stessa, i suoi sogni e le sue aspirazioni, ma anche il suo più grande rimpianto.

Leggendo la storia di Ilenia è facile ritrovarsi nelle sue parole: trascorriamo gran parte della nostra vita a programmare il futuro cercando di focalizzarci sui nostri obiettivi, e se ne abbiamo, rincorriamo quei sogni apparentemente irraggiungibili, come il suo, che è quello di diventare una fumettista di professione. Spesso, inseguire questi obiettivi significa tralasciare un pezzo importante del nostro cuore, che è la sfera delle relazioni. E non so perché, sembra sempre più facile buttarsi anima e corpo nel proprio sogno professionale piuttosto che prendersi il rischio in amore, come se le ferite di un rifiuto siano capaci di abbatterci definitivamente, altro che la famosa porta sbattuta in faccia... Per chi è molto chiuso e introverso, la spinta ad agire avviene solo in casi estremi, come Ilenia in questo libro, a un passo dalla fine del mondo.
Ormai, che cos'ha da perdere?

Il racconto è scritto come un monologo, salvo la parte finale che vede un po' di azione e di dialoghi. La trama è perciò piuttosto lineare, senza particolari slanci, sia emotivi, sia per quanto riguarda il ritmo, ma l'atmosfera apocalittica l'ho percepita, specialmente sul finale, ma in realtà anche in generale, nel tono drammatico e dispiaciuto di Ilenia che mi ha trasmesso tutto il peso dell'essersi così tanto trattenuta in passato a rivelare i suoi sentimenti per Fausto. Leggendolo mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, a quando ascoltavo i racconti delle mie amiche o a quando anch'io stessa vivevo i contraddittori comportamenti del ragazzo che governava il mio cuore, fatti di passi avanti e di passi indietro, di quando avevo paura di fraintendere, illudendomi dei semplici gesti, per poi ridimensionare le mie aspettative quando lui si esprimeva con fatti eclatanti.




Chi avrebbe dormito? E lo sapevo bene anch'io in quel momento, ma anche quella volta non volli esagerare con le mie emozioni e sentimenti, che mi travolgevano il cuore e la testa, come fossero le onde implacabili dell'oceano. Avrei dovuto dirgli che non sarei mai riuscita a dormire, che avrei pensato a lui e ai nostri baci per tutta la notte e per i giorni seguenti.
Quella era la verità!
Perché a volte sono così stupida?







"L'ultima chance..." è un'avventura introspettiva che, seppur breve, personalmente mi ha toccato col suo messaggio: non aspettare che sia troppo tardi; vivi finché sei in tempo; libera il tuo cuore.
Possiamo appunto trascorrere la maggior parte del nostro tempo a inseguire sogni e aspirazioni, ma dovremo riuscire a fermarci almeno un attimo per dedicarci ai nostri cari e confessare quanto li amiamo.
L'essere umano ha come bisogno primario quello d'amare e d'essere amato, e se la fine del mondo è vicina, non c'è momento che ti fa capire meglio quella necessità di essere con qualcuno; non solo.

Un racconto malinconico ma che trasmette un messaggio di speranza e di coraggio, consigliato alle inguaribili romanticheperfetto da leggere in questo periodo... ma il mondo non finirà domani.
Buone notizie: siete ancora in tempo per agire!



Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
La mia recensione vi ha incuriosito?
Fatemi sapere nei commenti!




venerdì 24 gennaio 2020

BlogTour: "Perla di Mare" di Luciana Volante, illustrazioni di Stefania Franchi (NPS Edizioni)



Carissimi astronauti,
come forse sapete mi piacciono gli eventi speciali, per cui eccomi oggi a ospitare una tappa del Blog Tour di "Perla di Mare", racconto scritto da Luciana Volante, illustrato da Stefania Franchi, edito da NPS Edizioni.
Prima di procedere con lo speciale della mia tappa, ossia l'intervista all'autrice, diamo uno sguardo al libro.




Titolo: "Perla di Mare"
Autore: Luciana Volante
Illustratore: Stefania Franchi
Editore: NPS Edizioni
Genere: Narrativa per ragazzi
Data di uscita: 15 Ottobre 2019
Formato: cartaceo
Pagine: 92
ISBN: 978-8831910200
Prezzo: € 10,00
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Perla ha dodici anni. Vive con il nonno nella Villa dei Gabbiani, in cima al promontorio, e tutti i giorni osserva la Baia di Tagea dall'alto, inebriandosi degli aromi del mare. Ha un dono, un'eredità che fatica ad accettare: può parlare con gli animali, può sentirne il dolore e la paura. Aiutata dal suo amico Tommy e da un gabbiano pasticcione, Perla dovrà trovare un modo per proteggere la baia e tutti gli abitanti del mare dagli infidi scaricatori di rifiuti e impedire che il suo incubo si avveri. Una storia d'avventura e coraggio, perché la salvezza del mare è un dovere, anche dei più giovani. «Inspira e lascia che la tua mano trasmetta ciò che senti dentro il cuore: ascolta il respiro delle onde, sentiti una di loro e non avranno paura di te». Chiusi gli occhi, ascoltando il rumore del mare: le sue onde, il suo infrangersi sugli scogli, il leggero sibilo che si sente quando ti immergi nell'acqua, l'azzurro smeraldo che ti avvolge quando nuoti. La magia avvenne. 
Età di lettura: da 10 anni.


Speciale 3° Tappa:
Intervista all'autrice Luciana Volante


1) Ciao Luciana, parlaci un po’ di te. Presentati ai lettori di Universi Incantati.

Ciao a tutti, sono nata a Roma e vivo sulle colline della Versilia. Sono mamma di tre bellissime figlie, ho un marito e lavoro come contabile in un'agenzia di viaggi. Amo viaggiare, scrivere e disegnare. Adoro la musica rock (specialmente anni '60 - '80).
Sono vice presidente dell'Associazione "Nati per scrivere" con la quale organizziamo eventi, reading,  fiere, incontri sulla letteratura per promuovere la cultura e i gli scrittori del territorio.


2) Come sei approdata alla scrittura? Cosa rappresenta per te?

Scrivo da sempre: diari, lettere (quando ancora si usavano!) piccole storie, pensieri, appunti dappertutto fino a quando ho pensato che sarebbe stato bello dare una forma a tutte queste parole e allora ho frequentato un laboratorio di scrittura creativa. Dopo uno ne ho fatti due e poi tre,  mi sono appassionata allo scrivere racconti e ancora sogno di scrivere il grande romanzo, una di quelle belle saghe familiari che attraversano un secolo e uniscono diverse generazioni! 
Scrivere per me è terapeutico, nel senso che mi fa stare bene. Sento di avere campo libero fra le parole e di potere giocare, osare e perché no qualche volta prendersi anche qualche bella rivincita! (in senso letterario ovviamente!) 


3) Come definiresti il tuo libro “Perla di mare”?

“Perla di mare” è una storia scritta per ragazzi, ma adatta a tutti. Un’avventura dai risvolti teneri e divertenti, che cela un messaggio importante: “tutti possiamo fare qualcosa per cambiare una situazione, anche i più piccoli!”, ma non dico di più per non dare troppe anticipazioni.
“Perla di mare” ha un forte messaggio ecologico, invita alla battaglia per proteggere il mare dall’inquinamento. 


4) Che valore ha, per te, il rispetto dell’ecologia e dell’ambiente?

Preservare la natura e rispettarla dovrebbe essere un dovere civico di tutti. Per me è una regola di vita e cerco di rispettarla ogni giorno a partire dalle piccole cose.


5) Ti piace molto scrivere per ragazzi. Quali sono gli elementi, a tuo parere, che rendono una storia accattivante per i giovani lettori?

La fantasia, l’avventura e anche un occhio critico verso il mondo degli adulti troppo spesso distratti nei confronti dei ragazzi. 


6) Sei una grande appassionata di letteratura per ragazzi, consigliaci qualche titolo per l’inverno?

“Le streghe” e anche “James e la pesca gigante” di Roald Dahl sono due romanzi divertenti e cinici verso il mondo degli adulti. “La tela di Carlotta” di E.B. White un romanzo sull’amicizia e l’accettazione del diverso. “Pippi Calzelunghe” di A.Lindgren un romanzo sul potere dell’immaginazione all’insegna dell’anticonformismo della protagonista.


7) Salutaci con un estratto da “Perla di mare”.

“Siamo ritornate dalla città dopo anni che non venivo qui, gli studi e il lavoro mi hanno portato lontano. I ricordi mi sommergono, da un angolo buio Anna e il nonno sembrano sorridermi e approvare che io abbia scelto di venire qui per passare il testimone a lei. Non ho mai pensato che non avrebbe creduto a una parola della storia che le ho raccontato mille volte.”





Cosa ne pensate di questo libro?
Lo speciale vi ha incuriosito?
Per approfondire ulteriormente vi rimando al calendario con le tappe fissato in alto in questo post.
Fatemi sapere cosa ne pensate!


giovedì 9 gennaio 2020

Review Tour: "Scontro col Destino" (Fallen Guardian Vol. 2) di Georgia Lyn Hunter (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
eccomi con la prima recensione dell'anno, e in occasione del primo evento speciale del blog: il Review Tour! Ma a dispetto delle prime volte, questo si tratta invece di un secondo volume :)
Attendevo con ansia il seguito dell'amatissimo "L'Ultima Resa" (la recensione QUI) e Georgia Lyn Hunter si è dimostrata all'altezza anche con questo secondo volume della serie Fallen Guardian.
Avevo letto anche la novella "Echo, mine" (vol. 1.5, recensito QUI) perciò ora non mi resta che scrivere la recensione di questa nuova uscita.




Titolo: "Scontro col Destino" (Fallen Guardian #2)
Autrice: Georgia Lyn Hunter
Editore: Hope Edizioni
Traduzione: Ilaria Scorrano
Progetto grafico: FranLu
Genere: Paranormal Romance
Data di uscita: 7 Gennaio 2020
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: n.d.
ISBN: 978-8855310178
Prezzo: € 12,90 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Essere un immortale senz’anima è già abbastanza brutto. Ma quando l’unica cosa in grado di preservare il suo onore è la dipendenza da un dolore incommensurabile, Blaéz diventa un pericolo per se stesso e per chi lo circonda.
Blaéz, un Guardiano che ha giurato di proteggere i mortali dal male soprannaturale, vive in bilico al limite dell’oscurità. Una buona azione lo conduce alla porta dell’unica donna il cui tocco è capace di riaccendere in lui le emozioni perdute nel Tartaro, ma è umana. Proibita. E farla entrare nella sua vita potrebbe distruggere entrambi.
Quando uno straniero bello da morire compare alla sua porta a notte fonda, Darci Callahan si scopre per la prima volta attratta da un uomo, che risveglia in lei il desiderio. Eppure Blaéz porta nella sua vita molto più di una passione inattesa: porta un pericolo fatale.
In questo nuovo insidioso mondo di dei e demoni, Darci scopre di essere al centro di un perverso gioco tra creature soprannaturali. La sua sorte è già stata stabilita da migliaia di anni, ben prima della sua nascita. Riuscirà la determinazione di Blaéz a spezzare il destino? A volte, non importa quanto tu possa amare qualcuno, devi amare abbastanza da lasciarlo andare…


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Fallen Guardian è una serie Paranormal Romance / Urban Fantasy ben strutturata, con protagonisti delle divinità del pantheon sumero, celtico e norreno, cadute nel nostro mondo. Capitanate dall'arcangelo Michael, queste divinità, dette Guardiani, sono destinate a proteggere la razza umana dalle forze del male; i demoni vivono in mezzo a noi, i Guardiani riescono a riconoscerli, dunque sono pronti a intervenire nel caso in cui abbiano cattive intenzioni. Quel che non vi ho ancora detto è che i Guardiani sono dei guerrieri belli e impossibili, ognuno con un difficile passato con cui fare i conti (sono caduti dal pantheon per un motivo preciso) e un tormento interiore. Chi salverà loro? L'amore, ovviamente! Portato da ragazze umane che nascondono qualcosa di speciale.

Nel primo volume "L'ultima resa" il guerriero protagonista era Aethan, e il cuore mi aveva battuto forte nell'attesa che si lasciasse andare con Echo: una storia d'amore che colpiva perché molto trattenuta dalle emozioni che Aethan si portava dal passato, e per via del potere immenso e letale che lo contraddistingue.
In questo seguito il protagonista è invece Blaéz, il Celtico, che non è proprio tormentato, ma peggio, dannato. Ciò che ha subìto nel Tartaro lo ha reso incapace di provare emozioni, e l'unica capace di spezzare il vuoto che ha dentro è quella legata al dolore: coi guardiani combatte i demonii, ma nelle lotte clandestine si lascia pestare e ridurre in uno stato pietoso. Una sera, la sua consuetudine è spezzata per salvare un ragazzino dalla lotta in gabbia; riaccompagnandolo a casa incontra la sua giovane zia, Darci, e inspiegabilmente, guardandola, prova qualcosa... Ma l'effetto svanisce quando si allontana da lei. Che cos'ha, la formosa bibliotecaria ventisettenne single, di così speciale? Tranquilli, non si tratta di insta-love, colpo di fulmine e quant'altro: c'è dietro una motivazione precisa e la scoprirete verso la fine del libro!




Quegli occhi vuoti, inquietanti, si strinsero. No, non vuoti; qualcosa di più profondo, più oscuro, si muoveva in quelle gelide profondità. La diffidenza le strisciò lungo la schiena, scacciando la sua belligeranza. Fu travolta da un dejà vu confuso. Ebbe la sensazione di aver già visto quegli occhi.
*** 
Era bastato un tocco della sua mano.
Un ruggito crebbe nella testa di Blaéz. L'aria fu risucchiata dal suo corpo come se avesse appena ricevuto un colpo mortale. I suoi sensi si risvegliarono, scorrevano come un fiume in
piena dopo una lunga siccità. Pendeva dalle sue labbra come un uomo che muore di
sete. E inalò con disperazione un'altra boccata del suo profumo.

Si notava quanto fosse sotto schock?




Diversamente da Aethan, Blaéz non può provare emozioni, dunque la sua storia con Darci si dimostra fin da subito più fisica. Sono diverse le scene di sesso esplicite e descritte nei particolari, dove Blaéz si dedica a Darci vivendo le sue sensazioni di riflesso, ma le scene risultano bilanciate anche grazie al punto di vista della ragazza, più sentimentale; siamo fortunatamente lontani dal concetto di "50 sfumature di Grigio" perché il sesso in questo libro è, come nel precedente, una sorta di "cura emotiva", nonché parte integrante e componente fondamentale della trama. L'autrice sembra volerci dire che il sesso non è solo un atto istintivo ma qualcosa di sacro e potente, e ancora una volta è riuscita a regalarci una storia insolita e sorprendente, dove amore e passione convivono nell'animo dei protagonisti.

Nella nuova coppia Blaéz è senza dubbio il più carismatico dei due, mentre Darci si mantiene interessante per via dei suoi tormenti che vanno dalla famiglia (fratello e cognata in difficoltà coi figli) fino a orrorifiche visioni! Occorre avvicinarsi alla fine perché tutte le verità siano rivelate, e nel frattempo vi troverete a elaborare le più fantasiose teorie. Personalmente ne ho azzeccata una, ma l'ho capita giusto un capitolo prima, quindi il mistero sa mantenersi piuttosto saldo fino al momento decisivo.

Lo stile dell'autrice alterna il punto di vista di Blaéz e Darci anche all'interno della stessa situazione, perciò il libro si legge avidamente; è scorrevole e linguisticamente semplice. Ogni tanto presenta dei brevi flashback o visioni che spezzano il ritmo per poi farlo accelerare, ma nelle scene d'azione ho notato qualche lacuna che mi ha impedito di capire bene i loro movimenti. Dal punto di vista sentimentale, invece, c'è una cura maniacale nel tracciare la personalità dei protagonisti.

La parte finale è una continua sorpresa, e sembra di essere saliti nell'ottovolante delle emozioni: cadute a non finire, risalite, discese ancor più ripide e rapide e infine... l'inaspettato. Un finale quasi da favola (una scena in particolare mi ha ricordato La Bella e la Bestia) che farà battere il cuore alle lettrici più romantiche.
Il volume conclude la storia sotto ogni aspetto, dunque si potrebbe considerare autoconclusivo, ma se si vuole avere una visione completa della realtà immaginata dalla Hunter, nei successivi si approfondiranno sicuramente quegli indizi che sono stati lasciati qua e là già dal primo volume.

Consiglio questo libro alle donne forti e passionali stufe delle storielle facili (in tutti i sensi, sia nei libri sia reali!), così come lo consiglio alle romantiche lettrici adulte che sognano ancora di trovare il Grande Amore, che non si tirerebbero indietro nemmeno se si trattasse di un uomo appena risalito dall'Inferno. Perché le ferite dell'anima si possono guarire, se credi nell'amore.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
La mia recensione vi ha incuriosito?
Vi aspetto nei commenti e intanto, vi lascio i link d'acquisto di tutti i volumi usciti finora.




sabato 28 dicembre 2019

The Best Book of... 2019!


Carissimi astronauti,
siamo agli sgoccioli di questo 2019: mancano 3 giorni alla fine e io ho 4 recensioni da recuperare; ce la farò? Mah, ho dei dubbi! Ciò non toglie, però, che possa già tirare le somme di quest'annata di letture.
Per cominciare ho aderito all'iniziativa creata da Simo del blog Il Mondo di Simis, "The Best Book of... 2019!"; oltre a me, altre 30 blogger a partecipare oggi con la proclamazione del miglior libro letto nel 2019 per ogni genere letterario.

Comincio!


**Romance**

Chi mi segue lo sa che non è un genere che amo leggere.
Ne ho letto uno solo quest'anno, ma non lo ritengo degno del "premio"!


**Narrativa**


Obiettivamente c'è di meglio, però mi ha presa, catturata per 32 ore (lo so di preciso perché ho ascoltato l'audiolibro!). Ci sono alcuni punti della trama che cadono nel banale, sfiorando persino il ridicolo, eppure ero lì ad attendere con ansia che la verità su Nola venisse a galla (fino all'ultimo non avrei immaginato quale fosse), inoltre mi ha dato degli spunti per quanto riguarda lo stile di scrittura, grazie alle lezioni di Quebert. Mi è piaciuto moltissimo anche l'alternanza dei flashback.
Scelgo questo libro sotto il genere narrativa poiché, a parer mio, non è propriamente un thriller.


**M/M**

Avevo iniziato a leggere un libro di questo genere, il mio primo M/M... ma l'ho abbandonato perché l'ho trovato noioso e pesante!
Nessun classificato per quanto mi riguarda.


**Young Adult**

Non ho letto nulla del genere, se non nella sfumatura Fantasy.


**Thriller**


Una scoperta piacevolissima questo thriller / mistery / romantic suspance!
E' il primo di una serie e mi ha catturata, emozionata, tenuta col fiato in sospeso e mi ha trasmesso adrenalina.
Consiglio vivamente di leggerlo.
La mia recensione è QUI.


**New adult / Erotico / Dark Romance**

Non leggo questi generi


**Urban Fantasy**


Un Urban Fantasy per adulti originale con protagonisti i licantropi. 
Al centro della trama il tema della fertilità e dell'infertilità.
Azione, avventura, amore e tanta fantasia urbana!
La mia recensione è QUI.


**Distopico**


Un distopico particolarissimo che ha due chiavi di lettura: una distopica, l'altra psicologica.
E' stranissimo, e per la maggior parte della storia non si capisce dove ci vuole condurre... ma le cose strane e coraggiose mi piacciono. Molto.


**Libri per Ragazzi**

Purtroppo nessun libro per ragazzi, quest'anno! T_T


**Storico / Historical Romance**

Nessun libro letto quest'anno, nonostante fossero in programma entrambi...


**Paranormal**


Alloraaaa... questo libro è anche erotico, è anche urban fantasy, ed è certamente paranormal romance. Protagonisti: umani, angeli, demoni e guardiani che sono una via di mezzo tra le due soprannaturalità (okay non si dice, ma lo segnalo all'Accademia della Crusca). 
L'ho trovato molto simile alla serie "The Guardian Archives" di Jennifer Sage ma quest'altra, di Georgia Lyn Hunter e chimata "Fallen Guardian", ha secondo me una marcia in più.
QUI la mia recensione.


**Epic Fantasy**


Molto indecisa tra questo volume e il secondo, "La Musa degli Incubi", alla fine scelgo questo perché lo trovo più inerente al fantasy classico ed epico, col tipico eroe emarginato e buono a nulla che ottiene rivalsa alla fine, una ragazza che è come una principessa da salvare, e il male da sconfiggere, che in questo caso, però, non è di così facile identificazione. Scelgo "Il Sognatore" anche perché, rispetto al secondo, mi ha conquistata senza riserve.
La mia recensione è QUI.


**Retelling**


Spassoso e romantico retelling della favola di Cenerentola con protagonista la sorellastra brutta! 
Per certi versi può apparire scontato come la classica commedia, ma è impossibile resistere alla personalità di Kat e ci sono comunque delle sorprese.
Per chi ama le favole è imperdibile.
La mia recensione QUI.


**Mistery**


Se il primo volume l'ho scelto sotto la categoria Thriller, il secondo lo posiziono come il migliore della categoria Mistery; del resto, mi è piaciuto anche più del primo! E il genere Mistery calza meglio nel caso di quest'avventura, sempre romantic suspance, sempre un po' erotica, e ancor più ricca d'azione. Cambiano i protagonisti, ma il mio giudizio è sempre alto.
QUI la mia recensione.


**Humor**

Nessun "humor" puro letto!


**Horror**


Non ho dubbi: la raccolta di racconti "L'imbustastorie - Fogli d'Autore IV: Incubo" edita da ABEditore; l'ho letta ad Halloween e mi ha dato davvero i brividi! 
La cosa meravigliosa di questa raccolta è che si tratta di fogli indipendenti con i racconti di penne famosissime (quelle dei classici della letteratura) a cui è graficamente donato il fascino antico.
Una delle migliori scoperte dell'anno.
Leggete la mia recensione QUI per saperne di più.


**Raccolta di Racconti**


Quest'anno ho letto tre libri di Calvino, e ogni volta che lo leggo m'innamoro. 
Sul serio, lo adoro.
Ha quella capacità di sorprendermi, con la sua genialità senza tempo, che sottolineerei ogni frase di un suo libro. 
"Le Cosmicomiche" sono un esempio della sua genialità, a metà strada tra le nostre origini e le visioni del futuro, dalla preistoria alla fantascenza futuristica. Il tutto, ridendo.
Uao.


**Libri per l'Infanzia**


Con un bimbo piccolo ho l'imbarazzo della scelta! 
Lui cambia i suoi gusti in rotazione, passando da un libro a un altro, e di certo ha i suoi preferiti. 
Ma a pensarci bene, questo è il mio.
E' il libro che ogni volta che lo leggo e arrivo all'ultima pagina, ho la voce rotta dall'emozione.
Ed è il libro che gli ho regalato io in occasione della Festa del Papà.
E il libro che avrei voluto leggere io alla sua età, quando, piccina com'ero e per com'era giovane lui, vedevo mio padre come un eroe che poteva tutto.


**Classico**


Un libro che in passato avevo iniziato a leggere e poi lo avevo abbandonato per via di altri impegni da bookblogger... ma cosa mi stavo perdendo! 
"Madame Bovary" è ora uno dei miei classici preferiti in assoluto e lo rileggerei ancora, anche adesso.
Per sapere com'è che mi è piaciuto così tanto, vi rimando alla mia recensione QUI.


**Chick-lit / Graphic Novel**

Libri che mi mancano completamente! In particolare vorrei rimediare il secondo genere; il primo non m'interessa.


**Biografia**


Forse non è la categoria corretta, ma mancando il genere Saggistica concedetemi di scegliere questo libro tra i migliori che ho letto nel 2019. Dopotutto, è anche biografico: riporta le lezioni di Azar Nafisi ma ripercorre anche la sua storia, prima e durante la rivoluzione islamica.
Un libro che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita, soprattutto se amate i classici della letteratura: Nafisi gli darà un valore aggiunto.
La mia recensione QUI.


**Fantascienza / Romanzo psicologico / Steampunk**

Purtroppo non ho letto nulla di questi generi, pur avendo iniziato uno sci-fi e acquistato ben due steampunk!





E questo è tutto!
Cosa ne pensate delle mie scelte?
Abbiamo qualche libro in comune?
Fatemi sapere nei commenti!

Intanto vi lascio il calendario con tutti i blog partecipanti all'iniziativa, così che possiate andare a sbirciare anche gli altri Best Book of 2019.


banner e calendario by Il Mondo di Simis


Vi aspetto qui sotto! ↓↓



martedì 10 dicembre 2019

BlogTour: "Percussor - I Delitti del Reame Pisano" di Marco Bertoli (NPS Edizioni)



Carissimi astronauti,
dopo un lungo periodo d'inattività qui sul blog, ritorno con una tappa speciale dedicata al Blog Tour di "Percussor - I Delitti del Reame Pisano" di Marco Bertoli, edito da NPS Edizioni.
Prima di procedere con lo speciale dedicato ai personaggi, diamo insieme un'occhiata al libro.




Titolo: "Percussor - I Delitti del Reame Pisano"
Autore: Marco Bertoli
Editore: NPS Edizioni
Genere: Giallo ucronico
Data di uscita: 1 Dicembre 2019 (ebook), 15 Dicembre 2019 (cartaceo).
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 214
ISBN: 978-8831910231
Prezzo: € 2,99 ebook / € 14,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Reame Pisano, anno 1637. Trecentocinquanta anni dopo la vittoria di Pisa nella Battaglia della Meloria.
Un gruppo di nobili ordisce un complotto per rovesciare Banduccio III della Gherardesca, attuale sovrano ed erede di quell’Ugolino che trasformò l’antica repubblica marinara in un regno. Per metterlo in atto, convocano un potente negromante e incaricano Percussor, il più famoso sicario del reame, di recuperare gli “ingredienti” necessari a lanciare il sortilegio.
Spetta al colonnello dei Reali Moschettieri, il prode Manfredi Gambacorti, e al suo fido aiutante, il mago giudiziario Gentilini, risolvere l’intrigo, coadiuvati da una giovane sensitiva e da un sergente delle Guardie di Città.

Un appassionante romanzo con cui Marco Bertoli gioca con la Storia, dipingendo un magistrale affresco di una Pisa inedita e magica.



Percussor, l’uccisore.
Un mito di cui nessuno conosceva età, aspetto e dove si nascondesse. Voci insistite lo volevano risiedere nella capitale, ma in ogni città o vico sperduto era possibile lasciare l’offerta d’ingaggio. 
Il suo stiletto intinto nell’aconito aveva condotto a morte prematura mogli fedifraghe e rivali d’affari, risolto dispute dinastiche e successioni a importanti cattedre ecclesiastiche.
Un uomo apparso dal nulla e asceso all’empireo dei sicari di professione. O forse una guerriera proveniente dal leggendario Zipangu?


L'autore:
Marco Bertoli è geologo. Vive a Pisa. Numerosi suoi racconti hanno vinto concorsi, o si sono classificati finalisti, e sono stati pubblicati in duecento antologie e riviste.
Tra i suoi numerosi romanzi: La Signora che vedeva i morti (Felici Editore), vincitore del Premio Scrittore Toscano 2012 selezione online e quello della Giuria al Concorso “Città di parole”, 2013; il giallo storico L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura, e il romanzo steampunk 1886. Quando le Lunatermiti invasero la Terra, entrambi editi dall’associazione culturale “I doni delle muse”.
​​​​​​​Per NPS Edizioni, ha scritto racconti per il progetto "Bestie d'Italia".


Link Utili:
Sito


Speciale 3° Tappa:
Personaggi principali di “Percussor. I delitti del Reame Pisano”


Debrena Mori
  • Nasce il 29 maggio 1623, giorno dedicato a Santa Bona, a Villafranca in Lunigiana. È l’unica figlia di Zefiro Mori e Maria Olivieri, contadini.
  • All’età di otto anni diventa cieca per essere stata sfiorata da un fulmine durante un temporale estivo.
  • Nel 1633 muore la nonna paterna Vittoria, che è stata fondamentale per aiutarla ad accettare la menomazione.
  • Nei primi giorni di dicembre del 1636 scopre di possedere il dono di vedere gli spiriti degli assassinati e aiuta Manfredi Gambacorti e Franco Gentilini a risolvere un caso di omicidio.
  • Subito dopo viene condotta a Pisa, dove riceverà un’istruzione a spese della monarchia frequentando il ‘Collegio Reale’.

È una ragazza adolescente dall’indole solitaria e assennata. I lineamenti del viso non sono particolarmente belli, tuttavia l’alternarsi di linee morbide e tagli volitivi creano un insieme gradevole alla vista. La fronte è alta e le sopracciglia, sottili e di un color biondo cenere, disegnano archi perfetti.
Nei momenti di maggior tensione emotiva ha l’abitudine di tormentare una ciocca dei capelli, che le arrivano alla base del collo sottile, attorcigliandoli con le dita.
La dote che possiede è simile al talento magico, si manifesta, però, senza bisogno di alcun intervento e le consente di individuare l’anima di chi è stato vittima di un delitto.
Questa specie di seconda vista è soggetta a due vincoli assai rigidi. Anzitutto la persona non deve essere deceduta da oltre due giorni e l’ucciso deve avere un motivo importante per non abbandonare le proprie spoglie mortali. I più comuni sono l’esistenza di un forte legame affettivo, la volontà di non lasciare incompiuto un progetto o di vendicarsi dell’assassino.


Manfredi Gambacorti
  • Nasce il 27 gennaio 1594 a Pisa.
  • Nel 1614 si arruola come Luogotenente dei Reali Moschettieri.
  • Nel 1619 diventa Capitano e si sposa.
  • Nel 1622 diventa Maggiore.
  • Nel 1626 diventa Luogotenente colonnello.
  • Nel 1630 è promosso Colonnello.

È un individuo alto tre braccia, dalla corporatura solida ma longilinea. I capelli castani e ondulati incorniciano un viso squadrato su cui s’impone un naso aquilino. Mustacchi imponenti e arricciati verso l’alto ombreggiano una bocca scolpita in una posa sarcastica. Sono gli occhi verde oliva, però,la caratteristica più interessante della faccia. Chiunque desti la loro attenzione, infatti, si sente come posizionato sotto una lente e soppesato da un temperamento freddo e riflessivo che racchiude una natura capace di fulminei slanci di passione.
Discendente da una famiglia aristocratica, prodiga di uomini d’arme e di governo, e di una beata, è nato in un palazzo sulla riva sinistra dell’Arno, al termine di una notte di travaglio che gli è valsa il soprannome di “Altra acqua calda”.
Terzogenito di un terzetto tutto maschile era stato indirizzato a una carriera nella magistratura, ma al compimento della maggiore età è uscito dal solco della tradizione per intraprendere quella di ufficiale di polizia. La genialità e l’impegno profusi nel risolvere indagini complesse e pericolose gli hanno guadagnato il riconoscimento dei superiori, consentendogli di diventare colonnello ad appena trentasei anni.


Franco Gentilini
  • Nasce il 17 Aprile 1609 a Pescia da una famiglia borghese.
  • Nel 1620, all’inizio della pubertà, scopre di possedere il “Dono”.
  • Nel 1629 viene contattato dai Reali Moschettieri e arruolato come Aspirante Mago giudiziario.
  • Nel 1634 raggiunge la qualifica di Mago giudiziario.

È basso di statura, magro al limite del segaligno. Un caschetto di capelli neri e lisci, tagliati corti, corona la fronte spaziosa. Occhi piccoli e scuri, in perenne movimento, sono incassati nelle orbite di un viso dai tratti ossuti. Una linea di baffi sottili, spioventi in un pizzetto appuntito, sono l’unico vezzo di un viso altrimenti anonimo.
Potrebbe passare per un pizzicagnolo o un falegname, non fosse per l’aura di potere esoterico che emana dai suoi gesti.
A una mente dall’intelligenza vivace si associa un carattere pronto alla battuta e insofferente alla disciplina dei Reali Moschettieri.


Percussor
È il sicario più famoso e apprezzato del Reame Pisano. Privo di scrupoli, uccide le vittime con uno stiletto dalla punta avvelenata con l’aconito.
Di lui, o lei, s’ignora tutto: aspetto, età e provenienza.
L’unica notizia certa è il legame con una donna di nome Cattarina, sepolta lungo le rive di un torrente della Lunigiana.




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