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martedì 28 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - Collisione" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)



Carissimi astronauti,
eccomi puntuale con l'ultimo appuntamento del Review Party dedicato alla trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.

La trilogia si compone dei seguenti volumi (cliccando sul titolo raggiungerete la recensione):
- "Collisione"

La recensione a quest'ultimo la troverete subito dopo la scheda del libro!




Titolo: La Principessa dei Mondi - Collisione
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 11 Giugno 2020
Pagine: 252
ISBN: 978-9606470936
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Maxilimilian Davis Hall e Niristilia Nerol della famiglia Neraides sono due leggende, tuttavia i popoli preferiscono acclamarli come Max, colonnello e capo dei ribelli terrestri, e Niris, principessa e futura regina di Mirika. E nessuno sa cosa il futuro ha in serbo per loro.Il pianeta rosa ha bisogno di una guida, quello blu di risposte. Perché le domande si affollano intorno a H e Mirikantes e le spiegazioni sembrano sempre più confuse e oscure. Nuove città, scoperte sconcertanti, perdite e addii. Tra una rivelazione e l’altra, Max e Niris dovranno cercare di tenere insieme i pezzi dell’universo e di loro stessi. Perché tutto sta per cambiare. E questa volta, sarà per sempre.
Collisione, volume conclusivo della trilogia romance-distopica “La Principessa dei Mondi”, si prepara a fare giustizia laddove è sempre stata negata e a collegare due mondi apparentemente troppo distanti. Max e Niris vi aspettano per raccontarvi il loro strabiliante e rocambolesco epilogo.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


"Collisione" è il volume conclusivo della trilogia Romance Distopica "La Principessa dei Mondi"; nonostante questo romanzo contenga il finale di una storia che ha posto le sue basi in altri due volumi, è imprevedibile dalla prima all'ultima pagina!

Visti i risvolti finali del precedente volume "Mirika" e le ultime battute mi aspettavo che il libro prendesse una piega più romance, quasi frivola, invece risolve subito quello che era stato il cliffhanger rosa per catapultarci nel vivo dell'azione: poche pagine di scelte di cuore, ma anche di politica e di burocrazia, dopodiché il ritmo cambia all'improvviso, e ci ritroviamo a passare dal 20% del libro all'80% senza quasi respirare (numeri che seguono le statistiche del mio lettore kindle) ma le questioni di cuore non passano in secondo piano; piuttosto, evolvono con esso. 
La catena di eventi che si susseguono è appassionante, sia perché è impossibile indovinare la soluzione della trama che accade qualcosa capace di portarci in una direzione imprevista (ed è sempre una rivelazione da rimanere a bocca aperta), sia perché in questo volume possiamo seguire per la prima volta il punto di vista del colonnello Max, oltre a quello della principessa Niris. L'incipit in media res che anticipa un capitolo all'interno del libro è riportato proprio dalla voce del tenebroso ragazzo, ed è enigmatico quanto lui stesso; un'altra scelta azzeccata.

La cosa che più mi è piaciuta di questo volume è che riporta finalmente le parole e i pensieri di Max, il che rende la storia d'amore più coinvolgente e la passione più travolgente. Trattandosi di una serie narrata in prima persona, ed essendo il personaggio maschile di un carattere volubile, è difficile da comprendere se non si ha l'opportunità di approfondire cosa c'è oltre quello sguardo tormentato, perciò era indispensabile avere la sua visione; se fosse stato piatto, probabilmente sarebbe bastata la narrazione di Niris. L'assenza del suo punto di vista era stato, per me, il maggior difetto nel primo volume "La Terra", mentre nel seguito "Mirika" ero riuscita a comprenderlo comunque attraverso Niris, grazie alle maggiori esternazioni di Max durante i dialoghi; qui, però, entriamo nella sua testa, e solo qui riusciamo a inquadrarlo come si deve! Non a caso è proprio in questo volume che l'amore decolla, abbracciando il romanticismo ma diventando anche più fisico, di un bisogno viscerale e struggente: non si può più dubitare dei loro sentimenti intensi, e la storia vissuta dai due ragazzi ci regala anche dei momenti di quotidiana normalità dove ognuno di noi può riconoscere la sua. Mi ha fatto anche sorridere.

Uno dei momenti che mi sono piaciuti di più sono legati alla scoperta dell'aliena Niris di un nuovo sentimento: la gelosia. Ancora una volta mi è piaciuto come l'autrice Monica Brizzi si sia soffermata a mostrare la nascita di una nuova emozione attraverso le sensazioni della principessa e i suoi gesti contrastanti: è come se in ogni pagina di questa trilogia si mostrasse l'essenza dell'umanità pura e semplice, pregi e difetti. Questo episodio in particolare è un pulsante che fa scattare un'attrazione prepotente che mi ha dato soddisfazione leggere, soprattutto perché parte da una diatriba verbale; l'autrice non smette di considerare le azioni che conseguono alle parole, ed è abile sia nell'uso delle une, sia delle altre. Ma è con le parole che mi ha conquistata.
Ad esempio, con questo meraviglioso inno all'imperfezione: grazie al personaggio di Niris ciò che è imperfetto diventa una qualità. 




"Fissi il mondo, fissi realtà alternative, fissi un posto diverso ed è una meraviglia osservarti mentre lo fai, mentre scopri che puoi stare bene anche se l'universo continua a rovesciarti merda addosso. Guardati, Niris. Sorridi e sei felice anche dopo [spoiler] non era niente di buono. Ti hanno portato via tutto eppure sei così. E se l'unica conseguenza dello schifo che hai vissuto è sembrare imperturbabile, ben venga. Lui, d'altronde" disse, il dito su Max, "prende a pugni la gente. Tra i due vinci tu. Il mondo dovrebbe essere pieno di gente come voi. Quindi continua a fissarlo. Fissa quello che vuoi. Per noi è perfetto così."






"La Principessa dei Mondi" è una trilogia che manifesta la sua personalità grazie all'uso delle parole, perché riflette la personalità carismatica dell'autrice.
Già dal primo volume avevo evidenziato dei monologhi interiori che mi erano piaciuti molto e questo libro non fa eccezione. Che si tratti della descrizione dell'ambiente distopico-fantascientifico o delle emozioni, la prosa è curata e delicata (salvo pochi termini scurrili ma giustificati dalla situazione), eppure in questo preciso volume mi ha colpita soprattutto per lo stile che ha adottato nelle scene d'azione: poche parole e tanta punteggiatura. Concisa ed essenziale, a scandire il ritmo, come una cinepresa che si ferma su poche e singole inquadrature, quelle degne di focus. In breve, una bellissima lezione di stile! 
Unico difettuccio, ma di poco conto che scrivo solo perché mi sono soffermata su questioni riguardanti l'editing, non ho potuto fare a meno di notare un eccessivo uso della simbologia "a pezzi" nella descrizione dello stato d'animo o dello stato delle cose: non l'ho mai considerato una ripetizione fastidiosa perché Niris era giustamente "a pezzi" anche nei precedenti volumi, ma quando smette d'essere un suo modo di dire, diventa un difetto, perché lo dice anche Max e addirittura un personaggio secondario della milizia del Respel.

Tornando alla trama, "Collisione", il volume conclusivo della trilogia, prima di risolvere, complica: propone verità alternative, nutre dubbi esistenziali, presenta doppiogiochisti... e i risvolti, ripeto e insisto ma sono la carta vincente del libro, sono imprevedibili e originali; numerosi i colpi di scena che mi hanno portata a evidenziare varie porzioni di testo con le note con su scritto "non ci posso credere" e "waaa!". Oltretutto, vi ho trovato anche qualche riflesso di attualità.
Di attualità ci sono anche i temi, quelli evergreen di amicizia, amore e famiglia (concetti che Niris impara per la prima volta con questa avventura sulla Terra) ma anche quello che si legge tra le righe per poi dichiararsi nelle note finali dell'autrice: la salvaguardia dell'ambiente e il messaggio ecologista. Come ogni distopico, anche questa trilogia ha una morale da trasmetterci.
Molto interessante anche il tema della vendetta: pur se non approfondito al pari degli altri lo si può comprendere con le scelte finali di Niris e Max; ci entra sottopelle, senza far troppo rumore.

Abituata ormai a essere cullata dalle parole delle emozioni, il finale mi è sembrato invece brusco: accadono moltissime cose e non ci si sofferma per assimilarle, purtroppo. Avrei voluto ancora più sentimenti, e nonostante le spiegazioni e le verità svelate non mi sembra che l'avventura si possa dire definitivamente conclusa perché lasciamo i nostri eroi che hanno ancora molte incertezze sul proprio futuro... dopotutto, però, chi ne ha? Un lieto fine ma non di quelli con campane a festa e applausi, perciò forse più realistico.

In conclusione, consiglio questa trilogia a tutte le amanti delle storie romantiche, perché più che una distopia, io ho percepito una storia d'amore di quelle grandi e appassionate.
Da questo punto di vista, l'esperienza di lettura è appagante, completa, e fa sognare.
Anche di essere imperfetti.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e, se non avete ancora letto questa trilogia, ecco dove trovarla:



martedì 21 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - Mirika" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)



Carissimi astronauti,
eccomi pronta per il nuovo Review Party dedicato alla trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.
A una settimana di distanza dal primo volume "La Terra" QUI, sto per parlarvi del seguito, "Mirika"! Troverete la mia recensione subito dopo la scheda del libro.




Titolo: La Principessa dei Mondi - Mirika
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 29 Novembre 2019
Pagine: 256
ISBN: 978-9606470455
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Lei è una principessa. Lui il capo dei ribelli. E stanno tornando.
Il mondo è in pieno caos. La Terra cerca di non soccombere alle perdite che conflitti, sfruttamento delle risorse e cambiamenti climatici hanno causato. Mirika, intanto, si fa umiliare dal sovrano che spadroneggia su entrambi i pianeti. Ciò nonostante, le cose stanno per cambiare. Perché Niris sa cosa la aspetta e non può in alcun modo sottrarsi ai suoi doveri. Mentre cerca di capire come gestire ciò che è diventata con ciò che prova per Max, il suo nome diventa leggenda, a fianco di quello del capo dei ribelli e dell’intera sezione che gestisce, H. Da una città all’altra, tra numeri, perdite e nuove conoscenze, Max e Niris sono pronti per la loro nuova missione. 
Mirika è il secondo avventuroso volume della saga romance-distopica La Principessa dei Mondi. 
Siete pronti a ritrovare i tanto amati personaggi de La Terra?
Vol. 2 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Il primo volume della serie "La Principessa dei Mondi - La Terra" mi aveva lasciata perplessa su certi aspetti, più che altro sulla storia d'amore tra Niris e Max, ma questo seguito "Mirika" mi ha convinta su tutti i fronti!

In primo luogo c'è il genere: se ne "La Terra" avevo avuto la percezione che si trattasse di uno sci-fi, "Mirika" mi ha regalato la distopia pura. Mi è sembrato ricalcasse l'atmosfera di "Divergent" e "Hunger Games" con i popoli sottomessi a questo cupo e losco figuro che viene dall'alto e che gestisce tutto, ma in questo preciso caso non si riesce ancora a identificare. Chi è il nemico? Gli alieni? I politicanti terrestri? La Voce? Mi piace che non sia dato per scontato che il tiranno di Mirika sia l'artefice di ogni male; questo mistero si infittisce nel volume in questione, perché arriviamo alla conclusione che si è appena creato un intrigo, complici alcune sparizioni... 
L'atmosfera distopica mi ha conquistata soprattutto per come l'autrice ha modificato il nostro pianeta: le città sulla Terra sono state rinominate con numeri se di territorio umano, o col nome alieno se sono conquiste del pianeta Mirika. Nel primo volume non ci eravamo mossi dalla sede del Respel identificata con la sigla H e non avevamo potuto immaginare il paesaggio, in questo volume, invece, l'autrice ci catapulta in una nuova realtà ben costruita e piuttosto complessa, tradotta però, per noi, in modo molto semplice: ci è data l'opportunità di visitare alcune città e da qui emergono differenze sociali e lotte intestine, mentre la città perfetta, la 1, che mi ha ricordato "The Giver", promette sorprese in questo quadro sempre più interessante.

Avevo già apprezzato il personaggio della principessa Niristella/Niris che in questo seguito migliora ed evolve come da aspettative; ciò che non mi aspettavo era la direzione che avrebbe preso. Non si tratta solo della solita ragazza indifesa che diventa guerriera, ma di un continuo e piccolo intervento interiore di una vittima di violenze: più che riscattarsi e vendicarsi a suon di botte e colpi d'arma da fuoco, lavora su se stessa, creandosi uno stato mentale che ricorda la meditazione. Noi la osserviamo affrontare le sue insicurezze nel rapportarsi con gli altri, soprattutto con il suo ragazzo Max, ma quando è costretta ad affrontare le sue paure viscerali, e si verifica un certo evento imprevisto, ci si rende conto che, forse, la vera guerra che racconta "La Principessa dei Mondi" non è la lotta tra due pianeti diversi, ma la prova enorme che una ragazza deve superare nei confronti degli incubi di un passato che le attanaglia l'animo. 
Al di là di questo dramma, Niris mi ha sorpresa con il suo temperamento sarcastico che emerge solo ora che si fa una vita con amici e amori, spesso facendomi ridere con le sue battute. Blocca persino un triangolo sul nascere: Niris ha le idee ben chiare in fatto di cuore!




"Abbiamo smesso di odiarci. Potemmo imparare a fare altro" proposi. Io. Quelle parole erano davvero uscite dalla mia bocca.
"Tipo?"
"Pretendi troppo. E' già tanto se sono riuscita a dire una cosa del genere."
Sorrise. "Stai diventando estroversa?" sussurrò, le labbra vicine alle mie.
"E tu solare?"






Passando al lato romance del libro, ho apprezzato che l'autrice non si sia lasciata andare al triangolo amoroso e si sia concentrata sui sentimenti di Niris per Max. E viceversa. Finalmente in questo volume ho compreso l'affetto sincero che il colonnello di ghiaccio-Max prova per lei, e mi è piaciuto moltissimo identificare le sue emozioni attraverso la descrizione che Niris fa dei suoi occhi grigi, cosa che già accadeva nel primo volume ma che qui mi è sembrata fatta meglio... forse perché lui parla di meno e agisce di più! E i suoi gesti non danno adito a dubbi.
Un'altra cosa che mi è piaciuta è paradossalmente una mancanza: quella delle scene di sesso! Sarà perché ultimamente ho letto diversi urban fantasy / paranormal romance espliciti, con questo romanzo è stato come se si fosse ripristinato il lato romantico dell'atto, complice le parole dosate dell'autrice; la tenerezza che si cela dietro le cose non dette.

Le descrizioni sono riservate al paesaggio distopico e all'affascinante pianeta Mirika. Non solo, Niris lo descrive con il cuore, coi suoi pochi ricordi belli, e i frutti e i paesaggi che il pianeta morente non può dare più: mi ha trasmesso nostalgia, malinconia e rimpianto come se ci avessi vissuto io. Ho provato empatia con un pianeta che non esiste, il che significa che l'autrice è riuscita nel suo intento.

L'unica mia perplessità riguarda la struttura del romanzo, per la velocità con la quale Niris apprende a sparare: posso comprendere che sappia combattere a corpo a corpo perché si è palesemente addestrata nel corso di quei tre mesi, ma mi sfugge quando abbia imparato, invece, a usare un'arma da fuoco. Così come non mi sono chiare le tempistiche della trama, dato che verso la fine del libro si dice che è passato molto tempo da quando Niris è atterrata sulla Terra, ma non mi è sembrato. Al di là di questi piccoli dettagli posso dire che "La Principessa dei Mondi - Mirika" ha tutte le carte in regola per diventare un'appassionante trilogia distopica: si attende il terzo volume per confermare il verdetto!

Consiglio questo volume a chi ha iniziato la serie "La Principessa dei Mondi" perché, appunto, è migliore de "La Terra", e se siete appassionati di distopia, cosa state aspettando? Leggetelo, rientra nel vostro genere preferito! Se poi vi piacciono le storie di formazione, questo libro ve ne offre una particolarmente sottile, ma profonda. Provatela.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e appuntamento al prossimo martedì, il 28 Luglio con la recensione del terzo e ultimo volume! Intanto, ecco dove potete iniziare la serie:



martedì 14 luglio 2020

Review Party: "La Principessa dei Mondi - La Terra" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)




Carissimi astronauti,
come preannunciato ieri, eccomi anche oggi a ospitare un Review Party, particolare perché mi terrà impegnata per ben tre settimane, ognuna dedicata a un volume della serie per festeggiare la conclusione della storia! Sto parlando della trilogia Romance / Distopica / Sci-Fi "La Principessa dei Mondi" di Monica Brizzi, edita Genesis Publishing.
Oggi mi dedico al primo volume, "La Terra", e dopo la consueta presentazione, troverete la mia recensione freschissima di lettura!




Titolo: La Principessa dei Mondi - La Terra
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance Distopico
Data di uscita: 4 Maggio 2019
Pagine: 242
ISBN: 978-6185391775
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 10,60 cartaceo € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani. Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla. Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani... Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?
La Principessa dei Mondi - La Terra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all'ultima riga.
Vol. 1 della Trilogia "La Principessa dei Mondi"


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Era dall'anno scorso, appena è uscito, che desideravo leggere il primo volume di questa trilogia, non solo perché sono in contatto con l'autrice e mi aveva incuriosita con i suoi accenni sul genere durante la stesura, ma pure perché la meravigliosa copertina mi aveva conquistata al primo sguardo.

Ho letto questo primo volume de "La Principessa dei Mondi - La Terra" tutto d'un fiato e in un solo giorno: un po' perché avevo l'appuntamento con questo review party e mi ero ridotta all'osso per via di altri impegni (letterari, lavorativi, e pure il mio compleanno nel mezzo!), ma soprattutto perché è un racconto che scorre velocissimo, con capitoli brevi, chiari e concisi, strutturati prevalentemente da dialoghi e con qualche affascinante descrizione qua e là in merito all'ambientazione. Lo stile colpisce per come è fluido, narrato in prima persona dalla protagonista Niristilia, la Principessa del pianeta Mirika.

La cosa che mi ha più sorpreso di questo romanzo è proprio lei, la protagonista principessa Niristilla, "principessa" per modo di dire! Il fatto che la protagonista avesse un simile nobile titolo era l'unico aspetto che mi scoraggiava nell'affrontare la lettura, ma leggendo ho scoperto che non è affatto come ci si aspetta: Niristilla è trattata nel modo esattamente opposto rispetto al suo titolo, poiché è una che subisce violenze, isolamento e prigionia da parte del fratello regnante, dell'intera corte, nobili e servi inclusi. Il motivo per cui è costretta a subire tutto ciò non lo sa nemmeno lei, e insieme a lei lo scopriremo scorrendo le pagine, rimanendo schoccati dalla rivelazione a metà del libro.
Questa contraddizione che contraddistingue il personaggio di Niris non è l'unica cosa che mi è piaciuta di lei: un altro aspetto originale è il fatto che la principessa non abbia mai ricevuto amore, dunque non sa cosa sia e stenta a riconoscerlo. Ne conseguono problemi di fiducia nel prossimo, gesti impacciati, emozioni difficili da capire, figuriamoci esprimere. Per la maggior parte del libro la vediamo sconfitta e abbattuta, incassare colpi e subire in silenzio: il dolore dentro è tale che sembra passiva e fredda; non ha paura di morire perché non ha nulla da perdere, e crede fermamente d'essere inutile al punto da desiderare di lasciarsi andare. Credo che questo libro riesca ad affrontare anche quel male interiore profondo che è la depressione. La parte iniziale che la vede prigioniera degli esseri umani, catturata appena giunta sulla Terra, è caratterizzata da un lungo interrogatorio avvincente: nonostante sia una situazione di stallo, ci presenta tutte le sfumature del suo carattere, il suo passato traumatico, nonché le basi per quella che sarà la sua trasformazione e rivalsa... ma che non vedremo in questo volume! 
Il libro si conclude proprio sul più bello, quando finalmente Niris tira fuori la sua tempra nascosta che mi ha tanto ricordato Katniss Evergreen di "Hunger Games", un accenno che è anche una promessa, così come lo sono le parole che restano sospese tra lei e Max, il terrestre che da carceriere diventa l'uomo che le fa battere il cuore.

A proposito di Max devo dire che non sono riuscita a inquadrarlo in modo preciso quanto la protagonista poiché è lunatico e volubile. Sinceramente non ho proprio capito i problemi che si fa, dal momento che lui sa benissimo cosa prova, a differenza di Niris che l'amore le è proprio un sentimento sconosciuto; la giustificazione che gli amici danno ai suoi comportamenti non mi hanno convinta. Il lato romance del libro mi ha lasciato un po' perplessa: certe scene mi sono piaciute molto e altre no, e non mi riferisco solo a quelle dove l'atmosfera era rovinata dal suo (lasciatemelo dire, ma d'altronde lo conferma lui stesso) caratteraccio, ma anche per alcune di quelle che dovrebbero essere scene tenere o d'attrazione, mi sono apparse forzate, costruite a tavolino per suscitare un'emozione nella lettrice che, purtroppo, in me non è scattata, forse perché dai toni troppo young adult, e avrei voluto più profondità, più pagine che descrivessero anche le emozioni di Max.
Ad ogni modo, una scena su tutte mi è particolarmente piaciuta per il romanticismo e per una certa dose di malinconia, ma non posso riportarla perché conterrebbe anticipazioni. Ne riporto un'altra di mio gusto che posso invece svelare:




Non sapevo come spiegargli quanto ero spossata, né che non ne volevo più sapere di essere rinchiusa in una cella. Non ero forte? Chi se ne frega. Non ero coraggiosa? Vaffanculo. Non mi interessava.
Ero stanca. Non ero l'eroina di un canto epico, né la protagonista di una fiaba. Ero io, e non ne volevo più sapere di quella vita. Non me ne fregava niente di farmi vedere diversa da com'ero né di reagire come la gente si sarebbe aspettata.
"Cosa hai detto?"
"Uccidimi", sussurrai.
Non appena sentì la mia voce le sue pupille si dilatarono e l'oscurità occupò i suoi occhi.
Rimasi sconcertata da ciò che successe dopo. Si avvicinò a me e anche se il primo istinto fu quello di chiudermi a riccio, rimasi immobile, gli occhi fissi. Max si accovacciò a terra, mi prese tra le sue braccia e mi appoggiò a sedere sul letto...






In generale mi sento di considerare questo volume un'introduzione alla storia, poiché ci presenta approfonditamente Niris, ci fa conoscere Max e ci da un'infarinatura generale sulla lotta in corso tra la Terra e Mirika, ma è nelle ultime pagine che la trama ci propone delle domande intriganti, dei dubbi che spostano immediatamente il mio interesse verso il secondo volume. Come scrivevo prima, sembra molto promettente su tutti i fronti: sull'evoluzione di Niris, su quello che potrebbe nascere tra lei e Max e sui risvolti dei pianeti.

In conclusione, consiglio questo libro principalmente alle giovani lettrici di genere romance che non disdegnano un'ambientazione fantastica futuristica.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni, e appuntamento al 21 Luglio con la recensione del secondo volume! Intanto, ecco dove trovare il primo:



martedì 23 aprile 2019

Cover Reveal: "La Terra - La Principessa dei Mondi #1" di Monica Brizzi (Genesis Publishing)



Cari astronauti,
avete passato una serena Pasqua? Io sì, e il giorno dopo ho avuto anche un Battesimo :)
Sempre in tema di eventi speciali, anche qui sul blog oggi ce n'è uno!
Ancora una volta è un Cover Reveal, e il libro è di un'autrice con la quale ho avuto già il piacere di collaborare, Monica Brizzi.
Questo volume è il primo di una serie romance / distopica intitolata "La Principessa dei Mondi", e uscirà il 10 Maggio per Genesis Publishing.
Pronti a conoscere alcuni dati e la sinossi in anteprima?




Titolo: "La Terra - La Principessa dei Mondi #1"
Autrice: Monica Brizzi
Editore: Genesis Publishing
Genere: Romance / Distopico
Data di uscita: 10 Maggio 2019
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 240
ISBN: 978-618-5391-74-4
Prezzo: € 10,60 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: /

In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere.

Sinossi:
È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.

Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.

Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?

Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani... Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?

La Principessa dei Mondi- LaTerra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all'ultima riga.


L'autrice:
Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Ha sempre sonno e lo dice con frequenza. Per sopperire alla mancanza di argomenti riguardo a se stessa finisce spesso per parlare di cibo. O del tempo. Non ha idea di come conciliare tutto con la pulizia della casa. È autrice di Ogni singola cosa, Amore, libri e piccole follie, È qui che volevo stare e Innamorarsi ai tempi della crisi.


Link Utili: 
Pagina Facebook Autrice
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Goodreads
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Cosa ne pensate di quest'anteprima? 
La copertina vi piace?


Fatemi sapere nei commenti!

martedì 19 settembre 2017

Segnalazione libri Fantasy, Fantasy Orientale e Young Adult di Francesca Angelinelli

Cari astronauti,
questo pomeriggio ho in serbo per voi una serie di segnalazioni: vi presento, infatti, tutti i libri pubblicati da una stessa autrice!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di Francesca Angelinelli, autrice italiana appassionata dell'Oriente al punto da sceglierlo come ambientazione per tre dei suoi quattro libri.
Pronti a scoprirla?




Titolo: Chariza. Il soffio del vento
Autrice: Francesca Angelinelli
Serie: Ryukoku Monogatari – Le avventure di Chariza
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy Orientale
Data di uscita: 1 Dicembre 2015
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 554
IBSN: 9788893216906
Prezzo: € 19,90 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Un fantasy imperdibile: colpi di scena, pathos e suspense in un unico libro!
Un’avventura tra guerrieri, demoni, cortigiane e sovrani per le vie di un impero antico.

Il nemico intesse il suo oscuro progetto senza mostrarsi: vuole mettere in pericolo il Drago d’Oro, la sua discendenza e la pace nel Regno.
Il compito di proteggere Suzume, unica speranza per il futuro del Regno, è affidato a Chariza.
Lei è la combattente più valorosa che esista, ma è marchiata dal peccato, poiché è anche una traditrice e un’assassina; la maledizione della Dea Sole, la spinge a desiderare ciò che è prezioso.
Riuscirà la migliore guerriera a salvare l’Alleanza?
Sarà in grado di affrontare il proprio passato, rompere la maledizione che incombe su di sé e proteggere Suzume dal nemico?

La nuova edizione contiene i romanzi “Chariza, il soffio del vento” e “Chariza, il Drago Bianco”.


Sinossi:
Un misterioso nemico trama nell’oscurità mettendo in pericolo il Drago d’Oro, la sua discendenza e la pace nell’intero Si-hai-pai. Chariza è la migliore combattente dei Monti Sacri, ma è anche un’assassina e la traditrice su cui ricade la maledizione della Dea Sole che la porta a desiderare ciò che c’è di più raro e prezioso. A lei, donna affascinante e in lotta con se stessa e il proprio passato, verrà affidato l’incarico di proteggere dalle insidie del nemico il piccolo Suzume, unica speranza per il futuro del regno e dell’Alleanza.
Preparatevi ad incontrare guerrieri, demoni, cortigiane e sovrani in un viaggio che vi condurrà lungo le strade di un grande e antico impero. I profumi dell’Estremo Oriente inebriano leggendo una storia in cui azione e suspense, introspezione e sentimento sono dosati con sapienza.
“Chariza. Il soffio del vento” raccoglie i romanzi precedentemente editi come “Chariza, il soffio del vento” e “Chariza, il Drago Bianco” in una nuova, rivista e affascinante veste.








Titolo: Haibane
Autrice: Francesca Angelinelli
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy Orientale
Data di uscita: 16 Novembre 2015
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 294
ISBN: 978-8891185754
Prezzo: € 13,51 cartaceo / € 2,99 ebook
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Sinossi:
Sainan, signora di Haibane, deve difendere i suoi possedimenti dalle mire dell'arrogante Shigemori Furi, signore del feudo confinante. Per farlo è disposta anche a vendere l'armatura di suo padre e a implorare l'Imperatore. Tuttavia, quando Shigemori la fa rapire e portare nel proprio castello, sembra che non ci sia altra alternativa che gettarsi sulla propria spada per difendere l'onore. Eppure, tra quelle mura ostili, troverà l'aiuto inaspettato di Itachi Furi, figlio adottivo di Shigemori. Cosa nasconde la memoria compromessa del giovane guerriero? Itachi, infatti, non ha i modi odiosi del padre e sarà disposto a rinunciare a ogni cosa pur di salvarla. Tra amore e avventura, un altro viaggio nel magico impero dello Si-hai-pai, avvolti da demoni furiosi, misteriose sacerdotesse e oscure maledizioni...








Titolo: Shinigami&Cupcake
Autrice: Francesca Angelinelli
Editore: Genesis Publishing
Genere: Urban Fantasy / Fantasy orientale
Data di uscita: 30 Gennaio 2016
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 520
ISBN: 978-6188293397
Prezzo: € 12,60 cartaceo / € 3,99 ebook
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Sinossi:
Minami è una giovane e promettente pasticcera, che sceglie di trasferirsi a Tokyo per crescere professionalmente. Ma la vita nella capitale si rivela fin da subito più avventurosa di ogni sua aspettativa. Le giornate di Minami non saranno scandite solo dalla preparazione di deliziose cupcake al cioccolato, ma anche dalla caccia al demone che perpetrando riti occulti sacrifica giovani donne che come lei hanno il poteri di interagire con gli spiriti. Affianco a Minami, per riportare l’equilibrio nel mondo degli spiriti, vi sarà uno shinigami ribelle e innamorato, totalmente incurante delle regole poste dal signore dell’aldilà.
Tra avventure al limite dell’impossibile, sentimenti improvvisi, sacrifici crudeli e nuove amicizie, Minami scoprirà che nulla accade per caso e che l’Amore è l’unica forza in grado di sconfiggere il Male.








Titolo: Dream. Il sogno delle fate
Autrice: Francesca Angelinelli
Serie: Dream – La trilogia delle fate
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy Young Adult
Data di uscita: 1 Giugno 2016
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 352
ISBN: 9788892610668
Prezzo: € 16,90 cartaceo / € 2,99 ebook
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Oberon, re delle Fate, è stato imprigionato in un sogno dall'oscuro Gwyn up Nudd. Per liberarlo le regine Mab e Titania hanno un'unica via: trovare l'ultima Fata dei Sogni, un'ordinaria diciassettenne ignara della sua vera natura. Il Sogno delle Fate è il primo capitolo della trilogia fantasy Dream.


Sinossi:
Serena è una liceale come tante, gioca a pallavolo, vorrebbe andare all'università, è interessata fin dall'infanzia a un ragazzo e alle porte dell'estate desidera a tutti i costi partecipare al campeggio estivo organizzato dalla scuola, ma un problema che la perseguita fin dall'infanzia potrebbe impedirglielo, un problema legato ai suoi sogni. Ma sarà proprio nei sogni che la sua vita prenderà una nuova e inaspettata strada...


Quando ebbe aperto gli occhi dovette sbattere le palpebre più volte come per mettere a fuoco il panorama che aveva di fronte. Si trovava sulla cima di una leggera collina i cui fianchi, coperti di fiori colorati, degradavano verso una vasta pianura lussureggiante. Avrebbe potuto essere la campagna toscana, ma coi colori di un film di Bollywood. Serena era rapita e al tempo stesso smarrita. Oltre la pianura c’erano altre colline e boschi meravigliosi, come non li aveva mai visti. Tutto sembrava un dipinto o la scena di un film, poiché il sole era alto nel cielo, eppure non scottava. La brezza era fresca e profumata. Non c’erano api e altri insetti che potessero rivelarsi molesti, solo qualche farfalla era venuta a osservarla da vicino.
«È bellissimo» mormorò, prima di rendersi conto di non essere sola.
Si voltò, notando alcuni densi cespugli. Una morsa le prese lo stomaco, perché aveva la netta impressione di essere osservata.
«Chi c’è?» domandò, ma non ottenne risposta. Un fruscio le strappò un brivido e mosse un passo indietro. «Chi è là?» domandò di nuovo, e questa volta sentì che la sua gola si era riarsa.
Se quello era un sogno, si stava tramutando in un incubo. Dai cespugli spuntarono innumerevoli occhi rossi. Versi animaleschi e sibili striscianti si fecero largo nella quiete di quel paradiso.
Serena arretrò, ma prima che potesse decidersi a voltarsi e scappare, un manipolo di creature armate di lancia saltò fuori dal proprio precario nascondiglio. Erano piccoli e tozzi esseri di colori che sfruttavano tutte le sfumature dal grigio al verde, con indosso stracci di pelle che coprivano ben poco dei corpi tozzi ma muscolosi; avevano nasi enormi e pronunciati, e lunghe orecchie a punta simili a quelle del maestro Yoda che aveva visto nei vecchi film di Star Wars, anche se era abbastanza evidente che non avessero le sue stesse buone maniere.
In un attimo, infatti, lanciando un urlo seguito da ringhi e grugniti, la maggior parte imbracciò la propria lancia, mentre altri presero a far roteare la fionda che avevano tenuto fino a quel momento legata alla cintura. Un secondo grido scatenò l’attacco e Serena si coprì come poté il capo, mentre caracollava giù dalla collina inseguita da quegli esseri che la bersagliavano con sassi e lance.
Corse, corse più veloce che in qualsiasi allenamento, ma aveva notato che non c’erano ripari in quella pianura; nessun albero, nessuna casa. Le pietre cominciavano a raggiungerla, mentre già alcune lance avevano strappato i lembi della t-shirt che indossava. Si voltò, ma le creature sembravano determinate a raggiungerla. “E poi?” Un brivido l’attraversò. Che cosa le avrebbero fatto una volta catturata? Dubitava che quello fosse un bizzarro rituale per un invito a cena, a meno che lei non fosse la pietanza principale. Per cui aumentò il passo, si sforzò di correre ancora più veloce, facendo appello a tutto il fiato che aveva in corpo. Fino a che crollò, in una nuvola di soffioni bianchi, con le dita immerse nella terra scura.
“Sono spacciata” si disse, ma in fondo quello era solo un sogno. Sollevò il capo e vide avvicinarsi la masnada di creature urlanti. Tremò e serrò gli occhi. «Devo svegliarmi!»
«No, devi alzarti.» Era la voce di un ragazzo. Serena riaprì gli occhi e si guardò attorno in cerca di chi la stava esortando. «Devi alzarti e combattere.»
Sentì il sibilo di una freccia, poi l’urlo di una creatura che cadeva agonizzante. Spostò lo sguardo verso l’arciere e vide un’ombra scattare verso i suoi aggressori. Per un attimo rimase a bocca aperta ad ammirare la rapidità e la fluidità dei movimenti del giovane che sembrava nato per battersi contro quelle creature. Era armato di una lunga spada ricurva, che pareva uscita dal set de Il signore degli anelli, ma lungo i pantaloni tecnici da montagna aveva infilati numerosi coltelli di svariate misure e dimensioni. Sulle spalle inoltre portava arco e faretra, e purtroppo sul capo aveva un cappuccio verde che le impediva di vederne il volto.
«Alzati» ordinò di nuovo.
Serena tuttavia era confusa. Se quello era un sogno, o un incubo, perché stava immaginando di essere salvata da quel bizzarro ibrido tra Legolas e Arrow? Perché non stava immaginando Alessandro? Perché non poteva fare un sogno normale in cui il ragazzo che le piaceva arrivava in suo soccorso? Tra l’altro, lei detestava Arrow.







L'autrice:
Dopo aver frequentato corsi di scrittura creativa e essersi dedicata alla stesura di racconti, Francesca Angelinelli esordisce nel 2007 con i primi due romanzi di una serie fantasy orientale, Chariza. Il soffio del vento e Chariza. Il drago bianco, editi da Runde Taarn Edizioni. Sempre per Runde Taarn Edizioni nel 2009 pubblica il fantasy eroico Valaeria, ispirato al mondo della Roma tardo-antica.
Nel 2009 pubblica anche il paranormal romance Werewolf per Linee Infinite Edizioni.
Il 2010 è l’anno del suo ritorno al fantasy orientale con la raccolta Racconti di viaggio del monaco Kyoshi, vincitrice della seconda edizione del Premio di Narrativa Fantastica – Altri Mondi e edita da Montag Editore, e con la pubblicazione del primo volume della Serie delle Cucitrici, Kizu no Kuma. La cicatrice dell'orso, per i tipi di Casini Editore, primo volume del progetto Ryukoku Monogatari.
Negli anni alcuni racconti brevi sono pubblicati in riviste e antologie e dal 2013 decide di passare al selfpublishing, prediligendo il formato dell’ebook e rilanciando così la serie Ryukoku Monogatari dedicata al fantasy orientale con la nuova edizione, in un unico volume, del romanzo che l’ha lanciata, Chariza. Il soffio del vento.
Ad oggi ha al suo attivo numerose pubblicazione sia come selfpublisher che con case editrici. Dream. Il sogno delle fate è il suo primo romanzo young adult.


Link Utili:




Cosa ne pensate, carissimi?
Io ho già messo gli occhi su almeno un paio di opere, e voi?
Quali di questi libri v'ispira di più?





giovedì 7 settembre 2017

Segnalazione Epic Fantasy: "L'Impero di Luce" di Matteo Bragaglia (Genesis Publishing)

Cari astronauti,
anche oggi vi propongo una nuova segnalazioni! Ma più tardi vi farò avere anche un altro genere di post, più personale ;)

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un epic fantasy, primo volume di una trilogia intitolata "Gli Annali della Caduta".




Titolo: L'Impero di Luce
Autore: Matteo Bragaglia
Editore: Genesis Publishing
Collana: InFantasia
Genere: Fantasy Epico
Data di uscita: 8 Luglio 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 550
ISBN: 978-618-5290-71-9
Prezzo: € 14,60 cartaceo / € 3,99 ebook
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Sinossi:
Da più di seicento anni, l’Impero di Luce domina incontrastato sulle terre di Ethusa. Per quanto abbia conosciuto lungo i secoli periodi di decadenza o di pericolo è sempre riuscito a superare le difficoltà a cui gli dèi e gli uomini lo hanno sottoposto. Afflitto dalla corruzione e dalla tracotanza, ormai, però, sembra aver perso tutto il suo fulgido splendore: i cospiratori tramano nell’ombra, i nemici si organizzano ai confini e perfino la figura, finora inviolabile, dell’Imperatore inizia a tremare. Sarà un singolo uomo, risorto dal passato e in cerca di vendetta, a innescare la crisi più devastante che l’Impero abbia mai dovuto fronteggiare.
In questa terra benedetta dalla magia, dove le tenebre si celano ovunque e in chiunque, tuttavia non è così facile delineare schieramenti o fazioni e la verità è stata troppo a lungo taciuta. Il filo del destino, in ogni caso, è già stato messo in movimento e la trama che si andrà a tessere affonda le sue origini in un passato antico e remoto. Quali sacrifici e quanto sangue richiederà, però, non è ancora del tutto certo…

«Non farebbe differenza nemmeno se lo dicessi. La gente crede e vuole credere. Io sono il Prescelto, Elfred, Colui che Zaia ha scelto per rappresentarlo sulla terra. Nulla, nemmeno la fine del mondo per mano degli Oscuri potrà cambiare ciò. Il popolo ha bisogno di credere e, a differenza di quello che credi tu, è disposto a uccidere chiunque dica il contrario o creda che una simile credenza gli venga imposta crudelmente. Ho accettato il destino deciso per me da Zaia molto tempo fa, amico mio.
Questo odio che provo è soltanto il mio spirito che tenta di ribellarsi; una ribellione che non ci sarà mai e che non potrà mai esserci.»

[Selfred, Sommo Sacerdote di Zhelt; XVIII - L'Emersione della verità, "L'Impero di Luce"]




L'autore:
Ventitreenne, nato e cresciuto a Ostia Lido, “quartiere” e periferia costiera di Roma, attualmente frequenta il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione. Inizia a scrivere quando aveva a malapena 16 anni e continua a sviluppare la trama della trilogia de Gli Annali della Caduta, per cercare di migliorarla e approfondirla, fin dall’adolescenza. Ha sempre amato leggere e il genere che più predilige è proprio il fantasy, sebbene apprezzi molto anche la fantascienza, l’horror, lo storico e qualunque romanzo riesca a creare una buona aura di mistero. Preferisce altresì la lettura di manga e anime, scoprendo ultimamente il vasto e ricco mondo dei manhwa e webtoon coreani. Considera ogni lettura che ha fatto come un piccolo e splendente ricordo, un tassello importante della sua crescita come persona, lettore e scrittore.




Se cercate un fantasy dal sapore classico, questo romanzo potrebbe fare il caso vostro!
Cosa ne pensate?




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