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sabato 9 maggio 2020

Recensione: "Harry Potter e la Pietra Filosofale" (Harry Potter vol. 1) di J.K. Rowling (Salani)

Carissimi astronauti,
prosegue il recupero delle recensioni (sto scrivendo sempre la sera dopo le 22 ma pubblico l'articolo di giorno)!
Il romanzo di oggi non ha bisogno di presentazioni, ma c'è sempre chi ancora non lo conosce nei dettagli, per cui ecco la scheda di questo celebre libro.




Titolo: Harry Potter e la Pietra Filosofale (Harry Potter vol. 1)
Autrice: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Fantasy
Data di uscita: prima edizione Maggio 1998
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 300
ISBN: 88-8451-610.2
Prezzo: € 10,00 cartaceo / € 8,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano...
Età di lettura: da 9 anni.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


"Harry Potter e la Pietra Filosofale" è il primo volume della serie del maghetto più celebre della letteratura fantasy contemporanea, eppure, forse proprio per questo, io l'avevo sempre snobbato, specie perché ho fatto la sua conoscenza quando era già famoso ed era stato prodotto l'adattamento cinematografico. Ovviamente gli avevo dato una possibilità prima di giudicarlo, ma l'omonimo film non è mai riuscito a conquistarmi: mi appare tuttora troppo lento, così pesante nel ritmo che spesso mi addormentavo durante la visione. Se solo avessi letto prima il libro il mio approccio sarebbe stato completamente diverso; ci sarei stata anch'io a fare la fila al cinema alla prima, per non parlare della prenotazione dei volumi successivi.
Mi rivolgo a chi ancora non l'ha letto: non fate il mio stesso errore, non giudicate dalle apparenze o, peggio ancora, non sminuitelo solo perché il protagonista è un ragazzino orfano di 12 anni; "Harry Potter e la Pietra Filosofale" è uno di quei romanzi che non ha età, e che addirittura finisci di rimpiangere per non averlo letto da bambino.
Scrivo questa recensione che ho il triplo della sua età, e ho letto questo libro già due volte, la prima tre anni fa e la seconda all'inizio di quest'anno, e so che non sarà l'ultima.
La verità è che "Harry Potter e la Pietra Filosofale", libro, è brillante, spumeggiante per l'ironia dell'autrice, geniale nella trama, negli intrecci, nelle trovate e nelle fantasticherie, tenero, commovente, ricco d'insegnamenti, di temi universali, e persino teso: vi sfido a trovare un altro libro per ragazzi capace di contenere tutto ciò. Non vi è alcun dubbio che il successo di J.K. Rowling sia assolutamente meritato.

Personalmente ritengo che questo libro dovrebbe essere letto da tutti gli aspiranti scrittori di narrativa fantasy seriale: conoscendo la storia nella sua completezza poiché alla fine sono riuscita a guardare tutti i film (dal quarto in poi sono una bomba!) mentre coi libri sto ancora recuperando, posso dire che da questo primo volume l'autrice non solo getta le basi della storia, ma inserisce qua e là degli elementi che possono sembrare di poco conto, per poi riprenderli in futuro per ampliare sia la trama sia i personaggi. J.K. Rowling insegna che nessun dettaglio è messo lì a caso, e io trovo che sia entusiasmante rivalutare un elemento dapprima insignificante per poi incastrarlo in un punto chiave della storia o dell'evoluzione di un personaggio; rende il lettore partecipe di quel mondo, che già conosce, dunque lo sorprende rendendolo "vivo", reale. Riesce persino far sentire il lettore intelligente, nel caso in cui riesca a indovinare lo sviluppo dell'indagine.

In fondo, dietro a ogni libro di Harry Potter c'è un'indagine (anzi, a pensarci bene, più di una!), e in questo volume in particolare si tratta della misteriosa Pietra Filosofale, un oggetto che è menzionato solo quando la storia è già oltre alla metà del libro! Eppure l'oggetto è di estrema importanza per la trama e per la serie intera perchè si ricollega alla figura di Voldemort, il potente mago oscuro che la quasi totalità dei maghi non riesce nemmeno a nominare. Nel libro la sua presenza aleggia costantemente come una minaccia, ma le vicende si concentrano in modo pressoché tranquillo e lineare sulla vita nella scuola di Hogwarts: i maghi professori (tutti presentati con le loro precise caratteristiche e perciò indimenticabili, così come è inevitabile provare già simpatie e antipatie), gli alunni divisi in casate in base alle loro peculiarità, la nascente amicizia tra Harry, Ron ed Hermione (curioso come, all'inizio, lei sia insopportabile ai due - e al lettore - col suo atteggiamento saccente! Poi si evolve...), le lezioni bizzarre, le complicate partite di Quidditch e i personaggi imprevedibili come i fantasmi, infine la relazione complice di Harry col guardiacaccia Hagrid, a cui ci si affeziona fin dai primi capitoli, nell'esatto istante in cui quest'ultimo libera Harry dagli odiosi zii/tutori che lo tenevano all'oscuro di tutto, del suo passato, dei suoi genitori e della sua vera identità.

A tal proposito confesso che in "Harry Potter e la Pietra Filosofale" ci sono alcune delle mie scene preferite in assoluto, in termini di letteratura in generale! Ci sono un paio di scene che ho letto, visto proiettate nella mia mente, e che mi sono subito entrate dritto nel cuore fin dalla prima lettura: una è l'episodio dello specchio delle brame, l'altra è l'immagine dell'unicorno nella foresta. In entrambe le situazioni, il personaggio del mago e preside della scuola, Silente, mi ha conquistata con le sue parole, le considerazioni, e con il significato celato dietro a questi episodi.




"...L'uomo più felice della terra riuscirebbe a usare lo Specchio delle Brame come un normale specchio, vale a dire che, guardandoci dentro, vedrebbe se stesso esattamente com'è. Cominci a capire?"
Harry rimase un po' sovrappensiero. Poi disse lentamente: "Ci vediamo dentro quel che desideriamo... le cose che vogliamo..."
"Sì e no" disse Silente tranquillo. "Ci mostra né più né meno quello che desideriamo più profondamente e più irresistibilmente in cuor nostro. Tu, che non hai mai conosciuto i tuoi genitori, ti vedi circondato da tutta la famiglia. Ronald Weasley, che è sempre vissuto all'ombra dei suoi fratelli, si vede come il migliore di tutti. E tuttavia questo specchio non ci dà né la conoscenza né la verità. Ci sono uomini che si sono smarriti a forza di guardarcisi, rapiti da quel che avevano visto, oppure hanno perso il senno perché non sapevano se quel che esso mostra è reale o anche solo possibile.
Domani lo Specchio delle Brame verrà portato in una nuova dimora, Harry, e io ti chiedo di non cercarlo mai più. Se mai ti ci imbatterai di nuovo, sarai preparato. Ricorda: non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere.




La storia di Harry Potter è drammatica, ma al tempo stesso alcune sorprese dell'autrice riescono a strappare momenti d'ilarità, in particolare con il goffo Neville Paciock, con Ron e la sua numerosa famiglia, con Hagrid e il suo assurdo amore per le creature pericolose. C'è da dire, comunque, che la storia si fa più seria, tesa, e aumenta l'orrore con l'avvicinarsi della manifestazione di Voldemort: se Harry è il classico eroe dapprima invisibile e fragile che ottiene una rivalsa dalla vita e lentamente prende coscenza di sé, Voldemort è il male assoluto ed estremo che non si fa scrupoli di uccidere creature innocenti o bambini in fasce...
Vi rimando a degli articoli di approfondimento che avevo scritto all'epoca della prima lettura di gruppo (contenente anticipazioni perché mi soffermo nei dettagli) QUI e QUI.

Consiglio questo romanzo a tutti, indiscriminatamente, giovani e adulti, amanti del fantasy e non, per tutti i motivi elencati all'inizio. Immancabile dai 9 anni in su, assolutamente da recuperare in età adulta per cullare il vostro bimbo interiore. 
Meglio ancora, da leggere insieme ai figli per sognare, ridere, riflettere, coccolarli, e guidarli in una meravigliosa esperienza di formazione: cresceranno con Harry, volume dopo volume.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Avete letto questa serie, vero? ;)
Vi aspetto nei commenti!




venerdì 30 giugno 2017

5 Cose Che... #65: I 5 più bei film tratti dai libri (II PARTE)

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 Più bei film tratti dai libri
Questa è per me una II parte perché ho partecipato alla rubrica fin dagli albori
e l'argomento era già stato scelto in precedenza, ora riproposto ^^
Se siete curiosi, QUI trovate le 5 scelte a cui avevo pensato la prima volta!


1. "The Giver - Il mondo di Jonas"


Ho adorato il libro, e dopo averlo letto ho finalmente potuto guardare il film!
Il film ha delle grosse differenze, prima di tutto l'età dei protagonisti (in realtà, Jonas nel libro è un dodicenne), poi si concentra sull'amore adolescenziale mentre nel libro c'è solo il cenno di un'attrazione, in più, nel film il finale va oltre ciò che mostra il libro. Per certi versi ho storto il naso, ma sul finire non ho potuto fare a meno di emozionarmi e spalancare gli occhi per la sorpresa. Il film riesce, nonostante le differenze con l'originale, a trasmettere quel che era l'intento del libro, riesce a coinvolgere, e regala delle parti inedite comunque apprezzabili.
Il film mi è piaciuto molto, anche se il libro è per me inarrivabile... per saperne di più, vi rimando alla mia recensione al libro QUI.


2. "Harry Potter"


In realtà, il mio rapporto con i film di "Harry Potter" è stato complicato: ho dovuto mettermi d'impegno perché i primi tre film li ho trovati noiosissimi, all'epoca dell'uscita nelle sale! E' solo merito di Sky se anni fa mi sono decisa a riprendere la serie: avevo visto un pezzo del sesto film (mi pare fosse il sesto) e mi è salita una voglia irrefrenabile di scoprire il lato oscuro di Harry XD
Grazie ai film ho poi avuto lo stimolo e la curiosità di leggere anche i libri, cosa che sto facendo solo quest'anno e che mi pento amaramente di non aver fatto prima! Trovo che i libri siano molto meglio dei film, complice il sottile humor della Rowling. Ritengo comunque questi film degni di stare nella lista perché si mantengono piuttosto fedeli all'originale, gli attori sono perfetti nei loro ruoli, e gli effetti speciali sono ben fatti. E la musica! Il motivetto che si sente all'inizio del primo dei trailer è indimenticabile!


3. "Cime Tempestose"


E' uno dei miei libri preferiti e quando mi è capitato di vedere questo film del '92 sono rimasta incollata allo schermo. Fedele all'originale (e da quel che ho letto in rete, l'unica tra le tante trasposizioni che mostra anche la generazione successiva), ha come protaonisti una Juliette Binoche che sembra una vera pazza e un Ralph Fiennes che sembra davvero maledetto. L'ambientazione, poi, è proprio come me l'ero immaginata leggendo il libro.
Mi piacerebbe vedere questo film anche adesso!
E se siete curiosi di leggere la mia concisa recensione del 2010, trovate il post QUI.


4. "Jane Eyre"


"Jane Eyre" è spesso citata nella mia lista di "5 Cose Che...", e stavolta la nomino per questo film!
Da ragazzina avevo visto il film con la regia di Zeffirelli in tv ma non ne ho memoria, così scelgo questa trasposizione più recente, che mi ha colpito per l'atmosfera cupa e maledetta, e per l'interpretazione intensa di Mia Wasikowska e Michael Fassbender. Anche questo film vorrei rivederlo seduta stante, con l'immagine del finale che mi è rimasta perfettamente impressa nella memoria... *__*
PS: Ho letto questo libro talmente tanti anni fa che non ho nemmeno mai scritto la recensione... dovrò rileggerlo per rimediare, ossia, rileggerlo per la terza volta nella mia vita!


5. "La fiera delle vanità"


Non ho mai letto il libro, ma il film lo adoro, per cui lo voglio recuperare! *__*
Mi è capitato anni fa di vederlo e lo ricordo ancora benissimo; uffa, vorrei rivedere anche questo!
Reese Witherspoon mi è piaciuta molto, con quel volto angelico e la furbizia così ben celata: è un'arrivista a cui non importa niente di nessuno e man mano che la storia avanza si comporta in modo davvero meschino!
Il vero motivo per cui non ho ancora letto il libro? Oltre 870 pagine.




Stavolta ho scelto molti film tratti dai classici della letteratura (tutta inglese)!
Quali di film avete visto? Sono piaciuti anche a voi?
Quali sono, invece, i vostri 5 più bei film tratti dai libri?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " stiamo per decidere gli argomenti di Luglio: non perdete l'opportunità di esprimere anche voi la vostra preferenza!




venerdì 23 giugno 2017

5 Cose Che... #64: 5 Letture che mi hanno fatto ridere

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 Letture che mi hanno fatto ridere
... secondo me è più difficile scatenare risate, mentre è più facile commuovere.
Ecco i libri che sono riusciti nell'ardua impresa!


1. "La Ragazza Fantasma" di Sophie Kinsella


Ecco, questo libro è riuscito a fare entrambe le cose: mi ha fatto ridere e mi ha fatto commuovere. Non avevo mai letto nulla della Kinsella, per cui è stata una vera sorpresa scoprire il suo stile diretto e carismatico, in più la storia contiene quel tanto di paranormale che per me è quasi necessario per apprezzare una lettura! L'ho letto secoli fa (la recensione nel blog è datata 2010) ma ne ho un ricordo piacevolissimo! Per leggere la mia recensione vi rimando QUI.


2. "Harry Potter e la Pietra Filosofale" di J.K. Rowling


Un altro libro capace di garantire sia commozione sia risate è il primo volume di "Harry Potter"; anche i successivi, ma ho scelto questo in particolare perché è qui che ho scoperto la Rowling e il suo irresistibile humor. Avevo visto prima i film e in quelle occasioni non ci avevo trovato molto da ridere (anzi, mi annoiavano), per cui il libro è stata una vera sorpresa! La storia è drammatica, ma l'autrice sa creare situazioni (e anche giochi di parole) che rendono la lettura una vera goduria in termini d'intrattenimento, ma sa essere anche profonda e ricca di temi degni di nota. Cosa volere di più? Altri 7 volumi ^^


3. "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll


Ancora letteratura inglese, ancora humor inglese! Ho letto questo grande classico l'anno scorso e anche qui sono rimasta sorpresa e incantata dallo stile dell'autore! Come la Rowling, Carroll sa divertire con le scene e anche con i giochi di parole, ma in un modo ancor più attento e ricercato, concentrandosi prevalentemente sull'intrattenimento. "Alice nel paese delle meraviglie" e un volo di fantasia senza freni, in una giostra che offre magia e originalità in ogni singola pagina. Non avrei mai creduto che avrei riso così tanto, proprio come se fossi in un otto volante! :D Trovate la mia recensione QUI.


4. "Calico Blues" di Michele Mingrone


E' stato il primo libro che ho letto di Nativi Digitali Edizioni e mi ha fatto morire dal ridere! Come ho scritto nella mia recensione QUI: "Il punto di forza (nonché la costante) di "Calico Blues" è la comicità, coerente anche nello stile di scrittura. Il racconto nasconde una duplice identità che tocca i poli opposti: reale e surreale." A un certo punto la storia si fa tragica, ma è sempre una tragicomica commedia! L'autore è capace di sdrammatizzare anche nelle peggiori situazioni in cui si ritrova il protagonista, "regala momenti di autentica sorpresa, e ci tiene per mano nei cupi sipari che si nascondono tra gli slanci d'ilarità". Se siete curiosi, sapete già dove andare a cliccare ;)


5. "Un piede in due scarpe e l'altro nel forum" di Sandra Morara


Questo è un libro a cui sono particolarmente affezionata perché è il libro d'esordio di una mia cara amica autrice che raccoglie, come in un diario, l'esperienza con cui ci siamo conosciute, ossia attraverso un concorso indetto da una famosissima casa editrice, che aveva anche aperto una discussione a tal proposito su un famosissimo forum. 
Ovviamente non narra solo di me e lei (il mio è un cammeo ^^), anzi, riguarda l'intera comunità di esordienti in attesa di veder realizzato questo sogno comune.
La particolarità di questo libro è la vita vera, che attraverso gli occhi di Sandra è maledettamente ironica e incredibilmente profonda; lei ha questo stile unico di comicità capace di donare buonumore e opportunità di riflessione. Uno dei miei sogni è che sia realizzato il suo. Quindi, che ne dite di dare un'occhiata alla mia recensione QUI e magari passare sul sito Ilmiolibro per acquistarlo? ;)
Il racconto contiene anche delle gustosissime vignette da lei realizzate, e un paio di poesie: una seria e commovente, l'altra da far sganasciare dalle risate!




Ed eccoci qua a tirare le somme: cosa ne pensate di questi cinque libri?
Sono felice perché oggi ho inserito anche due autori emergenti italiani ^^
Quali di questi libri avete letto? Siete d'accordo con me sul fatto che facciano anche ridere?
Quali sono, invece, le letture che vi hanno fatto divertire?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso tutti gli argomenti del mese di giugno e ci resta solo...


30 Giugno - I 5 più bei film tratti da libri







venerdì 5 maggio 2017

5 Cose Che... #57: 5 Libri che vorrei leggere quest'anno

Carissimi astronauti,
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5 Libri che vorrei leggere quest'anno
Oltre a tutti quelli che mi sono stati inviati da CE e autori, scelgo...


1. "Harry Potter" volumi 5,6,7 di J.K. Rowling


Dato che a gennaio ho finalmente cominciato questa saga, entro la fine dell'anno voglio assolutamente finirla! :D Attualmente sto leggendo "Harry Potter e Il Calice di Fuoco", ma ho fotografato anche questo volume perché il sesto non l'ho ancora rimediato... Dunque diciamo che l'ho usato come "rimpiazzo" fotografico XD Spero di riuscire a trovare "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" al più presto! *__*


2. "Il Cavaliere d'Inverno" di Paullina Simons


Dopo averne letto diverse opinioni entusiaste dalle mie colleghe blogger e averlo inserito nella mia wishlist, la dolcissima Robby Roby del blog Hay Lin Bau Bau (che colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente) me lo ha regalato per l'iniziativa Sotto l'albero di Natale 3.0! E' stata una vera sorpresa e un regalo graditissimo! Spero di leggerlo entro l'anno (chissà, magari d'inverno, per stare a tema con l'ambientazione! ^^)


3. "Ma gli androidi sognano pecore elettriche" di Philip K. Dick


Questo libro è sul mio scaffale (assieme ad altri) da ERE. E' il libro da cui è stato tratto il film cult "Blade Runner" e sono molto curiosa di conoscere l'opera originale. Siccome do sempre la precedenza al fantasy rispetto alla fantascienza, almeno questo voglio leggerlo entro l'anno. Se poi riuscissi a leggere anche qualche volumetto di Urania come ho fatto l'anno scorso, sarebbe il massimo.


4. "Book Jumpers" di Mechthild Glaser


Un altro libro che ho conosciuto grazie a una blogger, e se non sbaglio, proprio in un venerdì dedicato a questa rubrica! Mi ha colpito subito per la sua trama, l'ho inserito nella wishlist, e il caso ha voluto che mi imbattessi in lui mentre ero in vacanza in montagna lo scorso febbraio, dunque non mi resta che leggerlo! Un mix di fantasy e avventura con i libri al centro della trama: cosa mi sta trattenendo (forse gli altri mille mila libri in attesa XD)?


5. "La ragazza nel giardino del tè" di Janet McLeod Trotter


Si tratta di uno degli ultimi libri ricevuti come omaggio da Newton Compton Editori, uno di quelli che più mi ha colpito sia per la copertina sia per la trama: un romanzo storico ambientata in India (e non solo) durante la II Guerra Mondiale, che sembra essere anche una storia di formazione.
Ultimamente sono molto presa dai romanzi storici!




Al posto di 5 libri oggi avrei dovuto scriverne 50, ovvero la quantità più o meno ammucchiata sui miei scaffali... XD Ad ogni modo, cosa ne pensate di questi libri?
Li conoscete, li avete letti?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso gli argomenti delle prossime settimane; prendetene nota!

12 Maggio - 5 film visti recentemente che mi sono piaciuti
19 Maggio - 5 scrittori che mi piacerebbe intervistare
26 Maggio - 5 personaggi che ho amato dei libri













venerdì 17 marzo 2017

5 Cose Che... #50: 5 Personaggi di cui vorrei leggere uno spin-off

Carissimi astronauti,
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5 Personaggi di cui vorrei leggere uno spin-off
Questa per me è difficile! E' una settimana che ci penso XD


1) Hagrid di "Harry Potter"


Sto leggendo l'intera saga di "Harry Potter" per la prima volta grazie all'iniziativa di Consuelo del blog Palle di Neve di Co. (una maratona che è anche una GDL, maggiori info QUI); mi sta piacendo tantissimo Hagrid! Sono al terzo volume e posso dire che lui è già tra i miei personaggi preferiti. Mi ha conquistato per la sua umiltà, per l'affetto e la tenerezza che dimostra nei confronti di Harry quando tenta di proteggerlo o dargli qualche suggerimento. Mi piace anche per la sua ingenuità, e perché si ostina a tenere con sé creature pericolose. A tal proposito mi ha fatto ridere l'episodio dove fa il "mammo" al drago Norberto, ed è un po' da qui che mi è venuta l'idea che mi piacerebbe leggere uno spin-off con lui! Sarei anche curiosa, ad esempio, di conoscere il suo ingresso a Hogwarts, sapere cosa faceva prima... penso che sia un personaggio che abbia molto da dire.


2) L di "Death Note"


"Death note" è un manga, e di L ho già letto entrambi i romanzi spin-off a lui dedicati: uno mi è piaciuto ("Death note: another note" recensito QUI), l'altro molto meno ("L change the world" recensito QUI) ma mai e poi mai mi stancherei di leggere altre storie di quello che è il mio personaggio preferito per eccellenza. Del resto, ho per lui una cotta che sembra destinata a durare in eterno! E' un detective atipico, brillante ma bizzarro, e sono affascinata dalla sua intelligenza così come delle sue ridicole, piccole manie. Datemi uno spin-off immediatamente, o mi metto a scriverlo io (veramente ci avevo pensato tantissimi anni fa... chissà)! XD


3) Oliver con Alice di "Dreamology"


Ho da poco letto questo bellissimo libro d'esordio, e come ho scritto ieri nella recensione (che potete leggere QUI), uno dei personaggi che mi ha conquistato, oltre alla mitica protagonista Alice, è il biondo e fichissimo Oliver! Le scene con lui sono esilaranti, ma purtroppo sono troppo poche, quindi mi piacerebbe leggere uno spin-off con lui, ma solo se insieme ad Alice perché i due sono molto simili in termini di pazzia, con la differenza che lei le pensa, mentre lui le fa! Scommetto che vivrebbero delle avventure da sbellicarsi dalle risate: ho adorato la scena al lago dei cigni! :D


4) Haymitch di "Hunger Games"


Ho amato questa serie e molti dei personaggi secondari, oltre che quelli principali. 
Tra tutti, mi piacerebbe leggere uno spin-off di Haymitch perché è forse il più enigmatico, e anche il più debole dal punto di vista emotivo, pur senza darlo a vedere. Nel libro c'è un breve sipario sulla sua precedente esperienza nell'arena, ma io vorrei leggerla per intero, da quando è stato estratto il suo nome fino alla sua vittoria. Perché no, anche il progressivo degrado emotivo a seguito di questa esperienza.
Fatelo sapere a Suzanne Collins, grazie!


5) Dante Alighieri di "Eternal War - Gli Eserciti dei Santi"


E per finire, un illustre personaggio che è lui stesso un autore! Certo, per approfondirlo potrei leggere la Divina Commedia, ma ora come ora è maggiore il mio desiderio di leggere un'avventura nello stile di Livio Gamberini, l'autore del libro sopracitato e che è un fantasy storico *__* 
E' da quando ho letto "Eternal War - Gli Eserciti dei Santi" (recensito QUI) che ho voglia di leggere il seguito, o una storia dove Dante diventa il protagonista: Livio gli ha dato un ruolo pieno di affascinante mistero, perché da ingenuo e persino un po' antipatico, gli ha progressivamente restituito la sua grandezza... solo che in questo libro è solo accennata.
Ne voglio di più, e se non fosse contemplata la sua partecipazione nel seguito (che dovrebbe esserci perché me lo ha rivelato l'editore ^^) almeno in uno spin-off!




Cosa ne pensate di questi personaggi?
Leggereste anche voi degli spin-off con loro? Ditemi di sì così scriviamo una bella petizione agli autori! XD

Non mi resta che passare a curiosare nei vostri blog se ne avete uno e partecipate all'iniziativa, ma se non avete un blog potete comunque partecipare, anche adesso, scrivendo la vostra lista in un commento qui sotto ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " stiamo decidendo gli argomenti dei prossimi venerdì; stay tuned, o partecipate al gruppo se volete contribuire alla selezione.
A presto!







sabato 21 gennaio 2017

Maratona Harry Potter - Discussione Cap 9/17 di HP e La pietra filosofale (Lettura di gruppo lanciata dal blog Palle di Neve di Co)

Carissimi astronauti,
non pensavo di farlo, ma ci sono cascata anche questa volta! I miei commenti sono troppo lunghi da lasciare nel post di Consuelo, e visto che ci tengo a tenerli e appuntarli anche qui, decido ancora una volta di sfogare tutti i miei pensieri in questo post: Harry Potter mi sta piacendo davvero tanto! *__*

Come forse sapete, sto partecipando alla lettura di gruppo lanciata dal blog Palle di Neve di Co; seguite il link riportato nel banner qui sotto per saperne di più e/o partecipare.


Iniziativa creata dal blog Palle di Neve di Co che prevede la lettura di tutti i libri della serie Harry Potter, uno al mese.
Per maggiori info, dettagli, e per iscrivervi, cliccate QUI!

Anche stavolta mi sono bloccata mentre stavo scrivendo il commento nel post di Consuelo (mi dico: "ma sì, faccio presto e lascio solo un commentino..." poi invece mi partono le dita sulla tastiera e scrivo un papiro! Ho troppa voglia di esprimermi! XD), dunque, se vi siete persi il post precedente sui capitoli 1-8 de "La Pietra Filosofale" lo trovate QUI.
In questo post mi occuperò invece dei capitoli finali, dal 9 al 17.
Se non avete ancora letto il libro: occhio agli spoiler!


Leggi il post di Consuelo QUI

Nel post sul suo blog, Consuelo ha fatto un riassunto preciso ed essenziale capace di rievocare l'intera trama del libro; mi è sembrato di rileggerlo nuovamente e tutta d'un fiato! E' un ottimo spunto per ricordare tutti i fatti narrati e le emozioni che questi mi hanno suscitato.
La metà finale de "La pietra filosofale" sembra essere la parte più adulta del libro: il dramma s'intensifica, e alcune scene "forti" mi hanno fatto inorridire e provare tensione.

Lo specchio dei desideri è stata la parte che mi ha colpito di più: il suo mistero l'ho trovato affascinante, ancor più qundo è stato rivelato, inoltre sa di morale, di un aneddoto raccontato apposta per trasmettere un messaggio, oltre che per emozionare. Mi ha infatti commossa, ed è stato uno dei momenti più belli e intensi, di una tenerissima malinconia. Ho provato compassione e un'infinita dolcezza verso Harry; avrei voluto essere lì a fargli una carezza sul braccio per consolarlo... tra i temi principali della Rowling c'è anche l'importanza della famiglia, in questo caso di una famiglia che non c'è più e che Harry non ha neppure avuto modo di conoscere, dunque il tema dell'enorme vuoto che hanno lasciato... Questa è anche la parte in cui ho amato Silente; per il resto, non mi ha ancora detto granché.

Un altro evento importante per me è la storia dell'unicorno; mi ha davvero sconvolta. Mi ha trasmesso amarezza, disgusto, e persino orrore. Nell'edizione che ho letto c'è il disegno dello splendido animale disteso con gli occhi chiusi; sembra così magico e innocente! Ve lo fotografo e allego qui accanto.
Il fatto che chi lo uccide ne beva il sangue, mi ha fatto un effetto che nemmeno il peggiore dei vampiri nei confronti di un essere umano mi ha mai fatto. E' da qui che Voldemort smette di essere un nome e una vaga presenza: a seguito di questo evento mi è sembrato il male supremo; bisogna essere la malvagità pura per uccidere una creatura simile...
L'effettivo e inaspettato incontro con Voldemort mi ha fatto altrettanto inorridire, quasi come mi era successo col film: voi-non-sapete-chi è davvero orribile da vedersi o immaginarsi! E finalmente ho scoperto perché ha quel naso particolare, perché la Rowling lo descrive proprio così: un tipo che ha per naso solo le narici, come il muso dei serpenti... una combinazione orrenda per un volto umano. Mi meraviglio della fantasia con cui l'autrice ha creato, anche esteticamente, una creatura come lui. Anche la sua apparizione è rilevante: Voldemort si presenta come la seconda faccia (al posto della nuca) di un'altra persona; mostruoso! Mentre Raptor rimuove il turbante non si può fare a meno di provare ansia e tensione.

Il finale è da very happy ending (quello nel castello di Hogwarts in particolare, mentre riprendere il treno che riporta a casa ha un certo sense of humor nelle ultime righe che riguardano la famiglia Dursley!) tuttavia, c'è la minaccia del ritorno di Voldemort in sottofondo. In effetti risulta fin troppo semplice il modo in cui Harry si difende da Voldemort (in fondo, non fa proprio nulla!), ma dobbiamo anche considerare che questo cattivone non è affatto nel pieno delle sue forze, anzi, si sta appena appena riprendendo! Siamo solo all'inizio...

Come ho scritto in risposta al commento di un'altra blogger nel post di Consuelo, una delle cose più belle di questo libro è l'importanza costante che la Rowling da ai personaggi secondari, dai fantasmi a Neville, dai centauri al professor Raptor. L'autrice li ricorda continuamente e li rende partecipi delle avventure dei protagonisti, ed è così che Hogwarts sembra un universo reale: si muove in continuazione e coinvolge tutti i personaggi al suo interno, persino il gatto; nessuno escluso. E' straordinario.
Tra i vari personaggi, anche Neville fa un inaspettato passo verso la crescita: non mi aspettavo di certo che Grifondoro ricevesse dei punti in più grazie a lui!

Su tutti, comunque, trionfa la storia della meravigliosa amicizia che si crea tra Harry, Ron ed Hermione.
Mi ha particolarmente sorpreso come la Rowling sia riuscita a "scagionare" in modo così rapido Hermione dalla sua apparenza antipatica. Avviene tutto per gradi: l'autrice ci porta a provare compassione per lei, poi timore per la sua vita, e infine ci conquista definitivamente quando dimostra di essere una vera amica disposta a sacrificare se stessa e tutto ciò a cui sembrava tenere di più (la reputazione scolastica e i voti) pur di aiutare i suoi compagni. Poi è vero, come ha considerato un'altra blogger-lettrice del gruppo, senza Hermione cosa avrebbero fatto Harry e gli altri? E' un elemento fondamentale, così come pure Ron durante la fantastica partita a scacchi (si comporta davvero da cavaliere, stratega ed eroe, oltre che da migliore amico!). Che dire: vorrei anch'io dei migliori amici così! Hermione mi è piaciuta anche perché piano piano comincia a mostrare la sua dolcezza nei confronti dei due: è davvero tenera, proprio come una donna dovrebbe essere, ossia, cervello e dolcezza!

L'unico neo che ho trovato nell'opera riguarda il modo un po' troppo casuale in cui i ragazzi scoprono i vari indizi che li portano alla pietra filosofale, in particolare Hagrid che lascia scoprire i segreti così alla leggera... ma ci sono anche persone distratte in questo mondo, quindi, perché no? ;) Giusto per muovere qualche critica, suvvia!
Un altro dei momenti che invece ho preferito è stato quello col drago Norberto: amo i draghi, e la vicenda con Hagrid mi ha fatto davvero divertire!
Riguardo invece la partita di Quidditch mi ha appassionato di più leggerla che vederla in tv, soprattutto perché ho finalmente capito il suo funzionamento (Harry ripete ogni regola man mano che il capo squadra gli spiega!).
Uno degli oggetti più affacinanti, oltre allo specchio, è il mantello dell'invisibilità: è un oggetto importante anche perché era del padre di Harry... spero che torni nei volumi successivi e sia utile ad altri scopi!

Devo infine dire che mi sono segnata tantissime porzioni di testo: probabilmente approfitterò della rubrica "Leggi universali" per riportare qualche estratto: tenete d'occhio il blog nei prossimi giorni! ;)

Ora che ho concluso la lettura del primo volume di questa serie non posso fare a meno di riportarvi la stessa frase che ho scritto qualche giorno fa su twitter e che racchiude tutte le mie emozioni:



Il prossimo appuntamento con la Maratona Harry Potter è sul blog Palle di Neve di Co. il 25 gennaio con le considerazioni finali alla luce della visione del primo film!
Non vedo l'ora di vederlo per giocare alle differenze! XD

E voi, cosa ne pensate di questo libro?
Fatemi sapere!






sabato 14 gennaio 2017

Maratona Harry Potter - Discussione Cap 1/8 di HP e La pietra filosofale (Lettura di gruppo lanciata dal blog Palle di Neve di Co)

Carissimi astronauti,
in realtà non pensavo di scrivere un post qui, oggi, ma sto partecipando alla lettura di gruppo della serie Harry Potter lanciata dal blog Palle di Neve di Co, e mi sono accorta che il mio commento nel post di Consuelo stava diventando parecchio lungo, dunque, perché non riportarlo anche qui visto che ci è concesso farlo? ;)


Iniziativa creata dal blog Palle di Neve di Co che prevede la lettura di tutti i libri della serie Harry Potter, uno al mese.
Per maggiori info, dettagli, e per iscrivervi, cliccate QUI!


Non so se riuscirò a creare un post tutte le volte che ci saranno da commentare i capitoli, tra l'altro non è obbligatorio, ma intanto mi è venuto di fare questo, dunque seguo l'istinto e lo faccio! XD
E' la prima volta che partecipo a una lettura di gruppo (e sono già in ritardo coi tempi -_-') nonché la prima volta che leggo i libri di questa serie! *__*
L'iniziativa capita a pennello visto che ho acquistato tutti e 7 i libri negli ultimi mesi del 2016 ma non ero ancora riuscita a leggerli; desideravo ardentemente farlo!
Dunque ci siamo: ho letto i primi 8 capitoli come richiesto, e ora vi copio (e finisco di scivere) il commento che stavo elaborando nel post di Consuelo!


Leggi il post di Consuelo QUI

L'incipit di HP - La pietra filosofale è fatto benissimo perché in poche righe definisce la storia, getta le basi, e attira immediatamente il lettore coi suoi misteri brevemente accennati.
Questi primi capitoli hanno un'atmosfera da favola, ed Harry stesso, così sfortunato, affidato a dei tutori/parenti che lo trattano malissimo, mi ha ricordato le classiche eroine delle favole, in particolare Rapunzolo: lo tenevano chiuso in uno sgabuzzino e non poteva uscire di casa se non per andare a scuola, senza contare che questi parenti/serprenti lo tenevano all'oscuro del suo potere; proprio come la principessa rinchiusa nella torre che non sa che i suoi capelli sono magici! Si capisce subito che la storia di Harry è una storia di rivalsa, ma l'originalità è che arriva dopo undici anni per mezzo, non di un principe, ma di un gigante buono (e non di certo affascinante) di nome Hagrid!

Il passaggio di Harry da ragazzo invisibile (disadattato e poco considerato) a notorietà dalle grandi capacità nascoste è il sogno di tutti i timidi, i repressi, le vittime dei bulli e i nerd, per cui è un protagonista che ha un grande potenziale e un ampio raggio di empatia con i più diversi lettori; ognuno di noi ha un passato (se siete adulti) o un presente (se siete più giovani) più o meno difficile nel relazionarsi con gli altri durante le prime fasi della vita.

Una delle cose più belle della storia è che nonostante Harry sia noto a tutti per la sua natura straordinaria che lo ha risparmiato a Voi-sapete-chi, deve ancora dimostrare ciò che vale; agli altri, ma soprattutto a se stesso.

Un'altra cosa che ho notato, è che pur essendo umile, Harry non si fa mettere i piedi in testa da nessuno (per lo meno, dopo che è entrato ad Hogwarts), ad esempio rispondendo alle provocazioni di Draco Malfoy e cominciando già a comportarsi da eroe nei confronti dei più deboli, appunto perché, fino a un mese prima, il più debole era lui; ora ha solo acquistato un po' più di sicurezza e consapevolezza. Ora sa chi è.
Mi ha sorpreso poi vederlo rispondere anche al professor Piton, nonostante abbia una gran soggezione di lui!

Come avevo accennato all'inizio, oltre alla favola, la storia si tinge anche di giallo e mistero, e non solo riguardo all'improvviso divieto di accedere a una certa stanza, ma soprattutto nel ritratto indecifrabile di alcuni personaggi: Severus Piton è davvero inquietante e minaccioso (non si capisce cosa voglia da Harry e mi sono dimenticata cosa succede nel film! XD), mentre per Hagrid viene subto da chiedersi che cosa diavolo avrà fatto per meritare l'espulsione dalla scuola, per non parlare della grande incertezza sul fatto che sia coinvolto nel furto alla Banca Gringott; è un bel dilemma perché, insomma, ad Hagrid ci si affeziona subito...


Sono tante le cose che mi sono piaciute in questi primi otto capitoli: le descrizioni, e non mi riferisco solo all'ambientazione ma anche ai dettagli apparentemente lasciati a caso che in realtà sono dei cenni agli avvenimenti futuri; lo stile della narrazione che spesso sorprende con il suo humor; l'incontro con Ron Weasley e la prima vera relazione di Harry, l'amicizia; questo mondo magico parallelo alla nostra realtà "babbana", dalla preparazione degli scolari maghetti nella fantastica Diagon Alley con le bacchette magiche fatte su misura della persona (mi sono chiesta: chissà come sarebbe la mia!) al treno delle nove e tre quarti... c'è davvero tantissima carne al fuoco e durante la lettura il mio pensiero costante era: ma come hanno fatto gli editori a scartare quest'opera? Era evidente che sarebbe stata grandiosa!

Concludo dicendo che, almeno per il momento, condivido il pensiero di Harry e Ron su Hermione Granger: è così saccente da starmi antipatica (pur facendomi sorridere con quella sua manina alzata, che addirittura poi si sbraccia)! Ma la grandiosità di quest'opera si nota anche in questo: ogni personaggio è già riconoscibile e ben definito rispetto a un altro; persino l'accenno a Ginny, la sorellina di Ron, non passa inosservato (quant'è dolce!) mentre i Dursley sono insopportabili quanto penosi (con gli inutili ed estremi tentativi dello zio di non permettere alle lettere di raggiungere Harry) ma diventano esilaranti quando vedono il cugino Dudley subire la magia, tipo quella nel rettilario o quella che gli fa crescere una coda da maialino!
Personaggi e scene: sembra tutti di vederli. E' una lettura che stimola l'immaginazione immediata come poche altre opere riescono a fare.


Per cui, ora scusatemi ma vado subito a continuare la mia lettura ^^

L'appuntamento sul blog Palle di Neve di Co è per il 18 gennaio con i capitoli dal 9 al 17; buona lettura a tutti!





venerdì 16 dicembre 2016

5 Cose Che... #37: 5 serie (finite) che dovrebbero essere lette

Carissimi astronauti,
come accennato poco fa, eccomi di ritorno con il post dedicato all'iniziativa creata dal blog Twins Book Lovers!
Vi ricordo che per partecipare basta iscrivervi QUI; ogni settimana c'è un argomento diverso, spaziamo dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film ;)

Comincio subito con uno dei miei argomenti preferiti! Devo però ammettere che sarà difficile sceglierne 5 perché alcune delle serie finite, non le ho ancora finite di leggere io XD




5 Serie (finite) che dovrebbero essere lette


1) "Hunger Games" di Suzanne Collins



Non so per quanti venerdì ho nominato "Hunger Games" e i suoi protagonisti, ma questa serie merita di essere letta, che abbiate visto il film oppure no, perché l'originale offre qualcosa di più per il significato intrinseco, per il sociale, per come sono trattati grandi temi come la povertà e l'essere umano che si spinge oltre il limite etico pur di sopravvivere.
Una serie che se avesse contato più libri avrei comprato e letto anche quelli!


2) La serie de "Il Cimitero dei Libri dimenticati" di Carlos Ruiz Zafòn



Devo ancora leggere l'ultimo e inaspettato libro della serie, ma non dubito affatto che sarà fantastico! Il bello di questa serie è che non è necessario aver letto tutti i libri e nemmeno farlo secondo l'ordine d'uscita perché si tratta di storie indipendenti dove i personaggi degli altri libri si ripresentano e sono fondamentali alla trama, eppure non sempre sono i veri protagonisti!
E' con il primo libro, "L'ombra del vento" che ho conosciuto questo autore: da allora è diventato uno dei miei preferiti in assoluto. Cos'altro dire?


3) "Harry Potter" di J. K. Rowling



Ho da poco acquistato l'intera serie (mi manca giusto l'ultimissimo) ma dopo aver visto il film non penso serva anche la mia opinione per affermare che questa sia una serie imperdibile, e se non l'avessi pensato, di certo non l'avei acquistata tutta ora! 
Non vedo l'ora di leggerla: scommetto che l'amerò almeno quanto i film!


4) "Anna dai Capelli Rossi" di Lucy Maud Montgomery



Al momento ho letto solo il primo volume di un'edizione cartacea della Fabbri Editore che credevo fosse completa... invece ho poi scoperto che la serie della mitica Anna si compone di ben otto libri per lo più introvabili, se non fosse che una piccola casa editrice italiana, Il Gatto e la Luna, ha deciso di pubblicare tutti gli otto volumi in formato ebook! Sono disponibili singolarmente oppure in una comoda raccolta unica (quella dell'immagine che vi ho postato e che trovate QUI ). 
La desidero da una vita e presto sarà mia *__* 
Consiglio questa serie perché sono libri di formazione che non si focalizzano sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta, bensì, vanno oltre, includendo matrimonio e figli! In questa serie c'è una vita intera che potrebbe essere la vita vera; l'autrice ha molto in comune con Anna...


5) "1Q84" di Haruki Murakami



Credetemi: ce l'ho messa tutta per non citare questa trilogia, ma come vedete non ce l'ho fatta! La cito spesso in questa rubrica, ma che ci vogliamo fare: ho adorato quest'opera di Murakami e non immaginavo che fosse così! L'ho acquistata a scatola chiusa (del resto è proprio questo cofanetto ^^) spinta dalle opinioni positive su questo autore, e mi ha sorpreso per originalità, stramberia, ma soprattutto per il coraggio di trattare argomenti seri e pesanti con una massiccia dose d'irrealtà, il tutto restando magicamente plausibile. Cioè, Murakami crea un'universo bizzarro, ma mai una volta ho pensato chr fosse roba da pazzi, anche se in effetti lo è! L'ho accolto senza fare critiche, mossa da un'irrefrenabile curiosità.
Memorabile.



Sento il peso di grandi assenti come le opere della Armentrout, la serie di Divergent, The Giver, La trilogia delle Gemme e la trilogia dei Sogni... ma sono tutte letture che mi mancano! T_T Mi sono del tutto estranee perciò non posso pronunciarmi.

Cosa ne pensate di queste mie scelte? Ne condividiamo qualcuna? ;)
Ora passo a scoprirle sui vostri blog, se ne avete uno e partecipate all'iniziativa, altrimenti, se siete utenti, lasciatemi la vostra lista nei commenti!

Nel frattempo vi ricordo che nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo scelto i prossimi temi di dicembre, così abbiamo modo di prepararci in anticipo (anche se io mi riduco sempre sul tardo pomeriggio :P):

23 dicembre - 5 serie TV che vorrei vedere
30 dicembre - 5 letture che mi hanno commosso


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