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giovedì 4 gennaio 2018

2017 Recap: un anno di letture, la rinascita di Eleinda, e nove mesi di gravidanza!

Carissimi astronauti,
finalmente riesco a dedicarmi a questo post di recap!
E' una cosa che ho cominciato a fare dal 2015 e che non riguarda solo i libri ma anche una sorta di diario personale, così, dopo il 2015 da me definito come "l'anno dell'evoluzione" e il 2016 quello più duro e triste, questo 2017 lo definirei... beh, "l'anno dell'incubatrice"! XD


L'evoluzione della mia gravidanza

Non posso infatti che definirlo così, visto che da aprile a dicembre ho vissuto una splendida (e insperata) gravidanza: è stata la mia sopresa dell'anno, ma che dico, della vita intera! Alla faccia dell'endometriosi e di quei medici che sostenevano che per me era ormai impossibile, di tutte le persone che mi guardavano come quella poverina/guasta o che dir si voglia... persino quelle che si sono permesse di sentenziare che io sia ricorsa alle pratiche artificiali (cosa che ho rifiutato appena mi è stata proposta, ormai tre anni or sono. Niente da criticare a chi sceglie di farlo, ma io personalmente non me la sentivo); la Natura e la Vita sono davvero misteriose, sono le uniche ad avere quelle risposte che io, sinceramente, non stavo nemmeno più cercando. Eppure, la sensazione che quest'anno sarebbe accaduta qualcosa di davvero speciale l'ho avuta fin da gennaio, quando dissi a mio marito di andare cauto con le spese perché magari avremmo dovuto fare un'auto nuova, più grande, per starci in quattro (io, lui, il cane e il bebé)... non chiedetemi come, ma in qualche modo sentivo che sarebbe successo. Una strana consapevolezza che all'epoca mi sembrava immotivata e impossibile. Per la cronaca, l'auto è ancora la piccola e vecchia tre porte di sempre! XD
La gravidanza è stato l'evento che ha condizionato tutto il mio 2017, poiché ho sospeso danza del ventre da maggio a ottobre (per poi riprendere a Novembre perché non riuscivo più a trattenermi!), e ovviamente ne ha risentito anche il lavoro che, anche se ridotto, ho proseguito fino all'ottavo mese per poi lasciarlo andare poco a poco, continuando comunque a occuparmi della gestione della contabilità e delle pratiche burocratiche. Non è stato tutto rose e fiori e anche quest'anno ho vissuto situazioni di stress, ma il fatto che la gravidanza procedesse bene e sentire continuamente "il mio piccolo Hercules" muoversi e scalciare mi ha dato forza e determinazione: credo di non essere mai stata così bene fisicamente se non quando ho condiviso questo mio corpo con qualcuno come il mio cucciolo d'uomo; cosa volete che siano un po' di nausea, il reflusso gastrico e il nervo sciatico! Effetti collaterali di poco conto rispetto a quello che ho passato negli anni scorsi.


La famiglia si allarga!

Non solo un evidente cambiamento fisico, infatti, poiché quest'esperienza mi ha cambiata anche emotivamente e spiritualmente.
Sono già una persona estremamente sensibile e riflessiva, ma convivere con un altro esserino che mi ha costretta a rallentare i ritmi, mi ha portata a tendermi all'ascolto a un livello più profondo: se in passato mettevo i bisogni degli altri prima dei miei, e tendevo a prendermi mille responsabilità agendo in prima persona senza chiedere a nessuno, la gravidanza mi ha insegnato a chiedere, che devo lasciare le cose anche agli altri se voglio stare bene, che non sono sola, e che se pesa tutto su di me, è perché in fondo sono io che mi vado ad accollare il tutto prima che possa ricadere sugli altri! Ora questa specie d'istinto iper-protettivo è concentrato sul mio piccolino e su di me, sui nostri bisogni e sulle nostre priorità. Durerà? Spero di sì, francamente!
Ma eviterò di annoiarvi con ulteriori riflessioni: ho già riversato parecchio sul mio "diario della gravidanza" e in qualche post su Facebook!




Riguardo la scrittura posso dunque dire di averla incrementata, soprattutto nel terzo trimestre quando ho messo mano al già citato "diario della gravidanza" (regalo di Prènatal), organizzando gli appunti dei miei pensieri sparsi che di volta in volta trascrivevo su un block notes man mano che il cucciolo d'uomo mi dava ispirazione.
Ma non ho fatto solo l'incubatrice vivente, eh no, qualcosa nel 2017 l'ho sfornato davvero: "Eleinda - Una Leggenda dal Futuro" è rinata in veste self-published! Questo è stato l'altro mio passo importante nel corso dell'anno: ho cominciato a rileggerla e a revisionarla a Febbraio, aggiungendo parti e scene inedite per un totale di 20 pagine in più, per poi lanciarla a Luglio con un Release Party in collaborazione con tantissimi blog, sia in versione cartacea sia nel tanto richiesto eBook.
Tra i cambiamenti c'è stato il restyling grafico (anche del racconto prequel gratuito), con la collaborazione dei miei fidati Dario De Vito (illustrazione) e Giulia Iori (elaborazione grafica): sono veramente soddisfatta del lavoro che abbiamo svolto insieme!




Devo ammettere che la gravidanza ha un po' scombussolato i miei programmi, poiché tra gli obiettivi del 2017 c'era anche il rilancio di "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità" e la promozione non-stop della serie... solo che tra gli effetti collaterali della gravidanza c'è la stanchezza e questo bisogno impellente di ritirarsi un po' da tutto e tutti per concentrarsi su ciò che sta accadendo dentro di sé; ho finito per lasciarla un po' indietro, ma quel poco che ho fatto mi ha dato comunque dei buoni risultati, primo fra tutti, le recensioni positive da parte dei blogger e dei lettori; qui sotto vi lascio un'anteprima dell'andamento su amazon, poi se cliccate QUI potrete anche leggerle e approfittare della promozione che vede l'eBook a € 1,99 anziché € 2,99; scade tra qualche giorno!




Mi sono più che altro dedicata alla promozione online, ma era fine Agosto quando, a furia di navigare qua e là su Facebook, ho beccato un gruppo dove c'era un organizzatore di eventi letterali nella mia zona: non potevo crederci! :D Era l'ultima chiamata per partecipare e, previo consenso di mio marito (avrei di certo avuto bisogno della sua assistenza) mi ci sono buttata a capofitto ignorando quella paura di parlare in pubblico, per di più su un palco, sola con un microfono: qualcosa per "Eleinda" dovevo farlo (del resto, non ero sola, dato il pancino ^^)! Ed è così che ho partecipato all'evento "Atrofuturo" a Montegridolfo, ampiamente trattato a mo' di diario QUI.




Il rallentamento e le riflessioni hanno contribuito a far sì che nel 2017 mi dedicassi alla lettura in misura maggiore rispetto al 2016: il grafico della reading challenge su Goodreads aveva allora registrato 26 letture, mentre quest'anno sono riuscita a portarne a termine 33, pur non riuscendo ancora a raggiungere il mio obiettivo di 50 libri in un anno :(




Vi riporto alcuni grafici di Goodreads che sono a mio parere davvero carini, oltre che riepilogare sinteticamente questo mio 2017 di letture:




Il 2017 è stato l'anno in cui ho iniziato la serie di "Harry Potter" (mi sono fermata al volume 4 ma intendo riprenderla e concluderla!) e ho recuperato alcuni classici della letteratura come "Il grande Gatsby" e "Lo strano caso del Dott. Jekyll e Mr. Hyde" grazie all'iniziativa "Una Blogger per Amica" che purtroppo, però, io e le altre due blogger non siamo riuscite più a incastrare tra i nostri vari impegni.

Riguardo sempre le letture, ho ancora oltre 20 libri che mi sono stati inviati da autori ed editori e che sono in attesa di recensione, e per aiutarmi a raggiungere l'obiettivo ho partecipato anche quest'anno alla sfida di lettura del blog Le Parole Segrete di Gaia a cui ho aggiunto la sfida creata da me, la Made in Italy Books Challenge: è stato divertente organizzarla e osservare la risposta delle altre blogger/lettrici!
Vediamo come sono andate le due sfide nel dettaglio.



Gennaio: "The Giver - Il donatore" di Lois Lowry
Febbraio: "Dreamology" di Lucy Keating
Marzo: "Trame tra le mura" di AA. VV.
Aprile: /
Maggio: "La lettrice" di Tracy Chee
Luglio: "Crash" di Barbara Poscolieri
Ottobre: "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose
Novembre: "Una stanza tutta per sé" di Virginia Woolf
Dicembre: /



Gennaio: "I dannati di Malva" di Licia Troisi
Febbraio: "L'erede della luce - I rami del tempo 2" di Luca Rossi
Aprile: "La medusa" di Romina Casagrande
Maggio: "Nico, Alice e l'isola del drago" di Marcella Cassani
Giugno: /
Luglio: "Altrisogni vol. 3" di AA. VV.
Agosto: "Xpo Ferens" di Alessandro Forlani
Settembre: /
Ottobre: "La nuova dinastia" di Silvana De Mari
Novembre: /
Dicembre: /


Come vedete, soprattutto negli ultimi mesi dell'anno ho abbandonato un po' di obiettivi, questo perché a un certo punto ho preferito concentrarmi su altri generi di libri, quelli sulla gravidanza e sulla maternità! Prossimamente le recensioni che, vi anticipo, apriranno una nuova rubrica...

A questo punto non mi resta che tirare le somme del blog Universi Incantati che anche quest'anno ha visto diversi progressi:

  • Dai 222 Lettori Fissi a inizio 2017, a oggi siete diventati 280, ovvero, + 58 persone!
  • Due nuove collaborazioni: la casa editrice di fumetti Noise Press e La Ponga Edizioni.
  • Partecipato a una serie incredibile di Cover Reveal e Release Party/Release Blitz, tra i quali cito "L'enigma del libro dei morti" di Martin Rua in collaborazione con Newton Compton Editori, "Plugged (The Rewind Agency 2)" di Jill Cooper in collaborazione con Dunwich Edizioni, quello dell'attesissimo "Signore delle Ombre - Shadowhunters the dark artificies 2" di Cassandra Clare in collaborazione con Mondadori, e infine il fantasy/distopico "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose con La Ponga Edizioni.
  • Continuato a partecipare assiduamente all'iniziativa/rubrica "5 Cose Che..." (ideata dal blog Twins Book Lovers) che mi ha permesso di approfondire la conoscenza, oltre che conoscere ancora tante altre blogger.
  • Rinnovato la grafica del blog grazie a Lara del blog Flowerstardust *__*
  • ... e organizzato la prima sfida di lettura originale, la già citata Made in Italy Books Challenge per promuovere la lettura dei libri degli autori italiani :) 

Gestirla mi è piaciuto così tanto che ho deciso di proporla anche per il 2018, per cui vi invito a iscrivervi, e in più, quest'anno ci saranno delle opportunità per gli autori italiani che saranno protagonisti coi loro libri in prima persona! 


Anche nel 2018 leggo italiano!
Per il lettori: un ebook in premio ogni mese + un maxi giveaway alla fine dell'anno
Per gli autori: promozione gratuita per esordienti/emergenti italiani
Per maggiori info: cliccare QUI


Penso di aver riportato tutto o quasi!
Così si conclude il mio recap per salutare il 2017; spero vi sia piaciuto e che abbiate avuto anche voi un anno così ricco.
In ogni caso o a maggior ragione...


Auguri a tutti di un felice e sereno 2018!
Che sia 
ricco di fantastiche letture
e che vi veda realizzare i vostri sogni più profondi!





lunedì 2 gennaio 2017

Confessioni dal 2016: non solo un Recap del blog...

Carissimi astronauti,
esattamente come il 2 gennaio dello scorso anno, ho deciso di scrivere anche stavolta un post come se fosse il mio diario segreto: non parlerò solo delle attività del blog, ma vi svelerò anche alcuni aneddoti personali riguardo l'anno appena trascorso.

Avevo battezzato il 2015 l'anno dell'evoluzione (leggi il post QUI), ma il 2016 è invece stato un anno molto difficile, pesante e stressante, l'anno in cui ho dovuto fare i conti inaspettati con alcune faccende del passato, mentre persino i pezzi che componevano il mio tempo presente si sgretolavano davanti ai miei occhi. Il peggio è stato proprio questo: sono stata costretta a rivalutare delle persone di cui mi fidavo, persino quelle che consideravo una spalla su cui piangere; mentre avevo una battaglia, legale, tra l'altro, con una figura professionale che non si era comportata come tale mandando la mia attività nei guai, sono crollati anche i legami che consideravo ormai certi e consolidati. In alcuni casi sono stata io ad estirpare foglie e radici perché mi sono resa conto che m'impedivano di crescere o risolvere certe situazioni; nell'altro caso, io mi aggrappavo stretta a quel ramo, ma all'improvviso, questo si è spezzato senza che io potessi fare più qualcosa per ripararlo.
Nel 2016 ho pianto più che riso.
I miei picchi d'infelicità sono stati intorno a marzo, quando la battaglia legale mi sembrava troppo difficile da affrontare ma ormai non potevo più tornare indietro; quando si rinuncia al patteggiamento si deve andare fino in fondo, e siccome ci sono ancora dentro non posso dirvi più di così.
In tutto questo mi sono sentita molto sola, e come mi è successo altre volte nella vita, ho sentito il gravoso peso sulle mie sole spalle, io che frenetica correvo da un problema all'altro per tappare tutte le falle, non sempre riuscendoci, mi sentivo così schiacciata dalle responsabilità da non riuscire più a trovare lo stimolo per svagarmi o divertirmi.

Stavo dunque per abbadonare danza del ventre per sempre.
Se non è successo è solo grazie a loro, le mie compagne, perché hanno avuto la pazienza di aspettare che si calmassero le mie acque agitate. Certo, sono andate avanti nel programma perché io mi ero assentata per più di un mese di lezioni, però, quando mi sono decisa a tornare (ancora distrutta e timorosa ma spinta dai loro messaggi di conforto) loro erano così pronte ad accogliermi che ho imparato una coreografia in due/tre sole lezioni prima del saggio di fine anno accademico! Questo fatto, e il continuo incoraggiamento della mia "crew", ha fatto sì che trovassi una nuova energia per andare avanti.


Il saggio: com'ero felice! (sono quella davanti col vestito verde e rosso coi fiori)

Nel corso del saggio, poi, io che soffro di endometriosi ho vissuto una svolta "epocale" (maggiori nfo sulla malattia al recap 2015 qui): quel giorno era il primo del ciclo, ed era l'unico giorno in cui ancora mi era difficile svolgere una vita normale, nonostante la terapia, per via della grossa ciste che ho nell'intestino. Non volevo assolutamente rinunciare all'evento perché avevamo tutte fatto degli sforzi per arrivare preparate; se mancavo io, avrebbero dovuto riassemblare la coreografia a qualche ora dallo spettacolo, e soprattutto, io volevo farlo! Non volevo darla vinta a questa subdola malattia! Così, con una semplice tachipirina in tasca come unico antidolorifico (che poi non ho preso), dopo aver persino trascorso il pranzo e parte del pomeriggio in un ristorante per il compleanno di mio marito (non potevo rinunciare nemmeno alla famiglia, giusto?), dopo non so quante visite in bagno, persino in teatro dove le ragazze avevano avuto l'accortezza di scegliere l'unico camerino con la toilette, una mi ha aiutato a fare degli esercizi per massaggiare l'addome (coi movimenti di danza del ventre, tra l'altro!), un'altra mi ha rifatto il trucco per mascherare il viso sciupato, ho fatto le prove e... a furia di ballare, massaggiare e sentire incoraggiamenti, MI SONO PASSATI TUTTI I DOLORI! So che stenterà a crederci chi soffre di endometriosi perché sembra incredibile anche a me, ma durante il saggio non ho sentito assolutamente nulla, come se non lo avessi! :D Ero rilassata e felice, ho ballato perfettamente a mio agio e mi sentivo protetta, non dagli assorbenti come cita la pubblicità, ma dalle mie preziose amiche!
Quella del saggio è stata una delle migliori serate dell'anno, nonché una delle più importanti della mia vita: è stato allora che ho capito che dall'endometriosi si può davvero guarire. Un giorno vi racconterò tutto in un libro...

Un giorno, non adesso, perché la mia lotta contro l'endometriosi non è finita.
Nel corso dell'anno, infatti, devo ammettere che ho trascurato la mia salute. Ho dato più importanza alle altre questioni e non sono andata dal professore che mi segue, almeno, non quanto avrei dovuto. Negli ultimi mesi dell'anno ho ricominciato a patire alcuni dolori, specialmente il mese scorso. E' stato solo per una sera, ma è stata terribile. Mi è sembrato di rivivere gli anni scorsi e di perdere tutti i progressi fatti; mi ero buttata giù. Avevo dei crampi così forti, all'utero (ed erano solo i giorni pre-ciclo), che mio marito pensava di chiamare il 118; io ero stesa sul divano incapace di muovermi e piangevo e gridavo a ogni tentativo. Appunto per questo ho prenotato la mia prossima visita tra qualche giorno: non posso ancora permettermi il lusso di stare senza assumere nulla. Ad ogni modo, di positivo c'è dell'altro: a ottobre ero andata a fare una visita ginecologica e con un'ecografia ho potuto constatare l'effettiva diminuzione delle due cisti ovariche! :D Addirittura 2/3 cm in meno sia di larghezza sia di lunghezza! Insomma, rendetevi conto di quanto ero messa male; non a caso, ero da operare... l'unica che è rimasta tale e quale è, appunto, la ciste intestinale. Che sia maledetta.
La ginecologa ha inoltre preso il numero del professore che mi segue per indirizzare altre donne che hanno il mio stesso problema, perciò mi sono sentita utile, oltre che soddifatta! Era stata una mattinata dura perché avevo dovuto rivangare il passato e raccontare l'intera mia storia di tre anni, ma fortunatamente avevo davanti una persona aperta e un'attenta ascoltatrice!
L'anno scorso avevo sentito maggiormente il regresso della malattia perché venivo da una situazione disperata, ma tutto sommato direi che, episodio di dicembre a parte, non sia andato poi così male neanche quest'anno... quasi dimenticavo! Questo è stato anche l'anno in cui ho lavorato anche durante il ciclo, ed era da una vita che ero impossibilitata a farlo! Nessuno poteva sostituirmi dato che nel 2016 abbiamo ampliato la nostra attività aggiungendo altri tre mercati settimanali, ma se avessi avuto i dolori degli anni passati, sarei rimasta certamente a casa, nel letto, a impasticcarmi degli antidolorifici più potenti.


Il mio banco al mercato! Sono gracile ma tignosa abbastanza da sollevare materassi! XD

Un'altra cosa positiva di quest'anno è che è stato un anno importante per il mio papà.
Era da tanto, tantissimo tempo che ero in pensiero per la sua salute: un dottore deficiente (quanto quelli da me incontrati per l'endometriosi, direi) gli aveva diagnosticato una rara sindrome sostenendo che non c'era rimedio; in famiglia eravamo tutti preoccupatissimi. Dopo mesi e mesi di insistenze (a partire dal 2015!) si è infine deciso ad ascoltarmi e siamo andati insieme dal mio professore. Mio padre era, come me prima di conoscere questa straordinaria persona, molto riluttante e prevenuto, ma non ha più avuto dubbi quando pian piano è tornato in forze, riprendendosi al punto che non l'ho mai visto così energico! Chiunque intorno a noi ha notato la differenza! Ed è questo, l'evento dell'anno che mi ha reso più felice in assoluto.

Quasi a compensare questa gioia, qualcun'altro vicino a me è stato male: la mia beagle Leeloo. La scorsa estate ha avuto le convulsioni per due volte a distanza di un mese; io e mio marito ci siamo spaventati parecchio. La nostra veterinaria è in gamba quanto il professore citato poc'anzi, e dalle analisi è emerso che la piccola aveva dei problemi al fegato, accentuati durante quei due episodi in cui aveva mangiato pepato (era riuscita a rubare la porchetta in una sera, e in un'altra si era pappata salsiccia secca e salumi! E' una furba...), causandole la ritenzione idrica, che, unita al caldo, le ha fatto venire queste crisi. Ora sta meglio, ma in quest'ultimo periodo stiamo affrontando il problema degli attacchi di panico causati dai botti dell'ultimo dell'anno; qua a Rimini, qualche scemo ne ha fatti anche oggi, il due gennaio...


Una foto pubblicata da Valentina Bellettini (@valentina_bellettini) in data:

Altri eventi felici sono stati i due matrimoni importanti nella nostra famiglia: quello di mia cognata prima, quello di mia cugina poi; a meno di un mese l'uno dall'altro! ^^ Nel primo matrimonio, quello della cognata, io e mio marito siamo stati i testimoni *__* E' stato impegnativo organizzare l'addio al nubilato (soprattutto per mettere d'accordo tante teste diverse con delle idee molto particolari su come passare la serata!), poi mi ero messa a realizzare a tempi record un video da mostrare durante il rinfresco, e anche lì son state soddisfazioni! Sono matrimoni che mi ha dato tante gioie e, soprattutto, l'emozione di vedere coronarsi i sogni d'amore!

In mezzo a tutti questi eventi e il caos costante che stavo vivendo, non so come ma sono riuscita a mantenere attivo il blog ogni giorno; è stata una benedizione considerando che è stato l'unico modo per tenermi in allenamento con la scrittura. Non sono infatti riuscita a scrivere il terzo capitolo della mia serie "Eleinda": come potete forse capire, non ero nello stato d'animo adatto, non ho avuto il respiro necessario, e non mi ha di certo aiutata quel senso d'insoddisfazione che provavo per come stavano andando le cose.
Nel corso del 2016 ho dunque maturato una scelta importantissima che ora posso finalmente svelarvi perché definitiva e già in atto: ho deciso di lasciare l'editoria classica per ripubblicare la mia serie "Eleinda" tramite self-publishing.
A breve tutte le novità nella pagina facebook di Eleinda!




E così, sono finalmente arrivata a parlarvi di questo blog, che nel 2016 ha fatto grandi progessi!
Universi Incantati ha:

Inoltre, ho una coda di lettura di romanzi, tra autori emergenti/esordienti e inviatemi da case editrici, che fa paura ma che sono ansiosa di leggere!

A tal proposito è giunto il momento di fare il bilancio delle letture, perché per la prima volta ho deciso di partecipare a diverse Book Challenge! Ed essendo la prima volta non mi ero resa conto che sarebbe stato difficile sostenere tutte le sfide XD (beh, forse, se non avessi avuto un anno così pesante avrei fatto di meglio!)
Ecco quelle a cui ho partecipato e i relativi risultati (per leggere le recensioni basta cliccare sul titolo del libro):


#Secretbookchallenge del blog My Secret Diary


Febbraio: "La fattoria degli animali" di G. Orwell + "Poison Fairies vol. 1" di L. Tarenzi
Marzo: "La stella dell'Eire" di Valentina Marcone 
Aprile: /
Maggio: "Alice nel paese delle meraviglie" di L. Carroll
Giugno: "Il Segreto di Peach" di Gioia Colli
Luglio: /
Agosto: /
Settembre: /
Ottobre: /
Novembre: /
Dicembre: /

La sfida prevedeva un giveaway ogni mese e sono stata così fortunata da vincere subito, a gennaio! Il libro che mi sono aggiudicata è stato "Tentazioni" di Argeta Brozi; ancora da leggere!


Sfida del blog Le Parole Segrete di Gaia

Gennaio: "La Croce della Vita" di Valentina Marcone
Febbraio: "Deserto Nero" di Andrea Biscaro
Marzo: "Il Palazzo della Mezzanotte" di Carlos Ruiz Zafón
Maggio: "La Via Tracciata" di Pedro De Paz
Giugno: "La Storia di Orfeo ed Euridice" di Mino Milani
Luglio: "Il segno dei due mondi" di Keith Laumer
Agosto: "L'amico immaginario" di Matthew Dicks
Ottobre: "Eternal War - Gli Eserciti dei Santi" di Livio Gambarini
Novembre: /
Dicembre: "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen (in stesura)


Questa challenge non è ancora ultimata, dunque spero ancora di vincere qualcosa pur avendo saltato un appuntamento!

E infine, il riepilogo delle mie letture su Goodreads che si spiega da solo:



Ora che l'ho ricapitolato qui, posso finalmente cancellare questo vergognoso progresso!
Avrei davvero voluto leggere più di quanto ho fatto in realtà :P

Ad ogni modo, le sfide di lettura mi sono piaciute davvero tanto, e non so se sarei riuscita a leggere quei libri se non avessi preso questi impegni, dunque sono state, per me, un ottimo stimolo.
Ed è per queste ragioni che ho deciso, nel 2017, di proporre sul mio blog una sfida per chi di voi vorrà partecipare:


La prima sfida di lettura ideata dal mio blog.
Partecipate in questo 2017 cliccando qui!

Così si conclude il mio luuuuuuuuuuuungo recap! Spero di non avervi annoiato :P
Non ho ancora trovato la definizione giusta per il 2016 ma non importa, perché mentre facevo il riepilogo mi sono resa conto che ci sono comunque state delle cose per cui è valsa la pena di viverlo :)
C'è poi questa sorpresa in particolare che mi ha fatto il 31 dicembre...



Con un 31 dicembre così, non posso fare a meno di alzare la testa e guardare avanti ;)
Spero che sarà un anno meno impegnativo, o meglio, meno difficoltoso, ed è una speranza che spalanco anche verso di voi, per cui:


Auguri a tutti di un felice e sereno 2017!
Che sia 
ricco di fantastiche letture
e che vi veda realizzare i vostri progetti!



giovedì 9 luglio 2015

Io, ospite della webzine "Japanimando"!

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Carissimi astronauti,
oggi ho una notizia che riguarda me, ma anche un po' voi, visto che chi sta leggendo queste righe fa in qualche modo parte del blog Universi Incantati! ^.^

La notizia è che circa un mesetto fa sono stata contattata dal presidente della webzine gratuita "Japanimando", rivista dedicata alle passioni del Sol Levante (e non solo), e mi è stato chiesto di presentare me e la mia passione per il fantastico.
Conoscevo già la rivista perché mi aveva visto ospite in qualità di curatrice di articoli e recensioni di manga e anime giapponesi, ma non avevo mai preso contatti diretti, poiché i miei "lavori" erano sempre stati girati da Alessandro Iascy di TrueFantasy (altro blog per cui collaboro ;)) mentre stavolta ho scritto un articolo di presentazione apposta per loro; è un articolo scritto in tono confidenziale, come se fosse una lettera.




Visto il contesto, ho pensato bene di non limitare la presentazione a me, alle mie opere e a questo blog, ma di soffermarmi in particolare sulle passioni nipponiche! Per questo troverete anche alcune mie foto in cosplay, qualche pensiero da otaku "invasata" e un elenco di "amo questo", "adoro quest'altro" XD
Insomma, mi sono proprio divertita a scrivere questa letterina, ed è l'occasione giusta, se volete, per conoscermi meglio.



Ma basta con le chiacchiere che ne faccio già abbastanza nella webzine di Japanimando!
Mi trovate a pagina 56 del numero di Luglio 2015!


Sfoglia qui il numero di Luglio della webzine Japanimando!



mercoledì 30 gennaio 2013

Una poesia per Felix

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

E' già passata una settimana da quando se n'è andato Felix...
Scrivo solo adesso in questo blog, perché anziché spendere parole e parole di sfogo, ho deciso di scrivere, in suo onore, una poesia che lo ricordasse.



Per la prima volta nella nostra vita, io e i miei genitori ci siamo rivolti a un'impresa funebre per animali (non sapevo nemmeno che esistesse, se non fosse che quel giorno ho cercato su Internet); volevamo dare a Felix una degna sepoltura, ma visto che non avevamo spazio in giardino abbiamo trovato una valida alternativa nella cremazione. L'impresa in questione è Pets On Paradise - Animali in Paradiso, e sono operativi in Romagna e Marche 24 ore su 24. La società ha anche un sito internet dove c'è una sezione chiamata "Il libro dei ricordi", ed è lì che ho potuto inserire un paio di foto di Felix e la poesia per lui. Forse è un po' troppo definirla poesia; sono parole semplici scritte col cuore in un momento alla ricerca di serenità nonostante l'abbandono... ad ogni modo, penso che lui vorrebbe essere ricordato così.
Arrivederci Felix, questa è per te:


A caccia con il tuo padrone e quella voglia di primeggiare,
poi tornare a casa, saltarci sempre addosso, incapace di contenere la voglia di abbracciare.
Lo sguardo si abbassava col padre di famiglia
ma diventava conquistatore quando si trattava di madre e figlia.
Quanta euforia, quanta voglia di correre dal mare al prato,
ma quella volta che per sette giorni ti avevamo perso, la paura di non esser ritrovato.
Altri anni, invece, a regalarci amore
per un totale di quindici lune senza mai suscitar furore.
Perché tu eri docile e buono, socievole e capace
per quello noi oggi ti auguriamo un dolce riposo in pace.
Ma questa tua poesia non può avere un suono triste
perché nel tuo nome era segnato il destino di chi esiste
donando al mondo quella sua felicità.
Ciao Felix!


martedì 4 settembre 2012

Non è solo una pausa estiva

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Qualcuno si sarà forse accorto che il mio ultimo post nel periodo estivo è stato quello del 18 luglio 2012. Non sono andata in ferie se non per un paio di giorni, la verità è che la mia vita ha visto un cambiamento (se non addirittura uno stravolgimento, all'inizio) da quando è arrivata lei:

L'arrivo qualche giorno dopo il mio compleanno: Leeloo a 2 mesi.
Leeloo (si legge "Lilù"), lo dico subito, è una beagle che non arriva da Green Hill ma da un allevamento che si trova in una delle zone terremotate in provincia di Modena. 
Da quando c'è lei, la mia vita si è tinta di nuovi colori: esperienze, addestramenti, passeggiate nel verde e socializzazioni, vissute in egual misura da entrambi (io e mio marito con lei).
Mi sento ricca. Il dono più grande è quell'amore che traspare dal suo sguardo intenso, dalle sue dolci leccate sul viso, oppure quando mi corre incontro quando siamo al parco, o quando ubbidiente si siede in attesa di quel che le spetta. Certo, non è sempre un angioletto, tutt'altro (quei cinque minuti di pazzia quand'è sera...), ma sta imparando, e ogni sua lezione è anche la nostra per imparare a conoscerla e a capirla.
E' parte integrante di me, una "figlia pelosa" che porto ovunque vado, un'anima preziosa che mi sta spingendo a rivalutare la scala delle priorità, perché da quando l'abbiamo adottata è schizzata ai vertici della classifica.

Il weekend di Ferragosto con noi nelle Marche: Leeloo a 3 mesi
Io amo scrivere. Ma la mia vera passione di vita è inventare storie, scrivere romanzi o racconti. 
Scrivere recensioni era un diversivo, eppure è finito col diventato un lavoro per cui mi affannavo, arrivando addirittura a programmare la mie giornate in relazione a esso. 
Detta così era facile capire che non era sano, ma avendo un innato senso del dovere, e, mi ripeto, una tendenza alla programmazione, uscire dal giro mi era impossibile, anche perché la costante voglia di leggere, vedere anime e giocare ai videogames, alimentata da fatto che proprio ora, da ormai 3 anni che mi diletto, ho cominciato a ricevere libri dai diretti interessati, nella mia testa risuonava sempre un equazione che dava come risultato la parola "recensione".
Avendo da poco riscoperto il significato di parole come "libertà" e "amore", ho deciso di dedicarmi principalmente a Leeloo.
Continuo ad amare la scrittura, ed è appunto perché la amo che decido di porre fine al circolo vizioso in cui sono finita; in poche parole, scriverò recensioni SOLO per puro piacere. E allora sì che sarà un divertimento, e allora sì che sarà amore. 
Trovo una forte relazione tra ciò che mi sta accadendo nella vita e quello che è il tema del mio inedito "Eleinda - una leggenda dal futuro"; ecco, non dimenticherò di concentrarmi su quelli che sono da sempre i miei progetti; riprenderò con le mie storie. 

Ora che è arrivata lei, è il momento di aprire gli occhi e vedere cosa è realmente importante.
Ora che è arrivata lei...

Occhi che aprono il cuore


giovedì 7 ottobre 2010

Fermata per strada per ricevere complimenti per "Profumo d'incenso"!


Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)


Dall'archivio del 22 luglio 2008


Normalmente, nella quotidianità, quando non scrivo, sono una persona riservata e timida.
Ho sempre pensato che molte delle persone che mi hanno incrociato sulla loro strada (non importa se è stato per poco o per molto tempo) non mi abbiano mai conosciuta veramente.
Evitando di analizzare il perché (che potrebbe derivare da me come dagli altri) ho fatto questa premessa per dare l'idea dell'importanza di ciò che mi è successo oggi: stavo per andare dalla fisioterapista (causa tamponamento di 1 mese fa :P) e mentre salgo in macchina, vedo un mio vicino di casa, una persona adulta, dell'età di qualcosa in più dei miei genitori, con cui solitamente mi limito (ed è reciproco) al semplice saluto, ecco, oggi, incredibilmente, mi ferma per parlare, cosa che non è mai avvenuta in 25 anni.
"Ho letto il tuo libro"
Io cado dalle nuvole: "Come? Dove?"
"Me l'ha prestato tua nonna."
"Davvero? non mi ha detto niente!" (espressione sbalordita e incapace di aggiungere altro)
"Io leggo molto e volevo farti i complimenti: è scritto bene e ti porta a continuare a leggere fino a quando non lo finisci."
"Grazie!" (non sapevo veramente cos'altro dire da quanto ero sorpresa!)

...si è complimentato ancora e ognuno è poi tornato alla propria vita.

Tante volte ho sognato ingenuamente d'essere fermata per strada per ricevere complimenti sul mio libro (faccio lunghe traversate a piedi quando vado a lavorare! dovrò pure occupare la mia mente con qualcosa! XD) non posso credere che sia successo realmente!
Questo avvenimento mi riempie di gioia, senza tralasciare che "Profumo d'incenso" piace anche agli adulti!
Così ho viaggiato fino all'ambulatorio della mia fisioterapista (anche lei mi sta dando suggerimenti per far conoscere "Profumo d'incenso" e contribuisce parecchio al passaparola!) con un ampio sorriso sulle labbra, e un'espressione di ebete felicità dipinta sul viso.. 

Il Centro Culturale Sociale e Ricreativo di Romagna


Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)


Dalla'archivio del 26 settembre 2008


Grazie alla postina che mi consegna la posta nel negozio (per lo più si tratta di fatture :P) sono venuta a conoscenza dell'esistenza di un Centro Culturale qui a Rimini che si riunisce ogni giovedì sera al Caffé Tostino.
La postina Rosy si presenta in qualità di pittrice, poi ci sono scrittrici, poetesse, una stilista e la giornalista Nadia Giovagnoli che tiene le redini della serata e l'organizza.
All'inizio ero un po' spaesata soprattutto perché io sono arrivata ora mentre gli altri si conoscono tutti dalla scorsa primavera, senza contare che sono la più piccolina (di età e probabilmente anche di statura :P), sono timida e introversa, però scrivo... ed è stato questo a colpire: così silenziosa e taciturna, sono una che sta apparentemente sulle sue poi quando timidamente e con voce tremante inizia a leggere la trama di "Profumo d'incenso" e svela d'esser riuscita a pubblicare un libro, gli occhi intorno a me iniziano a guardarmi in modo diverso.

Sono consapevole d'essere un po' come la donna invisibile (mi sono auto-soprannominata così :P); sono tante le volte in cui appaio in secondo piano e in passato probabilmente molti non si saranno nemmeno accorti di me a causa del mio carattere introverso... ma cambio completamente quando scrivo. Le parole dalla mia mente scorrono come un fiume in piena attraverso le mie braccia e le mie dita, fino alla tastiera (o penna!).
Solamente quando scrivo sono veramente libera.

Tornando alla serata, il mio libro è stato un successo con la sola lettura della trama e in pochi minuti ho venduto 6 copie (eravamo in 10!) ma soprattutto, ho ricevuto tanti complimenti, incoraggiamenti  e sincere strette di mano; un gesto di rispetto e ammirazione che non mi era mai capitato e mi ha caricato di positività! Pensare che per tutto il pomeriggio avevo sofferto di un enorme insicurezza mista ad ansia perché il semplice pensiero di andare alla ricerca di un editore per il secondo libro mi aveva messo il panico! Cosa significa avere delle persone che ti appoggiano e stimano, che ti guardano come "quella che ce l'ha fatta"... eppure non sono arrivata da nessuna parte ;)

Periodo di cambiamenti... e nuove collaborazioni!

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un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Dall'archivio del 17 Agosto 2010


Ebbene sì, stanno cambiando un po' di cose ultimamente, sia fuori che dentro di me.
Il cambiamento più "sentito", riguarda l'annuncio di questi ultimi giorni, ossia, nel febbraio 2011 mi sposerò!!!!
(non riporto la data per scaramanzia, comunque stiamo organizzando tutti i preparativi del caso ;))

Poi, tralasciando altri fatti personali e passando al punto di vista "artistico", Giugumenta, il creatore del bellissimo sito TrueFantasy, mi ha proposto di diventare sua collaboratrice ed io, ovviamente, ho accettato! :D
Da oggi, alcune delle mie recensioni pubblicate in queste pagine le troverete anche nel suo sito, dove, in più, aggiungerò schede e articoli su libri e non solo: mi ha dato carta bianca anche per anime, manga e videogiochi; tutte mie grandi passioni!!! :D
Continuerò, inoltre, a collaborare per il fantastico forum Gliautori.it, il mio punto di riferimento sulla scrittura nonché il luogo dove son moderatrice delle sezioni "Gli autori si presentano" e "Le terre del fantasy" (le mie recensioni sono presenti anche in altre sezioni curate dagli amici moderatori/scrittori ;))

A questo punto non mi resta che lasciare i bannerini dei miei siti amici!





Concorso letterario: ci proviamo...

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un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)


Dall'archivio del 19 febbraio 2009


E' da diversi giorni che ho scoperto un concorso letterario su Internet chiamato "What Women Write" proposto da Donna Moderna in collaborazione con Mondadori: la fortunatissima (e talentuosa) vincitrice del concorso vedrà il suo romanzo pubblicato proprio da questa importante casa editrice.
Non ci ho pensato due volte, ho deciso di partecipare. So che sarà una competizione durissima e la mia ansia è già partita nel momento stesso in cui ho letto il regolamento, ma penso sia l'unica possibilità che ho per farmi leggere da questa casa editrice.
Oggi ho letto su Donna Moderna che, per ora, dall'ottobre scorso a questo inizio febbraio, sono arrivati in redazione 185 manoscritti O_O (come potevo aspettarmi diversamente, stiamo parlando della Mondadori!) e ho visto sul sito internet che al momento ne hanno selezionati 6 ma magari non gli hanno ancora letti tutti... oddio, il mio sarà il 186esimo e chissà quanti ancora ne arriveranno da qui a fine marzo!
Come posso... io non posso pretendere di vincere quel concorso e Dio solo sa da quanto tempo lo desidero ma sono consapevole che nella mia stessa situazione ce ne saranno tante altre (anche più brave) e ne vincerà solo una.
In fondo sogno che anche chi non vincerà potrà avere comunque una speranza... perché questa è la mia unica possibilità con la Mondadori e se non accadrà, beh, ci resterò male, poi cercherò qualcun altro e continuerò a provare: vietato arrendersi! ;)
Ciò non toglie che da questo momento vivrò solo nell'attesa di quel verdetto.
Sarà esagerato ma alla mia creatura tengo così tanto che vorrei che gli altri l'amassero quanto me (so che non è possibile, è come l'amore della madre per un figlio e io sarò sempre l'unica ad amare la mia creazione con tanta intensità!), a proposito, sarà proprio il mio nuovo nato "Una leggenda scritta nel destino" a partecipare, per cui stamattina l'ho portato alle poste e gli ho detto "Vai e conquistali!" e risparmio a chi sta leggendo di sapere anche tutte le altre raccomandazioni fuori di testa... come se stessi lasciando mio figlio a partire per la guerra: l'ho preso in braccio (una busta più grande del formato A4 con dentro due copie di 123 pagine l'una) e me lo sono tenuto stretto al petto fino all'ufficio postale. L'ho lasciato nelle mani della dipendente, e dal momento in cui sono uscita dall'edificio e ripercorrevo la strada del ritorno mi sono sentita vuota; in effetti ogni volta che mi separo dal mio manoscritto per darlo da leggere a qualcuno mi sento così... spero non sia il segno di una seria patologia! -_-''
Altra cosa, ho riletto il manoscritto anche prima della stampa "definitiva" (c'è sempre qualcosina da perfezionare) e mi son commossa, ho riso, ho pianto, sono scoppiata in risate sonore e ancora, commossa... sarà perché io ne sono coinvolta ma vorrei che il mio romanzo suscitasse queste emozioni anche negli altri e che un giorno tutti possano conoscere (e qui rivelo i miei protagonisti) Eleonora e Indaco! 

Come mi sento...

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un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Dall'archivio del 16 Dicembre 2010

E' molto che non scrivo qui sul blog, ma in realtà di cose da dire ne avrei parecchie, così tante che le idee mi si affollano e ieri ho "dovuto" buttarne giù qualcuna per iscritto (sul classico amato foglio di carta) altrimenti rischiavo il sovraccarico! :P
Ho buttato qualche riga del... ehm... aspetta che conto: il primo è stato pubblicato ("Profumo d’incenso", Giraldi Editore), il secondo è in attesa ("Eleinda – una leggenda scritta nel destino"), il terzo è da revisionare (Eleinda 2), il quarto è in programmazione (Eleinda 3)... ecco, il quinto romanzo :P. In realtà gli spunti del quinto romanzo sono nati insieme al secondo, mentre il terzo e il quarto non erano ancora in progetto, quindi non è una cosa nuovissima per me, ma la voglio lasciare ancora un po' indietro perché non sono pronta per affrontarla... anzi, sono pronta, è che non voglio, non ancora, per una serie di motivi... personali (la parola magica per indurre a smettere da indagare. Aspetta, ma se sto solo facendo monologhi? O_O).

Ok, sto divagando... veniamo al motivo per cui ho creato questa cosuccia oggi.
Come mi sento.
Come mi sono sentita per tutti questi mesi d'attesa. 9 mesi, per la precisione (ancora nessuna risposta, positiva o negativa che sia).
Sono stata in religioso silenzio, quasi imponendolo a me stessa.
Ma ogni tanto qualcosa mi scappa, non quando parlo, bensì quando scrivo (ecco, così se qualcuno mi vuole interrogare sotto tortura sa che è meglio mettermi davanti ad un foglio, penna in mano, e io spiffero tutto). Così oggi stavo rispondendo a un messaggio di una nuova utente del forum Donna Moderna, precisamente, il thread che riguarda il concorso WWW della Mondadori, e mi è partita la lingu... cioè, le dita sulla tastiera:

"non c'è nulla da invidiare, sono nella tua stessa situazione; mi hanno pubblicato il mio primo romanzo, ma non è un editore grande, e i dubbi sul valore dei propri scritti resta, ma penso che in fondo sia una cosa sana. Sono umana, ed è giusto che a volte adori il mio "capolavoro", mentre altre lo getterei tra i rifiuti (per poi tornare a riprenderlo, e di corsa! :P) Anch'io le conferme le ho avute da una amica, LA migliore amica, per la precisione! E nonostante riesca ad essere obiettiva e farmi notare certe... diciamo, "cose che non quadrano" all'interno del testo, è pur sempre la mia migliore amica...
Però, pensandoci meglio, mi rendo conto solo adesso che alla fine le conferme le ho avute, sì, dai lettori del primo romanzo; certo, le critiche non sono mancate (e ci mancherebbe), ma nel complesso (e la maggioranza, per fortuna) sono commenti positivi, poi, se c'è una cosa che mi stupisce, è che mi sento ripetere sempre le stesse frasi: "scritto in modo semplice ma non banale", "scorrevole e storia originale" quindi dev'essere per forza così, no? :)
Il secondo romanzo l'ho scritto solo dopo aver ricevuto questi riscontri; ero assillata da così tante domande che non ci riuscivo a "stenderlo", pure se avevo le idee da 2 anni. Ho partecipato con questo romanzo al WWW. ("Una leggenda scritta nel destino")
Durante il concorso mi è presa la voglia di scrivere e ho creato il suo diretto seguito; sentivo la mancanza dei miei personaggi che avevano ancora altro da comunicarmi...
Ho finito di scriverlo, l'ho riletto, e mi sono bloccata (anche perché il periodo coincideva con questi ultimi 2 mesi d'attesa del concorso).
Devo aggiungere, modificare, perfezionare... ma non ho... non so nemmeno trovare la parola adatta (e per chi vuole fare della scrittura il proprio mestiere è grave, ma vabbé); essendo il diretto seguito, mi chiedo se sia il caso di proseguire, visto che il precedente ancora non ha avuto riscontri... però il problema, è che lo voglio io. Non riesco a fare a meno di quella storia e dei suoi personaggi... non ci riesco proprio, è un qualcosa che se rifiuto, mi scava nell'anima e mi rende nervosa. Scrivere di loro diventa essenziale. Lo sto reprimendo anche in questo momento... sento il cuore che mi grida: "Fallo! Scrivi!" e la testa risponde: "Ma se non hai nemmeno pubblicato il primo!" Entrambi gli impulsi appaiono insensati, dettati dall'istinto; l'uno è come l'amore, l'altro e come l'odio. Però, ecco, io sono innamorata dell'amore, quindi alla fine su di me prevarrà sempre il cuore..."

Ho sottolineato la parte cruciale.
Eccolo, è proprio lì.
Come mi sento.


NB: il concorso WWW si è concluso con una lista di finaliste che verrà pubblicata l'indomani sul sito della Mondadori; io non rientro tra quelle, ma non demordo! Figuriamoci, 1250 dattiloscritti e uno solo che vince... la vincitrice si saprà a febbraio. Spero che quando arriverà il momento, anch'io sarò contattata dall'editore su cui pongo più di ogni altro le mie aspettative... "L'uomo solo per me" o meglio, "L'editore solo per il mio romanzo" (citazione tratta da "Chobits", manga delle CLAMP).

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