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martedì 22 settembre 2026

Recensione "Tsuki - La Sentenza della Luna" di Isabel Soledad Giacomelli

Carissimi astronauti,
oggi vi parlo di un fantasy emergente italiano letto in occasione del GDL L&L Sisters.
L'ambientazione è in un Giappone particolare, l'evolversi della storia mi ha ricordato i shonen manga, ed è un romanzo ricco di personaggi memorabili.
Dopo la scheda del libro, troverete la recensione al primo volume di questa saga dal titolo "Kibou no Hoshi".






Titolo: Tsuki - La Sentenza della Luna
Serie: Kibou no Hoshi
Autore: Isabel Soledad Giacomelli
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy, Avventura, Young Adult
Data di uscita: 20 Novembre 2023
Pagine: 408
ISBN: 979-8866551521
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 15,00 / € 1,50
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:

"Gin l'avvertì, proprio quando il suo talismano cominciò a tremare: Tsuki era stata attirata dal peccatore sotto il suo Occhio ed era delusa e adirata, talmente tanto che il desiderio di violenza pulsava incontrollabile nella sua luce."

Nell'Arcipelago di Jonkwama, tutti i giovani vengono scelti da una divinità che li guiderà durante il Viaggio, il percorso che intraprendono per diventare guerrieri capaci di difendere le Otto Isole dagli invasori Oltreoceano.

Ginuki Nomura viene scelta dalla dea della Luna, suo fratello gemello Kinyou dal dio del Sole.

Quando la loro casa viene attaccata da subdoli individui in kimono pezzato, la madre dei gemelli scompare. Il loro Viaggio sarà l'occasione per cercare indizi, vendicarsi e capire il perché di quella frattura nella loro vita.

E mentre si addestrano a combattere e a pensare come veri guerrieri, scopriranno che nelle Otto Isole la corruzione avanza con tante maschere diverse. Due entità del passato visitano i sogni dei gemelli, avvertendoli che qualcosa di profondamente oscuro è in atto, qualcosa che sembra riguardarli da vicino.



Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Tsuki - La Sentenza della Luna" si apre con un prologo che ci proietta dentro la magia del mito nipponico: si narra che gli innamorati Sora e Daichi, entità volte a plasmare la terra (uno) e a creare lo scudo dell'atmosfera (l'altra) impiegarono un tempo immemore prima di far nascere otto dee, e queste divinità sono le Otto Isole dove è ambientata ora la vicenda.
La leggenda è raccontata da una madre ai suoi figli gemelli che sono i protagonisti della storia: Kinyou (detto Kin) e Ginuki (detta Gin).

Con un incipit così "favolistico" sono rimasta di sasso per la violenza della scena successiva: i ragazzi, che già soffrivano per la sparizione misteriosa del padre, assistono alla cattura e alle torture che la madre subisce da parte di un piccolo gruppo di loschi figuri che indossano un kimono pezzato.
La questione familiare fa da sfondo all'intero libro, poiché i gemelli si ritrovano soli, a undici anni, ad affrontare il mondo, desiderosi di ritrovare il padre e pronti a diventare dei guerrieri, seguendo una specie di leva militare obbligatoria.

La trama si sviluppa come uno shonen manga in cui ogni giovane protagonista (oltre ai gemelli che ne sono molti altri!) ha una serie di particolarità: l'arma che riesce a brandire meglio; la specializzazione su un fiore, su una pietra e su un oggetto magico; un proprio elemento; un'abilità sensoriale; uno strumento musicale; uno shikigami, ossia una sorta di famiglio "eterico".
Se Harry Potter ha la scuola di magia di Hogwarts, qui abbiamo l'intero arcipelago di Jonkwama dove ogni isola corrisponde a un livello di allenamento, sempre più difficile man mano che si avanza nel "Viaggio"; in ogni isola, il viandante deve riuscire a ottenere la Benedizione da ognuna delle otto dee.

L'elemento per me più intrigante della storia è l'ambientazione: siamo nel 2162, eppure pare di essere al confine tra ciò che è moderno e ciò che è antico, poiché i ragazzi sono addestrati a diventare dei guerrieri, chiamati Senshi-kouhai, allo scopo di difendere l'arcipelago di Jonkwama dalla minaccia dei popoli dell'Oltreoceano, pronti a conquistarlo; mi ha suonato come una sorta di "Old America" in attesa dei conquistadores ma non è proprio così, poiché nell'arcipelago non vive un'unica etnia, bensì una popolazione cosmopolita dai tratti e dai colori sia orientali sia occidentali, pertanto non troveremo i giapponesi canonici con occhi a mandorla, pelle chiarissima, bassa statura e capelli corvini; ci sono pelli scure, biondi nordici, nomi dal suono straniero... è un worldbuilding interessante.
Già da qui sorge un intrigo: perché una nazione così ben mescolata ha, al tempo stesso, le frontiere chiuse e teme conquiste dagli Oltreoceano? Cosa è successo in passato?
Ho letto l'intero libro con questa domanda in testa, ma pare che in questo volume non ci sia dato sapere di più sulla radice della storia; gli indizi sono pochissimi.

La trama è orientata soprattutto sui personaggi e sul loro sviluppo personale, per questo, l'ho trovato un romanzo di formazione (emotiva, psicologica e di "carriera militare").
Sono però le relazioni a essere al centro di tutto. 
In particolare, spicca il rapporto tra il fratello e la sorella, costretti a mantenere un profilo basso per non rimanere vittime di chi ha preso di mira la loro famiglia poiché, i due hanno una caratteristica speciale: i gemelli sono stati scelti, Kin dalla divinità del sole (ossia Taiyou) e Gin dalla divinità della luna (Tsuki, colei che dà il titolo al presente volume).

Il pezzo forte del romanzo sono i personaggi: tutti i giovani protagonisti sono caratterizzati a 360°, dall'estetica all'interiorità; nel libro ci sono anche le schede dei personaggi illustrate, a mo' di carte d'identità.
Su tutti, come dicevo, vince il profondo rapporto tra i gemelli, complicato per via dei traumi subiti e perché ognuno parte da un'idea preconfezionata sull'altro. Il fatto che si conoscano così bene da prevederne le reazioni reciproche, fa sì che i gemelli tendano a nascondersi vicendevolmente le cose: in nome del quieto vivere dell'altro, preferiscono cavarsela da soli. O meglio, con l'aiuto di un amico fidato, o qualcuno che, giorno dopo giorno, diventa qualcosa di più di un amico; ci sono scene dolcissime e tenere per quanto riguarda i sentimenti di amicizia e di un neonato amore.
D'altra parte, non sfugge qualche scena di una violenza inaudita, specie verso la conclusione del libro.

Il percorso di crescita si sviluppa anche nel desiderio dei gemelli di formarsi come singoli; l'ho trovato realistico, interessante e ben fatto.
Il libro dà il meglio di sé quando descrive le emozioni e le profondità dei protagonisti (soprattutto nei crolli emotivi) e riserva qualche sorpresa nei personaggi; una in particolare, da secondaria, diventa memorabile.

La narrazione è in terza persona ma segue il punto di vista di Gin.
Lo stile di scrittura è un buon equilibrio tra descrizioni e dialoghi. Tuttavia, alcune scene d'azione le ho trovate un po' veloci e difficili da seguire.
All'inizio del libro ho faticato ad ambientarmi e, in generale, ho sentito la mancanza delle note nei termini giapponesi (mi riferisco alla versione ebook, il formato che ho letto); il glossario è però presente alla fine del volume.

Dimenticavo di dire che, nel corso della storia, non mancano enigmi e misteri da risolvere, inoltre, c'è anche una punta di spiritualità che emerge nel rapporto tra Gin e la sua dea protettrice, Tsuki:




Non parlava molto con la dea Tsuki. Non perché non provasse del rispetto per lei o quant'altro, semplicemente sentiva di non averne bisogno. Le era grata per averla scelta come discepola, le voleva bene come protettrice ed era arrabbiata perché non aveva aiutato sua madre a fuggire insieme a loro quella notte. Tutti questi sentimenti Gin era sicura che Tsuki li conoscesse, che li avvertisse ogni volta che la ragazza provava forti dentro di sé, anche il senso di colpa quando temeva di deluderla. Ecco perché non sentiva il bisogno di ringraziarla, chiederle scusa o pregarla direttamente, perché per lei tutte le emozioni che la scuotevano e che coinvolgevano Tsuki erano già di per sé una forma di dialogo con la dea.
Si sentiva vicino a lei anche se non le parlava, le piaceva questo tipo di rapporto, 
che con una persona non avrebbe mai potuto avere. Ecco perché era speciale.





In seguito accade anche qualcosa di molto mistico, bellissimo da leggere... non lo riporto per non cadere in rovinose anticipazioni.

Sul finale, il racconto mitologico rivela nuovi dettagli affascinanti, e rimescola molte delle carte che erano sul tavolo: schieramenti, rapporti... identità. 
Negli ultimi capitoli, perciò, assistiamo inerti a una sequela di colpi di scena; ne ho contati almeno quattro! Ciò potrebbe disorientare, complice l'epilogo completamente avvolto nel mistero.

Le avventure dei Kibou no Hoshi continuano nel volume successivo, "Taiyou: la rivalsa del sole" e nel terzo "Tatsumaki: il lamento della tempesta"; inoltre è disponibile anche una raccolta spin-off dal titolo "Jonkwama: i racconti delle isole".

Consiglio "Tsuki - La sentenza della luna" di Isabel Solidad Giacomelli a chi ama il Giappone e gli shonen manga ricchi di sfide e avventura, ma anche a chi cerca storie che trattano l'amicizia come qualcosa di preziosissimo e a chi vuole provare (o riprovare) i brividi del primo amore.






Il voto di Universi Incantati:






Ti piacciono i romanzi Fantasy Contemporanei?

Posso consigliarti altri libri di questo genere negli articoli pubblicati qui sul blog: categoria fantasy, categoria Urban Fantasy.


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venerdì 15 maggio 2026

Recensione "Averno" di Irene Morselli - Fantasy contemporaneo con Angeli e Demni

Carissimi astronauti,
oggi vi parlo di un romanzo, primo di una trilogia, che fa eco alla celebre opera di Dante ma cambiandone completamente il sapore. Capirete cosa intendo subito dopo la scheda del libro, nella recensione.

Recensione "Averno" di Irene Morselli
Recensione "Averno" di Irene Morselli


Titolo: Averno
Autore: Irene Morselli
Editore: Self Publishing
Genere: Fantasy Contemporaneo con Angeli e Demoni
Data di uscita: 25 Luglio 2024
Pagine: 341
ISBN: 979-8333907622
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 15,08 / € 3,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:

Gaia è una giovane studentessa appena trasferitasi a Bologna. Come se il percorso universitario non fosse già abbastanza impegnativo, la vita di Gaia prende improvvisamente una piega avventurosa e sovrannaturale quando sia angeli sia diavoli si interessano al suo potere arcano.

Con fin troppi maestri, Gaia si troverà a doversi confrontare con una parte di sé di cui fino a quel momento aveva solo sentito nominare.

E mentre vecchi dissapori e nuovi eventi minacciano la stabilità dei Mondi Eterni, e si prospetta una nuova guerra, un antico nemico è pronto a tornare e toccherà a Gaia capire come affrontarlo.



Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Averno" è il primo libro di una trilogia che ripercorre la scalata della Divina Commedia (Inferno, Purgatorio, Paradiso) ma con così tante differenze da discostarvisi completamente.


Per prima cosa ha tutt'altra atmosfera: è un romanzo leggero, dallo stile semplice. 
Come suggerisce lo stile grafico della copertina è a tratti comico, quasi bizzarro (il diavolo che usa strani modi per provocare San Pietro, la diavoletta che parla il dialetto milanese, i siparietti con la gatta parlante che mi ha ricordato Luna di "Sailor Moon"...)
Ma non è un romanzo davvero umoristico, specie perché poi, verso il finale, cambia completamente tono in un crescendo di drammi. Per questo, forse calzerebbe meglio la definizione: tragicommedia.
Ma senza un respiro divino.


Le creature sovrannaturali, infatti, sono più umane che angeliche o demoniache. 
Anzi: estremamente umane.
Ci sono degli eccessi da ambo le parti, tanto che potrebbero esserci dei "cattivi" anche tra gli Angeli e dei "bonaccioni" anche tra i Diavoli.
Non emerge il lato spirituale ma, piuttosto, quello personale, fatto di interessi sociali, relazionali e di potere.
Questa cosa mi ha colpita soprattutto nei personaggi angelici (addirittura, uno bestemmia) poiché sembra che qualunque bramosia (ambizioni o sesso) sia concessa; l'unico codice da rispettare è al di là della morale e dell'etica, ovvero, un codice gerarchico che garantisce un ordine... ordine che, però, è solo apparente.
Le due Forze non sono così opposte; non c'è una netta distinzione tra Bene e Male se non l'etichetta che ci siamo fatti noi nel corso di tutti questi anni... perciò potrebbe risultare strano, specie negli Arcangeli, osservare le loro debolezze e le azioni sconsiderate. 




"Mickey!"
"Ciao Deus!"
L'arcangelo e l'arcidiavolo si abbracciarono affettuosamente. Anche se appartenevano a fazioni diverse, e avevano spesso incarichi che si contrastavano, i due erano cresciuti
insieme e avevano un legame che durava da millenni. Nonostante certi incarichi
sarebbero dovuti rimanere 
segreti poi, tra di loro era impossibile non farne almeno
un accenno.




Gli equilibri sono già così precari che la protagonista Gaia non sembra un'eroina predestinata (tra l'altro, nemmeno lei sa ancora da che parte stare), ma, piuttosto, un diversivo, che nelle mani delle une o delle altre Forze potrà servire a determinare dove punterà l'ago della bilancia in mezzo a questo caos.


Chiarisco che tutto ciò che ho appena scritto non è una critica, ma l'insieme delle caratteristiche di un romanzo fuori dagli schemi.
Potrebbe essere utile notare le resistenze che abbiamo nell'accettare 
rapporti bisessuali od omosessuali tra le creature alate, che un arcangelo desideri la transizione, o che un diavolo sia capace di amare sinceramente o che si tenga un crocifisso appeso al collo e sogni di varcare i cancelli del Paradiso.
Dato che, però, in certe situazioni il romanzo rasenta la blasfemia... 
se sei sensibile a questi temi non è un libro adatto a te.


Personalmente, certe cose le ho accettate, altre un po' meno.
Ma il punto è un altro: ho faticato a immergermi nella storia, salvo nelle parti dedicate a Gaia e al suo dilemma interiore. 
Diversamente da come la trama induce a pensare, Gaia non è l'unica protagonista: "Averno" è un romanzo multi-pov, ossia dai molteplici punti di vista; di personaggi e di voci narranti, ce ne sono tantissime e, forse, è per questo che la mia attenzione si spostava. 
Inoltre, non ho potuto fare a meno di notare l'uso massivo di dialoghi rispetto alle descrizioni.
Ho sentito la mancanza di dettagli, sia fisici sia contestuali, e avrei preferito entrare nell'ambientazione soprattutto in un punto preciso, quando l'atmosfera si fa particolarmente soprannaturale e ricca di tensione.

Ma il romanzo si concentra moltissimo sulle vicende amorose: dalla scoperta dell'amore, all'amore non corrisposto, dall'amore proibito a quello dichiarato sfacciatamente.

Oltre a questo c'è il tema della formazione: non solo lo vediamo in Gaia che deve ascoltare quale parte della sua essenza prevarrà (se angelica o se demoniaca), ma anche nella sorella Rita, la cui natura era stata data per scontata. Mi ha colpita quella svolta personale improvvisa, che passa per l'accettazione di sé ma in modo, a mio avviso, un po' superficiale. Sarà che questa parte della storia si svolge tra i sipari comici della famiglia nell'Italia del Sud, ma si risolve semplicemente... come dire, a taralli e vino!

Il romanzo contiene numerosi colpi di scena, dove i più eclatanti sono sul finale poiché capaci, all'ultimo, di ribaltare le carte in tavola.
L'avventura continua nel libro successivo, intitolato "Thanatos".

Siccome
l'opera gioca con le idee che abbiamo sugli Angeli e li rende "deboli" nei confronti dell'amore, mi ha ricordato una serie manga dal titolo "Angel Sanctuary" (che avevo recensito tanti anni fa, qui).

Consiglio "Averno" di Irene Morselli a chi non disdegna una lettura diversa dalle solite e a chi è capace di andare oltre il proprio credo religioso. 




Il voto di Universi Incantati:






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martedì 15 luglio 2025

Recensione: "Realtà Parallela" di Anna Luna Fiordaliso (Self-Publishing)

Carissimi astronauti,
nel mese di Giugno ho letto due libri di due autori emergenti diversi; vado in ordine cronologico e vi presento il libro d'esordio di Anna Luna Fiordaliso che ho letto in occasione del GDL L&L Sisters: un romanzo Young Adult, "Fantasy" (non sono sicura di questa etichetta per le ragioni che vi spiegherò dopo) e auto-conclusivo.




Titolo: Realtà Parallela
Autore: Anna Luna Fiordaliso
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy / Sci-fi
Data di uscita: 4 Luglio 2023
Pagine: 238
ISBN: 979-8850986377
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 14,99 / € 2,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Arianna, una ragazza di sedici anni, perde i genitori in un tragico incidente e viene trasferita in casa-famiglia. La vita in questa nuova e grande casa non sarà facile e tutto si complicherà ancora di più con la scoperta di un passaggio segreto. Cosa si nasconde tra le mura dell'edificio? Arianna e i suoi amici porteranno alla luce un vecchio mistero, ma sapranno fare la scelta giusta o metteranno in pericolo la propria realtà?


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Realtà Parallela" è un romanzo Young Adult che fa dell'amicizia (e della famiglia) il suo elemento principale nella trama.

L'incipit è impattante e sa subito catturare l'attenzione del lettore. 
La protagonista è Arianna che, rimasta orfana, finisce in una casa famiglia dove intraprende nuove amicizie: per prime, le compagne di stanza Jessica e Alessandra, dopodiché il gruppetto di amici nerd di quest'ultima, ossia, Leonardo, Luca e Stefano. All'inizio, Arianna è restia dall'intraprendere qualunque rapporto ma presto diventa complice delle ragazze e di Stefano in particolare, al punto che confida solo a lui un'incredibile scoperta: nel bagno dei professori c'è una stanza segreta che lei è riuscita ad aprire per mezzo di una combinazione sepolta nella sua memoria...
Comincia così l'avventura misteriosa dentro la Realtà Parallela.

La narrazione è in terza persona e segue i pensieri, le emozioni e le azioni della protagonista Arianna. La prevalenza dei dialoghi fa sì che la storia scorra veloce, complice la componente avventurosa che le da il ritmo.

Credevo fosse un Fantasy ma lo definirei più uno Sci-fi considerando elementi quali tecnologia, portali, teletrasporto, capsule, navicelle... Ricorda da vicino anche il mondo dei videogiochi, dopotutto, uno dei personaggi in particolare sembra il giocatore che, dallo schermo, muove i suoi diversi alter ego (ossia gli amici!). 




Dapprima, sentì una strana sensazione di nausea, poi, il corpo diventò leggero e ne perse la percezione fisica, come se si fosse neutralizzato all'improvviso. Provò il forte istinto di aprire gli occhi, sempre che li avesse ancora, ma si fece forza e resistette, finché non cominciò ad acquisire consistenza. Non ebbe più l'impressione di essere una nube di gas.
Rimase immobile per qualche altro secondo, poi, un suono lieve e rilassante le arrivò 
alle orecchie. Aprì gli occhi un millimetro alla volta e si rese conto di stare trattenendo il 
fiato. Respirò a fondo e si guardò attorno. 



Mi ha colpita il tono molto serio del "gioco": scordatevi una realtà parallela magica tutta lustrini e creature fatate; questa realtà è spietata e prevede il '"Game Over", esito che porta a delle conseguenze anche nella vita "reale" dei personaggi. Da questo punto di vista il romanzo assume toni drammatici che alimentano il coinvolgimento emotivo del lettore.

Questa è solo una delle innumerevoli sorprese che ho ricevuto durante la lettura: le continue rivelazioni sono spiazzanti e, per la prima volta, non ne ho azzeccata neanche una! Considerando che solitamente intuisco il finale dall'andazzo della storia o, alla peggiore, dalle prime pagine, la scrittrice mi ha regalato stupore dall'inizio alla fine, senza mai dar nulla per scontato, cancellando brutalmente ogni mia ipotesi; la considero una qualità preziosa che è sinonimo di originalità.

Mi è piaciuto moltissimo che la storia, pur mostrando la nascita del primo amore, anziché perdersi nel racconto di una Arianna turbata e preda di ingarbugli mentali (pur facendo presente che li provi) mantiene distacco e si concentri sui misteri della Realtà Parallela. Potrebbe sembrare uno sguardo freddo ma parla della devozione di Arianna per la sua missione, come se nutrisse un amore più forte per la verità; non la perde di vista neanche se c'è il rischio di ferire le persone a lei più care.

In questo romanzo, l'amore convenzionale ha un sapore amaro e, piuttosto, il libro celebra l'amore dell'amicizia profonda che va oltre le scelte personali, non importa se sono condivisibili oppure no. Trovo che questa sia una scelta coraggiosa, fuori dagli schemi e, per questo, valida.

Dal romanzo emerge inoltre un insegnamento prezioso: l'accettazione. A partire dalla perdita dei genitori (e non solo) è la resa attraverso la quale ci si apre a qualcosa di nuovo.

La realtà parallela dei desideri... la realtà parallela dove le cose che tu vorresti sono realtà... è un miraggio.
La realtà parallela potrebbe essere persino peggiore di questa; ci hai mai pensato?
Queste sono le riflessioni che mi sorgevano durante la lettura, abituata a sognare realtà alternative tutte rose e fiori. 
Ecco allora che la scrittrice Anna Luna Fiordaliso, con la sua storia Fantasy/Sci-fi ci riporta in qualche modo coi piedi per terra e a riconoscere che, tutto sommato, è più imprevedibilmente e magicamente fantasy la realtà nella quale già siamo! Per capire perché dico questo, però, occorre leggere il libro...

Consiglio "Realtà Parallela" ai lettori Young Adult e a chi ha delle resistenze nel concedersi ai legami sociali per riscoprire il valore Puro dell'Amicizia. 
Un romanzo perfetto anche per chi sta vivendo un lutto importante poiché trasmette la necessità di rimboccarsi le maniche e andare avanti con fiducia. 
Un ottimo romanzo di formazione e di crescita... non solo personale.



Il voto di Universi Incantati:






giovedì 22 maggio 2025

Recensione: "Il Castello: L'Origine del Male" di Ian Akis (Self-Publishing)

Carissimi astronauti,
oggi vi presento un libro che mi è piaciuto tantissimo, che mi ha tenuta incollata alle pagine, che mi ha conquistata per l'atmosfera gotica e per i temi trattati, oltretutto scritto benissimo. Insomma, un libro che è diventato uno dei miei preferiti!





Titolo: Il Castello: La Generazione del Male
Autrice: Ian Akis
Editore: Self Publishing
Genere: Dark Fantasy, Gotico, Horror
Data di uscita: 28 Gennaio 2024
Pagine: 319
ISBN: 979-8873013418
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 13,99 / € 2,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
"Ho una sola possibilità per guarire dalla mia assurda malattia, eppure non sono d'accordo. L'imponente Castello di Whiterose, incuneato tra isolate catene montuose della Scozia, non mi sembra la soluzione."
Nemy è all'oscuro di aspetti fondamentali della sua esistenza. Insieme ai suoi amici più cari, Lucas, Clitia e Andrew, affronterà nemici spietati, segreti inconfessabili e risvolti inaspettati. Un cambiamento epocale la porterà in bilico tra la vita e la morte. Saranno tutti succubi di eventi che altri hanno scelto per loro.
Chi è davvero Nemy? Cosa nasconde il Castello?
E tu, lettore, sei pronto per vivere una realtà che adesso non puoi neanche immaginare che esista?


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



Questo romanzo è stata una vera sorpresa, una chicca nel mondo del self-publishing: mi ha conquistata senza riserve.

In un contesto contemporaneo e drammatico, seguiamo la protagonista Nemy che soffre di una grave malattia estremamente debilitante. Spinta dalla madre, la ragazza, assieme al suo gruppo di migliori amici, una coppia e un ragazzo che è anche il suo ex, intraprendono il viaggio verso una clinica privata che potrà forse curarla, ma sono costretti a fermarsi in una strana cittadina e a soggiornare in un enigmatico castello.

Premetto che mi è subito piaciuto il fatto che la storia si basasse sulla malattia della protagonista per creare una trama fantasy, poi, leggendo, sono rimasta affascinata dai misteri che permeano le pagine nella quasi totalità del libro. Le rivelazioni restano abilmente oscurate fino a 85 pagine dalla fine e, nel frattempo, si è talmente presi, catturati dall'occulto, sospesi nella suspence, che ci si lascia trasportare... senza nemmeno avere quella sete impaziente di verità: si legge il libro affidandosi a Nemy e alla sua spericolata curiosità. 

Ho trovato davvero particolare che i comportamenti dei personaggi siano capaci di disorientare; persino gli amici della protagonista mandano in confusione, talmente sono contraddittori. Ma non sono un difetto di caratterizzazione, piuttosto vanno a comporre la trama e credo sia anche uno degli obiettivi dello scrittore Ian Akis lasciare il lettore così incerto, ripeto, sospeso...

Affiorano dolcemente le atmosfere gotiche ma esplodono inaspettate le scene horror, della serie che, dopo aver letto la sera, continua la suggestione a libro chiuso, complice il buio della casa del lettore che, come me, può leggere solo quando il resto della famiglia dorme. Segnalo la presenza di scene splatter che, però, non hanno urtato la mia sensibilità (!): tali scene, piuttosto che essere fine a loro stesse, sono elementi della trama al servizio dello sviluppo interiore della protagonista.




Le luci delle lampade a olio attaccate alle pareti sembravano retaggio di un'epoca in cui l'elettricità ancora non era stata inventata ed erano deboli e tremule, 
almeno quelle poche che funzionavano. Le paragonai a come mi 
sentivo nel corpo e nello spirito.




Avevo letto che si trattava di un Romantasy ma credo che il romanticismo sia marginale rispetto alla tanta, interessante introspezione; lo sguardo è sempre quello di Nemy con la narrazione in prima persona. Ma non posso scrivere di più a proposito poiché le rivelazioni che riguardano la protagonista sono sorprendenti e originali, così come le sue reazioni dinanzi alla scoperta. E' un svolta che porta il lettore a interrogarsi su quanto siano labili i confini tra il bene e il male, quasi a scambiarsi e a ribaltarsi, come se questi confini si potessero assottigliare fino ad annullarsi. Si passa oltre il giudizio, addirittura oltre alla morale e all'etica; questo romanzo rischia e non teme di farlo. Invita a denudarsi e a riconoscere la pura e semplice natura sfidando i sentimentalismi.

Le verità, tutte le verità che riguardano Nemy, la sua famiglia e la madre sono coinvolgenti e toccanti. Posso solo dire che mentre leggevo ho proprio esclamato: "noooooooo!" con immenso stupore, anzi, entusiasmante shock!

Nonostante ci si lasci avvolgere dal mistero, le pagine si divorano una dopo l'altra grazie al ritmo e allo stile di scrittura.
Ian Akis ci regala immagini fantasy oniriche e spettrali, scenari gotici mozzafiato di lune e di torri. Ma trasmette anche azione adrenalinica nelle corse a perdifiato e una certa tensione nei labirinti del castello.

Mi sono imposta di dare un'opportunità di lettura ad altri emergenti ma ho una gran voglia di precipitarmi sul seguito "Il Castello: l'origine del diavolo"!
Dunque consiglio caldamente questo primo libro, "Il Castello: l'Origine del Male", e invito a farlo anche se non si è soliti leggere horror. Rischiereste di perdervi una storia coinvolgente, misteriosa, intrigante e originale; un tuffo in altri tempi, in una sfumatura oscura del fantasy che è interessante conoscere... esattamente come le proprie ombre.


Il voto di Universi Incantati:







mercoledì 21 maggio 2025

Recensione: "Il Complotto del Sole Nero" di Gastone Sala (Self-Publishing)

Carissimi astronauti,
questa è la prima di tre recensioni che devo pubblicare perché negli ultimi due mesi sono riuscita a rimettermi piuttosto in marcia, come lettrice, anche grazie alle piacevolissime letture che ho scovato!





Titolo: Il Complotto del Sole Nero
Autrice: Gastone Sala
Editore: Self Publishing
Genere: Spionaggio
Data di uscita: 15 Febbraio 2023
Pagine: 285
ISBN: 979-1221023299
Formato: cartaceo (SOLO CHIEDENDOLO ALL'AUTORE) ed ebook
Prezzo: € 14,95 / € 2,69
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Chris è alle strette. Dopo anni sotto copertura nella CIA, si ritrova incastrato per l’omicidio di un altro agente governativo. Se vuole indagare, dovrà sparire dalla circolazione. L’unica possibilità è tornare a Dublino da sua sorella, che lo crede morto da tempo.
Vika non è più la ragazzina del suo passato nebuloso: ferita per l’abbandono nel momento più delicato della sua esistenza, ha trovato il modo di sopravvivere e di crearsi una nuova vita. Più una seconda celata. Esattamente come lui; ma molto diversa.
Hanno mentito entrambi, ma nessuno dei due è disposto a stemperare la tensione. È il ritrovamento delle chiavi di due cassette di sicurezza appartenute alla madre a cambiare tutto.
Ciò che si cela al loro interno può cambiare la realtà per come la conoscono. E la Setta del Sole Nero lo sa perfettamente.

Riusciranno a sventare un complotto insinuato nel Tempo e a portare abbastanza luce nel loro passato da impedire che il Sole Nero possa eclissare tutto il mondo nella propria oscurità?


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Il Complotto del Sole Nero" è, come indica il titolo stesso, un romanzo di spionaggio che si concentra su intrighi internazionali, dove l'azione prevale sulle emozioni.

Protagonisti della storia sono la spia Chris e sua sorella Vika che si ritrovano nella città natale, Dublino, dato che Chris vi fa ritorno dopo lunghi anni in cui era sparito senza lasciare traccia né motivazioni.

Da subito si entra in quello che è l'elemento principale nel libro: il segreto. Ognuno nasconde qualcosa di sé all'altro e il passato di ogni personaggio è avvolto nel mistero e promette rivelazioni; persino i fratelli non sono subito sinceri l'uno con l'altra.

Alla base della trama c'è una storia familiare che riguarda i fratelli e, in particolare, la defunta madre, il cui passato è davvero intrigante perché sembra essere un punto focale per il destino dei ragazzi.




«Buongiorno, che desidera?» 
«Vika,» disse lui, «sono io, Chris.» 
A quel nome il volto della ragazza si fece cupo e con voce irritata gli rispose: «Come si permette di prendermi in giro in questo modo? Chi diavolo è, lei?» 
«Aspetta!» cercò di convincerla lui, e per farlo estrasse il portafoglio da cui prese la carta d’identità. «Vedi? Sono io, sorellina...» 
«No, non è possibile!» esclamò la ragazza a gran voce come a voler negare la cosa. L’uomo si sentì arrivare un sonoro schiaffo, mentre lei scoppiò a piangere. Chris si massaggiò la guancia arrossata, ma comprese perfettamente il gesto istintivo della sorella e con un filo di voce gli sussurrò 
all’orecchio: «Mi dispiace tanto.» Lei, alzando lo sguardo ancora furente, gli saltò al 
collo abbracciandolo, rispondendogli in tono affettuoso: «Non fa nulla, l’importante è 
che tu sia qui, sano e salvo.» 



Nonostante questa premessa che riguarda gli affetti, le scene d'azione sono così preponderanti rispetto alla descrizione delle emozioni che si sacrifica questo tipo di coinvolgimento preferendo un puro intrattenimento in stile film hollywoodiano: sparatorie, esplosioni, risse seguono gli spostamenti dei due ragazzi che, alla ricerca della verità sulla madre, viaggiano per il mondo. 
Tra le tappe spicca Firenze, descritta con minuzia di particolari al punto da trasmettere l'amore che lo scrittore prova per questa città in particolare.

Il romanzo è scritto in terza persona con la prevalenza di dialoghi e descrizioni essenziali (salvo, appunto, Firenze) tanto che, soprattutto verso il finale, c'è un po' di confusione tra i diversi punti di vista anche perché, improvvisamente, spuntano personaggi completamente nuovi quasi dal nulla, il che mi ha fatta sorridere per via della piega rocambolesca.

La svolta finale è sconcertante e prevedibile al tempo stesso poiché, se da una parte si era identificato il sospetto come l'artefice di tutto, il romanzo si spinge oltre, toccando temi sensibili e aggiungendo un inaspettato elemento fantascientifico che unisce scienza e tecnologia. Potrebbe sfiorare l'assurdo per chi si aspettava uno spionaggio puro ma per chi mastica letteratura fantastica come me, questo aspetto può entusiasmare!

Riguardo all'organizzazione del Sole Nero mi è particolarmente piaciuta l'idea della gerarchia interna della setta ma avrei preferito che la si approfondisse, così come alcuni personaggi chiave, seppur secondari, come l'enigmatico Zack o la sfrontata Sabina con le sue gesta "sopra le righe".

In conclusione consiglio "Il complotto del Sole Nero" a chi durante la lettura non riesce a resistere dal provare a risolvere gli enigmi: una lettura partecipativa, "attiva" come le numerose scene d'azione che la compongono!


Il voto di Universi Incantati:






martedì 19 dicembre 2023

Cover Reveal + Release Day: "Riflessi di un'Anima Incarnata: 2. Acqua" di Valentina Bellettini



Carissimi astronauti,
eccomi per annunciarvi che oggi esce il mio nuovo libro, la seconda raccolta di "Riflessi di un'Anima Incarnata"! Che si può, lo dico subito, leggere indipendentemente dalla prima.
Nel corso del 2021-2022 ho scritto questi testi sotto l'influsso dell'elemento Acqua.

Pronti a vedere la meravigliosa copertina realizzata da Evelyn Artworks?
Voilà!








Titolo: “Riflessi di un'Anima Incarnata: 2. Acqua”
Autrice: Valentina Bellettini
Illustrazione di copertina: Evelyn Artworks (grafica di copertina elaborata da Lyra del blog Libri nel Bosco)
Editore: Self-Publishing
Genere: Poesie, Spiritualità, Auto-aiuto, Crescita personale, Oracolo
Formato: Cartaceo
ISBN: 9798752561115
Pagine: 338
Data d'uscita: 18 Dicembre 2023
.


Quarta di copertina:
Riflessi di un'anima incarnata non è un libro.
Riflessi è un gioco di specchi.
Di tanti, incantati, giochi di specchi che indossano parole per dare voce all'anima.
Nelle oltre 300 pagine di raccolta di brani poetici, pensieri, riflessioni, disegni, scatti, momenti che immortalano il presente, c'è odore di Assoluto.
Valentina Bellettini, classe 83, giovane donna, madre e scrittrice, ha da sempre avuto la passione per la scrittura e in questo non-libro regala pezzi di sé.

Pezzi di sé.
Pezzi di Sé.
Pezzi di te.

Riflessi è una raccolta di pensieri e riflessioni poetiche, la seconda di Valentina, legata al tema dell'Acqua.
Acqua come le Emozioni, come il fluire, come il femminile, come la capacità di adattarsi al mondo, pur rimanendo se stessa.
Riflessi più che un libro è un Diario Assoluto.
Ciò che apparentemente è di Valentina, qui vola oltre il confine stretto della persona, per aprirsi al mondo del simbolo, dell'archetipo, dell'infinito.
Così, da “semplice” raccolta di pensieri poetici, Riflessi diviene una sorta di libro oracolare, ove ogni passo è una porta per l'oltre.
C’è un approccio femminile di avvicinarsi a questo non-libro, che ha a che fare con l’intuito e che porta a immergervisi come fosse un Oracolo.
Così, puoi decidere di immergerti nella lettura lineare, oppure, fermarti, dedicarti un momento intimo, ascoltare il tuo Silenzio e fare spazio all’accoglienza di un sentire.
Ecco, partendo da questo spazio di vuoto, chiudendo gli occhi, e stando nel respiro, ti invito a provare ad aprire una pagina a caso, la prima che arriva e a stare con il Riflesso che arriva.
Cara lettrice, caro lettore, prova a giocare con te stessa/o, prova a lasciarti andare, prova ad imitare l’Acqua, di cui Valentina si è fatta Custode…
Lasciati stupire dalla Bellezza che ne emerge;
lascia che la Sincronicità ti conduca per mano nel mondo dello Stupore;
Lascia  che l'Oltre ti penetri, attraverso le parole erotiche di una donna ispirata.

Dalla prefazione di Nausica Capriotti


Il volume contiene foto scattate da me
e delle illustrazioni che sono dei miei bozzetti.
Ecco alcuni estratti.





Pur uscendo oggi, alcuni testi di questa raccolta sono stati pubblicati in tempo reale, tra il 2021 e il 2022 sul mio canale Telegram e nei miei profili social su Instagram e Facebook con #riflessidiunanimaincarnata.


Recensioni in Anteprima


"Valentina non scrive poesie, è la sua vita a essere poesia. Ogni evento, ogni incontro, ogni vissuto quotidiano, lei li trasforma in versi, in bellezza, in magia.
«L’alchimista non sa ignorare» scrive, e lei è davvero un’alchimista della vita, quando dal pesante piombo della routine giornaliera tira fuori l’oro della consapevolezza.
Una raccolta che invita a vedere la bellezza ovunque e dimostra che è possibile osservare l’esistenza con uno sguardo nuovo.
Grazie a queste pagine ho capito davvero come riuscire ad amare tutto quello che mi succede."


- Simona Decortis, ricercatrice spirituale e scrittrice


"L’autrice ha la grande capacità di portare il lettore nelle pagine, come fosse una calamita, attraverso le parole e le immagini che si creano con i suoi pensieri, che potrei definire anche poesie. Stupende poesie!
Si entra in un mondo quasi fantasy, dove tutto è magico e fantastico, un sogno a occhi aperti.
Con poche frasi Valentina ricrea un’atmosfera da sogno, cullando il lettore con i suoi versi. Ogni pensiero però porta anche a riflettere sulla vita, su molti aspetti che spesso ci sfuggono...
Valentina con questo bel libro ci regala un pezzo del suo cuore, portandoci nel suo mondo e mostrandoci una via visibile a pochi, ma che tutti possiamo percorre se apriamo bene la mente e il cuore, risvegliandoci dalla realtà in cui viviamo.
Un libro che consiglio a tutti, non lasciatevelo scappare!”

- Ilaria Vecchietti, scrittrice e blogger di Buona Lettura (recensione integrale QUI)


"Penso che in questo secondo volume Valentina sia riuscita ancor di più a spingersi oltre, per notare ciò che non si nota, per osservare ciò che non attira l'attenzione e che, a modo suo, nel silenzio, ci sta lasciando un messaggio. Alla fine di questa raccolta ti rendi conto che, forse, anche a te piacerebbe rallentare e farti parlare un po di più dal mondo che ti circonda. Sai mai che ti possa svelare il segreto per vivere meglio. O per vivere “di più”."

- Lyra, blogger di Libri nel Bosco (recensione integrale QUI)







Si possono trovare contenuti speciali nel mio sito https://valentinabellettini.com


Ecco le raccolte dei Riflessi pubblicate finora; scegli il tuo elemento!


            





lunedì 13 luglio 2020

Review Party: "Unsung Angel" Paranormal Romance Fantasy di Therry Romano



Carissimi astronauti,
come vi avevo anticipato, eccoci al Review Party del secondo volume della dilogia Paranormal Romance e Fantasy di Therry Romano (nel pomeriggio vi aspetta un altro Review Party con tanto di recensione in anteprima per un titolo attesissimo, di un'autrice straniera molto amata,,, non perdetevelo! ;)))
Dopo aver recensito il primo volume "Angel Down" QUI, tempo di lasciarvi la scheda del suo diretto seguito e spenderò parole (appassionate ed emozionate) per "Unsung Angel": vi anticipo che, secondo me, dovete assolutamente leggere entrambi!




Titolo: Unsung Angel
Autrice: Therry Romano
Editore: Self-Publishing
Genere: Paranormal / Fantasy
Data di uscita: 22 Maggio 2020
Pagine: 349
ISBN: 979-8648849631
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 12,29 cartaceo € 1,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
È trascorso qualche mese da quando Syn, Zeke, Drew e Ledja hanno incontrato i celesti. 
Il loro compito è quello di trovare le schiere di morti, che vagano sulla terra, condurle in terra consacrata e aprire il portale sacro, che le porterà nel regno di Samael. Grazie alla runa di Eihwaz, Syn è il portale di attraversamento, ma ogni passaggio si rivela sempre più difficile, in quanto attira creature misteriose, assetate di potere oscuro, ed esseri sovrannaturali, che controllano le sue gesta. La ragazza tornata dagli Inferi, diventa l’Ayaba, regina dei morti, incontra i messaggeri, i diversi arcangeli e lo stesso Lucifer, divenuto più curioso e attratto dalla donna, tanto da rivelarle i segreti inconfessabili del Cielo e degli Inferi. Molti sono gli enigmi che il gruppo dovrà affrontare, a cominciare dal vero senso della missione intrapresa, fino alla ricerca di risposte sulla fedeltà delle schiere celesti verso il Cielo. Profezie, cabala, diverse credenze religiose e geometria sacra, intrecciate in una storia, che vi porrà un solo interrogativo: chi dice la verità, i demoni o gli angeli?
Questo viaggio vi condurrà in posti conosciuti, ma che si riveleranno molto diversi da come li avevate immaginati.

Nota: la libera interpretazione di alcune dottrine religiose, potrebbe non essere adatta a chi professa un culto ben definito. Si è cercato di dare al romanzo una linearità, che non recasse offesa a nessun credo o cultura.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Come avevo concluso nella recensione al primo volume, in questo seguito "Unsung Angel" si notano fin dalle prime pagine una serie di migliorie, sia per la cura nella presentazione grafica sia per la maturità linguistica e le maggiori descrizioni (del resto, è stato scritto ben tre anni dopo) ma ciò che non mi aspettavo era che il livello di corposità della storia e dei singoli personaggi si alzasse così tanto!
Ci sono il doppio delle pagine, ma vi garantisco che alla fine sembra di aver letto un'intera saga di 4/5 volumi talmente è ricca di contenuti, emozioni, introspezione, cultura e formazione che in più si ripercuotono su chi legge, perché vi ho trovato degli insegnamenti.

Il libro comincia con un perfetto riassunto del volume precedente che va persino a integrare alcune informazioni, chiarendo completamente la situazione attuale. Alcuni dubbi restano, poiché lo scopo della missione alla quale sono destinati i nostri eroi è ancora difficile da inquadrare, e non a caso è molto più di quanto anticipato, tutt'altro che prevedibile e noiosa poiché frenetica e in continua evoluzione, di pari passo ai suoi personaggi. Oltretutto, ognuno, che sia secondario o il protagonista, è in discussione per quanto riguarda la fedeltà alla missione, a Syn, alla fazione del Cielo o alla fazione degli Inferi, regalandoci, oltre al mistero e all'imprevedibilità, un intreccio che infittisce rapporti, relazioni e la stessa trama.

Gran parte del merito è dovuto al fatto che in questo seguito ci sono diversi momenti in cui la narrazione della protagonista Syn s'interrompe per dare spazio e voce a Drew, a Ledja e a Zeke in capitoli a parte, o a integrazione delle scene, dei dialoghi e delle emozioni condivise con Syn; ciò ci consente di conoscere meglio i turbambenti interiori di ognuno, di provare empatia nelle svolte e nei colpi di scena, e di vedere tutta la storia nell'insieme. Di vedere anche come la trama ci svia di proposito!
E' anche per questo che oserei definire questo romanzo "vivo", una cosa che credo di non aver mai sperimentato prima. Inoltre, di solito, quando nei libri si tratta di triangoli amorosi, si assiste ai mutamenti dei sentimenti della protagonista principale, invece qui accade anche a qualcun'altro, ed è stato come avere la chiara percezione che, nel frattempo, anche gli altri personaggi avessero continuato a vivere le loro vite costruendo qualcosa e provando inaspettatamente nuove cotte.

Se nel primo volume non c'era spazio per l'amore se non per quella che è una sua sfumatura, ossia l'amicizia, in questo libro l'amore diventa il centro di tutto, e si parla di amore anche nei confronti della verità, oppure quando si parla dell'anima; il senso dell'amore è molto esteso. Guardando invece la nota più semplice del termine, ho apprezzato che, anche qui, l'amore non fosse affatto fisico, quanto piuttosto mentale, anzi, spirituale, derivante dal carisma e/o mosso dalla compassione del cuore. Un amore che punta dritto a risanare lo spirito dell'altro, l'amore che dà conforto, quello che mette il proprio ego in secondo piano. Questo amore puro che contraddstingue in primo luogo Syn, non ha potuto fare a meno di toccare le mie corde, commuovendomi in diverse occasioni.
Durante la lettura ho provato stupore nei colpi di scena avvincenti, meraviglia davanti a certe visioni, e persino sconvolgimento con certe dichiarazioni dei personaggi! Soprattutto dalla metà del romanzo in poi, la trama si fa sempre più accattivante, intrigante e complessa, senza contare la duplice natura di Syn, divisa tra il lato oscuro e la luce.

Contemporaneamente a queste emozioni, circondati da un'atmosfera spesso gotica e sovrannaturale tra fantasmi e personaggi famosi della Bibbia e della Cabala, creature diaboliche e angeliche, si sviluppa l'avventura tra questi tre mondi, lanciando indizi (spesso, come accennato, che depistano, oppure che sono solo briciole al confronto di ciò che ci aspetta) al finale rivelatore che, soprendentemente, riprende tutte le basi lanciate nel primo volume. 




Il corpo a terra ebbe un sussulto e poi rimase immobile.
Una tenue nebbiolina si alzò dal petto e rimase sospesa dinanzi a lei. Vide i contorni sfocati del viso del ragazzo morto, il suo sorriso caldo, i suoi occhi vivi e accesi, come doveva essere stato in vita. Alzò una mano e quella sfera gliela sfiorò, come con gratitudine.
Poi si dissolse nella notte.






Una componente molto importante del libro è la fede: fiducia negli amici, nei familiari, ma, indipendentemente dal proprio credo, la Fede spirituale. Sono felice che l'autrice abbia avuto il coraggio di mostrare un personaggio che in altre opere del genere è sempre rimasto nell'ombra, stimo davvero che abbia osato farlo, perché nonostante le premesse che si tratti di un'opera di fantasia per scongiurare attacchi (il mix di religioni e certe altre cose potrebbero far appellare alla blasfemia le persone più bigotte, ehm, sensibili), io credo invece, e non esagero, che Therry Romano sia stata ispirata proprio da quel "motivo" superiore. Dico questo perché mentre leggevo quel pezzo in particolare ho provato conforto nell'anima, mi sono emozionata e commossa, e non mi limito a credere nella realtà materiale o in quello che vedo, perché do più importanza a ciò che sento, e mi è arrivato qualcosa di cui probabilmente avevo bisogno in quel momento, qualcosa che credo addirittura mi resterà dentro per sempre. Io credo fermamente che l'arte sia l'espressione di qualcosa di divino, e in "Unsung Angel" ne ho trovato la manifestazione. Ci tengo a ribadire che il mio sentire non è condizionato dal fatto che il libro parla di angeli, demoni e religioni; ho letto il manga "Angel Sanctuary", ho visto tutti gli anime e gli Oav di "Evangelion", la serie tv "Supernatural" e altre opere tra libri, serie tv e film che al momento mi sfuggono e sono del medesimo tema, ma non ho mai provato qualcosa di simile.

Dopo questa parentesi appassionata, torno a dire che già il finale è epico e toccante, poi arriva anche l'epilogo a mostrarci risvolti inaspettati: l'autrice Therry Romano, oltre ad essersi dimostrata originale e geniale, ci fa ritrovare talmente affezionati ai protagonisti da non volerli lasciare dopo la parola "Fine"; fortunatamente sta lavorando a degli spin-off!

Riguardo allo stile di scrittura è più descrittivo del volume precedente ma sempre scorrevole e leggibile tutto d'un fiato; ci sono ancora le virgole fuori posto ma, francamente, dopo tutto ciò che vi ho elencato, chi se ne frega! Niente che una rilettura o un semplice lavoro di correzione delle bozze possa risolvere.

Raccomando questo libro a tutti i lettori che amano il lato spirituale dei romanzi, che non si scandalizzano davanti alla comparsa, in un opera letteraria, degli arcangeli e di tutte le schiere del bene e del male per antonomasia, e, più in generale, lo consiglio agli appassionati dell'Urban Fantasy, del Fantasy e del Paranormal (non solo Romance!).
Si può essere felici di aver scoperto un romanzo? Si può credere che la mia vita non sarà più la stessa dopo averlo letto? Che valutazione potrebbe avere un libro speciale? Il numero, in questo caso, non basta.


Il voto di Universi Incantati:




Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni... e non perdetevi assolutamente questa dilogia!


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