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mercoledì 2 novembre 2016

Otaku Sailor: le novità Mangasenpai al Lucca Comics & Games 2016

Cari astronauti,
il Lucca Comics & Games si è concluso da qualche giorno e purtroppo non sono riuscita ad andarci, ma un comunicato stampa di Mangasenpai (casa editrice che pubblica manga italiani) mi ha informato delle novità del catalogo uscite proprio in occasione di questa fantastica fiera!


Rubrica che naviga nell'universo manga e anime!
non solo made in Japan

Questi volumi sono stati appunto presentati in anteprima al Lucca Comics & Games, e ora li vediamo qui insieme! ;)




Titolo: Riflessi di luce vol 2
Autrice: Giada Romano (aka Lost Jade)
Editore: Mangasenpai
Serie: Love Me
Genere: shoujo
Data di uscita: 28/10/2016
Pagine: 108
Formato: brossurato 15x21 b/n
Prezzo:  6,90 € 


Sinossi:
Vi siete mai disperatamente chiesti il perché delle cose terribili che accadono continuamente intorno a noi? Rimanete mai a fissare il vuoto, apatici, con la testa che vi si riempie di mille domande senza risposta, sentendovi impotenti davanti alla grande imprevedibilità della vita? Vale la pena vivere se poi dobbiamo perdere chi amiamo e soffrire così intensamente? Che senso ha tutto questo, ed in sostanza… perché le cose brutte accadono? Semplice. Per farci apprezzare maggiormente la bellezza effimera dell’amore puro e della felicità, per ricordarci ogni giorno di non darle mai per scontato. Perché è l’amore l’unica cosa veramente importante, lo scopo principale della nostra esistenza. Il resto è solamente rumore e futile apparenza.

Il blockbuster nato dalla mente di Giada Romano, la youtuber Lost Jade, arriva al secondo numero ed è un successo annunciato. Profonde riflessioni si alternano a problematiche di tutti giorni, in un andirivieni magico, giocato sul filo dei significati.






Titolo: Panna cotta vol 2
Autrice: Giulia Zucca (aka Nekucciola)
Editore: Mangasenpai
Serie: Love Me
Genere: shoujo
Data di uscita: 28/10/2016
Pagine: 120
Formato: brossurato 15X21 b/n
Prezzo:  6,90 €


Sinossi:
Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra collana Love*Me, dedicata alle passioni in rosa e all’amore, la prima opera pubblicata di Giulia Zucca, conosciuta sul web con lo pseudonimo di Nekucciola.
Panna Cotta è una storia raccolta in tre volumetti da 6,90 euro, composti da 100 pagine circa. Il primo è uscito a Lucca2015, il successivo nel 2016, mentre il terzo uscirà nel 2017.  Disegnato in stile manga dalla bravissima Giulia, Panna Cotta non mancherà di emozionarvi, appassionarvi e… strapparvi anche qualche saporita risata.

Cicely non ha mai conosciuto un amore corrisposto infatti è da sempre respinta dai ragazzi per cui aveva una cotta a causa delle sue maniere poco femminili: Cicely infatti è un fenomeno d’intelligenza, ma negata per le maniere fini e raffinate degne un’autentica principessa. Per questo motivo abbandona le sue fantasie romantiche per dedicarsi completamente all’università e grazie ai suoi sforzi si trova tra le prime del suo corso. È durante una sessione di studio in biblioteca, però, che s’innamora a prima vista di un ragazzo misterioso. Talmente grande è la passione che la coglie che Cicely decide di concedersi un’ultima possibilità per far sì che il proprio amore non venga respinto: Frequentare un corso di pasticceria per migliorare se stessa e sfornare in questo modo il suo sogno d’amore.
Ma le cose non vanno tutte come lei si poteva aspettare (avrebbero potuto?), così Cicely si trova scaraventata in una sequela di situazioni ai limiti del surreale, nelle quali personaggi comici e allo stesso tempo drammatici condividono con lei le sue pene d’amore… e tutto questo sono gli occhi di Honorè Chevalier, prima suo mentore pasticciere…. che diventerà suo malgrado forse una persona speciale nella vita della nostra protagonista. Ma nulla può dirsi definito nel mondo di Panna Cotta.






Titolo: Eis (vol unico)
Autrice: Sabrina Sala
Editore: Mangasenpai
Serie: Love Me
Genere: shoujo
Data di uscita: 28/10/2016
Pagine: 94
Formato: brossurato 15X21 b/n
Prezzo:  6,90 €


Sinossi:
La nostra collana Love*Me, dedicata alle passioni in rosa e all’amore, ospita un volume unico davvero imperdibile, dedicato al mondo del pattinaggio artistico su ghiaccio. L’autrice, Sabrina Sala, molto nota sul territorio milanese come illustratrice e insegnante del corso manga alla scuola del fumetto, racconta una storia di passione e amori senza tempo, vissuta sulle lastre di ghiaccio di un palazzetto.

Katharina, la protagonista, è una ambiziosa pattinatrice. Convinta a voler diventare la numero uno, aveva chiesto in passato di poter far coppia con il ballerino della sua rivale diretto, Martina. Axel, bramato dalle due, però, non aveva fatto i conti con Matthias, attuale partner sul ghiaccio di Katahrina, che oltre ad essere cresciuto in abilità e talento, è anche diventato affascinante e… innamorato della compagna. Tanto da… arrivare a compiere un gesto “fuori programma”, per farle capire quanto lei gli stia a cuore.
Chi sceglierà a questo punto Katharina: il talentuoso Axel o l’inaspettato “fuori programma” Matthias?

La risposta in un volume di 100 pagine che vi farà battere il cuore grazie ad un’impaginazione efficace, in cui il bianco è il padrone assoluto della scena, il bianco dei sogni, il bianco del ghiaccio… il bianco di Eis.




Tutte le storie sono a sfondo amoroso ma sembrano trattare anche qualcos'altro; i disegni sembrano invece avere tre stili diversi, ma sono tutti e tre molto belli da vedere! *__*
Cosa ne pensate di queste uscite? E' un sacco che non leggo manga, e questi me ne fanno sentire la mancanza!






mercoledì 9 novembre 2011

Lucca Comics & Games 2011!





L'articolo è appena stato pubblicato su TrueFantasy



Questo articolo avrei dovuto pubblicarlo una settimana fa, ma una "simpatica" influenza mi ha costretto a letto per quattro giorni, quindi eccomi a recuperare solo ora (sorry!).

Lo chiarisco subito, non mi sono raffreddata in fiera, perché quest'anno - a differenza della terribile tempesta dell'anno scorso - c'è stato un tempo soleggiato e addirittura caldo (superiore ai 20°C), che di meglio non si poteva chiedere (e personalmente, prima di andare in fiera ho pregato e supplicato richieste su richieste!).
Quest'anno il Lucca Comics & Games ha registrato il record assoluto di presenze, con 155'000 visitatori di cui 50'000 solo nella giornata di domenica, ma date le premesse, non avevo dubbi che sarebbe andata diversamente: con l'estensione della manifestazione, cinque giornate anziché tre; la scelta di dare finalmente un proprio spazio alla letteratura fantasy, con tanti diversi editori (in passato se ne contavano appena un paio); infine, con lo sfruttamento totale del Japan Palace, ossia con gli interi due piani occupati da espositori e mostre.

Come al solito, ho cominciato la mia visita proprio dal Japan Palace.
Tra gli artbook e le action figures direttamente dal Giappone, tra i kimono, i bento, i ventagli, e l'artigianato locale, quest'anno mi ha particolarmente colpito che ci fosse una bancarella dedicata al gioco della pesca giapponese, che prevedeva (esattamente come accade durante le feste tradizionali giapponesi, "matsuri") di catturare dei pesci rossi tramite un retino (che assomiglia a un colino) per poi "depositarli" in un piatto piccolo e di pochi centimetri di spessore; giocando due euro, si potevano tenere tutti i pesci pescati, sempre se si riusciva a prenderli!
Un'altra cosa che ho notato, è stata la presenza di un paio di stand italiani che vendevano creazioni realizzate a mano ispirate alle icone del mondo manga/anime giapponese; mi riferisco a oggetti più o meno utili come gli appendini di Memole, gli orecchini con i Nerini del buio di Totoro, il posacenere di Calcifer de "Il castello errante di Howl", poi ancora tazze, specchi, orologi...
Nel piano superiore del Japan Palace era facile perdersi: un dedalo di stanze e corridoi pieni zeppi d'espositori, oltre alle scuole di manga e gli stand che promuovevano viaggi-studio in Giappone.
Passeggiando, in un'aula ho notato Mari Yamazaki che presentava il suo "Thermae Romae"edito dalla Star Comics. Il manga narra le vicende dell'architetto Lucius che progetta le terme nella Roma dei tempi di Adriano, quando un giorno viene risucchiato dal buco sul fondo di una vasca e finisce col ritrovarsi in un bagno pubblico del Giappone odierno. Quest'insolita avventura, che si svolge tra le due ere, ha vinto il Manga Taisho Award 2010, perciò la Yamazaki era una degli ospiti maggiormente attesi, assieme a Jiro Taniguchi che ha tenuto showcase e talk per Planet Manga (divisione Panini).
All'uscita del Japan Palace, ho poi notato la presenza di alcune macchinette self-service che vendevano, incredibile, manga e action figures! Forse un po' sleale nei confronti dei tanti espositori presenti, in ogni caso ha dato i suoi frutti visto che il giorno dopo c'erano interi scompartimenti vuoti.

Nei vari padiglioni Comics c'erano più o meno i soliti stand, tra gli editori più conosciuti e quelli dei fumetti di nicchia, tra la Yamato Video e la Disney che celebrava il suo Topolino, tra le mostre di Gundam e i sempreverdi Saint Seya (cavalieri dello zodiaco) e i giganteschi supereroi Marvel, oltre alle nuovissime star, gli Angry Birds, e gli immancabili personaggi di Star Wars, tra modellini in scala, spade laser, mezzibusti, peluche sonori e un R2-D2 telecomandato che si aggirava per la fiera.
Girovagando tra gli stand ho scoperto che il prolifico autore fantasy Neil Gaiman ha pubblicato una serie di fumetti dal titolo "The Sandman", che hanno come protagonista Sogno, personificazione antropomorfa dei sogni, e più in generale, delle storie; i fumetti sono editi da Pianeta DeAgostini e raccolti in volumi corposi dall'aspetto pregiato.
Tra gli eventi da ricordare c'è stato quello di lunedì pomeriggio nel padiglione comics di Piazza Napoleone, dove si è tenuto lo showcase di Yakou Hiroshi, direttore dell'animazione de "Le Chevalier D'Eon" e key animator di "Full Metal Alchemist".


Il padiglione Games è, come sempre, quello più ricco e variegato, nonché il più affollato! Nella serata di domenica siamo riusciti a vedere ben poco: per la tanta confusione, io e mio marito ci siam sentiti male e siam dovuti uscire, ma abbiamo rimediato il giorno dopo dedicandoci fin dalla mattina (e passandoci gran parte del pomeriggio!).
Una delle cose che più desideravo, fin dal mio arrivo, era quella di andare allo stand Nintendo per provare in anteprima "The Legend of Zelda: Skyward Sword" per Wii, che infatti uscirà il18 novembre. Mi sono piazzata davanti allo schermo (NB: quella nella foto sono io, cosplayer di Ai Amano di "Video girl Ai") e ho provato tutte e tre le sezioni di gioco disponibili, potendo così constatare che la difficoltà della saga è davvero aumentata, sia per quanto riguarda gli enigmi (che vanno dallo sbloccare le porte, alla strategia con cui affrontare i nemici - addirittura non riuscivo a eliminare un semplice ragno, neanche fosse un boss finale!), sia per quanto riguarda la sessione di volo (non così immediata come pensavo, ma che una volta intuito il meccanismo si è rivelata appassionante e coinvolgente, agitando su e giù il wiimote plus, al momento opportuno, come se sbattessi le ali del Solcanubi), in più, una maggior difficoltà è data dal sistema di combattimento totalmente affidato al wiimote plus, ossia alla riproduzione 1:1 dei movimenti del nostro braccio; è stata una sorpresa muovere intuitivamente anche il nunchuck nella mano sinistra, e vedere che così facendo avevo fatto uso dello scudo! Il boss in questione era l'ormai già famoso mago Ghiraim, che mi ha dato del filo da torcere, e visto il protrarsi della battaglia, a un certo punto mi sono messa da parte per dare anche agli altri la possibilità di gustarsi questa fantastica anteprima.
Lo stand Nintendo, per celebrare i venticinque anni della saga di Zelda, aveva anche organizzato diversi tornei nell'arco delle cinque giornate della manifestazione, come la ricerca alle rupie o la battaglia a tempo dei boss, distribuiti in vari orari e divisi in fasce d'età; lo stand esponeva in bella mostra anche i manga tratti dalla saga. Non solo Zelda, però, perché i videogiocatori hanno potuto provare in anteprima anche gli attesissimi "Super Mario 3D Land" (18 novembre), "Mario Kart 7" e "Super Pokémon Rumble" (entrambi il 2 dicembre) per Nintendo 3DS, "Il professor Layton e il richiamo dello spettro" (25 novembre) per DS e 3DS, "Mario e Sonic ai Giochi olimpici di Londra 2012" (18 novembre) e "Go vacation" (ora nei negozi) per Wii.
Anche se nelle mie vene pulsa sangue nintendaro, non ho potuto fare a meno di notare le affollate postazioni di gioco degli attesi "Rayman Origins" (24 novembre) per PS3, Xbox 360 e Wii, ma soprattutto, "Assassin's Creed: Revelations" (15 novembre) per PS3, Xbox 360, PC. Si è potuto vedere qualcosa di nuovo anche per quanto riguarda i giochi per PC, più che altro sullo sfruttamento della tecnologia in 3D stereoscopico, con schermi e televisori che lo supportano, e gli occhialini che permettono di visualizzare la profondità dell'effetto; "Assassin's Creed: Revelations" sarà uno dei giochi che supporterà questa tecnologia.

Come avrete già visto, il manifesto del Lucca Comics & Games di quest'anno (disegnato da Don Maitz) ha come soggetto il pirata Sandokan, ossia uno dei personaggi più celebri creati dallo scrittore Emilio Salgari; il soggetto perfetto, visto che quest'anno si è cominciato a dare più spazio alla letteratura fantasy!
Tra gli editori presenti ricordiamo Mondadori, Giunti, DeAgostini, Baldini Castoldi Dalai, Gruppo Editoriale Armenia e La Corte Editore, ma il più sorprendente è stato senza dubbio Casini Editore, con il suo enorme stand interattivo e il ricco calendario di eventi, tra cui il workshop di scrittura creativa con Anna Giraldo (autrice di "436"), e l'iniziativa Storytellers, dove aspiranti scrittori erano chiamati a presentare il proprio romanzo in tre minuti (con una ripresa video in diretta), sperando di convincere l'editor per una prossima pubblicazione. Tra gli eventi di spicco dell'editore, va ricordato l'Amon Day (domenica), dedicato alla saga di Paola Boni, con sessioni di gioco di ruolo da tavolo e di gioco di carte ("Amon War"), poi la presentazione del terzo e ultimo libro, "Amon Saga 3: l'Apocalisse", il manga "Amon Propecy", il libro di Mario Erminio Bussini "Amon Eclipse", e infine le miniature ispirate alla saga.
Quest'anno non sono riuscita ad assistere ad alcuna presentazione dei libri, anche se avevo in programma quella de "Il burattinaio" di Francesco Barbi (ediz. Baldini Castoldi Dalai, seguito de "L'acchiapparatti") , di "Cuore Nero" di Amabile Giusti (Baldini Castoldi Dalai), e di "Nemesis 2: la chiave di Salomone" di Francesco Falconi (Castelvecchi), anche se poi ho incontrato l'autore allo stand di "10 righe dai libri", tra l'altro insieme a Luca Azzolini per promuovere il loro "Evelyn Starr: il diario delle lune" (Piemme - Battello a vapore). In compenso, ho assistito alle illustrazioni che Paolo Barbieri operava sul momento (e su richiesta) presso il suo stand, dove il libro illustrato, "Favole degli dei" (Mondadori) era già esaurito.

Momenti da ricordare anche per quanto riguarda la musica, con il concerto della AUN-J Classic Orchestra che si è esibita domenica, all'Auditorium San Romano, nelle musiche degli anime di Hayao Miyazaki, e nella stessa giornata, appena un paio d'ore più tardi, l'esibizione di Cristina D'Avena e Giorgio Vanni insieme, per cantare le celebri sigle dei cartoni animati dagli anni '80 ad oggi.

Per finire, vorrei un attimo soffermarmi sui cosplayers, che sono un po' la vera anima della festa; quest'anno ho visto intere famiglie impersonare personaggi fantastici, ed è un piacere vedere come il fenomeno si stia pian piano diffondendo, perdendo la superficiale definizione di "pratica per bambini". Ad esempio, le sfilate dei personaggi di Star Wars e quella degli zombie catturati dalla Umbrella Corporation di Resident Evil, rappresentano uno spettacolo a tutti gli effetti.
Complice il bel tempo, quest'anno sono riuscita anch'io a partecipare in veste di cosplayer, e la cosa ha aggiunto divertimento e coinvolgimento; essere chiamata per strada come Ai, ed essere fermata per delle foto, mi ha fatto sentire "parte della festa". Inoltre, indossando i panni di un personaggio, accade qualcosa di magico, come se si accorciassero le distanze con gli altri, perché da un momento all'altro (e per puro caso) si cominciano delle conversazioni con degli sconosciuti, e animati dalla stessa passione si parla come se ci si conoscesse da tempo. Senz'altro, anche un ottimo scacciapensieri, una full immersion nella fantasia per evadere dalla realtà, o al contrario, per rendere vera (True) la fantasia (Fantasy)!




Valentina "Ai Amano" Bellettini

lunedì 15 novembre 2010

Incontro con Atlantyca Ent. e seminario di scrittura con Terry Brooks!

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

In attesa che su TrueFantasy venga pubblicato il mio resoconto del Lucca Comics & Games 2010 (ora pubblicato qui - postilla del 10 nov) , in queste pagine mi dedico al "confidential" :)

Come i più stretti sapranno, lo scorso sabato 30 ottobre ho avuto un colloquio con gli editor di Atlantyca Ent.: ho presentato loro il mio "Eleinda - una leggenda scritta nel destino" e ne abbiamo discusso, poiché avevano già letto i primi 3 capitoli e la sinossi (materiale richiesto per affrontare l'incontro).
Tralasciando il fatto che la mia presentazione è stata un po' lunga (Pierdomenico Baccalario mi ripeteva: "stringi! Stringi!") perché a voce l'emozione mi gioca brutti scherzi, dal punto di vista "scrittevole" può darsi che abbia fatto una buona impressione. Questo perché ho sentito dire più volte "questa sa scrivere", e son rimasta molto colpita quando l'altro esaminatore ha detto: "sa fare i dialoghi" e l'editor ha risposto: "allora abbiamo trovato la fantascienza" (non potevo credere alle mie orecchie *__* infatti ho chiesto delucidazioni!)
Mi han detto che la trama in sé è buona, che l'argomento trattato fa molto "Japan style" (lo dicevo, io!) e se a un certo punto c'è stato un disguido perché avevano scambiato per finale quello che era un semplice (seppur importante) evento nella storia, nello scoprire il vero finale mi son sembrati sorpresi.
Sembra quasi certo che, vada come vada, un qualsiasi editor potrebbe pretendere di stringere il testo, infatti mi sono accorta subito dell'impressione che ha fatto il mio bel malloppone di 600 pagine (misura "a cartelle", però) e comunque, anche solo ascoltando i contenuti, hanno subito capito che di roba in gioco ce n'è tanta, che insomma la mia definizione "minestrone" è sempre stata azzeccata nel descrivere questo romanzo. Successivamente è arrivata la ragazza che si occupava di leggere il testo; lei ha ribadito che davvero non c'era stato bisogno di correggere nulla perché scrivo bene, ma forse sarebbe caso di togliere il prologo e riportarlo nel corso della storia in maniera diversa, magari meno fredda (non a caso l'avevo intitolato "uno sguardo dall'esterno", ossia, con gli occhi di qualcuno del tutto estraneo alla vicenda ^_^).
Congedata con una sorta di "le faremo sapere" e promettendomi che leggeranno il romanzo, ora non mi resta che aspettare e pensare: chissà...

Mentre tuttora ho quel sogno, il giorno dopo ne ho realizzato un altro: ho seguito il seminario di scrittura "scrivere una saga: l'evoluzione della struttura narrativa nel percorso pluriennale", tenuto da Terry Brooks! :D
Sempre organizzato da Atlantyca Ent. (in collaborazione con il Lucca Comics & Games, ovviamente) il seminario si è tenuto in due ore (volate) ed è stato istruttivo, ma si è fatto ancor più interessante quando siamo stati noi "alunni" a porre domande, sia tecniche, sia riguardo la sua fortunatissima esperienza editoriale.
Quanto è stato "ganzo" seguire la lezione in inglese! E Brooks, da bravo americano, mi ha trasmesso molta energia ed entusiasmo. Dimenticavo, durante la lezione non ho potuto fare a meno di notare il suo schema "a stanghette" così simile a quello disegnato da Alan D. Altieri durante il laboratorio di scrittura Mondadori... ho preso appunti anche stavolta!
Infine, infradiciata dalla testa ai piedi (domenica e lunedì non ha fatto altro che piovere) e anche un pochino tremolante sia per il freddo sia per l'emozione, mi sono messa in coda per avere la mia copia de "A volte la magia funziona" autografato: anche in questo caso Brooks si è mostrato molto disponibile, gentile, e incredibilmente paziente perché qualcuno aveva portato più di una copia! Se poi aggiungiamo che accettava di fare una foto ricordo con chiunque glielo chiedesse ... e io glielo chiesto, chiaro! Schiaccio la mia timidezza sotto il "carpe diem", e che cavolo!

E' stato bellissimo. Emozionante. Ogni volta che ho a che fare con la scrittura sono felice.
E se a volte la magia funziona... speriamo che funzioni anche nel mio caso :)



mercoledì 13 ottobre 2010

Una corsa ad ostacoli... verso altri traguardi!

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Post del 13 Ottobre 2010

Primo post nel nuovo blog! :D
Mi ci è voluto un po' a trasferire tutto ciò che avevo, qui su blogger, comunque era da tempo che pensavo di "emigrare" dallo spaces di windows live ed ero titubante perché significava ricominciare, pubblicizzarsi ancora, comunicare la nuova sede... insomma, trasferirsi. Mi sono decisa per forza di cose quando ho scoperto che la piattaforma di windows live chiuderà a marzo, quindi ora, eccomi qua! E sono felice di questa nuova veste, col tenerissimo piccolo principe nella home page e uno sfondo stellato, perfetto per il mio "Universi Incantati"...

Ho tante novità che non so da dove cominciare... be', proverò a ricordarmene facendo appello all'ordine cronologico ;)

Ad agosto ho inviato il dattiloscritto de "Eleinda - una leggenda scritta nel destino" alla Casa Editrice I Sognatori, di Lecce; non sono solita fare nomi e cognomi, ma in questo caso mi sento in dovere... se solo li avessi scoperti prima! Ebbene, la casa editrice valuta in base a tre diverse modalità, una delle quali prevede la risposta in soli 25 giorni, previo acquisto di un cofanetto con 3/4 libri da loro pubblicati al costo di 39,90€, ma soprattutto, si riceve una scheda di valutazione! :D
Chi mi conosce sa quanto io sia avida di opinioni (ciò che muove tutto è il confronto!) quindi quando puntualissimi mi hanno risposto rifiutando il mio romanzo, mi è scesa la lacrimuccia, non per la delusione, ma per la gioia! Mi spiego meglio: mi son sentita come "liberata" perché finalmente ho saputo qualcosa! E' solo sapendo cosa va e cosa non va che acquisto consapevolezza e possibilità di miglioramento! Era diventato frustrante non ricevere risposte o rifiuti perché "non compatibile con la nostra linea editoriale"; posso capire che le Case ricevano talmente tanti scritti da non riuscire a rispondere a ognuno, però se si spendesse qualche parolina in più... e va bene, non posso pretendere, lo so. E' colpa del "sistema", di come vanno le cose; mettiamola pure così. Ma per fortuna ci sono ancora persone disponibili, che in base a uno scambio che reputo equo hanno stilato ben due pagine di fogli A4 con suggerimenti, indicazioni... dei piccoli input che mi hanno dato motivazione, stimolo... soprattutto, una direzione.
Ecco, avevo bisogno proprio di questo.
Ho seguito gli appunti alla lettera (tranne due punti su cui non ero d'accordo) e la cosa più bella è stata che non ho avuto di che pensarci: mentre leggevo di alcuni tasselli mancanti, la risposta era già in qualche scena nella mia testa: perché non avevo dato più spazio all'antagonista quando io stessa sapevo di doverglielo dare? Ci voleva qualcuno che mi scrivesse: "risulta un personaggio magistrale, peccato"!? E perché ho esitato ad aggiungere altri elementi fantascientifici e sono sprofondata troppo da una parte (fantasy) quando in realtà volevo trattare congiuntamente i due generi? Ci voleva qualcuno che mi dicesse: "la clonazione torna in deciso ritardo, presentandosi come un elemento acessorio, contrariamente alle aspettative"!
Morale della favola, sottoscrivo, quoto, riconosco, tutto quello che hanno scritto nella valutazione. Accidenti, hanno ragione, è vero! O meglio, ERA vero...


Per tutto il mese di settembre ho provveduto a revisionare "Eleinda 1" dall'inizio alla fine. Ho aggiunto diverse scene con molto entusiasmo, scene di fantascienza; ho dato più visibilità all'antagonista (dottor Brandi ;)) e ho aggiunto un sistema diverso per identificare i suoi sgherri (sapevo che parlando del dottor Brandi avrei automaticamente riportato a galla la fantascienza, quindi due piccioni con una fava!); ho studiato un nuovo linguaggio per le frasi che secondo loro risultavano "abusate"; ho perfezionato le scene che facevano "storcere il naso" e ho reso più credibili certi passaggi, giustificandoli con più realismo. Punto dopo punto, ho aggiunto un po' di sale al mio minestrone, e anche un po' di pepe. Nonostante si siano aggiunte 33 cartelle (O_O) il risultato non è una minestra allungata, ma una zuppa più saporita. O almeno spero, aspetto la prossima valutazione! ;)
C'è poi da dire che nella scheda di valutazione c'era scritto così (testuale):

“Eleinda”, sul piano strettamente formale, non mostra particolari punti deboli. L’assenza di sviste congiunte alla delicata sfera sintattico-grammaticale fa sì che l’opera si presenti in maniera professionale. Buone le descrizioni, i dialoghi appaiono funzionali alla storia narrata e la ritmica narrativa difficilmente scende sotto la soglia ideale. Discreto l’approfondimento psicologico..."

A livello di scrittura non c'era molto da intervenire, il più era la narrazione, quindi 33 cartelle sono ampiamente giustificate! :P



Passiamo ad altro.
Qualche giorno dopo la rilettura del dattiloscritto, ho partecipato a un piccolo concorso sul sito della Casa Editrice Asengard; per inaugurare la nuova collana azione/thriller/avventura avevano bisogno di un nome con cui identificarla. Col cervellino un po' in sovraccarico (nel contempo alla revisione ho continuato i preparativi del matrimonio e ho comprato il vestito da sposa! :D) mi veniva in mente un nome solo: "Runaway". 
Lasciai scritto questa motivazione: "E’ una parola che potrebbe includere tutti e tre i generi trattati: “run” mi da l’idea di un romanzo d’azione e potrebbe addattarsi anche al thriller (una corsa contro il tempo prima di catturare – o venir catturati – dall’assassino ^_^), mentre “away” mi sa d’avventura, come pure d’evasione… quindi sì, propongo “Runaway”!"
Qualche giorno dopo vedo questa notizia su facebook e nel loro blog:  http://www.asengard.it/blog/?p=554
Il mio piccolo "Runaway" è tra le tre proposte accettate! :D Ora, non si sa se sarà il nome definitivo perché tra queste tre idee nostre, anche Asengard ne aveva delle proprie... intanto però ho vinto un libro (e la gloria!) Caspita, non me lo aspettavo, c'erano 34 commenti con non so quante proposte... questa piccola cosa mi ha reso felice per diversi giorni ^_^


Le ultimissime.
Qualche giorno fa ho ricevuto l'e-mail da Lucca - sezione formazione (perché mi sono iscritta al Content Factory, lo spiego meglio dopo) dove si informava che durante il Lucca Comics & Games ci saranno dei seminari di scrittura (ma anche videogiochi, fumetti...) a numero chiuso.
Il seminario che m'interessava era quello a proposito del fantasy...
"caspita, ma è tenuto da Terry Brooks in persona!", ho pensato, con gli occhi sgranati e la bocca a O.
Subito dopo ho pensato che dovevo provarci, anche se probabilmente ci sarebbe stata una marea di gente, poi selezionano tramite curriculum letterario, e col pensiero che dovrò abbandonare il fidanzato per un paio d'ore nel caso mi prendessero, ma so che lui capirà... insomma, ho mandato la richiesta, tanto si fa per... come quella volta che mandai la richiesta al Laboratorio di Scrittura Creativa Mondadori, gratuito come in questo caso.
E come quella volta sono stata presa! :D
Che emozione sarà, incontrare Terry Brooks? :D Che bello sarà, sentirlo parlare del mio genere preferito e magari imparare qualche trucchetto da usare subito visto che tratterà la costruzione delle saghe? :D Mi sembra un sogno...


E infine, la notizia di oggi.
Sono ancora sulle nuvole...
Stamani, un'altra e-mail del Lucca Comics & Games, mi ha comunicato che sono stata ammessa al Content Factory! :D
Giusto, non l'ho ancora spiegato: si tratta di un colloquio dove dovrò spiegare agli editori di Atlantyca (noti per i libri di Geronimo Stilton e non solo) che la mia creaturina vale qualcosa, che insomma, devono scommettere su di me (non è presunzione, nel sito c'è scritto proprio così, che dovremo convincerli). Poi ovviamente anche il testo ha la sua importanza visto che mi dovrò portare il dattilo... intanto hanno letto sinossi, lettera di presentazione e 3 capitoli. Se non ricordo male ascolteranno cinque persone al giorno per tutti i giorni della fiera, quindi siamo pochi. E l'agitazione sale...


Concludendo, per il Lucca Comics & Games quest'anno mi sono organizzata con largo anticipo: che fortuna! Ho prenotato l'hotel a maggio, poi a luglio mi sono iscritta al Content Factory; sapevo che c'era stato l'anno scorso ma ero arrivata troppo tardi... non si commettono gli stessi errori due volte! :) In più, mia nonna e mia zia mi hanno confezionato il cosplay da Rei Ayanami di Neon Genesis Evangelion... ma visti questi impegni, per almeno due giornate dovrò indossare abiti casual XD
Mi sto organizzando le giornate, in una di queste incontrerò anche una mia cara amica "nonpiùsolovirtuale", e già questo mi rendeva immensamente felice; con tutte queste altre novità... strariperò! :D

Quasi dimenticavo: nel frattempo, un altra tappa della corsa (dal titolo del blog ;)), è l'esercizio sull'incipit nel forum Gliautori.it. Ho inventato qualcosina e lo si può leggere qui: http://www.gliautori.it/forum/viewtopic.php?f=23&t=514&start=10

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