giovedì 31 agosto 2017

Recensione: "Death Note" il film di Netlix. Come rovinare e stravolgere un'opera cult

Carissimi astronauti,
solitamente non scrivo recensioni ai film, ma questo è un caso particolare: sono una fanatica sfegatata di "Death Note", e a parte i live action made in Japan (cosa a cui rimedierò dopo aver visto questa ciofeca), ho letto il manga e tutti i romanzi, oltre ad aver visto l'anime e gli OAV.
L'altra sera ho acceso Netflix per riprendere la mia visione della serie "Revenge" ma quando ho visto questo film in primo piano ho quasi urlato dalla sorpresa e gli ho dato la precedenza... l'avessi mai fatto! Come avrete già capito, non mi è piaciuto.




Titolo: Death Note
Regia: Adam Wingard
Distribuzione: Netflix
Genere: Horror / Teen (Già a classificarlo così è un'eresia!)
Data di uscita: 25 Agosto 2017
Durata: 1h 41 min


Trama:
Light Turner è studente delle scuole superiori che trova un quaderno dai poteri soprannaturali, il Death Note, che è stato lasciato sulla Terra dal dio della morte Ryuk. Il quaderno conferisce a Light il potere di uccidere chiunque scrivendoci il nome e visualizzandone il volto. Light inizia ad usare il Death Note per uccidere criminali e disonesti così da creare un mondo dove non ci sia più il male. Le morti improvvise e misteriose però attirano l'attenzione di Elle, un investigatore privato chiamato a indagare sul caso. Light decide di usare il potere a fin di bene, ma perdendo sempre di più il controllo.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Spero vivamente (ma temo non sarà affatto così) che nessuno impari a conoscere "Death Note" attraverso questo film, perché, in fondo, questo non è affatto il vero "Death Note" scritto dalla mitica Tsugumi Ohba!
Questo nient'altro è che la solita "americanata" con tanto di liceo, cheerleader e, ma-santo-cielo-come-avete-potuto-farlo- ballo scolastico! Un banalissimo teen splatter. Non aspettatevi il thriller fenomenale con cui l'originale ci sorprendeva e avvinceva, e sappiate che l'ambientazione in cui si svolge la vicenda è a Seattle, con Light Yagami che diventa Light Turner, Misa Amane che diventa Mia, e Ryuk che - fortunatamente solo all'inizio - Light pronuncia "Raiuc" (meglio ridere, va'); almeno L resta sempre L... nel nome.

Del resto, si sa, la prima cosa che salta all'occhio quando si fa una trasposizione, che derivi da un libro o da un manga o da un anime, è il cast: in questo film è pessimo e improbabile. Quando nei forum di allora si fantasticava sul volto dei nostri beniamini, vedevamo benissimo Zac Efron come Light, invece ora ci troviamo il volto di Nat Wolff, che è credibile solo quando fa lo sguardo da pazzo. Mia/Misa è Margaret Qualley che come fisicità non c'entra nulla, per non parlare della sua espressività e interpretazione: sembra un incrocio tra una tossica e una psicopatica, altro che ragazza gotica! Il pallidone L è... ehm... nero. In compenso, però, penso che Lakeith Stanfield abbia fornito l'interpretazione "meno peggiore". L'unico che ho trovato pertinente è stato Watari (Paul Nakauchi) e accettabile anche il padre di Light, interpretato da Shea Whigham.
Al di là degli attori scelti, però, una delle cose che più mi hanno infastidito è la caratterizzazione dei personaggi, infedele soprattutto nel caso di Light: nel corso dei volumi del manga (e degli episodi dell'anime) ho detestato il protagonista della storia, tuttavia è un personaggio che non può di certo passare inosservato. Il vero Light è un secchione, un genio del male, un calcolatore doppiogiochista; le donne gli vanno dietro e lui se ne infischia perché la sua idea di giustizia ha la priorità su tutto, e il potere gli da alla testa al punto che non prova alcun rimorso, non importa se a ostacolare il suo progetto c'è il suo stesso padre. Il Light che invece vediamo in questo film è moscio, imbranato: urla in preda all'isteria quando vede Ryuk e sbava dietro a Misa, ops, Mia, insomma, il classico sfigatello asociale e persino cocco di papà, nel senso che anziché fare la scelta che chi conosce l'originale sa bene, va ad abbracciarlo disperatamente. Come potete capire, c'è una grossa differenza. Qui è pure figlio unico ed è rimasto orfano di madre, offrendo così il solito e ormai abusato cliché del ragazzino vendicatore, poiché una delle sue prime "giustizie" è uccidere l'assassino di sua madre.

Mia è la compagna di liceo di Light e fa la cheerleader (stendiamo un velo pietoso), ed è lei ad avvicinarsi, ma non perché ha riconosciuto Kira in lui, bensì, perché questo Light è così ingenuo da portarsi il Death Note a scuola e a sfogliarne le regole in pubblico, durante una partita! In questa versione, Mia non ha il Death Note e di conseguenza non appare nemmeno Rei, ma la cosa paradossale è che lei sembra perfida e decisa ad andare fino in fondo, istiga uno sciatto Light che pende vergognosamente dalle sue labbra come se non avesse mai visto una donna, e commettono omicidi insieme, tra sbaciucchiamenti e rapporti sessuali! Decisamente inaccettabile: questi non sono loro! Per non parlare di chi dei due organizza l'eliminazione della squadra dell'FBI... era proprio in quel caso che si vedeva come Light avesse perso ogni limite.

Mancando il carattere astuto, intelligente e perfido di Light, inevitabilmente ne perde anche il detective L, che sostanzialmente hanno riassunto come un tipo che mangia in continuazione e sta seduto in quel suo modo particolare; ma non è di certo per questo motivo che L mi aveva conquistata. Pensandoci bene, sembra sempre sul punto di avere una crisi di nervi, e sbotta un po' troppo facilmente: entrambi, Light e L, nell'originale sono più contenuti perché vestono una maschera e non vogliono rivelare chi sono realmente. Quando L si rivela a Light, non da assolutamente la stessa emozione: è una scena piatta.

Ahi noi, anche Ryuk è stato stravolto: il ruolo di Ryuk era quello di uno spettatore divertito (visto che nel mondo degli shinigami si annoiava ed è per questo che fa cadere il Death Note nel mondo umano); diceva chiaramente che non prendeva le parti di nessuno. Qui, invece, Ryuk diventa spesso l'artefice, dato che fin dall'inizio insegna a Light come scrivere sul Death Note, poi c'è addirittura una situazione in cui è lui stesso a scegliere come uccidere un uomo. Questo perché le regole del quaderno non sono più quelle che conosciamo: se non si specificava il modo in cui la vittima moriva, questa moriva di arresto cardiaco (ed era così che Light tastava il Death Note all'inizio del manga), invece sceneggiatori e regista si sbizzarriscono in scene splatter di decapitazioni e tranciamenti vari, poi c'è l'assurda regola che se si brucia la pagina dove compare un nome, la vittima non morirà più!
Tornando poi a Ryuk, ho notato solo nei titoli di coda che è Willem Dafoe ha dargli il volto e l'espressività, solo che il personaggio è sempre nell'ombra, soprattutto per quanto riguarda "il sorriso"... perché? Non riuscivano a crearlo? Per la maggior parte del film lo vediamo al buio e di spalle, mai chiaramente.

Ho trovato del tutto inadatte anche le musiche, soprattutto quella che fa da sfondo all'evento sulla ruota panoramica (della serie: devo ridere o fanno sul serio?) e quella che accompagna il finale, ossia una cover di "The Power of Love" di Celine Dion... rendiamoci conto dell'assurdità della cosa! "Death Note" non è affatto una storia d'amore, ma in questo film Light e Mia non fanno che parlarne, e se ne escono con frasi del tipo: "se mi ami veramente...". Almeno sul finale emerge quel lato nascosto di Light, e pur ammettendo che il colpo di scena ha sorpreso anche me, ormai è tardi per recuperare la sua caratterizzazione originale.
Aneddoto personale: a venti minuti dalla fine mi sono addormentata, ossia nel bel mezzo dell'inseguimento di L contro Kira. Questo da un'idea su quanto il film sia avvincente!
Bizzarra la conclusione che ci lascia in bilico tra il lanciare il telecomando contro la tv e il rimanere perplessi, eppure l'ho trovata a suo modo interessante.

Concludo dicendo che, secondo me, quando ci si azzarda a realizzare un film di un'opera così amata e che ha fatto la storia dei manga shonen, si dovrebbe rispettare sia l'opera sia i fan, altrimenti è chiaro che questi sentiranno il bisogno di sfogarsi proprio come ho fatto io. Immagino che l'unico senso di una simile trasposizione sia l'interesse del marketing, specie perché la storia è stata importata e tramutata in modo d'assecondare il pubblico americano (sempre che si sia sentito davvero gratificato).
Personalmente, mi fa fatto passare la voglia di sognare un nuovo film basato su "Death Note".
Al tempo stesso, però, sento il bisogno di rifugiarmi nei live action giapponesi! Se non altro, c'è un maggior impegno per ricreare fedelmente i meravigliosi personaggi ideati dal grande Tsugumi Ohba.


Il voto di Universi Incantati:




Made in Italy Books Challenge: Agosto - Un libro con protagonisti dai nomi italiani

Carissimi astronauti,
come ogni fine mese arriva il momento di tirare le somme della Made in Italy Books Challenge!
Per chi si fosse imbattuto nell'iniziativa solo ora ricordo che le iscrizioni sono sempre aperte: in palio, un cartaceo ogni mese (direttamente dalla mia libreria) + un maxi givaway finale!


Leggi il regolamento e/o iscriviti QUI!

L'obiettivo di questo mese era la lettura di un libro con protagonisti dai nomi italiani, e purtroppo stavolta la mia esperienza non è stata positiva...

Ma ora, come di consueto, vi chiedo di lasciarmi un commento a questo post seguendo lo schema qui sotto (attenetevi il più possibile, per favore, così mi sarà più facile creare il post!):

- Nome con cui partecipate alla sfida
- Titolo e autore del libro scelto
- Due/quattro righe (non di più!) di valutazione (la valutazione in stelle non è obbligatoria ma sarebbe visivamente carina)
- Eventuale link alla recensione completa (sul blog, amazon, goodreads...)

Avete tempo fino al 7 Settembre 2017 alle 23:59 per partecipare all'estrazione della Mistery Box contenente un libro cartaceo a sorpresa!
Buon divertimento! :D



Agosto - Un libro con protagonisti dai nomi italiani


Valentina Bellettini ha scelto:
"Xpo Ferens" di Alessandro Forlani

"Mi sono subito trovata davanti a un grandissimo ostacolo: il linguaggio della narrazione; avrei potuto sorvolare su questo se non fosse che ho trovato delle lacune sulla dinamica di certe scene. Le poche note positive m'impediscono, purtroppo, di andare oltre a questo mio severo giudizio, penalizzato soprattutto dallo stile di scrittura."



Aspetto i vostri resoconti!





mercoledì 30 agosto 2017

Recensione Fumetto: "A Sort of Fairytale" vol. 1 e 2 di Paolo Maini e Ludovica Ceregatti (Noise Press)

Carissimi astronauti,
dopo molto tempo mi ritrovo a scrivere la recensione a un fumetto!
La Noise Press è stata così gentile da inviarmi i primi due volumi (dei tre che compongono la serie), e dopo le dovute presentazioni, troverete cosa ne penso a riguardo ;)


 


Titolo: A Sort of Fairytale 1 e 2
Autori: Paolo Maini e Ludovica Ceregatti
Editore: Noise Press
Collana: Voice
Genere: Post-Apocalittico
Data di uscita: 31 Marzo 2016 - 31 Agosto 2016
Pagine: 72 - 76
Formato: carteceo
ISBN: 9788899501044 - 9788899501051
Prezzo:  10,00 €
Link per l'acquisto: amazon Vol. 1 amazon Vol. 2


Sinossi:
Il mondo è ormai divenuto territorio di caccia di nuove, terribili specie animali e le comunità rimaste sono sparse per tutto quel che rimane delle zone ancora abitabili. In questo scenario, la piccola Zoe intraprenderà un viaggio che la porterà a fronteggiare la ferocia dei sopravvissuti e le conseguenze del cataclisma che cambiò ogni cosa. E, anche se ancora non lo sa, non farà questo viaggio da sola. Uno straordinario guardiano la accompagnerà, come in una fiaba. O, quanto meno, in una specie di fiaba...


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Questi due albi sono stati una piacevole sorpresa: a giudicare dalla copertina verrebbe da pensare si tratti di una vera e propria fiaba con protagonista una creatura fantasy con le orecchie a punta, invece si tratta di una bambina che indossa una felpa con un cappuccio con le orecchie (lo avevo anch'io!) e più che una fiaba fantasy è, appunto, "una specie di favola", dai toni dark e condita da una tesa atmosfera post-apocalittica. Tesa perché, dal primo momento in cui incontriamo la piccola Zoe, lei è in una situazione di costante pericolo, e favola perché, al tempo stesso, chi la trae in salvo e la protegge è una creatura mostruosa, uno dei mutanti che ha invaso la nostra Terra...

Nella breve e graziosa introduzione che si mostra con i disegni stilizzati che è la stessa bambina a creare, capiamo di trovarci in una Terra che a causa dell'urbanizzazione e dell'ambizione dell'uomo è stata ridotta a un luogo inospitale dove l'uomo è l'intruso, preda di animali giganteschi e letali mai visti prima, in una sorta di punizione divina.
La protagonista non è una giovane eroina che tenta di salvare il mondo, ma una sopravvissuta il cui scopo è quello di raggiungere i genitori dopo che si sono divisi per sfuggire ai terribili "predoni", cacciatori umani selvaggi e, pare, dediti al cannibalismo.


L'atmosfera mi ha ricordato molto da vicino "The Walking Dead", con questi mutanti animali al posto degli zombi, e con certi esseri umani che di umano non hanno nulla e anzi, sono più bestiali, spietati e terrificanti delle orride creature. In comune con l'opera sopra citata c'è anche il fatto che la piccola tenti di raggiungere un avamposto sicuro dove sono rifugiati altri esseri umani "civili".
Ma il nucleo centrale della trama è la misteriosa creatura che l'accompagna, il mostro che a Zoe non fa paura perché lei ha capito che è buono (un po' come la bambina del film Disney "Monster's & Co."!), capace di adattarsi all'ambiente circostante come un camaleonte, solo che è alto due metri e mezzo, dalla pelle resistente, un'intelligenza particolare, e che riserva continue sorprese, come vedremo nel volume due.
Ciò che caratterizza i due albi è anche il fitto mistero e la curiosità che ne deriva: quali sono le origini di questa misteriosa creatura e perché si lega proprio alla piccola Zoe? I genitori della ragazzina sono davvero sopravvissuti? Il mistero di questo nuovo mondo, sarà approfondito?

Tra i temi trattati emerge quello dell'amicizia (che va oltre all'aspetto e alla prima impressione), l'essere umano come bestia, e grazie all'introduzione, un messaggio ambientalista celato tra righe e disegni: l'autore Paolo Maini ha creato una storia con un enorme potenziale, e sono ansiosa di leggere il terzo e ultimo albo di questa serie.

Per quanto riguarda invece i disegni, emerge la forza creativa di Ludovica Ceregatti, in particolar modo quando si tratta di character design: mi ha colpito la normalità di Zoe, una protagonista non particolarmente bella ma che diventa graziosa per le qualità del suo carattere, ma soprattutto i predoni, Grant "The Hunter" su tutti, e gli animali mutanti che possiamo approfondire nelle schede alla fine degli albi.
L'unico appunto che mi sento di fare, è che non mi ha convinto la dinamica di certe scene, ad esempio l'attacco al furgone (forse una vignetta che indicava la canna pronta a sparare mi avrebbe aiutato a capire), e l'alternanza tra il presente e i flashback nella seconda parte del secondo volume (ho notato solo dopo che si riconoscono tramite la forma delle vignette: rettangolari quando riguarda il presente; con gli angoli arrotondati quando riguarda invece il passato). D'altra parte, ho provato anche meraviglia davanti a certe immagini come l'espressività di Thomas, oppure l'inquadratura di Zoe e la creatura insieme e alleati, oppure ancora, la sequenza che dall'introduzione presenta il titolo dell'opera inquadrando in un'intera facciata la protagonista che disegna, e mi pare che l'espressività della ragazzina migliori ulteriormente nel secondo albo.

In conclusione, un fumetto che sono felice di aver avuto il piacere di scoprire e che mi sembra abbia ancora tanto da offrire: basterà un solo ulteriore volume (in arrivo l'1 novembre) a soddisfare tutta la curiosità?
Consigliato a chi cerca avventure post-apocalittiche capaci di mescolare azione e brutalità all'innocenza e alla tenerezza di una bambina che trova amicizia in una creatura mostruosamente bizzarra.


Il voto di Universi Incantati:




(terzo albo in arrivo l'1/11/17, già prenotabile su amazon!)

martedì 29 agosto 2017

"Eleinda - Una Leggenda dal Futuro" a Montegridolfo il 3 Settembre! Mi troverete un po' diversa dal solito...

Cari astronauti,
è con tanta emozione che scrivo questo post che mi riguarda, e ho due buoni motivi per sentirmi così...


Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)


Come annunciato nel titolo del post, ho deciso di dedicare questa domenica 3 settembre a "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro", partecipando all'evento gratuito "Altrofuturo: Ucronia a Montegridolfo".


Si tratta principalmente di un evento steampunk ma che abbraccia anche le altre sfumature del fantastico, per cui, ci troverete entrambi (me e il libro) a Montegridolfo! Nel borgo prenderà vita un futuro ottocentesco, e tra presentazioni, reading, dimostrazioni curiosissime e mercatini, durerà dalle 10 del mattino fino alle 23.
Io ci sarò per un'incontro/tavola rotonda (orario da definire, vi aggiornerò su facebook), per leggere alcuni passi del libro, e ovviamente per foto, autografi e dediche.
Solo che, vi avviso fin da ora, mi troverete un po' diversa...


la mia panciotta di 5 mesi soffoca il naso della povera Eleonora, protagonista di "Eleinda"!

Ebbene sì, ho questa grandissima notizia personale: sono in dolce attesa di un maschietto! 😍
Ho aspettato prima di sbandierare la cosa perché, si sa, i primi mesi occorre prudenza, ma ora che è evidente e chi mi sta vicino lo sa, beh, non vedo perché continuare a nascondere una cosa così meravigliosa che mi sta già cambiando la vita e la sua visione... sicuramente ne scriverò anche in futuro (come se non avessi mille appunti e pensieri già sparsi per tutta la casa)!


Quindi, che altro dire... vi aspetto domenica 3 settembre a Montegridolfo!




lunedì 28 agosto 2017

Novità Newton Compton Editori dal 28 al 31 Agosto 2017

Cari astronauti,
siete rientrati dalle ferie?
Io non ne ho fatte, ma Newton Compton Editori sì, e torna oggi con questi nuovi comunicati per noi!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

La segnalazione riguarda otto libri, dalla narrativa al romance, dal thriller alla saggistica.
Scopriamoli insieme.




Titolo: Aspettami fino all'ultima pagina
Autrice: Sofia Rhei
Editore: Newton Compton
Collana: 3.0
Genere: Narrativa
Data di uscita: 24 Agosto 2017
Pagine: 256
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788822707833
Prezzo: € 10,00 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Numero 1 in classifica in Spagna
Dalla Spagna il romanzo bestseller sul potere terapeutico dei libri

Sinossi:
Silvia ha quasi quarant’anni, vive e lavora a Parigi e ha una relazione difficile con Alain, un uomo sposato che da mesi le racconta di essere sul punto di lasciare la moglie. Dopo tante promesse, sembra che lui si sia finalmente deciso, ma la fatidica sera in cui dovrebbe trasferirsi da lei, le cose non vanno come previsto. E Silvia, in una spirale di dolore e umiliazione, decide di farla finita con quell’uomo falso e ingannatore e di riprendere in mano la sua vita. Alain però non si dà per vinto, e Silvia non è abbastanza forte da rimanere indifferente alle avances dell’uomo che ama... Dopo giorni e notti di disperazione, viene convinta dalla sua migliore amica a fare visita a un bizzarro terapeuta, il signor O’Flahertie, che sembra sia capace di curare le persone con la letteratura. Grazie ad autori come Oscar Wilde, Italo Calvino, Gustave Flaubert, Mary Shelley, e al potere delle loro storie, Silvia comincia a riflettere su chi sia realmente, su quali siano i suoi desideri più profondi e su cosa invece dovrebbe eliminare dalla sua vita...

«Per guarire dai mali del cuore la letteratura è un farmaco potentissimo.»
«Una bellissima storia sul potere dei libri, sulla loro capacità di curare, nella cornice di una città magica, Parigi, in cui le emozioni brillano più delle stelle.»
«Il mistero dell’amore e la magia della letteratura riuniti in una storia che mi ha stregato fin dalla prima pagina e non mi ha più lasciata.»


L'autrice:
Nata a Madrid nel 1978, è una scrittrice, poetessa e traduttrice. Laureatasi in Belle Arti, è autrice di alcune serie per bambini e romanzi per ragazzi pubblicati con lo pseudonimo di Cornelius Krippa. Aspettami fino all'ultima pagina è il suo esordio nella narrativa per adulti.







Titolo: Regalami una stella
Autrice: Katie Khan
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Genere: Narrativa
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 352
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788822712462
Prezzo: € 10,00 cartaceo / € 4,99 ebook 
Link per l'acquisto: amazon

Niente al mondo potrà dividerli
Il caso editoriale dell’anno
Avvincente come Gravity, romantico come Un giorno
Una storia avvincente, unica e indimenticabile
Tradotto in 21 Paesi

Sinossi: 
Allontanatisi dalla loro astronave e ormai fluttuanti nello spazio, Carys e Max si rendono conto che non riusciranno più a raggiungerla. Con sé non hanno niente che possa salvarli. Hanno solo novanta minuti d’aria a disposizione. Carys e Max non avrebbero mai dovuto innamorarsi. Le regole del mondo da cui provengono non lo permettono. Eppure, quando ha incontrato Carys, Max ha sovvertito quelle regole. Pur sapendo che sarebbe stato impossibile rimanere insieme per tanto tempo. Che amarsi realmente non sarebbe stato loro concesso. Ora, alla deriva e senza più niente che li trattenga se non il reciproco contatto, non possono fare altro che ricordare. E allora, mentre i minuti scorrono inesorabili, nei loro pensieri rivive ogni istante della loro indimenticabile storia d’amore…

«Un esordio davvero geniale.»
Sunday Express

«Tenero, profondo, inquietante.»
Press Association

«Il nuovo Un giorno.»
Stylist Magazine

«Preparatevi a piangere.»
Heat

«Favoloso, brillante, straziante… Una storia d’amore da ricordare.»
Debbie Howells

«Ti cattura fin dalla prima pagina. È una rara combinazione di azione eccitante, profondità emotiva e idee intelligenti. Una storia d’amore unica, come non ne ho mai lette in questi anni. Avrà un gran successo.» 
Rowan Coleman


L'autrice:
Vive a Londra, dove lavora nel settore marketing della Paramount. Ha frequentato il prestigioso corso di scrittura della Faber Academy e ama le storie d’amore a sfondo epico, sia nei romanzi che al cinema. Regalami una stella è il suo primo romanzo, tradotto in 21 Paesi.







Titolo: Una piccola libreria molto speciale
Autrice: Ellen Berry
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Genere: Narrativa
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 384
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788822709875
Prezzo: € 10,00 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Un bestseller internazionale finalmente in Italia

Sinossi:
Kitty Cartwright ha sempre risolto i problemi ai fornelli. I libri di cucina sono la sua vita, e non c’è un problema per cui il suo libro culto, Cucinare con la gelatina, non abbia una soluzione. Adesso però il suo unico desiderio sarebbe un libro di ricette per superare l’abbandono del marito… Quarant’anni dopo, a Rosemary Lane, la via principale di una piccola cittadina dello Yorkshire, Della Cartwright è in procinto di aprire una libreria molto speciale. Non sapendo cosa fare con le centinaia di libri di cucina che la madre le ha lasciato, ha deciso di condividere le sue ricette con il resto del mondo. Ma la sua famiglia non è convinta che sia una buona idea e Della inizia a chiedersi se quella della libreria non sia stata in effetti una decisione sbagliata. Una cosa è certa: quello che sta per scoprire va al di là di qualunque previsione…

«Romantico, divertente, toccante.» 
The Daily Mail

«Un libro speciale come la libreria di Kitty.»

«Un romanzo confortante come una fetta di torta di mele fatta in casa.»
Red

«Brillante, una finestra aperta sulla vita familiare.»
Lit Reviews


L'autrice:
È giornalista e scrittrice. Originaria della campagna del West Yorkshire, vive a Glasgow con il marito e tre figli. Quando non scrive, adora cucinare una delle ricette dei suoi innumerevoli libri di cucina, che sono stati l’ispirazione per Una piccola libreria molto speciale.







Titolo: La ragazza scomparsa
Autrice: Angela Marson
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Genere: Thriller
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 384
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788822712592
Prezzo: € 8,42 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Numero 1 in Italia e Inghilterra
Un grande thriller
Dall'autrice del bestseller Urla nel silenzio
Un’autrice da oltre 2 milioni di copie
Pubblicata in 25 Paesi
Due ragazzine scomparse, ma una sola tornerà

Sinossi:
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all’improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti...

«La nuova regina del giallo.»
Antonio D’Orrico

«Angela Marsons è paragonabile al campione americano del thriller James Patterson.»
Il Corriere della Sera

«Milioni di copie vendute. Angela Marsons è già nella top ten italica.»
Il Fatto Quotidiano

«La detective Kim Stone indaga sul sequestro di due ragazzine di nove anni. Solo la coppia che offrirà il riscatto più alto potrà riabbracciare di nuovo la figlia.»
Bookseller


L'autrice:
Ha esordito nel thriller con Urla nel silenzio, bestseller internazionale ai primi posti delle classifiche anche in Italia. La serie di libri che vede protagonista la detective Kim Stone prosegue con Il gioco del male e La ragazza scomparsa. Angela vive nella Black Country, in Inghilterra, la stessa regione in cui sono ambientati i suoi thriller. I suoi libri hanno già venduto più di 2 milioni di copie.






Titolo: Infinite volte (Elements Series Vol. 2)
Autrice: Brittany C. Cherry
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Genere: Romance
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 352
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788822712639
Prezzo: € 8,42 cartaceo / € 5,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Leggere questo libro fa bene al cuore
Dall'autrice del bestseller L'amore arriva sempre al momento sbagliato
Ai primi posti delle classifiche in Italia e negli Stati Uniti
Un romanzo che ti rimane dentro anche quando hai finito di leggerlo

Sinossi:
C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. Logan Francis Silverstone e io eravamo davvero agli antipodi. Mentre io mi scatenavo, lui rimaneva immobile. Lui era silenzioso, io il tipo che non riesce a smettere mai di parlare. Vederlo sorridere era quasi un miracolo, mentre era impossibile vedere me anche solo con le sopracciglia aggrottate. La sera in cui ho visto con i miei occhi il buio dentro di lui, non sono riuscita a distogliere lo sguardo. Insieme eravamo due metà che non diventano mai davvero una cosa sola. Eravamo un dieci e lode e un sette in condotta allo stesso tempo. Due stelle che brillavano nel cielo notturno, alla ricerca di un desiderio, di un domani migliore. Fino al giorno in cui l’ho perso. È stato lui a buttare via tutto ciò che eravamo, e l’ha fatto in un solo momento. Senza pensare che questo ci avrebbe cambiato per sempre. C’era una volta un ragazzo, e io lo amavo. E per alcuni momenti, brevi respiri, pochi sussurri, addirittura attimi, penso che mi abbia amata anche lui.

«Un altro libro di Brittainy che mi ha fatto piangere e ridere quasi nello stesso momento. Romantico e divertente.» 

«Leggere la Cherry fa bene al cuore.» 

«Brittainy C. Cherry è diventata in poco tempo una delle mie autrici di riferimento. Straconsigliato!»


L'autrice:
È rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll University in Teatro e in Scrittura creativa. Vive a Milwaukee, nel Wisconsin, con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult. La Newton Compton ha pubblicato con successo L’amore arriva sempre al momento sbagliato e Ti amo per caso, primo capitolo della Element Series.







Titolo: Codice Vaticanus. Il complotto
Autore: Leopoldo Mendívil López
Editore: Newton Compton
Collana: Narrativa
Genere: Thriller
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 480
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 978-8822706065
Prezzo: € 9,90 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Il thriller che ha scioccato la Spagna
Intrighi, ricatti, delitti: l’ombra di un potere occulto che ha manovrato nei secoli la storia della Chiesa, influenzando le decisioni dei pontefici. Nessun papa è mai stato completamente libero, nessun papa è mai stato al sicuro.

All’ombra del Vaticano si nasconde una verità che potrebbe cambiare il mondo.
Da cinquant’anni ogni papa è manovrato e minacciato da un’organizzazione occulta.
Il nuovo pontefice ha avviato una rivoluzione. Ed è in pericolo.

Sinossi:
Dopo gli scandali che hanno scosso le diocesi di diversi Paesi, papa Benedetto XVI ha ordinato un giro di vite all’interno della Chiesa. Molti vescovi sono sotto accusa, ma anche dei semplici sacerdoti vengono visti con sospetto. Pio del Rosario, giovane appartenente alla congregazione dei Legionari di Cristo, è uno di loro. Quando, poco tempo dopo aver disposto queste misure, papa Benedetto XVI si dimette dal soglio petrino, lo stupore tra i fedeli e i membri della Chiesa è grande. In più occasioni dichiara che la sua sofferta decisione è dovuta a problemi fisici e all’età avanzata. Eppure la realtà potrebbe essere un’altra. È stato ordito un complotto contro di lui? Pio del Rosario viene segretamente reclutato per scoprire la verità, ma la strada per raggiungerla diventa sempre più irta di ostacoli…

«Una fitta rete di scandali e trame occulte. Affascinante.»
«Mi ha fatto lo stesso effetto del primo Dan Brown.»
«Un thriller pieno di colpi di scena che coinvolge alcune figure realmente esistenti.»


L'autore:
È nato in Messico nel 1970. Ha lavorato nel campo della comunicazione, ricoprendo diversi ruoli all’interno di agenzie. Ha collaborato con la presidenza della Repubblica messicana ed è stato autore di programmi e serie TV. Il suo romanzo Psi-Code, che affronta il tema dei più recenti sistemi di controllo del governo degli Stati Uniti, è stato un successo in diversi Paesi.







Titolo: La scalata senza fine. Il muro della morte
Autori: Peter & Leni Gillman
Editore: Newton Compton
Collana: I Volti della Storia
Genere: Saggistica
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 336
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788854190214
Prezzo: € 10,20 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Il monte Eiger, sulle alpi svizzere, è conosciuto anche come “il muro della morte” per la pericolosità della ascensione, che negli anni è costata la vita a moltissimi climber.
Nel 1966 due team – uno tedesco, l’altro anglo-americano – cercarono di aprire una via che salisse lungo una perfetta verticale: la Diretta. Le due squadre rivali dapprima si ignorarono, poi furono costrette a scegliere: cooperare e dividere la gloria, o competere fino alla fine? La sfida era iniziata. John Harlin – il leader del gruppo anglo-americano – voleva scalare a ritmo serrato, mentre i tedeschi avevano pianificato una salita lenta. Un giovane inviato del «Daily Telegraph», Peter Gillman, osserverà questa gara estrema con un telescopio dall’hotel più vicino alla parete. Cinquant’anni dopo, possiamo rivivere le forti emozioni di questa incredibile impresa, che ha cambiato definitivamente il concetto di scalata e il modo di organizzare le escursioni in alta montagna.

«Un libro eccezionale. […] una lettura brillante, che offre molte informazioni inedite.»
«Mi sono sentito anch’io sull’Eiger.»


Gli autori:
Peter Gillman
giornalista, raccontò per primo la storia dei tentativi di scalata del monte Eiger per il «Daily Telegraph» nel 1966. Da allora ha scritto molti libri, tra cui la biografia di George Mallory, il primo che cercò di scalare una vetta dell’Everest, The Wildest Dream, da cui è stato tratto un famoso documentario. Vive a sud-est di Londra, con la moglie e co-autrice Leni.

Leni Gillman
Insegnante e scrittrice, ha scritto a quattro mani molti volumi insieme al marito Peter, tra cui The Wildest Dream.







Titolo: Gli imperatori romani
Autore: Michael Grant
Editore: Newton Compton
Collana: I Volti della Storia
Genere: Saggistica
Data di uscita: 31 Agosto 2017
Pagine: 480
Formato: cartaceo
ISBN: 9788822706799
Prezzo: € 12,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Novantadue profili umani e morali, ma anche novantadue modi diversi di gestire, modificare e condizionare un contesto sociale, politico, culturale e storico di straordinaria importanza. Avvalendosi anche di citazioni dirette, Grant ha saputo infatti cogliere il ruolo che ciascun personaggio ha rivestito nell'economia storica dell'Impero, ne ha evidenziato il valore strategico e la spregiudicatezza politica, ma anche le doti umane, artistiche e culturali. Ne emerge un ampio affresco storico che, partendo da Augusto e dalla dinastia Giulio-Claudia, arriva fino a Romolo Augustolo e alla sua deposizione.









Cosa ne pensate, carissimi?
Su quale genere vi tufferete?







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