venerdì 22 maggio 2015

Segnalazione fantasy Made in Italy: "The Hybrid's Legacy Saga" di Francesca Pace

Carissimi astronauti,
sono stati giorni impegnativi, ma visto che oggi sono finalmente un po' più libera, eccomi qua! ^^
Torniamo a porre l'attenzione sul fantasy Made in Italy, stavolta con la saga vampiresca di Francesca Pace; andiamo a scoprirla.


The Hybrid's Legacy Saga




Titolo: Emma ("The Hybrid's Legacy Saga" vol. 1)
Autore: Francesca Pace
Prezzo di copertina: 14,90 cartaceo; 2,99 ebook
Pagine: 460
Editore: self-publishing
Genere: urban fantasy
Data di uscita: febbraio 2013
Link per l'acquisto: amazon

Sinossi;
Emma è una ragazza semplice dall'inconsapevole fascino magnetico. La sua vita tranquilla, al confine dell'invisibilità, verrà sconvolta da un cambiamento radicale ed improvviso che la catapulterà nel complesso e violento mondo di streghe e vampiri. Un'inaspettata e travagliata transizione ne muterà in modo definitivo la natura e l'essenza trasformandola in un essere sovrannaturale mai esistito prima. Quando la straordinaria ragazza, accompagnata dai suoi amici di sempre e da un nuovo e viscerale amore, si troverà ad affrontare con coraggio la sua nuova vita imparando ad amarla e ad amare se stessa come mai prima, scoprirà di possedere uno sconfinato ed incontrastabile potere. È, questa, una appassionante ed intensa storia di amicizia, fratellanza e amore.

Estratto;
Quando Emma giunse, Dimitri e Gabriel erano già coinvolti in una lotta violenta con due degli uomini della terribile vampira dai capelli ramati.Danielle aveva fiutato l’aria, avidamente, e, sentendo l'odore fresco e violento della giovane ibrida penetrarle deciso attraverso i sensi e correre diretto alla mente, aveva sorriso pregustando la sua imminente vittoria. «Ci sei venuta a fare visita bella bambolina?».
Nel tono di Danielle era chiuso tutto il disprezzo possibile per quell'essere immortale perfetto e bellissimo che lei detestava profondamente.
Emma rappresentava tutto ciò che lei non sarebbe mai potuta essere e che, mai, era stata in vita.
«No!» Gabriel aveva gridato con quanta più voce era riuscito a far uscire dalla gola in fiamme per il furore del combattimento.
«Non avvicinarti a lei».
Con un movimento fulmineo, aveva spezzato il collo del vampiro che aveva stretto tra le mani e, con altrettanta velocità, era arrivato vicino a Emma che, ancora stupita per la situazione che si era trovata davanti, lo guardava con ansia e preoccupazione.
Gabriel le si era messo davanti, spingendola con attenzione e cautela dietro di sé con l’intento di coprirne la vista a Danielle. Emma gli appoggiò una mano sulla spalla in cerca di risposte che non tardarono a arrivare.
"E' qui per te".
"Per me?".
Gabriel teneva il capo chino di lato mentre con sguardo attento studiava i movimenti dei suoi avversari e di Danielle che continuava a sorridere pacifica e certa del suo piano.
Emma sospirò all'idea di uno scontro, non era certa di essere in grado di poter sostenere una lotta con vampiri tanto più anziani di lei e tanto più forti e esperti, ma, di sicuro, non avrebbe mai lasciato i suoi amici soli in quel momento, tanto più che sapeva che la causa di quell'attacco era, ancora una volta, la sua presenza….



Titolo: Gabriel. Il sigillo della tredicesima runa ("The Hybrid's Legacy Saga" vol. 2)
Autore: Francesca Pace
Prezzo di copertina: 14,90 cartaceo; 2,99 ebook
Pagine: 460
Editore: self-publishing
Genere: urban fantasy
Data di uscita: maggio 2014
Link per l'acquisto: amazon

Sinossi:
Il secondo capitolo della saga "THE HYBRID'S LEGACY SAGA", scritta da Francesca pace, ci traghetta in un'atmosfera dark, sanguinaria e voluttuosa.
Gabriel è un ragazzo come ce ne sono molti. Scapestrato e superficiale, conosce fin troppo presto i dolori che un'esistenza umana porta con sé. Attraverso la sofferenza e la morte impara la caducità della vita e la fragilità dei sentimenti.
In una Scozia di fine 1400, Gabriel sceglierà le tenebre e l'oscurità dell'immortalità. Sceglierà di diventare un vampiro.
Sangue e morte ne accompagnano l'esistenza vissuta nell'inconsapevolezza e nell'ignoranza del suo dono. Un sigillo che ne cambierà radicalmente le sorti.
Una vita, la sua, vissuta al limite con al fianco Andrew, suo fratello, che mai lo abbandonerà neanche quando tutto in lui sembrerà essere perduto.
Una storia che abbraccia quasi sei secoli, ricca di cambiamenti e repentini mutamenti che porteranno ad un'intima trasformazione interiore che toccherà il culmine nell'incontro con Emma, l'amore della vita di Gabriel.
Sarà proprio l'amore, il motore che muove ogni cosa, a rendergli salva la vita e soprattutto l’anima.

Estratto:
Abbassò lo sguardo sul suo corpo, ripercorrendo ogni cicatrice regalo di passati scontri, ricordando perfettamente il momento in cui questi erano avvenuti.
Si osservò le mani e non ebbe memoria di quante volte  avevano impugnato la sua efficace spada, quella spada che tanto spesso lo aveva salvato da morte certa.
Ogni angolo del suo corpo portava con sé il ricordo di un combattimento, di un momento della sua vita segnato dall'odio.
Il giovane uomo, confuso da tali pensieri, alzò lo sguardo, fissandolo nel vuoto, mentre corrugava le sopracciglia pensieroso. Il volto fu segnato da rughe profonde nella triste consapevolezza che nulla di lui riportava all'amore.
Gabriel aveva avuto molte amanti ma non riusciva quasi a ricordare il volto di una sola di loro. Non il loro nome e quasi neanche aveva ricordo del tempo speso in loro compagnia.
Una fitta di dolore lo costrinse a stringersi le mani al petto. Il respiro spezzato da quel fastidio acuto e profondo.
Si accarezzò il torace nel punto in cui immaginava dovesse essere il suo cuore, quel cuore privo di emozioni, e ne sondò il lavoro, il suo battere incessante, mai stanco e sempre pronto a dare al suo corpo quanto gli servisse nei momenti di massimo sforzo. Quel cuore che, però, sembrava essere incapace di battere per altro.



Titolo: Vincolo di sangue ("The Hybrid's Legacy Saga" vol. 3)
Autore: Francesca Pace
Prezzo di copertina: 14,90 cartaceo; 2,99 ebook
Pagine: 460
Editore: self-publishing
Genere: urban fantasy
Data di uscita: gennaio 2015
Link per l'acquisto: amazon

Sinossi:
Il terzo capitolo della saga "THE HYBRID'S LEGACY SAGA" è il romanzo di cambiamento, di crescita. 
Nulla è come sembra. Il dolore, la morte, la magia... ogni cosa che ruota intorno alla vita di Emma e dei suoi compagni sta per essere sovvertita da un potere arcano e misterioso che entrerà nelle loro vite in modo violento.
Le alleanze cambieranno e la schiera di Danielle si arricchirà di uno spietato e quanto mai inaspettato alleato pronto a tutto per prendere la vita di Emma...
Anche quando il cuore di Emma vacillerà, incapace di sopportare questa nuova, dolorosa ed impensabile verità, lei dovrà trovare la forza di compiere il proprio destino... dovrà mettere a tacere il suo cuore fin troppo umano e le proprie emozioni... dovrà confrontarsi con la parte peggiore di sé per cercare di salvare il suo mondo.
Che ruolo avrà la Congrega dei Guardiani in questa nuova battaglia?
L'intimo sentimento che lega i due immortali saprà salvarli? Potrà l'amore assoluto che Emma prova per Gabriel rendergli salva la vita... ancora una volta?
Amore, tormento, paura... questi i sentimenti che accompagnano le giornate della bella ibrida che porterà a compimento il suo cambiamento, divenendo una donna forte e coraggiosa in grado di ripristinare gli equilibri del proprio mondo anche a dispetto di un potere maledetto che tenterà di condurla attraverso le tenebre fino al luogo suo più oscuro.

Estratto:
Emma non era mai stata più distaccata.
Aveva tagliato fuori ogni sentimento umano ed ogni sensazione o empatia.
Si rifiutava di guardare quella donna come si guarda un essere umano. In quel momento Tanja era un mostro sanguinario come lo erano Danielle e Sandra e, come tale, andava trattato.
«Non ti ripeterò la domanda una seconda volta».
Le disse in un modo che sorprese tutti e costrinse i suoi amici a guardarla per accertarsi che fosse ancora lei.
Il volto di Emma era una maschera di determinazione ed odio. La pelle tesa evidenziava il profilo deciso degli zigomi e gli occhi grandi e spalancati erano privi di ogni sfumatura.
«Emma...».
Serena le era di fianco e si mosse nella sua direzione, ma lei non se ne curò e si spostò di due passi verso la strega che, ammutolita, la osservava.
«Ebbene?».
Chiese di nuovo accompagnando la domanda con qualcosa di più convincente di uno sguardo duro.
Emma inclinò il capo di lato e la testa di Tanja eseguì lo stesso identico innaturale movimento.
Le ossa iniziarono a scricchiolare sotto la carne e la donna cominciò ad urlare.
«Così l'ammazzerai e non ci servirà più a nulla».
Le suggerì Dimitri che aveva fatto un passo avanti pronto ad intervenire.
«Non importa. L'informazione più importante l'ho avuta, il resto posso dedurlo da sola».
Emma non aveva alcuna intenzione di allentare di un millimetro la costrizione sulla donna il cui volto iniziava a diventare cianotico.
«Però… se Tanja volesse farmi la gentilezza di aiutarmi forse le potrei rendere salva la vita».
Aggiunse flettendo il capo un altro poco.
«Incenso... e betulla... e...»
Balbettò la strega.
«E...?».
Le domandò Emma liberandola un poco da quel poderoso legaccio e permettendole di tirare un respiro.
«E artemisia».
Tanja prese a respirare in modo affannato ora che era completamente libera dalla stretta di Emma. Era affamata di aria.
«Bene… grazie! E perché ti ha fatto bere il suo sangue?»
La interrogò ancora avvicinandosi di più e, cogliendo la sorpresa nei suoi occhi, aggiunse  :«I tuoi ricordi sono così limpidi!».
«Lo hai letto nella mia mente?»
La strega era ammirata.
«Ti ho chiesto perché tu hai bevuto il suo sangue».
Replicò Emma, ignorando quella curiosità.
«Non solo io... eravamo in quattro. Sandra disse che sarebbe stato più al sicuro così che chiuso in un'ampolla».
Emma le arrivò proprio di fronte e le prese una mano nella propria, se la portò alla bocca e la morse all'interno del polso, dove la pelle è più tenera, i vasi più numerosi ed il sangue più ricco.
La strega si lamentò appena e continuò a fissare il volto della sua aguzzina, incapace di distogliere lo sguardo da quegli occhi magnetici, mentre quella riempiva una tazza con il suo sangue.
Quando fu soddisfatta della quantità ondeggiante nel contenitore, Emma si voltò verso Serena.
«Tieni, mettilo al sicuro».
Le disse, mentre Tanja le chiedeva :«Hai detto che mi avresti reso salva la vita... non è così?».
«Ho detto... forse».
Le rispose Emma mentre, dandole ancora le spalle, con gli occhi seguiva Serena uscire dalla stanza con quella preziosa reliquia tra le mani.
«Forse si…».
Aggiunse voltandosi.
«O forse no…!»
Terminò prendendole il viso tra le mani e torcendole il collo con quanta più forza riuscì a richiamare in quelle sue esili, ma micidiali dita.
Tanja cadde a terra come una bambola piena di sabbia. Pesante e inerme.
Emma non aggiunse nulla. Si voltò ed uscì dalla cella.

Biografia dell'autrice:
Mi chiamo Francesca Pace e sono nata a Roma 34 anni fa.
Da sempre appassionata di scrittura e lettura ho scritto racconti e poesie che ho tenuto chiuse in un angolino fino a quando ho preso coraggio e ho deciso di tentare, con questo romanzo, la via della pubblicazione.
Abbandonate le fantasie e i desideri di diventare scrittrice subito dopo l'adolescenza, anche e soprattutto a causa delle necessità che mi sono trovata a fronteggiare, mi sono dedicata ad altri studi universitari laureandomi in fisioterapia.
Sono mamma di due splendidi bimbi ancora piccini e solo ora, una volta abbandonatala la carriera in Italia, e dopo essermi trasferita a Zurigo per seguire il mio cuore, ho rimesso mano alla penna ed eccomi qui  a proporvi il mio romanzo pensato e scritto come una bella favola moderna da poter raccontare alla mia bimba più grande... Emma, appunto.

Sito dell'autrice: http://www.pacefrancesca.com/

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Cosa ne pensate, carissimi?
Conoscevate già questa saga, l'avete letta?
E' ora di dire la vostra!


lunedì 11 maggio 2015

Segnalazione: "Oro Rosso" di Tom Hillenbrand (Atmosphere Libri)

Carissimi astronauti,

avete passato un bel fine settimana? Io sì! Sono andata a prendere il primo sole della stagione, e per l'occasione sono andata al fiume (e non al mare) con mio marito e la nostra "delinquente" beagle!
Ma oggi è un altro giorno, si è tornati a lavorare, e anche qui nel blog si va avanti con le segnalazioni! ^^
Quella di oggi varca i confini italici ed è dedicata a un romanzo di genere Thriller, a sfondo culinario, nonché il secondo volume della serie che ha come protagonista lo chef Xavier Kieffer.




Autore: Tom Hillenbrand
Titolo: Oro Rosso
Editore: Atmosphere Libri
Collana: biblioteca del Giallo
ISBN: 9788865641101
Data di uscita: marzo 2015
Pagine: 288
Prezzo: € 16,00
Sito per l'acquisto: Amazon

Trama:
Oro Rosso - Vivere e morire per il Sushi
Dal momento che lo chef lussemburghese Xavier Kieffer è apprezzato dal più celebre critico gastronomico di Francia, è sempre invitato agli eventi più esclusivi. Ma la cena lussuosa al museo d'Orsay, organizzata dal sindaco di Parigi, termina dopo l'antipasto: Ryuunosuke Mifune, il più famoso cuoco di sushi in Europa, improvvisamente muore. La diagnosi è avvelenamento da pesce. Ma Kieffer è scettico e scopre rapidamente le contraddizioni del caso. Si tuffa nel mondo della cucina giapponese rendendosi conto che ci sono pesci più costosi dell’oro - e più preziosi di una vita umana.

«Tom Hillenbrand stimola l'appetito dei lettori di thriller in modo divertente».


L'autore:
Thomas Hillenbrand, (nato nel 1972 ad Amburgo) è un giornalista e scrittore tedesco. Ha studiato politica ed economia. Hillenbrand ha scritto per Reuters, Wall Street Journal Europe e Spiegel Online. Nel 2011 è stato pubblicato il primo romanzo Teufelsfrucht: Ein kulinarischer Krimi (Frutto del Diavolo. Un thriller culinario). Il libro è stato un best-seller per mesi ed è stato premiato in Lussemburgo come miglior debutto al Friedrich Glauser Prize. Rotes Gold (Oro Rosso), la seconda parte della serie di Kieffer, è apparso in Germania nel 2012.
_°_

Sembra interessante, vero?
Cosa ne pensate?
Avete già letto il primo caso di Xavier?
Dite la vostra!


giovedì 7 maggio 2015

Segnalazione Concorso: "Disegna Stoneland" di Roberto Saguatti (Echos Edizioni)

Cari astronauti,

è tempo di concorsi!
Qualche giorno fa vi avevo segnalato un concorso per autori, ma oggi si tratta invece di un concorso per disegnatori.
Ricordate "Stoneland" di Roberto Saguatti che vi avevo segnalato tempo fa? Ebbene, l'autore ha deciso di mettere in palio 2 copie cartacee del suo libro (spedizione gratuita)!
Qui di seguito, le istruzioni per partecipare.


Regolamento:

1) Mettere “mi piace” sulla pagina facebook del Blog Universi Incantati
2) Mettere “mi piace” sulla pagina facebook Echos edizioni
3) Scaricare le prime 20 pagine del libro dal sito dell’autore www.animadidrago.it
4) Realizzare un disegno legato al romanzo (un personaggio, un paesaggio, un oggetto, quel che volete purché sia inerente al testo) nello stile che preferite (disegno, bozza, schizzo, china quel che volete,  a mano libera  o al pc o altro, a colori o bianco e nero non importa).
5) Mandare una mail a sanguy12@inwind.it con: 
- In oggetto la scritta "Disegna Stoneland".
- Allega il disegno
- Nel testo della mail scrivere: "io sottoscritto xxxxx autorizzo Roberto Saguatti e la Echos edizioni all’uso e riproduzione delle immagini inviate a titolo gratuito (a patto che se ne citi l’autore)  e con la presente garantisco che sono di mia realizzazione e ne detengo tutti i diritti."
- Indicare il blog o il sito da cui si è venuti a conoscenza del concorso.
6) Il concorso scade l'08/06/2015 fra tutti i lavori pervenuti verranno scelti due vincitori uno dall’autore stesso e uno dai suoi due bimbi (3 e 5 anni). Se il vincitore  possiede già Stoneland potrà scegliere un qualsiasi altro libro Echos dal catalogo.
7) I nomi dei vincitori saranno pubblicati sul sito dell'autore e contattati via mail per comunicare l’indirizzo di spedizione.
8) Tutti i disegni verranno pubblicati sul sito www.animadidrago.it

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E' tempo di mettersi al lavoro, cari disegnatori!
In bocca al drago! ^^


lunedì 4 maggio 2015

Segnalazione Concorso Letterario "Triskelion" (Antipodes Casa Editrice)

Carissimi astronauti,

oggi mi rivolgo a chi di voi ha la passione per la scrittura, infatti vi segnalo che è in corso la seconda edizione del Concorso letterario "Triskelion" per romanzi brevi a cura della Antipodes Casa Editrice!
Attenzione: il termine ultimo per l'invio è il 15 maggio 2015. Affrettatevi!


Comunicato Stampa
La Casa Editrice Antipodes s.a.s. indice la seconda edizione del Concorso letterario "Triskelion" per romanzi brevi a partecipazione gratuita con pubblicazione finale delle opere selezionate. Il concorso è finalizzato alla pubblicazione di opere inedite di narrativa scritte in lingua italiana dei generi di seguito specificati.
Ai partecipanti è richiesto un testo originale, accattivante, dallo stile moderno e scorrevole, in cui prendano forma ambienti, personaggi, avventure ed atmosfere tipiche dei generi richiesti. Sarà criterio preferenziale per l’individuazione dei vincitori l’originalità delle trame, la caratterizzazione dei personaggi e la capacità descrittiva delle ambientazioni.

Per partecipare al concorso “Triskelion - Seconda Edizione", inviate le Vostre opere inedite entro e non oltre il giorno 15 maggio 2015 e atteneteVi scrupolosamente al regolamento sotto riportato:

REGOLAMENTO

Art. 1: Le opere dovranno essere inedite cioè mai pubblicate a mezzo cartaceo né digitale, né mai apparse integralmente o parzialmente online su blog/forum e di lunghezza non inferiore alle 120.000 battute e non superiore alle 300.000 battute spazi inclusi. È possibile partecipare con una sola opera.

Art. 2: La partecipazione al concorso è libera e gratuita.

Art. 3: I racconti devono essere scritti in font Times New Roman dimensione 12, e inviati via mail all’indirizzo antipodescasaeditrice1@gmail.com in un file .doc o .docx. L’oggetto della mail deve essere rigorosamente PARTECIPAZIONE CONCORSO “Triskelion - Seconda Edizione".
Le opere inviate via mail dovranno essere accompagnate da un altro documento firmato in originale e scansionato contenente le generalità complete dell'autore (nome, cognome, indirizzo completo, email, numero di telefono) e la seguente dicitura: “Il sottoscritto [nome e cognome] dichiara: di essere l’autore dell’elaborato presentato a concorso; che l’opera presentata è inedita (vedi Art.1 del presente bando); di aver preso visione del bando integrale del concorso e che ne accetta le condizioni. Il/la sottoscritto/a fornisce il consenso al trattamento dei dati personali. DATA e FIRMA” La segreteria invierà una mail di conferma dell'avvenuta registrazione al concorso.
Il mancato invio del suddetto documento o l'assenza della firma costituiscono esclusione dal concorso.

Art. 4: Il termine ultimo per partecipare al concorso è fissato al 15 maggio 2015. Farà fede la data di ricezione della mail d'iscrizione.

Art. 5: Tutti i partecipanti avranno diritto ad uno sconto del 20% su tutti i titoli presenti nel catalogo Antipodes. Facendone richiesta via mail ad antipodescasaeditrice@gmail.com con il messaggio “SCONTO AUTORE CONCORSO”, l’Autore riceverà un codice sconto da utilizzare sul sito www.antipodes.it. Ogni Autore potrà chiedere fino ad un massimo di 10 codici da utilizzare anche per acquisti multipli, fino al 31 dicembre 2016. La richiesta dello sconto è volontaria e senza alcun obbligo d'acquisto.

SELEZIONE DELLE OPERE E GIURIA

Art. 6: La Giuria sarà composta da rappresentanti della Casa Editrice Antipodes che selezionerà, tra tutte le opere pervenute, n°3 (tre) romanzi che saranno pubblicati su supporto cartaceo (sistema di stampa print on demand).
I romanzi dovranno necessariamente rientrare nei seguenti generi:
fantasy (in tutte le sue declinazioni urban, steam, epic ecc...);
giallo/thriller (in tutte le sue declinazioni storico, filologico, gotico, ecc...);
avventura (storie per ragazzi, diari di viaggio, etc....);
umorismo;
fantascienza;
noir.

Art. 7: Le decisioni della Giuria sono inappellabili.

PREMI

Art. 8: Gli autori selezionati sottoscriveranno un regolare contratto di pubblicazione della durata di 2 anni con il quale si impegneranno all’acquisto di sole n°15 copie del proprio volume alle quali verrà applicato lo sconto del 10% (il prezzo di copertina non potrà essere superiore a € 15,00).
Ai vincitori verrà corrisposta una percentuale del 20% (venti per cento) sul prezzo di copertina, delle copie effettivamente vendute tramite il sito www.antipodes.it e del 5% (cinque per cento) sul prezzo di copertina, delle copie effettivamente vendute tramite terzi (librerie e siti specializzati), al netto delle rese. Gli autori percepiranno altresì il 30% dei ricavi da eventuale cessione dei diritti per trasposizioni cinematografiche, fiction, ecc. Le opere selezionate verranno incluse nel catalogo della casa Editrice Antipodes s.a.s. e saranno disponibili sul sito www.antipodes.it e sui principali store on line, e verranno pubblicizzate su social network, forum e blog specializzati. Gli autori delle opere selezionate riceveranno comunicazione tramite mail entro il 15 giugno 2015.

CONDIZIONI ULTERIORI

Art. 9: La partecipazione al concorso “Triskelion - Seconda Edizione" implica l’automatica accettazione del presente bando. La mancanza di una delle condizioni che regolano la validità dell’iscrizione determina l’esclusione dalla partecipazione al concorso.

Art. 10: Tutela dei dati personali: Ai sensi della legge 31.12.96, n. 675 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali” la segreteria organizzativa dichiara che il trattamento dei dati dei partecipanti al concorso è finalizzato unicamente alla gestione del concorso; dichiara che con l'invio dei materiali letterari partecipanti al concorso l'interessato acconsente al trattamento dei dati personali; dichiara inoltre che l'autore può richiedere la cancellazione, la rettifica o l'aggiornamento dei propri dati rivolgendosi alla segreteria del concorso (Email: antipodescasaeditrice1@gmail.com)


Data scadenza iscrizione: venerdì 15 maggio 2015.

Per informazioni:
Antipodes s.a.s.
Email: antipodescasaeditrice1@gmail.com
URL: http://www.antipodes.it/

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Chi di voi pensa di partecipare?
In bocca al lupo!

sabato 2 maggio 2015

Segnalazione: "Sono io Taylor Jordan!" di Tania Paxia (Self-publishing)

Buongiorno, cari astronauti!
Del mio notebook abituale si è bruciato l'hard disk, quindi ora vi scrivo dal mio vecchio notebook lentissimoooooo... O_o
Ogni volta che apro una nuova scheda del browser e la mia cinquina di file (word, immagini...) come sono abituata ormai a fare, rischio di andare in analisi; ma non demordo! :P

Oggi sono qui a segnalarvi un ebook Made in Italy, una commedia romantica che uscirà tra qualche giorno, il 5 maggio!




Titolo: Sono io Taylor Jordan!
Autore: Tania Paxia
Editore: self-publishing
Genere: narrativa rosa (commedia)
Asin: B00VXI2QRI
Prezzo: 0,99€
Pagine: 275
Data di uscita: 5 maggio (già disponibile per la prenotazione)
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
C'era una volta... 
Una ragazza piena di paure, che viveva a New York. 
Tranquilli, non è un libro fantasy! Questa è la mia storia: mi chiamo Meggie Clarke e sono una cover designer con la passione per la scrittura. Vivo in un appartamento condiviso, insieme a due coinquilini, la Bestia e la Bella. 
Ray Parker, invece, è il mio Capo, o il Principe, come lo chiamiamo in ufficio. E poi c'è...Taylor Jordan. 
Ma chi è Taylor Jordan? 
1° indizio: Barnes&Noble, Unione Square. Sezione fantasy. 
2° indizio: Taylor potrebbe essere una ragazza! 
Per gli altri indizi, dovrete aspettare di leggere il libro! 
Perché, magari, sono io Taylor Jordan...oppure no.

-°-

Il 5 maggio è vicino, e in ogni caso l'ebook si può già prenotare.
Mi sembra un racconto ironico e leggero. Spiritoso!
E voi, cosa ne pensate?



domenica 26 aprile 2015

Segnalazione: "Echi dalle Terre Sommerse" di Federica Leva (Sereture Edizioni)

Carissimi astronauti, buona domenica!

Oggi vi scrivo per segnalarvi un nuovo romanzo fantasy Made in Italy, primo volume di una nuova serie disponibile (per ora) solo in ebook.

Titolo: Echi dalle Terre Sommerse (La Saga del Rinnegato vol. 1)
Autore: Federica Leva
Editore: Sereture Edizioni
Pagine: 470
ISBN Cartaceo: 978-88-940333-1-1 (presto disponibile)
ISBN ebook: 978-88-940333-0-4
Prezzo: 2,99 euro (ebook)
Link per l'acquisto: Amazon, Kobo.

Trama:
Dell’antico mondo rimangono solo gli arcipelaghi che costellano le acque dei grandi mari. Le ballate recitano che sia stato il pianto di un dio a distruggere ogni cosa, mentre un uomo lo malediceva per aver ucciso l’unica donna che avesse mai amato. Ora, da qualche tempo le stagioni inciampano l’una nell’altra e la terra trema con sempre maggior frequenza. Il giovane Tresan è preoccupato. Le Stelle Cacciatrici che infestano la sua Mappa Astrale stanno cambiando ripetutamente aspetto e posizione, come se un qualcuno si stesse risvegliando, sollevando la coltre degli oceani. Nessuno sa chi sia, eccetto lo spirito dello schiavo-re che l’ha affrontato in passato e che è ritornato per definire le sorti della partita. Con stupore e terrore, Tresan scoprirà cosa vorrà quello spettro, da lui, e a quale prezzo.
Un’incontenibile passione, un inevitabile sacrificio. E sopra ogni cosa, gli oscuri presagi della Luna Sanguigna.




Estratto:
Risalì verso la sua camera e mentre passava davanti alla porta della biblioteca sentì il coro tribale tornare a brulicare, in sottofondo ai suoi pensieri. Rallentò il passo e, quasi contro la sua volontà, socchiuse la porta ed entrò nella stanza. Il libro era sul tavolo, in quieta attesa. Non avrebbe voluto, ma accese la lampada e per la prima volta sfiorò le rune incise nei rotoli. Il canto montò come una marea, troppo vivo per essere un’illusione. Alla memoria gli ritornò la voce del Maledetto: Sarai mio! e si ritrasse inorridito, serrando le mani a pugno. Quel libro, quel canto e quella seduzione irresistibile erano una trappola tesa dallo spettro del Rinnegato, ne era certo. Che cosa vuoi? Nel sogno, il Re d’Ambra gli aveva detto di volergli parlare. Ma io non ti voglio ascoltare! Ti sei fatto beffe della mia devozione e non lo meritavo. Che i demoni dell’inferno gelato ti rinchiudano nei loro Cerchi per l’eternità!
Si costrinse ad arretrare e lasciò la biblioteca senza spegnere la lampada. Con passi pesanti risalì i pochi gradini che portavano alla sua camera e si gettò sul letto coprendosi con una coltre di pelliccia. Provò a riposare, gli occhi serrati con forza, ma oltre la porta il coro saliva e scendeva come un’onda insistente. Innervosito, si turò le orecchie con le braccia, rivoltandosi nella coperta.
«Vattene!» gridò alla fine, esasperato, e in quel momento la porta si aprì. Sobbalzò con il cuore impazzito, sedendosi a metà sul letto.
«É quello che sto facendo» disse Volèn, glaciale. «Vado in armeria con Derian.»
«Questa sera dovete restare con me» Tresan ansimava, e si accorse d’essere coperto da sudore freddo. «Mi dovete aiutare!»
Volèn lo scrutò, accigliato. «Puoi attendere fino al mio ritorno?»
«Sì… Sì.»
«D’accordo, allora. Buon riposo.»
Uscì richiudendo la porta e Tresan udì i passi dissolversi, lungo le scale. Quando fu certo d’essere solo, ricadde sul cuscino e cercò di concentrarsi sul martellio dell’acquazzone sulle tegole del tetto, per non permettere al canto tribale di assordargli le orecchie.
«Sento solo la pioggia, solo la pioggia…» mormorò, concitato, ma tanto più se lo ripeteva quanto più il coro risuonava forte e prepotente, invadendogli la mente. Resistette per un’ora, poi buttò indietro la coperta e scese dal letto con un balzo. «Vuoi parlarmi?» gridò. «E parlami! Ma bada, non cederò alla tua volontà!»
Con passo deciso, entrò in biblioteca. Il coro montò in un festoso assenso.
«Sono qui! Che cosa vuoi che faccia?»
Al lucore della lampada, che era rimasta accesa, il libro sembrò tremolare e il suo richiamo divenne dolorosamente irresistibile.
Vieni
Tresan gli si accostò, rabbioso.
«Cosa sei?» l’apostrofò. «L’araldo in cartapecora del Rinnegato?»
Ricordò che Volèn gli aveva detto d’averlo dimenticato in terza fila per molto tempo, prima che i topi lo costringessero a riordinare la biblioteca, e un dubbio gli attraversò la mente. «É curioso che Volèn ti abbia riesumato dalla libreria proprio dopo il mio arrivo» mormorò. «Davvero curioso. Non è stata una coincidenza.»
Sei stato tu, Re d’Ambra, a mandare quei ratti a mangiare i vecchi rotoli di Volèn? Per i Guardiani degli Inferni Gelati! L’hai fatto per costringerlo a riportare alla luce questo libro! 
Non poteva essere che così. Da quanto tempo lo schiavo-re stava cercando di parlargli? Forse da sempre. Non era un caso che la sua presunta tomba sorgesse proprio sulla sua isola, e i sogni, le apparizioni, e quella sensazione di averlo dentro di sé, quand’era in pericolo… Erano un suo segno, ne era certo. Se avesse respinto quella tentazione, il Maledetto avrebbe cercato altre vie per raggiungerlo, e forse sarebbero state meno innocue di una raccolta di maleodoranti pergamene ingiallite.

In un altro estratto gentilmente concesso dall'autrice, troviamo anche la parte sentimentale del romanzo.
Prima di riportarlo, precede quest'introduzione:
In questo brano, Sheraen, una giovane spia dei Confidenti del Regno, è in missione nel castello dei Kulldren per svelare gli intrighi del nipote del re, Damon, ai danni della corona. Poiché è albina e non è opportuno che desti l’interesse della corte, si è tinta i capelli d’un orribile arancione carota, indossa una gobba finta e si finge sordomuta. 
Da sei anni, Sheraen ha scoperto di possedere il dono della telepatia. Il primo volto che ha visto è stato quello di Tresan, il protagonista – e non è un caso - e dopo aver inutilmente cercato di liberarsene, si è accorta di provare un dolce sentimento per lui. Ma il ragazzo ancora non la conosce e si è invaghito della cugina del suo migliore amico e ha insistito per sposarla. Sheraen, vittima del suo stesso dono, è costretta ad assistere alle loro nozze e con dolore riconosce d’essere troppo insignificante per sperare di essere apprezzata da lui. Invece, quando si incontreranno…

Secondo estratto (il brano sentimentale):
Sheraen non avrebbe voluto assistere a quelle nozze e il pomeriggio del matrimonio lavorò più duramente del solito nelle cucine e al lavatoio, cercando di distrarsi. Le immagini dei preparativi le balenavano nella mente come lampi durante un temporale e dopo aver strappato la tunica del cuoco, a forza di strofinarla e di batterla sulla pietra, salì sugli spalti e sedette fra due merli, le gambe abbandonate nel vuoto. Sotto di lei, il fianco roccioso della collina cadeva a strapiombo nel mare. La celebrazione stava per iniziare e la sua mente era ostinatamente invasa da immagini vivide e prepotenti. Con uno spasmo di dolore, scorse Tresan tendere la mano a Maribelna per accompagnarla nel tempio della Dea Melyss. A tratti, colse alcune scene della cerimonia. Maribelna, vestita con un sontuoso abito di broccato verde, seguiva le parole dell’Eminente Valjr senza muoversi, composta e impassibile come una regina. Al suo fianco, Tresan era raggiante e il modo in cui sorrise alla moglie, mentre l’Abate annodava il nastro nuziale attorno alle loro mani unite, le spaccò il cuore. Era lo stesso ragazzo di cui non si era voluta occupare, sei anni prima, ma dopo averlo sorvegliato tanto a lungo si era illusa che fra loro ci fosse un legame speciale. Qualche volta si era sorpresa a fantasticare sulla sua espressione pensierosa e sulla forma seducente della bocca; ma erano stati sogni insensati. Lui era un nobile e lei un’orfana che i Patriarchi avevano trovato in fin di vita su una spiaggia, all’età di otto anni, e che avevano avuto la compiacenza di allevare come spia. Non ci sarebbe mai stato niente, tra loro, all’infuori di quello che gli Dèi avevano già stabilito.
 Non riuscì ad alzarsi per molto tempo; solo mentre Tresan baciava la sposa davanti al tramonto trovò la forza di raccogliere la ruvida veste da sguattera e di ritornare nello sgabuzzino in cui dormiva. Imbruniva, e gli altri servi si stavano già avviando verso le cucine per cenare. Sheraen passò dal retro per non incrociarli, e si richiuse la porta alle spalle. Si sentiva lo stomaco in subbuglio e non sarebbe riuscita a toccare cibo, tanto meno la minestra insipida e mezza fredda che era costretta a mangiare tutte le sere. S’accostò al pagliericcio, illuminato da una finestrella sporca, e dalla sua sacca trasse una boccetta di latte d’oppio, valeriana e biancospino. Era colma per metà e la bevve d’un fiato. Non voglio che le scene della vostra notte di nozze mi tormentino i sogni. Si distese sulla paglia e rimase a fissare le ragnatele sul soffitto fino a quando non si sentì invadere da un irresistibile torpore. Allora allungò una mano, si tirò la coperta fin sopra la gola e con sollievo s’abbandonò al sonno.
Si svegliò prima dell’alba. Accese una candela e si specchiò in un vetro rotto che aveva appeso al muro, sopra le scope. Mentre finiva di sistemarsi la finta gobba sulla schiena, la porta si aprì e la serva Marièl venne a chiamarla.
«Sei pronta, bambina? Il principe Damon si sveglierà fra poco e vorrà la colazione.»
Lei rispose con una goffa riverenza. Da quando aveva servito durante l’incontro fra Marlifer e Ger, ogni tanto veniva inviata nelle stanze regali per svolgere qualche lavoro di fatica, come rigovernare il salotto di Damon dopo un festino o svuotare la comoda dei principi, e per quanto alcune mansioni le ripugnassero, erano momenti preziosi per avvicinarsi agli appartamenti reali senza destare sospetti. Essendo efficiente e discreta, Marièl la mandava sempre più spesso nell’ala signorile, e lei esultava.
«Non tardare» le raccomandò la donna, gesticolando per farsi capire. «É inutile che tu perda tempo davanti a quel vetro. Sei tanto cara, Tika, ma non sarai mai graziosa. Ti aspetto in cucina.»
Uscì, e Sheraen indugiò per un momento a specchiarsi. I suoi tratti erano appena percepibili, al lume della candela, ma con una stretta al cuore dovette ammettere che Marièl aveva ragione. Non era brutta e in Accademia qualcuno l’aveva perfino corteggiata, ma era una creatura pallida e senza colori. Il duro lavoro e la fame le avevano scavato le guance e da qualche tempo aveva cerchi scuri sotto gli occhi. Anche se Ger fosse rimasto al castello, invece di partire per Myrdrassa, difficilmente avrebbe riconosciuto in quella servetta emaciata la presunta nipote degli Alti Sacerdoti di Ályshan. Si toccò le mani, tagliate dall’acqua gelida del lavatoio, e pensò che avrebbe dovuto prepararsi una crema all’aloe per ammorbidirle e un’altra alla calendula per cicatrizzare le piccole ferite. S’immaginò come doveva apparire a chi la vedeva per la prima volta e trasse un sospiro di sconforto. Era insignificante anche senza la finta gobba, con quegli occhi scialbi e i capelli morti! Tresan non l’avrebbe mai voluta, nemmeno se non si fosse sposato con Maribelna. Soffocando dentro di sé il dolore per le sue nozze, finì di allacciarsi l’informe camicia di cotone grigio che le cadeva fino ai piedi. Non doveva pensarci. Su, nella stanza più lussuosa nella torre, Damon l’aspettava per la colazione e, ignaro che potesse sentire, avrebbe sparlato di suo zio, di Erlanes e di tutti i Misreneani che vivevano sulle terre dei Kulldren e magari le avrebbe rivelato qualche informazione preziosa.
Si sorrise nel vetro e i suoi occhi si assottigliarono come quelli di una gatta in caccia. Era la migliore spia dell’Accademia di Rovanea e l’avrebbe dimostrato ancora una volta.

Biografia dell'autrice:
Federica Leva. Medico, psicoterapeuta e scrittrice. Scrive da quand'è ragazza e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Talvolta è stata richiamata per diventare membro onorario o presidente di giuria – Piero Chiara, Artenuova, l’Olandese Volante.  Predilige i generi fantasy, mainstream, storico e umoristico.
Sul finire del 2002 ha pubblicato con Zecchini Editore il romanzo a tema musicale, Radici di sabbia - Andante, Allegretto, Largo, Animato con fuoco", nell’ambito della collana “I racconti della Musica”, in cui già compaiono il critico musicale Rattalino, Nava e Zignani. Il romanzo si è aggiudicato cinque premi letterari, nazionali ed europei. È prevista una sua nuova pubblicazione nel 2015, in una veste più ampliata e approfondita rispetto a quella originale.  
Nel 2006, ha pubblicato il romanzo a tema musicale Cantico sull’Oceano, edito da Ennepilibri di Imperia e ripubblicato nel 2013 dalla Sesat Ed. di Bologna. Il romanzo si è aggiudicato tre premi letterari.
Nel 2014 ha pubblicato il romanzo fantasy “Echi dalle Terre Sommerse”, Sereture Ed., primo volume de “La Saga del Rinnegato”.
I suoi lavori – numerosi racconti di varia lunghezza, interventi, recensioni e articoli letterari e di cronaca – sono stati pubblicati su fanzine, bisettimanali regionali, riviste letterarie, raccolte letterarie e portali Internet. Nel 2012 ha pubblicato il racconto Sacrilege sull’antologia The Gage Project edita dalla casa editrice Inkbeans, Los Angeles.
Nel 2015 sono previste le pubblicazioni di racconti inediti di genere fantasy e umoristico.
Amministra un blog personale www.federicaleva.it, un blog fotografico e un forum di consulti psicologici www.chiediallopsicologo.it.
Le sue grandi passioni sono: leggere, scrivere, il fantasy, la musica e i gatti


E come al solito, ora, a voi la parola, cari astronauti!
Cosa ne pensate della storia e dei numerosi estratti che l'autrice ci ha mostrato? 
Io già provo una certa simpatia per la piccola e indifesa Sheraen, che poi, essendo una spia, scommetto che non è così debole e indifesa come vuole farci credere! Inoltre ha un dono speciale, per cui sono convinta che avrà la sua rivalsa in qualche modo. Non resta che leggere il libro per vedere se queste teorie sono esatte!

giovedì 23 aprile 2015

23 aprile Giornata del drago: Il drago è il mio eroe!

Carissimi astronauti,
ma lo sapete che oggi 23 aprile è la Giornata del Drago?
Io l'ho scoperta l'anno scorso quando ero dietro alla mia solita ricerca d'immagini e d'informazioni sui draghi (chiamiamola pure "fissazione", non mi offendo XD) e mi sono imbattuta nel logo dell'iniziativa lanciata dal blog Giornata del drago, solo che ero arrivata tardi per partecipare, mentre quest'anno... me ne sono accorta proprio qualche minuto fa! XD Stavo cercando un'immagine da allegare al mio post giornaliero nella pagina facebook del libro "Eleinda" e mi sono nuovamente imbattuta nel logo! Chiamatela fortuna, caso, combinazione, o come piace a me, destino... *_* Fatto sta che sono appena in tempo per partecipare!
In effetti stavo già dedicando la mia giornata ai draghi perché sono nella fase rilettura/revisione di "Eleinda 2 - La formula della mortalità" ma ora basta spupazzarmi Indaco in privato (XD): è ora di celebrare i draghi pubblicamente!

NB: Vi comunico che potete partecipare anche voi seguendo le istruzioni (e il manifesto) riportate nel sito ufficiale: http://giornatadeldrago.blogspot.it/p/il-manifesto.html
Per partecipare a questa fantastica (non a caso) giornata il tema è libero, purché, ovviamente, riguardi i draghi ;)


Il logo ufficiale dell'iniziativa,
e che ogni anno incrocia la mia web-strada!

Si può dire che parlo di draghi in continuazione attraverso la storia di "Eleinda", la stesura del seguito, e i post nella pagina dedicata su facebook. Ma li considero sempre nella versione fantastica, li faccio vivere nella mia immaginazione rapportandoli con altri esseri umani, personaggi che potrei anche personificare ma che hanno ognuno una loro storia, spesso diversa dalla mia (okay, tranne Eleonora ;))
Per fare qualcosa di diverso ho pensato: perché non dedicare un post, oggi, alla mia esperienza personale coi draghi? Perché ho scelto proprio queste creature come protagoniste e perché mi appassionano in questo modo? Beh, questo ve lo dico subito perché...


Il drago è il mio eroe!

Il mio amore per i draghi ha origini lontane, più o meno come con la scrittura si è presentato da quando ero bambina. Penso che la prima volta che ho visto una di queste straordinarie creature è stata durante il film "La storia infinita". Io ero (sono?) un po' come il protagonista, introversa ed emarginata, e con Falcor (o Fucùr, come vuole la versione originale del libro *_*) è stato amore a prima vista: questa creatura gigantesca capace di volare; forte, saggia, comprensiva, dolce, con quegli occhioni...! E ci ha pensato anche la trama, con quell'esaltazione finale dove il protagonista ha la sua rivincita: sale sul dorso di Falcor e col suo aiuto ha una rivalsa sui bulletti che lo prendevano in giro. Dev'essere allora che ho pensato: il drago è il mio eroe! Mi piaceva l'idea di poter contare su una creatura così forte che può difenderti e proteggerti.
Allora (come adesso ;)) giocavo anche coi videogiochi, ma in quel caso i draghi erano sempre nemici o boss di fine livello. La loro figura mi affascinava comunque: colori brillanti, il corpo fatto di scaglie, la lunga coda e il muso dove non è che davo importanza ai denti affilati, ma al nasone che tanto mi ricorda quello dei cani! Un'altra caratteristica fisica che amo di loro è il fatto che abbiano due enormi ali, per non parlare della capacità di soffiare fuoco. Il fascino di queste creature è dovuto anche a quell'alone di mistero che da sempre li pervade, e che pare vivano millenni...

Abituata ai draghi come nemici (Falcor a parte) quando mi sono imbattuta nel film "Dragonheart" mi si è aperta una prospettiva completamente nuova: se prima immaginavo che il drago potesse essere il mio eroe, qui il drago diventava un eroe romantico. Per la prima volta ho conosciuto la magia del legame tra un umano e un drago, e questo è stato probabilmente il punto di svolta per me, non solo perché mi si è amplificata la visione che avevo del drago (una visione affettiva!) ma perché è da qui che, a questo punto, penso sia nata l'idea del mio secondo libro: "Eleinda - Una leggenda dal futuro"!
Ma prima di arrivare alla stesura di una mia storia, che è un fatto recente, tra l'infanzia e la maturità ho incontrato altri draghi che mi hanno fatto sognare, persino il simpatico drago cinese del film Disney "Mulan" che mi ha fatto conoscere la visone orientale di queste creature, una versione completamente diversa da quella occidentale che, assecondando il credo cristiano, li paragona al male supremo e al demonio! :P
Comunque, come vi dicevo, nel frattempo è nata anche la mia mania di collezionismo: ho cominciato a cercare ovunque le statuette raffiguranti draghi, possibilmente in resina! C'è stato un periodo in cui ero fissata e non badavo a spese... beh, allora si poteva fare, senza mutuo e senza crisi :P
Parlando di libri, poi, oltre a "La storia infinita" posso citarvi i draghi de "I racconti di Terramare" (dove la storia di queste creature diventa originale e sorprendente), "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (dove la giovanissima Daenerys Targarien diventa un'autorità, e non più vittima e succube, grazie ai suoi tre draghi - una che si definisce "la madre dei draghi" e ha il loro sangue non poteva non piacermi!) o le mie più recenti scoperte "Temeraire - Il drago di sua maestà" e la serie de "I dragonieri di Pern", dove anche qui c'è un forte legame uomo-drago in un contesto fantasy ma ambientato in un altro pianeta!

Stimo così tanto i draghi che era inevitabile che a un certo punto cominciassi a scrivere una storia mia, dando libero sfogo alla fantasia per creare un drago tutto mio, un drago-eroe che avesse un profondo legame con una protagonista femminile... come avrei voluto che accadesse a me! Ho poi ambientato la storia nel nostro prossimo futuro perché avevo l'esigenza di trasmettere molti altri messaggi, ma Indaco, diversamente dagli altri draghi "celebri", nasce come un debole; è la vittima, il "prodotto" di uno scienziato senza scrupoli che lo ha privato di ogni caratteristica che dovrebbe invece essere nella sua natura. Affiancato a un'altra debole, la protagonista umana Eleonora, il drago diventerà poi sempre più forte... 
Il nucleo centrale della storia, comunque, è il loro legame: i due, non solo comunicano in una dimensione straordinaria dove le loro menti si uniscono (simile alla telepatia, se non fosse che sono "spiritualmente" trasferiti in una dimensione parallela mentre tutto intorno a loro scorre normalmente) ma si "amalgamano" anche fisicamente, poiché al tocco, la pelle della ragazza assume i colori delle scaglie del drago; color indaco, appunto. Desideravo che il loro fosse un legame a tutto tondo, che coinvolgesse mente, corpo e spirito. E che accarezzasse l'amore...
Ora che sto lavorando al seguito di questo libro posso dire che i draghi sono diventati una costante della mia vita; sono usciti dalla fantasia e si sono in qualche modo trasferiti nella mia realtà.
E questo grazie alla magia della scrittura, il nostro filo conduttore :)

A tutti, buona giornata del drago!

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