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venerdì 28 luglio 2017

5 Cose Che... #69: 5 libri che vorrei leggere solo per la bellezza della loro cover

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 libri che vorrei leggere solo per la bellezza della loro cover
anche oggi mi sarà d'aiuto la mia Wishlist! ^^


1. "Remember" di Ashley Royer


Nemmeno ricordo di cosa parla questo libro, ma adoro i colori della copertina: lo leggerei solo per questo! Ma ora che lo vedo la curiosità mi è tornata e ho fatto una breve ricerca...

Sinossi:  Dopo la tempesta arriva sempre il sereno. Levi ne era davvero convinto. Per tutta la vita ha osservato la pioggia e rincorso gli arcobaleni, credendo ciecamente nel lieto fine. Ma un giorno le cose sono cambiate: il giorno in cui Delia, la sua ragazza, è morta in un tragico incidente d’auto. Da quel momento il temporale l’ha inghiottito, e la luce non è più tornata. Così Levi ha smesso di parlare. Furioso con il mondo intero, Levi ha deciso di non permettere a nessuno di forzare l’armatura dietro cui si è barricato. Né a sua madre che lo ha spinto a lasciarsi alle spalle il passato e l’Australia, né a suo padre che gli ha aperto le porte di casa in Maine, e nemmeno a Delilah, la ragazza che gli è apparsa come in un sogno e gli ha ricordato terribilmente Delia. Delilah in realtà è più che contenta di stargli alla larga: l’ultima cosa di cui ha bisogno è un tipo così scontroso e imprevedibile. Ma più passano i giorni, e più si rende conto che, dietro quel modo di fare insolente e sprezzante, si nasconde un’anima profondamente ferita, un cuore spezzato che deve ritrovare se stesso. E solo lei può aiutarlo. 
Dalla penna di un’autrice giovanissima, una storia sorprendente che racconta in modo delicato l’amore, il lutto e la malattia. 
Un romanzo indimenticabile che ha conquistato il premio votato dai lettori di Wattpad come esordio letterario dell’anno. Un nuovo, straordinario fenomeno nato dal web.


2. "Across the Universe" di Beth Revis


Forse non è un caso che mi attiri una copertina dai colori simili a quella precedente... ma questa, in realtà, mi piace ancora di più per via dei due personaggi disposti in quel modo, come se fossero lontani anni luce eppure a un soffio dalle labbra... come genere è senz'altro più nelle mie corde trattandosi di uno sci-fi, e gli faccio il filo da un bel po'. Prima o poi lo leggerò!

Sinossi: Amy è una passeggera ibernata sulla navicella spaziale Godspeed. Ha lasciato il suo ragazzo e gli amici sulla Terra ed è partita con i genitori: si risveglieranno dopo trecento anni su un nuovo pianeta da colonizzare, Centauri. Ma qualcosa è andato storto: qualcuno ha cercato di ucciderla, risvegliandola dal suo sonno protetto. E così Amy si ritrova a dover passare senza la sua famiglia ancora cinquant'anni sull'enorme navicella spaziale, in balia di sconosciuti tra cui si nasconde un assassino che vuole scongelare tutti gli scienziati a bordo, compresi i suoi genitori. L'unico che sembra dalla sua parte è Elder, un ragazzo che presto diventerà il capo della navicella spaziale, e che per quanto sia potentemente attratto dalla sua singolare bellezza, cerca di proteggerla dal resto della comunità e dallo strapotere di Eldest, il capo. Ma Amy può davvero fidarsi di Elder? E quello che prova per lui la aiuterà, o sarà solo un ostacolo alla sua sopravvivenza sulla Godspeed?


3. "Cinder - Cronache lunari" di Marissa Meyer


Non sono mai stata particolarmente attratta dalla trama di questo libro perché si tratta di un retelling, eppure questa donna in particolari costumi continua a incuriosirmi! Ho letto opinioni molto positive riguardo questa serie, dunque l'ho da poco inserita nella mia wishlist, e in effetti, trattandosi di uno sci-fi è anche probabile che mi piacerà! 

Sinossi: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.


4. "Hania - Il cavaliere di luce" di Silvana De Mari


In questo caso non sono attratta solo dalla copertina ma anche dal fatto che l'abbia scritto Silvana De Mari, un'autrice che mi ha conquistata col suo "L'ultimo elfo" e per cui da allora nutro una profonda stima. Di questa copertina mi attira, comunque, persino il carattere con cui è scritto il titolo! Ed è uno di quei libri che sicuramente leggerò; per ora resta nella wishlist.

Sinossi: L'oscuro signore decide di dannare l'umanità e concepisce un figlio nel ventre di una donna: ma è una trappola. Infatti, qualsiasi cosa gli uomini faranno per opporsi al maleficio li dannerà, perché, se lo assassineranno, nell'uccidere un bambino perderanno l'anima, se gli permetteranno di crescere, ne subiranno i malefici. Solo Haxen, la donna prescelta dal signore oscuro per concepire la sua demoniaca discendenza, figlia di re e cresciuta con i valori della cavalleria tramandati dal padre attraverso la narrazione delle gesta del cavaliere di luce, capisce l'inganno e decide di risparmiare e proteggere il bambino, che scoprirà essere una femmina. La proteggerà dalla vendetta degli uomini, e difenderà gli uomini dal suo potere oscuro, portandola lontano, nel deserto. La bambina, Hania, è una creatura che non sorride mai, non parla, e di cui la stessa madre ha inizialmente paura. Per metà, però, quella bambina è umana. E alla fine la bambina sceglie. Chiunque può fare la scelta giusta, qualsiasi cosa ci sia nella sua storia. Noi siamo le nostre scelte.


5. "Ondine" di Benjamin Lacombe


Sfido chiunque a discutere sulla bellezza di questa copertina! *__* L'ho scoperta nel corso di uno degli appuntamenti con questa rubrica nel blog Haylin bau bau, e non ho saputo resisterle... anche perché si tratta di una favola illustrata!

Sinossi: Nata in un palazzo di cristallo in fondo al mare, Ondine è una bellissima ninfa che si innamora del nobile cavaliere Hans di Ringstetten. Riadattando la novella dello scrittore bretone Friedrich La Motte-Fouqué che per primo nel 1811 aveva tradotto in francese il mito tedesco, Benjamin Lacombe firma testo e illustrazioni di una favola dove amore e morte, fascino e paura, fantastico e bellezza si intrecciano continuamente. Mondi onirici, surreali e impalpabili sono interpretati da Lacombe con delicate tonalità preraffaellite, mentre rarefatti disegni su pagine trasparenti evocano l'evanescente mondo acquatico delle ninfe.




Ecco, dunque... se avete voglia di farmi un pensierino, ora sapete cosa m'interessa! XD
Cosa ne pensate delle mie scelte? Abbiamo qualcuno di questi libri in comune?
E voi, quali sono i vostri 5 libri che vi stimolano la lettura solo guardando la cover?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " stiamo per decidere gli argomenti di agosto: partecipate anche voi!







venerdì 21 aprile 2017

5 Cose Che... #55: 5 libri che mi sono piaciuti nonostante la copertina brutta

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 libri che mi sono piaciuti nonostante la copertina brutta
perché non ci si deve fermare all'aspetto fisico, nemmeno quando si tratta di libri!


1. "Jane Eyre" di Charlotte Brontȅ ediz. Poligrafici Editoriale


Trattandosi di un libro acquistato come supplemento a un quotidiano tantissimi anni fa (per cui non ricordo quale fosse), capisco che non si possa pretendere chissà che. Ma sfido chiunque a dire che questa sia una bella copertina! E' così anonima che non rende giustizia all'opera che contiene, e se penso che tutti i classici siano stati stampati sostituendo semplicemente il titolo del libro e il nome dell'autore, direi che l'impresa di svalutare libri e allontanare dalla lettura è riuscita perfettamente 😝
Questo libro è sul mio scaffale perché avevo già letto "Jane Eyre" in quanto mi era stato prestato da un'amica, ma a ripensarci, dovevo essere proprio disperata per comprare un'edizione del genere! Mi passa la voglia di rileggerlo ed è uno dei miei libri preferiti: roba da matti!
Forse dovrei sostituirlo con un'altra edizione.


2. "1984" di George Orwell ediz. Oscar Mondadori


Non che questa copertina sia così brutta, anzi, ha il suo perché, ma a me personalmente non attira: è troppo astratta. Se ho acquistato il libro è perché ne avevo così tanto sentito parlare che a un certo punto mi sono finalmente decisa: sono stati il titolo e l'autore a catturarmi, mentre la copertina tuttora non mi convince. Il soggetto è un'opera di M.C. Escher e non discuto il suo lavoro, è solo che non lo trovo così adatto. Secondo me, per "1984" non c'è copertina più azzeccata di quella che vi ho postato qui sulla destra: l'occhio del Grande Fratello è per me indispensabile! Mi piace davvero tantissimo quest'altra cover.
Ad ogni modo, il fascino e la grandezza di "1984" non si discute, e la mia recensione QUI conferma che dev'essere letto indipendentemente dalla copertina che lo racchiude.



3. "Barboni e Volontari" di Marco Cauda (Bonanno Editore)


L'idea alla base di questa copertina non è affatto male: gli occhi e le palpebre sfumate sono il simbolo perfetto per indicare gli "invisibili" protagonisti di questo libro, sia i barboni sia i volontari. Ma il fatto che i due volti non siano allineati crea un difetto nell'immagine complessiva. Secondo me poteva bastare anche solo un volto per intero, quello superiore, piuttosto che due metà disposte in malo modo. Non è il massimo nemmeno quell'enorme rettangolo blu in cima, che gli da un'impronta fin troppo seria. Certo, si trattano argomenti seri ed è un saggio, ma non credo che lo avrei letto se non fossi stata attratta dalla trama che ho avuto modo di conoscere perché mi era stato chiesto di segnalare il libro qui sul blog. Insomma, i contenuti mi hanno spinto alla lettura, esperienza che ho trovato interessante e ricca di spunti di riflessioni; anche di massime sulla vita.
A questo bellissimo libro, profondo al punto che durante la lettura ho sentito cambiare qualcosa in me, ho dato cinque stelle. Se siete curiosi, trovate la mia recensione QUI.


4. "L'erede della luce" (I Rami del Tempo vol. II) di Luca Rossi


Il titolo e i colori dell'immagine mi inducono tuttora l'idea che si tratti di un romanzo spirituale. Invece si tratta di un fantasy/sci-fi.
Leggendolo, e conoscendo la saga, ho capito che le intenzioni della copertina sono quelle di mostrare la terraferma e l'isola, e raggiungere l'isola è uno dei temi portanti di questo libro; ma stando all'immagine scelta, l'isola non è poi così lontana come la si descrive nel racconto! E nonostante i dettagli piazzati qua e là che rimandano l'opera (s'intravede un altro pianeta, poi c'è il mare, l'isola e la terraferma) secondo me l'effetto nel complesso è debole e anonimo. Non c'è paragone alla più riuscita copertina del primo volume che trovate qui a destra: una vera bomba! Il primo volume viene subito voglia di leggerlo; il secondo no. E non è un caso se prima di leggerlo sono appunto trascorsi diversi mesi... penso anche che trattandosi di una serie, le due copertine avrebbero dovuto avere un'impostazione grafica in comune, invece non c'è nulla, del secondo volume, che rimandi al primo: è completamente di un altro stile. Ad ogni modo, "L'erede della luce" mi è piaciuto più del suo predecessore, pertanto v'invito a scoprire questa saga e a leggere la mia recensione QUI.


5. "Il Serpente di Fuoco" di Sara Bosi e Massimiliano Prandini (Delos Digital)


L'ambientazione è quella del deserto. 
Le impronte sono esattamnte quelle di due persone che camminano insieme.
I caratteri del titolo sono perfetti (probabilmente l'unica cosa azzeccata).
Ma il disegno di un serpente stilizzato sullo sfondo di una foto del deserto sembra voler dire: "non c'è tempo per curare la copertina; piazziamo questi due elementi chiave e via, pubblichiamolo!" 
Penso che si poteva fare mille volte meglio.
Soprattutto perché la storia merita! L'ho letta la scorsa estate ma mi è rimasta indelebile nella memoria: uno dei migliori libri che ho letto nel 2016. Per saperne di più, vi lascio alla mia recensione QUI.
Non è una copertina così brutta, solo che non è affatto curata e non presenta gli elementi fantasy, e addirittura poteva osare con un'impronta post-apocalittica; scommetto che a quel punto nessuno saprebbe resisterle ;)




Mi sento un po' acidella, con questo post; non mi piace scrivere le note negative!
Quando scrivo le recensioni non valuto mai la copertina perché ritengo non pregiudichi la bellezza di un libro, la sua trama e gli argomenti trattati... tuttavia, quando è ben fatta, è senz'altro un valore aggiunto.
La copertina è però, indubbiamente, uno degli elementi fondamentali, se non il primo, ad attirare il potenziale lettore: quanti bei romanzi passano inosservati per colpa di una copertina brutta?

E voi? Qual'è la vostra cinquina di peggiori cover che però nascondono delle belle letture?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso gli argomenti delle prossime settimane.
Non perdetevi il prossimo appuntamento:

28 Aprile - 5 titoli di libri che cambierei








sabato 12 marzo 2016

A.A.A. Illustratori Cercasi #1 Dario De Vito

Buon sabato, carissimi astronauti!
Oggi ho per voi una novità, precisamente, una nuova rubrica!
In passato sono andata alla disperata ricerca d'immagini da utilizzare come copertina dei libri talvolta ho trovato immagini free in rete, ma la maggior parte delle volte ero insoddisfatta; sentivo il bisogno di avere un "vestito" originale, magari che riprendesse la storia... e beh, le cose si complicano quando sei come me che scrivi racconti di fantasia!
Ma le combinazioni della vita hanno fatto sì che un bel giorno trovassi la soluzione a questo mio dilemma, una soluzione che nel mio caso si chiama Dario De Vito! Quindi non posso che inaugurare questa nuova, coloratissima rubrica con l'illustratore ufficiale della serie "Eleinda"!


La rubrica utile per gli autori in cerca di cover originali;
la vetrina degli illustratori!

Sei un disegnatore? Per segnalarmi le tue opere contattami qui
(Illustrazione nel banner by Dario De Vito)


In realtà conosco Dario virtualmente da diversi anni: ci siamo incontrati grazie alla comune passione per i videogiochi, in particolar modo per la Nintendo (di cui siamo entrambi dei fanatici senza speranza), ma al momento mi sfugge quale sia stato il teatro di questo incontro, se in un forum o in una chat... o forse in un social (non è che era Netlog? Ti ricordi, Dario?), ad ogni modo, ci scambiavamo dei messaggi quando nei videogiochi non sapevamo più come risolvere gli enigmi (io bloccata in Metroid, lui in The Legend of Zelda, perché ognuno di noi ha la specializzazione dove l'altro è negato - o almeno, io lo sono con Metroid XD) e ogni tanto, chiacchierando, venivano fuori anche i sogni che ci stavano più a cuore: per me, la pubblicazione di un libro; per lui, realizzarsi con l'arte del disegno.
Non mi ricordo se alla pubblicazione di "Profumo d'incenso" (2008, Giraldi Editore) lo conoscevo già (in quel caso, per la cover mi ero arrangiata scattando una foto alla mia amica ed elaborandola al computer) so solo che l'anno in cui uscì "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro" (2014, la prima edizione) avevo pensato a contattarlo, ma nel frattempo, pur essendoci ritrovati su Facebook, avevamo perso un po' i contatti.
Ma ecco l'epilogo (o l'inizio?) di questa lunga vicenda che si perde negli anni: il destino ha voluto che fosse Dario a notare il libro appena uscì in anteprima nel novembre 2013, e fu uno dei primi ad acquistarlo! Leggendo il primo "Eleinda" pare che gli sia venuta voglia di disegnare i personaggi...



Eleonora Giusti ritratta dal mitico Dario De Vito! Chiamarla fan-art mi sembra un po' riduttivo: io direi che è...
Pubblicato da Eleinda su Venerdì 29 novembre 2013


Dopo questa fan art, Dario ha cominciato a riempire la mia casella e-mail dei ritratti dei protagonisti, e ogni volta mi chiedeva un'opinione su possibili migliorie, dicendo che si stava allenando e aveva ancora molto da imparare, ma ai miei occhi erano già delle meraviglie!
Mi chiedeva di descrivere i personaggi e lui li realizzava in base alle mie linee guida, arrivando al punto che i disegni non erano più solamente la sua personale interpretazione, ma anche la traduzione della mia immaginazione.
La sua dedizione e costanza mi hanno spinto a premiarlo, e nel mio piccolo, nominarlo "illustratore ufficiale della serie Eleinda": la sua arte non era più un semplice diletto, ma uno studio approfondito.



Studi e bozze dei personaggi di Eleinda a cura di Dario De Vito.Disponibili anche su Dario De Vito artworks :)
Pubblicato da Eleinda su Domenica 12 Ottobre 2014


Da allora la nostra amicizia è costante; ci sentiamo quasi ogni giorno! Immaginiamo di realizzare i nostri sogni insieme sostenendoci a vicenda; del resto, è a questo che servono gli amici, no? ;)
A me personalmente piace pensarci come Tsugumi Ohba (autrice) e Takeschi Obata (illustratore) di "Death Note"! XD Magari arrivassimo ai loro livelli... *__*
Intanto, posso dire con certezza che la serie "Eleinda" non è più solo mia.




Le copertine del prequel + i due volumi nella nuova edizione self-published di Eleinda; illustrazioni di Dario De Vito, elaborazione grafica di Giulia Iori


Ciò che non vi ho ancora detto di Dario De Vito, è che non si limita a realizzare artwork ma trasferisce la sua arte dipingendo su tessuto, direttamente su magliette e borse! Tengo a precisare che non si tratta dunque di stampe ma di dipinti a mano.
Vi mostro qualcosina:



Processo di lavorazione dell'artwork della copertina di "Eleinda 2" sulla maglietta, e io che indosso la griffe "Eleinda"!


Altre magliette su commissione:

 




Alcuni quadri:


 


Alcune immagini dai suoi sketchbooks:







E non finisce qui!
Da Marzo 2021 abbiamo deciso d'iniziare una nuova collaborazione: la sua arte diventa parte integrante del mio nuovo progetto, nonché ebook gratuito, "Riflessi di un'Anima Incarnata"!
Puoi leggere QUI tutti i "riflessi" pubblicati ;)


Intervista all'illustratore Dario De Vito


Come nasce la tua passione?
Ho preso i primi pastelli in mano ad un'età che nemmeno ricordo e da lì non ho più smesso! Riempivo interi quaderni già in tenera età con paesaggi di montagna, mostri e qualsiasi cosa mi colpisse in quel periodo.

Hai fatto il liceo artistico? 
No. Lo dico una volta per tutte, mi sarebbe piaciuto, ma quella volta avevo le idee poco chiare XD
Sono un artista autodidatta e ho preferito sempre restare fuori dagli schemi. Ho copiato e preso spunto tantissimo in passato da illustratori disneyani e dal grande Akira Toriyama. 
Ho avuto sempre un debole per gli anime e manga in generale, come Sampei, Ken Shiro, Dragonball, One Piece e più avanti i grandi lavori di Hayao Miyazaki e lo studio Ghibli.

Hai mai pensato di trasformare questa passione in lavoro?
Sì, l'ho pensato molte volte e infatti dal 2013 ho cominciato a fare piccoli lavoretti su richiesta.
A dicembre di quell'anno ho cominciato anche realizzare creazioni dipinte a mano su magliette, borse, scarpe e altri capi di cotone e devo dire che sono arrivate anche le prime soddisfazioni. :) 
Dò anche spazio dalla ritrattistica, alle caricature, ai dipinti su tela e un po' a tutto quello legato al disegno tradizionale. 

Hai mai pensato a collaborazioni?
Sì certo! Sono molto aperto a questa cosa! 
Da anni collaboro con la mia grande amica autrice Valentina Bellettini per dar vita ai vari personaggi dei suoi libri della serie "Eleinda".

Hai progetti per il futuro?
A giugno del 2020 nasce "il lupo di Anahita", in cui ho dato vita a una nuova visione mistica di Dario, con la quale sto firmando tutti i lavoretti intrisi di "magia". Ho in serbo un po' di cosette per il futuro che preferisco mantenere segrete per ora ;P

Hai altre passioni?
Amo la natura e prendermi cura delle piante. Poi ho una passione da sempre per la cucina e un debole per la fotografia.


Link utili:
https://www.instagram.com/dariodevitoillustrator/
https://www.facebook.com/dariodevito88
https://www.facebook.com/illupodiAnahita




Il talento di Dario ha diverse forme d'espressione.
Cosa ne pensate dei suoi lavori?
Per gli autori: se cercate artwork per le cover dei vostri libri, contattatelo!
E cosa ne pensate di questa nuova rubrica?
Per gli illustratori: la vetrina è aperta a tutti! Contattatemi per la vostra segnalazione qui ;)
Per chiunque sta leggendo: non vi è venuta voglia di avere una maglietta o una shopping bag personalizzata? 



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