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sabato 2 gennaio 2016

Confessioni dal 2015: blog, libri, "Eleinda", ma soprattutto, la mia vita dopo l'Endometriosi

Carissimi astronauti,
nell'ultima settimana ho visto le mie colleghe blogger postare vari recap inerenti alle letture del 2015. Io non l'ho fatto perché sentivo di non aver collezionato un numero sufficiente di libri per stilare una classifica; da quel punto di vista, il mio è stato un anno piuttosto scarso, il che è una conseguenza di ciò che vi sto per raccontare.
Nel mio recap vi parlerò comunque di libri, ma siccome questo è anche il mio rifugio personale ho pensato che potevo scrivere un diario che potesse riassumere l'anno passato (altro che quello che suggerisce Facebook!); la vita è un continuo mutamento, ma il 2015 in particolare è stato per me l'anno dell'evoluzione.
Un'evoluzione nel corpo e nello spirito, contemporaneamente.
Questo perché sono affetta da una patologia che tocca e condiziona profondamente tutto ciò di cui siamo fatti (mente, corpo, spirito, cuore); sto parlando dell'endometriosi.
Per spiegarvi di cosa si tratta mi viene in aiuto la voce su Wikipedia:

L'endometriosi (da endo, dentro e metra, utero) è una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, cioè l'endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino. Ciò provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. Ogni mese, sotto gli effetti degli ormoni del ciclo mestruale, il tessuto endometriale impiantato in sede anomala va incontro a sanguinamento, nello stesso modo in cui si verifica a carico dell'endometrio normalmente presente in utero. Tale sanguinamento comporta un'irritazione dei tessuti circostanti, che dà luogo alla formazione di tessuto cicatriziale e di aderenze.
L’endometriosi è spesso dolorosa (60% dei casi circa) fino ad essere invalidante, con sintomi molto caratteristici: dolore pelvico cronico, soprattutto durante il ciclo mestruale, in concomitanza con lo stesso o durante l'ovulazione, dolore ovarico intermestruale, dolore all’evacuazione. Quando lo stadio di endometriosi porta ad un aumento importante del tessuto, può aversi l'infiammazione e l'infezione causata dalle isole endometriosiche con conseguente aumento della temperatura corporea durante il periodo mestruale.
Talvolta l’endometriosi è riscontrabile anche in sede intestinale e vescicale, sui legamenti utero sacrali, nel setto retto vaginale, nelle tube. Nel caso di endometriosi vescicale, i sintomi sono quelli tipici di infiammazione e cistite o anche di incontinenza senza che risultino infezioni batteriche o virali a carico della vescica. La loro ricorrenza ciclica è un elemento determinante per distinguerne le cause.
La paziente può inoltre manifestare menorragia (mestruazione abbondante), metrorragia (perdita di sangue al di fuori della mestruazione) o entrambe. È abbastanza comune la dismenorrea.
  
Ne avevate già sentito parlare o non la conoscevate? Io non ne avevo idea prima che mi fosse diagnosticata (faticosamente, dopo un anno di tormenti e non so quante visite da ginecologi diversi!). Eppure solo in Italia si stimano 3 milioni di casi.
Ecco che mi cominciano a sudare le mani perché sto aprendo il mio cuore qui sul blog... in attesa di riprendermi un attimo faccio così: lascio che a parlare sia un mio post del gennaio 2015!


Cari lettori, oggi vi scrivo portandovi buone notizie: finalmente posso tornare a dedicare più attenzione a voi nel...


Cercavo di essere positiva, ma in realtà ero ancora molto lontana dall'avere il controllo sulla malattia.
Pensavo che ora che l'avevo scoperta e stavo affidandomi a un noto Centro Specializzato in Endometriosi, si trattava solo di aspettare ansiosamente l'intervento, la cui attesa era lunga almeno un anno, e nel frattempo confidare sull'aiuto della pillola, che secondo i ginecologi è l'unico sistema per contenere il progredire dell'infiammazione e alleviare i dolori.
Sì, al primo ciclo.
Dopodiché, oltre al ripresentarsi dei dolori, uniti nel mio caso a degli invalidanti problemi intestinali, si sono aggiunti gli effetti collaterali del farmaco: gonfiore, improvvisi vuoti di stomaco alle 5 di mattina, nausea, stanchezza cronica e nervosismo. Il Centro Specializzato in questione insisteva sul fatto che assolutamente non potevo fare a meno di prendere la pillola, e anche dopo l'intervento avrei dovuto prenderla a vita: non esiste una cura contro l'endometriosi, e la pillola è l'unico mezzo per controllare l'infiammazione.
Falso!

Da sabato scorso ho un nuovo look! :D Il mio cambiamento doveva essere evidente anche nell'aspetto, perché ora che sto...


Proprio così: a maggio ho abbandonato la strada che tutti normalmente consigliano, andando inevitabilmente controcorrente, e ho seguito le indicazioni di un medico che ora è il mio principale riferimento.
In meno di un mese ho visto risultati: ho smesso di accusare dolori, e di conseguenza anche lo spirito ha cominciato a guarire. Da giugno in poi ho cominciato a sentirmi forte come un leone, e ogni volta in cui mi sentivo così mi guardavo indietro meravigliandomi, perché proprio non avrei mai immaginato che avrei potuto ricominciare a vivere una vita "normale"!
Oddio, "normale" non mi appartiene. Piuttosto mi sono trasformata in super sayan.

A luglio ho ripreso l'attività del blog a tempo pieno, pubblicando post ogni giorno; ho aperto il blog nel 2008 e una cosa del genere non l'avevo mai fatta!

Tra le novità degne di nota:
- la nascita di nuove collaborazioni con gli editori Nativi Digitali Edizioni e Dunwich Edizioni;
- Ho cominciato ad essere più presente nella blogosfera seguendo gli altri blog attraverso Bloglovin';
- La creazione di tutta una serie di rubriche a tema col blog e il rinnovo della grafica;
- La partecipazione alla terza edizione del Blogger Love Project che stavolta mi ha fruttato la vincita del Giveaway Finale! Sono stata estratta per prima e mi sono così aggiudicata un pacchetto di 7 libri cartacei e 4 ebook; roba da non credere! :D Quindi vi posto la foto (dei cartacei)


Il mio bottino vinto per il Blogger Love Project 3° edizione!

Finalmente mi sentivo bene, mi sentivo "leggera". Ero, mi ripeto, finalmente libera di portare avanti la mia serie "Eleinda", ed ero un continuo fioccare di idee!

Per cui:
- Ho ultimato la stesura di "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità" (richiedeva un concentrazione che prima mi era impossibile, accecata dai dolori); al momento sono all'ultima revisione con l'editor, per cui prevediamo l'uscita per febbraio-marzo 2016!
- Ho aperto il servizio Newsletter "Eleinda Books" dove chi si iscrive riceve subito in omaggio l'ebook "Eleinda Prequel - La vita prima della leggenda" (qui il modulo) più le anticipazioni sui titoli futuri (a Natale, ad esempio, gli iscritti hanno ricevuto degli estratti in anteprima da "Eleinda 2") e in questo modo resto in contatto con i fedelissimi lettori;
- Mi sono buttata in una presentazione a Bologna (qui il reportage)!
- In quest'ultimo periodo ho anche ricevuto diversi commenti (qui), sia su "Eleinda - Una Leggenda dal futuro" (il primo volume) sia su "Eleinda Prequel - La vita prima della Leggenda"; in entrambi i casi erano giudizi positivi ed entusiasti! :D




D'estate, da giugno ad agosto, mi sono anche dedicata all'intenso tour estivo di danza "Magie d'Oriente" con la mia insegnante Erica Vandi, in arte "Elmas Bellydance".
Quante tappe abbiamo avuto a Rimini e dintorni? Controllo un attimo sul calendario... circa uno a settimana per un totale di 10 date!
Alcune foto delle esibizioni di quest'anno (le due foto dove abbiamo le ali fanno parte del saggio di Natale ^^):



In  mezzo a tutto questo c'è stato anche il lavoro ordinario, ovviamente, e nel 2015 più che mai mi sono caricata di tutte le responsabilità dell'azienda di famiglia, sistemando alcune faccende in sospeso.

Non sarei riuscita a fare nemmeno la metà di quello che ho fatto se non fossi uscita da quella condizione fisica ed emotiva. I miei dolori non si limitavano a qualche giorno al mese; avevo i crampi ogni singolo giorno a causa delle mie 4 cisti, di cui una nell'intestino.
Durante le mestruazioni andare in bagno era un incubo: piangevo, urlavo... era l'inferno! E sapevo che ci sarei ritornata, puntuale, 28 giorni dopo circa. Mi sentivo finita... come avrei potuto continuare a vivere così, in balia di quei tormenti? Nemmeno gli antidolorifici non mi aiutavano.
L'endometriosi colpisce la donna nella sua femminilità, e pur essendo una malattia così diffusa c'è molta ignoranza, purtroppo anche nei medici. Spesso ho ricevuto informazioni sbagliate, contrastanti, e prima di trovare quel centro specializzato mi ero affidata a un comune ospedale dove mi avrebbero operato con conseguenze disastrose, visto che il chirurgo era lui stesso insicuro, non sapeva a cosa sarei andata incontro e mi trattavano come "il caso"! E' solo grazie a un miracolo che sono uscita da quella struttura, e pur avendo trovato una maggiore preparazione nel ginecologo del centro specializzato, nemmeno lì mi sono sentita in pace.
Il fatto è che per i medici sei un numero; a loro non importa se nel corso dell'intervento saranno costretti a toglierti tube, ovaie o un pezzo d'intestino, ma per noi donne vuol dire tanto!
Potrei stare qui a continuare il mio discorso per ore, addirittura per giorni, questo perché nel seppur breve lasso di tempo in cui ho avuto a che fare con questa malattia (ho letto di donne che ci convivono da anni) nel mio piccolo sento di avere molto da raccontare.
Per questo, al termine del mio percorso (che spero si risolva in una completa guarigione) scriverò un libro sull'argomento. O meglio: una storia. La mia. Senza filtri, senza paure, senza segreti. Per la prima volta scriverò in prima persona, e per la prima volta vi farò entrare in quella che ho scoperto essere una fantastica realtà: la nostra.
Perché il nostro corpo, se non "funziona" normalmente, non vuol dire che siamo sbagliate, guaste o da buttare: ci sta avvisando, più o meno intensamente, che c'è qualcosa che dobbiamo correggere nelle nostre abitudini, soprattutto in quelle alimentari. Diffidate di chi dice che l'alimentazione non conta: l'alimentazione è tutto! E il nostro corpo, in realtà, è uno strumento perfetto.
Ecco cosa mi ha dato il 2015.


Felice Anno 2016!

Che i vostri tormenti possano trovare una soluzione,
che riusciate a vedere la magia là dove non è così evidente,
che possiate riscoprire la bellezza di questa vita.

Vi auguro serenità, felicità e libertà, soddisfazione e soprattutto, amore.
Prima di tutto verso voi stessi.
Vogliatevi bene!

Valentina.

mercoledì 21 ottobre 2015

Blogger Love Project 2015 Day 7: Event Wrap-Up

Carissimi astronauti,
siamo infine giunti all'ultima tappa del Blogger Love Project!



E' tempo di tirare le somme, come dice la linea guida della giornata: "faremo un recap di quello che abbiamo fatto in questi dieci giorni, e ovviamente vi chiederemo le vostre opinioni! Cosa vi è piaciuto di più? Cosa avreste voluto vedere? Cosa avreste cambiato? Avete raggiunto i vostri obiettivi?"
Ecco dunque il mio...

Event Wrap-Up!


Questa era la lista dei miei obiettivi:

- Non perdere alcun appuntamento del Blogger Love Project (partecipando a tutti gli obiettivi). Fatto!
- Commentare i post degli altri blog aderenti. Fatto!
- Scoprire nuovi blog da seguire (e da contattare per diffondere il mio "Eleinda" ^^) Ne ho scoperti di nuovi ma devo ancora contattarli! A questo punto aspetto l'uscita di "Eleinda 2" ;) Comunque, fatto!
- Scrivere la recensione al secondo libro di "1Q84" e condividerla su TrueFantasy. Ehm, no! Non sono riuscita a trovare il tempo per dedicarmi!
- Aprire una nuova rubrica (cosa che farò tra poco ;)) Fatto! Ne ho aperte ben due: "Persa nello spazio" che racconta le mie fissazioni del periodo, e "Il lato oscuro dell'editoria", con i consigli "Come scrivere un libro".
- Seguire il programma stabilito (ad esempio, domani pubblicizzerò un'altra iniziativa, mentre lunedì prossimo ospiterò una tappa del blogtour "Dentro il silenzio" di Beira Raven) Fatto! Ho portato a termine tutti i miei impegni col blog ^^


Riguardo all'esperienza posso dire d'essere soddisfatta anche quest'anno! Mi sono divertita e mi son sentita continuamente stimolata a partecipare.
Riguardo gli obiettivi mi sembra sia stato più vario rispetto le precedenti edizioni: mi è piaciuto fotografare i libri seguendo un tema, è stato divertente organizzare insieme ad altre il tag a coppie (nel nostro caso, triplo!) e l'ultimo obiettivo, ossia quello sui gadget letterari.
Devo dire che è stata anche un'esperienza impegnativa: ottimo il fatto di prevedere un giorno di pausa tra una tappa e l'altra, ma forse proporre sempre due appuntamenti al giorno prende fin troppo tempo, specie se si metteva in conto di pubblicare qualcos'altro sul blog.
Sono felice di aver fatto nuove conoscenze, e rispetto all'anno scorso ho visto più partecipazione da parte delle altre blogger: si sono fatte sentire commentando i miei post :) Ho anche guadagnato nuovi follower *__*
Ovviamente parteciperò anche alla prossima edizione; non ho ancora trovato un motivo per cui dovrei mancare! ^^

Detto questo, grazie a Sweety Readers, She was in Wonderland e Reading is Believing per aver organizzato questa splendida iniziativa, grazie a chi ha deciso di fermarsi diventando lettore fisso, e grazie anche ai lettori di passaggio che si sono fermati a commentare.
Grazie a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! :D


Ora vado a compilare il form per il giveaway finale ^^
A domani con un nuovo post!


martedì 20 ottobre 2015

Blogger Love Project 2015 Day 6 parte #2: Gadget Challenge

Cari astronauti,
eccomi di ritorno per la seconda parte del sesto giorno del Blogger Love Project!


Ci ho messo un po' perché ho fatto alcune foto in giro per casa... la seconda tappa di oggi prevede infatti di mostrare i propri Gadget letterari, se ne abbiamo, e di elencare quelli che sono nella nostra wishlist! ^^
Comincio con i miei gadgettini!


Gadget Challenge


Queste sono le prove della mia avventura come autrice ^^

                                   
La penna di Swaroski con Hello Kitty (regalo)              La penna che mi sono regalata l'anno
                                                                                    in cui scrissi il primo "Eleinda"


Attestati di partecipazione: al seminario sulla scrittura Fantasy con Terry Brooks; ai laboratori di scrittura creativa Mondadori


Questi altri simboleggiano la mia passione come lettrice!

             

Segnalibri: il primo è un'originale bomboniera della cresima di mia cugina, anche lei con la passione per la scrittura; la seconda foto sono dei carinissimi segnalibri in stile manga "arraffati" in uno stand durante una delle tante edizioni del Salone del Libro a Torino ^^


Gadget promozionali: la spilla della "Amon Saga" di Paola Boni e le cartoline della serie "La regina degli inferi" di Chiara Cilli


Il poster autografato, sia dall'autore Francesco Falconi sia dall'illustratore Paolo Barbieri: "Nemesis - La chiave di Salomone"


La shopper in stoffa che testimonia i miei acquisti allo stand del gruppo Gems al Salone del Libro a Torino


Draghiiiiii *__* E questi sono dei ferma libri acquistati al Rimini Comix qualche anno fa; ci ho aggiunto la mia copia del primo volume "Eleinda - Una leggenda dal futuro", e sono felice al pensiero che presto aggiungerò "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità"!
Finora ne ho programmati 4... poi vedremo cosa mi dirà la testa XD


Uno dei miei ultimi acquisti al Rimini Comix: la maglietta di Daenerys Targaryen (e i draghi)!
La indosso spesso ^^


I gadget nella mia wishlist!

 

Giusto per stare in tema ^^ Inutile ripetere quanto adoro i draghi e questo personaggio... ops, l'ho appena fatto!



A questa spilla faccio il filo da un bel po'... prima o poi la prendo!


Il sogno proibito di chiunque: l'anello del potere!!!! :D


Ecco fatto!
Cosa ne pensate dei miei gadget e di quelli che sono nella mia lista dei desideri? Ne abbiamo qualcuno in comune? Quali sono i vostri?
Scrivetemelo qua sotto, oppure lasciatemi il link al vostro post se state partecipando al BLP: sono curiosa! *__*





Blogger Love Project 2015 Day 6: Share your Blogger Love

Cari astronauti,
oggi è il penultimo giorno dedicato all'iniziativa Blogger Love Project!


Che cos'è il BLP è presto detto: basta leggere il post introduttivo ;)
La tappa di oggi parte dal blog She was in Wonderland (che assieme a Reading is Believing e Sweety Readers gestisce l'iniziativa) e in questa giornata sono previsti due obiettivi.
Il primo è una vecchia conoscenza per chi ha partecipato anche alle precedenti edizioni: Share your Blogger Love prevede di citare i nostri blog preferiti, ma stavolta assegnando un blog ad una specifica categoria, qualsiasi categoria ci venga in mente (grafica migliore, blog più divertente, scrittura più bella, rubrica più utile, blogger simpatici, fangirl più accanite, recensioni più utili...).
Comincio!

Share your Blogger Love



  • La risorsa completa sul mondo fantastico: TrueFantasy. Recensioni, articoli e approfondimenti sui libri fantasy, sci-fi, horror... Il blog di Alessandro Iascy si compone di un numero sempre più crescente di collaboratori, e tra questi ci sono anch'io (dal 2009!) dove curo in particolare la rubrica sulle opere Made in Japan ^^
  • La rubrica imperdibile per gli amanti dei manga: Progetti Manga di Angel Tany Blog. Si occupa di tradurre in italiano i manga giapponesi *___* E purtroppo, di recente si è vista rubare le scan (e il suo lavoro di traduzione e "impaginazione") da un altro sito, senza che la citassero nei crediti. Allora, cara Angel, ti cito io! ^^ Complimenti per ciò che fai e grazie per darci questa possibilità!
  • La migliore autrice di recensioni: Miriam Mastrovito del blog Il Flauto di Pan. In questo caso parlo anche per esperienza personale: Miriam ha recensito entrambi i miei libri ed è stata una delle persone più attente, precise e profonde! Sa cogliere perfettamente l'essenza del libro. E non solo i miei, eh!
  • Il più bel banner d'intestazione: Il mondo di sopra. Ogni volta che vedo quella "bambolina" non posso fare a meno di pensare a quanto sia graziosa! *__* Il blog è interessante anche per il suo essere gotico, con le rubriche a tema. Mi piace un sacco anche il font usato per il testo!
  • La rubrica più buffa (e originale): Memorie di una dislessica dal blog Il Pozzo dei Sussurri! Apprezzo l'autoironia di Yvaine, e trovare una rubrica con questo titolo in un blog letterario, è già comico di per sé! :D Grande! :D
  • Il blog che posta le immagini più belle: Il Rifugio degli Elfi di Arwen Elfa. Dal primo momento in cui sono entrata nel suo blog e ancora adesso, quando leggo un suo post non posso fare a meno di pensare: ma dove trova tutte queste belle immagini? Come fa? XD

E per ora mi fermo qui!
... con questo post, perché devo già preparare quello riguardante il secondo obiettivo della giornata ^^

A tra poco!


domenica 18 ottobre 2015

Blogger Love Project 2015 Day 5 parte #2: Snap Away Challenge

Cari astronauti,
vi scrivo a quest'ora, in una pausa dalla mia visione di "Lost", per completare la giornata di oggi dedicata al Blogger Love Project!


Il secondo obiettivo della giornata è questo, come cita il blog Sweety Readers: "La Snap Away Challenge si concentra tutta sulla fotografia: l'obiettivo è fotografare i nostri libri, nei modi più svariati, e di pubblicare le foto sui nostri blog. Le foto possono essere random o seguire un tema particolare."
Adoro l'oggetto libro, dunque non potevo che correre a smontare la mia libreria per inquadrare i miei gioiellini *__*


Snap Away Challenge


I nuovi arrivi nella mia libreria
Le serie complete
D'oh! Ho dimenticato d'inserire la trilogia de "Le cronache dal mondo emerso" di Licia Troisi!
I miei libri pubblicati
A cui presto si aggiungerà uno nuovo, "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità" *_*
La mia collezione di Death Note:
Tutti i manga, i due libri spin-off ufficiali e, visto che ci siamo, una bella copia del quaderno di Death Note, che non si sa mai... XD
La mia collezione su The Legend of Zelda
Dalle guide ufficiali (in inglese, italiano e giapponese) al saggio. Devo ancora fotografare le guide da collezione: li ho in una vetrinetta assieme a delle gigantesche e pesanti action figure di Zelda in resina (nerd mood), quindi lo faccio domani!
Tutti i miei libri sui draghi!
Sono una vera e propria fissazione (le foto si spiegano da sole, in effetti XD)



In questo momento mi sento un po' fuori di testa... e che ci volete fare: da qualche parte avevo avvisato che sono una nerd!

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento a domani con un nuovo post!


Blogger Love Project 2015 Day 5: Tag a coppie!

Cari astronauti,
anche oggi ho un appuntamento col Blogger Love Project, ma stavolta non mi presento sola! :D


Per prima cosa, se volete maggiori info sull'iniziativa v'invito a cliccare su questo ipost introduttivo.
La tappa di oggi parte dal blog Sweety Readers (che assieme a Reading is Believing e She was in Wonderland gestisce l'iniziativa), e anche oggi sono previsti due obiettivi.
Il primo è davvero particolare perché si tratta di svolgere un TAG a coppie! :D Noi blog partecipanti ci siamo iscritti in uno dei primi giorni, e a random si sono formate le coppie... siccome eravamo in dispari, mi sono trovata non in coppia, ma in un bel tris! ^^
Le mie compagne d'avventura sono Elsa di Poppies Dreams e Lothìriel di Una Finestra Spalancata sul Mondo.

Tag a coppie
(nel nostro caso: triplo!)

In settimana ci siamo accordate e abbiamo deciso di partecipare allo Zombie Apocalypse Book Tag per essere in tema con Halloween! ^^
Ognuna di noi ha scelto i suoi cinque libri, dopodiché ci siamo passate risposte e relativi commenti (se siamo in ritardo è solo colpa mia che avevo un pranzo con degli ospiti qui a casa da me! XD)
Cominciamo.
Gli zombie hanno invaso la terra! Unico modo per sopravvivere è creare un team.
Scegliete cinque libri e inserite i titoli in un contenitore. Dieci domande daranno vita alla nostra squadra; ogni libro risponderà a due domande.
Estratto il primo libro, apritelo in una pagina a caso. Il primo nome che vi capiterà davanti agli occhi risponderà alla domanda.

I libri che ho scelto io sono:


"Il Trono di Spade - Il grande inverno" di George R.R. Martin
"Ragione e sentimento" di Jane Austen
"Breaking Dawn" di Stephenie Meyer
"Hunger Games - La ragazza di fuoco" di Suzanne Collins
"Jane Eyre" di Charlotte Brontë


I libri che ha scelto Elsa:

"Red" di Kerstin Gier
"Anime Legate" di Richelle Mead
"Black Ice" di Becca Fitzpatrick
"Dov'è finita Audrey?" di Sophie Kinsella
"Scarlet" di Marissa Meyer


I libri che ha scelto Lothìriel:

"L’Ospite" di Stephenie Meyer
"Sono il numero quattro" di Pittacus Lore
"Lo Hobbit" di J.R.R. Tolkien
"La Sedicesima Luna" di Garcia & Stohl
"Il Trono di Spade" di George R.R. Martin


1. La prima persona a morire

Vale: Catelyn (Il Trono di Spade – Il grande inverno di George R.R. Martin) Tanto per cambiare!

E' destino!
Elsa: Mr. George (Red di Kerstin Gier) Nooooo povero Mr. George, è così gentile!
Lothiriel: Jared (L’Ospite di Stephenie Meyer) Va bene che io tifavo per Ian e mi stava decisamente più simpatico, ma Jared era in gamba. Come può morire lui per primo? ç_ç poi chi ci salverà? e.e

2. La prima persona che tradirai per scappare dagli zombie

Vale: Jon (Il Trono di Spade – Il grande inverno di George R.R. Martin) No, non è possibile!! T_T Io non ti tradirei mai, Jon Snow! T_T

Tu non sai niente, Jon Snow!
Elsa: Gwendolyn (Red di Kerstin Gier) Mmm...Gwen mi sta decisamente simpatica però, insomma, se si tratta di salvarmi la pelle...
Lothiriel: Sam (Sono il numero quattro di Pittacus Lore) Povero Sam e.e così gentile e disponibile ad aiutare gli altri.

3. La prima persona a diventare uno zombie

Vale: Elinor (Ragione e Sentimento di Jane Austen) Buahahaha! Mi fa ridere solo l'idea! Strano, però; avrei creduto sarebbe accaduto prima a Marianne, così ingenua e un po' sulle nuvole... Elinor è quella razionale!

Ciao ciaoooo!
Elsa: Lissa (Anime Legate di Richelle Mead) Non sono sicura di che effetto possa fare diventare uno zombie per chi è già un vampiro.
Lothiriel: Melanie (L’Ospite di Stephenie Meyer) Insomma, sembra quasi essere il suo destino, finire per diventare qualcosa di diverso da ciò che è °_°

4. La prima persona che ti tradirà per scappare dagli zombie

Vale: Willoughby (Ragione e Sentimento di Jane Austen) Guarda caso, la pagina che ho aperto dice: “Certo Willoughby non merita di essere sospettato. Lo conosciamo da poco tempo ma da queste parti non è uno sconosciuto; e chi ha mai parlato male di lui?” Direi proprio che ci ha tradito per bene!

E' così che scappa via? XD
Elsa: Dimitri (Anime Legate, Richelle Mead) Noo, come puoi farmi questo? T_T Dimitri non tradirebbe mai un suo compagno di squadra!
Lothiriel: Bilbo (Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien) Come puoi far questo alla tua compagnia? ç_ç

5. L'idiota del team

Vale: Carlisle (Breaking Dawn di Stephenie Meyer) Ecco, avrei pensato chiunque ma di certo non lui! XD

Non sei tu l'idiota, vero?
Elsa: Calvin (Black Ice, Becca Fitzpatrick) Aahahah...ecco.
Lothiriel: Ethan (La sedicesima luna di Garcia & Stohl) Sarà che ho visto il film - con il libro sono ferma da mesi - ma quasi quasi ci sta tutto x°D

6. Il cervello del team

Vale: Emmett (Breaking Dawn di Stephenie Meyer) Cervello e muscoli: siamo salvi! :D

Vai così!
Elsa: Shaun (Black Ice, Becca Fitzpatrick) Andiamo bene...se c'è lui la vedo dura contro gli zombie.  o.O
Lothiriel: Fili (Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien) Ti adoro. Non so quanto cervello in effetti tu abbia, ma a prescindere ti seguirei ovunque xD

7. Il medico del team

Vale: Peeta (Hunger Games – La ragazza di fuoco di Suzanne Collins) … non vedo come potrebbe farci da medico... mmm... forse chiuderà le ferite mettendoci sopra un po' di farina! XD

Peeta controlla che non arrivino altri zombie... dal cielo? O_o
Elsa: Linus (Dov'è finita Audrey?, Sophie Kinsella) Ma sì, ce lo vedo a curare i feriti dagli attacchi zombie.
Lothiriel: Sarah (Sono il numero quattro di Pittacus Lore) Aaaw :3 con la sua dolcezza e determinazione potrebbe esserlo alla perfezione

8. L'esperto di armi

Vale: Plutarch (Hunger Games – La ragazza di fuoco di Suzanne Collins) Perfetto! :D

Solo a guardarlo mi sento in ottime mani :)
Elsa: Frank (Dov'è finita Audrey?, Sophie Kinsella) Tutto quell'allenamento ai videogiochi dovrà pur servire a qualcosa!
Lothiriel: Arya (Il trono di spade di George R.R. Martin) Non so se dovermi preoccupare per la perfezione  nella casualità dell'abbinamento °_° Valar Moghulis!

9. L'attaccabrighe

Vale: La Signorina Miller (Jane Eyre di Charlotte Bronte) La sorvegliante dell'istituto... sicuramente non è molto simpatica!

Elsa: Huy (Scarlet, Marissa Meyer) E chi era? @_@
Lothiriel: Larkin (La sedicesima luna di Garcia & Stohl) Come prima, è perfetto x°D provocatorio e indifferente x°D

10. Il capitano del team

Vale: Il Pastore (Jane Eyre di Charlotte Bronte) Un prete? O___O Prevedo grandi discorsi sui non-morti, allora! XD

Sposa gli zombie? XD
Elsa: Cinder (Scarlet, Marissa Meyer) Ok, Cinder mi ispira fiducia! Con lei a capo possiamo salvarci dagli zombie!  :D
Lothiriel: Ned (Il trono di spade di George R.R. Martin) Qui mi preoccupo seriamente. Mi sa che la squadra non sopravviverà °_°




A questo punto mi chiedo: quale tra questi tre Team sopravvivrà?
Siamo messe bene!! XD
Però ho una squadra piena di bei maschietti...  ^^


sabato 17 ottobre 2015

Blogger Love Project 2015 Day 4 parte #2: Share a Tip!: Come scrivere un libro

Carissimi astronauti,
ieri sera sono tornata alla vita reale prima di completare gli impegni virtuali, ossia svolgere il secondo "compitino" previsto per la 4° giornata del Blogger Love Project...



Il punto è che questo compito non è mica tanto facile!
Share a Tip prevede che condividiamo dei consigli, e nonostante abbia aperto questo blog da più di cinque anni, sento che mi manca ancora qualcosa; non credo d'essere in grado di dare consigli su questo argomento e, francamente, penso che non riuscirei ad aggiungere qualcosa di nuovo rispetto quello che la maggior parte di voi blogger già sa :P
A questo punto ho pensato di saltare l'obiettivo.
Finché non mi è venuta in mente una cosa: mi capita spesso, quando dico che scrivo dei libri, che mi si dice "anch'io vorrei scrivere un libro ma non so da dove cominciare..." Ecco, forse in quest'ambiente ho un po' più d'esperienza: scrivere è il mio sogno e mi sono documentata molto, molto di più rispetto al mondo dei blogger, anche perché le mie sono ricerche cominciate nel 2006, l'anno in cui firmai il primo contratto con un editore.
Tra l'altro, avevo in mente da un po' di creare una rubrica che avesse a che fare con l'editoria, quindi, perché no, la inauguro adesso!


Consigli di sopravvivenza, curiosità editoriali,
e aneddoti sulle mie disavventure

nella jungla dell'Editoria

Come scrivere un libro


1) Avere una storia da raccontare.
Mettetevi pure a ridere o a pensare: "ma daiiiii! Allora questi consigli di cui tanto ci vuoi parlare son cavolate!", invece no, credetemi: spesso chi mi dice "anch'io vorrei scrivere un libro", poi continua con un: "ma non so cosa scrivere" O_o (ora mi tolgono l'amicizia su facebook e non solo!)
In questo caso, secondo me la domanda da porsi è: "perché voglio scrivere?" La risposta va cercata dentro di voi.
C'è chi pensa che scrivendo si fanno soldi. 
Film e fascette sulle copertine dei libri hanno contribuito a creare il mito dello scrittore milionario, ma la realtà è ben diversa: a meno che non siate già famosi e abbiate le giuste conoscenze, se siete una persona qualunque, come me, vi aspettano anni e anni di email non risposte e dattiloscritti rifiutati, e quando finalmente troverete un editore (e nella maggior parte dei casi non si tratterà di Mondadori, ma di un piccolo-medio editore) o deciderete di auto pubblicarvi, capirete che i guadagni sono pochi spiccioli che non vi ripagheranno mai dell'investimento e che la vostra impresa non è finita: bisogna far conoscere il libro, vedrete che non sarà affatto facile arrivare sugli scaffali delle librerie, organizzare presentazioni, fiere... con la pubblicazione, la vostra impresa è in realtà appena cominciata. 
Chi ha voglia di fare tutti questi sacrifici in termini di tempo, energia ed economia? Chi sarà soddisfatto comunque, anche se rimarrà squattrinato? Semplice! Chi scrive per passione.
Soldi e fama è probabile che non arriveranno, ma ho sentito che qualche maschietto vorrebbe usare l'idea di scrivere un libro come tattica per rimorchiare: andiamo, lasciate perdere! Allora è meglio fare i cantanti (se siete intonati) XD 
In teoria, chi vuole scrivere un libro sa già cosa raccontare, ma è anche vero che potreste non avere la giusta idea, ora come ora. Se il desiderio di scrivere è così forte, vi scuote nel profondo come nient'altro, e al solo pensiero vi arriva una stilettata al cuore, beh, cosa state aspettando? Buttate giù qualcosa! ;) Può essere un'esperienza di vita (particolare, però), un viaggio, un'emozione, oppure qualcosa di astratto come un volo di fantasia. 

2) Tracciare la trama prima di cominciare a scrivere (finale compreso)
Questa è una tecnica utile per non perdere mai il filo della trama ed evitare il "blocco dello scrittore". Personalmente, prima d'iniziare a scrivere un libro passo giorni, spesso mesi, a pensare e ripensare alla trama, prendendo appunti ogni volta che mi sorge un'idea, e man mano che ci penso, le idee finiscono con l'incastrarsi le une con le altre, fino a tessere (appunto!) la storia. Prima penso a quello che voglio raccontare (che spesso è un messaggio che sento di dover trasmettere), poi immagino l'ambientazione, il tempo e il contesto in cui si svolge; subito dopo, traccio i profili dei personaggi, ognuno con il proprio background, e il bello arriva quando questi cominciano a interagire tra loro (se accade spontaneamente è come se avessero vita propria *__*). Prendo appunti su scene, dialoghi, singoli episodi, e lunghe avventure. Poi, e solo poi, ordino i fogli degli appunti in base alla cronologia (cosa accade prima e cosa accade dopo); solo quando ho abbastanza materiale mi dedico alla stesura. 
Spesso, più che sapere come iniziare un romanzo so come va a finire: del resto, è una parte fondamentale, perché tutto quello che si scrive nel mezzo serve per raggiungere quel preciso fine; scrivete sempre tenendo conto del finale.


3) Documentarsi
Una volta scelto il vostro argomento, dovrete andare in cerca di quante più informazioni possibili per non perdere di credibilità. Anche nel caso in cui stiate scrivendo qualcosa di autobiografico, prima o poi vi capiterà di toccare una matteria che non conoscete del tutto. In certi casi è sufficiente una rapida ricerca su Wikipedia, mentre altre volte vi toccherà approfondire su specifici siti.
Ricordate: dovete dare l'impressione di saper bene ciò che state descrivendo; i lettori sono un pubblico attento ed esigente! Può rivelarsi utile leggere libri simili a quello che intendete scrivere, sia per trarre l'ispirazione (attenzione: non ho detto copiare!), sia per capire cosa vi piace e cosa invece avreste evitato di fare se l'aveste scritto voi; magari potete anche studiarvi qualcosa di diverso rispetto quel tale libro, puntando su scelte originali (questo è ciò che cerco di fare nei miei libri! XD)

4) Scrivere in italiano e rispettare la forma
Avete preparato tutti gli attrezzi del mestiere e siete pronti a stendere la vostra storia. 
Se avete scelto di scrivere è scontato che dovete esprimervi in un italiano corretto. Io non sono laureata o chissà quanto acculturata, ma cerco sempre di affinare la mia tecnica (autodidatta) in due semplici modi: leggere tanti libri; scrivere, scrivere, e scrivere. Potete frequentare dei corsi di scrittura; v'insegnerà le basi e qualche trucco del mestiere. Ho avuto la fortuna di partecipare a dei laboratori di scrittura gratuiti (della Mondadori *__*) e un seminario con Terry Brooks (al Lucca Comics & Games, evento a porte chiuse! *______________*) ma nel caso in cui non vi dovessero capitare occasioni simili e non potete optare per i corsi di scrittura perché troppo costosi, non demordete: le librerie sono ricche di libri sull'argomento! A tal proposito vi consiglio "On Writing" di Stephen King, "A volte la magia funziona" di Terry Brooks, e "Manuale di scrittura non creativa" di Federico Roncoroni. Sul web potreste trovare anche degli ebook gratuiti.

5) Scegliere un titolo a affetto
L'ho messo come quinto punto ma potrebbe (anzi, pare che dovrebbe) essere al secondo posto; è che io non riesco mai a trovare il titolo giusto se non dopo aver finito di stendere tutto il romanzo! XD Mi serve una visione dell'insieme prima di poterlo riassumere con quelle poche parole, talvolta una sola. Il titolo è la carta d'identità del vostro libro e gioca un ruolo fondamentale per attirare l'attenzione lettore. Pensateci bene e cercate di evitare titoli che sono già stati assegnati ad altri libri (basta una ricerca su internet per controllare ;)). Meglio un titolo breve e conciso che un titolo lungo e complicato, specie se volete riportare nomi strani e/o impronunciabili che scoraggerebbero il lettore al primo sguardo (il mio "Eleinda - Una leggenda dal futuro" non è un titolo breve, ma "Eleinda" è il titolo della serie; "Una leggenda dal futuro" è il titolo del primo volume. Può andare, no? ;))


6) Rileggere millemila volte e chiedere l'aiuto di qualcuno
Ultimata la stesura dell'intero romanzo o racconto, consiglio di fare una rapida correzione della grammatica e degli errori ortografici usando lo strumento integrato nel vostro programma di scrittura. A questo punto, fate passare alcune settimane per rinfrescarvi la mente lasciandolo lì dov'è (dico sul serio!) e tornate solo quando vi sarete dimenticati di quello che avete scritto; quando comincerete a leggerlo, noterete un sacco di cose che avreste scritto in maniera diversa. Ebbene, fatelo! 
Questo lo si può considerare un piccolo primo giro di self-editing, a cui ne serviranno tantissimi altri prima di poter affrontare un editore e/o il grande pubblico. Penso che sia davvero utile far leggere il vostro inedito alle vostre persone fidate: un amico, il compagno (di scuola e/o di vita), un parente... non è vero che l'opinione di chi avete vicino non conta: queste persone sono le prime che vi dicono spassionatamente cosa pensano, soprattutto in negativo! Vi aiuteranno a riflettere sugli aspetti della storia meno convincenti, a trovare degli errori ortografici, vi sapranno dire se è stata una lettura lenta o scorrevole, se ci sono stati dei passaggi che non hanno capito... ascoltate i loro consigli e siate umili. Intervenite sul testo là dove occorre.

7) Editing e correzione di bozze da una figura professionale (nel caso di self)
Il vostro romanzo è pronto.
E' tempo di fare una scelta: andare in cerca di un editore o tentare la strada dell'auto pubblicazione. Finora io mi sono affidata agli editori, perciò l'editing e la correzione delle bozze sono offerti automaticamente dalla casa editrice (diffidate da chi ve la propone a pagamento!); nel caso in cui scegliate di auto pubblicarvi, invece, è necessario trovare una figura professionale che si occupi di questi due importanti passaggi: l'agente letterario. Tra i compiti dell'agenzia letteraria c'è anche la valutazione dell'inedito, una soluzione che potrebbe essere utile anche a chi vuole testare il proprio romanzo/racconto prima di proporlo a una casa editrice (a tal proposito vi segnalo l'agenzia Talento Letterario, testata personalmente - leggere qui - ), e può vestire il ruolo di legale rappresentante, il che significa che sarà lui a proporvi agli editori per cui collabora, seguendovi anche oltre la stipula del contratto di pubblicazione con l'editore. 
Se cercate una casa editrice vi consiglio di consultare il database de Il Rifugio degli Esordienti e il sito Writer's Dream; se cercate un'agenzia letteraria, ecco gli elenchi del Rifugio e del forum del Writer's Dream.


E non finisce qui!
Le fasi successive prevedono la redazione di una sinossi del romanzo/racconto e di una lettera di presentazione nel caso in cui decidiate di proporvi a una casa editrice.
Questi passi fanno parte della fase della pubblicazione, mentre per ora ho scelto di limitarmi ai consigli per chi intende scrivere un libro.
Prossimamente, quindi, vedremo la fase successiva; oggi mi fermo qui (sono già tre ore che scrivo! XD)

Spero che i miei consigli vi siano d'aiuto.
Buona scrittura a tutti!


venerdì 16 ottobre 2015

Blogger Love Project 2015 Day 4: Share your Blogger Love: 5 Favourites

Carissimi astronauti,
stavolta sono in ritardo! ... Ma solo di qualche ora ;)
L'iniziativa a cui sto partecipando, infatti, prevede per oggi due post: uno era alle 14 e l'altro alle 18 :P



Ovviamente sto parlando del Blogger Love Project! :D
Per conoscere l'iniziativa e sapere come funziona (siete ancora in tempo, blogger e lettori: siamo neanche alla metà dell'evento!) v'invito a cliccare su questo ipost introduttivo.
La tappa di oggi parte dal blog Reading is Believing (blog che assieme a Sweety Readers e She was in Wonderland gestisce l'iniziativa).
L'obiettivo delle 14 era...


Share your Blogger Love: 5 Favourites


Oggi non restiamo sintonizzati sul nostro blog ma poniamo l'attenzione sui nostri "colleghi" (^^), e in particolare, dobbiamo scegliere 5 post che ci hanno colpito (pubblicati nell'ultimo periodo) e condividerli sul nostro blog! ^^
Seguo l'esempio di Reading is Believing e "fotografo" i post in questione; per leggere gli articoli vi basterà cliccare sulle immagini corrispondenti ;)

1) Consigli sulla lettura dei libri in lingua inglese. Dal blog Il Castello tra le Nuvole., Angelica ci da alcuni consigli su come cominciare quest'ardua impresa.
Caspita, era un po' che ci pensavo e non mi sono ancora azzardata (in effetti è già lunga la mia lista dei soli libri in italiano, ma c'è qualcosa che dalle nostre parti non è mai arrivato per cui...); leggere il suo post mi ha convinta a fare il primo passo! Seguirò le sue linee guida e inizierò da una raccolta di racconti o da un libro in lingua originale tra quelli che sono i miei preferiti *__* Penso che in questo modo avrò anche un confronto diretto (in una mano la copia in italiano, e nell'altra l'originale XD) e il mio inglese migliorerà senz'altro!



2)  La poesia della grande Emily Dickinson dal blog Da una stella all'altra.
Ho scelto questo post perché la blogger Alenixedda (che è una mia nuova conoscenza proprio grazie al BLP) avrà pur fatto una semplice segnalazione, ma in questo caso si tratta di una poesia (e nel blog c'è proprio una rubrica dedicata a questo genere!), quell'arte dimenticata, quella forma di scrittura che ha così poca attenzione perché vende poco, perché è difficile e non altrettanto immediata come la narrativa.
Sono felice di poter leggere qualche poesia nella sua rubrica e che, attraverso il moderno uso del post, questa forma letteraria si "svecchi".



3) La recensione "Talon" di Julie Kagawa a cura del blog Bookish Advisor.
So quanto tempo occorre per scrivere una recensione (io ci metto 3/4 ore!) per cui non potevo non segnalarne almeno una tra i miei post preferiti. Tra le tante della blogosfera ho scelto quella che ha scritto Susi perché il libro è di mio interesse (parla di draghi, come potrei non essere interessata?) e se avevo qualche dubbio, lei mi ha convinto! Lo spiega molto chiaramente riguardo la trama, il genere e i personaggi. Spero piacerà anche a me!
PS: qualcuno faccia sapere alla ragazza che ha commentato che anch'io ho scritto un urban fantasy sui draghi! *__* (hahaha!)



4) Strada Fantasy, un post del blog Il Rifugio degli Elfi.
A parte che secondo me la blogger Arwen Elfa riesce sempre a trovare delle immagini spettacolari che rendono favoloso il suo blog, questo articolo mi ha colpito perché riesce, in pochissime frasi, a valorizzare il genere fantasy, presentandolo non solo come una letteratura d'evasione ricca di elementi fantastici, ma anche per quello che è insito nella sua natura e che molti non tengono in considerazione, cito dal post: "Cosa si trova sulla strada fantasy? Sicuramente sempre difficoltà, pericoli, animali insoliti e tribolazioni ma anche amicizia, lealtà, sostegno ed amore [...] libri che all'interno della storia abbiano un messaggio per il lettore."
Si tratta di un articolo che tratta il fantasy in generale, ma da cui si possono trarre diversi spunti; infatti ci sono un sacco di commenti ;)
W il fantasy!



5) La pagina 69 di "Eleinda - Una leggenda dal futuro" dal blog Peccati di Penna.
So che suona un po' autoreferenziale perché "Eleinda" è il mio libro, quindi non è che posso essere colpita da un qualcosa che ho scritto io stessa (XD) ma ho deciso di mettere questo post nella mia top 5 perché non tutti i blog che ho contattato in passato mi hanno risposto, nemmeno per una semplice segnalazione. Il blog della scrittrice Ornella Calcagnile, invece, non solo ha sempre segnalato le mie opere e ospitato il blogtour di Eleinda (quest'ultimo, ormai un anno fa), ma è tuttora disponibile e aperta agli autori italiani esordienti ed emergenti: va valorizzata per questo! Sul serio, quello che a una prima occhiata potrebbe sembrare ordinario e scontato, fidatevi, parlo per esperienza: non lo è! E chi come me scrive, lo sa benissimo, purtroppo :P
Quindi colgo l'occasione per polemizzare , ehm, è meglio rivolgersi agli altri e appunto ringraziare quei blog che ascoltano la nostra piccola voce in mezzo all'oceano della grande editoria.
Col pretesto della pagina 69, Ornella ci da un'ulteriore vetrina: secondo la teoria di Marshall Mc Luhan leggere quella pagina può convincerci se un certo libro è fatto per noi oppure no.




Oh astronauti, sono troppo lenta a scrivere questi post; mi tocca salutarvi!
Tra 15 minuti inizia la mia lezione di danza del ventre e devo ancora mangiare, cambiarmi... mi toccherà rimandare a domani la seconda parte degli obiettivi che erano previsti per oggi! :P
Ad ogni modo, ci sentiamo presto!

PS: Per i blogger che partecipano al BLP: lasciatemi il link al vostro post nei commenti qua sotto e ricambierò la visita appena torno! ;)


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