venerdì 27 marzo 2015

Segnalazione libro: "Stoneland" di Roberto Saguatti (Echos edizioni)

Carissimi astronauti,

da quando ho condiviso il mio indirizzo di posta elettronica personale con quello del blog, riesco a stare dietro alle e-mail che ricevo (cosa che prima mi era difficile con due indirizzi diversi - più un terzo della mia attività lavorativa O_o) perciò, d'ora in poi vedrete più segnalazioni! ^^

Oggi dedichiamo spazio al Made in Italy, col romanzo fantasy dell'esordiente Roberto Saguatti.




Titolo: "Stoneland: i signori del vento e del fuoco"
Autore: Roberto Saguatti
Editore: Echos edizioni
Pagine: 420
Prezzo: 15 euro
Dove trovarlo: www.amazon.it, www.ibs.it, www.a3editrice.it/shop, www.ebay.it, www.echosedizioni.it. Per una copia con dedica scrivere a: sanguy12@inwind.it (spedizione gratuita)

Quarta di copertina:
Le pietre del potere sono in grado di amplificare le capacità innate di ogni persona. Gerrit è un ragazzo come tanti altri ma, durante la prova per ricevere la sua prima pietra, compie un'impresa mai vista nella storia. Dall'altra parte del mondo, Val ha appena ottenuto la pietra del vento, quando qualcuno tenta di ucciderlo. Il Duras è in fermento, il malcontento si è diffuso fra il popolo. Il generale Askar, in segreto, fomenta i tumulti con l'intento di deporre il monarca. Entrambi i ragazzi, ignari dei recenti accadimenti, partono per il Duras alla ricerca della loro seconda pietra. Si troveranno coinvolti nello scoppio della rivolta, loro malgrado protagonisti di una straordinaria avventura: magia, amore e battaglie epiche, durante i quali gli eventi si rincorreranno frenetici,fino al sorprendente finale.

Biografia dell'autore:
Saguatti Roberto nasce (1978), vive e lavora a San Giovanni in Persiceto (BO). Laureato in Scienze Motorie, nel tempo libero, rubato a moglie e figli, adora leggere, scrivere e aggiornare il suo piccolo sito di recensioni e interviste: www.animadidrago.it
STONELAND: I signori del vento e del fuoco è il suo romanzo d’esordio.


Ordunque, cari astronauti, cosa ne pensate di questo high fantasy?
La parola a voi!



venerdì 13 marzo 2015

Recensione anime: "Wolf Children - Ame e Yuki i bambini lupo" di Mamoru Hosoda

Carissimi astronauti,

in questo periodo mi sto dedicando alla stesura di Eleinda 2 (chi mi segue nella pagina di Eleinda è costantemente aggiornato sul "dietro le quinte" ;)) ma prima di cominciare, avevo preparato due recensioni per voi e per TrueFantasy, visto che le ho passate anche al boss Alessandro Iascy ^.^

La prima è stata pubblicata ieri su TrueFantasy, e visto che si tratta di un film anime, rientra nella rubrica "Jappo World!" ^.^
Ma ora basta con i convenevoli: ecco a voi la recensione!


Recensione anime: "Wolf Children - Ame e Yuki i bambini lupo" di Mamoru Hosoda




Trama (dal sito del distributore Dynit): 
"Due vite. Due strade. Una sola scelta. La giovane Hana è una ragazza allegra e determinata, che studia in un'università alla periferia di Tokyo e si mantiene svolgendo diversi lavori part-time. Un giorno, in un'aula dell'università, Hana nota uno studente che le sembra completamente diverso da tutti gli altri. Incuriosita, lo segue e gli propone di studiare assieme a lei. Lentamente, tra i due giovani sboccia l'amore e per Hana sembra giunto il momento di realizzare i progetti di una vita a due. Ma il giovane nasconde uno sconvolgente segreto. Una notte, davanti ad Hana, assume le sembianze di un grosso lupo…”

Recensione:




Ho cominciato a guardare questo film senza alcuna aspettativa; addirittura non avevo letto nemmeno la trama perché era già bastato il titolo (e l’immagine di copertina) a incuriosirmi.
Forse è per questo che l’inizio mi ha un po’ destabilizzato…
I primi momenti del film sono piuttosto veloci: ho percepito quella fretta di arrivare al dunque, ossia ai “Wolf children”, e infatti occorrono pochi fotogrammi prima che l’universitaria Hana scopra la reale identità del ragazzo che saltuariamente frequenta il suo corso e del quale si è (rapidamente) innamorata. Lui è un ragazzo lupo. É lui stesso a confessarglielo, e anche questo particolare, unito alla precisazione che lui non l’abbia mai detto a nessun’altro (e lo dice così, a una mezza sconosciuta?), mi ha fatto un po’ storcere il naso. Ma non è finita. Appena il ragazzo confessa la sua vera natura, lei cosa fa? Beh, ci sta. Lo fa. E pare che il primo bacio tra i due ci sia quando lui ha ancora il muso da lupo!!!!! (consentitemi i tripli, quadrupli punti esclamativi, per una volta) 
Pochi fotogrammi dopo, scopriamo che Hana è incinta. I due si abbracciano e inizia il periodo della gravidanza, con scene che riassumono i sintomi della dolce attesa fino alla nascita della bimba – voce narrante – Yuki, e subito dopo, una seconda gravidanza, che dà alla luce il maschietto Ame. 
Il tutto mi è sembrato troppo semplicistico e veloce, e forse, più di tutti, ho sentito la mancanza della magia di un amore che nasce nonostante lui sia umano solo per metà. 

Sei un lupo? E che importa: baciami!
Poi, di colpo, la storia subisce un profondo cambiamento, un mutamento che si ripercuote anche nello stile della narrazione, perché finalmente rallenta…
La storia si fa interessante dal momento in cui troviamo di fronte a una madre che è diventata improvvisamente sola, e che, alla sua prima esperienza, deve crescere due cuccioli di uomo-lupo. 
La storia è realistica nella stanchezza e nella fatica della giovane madre, divisa tra le faccende di casa e le esigenze dei piccoli che invece, hanno energie inesauribili; è inverosimile ogni volta che i figli (come il padre quando si è confessato a lei) si trasformano in lupo in men che non si dica, senza dolori o spasmi, ma sempre silenziosamente (senza rotture di ossa) e improvvisamente (senza il cambiamento graduale del viso in muso). 
L’atmosfera, nonostante qualche situazione ironica (se stanno male, dove deve portare, Hana, i suoi pargoli? Dal pediatra o dal veterinario?), si mantiene su una costante drammatica; del resto la vita dei due piccoli inizia con la scomparsa del padre.

Dove si portano i bambini-lupo? Dal pediatra o dal veterinario?

È curioso vedere i due caratteri opposti di Yuki e Ame, soprattutto la loro inaspettata evoluzione; questo è l’aspetto reso meglio, nonché il punto di forza del film. Vale la pena di guardarlo solo per vederli crescere… E Hana, vale la pena di guardarlo anche per lei, la giovane madre, una donna forte che riesce sempre a mantenere il sorriso, esemplare con la sua umiltà, sia verso i figli perché ammette di non sapere come allevarli, sia in altri momenti come quando si occupa dell’orto, dove s’impegna a imparare ogni cosa da zero. Soprattutto, Hana vive la sua vita in funzione dei figli e per il loro futuro: è solo per loro che sceglie di trasferirsi in una casa vicino ai boschi e la montagna (che come posizione ricorda tanto quella di Totoro!), allo scopo di lasciare che siano loro stessi a decidere chi scegliere di essere, se umani o lupi. Un concetto nobile, il suo, più facile dirsi che a farsi. Hana è veramente molto “umana”, con tutta la forza e la fragilità che caratterizza gli esseri come noi.

Yuki è quella che subito abbraccia la sua natura animale, senza paure
Un altro aspetto che ho notato nel film, è la differenza tra la vita in un piccolo paese, sperduto, in campagna, rispetto alla vita che Hana e i figli vivevano in città, dove pur essendo circondati da tante persone non ricevevano aiuto e anzi, il condominio le ha voltato le spalle perché non sono ammessi animali domestici (hanno sentito degli ululati qualche volta!) e gli ostacoli burocratici si presentano anche nelle vesti degli assistenti sociali, perché da un’indagine è risultato che i figli non sono mai stati vaccinati. Queste difficoltà aiutano a comprendere la libertà che invece si prospetta in una casa di campagna. Sì, la gente mormora, ma si tratta di menti semplici che danno più importanza allo spirito di condivisione e l’aiuto al prossimo. Non è tutto rose e fiori se guardiamo al personaggio del vecchio scontroso, ma con l’avanzare della storia impareremo la sua stessa tolleranza.

Ame, invece, è introverso e timoroso. E' tormentato dalla sua metà animale
La storia da narrare è bella corposa, per cui capisco la difficoltà di Hosoda-san di svolgerla in soli 117 minuti, e in effetti, salvo l’inizio, riesce a svilupparla bene: racconta Yuki e Ame e le loro diverse esperienze, la difficoltà dell’integrazione, l’accettare la propria natura o il rifiutarla, addirittura temendola, e lo scontro tra i due giovani adulti che è un po’ come una lotta tra due fazioni; natura e umanità. 
Sono molti i fotogrammi dedicati alla spettacolarizzazione della natura, coi lupi che corrono tra i boschi e discendono per una collina… che però sembra una vuota pista da sci. Insomma, questo scenario poteva essere realizzato meglio. Siamo lontani dai paesaggi firmati Studio Ghibli, il paragone è inevitabile, tuttavia, i personaggi conservano caratteristiche indimenticabili.
Una storia davvero graziosa, talvolta forzatamente drammatica perché sembra voler puntare alla commozione dello spettatore, ma che resta interessante sotto ogni punto di vista. 
È unica nel suo genere perché abbraccia il genere fantasy e lo trasforma, finendo col raccontare “scene di vita quotidiana”, più reali di quanto ci si poteva aspettare. 
Il tema centrale è reale come la paura di una madre quando si sente inadeguata e insicura nel crescere da sola due figli. Siano essi umani, o siano bambini-lupo.


Per leggere la recensione su TrueFantasy cliccare il banner qui sotto ^.^



martedì 3 marzo 2015

"Eleinda - Una leggenda dal futuro" recensita da Il Rifugio degli Elfi!

Carissimi Astronauti,

presto vi posterò un paio di nuove recensioni, ma oggi sono ancora qui a darvi notizie sulla mia creatura urban fantasy/sci-fi dal titolo "Eleinda - Una leggenda dal futuro" (Nulla Die Edizioni).

Il mio libro ^^


Ieri è apparsa una recensione nel blog Il Rifugio degli Elfi, e sono felice che ad Arwen Elfa sia piaciuto!
La recensione non è esente da critiche, ma è positiva nel complesso ;)

Non mi resta che lasciarvi al link qui e darvi appuntamento al prossimo post!


lunedì 26 gennaio 2015

Nuova recensione a "Eleinda"!

Carissimi astronauti,

sono giorni che sto tentando di prepararvi un nuovo post, che sarebbe la recensione all'ultimo volume di "Hunger Games", ma tra una cosa e l'altra non riesco a rimediarmi... :°(

In compenso, mi faccio viva oggi con la scusa di segnalarvi una bellissima recensione che il blog Alla Scoperta di Libri ha fatto al mio "Eleinda - Una leggenda dal futuro"!


Il mio libro "Eleinda - Una leggenda dal futuro"
(Nulla Die)
Cristina ha valutato il mio libro con 3,5 stelle su 5!

"Il volume si presenta sottile con le sue duecento pagine e più, ma il viaggio verso cui ci trasporta fa immaginare luoghi e miti lontani, accompagnando il lettore alla scoperta di come l'uomo possa essere distruttivo per la natura e allo stesso tempo in grado di rispettarla."

Per leggere il resto della recensione, vi invito a cliccare qui.
A presto!



lunedì 29 dicembre 2014

Natale con Eleinda: la vincitrice del Giveaway!

Carissimi astronauti,
eccoci giunti alla tappa extra di "Natale con Eleinda": la proclamazione del vincitore (vincitrice ;)) del Givaway! :D



Ogni lunedì e giovedì dall'8 fino al 25 dicembre, nella pagina facebook di Eleinda si sono svolte 6 tappe a tema comune tra il Natale e il libro, per finire con il Giveaway di una copia di "Eleinda: Una leggenda dal futuro" in formato cartaceo; un modo per festeggiare il Natale e... 1 anno di "Eleinda"!
Prima di rivelare il nome della vincitrice, anche in questa giornata c'è un tema...




Esatto, il tema di oggi è: "Doni"!
Nel romanzo non sono citati particolari regali, se non degli stivali che Alessandro compra a Eleonora per Natale, ma, se vogliamo, possiamo ampliare il discorso e vedere come i protagonisti si facciano altri tipi di "doni" l'uno con l'altro, e non si tratta di cose materiali...

Ma so che ora non desiderate altro che scoprire il nome del partecipante che ha totalizzato più punti e si è aggiudicato la copia di Eleinda autografata e dedicata dall'autrice.
E il suo nome è....

Roberta Carace!!! :D

Congratulazioni!!!!!!!  Sarai presto contattata per accordarci sulla spedizione della copia che hai vinto ;)

Ringrazio tutti i partecipanti di questo evento e non mi resta che darvi appuntamento alla prossima iniziativa, magari letteraria... sarebbe ora di mettersi sotto con Eleinda 2 XD

Ancora buone Feste a tutti!!!!

giovedì 25 dicembre 2014

Natale con Eleinda: 6° e ultima tappa prima del Giveaway!

Carissimi astronauti....

 BUON NATALE!!!!! 



Oggi è online la sesta e ultima tappa dell'evento "Natale con Eleinda", iniziativa lanciata su Facebook, dove per ogni lunedì e giovedì dall'8 al 25 dicembre si sono svolte 6 tappe a tema comune tra il Natale e il libro, il tutto per cercare di aggiudicarsi il Giveaway di una copia di "Eleinda" in formato cartaceo; un modo per festeggiare il Natale e... 1 anno di "Eleinda"!
Ricordo che la partecipazione è aperta fino alle 23 del 28/12/14!
Partecipare è semplice: basta essere fan della pagina Eleinda su Facebook (cliccando "mi piace") e seguire le linee guida di ogni tappa.
Il vincitore sarà scelto il 29/12/14 tra i più partecipanti più attivi (in caso di parità, si procederà all'estrazione) e oggi è l'ultima possibilità; in bocca al drago!




Il tema di oggi è: "Baci sotto il vischio"
Poteva forse mancare il momento romantico? Giammai! 
Dovete sapere che Eleonora è divisa tra quel che prova per il drago Indaco e quello che prova Alessandro
In realtà non sarebbe difficile trarre conclusioni: quello per il drago è un amore platonico, e dev'esserci sotto qualcosa se lei fa così fatica a lasciarsi andare a un sentimento d'amore, concreto e realizzabile, come può invece essere quello per un normale ragazzo umano...
Ecco la scena del bacio:


Eleonora sentiva il suo cuore così vicino a quello del drago che i suoi pensieri e la sua mente erano nuovamente tornati a incentrarsi su di lui. D’un tratto le balenò il pensiero che quella sera era stata troppo vicina ad Alessandro, un tipo d’avvicinamento che desiderava avvenisse anche con Indaco, il suo amore tutto particolare. Sollevò lo sguardo e vide un rametto di vischio davanti al portone
di casa. «Oh, Indaco, quanto ti voglio bene!» e così dicendo, gli diede un tenero bacio sul muso.
Il drago dapprima sbuffò, poi i suoi occhi si addolcirono e strofinò la testa contro quella più piccola della ragazza: «Ti voglio bene anch’io.»


Vi aspettavate un altro tipo di bacio? Beh, sembra proprio che Eleonora si aggrappi sempre più al drago anziché buttarsi in una storia d'amore: di cosa avrà paura? ;)
Ma almeno voi, siate coraggiosi! Condividete questa immagine (tramite facebook da questo post) con il/la vostro/a innamorato/a e taggatelo/a aggiungendo un  (esempio: click su "condividi", tag "Luca ").

Andiamo e diffondiamo baci e amore in questo magico Natale con Eleinda!

Ci risentiamo lunedì con la proclamazione del vincitore del Giveaway! :D

lunedì 22 dicembre 2014

Natale con Eleinda: 5° tappa!

Carissimi astronauti,

siamo ormai alle tappe conclusive dell'iniziativa "Natale con Eleinda", evento che si sta svolgendo su Facebook e che mette in palio una copia cartacea del mio libro "Eleinda - Una leggenda dal futuro"!
Come al solito, ecco un breve riepilogo ;)




Ogni lunedì e giovedì dall'8 fino al 25 dicembre si svolgeranno 6 tappe a tema comune tra il Natale e il libro, per finire con il Giveaway di una copia di "Eleinda" in formato cartaceo; un modo per festeggiare il Natale e... 1 anno di "Eleinda"! 
Partecipare è semplice: basta essere fan della pagina su Facebook (cliccando "mi piace") e seguire le linee guida di ogni tappa.
Ricordo che c'è libero accesso a tutte le tappe fino alle 23:00 del 28/12/14
Il 29/12/14 sarà scelto il vincitore tra i più partecipanti più attivi (in caso di parità, si procederà all'estrazione); in bocca al drago!




Il tema di oggi è: "Buone azioni"
Nel corso della loro avventura, il drago e la ragazza non sono eroi senza macchia, ma essendo dalla parte del bene, qualcosa di buono lo fanno eccome  Una buona azione può essere, ad esempio, quella di Eleonora quando concede il beneficio del dubbio ad Alessandro e gli lascia spiegare il perché lui abbia viaggiato dalla parte del nemico (quelli della European Technology) piuttosto che stare accanto a lei e al drago, ma ci sono anche delle buone azioni "in grande", quando la ragazza fonda l'associazione "World is our Heaven (don't turn it to Hell)"; qui mi fermo perché finirei col lasciar trapelare grandi spoiler per chi non ha letto il romanzo

Il Natale è l'occasione giusta per fare buone azioni, e io credo che potrebbe esserlo anche un pensiero come quello in quest'immagine. Scontato e banale per alcuni, forse, ma è Natale, almeno oggi concedetemelo ;)
E qui vi lascio una citazione del libro che - ahimè, ci sono cascata - è autobiografica:
"Pensò che quasi sempre si era sentita dire che era sbagliato credere che il mondo sarebbe cambiato;
la giudicavano per questo ingenua e anche un po’ presuntuosa. Ma d’altra parte, se tutti l’avessero pensata così, allora nessuno avrebbe fatto il primo passo. Eleonora credeva fermamente che
fosse possibile migliorare, e non si vergognava di questa speranza; lei continuava a fare il primo passo, sperando che un giorno avrebbe incontrato altri giovani che, insieme a lei, avrebbero fatto
camminare il mondo verso un futuro migliore."

E allora avanti tutta: condividete questo messaggio (dal post di facebook), e più condivisioni a catena scatenerete, più punti otterrete per aggiudicarvi l'ormai vicinissimo Giveaway della copia del libro!

Buon divertimento e buon Natale con Eleinda!


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