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martedì 22 settembre 2026

Recensione "Tsuki - La Sentenza della Luna" di Isabel Soledad Giacomelli

Carissimi astronauti,
oggi vi parlo di un fantasy emergente italiano letto in occasione del GDL L&L Sisters.
L'ambientazione è in un Giappone particolare, l'evolversi della storia mi ha ricordato i shonen manga, ed è un romanzo ricco di personaggi memorabili.
Dopo la scheda del libro, troverete la recensione al primo volume di questa saga dal titolo "Kibou no Hoshi".






Titolo: Tsuki - La Sentenza della Luna
Serie: Kibou no Hoshi
Autore: Isabel Soledad Giacomelli
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy, Avventura, Young Adult
Data di uscita: 20 Novembre 2023
Pagine: 408
ISBN: 979-8866551521
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 15,00 / € 1,50
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:

"Gin l'avvertì, proprio quando il suo talismano cominciò a tremare: Tsuki era stata attirata dal peccatore sotto il suo Occhio ed era delusa e adirata, talmente tanto che il desiderio di violenza pulsava incontrollabile nella sua luce."

Nell'Arcipelago di Jonkwama, tutti i giovani vengono scelti da una divinità che li guiderà durante il Viaggio, il percorso che intraprendono per diventare guerrieri capaci di difendere le Otto Isole dagli invasori Oltreoceano.

Ginuki Nomura viene scelta dalla dea della Luna, suo fratello gemello Kinyou dal dio del Sole.

Quando la loro casa viene attaccata da subdoli individui in kimono pezzato, la madre dei gemelli scompare. Il loro Viaggio sarà l'occasione per cercare indizi, vendicarsi e capire il perché di quella frattura nella loro vita.

E mentre si addestrano a combattere e a pensare come veri guerrieri, scopriranno che nelle Otto Isole la corruzione avanza con tante maschere diverse. Due entità del passato visitano i sogni dei gemelli, avvertendoli che qualcosa di profondamente oscuro è in atto, qualcosa che sembra riguardarli da vicino.



Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Tsuki - La Sentenza della Luna" si apre con un prologo che ci proietta dentro la magia del mito nipponico: si narra che gli innamorati Sora e Daichi, entità volte a plasmare la terra (uno) e a creare lo scudo dell'atmosfera (l'altra) impiegarono un tempo immemore prima di far nascere otto dee, e queste divinità sono le Otto Isole dove è ambientata ora la vicenda.
La leggenda è raccontata da una madre ai suoi figli gemelli che sono i protagonisti della storia: Kinyou (detto Kin) e Ginuki (detta Gin).

Con un incipit così "favolistico" sono rimasta di sasso per la violenza della scena successiva: i ragazzi, che già soffrivano per la sparizione misteriosa del padre, assistono alla cattura e alle torture che la madre subisce da parte di un piccolo gruppo di loschi figuri che indossano un kimono pezzato.
La questione familiare fa da sfondo all'intero libro, poiché i gemelli si ritrovano soli, a undici anni, ad affrontare il mondo, desiderosi di ritrovare il padre e pronti a diventare dei guerrieri, seguendo una specie di leva militare obbligatoria.

La trama si sviluppa come uno shonen manga in cui ogni giovane protagonista (oltre ai gemelli che ne sono molti altri!) ha una serie di particolarità: l'arma che riesce a brandire meglio; la specializzazione su un fiore, su una pietra e su un oggetto magico; un proprio elemento; un'abilità sensoriale; uno strumento musicale; uno shikigami, ossia una sorta di famiglio "eterico".
Se Harry Potter ha la scuola di magia di Hogwarts, qui abbiamo l'intero arcipelago di Jonkwama dove ogni isola corrisponde a un livello di allenamento, sempre più difficile man mano che si avanza nel "Viaggio"; in ogni isola, il viandante deve riuscire a ottenere la Benedizione da ognuna delle otto dee.

L'elemento per me più intrigante della storia è l'ambientazione: siamo nel 2162, eppure pare di essere al confine tra ciò che è moderno e ciò che è antico, poiché i ragazzi sono addestrati a diventare dei guerrieri, chiamati Senshi-kouhai, allo scopo di difendere l'arcipelago di Jonkwama dalla minaccia dei popoli dell'Oltreoceano, pronti a conquistarlo; mi ha suonato come una sorta di "Old America" in attesa dei conquistadores ma non è proprio così, poiché nell'arcipelago non vive un'unica etnia, bensì una popolazione cosmopolita dai tratti e dai colori sia orientali sia occidentali, pertanto non troveremo i giapponesi canonici con occhi a mandorla, pelle chiarissima, bassa statura e capelli corvini; ci sono pelli scure, biondi nordici, nomi dal suono straniero... è un worldbuilding interessante.
Già da qui sorge un intrigo: perché una nazione così ben mescolata ha, al tempo stesso, le frontiere chiuse e teme conquiste dagli Oltreoceano? Cosa è successo in passato?
Ho letto l'intero libro con questa domanda in testa, ma pare che in questo volume non ci sia dato sapere di più sulla radice della storia; gli indizi sono pochissimi.

La trama è orientata soprattutto sui personaggi e sul loro sviluppo personale, per questo, l'ho trovato un romanzo di formazione (emotiva, psicologica e di "carriera militare").
Sono però le relazioni a essere al centro di tutto. 
In particolare, spicca il rapporto tra il fratello e la sorella, costretti a mantenere un profilo basso per non rimanere vittime di chi ha preso di mira la loro famiglia poiché, i due hanno una caratteristica speciale: i gemelli sono stati scelti, Kin dalla divinità del sole (ossia Taiyou) e Gin dalla divinità della luna (Tsuki, colei che dà il titolo al presente volume).

Il pezzo forte del romanzo sono i personaggi: tutti i giovani protagonisti sono caratterizzati a 360°, dall'estetica all'interiorità; nel libro ci sono anche le schede dei personaggi illustrate, a mo' di carte d'identità.
Su tutti, come dicevo, vince il profondo rapporto tra i gemelli, complicato per via dei traumi subiti e perché ognuno parte da un'idea preconfezionata sull'altro. Il fatto che si conoscano così bene da prevederne le reazioni reciproche, fa sì che i gemelli tendano a nascondersi vicendevolmente le cose: in nome del quieto vivere dell'altro, preferiscono cavarsela da soli. O meglio, con l'aiuto di un amico fidato, o qualcuno che, giorno dopo giorno, diventa qualcosa di più di un amico; ci sono scene dolcissime e tenere per quanto riguarda i sentimenti di amicizia e di un neonato amore.
D'altra parte, non sfugge qualche scena di una violenza inaudita, specie verso la conclusione del libro.

Il percorso di crescita si sviluppa anche nel desiderio dei gemelli di formarsi come singoli; l'ho trovato realistico, interessante e ben fatto.
Il libro dà il meglio di sé quando descrive le emozioni e le profondità dei protagonisti (soprattutto nei crolli emotivi) e riserva qualche sorpresa nei personaggi; una in particolare, da secondaria, diventa memorabile.

La narrazione è in terza persona ma segue il punto di vista di Gin.
Lo stile di scrittura è un buon equilibrio tra descrizioni e dialoghi. Tuttavia, alcune scene d'azione le ho trovate un po' veloci e difficili da seguire.
All'inizio del libro ho faticato ad ambientarmi e, in generale, ho sentito la mancanza delle note nei termini giapponesi (mi riferisco alla versione ebook, il formato che ho letto); il glossario è però presente alla fine del volume.

Dimenticavo di dire che, nel corso della storia, non mancano enigmi e misteri da risolvere, inoltre, c'è anche una punta di spiritualità che emerge nel rapporto tra Gin e la sua dea protettrice, Tsuki:




Non parlava molto con la dea Tsuki. Non perché non provasse del rispetto per lei o quant'altro, semplicemente sentiva di non averne bisogno. Le era grata per averla scelta come discepola, le voleva bene come protettrice ed era arrabbiata perché non aveva aiutato sua madre a fuggire insieme a loro quella notte. Tutti questi sentimenti Gin era sicura che Tsuki li conoscesse, che li avvertisse ogni volta che la ragazza provava forti dentro di sé, anche il senso di colpa quando temeva di deluderla. Ecco perché non sentiva il bisogno di ringraziarla, chiederle scusa o pregarla direttamente, perché per lei tutte le emozioni che la scuotevano e che coinvolgevano Tsuki erano già di per sé una forma di dialogo con la dea.
Si sentiva vicino a lei anche se non le parlava, le piaceva questo tipo di rapporto, 
che con una persona non avrebbe mai potuto avere. Ecco perché era speciale.





In seguito accade anche qualcosa di molto mistico, bellissimo da leggere... non lo riporto per non cadere in rovinose anticipazioni.

Sul finale, il racconto mitologico rivela nuovi dettagli affascinanti, e rimescola molte delle carte che erano sul tavolo: schieramenti, rapporti... identità. 
Negli ultimi capitoli, perciò, assistiamo inerti a una sequela di colpi di scena; ne ho contati almeno quattro! Ciò potrebbe disorientare, complice l'epilogo completamente avvolto nel mistero.

Le avventure dei Kibou no Hoshi continuano nel volume successivo, "Taiyou: la rivalsa del sole" e nel terzo "Tatsumaki: il lamento della tempesta"; inoltre è disponibile anche una raccolta spin-off dal titolo "Jonkwama: i racconti delle isole".

Consiglio "Tsuki - La sentenza della luna" di Isabel Solidad Giacomelli a chi ama il Giappone e gli shonen manga ricchi di sfide e avventura, ma anche a chi cerca storie che trattano l'amicizia come qualcosa di preziosissimo e a chi vuole provare (o riprovare) i brividi del primo amore.






Il voto di Universi Incantati:






Ti piacciono i romanzi Fantasy Contemporanei?

Posso consigliarti altri libri di questo genere negli articoli pubblicati qui sul blog: categoria fantasy, categoria Urban Fantasy.


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lunedì 29 settembre 2025

Recensione "Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato" di L.G. Hermit - Formazione Fantasy Young Adult ambientalista

Carissimi astronauti,
oggi vi parlo di un romanzo che mi ha dato molto su cui scrivere, talmente mi ha trasmesso e arricchita. Un romanzo che è decisamente nelle mie corde, soprattutto perché contiene il tema della trasformazione, delle doppie dimensioni e contiene tratti filosofici!

Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato di L.G. Hermit Recensione Formazione Fantasy Young Adult
Recensione "Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato" di L.G. Hermit


Titolo: Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato
Autore: L.G. Hermit
Editore: Self Publishing
Genere: Formazione Fantasy young adult ambientalista
Data di uscita: 27 Novembre 2024
Pagine: 298
ISBN: 979-8281844116
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 15,90 / € 2,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Susy ha tredici anni, ama la natura e sta realizzando il suo primo documentario sugli insetti.
Questi hobby, però, non suscitano l’interesse dei compagni di scuola, che finiscono per escluderla e farla sentire incompresa.
Dopo una giornata andata storta, la vita della bambina cambia… letteralmente! Quando si sveglia trasformata in formica dovrà darsi da fare per tenere testa al Sergente Capo del plotone e proteggere il formicaio, la sua nuova casa. Aiutata dal compagno Selvyn e da altri insetti, Susy instaurerà delle nuove amicizie in grado di farla crescere e donarle degli importanti insegnamenti di vita.

“Piccolo Mondo: L’Avventura nel Prato” fa riscoprire nei piccoli e grandi lettori il valore dei sentimenti e dei legami affettivi, l’importanza delle responsabilità e della comunicazione con gli altri.



Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



"Piccolo mondo: l'avventura nel prato" di L.G. Hermit è un romanzo di formazione fantasy che vede protagonista Susy, una studentessa delle scuole medie, che si ritrova catapultata nel piccolo mondo degli insetti, subendo la trasformazione fisica in... formica!


Pur ricordandomi film anni '90 come "Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi" od opere d'animazione come "Ferngully" e "Z la formica", il romanzo riesce a distinguersi perché, oltre alle tematiche dell'ambiente, dell'ecologia e dell'amicizia, si focalizza sul bullismo, sul senso del gruppo e sull'accettare la propria individualità/diversità.


Le parti dove emergono questi temi sono quelle che più di tutte mi hanno colpito. 
La protagonista Susy, vittima di una bulla della scuola, poco prima di subire la trasformazione in formica aveva commesso un'azione controversa, non così grave ma nemmeno così innocente, e questa "macchia sulla coscienza" si ripresenta, come un riflesso, nella sua avventura nel prato.
È bellissimo questo
parallelismo tra le due realtà, poiché si evidenzia l'insegnamento, l'aspetto formativo della storia e come la vita sia un gioco di specchi.


Ci sono diversi messaggi che passano: uno riguarda il senso di giustizia, dall'assoluto al personale (ciò che ritengo giusto, per me, non è detto che rappresenti la giustizia somma) e un altro è il senso profondo dell'amicizia.
Poi ancora,
il senso del gruppo inteso come "appartenenza", quasi a lenire la solitudine che Susy prova costantemente; le formiche rappresentano la necessità di stare in gruppo per sopravvivere, ma Susy dovrà aprire la mente, su quest'idea, e scoprire anche il valore del singolo, poiché anche una formica, nel suo piccolo, può dare un contributo enorme alla comunità... e lei è decisamente una formica diversa! Per questo non mancano scene ironiche e buffe: mi sono messa a ridere, specialmente, con la formica Sergente e il linguaggio che usa.


L'atmosfera che permea il romanzo è figlia di una prosa poetica, delicata, romantica, onirica, magica. Le descrizioni del piccolo mondo sono così curate che si può vivere un'esperienza immersiva con i sensi: il profumo dei fiori, la danza elegante di una farfalla, il ronzio delle api operose... La protagonista (l'autrice L.G. Hermit?) ama così tanto la natura (ed è un'amante degli insetti) che trasmette questa passione al lettore.
Inoltre,
è ricco di filosofia! La saggezza delle formiche risuona come un trattato sull'esistenza, il che rende questo Fantasy Young Adult profondo e pieno di significati formativi.




Incapace di sbattere le palpebre, spalancò la bocca e si tastò le labbra e... "Ho delle zanne?"
Allungò le braccia al cielo e sfiorò due tentacoli fluttuanti sopra la sua testa. Strinse i pugni intorno alle protuberanze. Tirandole, squittì.
"Ah, ho anche due antenne!" Scosse il capo, le antenne ondeggiarono come fruste, 
colpirono la sua faccia. "Ahi!"





Ma non è tutto rose e fiori poiché la natura è anche spietata e ineluttabile: nel regno animale vige la legge del più forte e c'è una scena particolarmente cruda, impressionante rispetto al tono del resto. Dopotutto, però, è la manifestazione della realtà, un modo per completare un quadro.
Mi è dispiaciuto un po' che sia stato scelto, tra i tanti, proprio quell'insetto: capisco la scelta perché è una categoria "odiata" da molti e il suo stesso nome è già una premessa-condanna...


Assieme al bullismo emerge il tema della diversità e dell'integrazione: non c'è solo Susy, la formica dai comportamenti e dal linguaggio strano, che sembra rappresentare lo straniero in una terra diversa da quella d'origine; troviamo anche un insetto disabile e un altro che potrebbe, ecco... avere bisogno di una logopedista!


Solitamente, nelle opere ambientaliste, si tende ad accusare l'essere umano senza mezzi termini. "Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato" di L.G. Hermit non è da meno ma contiene un'originalità: a un certo punto della storia, quando si tocca un comportamento umano in particolare che spesso è motivo di denuncia, ecco che, invece di fare l'ennesima morale, mostra come ciò può servire al piccolo mondo! Mi è piaciuta la considerazione di questa doppia facciata.


Questo romanzo Fantasy Young Adult contiene anche illustrazioni davvero notevoli, pure nel bianco e nero del kindle: mostrano le scene narrate in una sintesi perfetta tra essenza e dettagli. In particolar modo mi ha conquistata l'illustrazione di Susy nella cameretta, con la cavalletta che la guarda dalla finestra... che atmosfera!


Il finale è un'ottima chiusura che apre a più livelli di lettura, mentali ed emozionali. In una parola: magico.


La trama è cucita perfettamente sul pubblico di riferimento, perciò consiglio "Piccolo Mondo: l'Avventura nel Prato" al pubblico young adult, specie per quanto riguarda il tema del bullismo e della ricerca della propria identità e del proprio posto nel mondo. Ma siccome contiene spunti filosofici profondi è una lettura che consiglio anche agli adulti e, in generale, a tutti coloro che sono amanti della natura, perciò dagli ambientalisti ai semplici curiosi di viaggiare con una lente d'ingrandimento in mezzo al prato!




Il voto di Universi Incantati:






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lunedì 28 agosto 2023

Cover Reveal: "Profumo d'Incenso: Il Tempo di Iside" di Valentina Bellettini




Carissimi astronauti,
oggi è un giorno speciale: sono pronta a rivelare la copertina del mio nuovo romanzo! Un momento, ma è nuovo oppure no? Sì e no!

Si tratta di "Profumo d'Incenso", il libro col quale ho esordito nel 2008 e che mi ha fatto entrare nell'ambiente dell'editoria tramite una casa editrice; dal 2018 pubblico come autrice indipendente e questo libro era rimasto l'unico ad essere ancora legato, fino alla scorsa primavera...

Nel corso di questi mesi, come annunciato nei vari profili social (telegram, instagram, facebook, tiktok), l'ho ripreso in mano e ne ho ricavato una versione nuova, non solo riveduta e corretta, ma proprio ampliata, approfondita e integrata di nuova consapevolezza, figlia dell'esperienza di vita e dell'evoluzione come ricercatrice spirituale.

Quando l'ho scritta in soli quindici giorni nel 2006 dormivo beatamente, nonostante mi sia piovuta addosso questa storia di Marta che si incarna nella dea Iside, traendo un senso profondo per questa vita materiale, principalmente riguardo la sfera adolescenziale e la società che le ruota attorno; adesso, a 17 anni di distanza, non ho dovuto fare altro che concentrarmi, viceversa, sui misteri della sfera spirituale, tuffandomi nel pantheon egizio con lo stesso entusiasmo, ma ben lontana dai giudizi e dai preconcetti che avevo (vedi incesti e sensualità! Sempre considerando il pubblico di riferimento, però).

Senza dilungarmi ulteriormente su questi retroscena già considerati nei miei post sui social in fase di ri-stesura, è il momento di svelarvi lo splendido lavoro dell'illustratrice Evelyn Artkorks: la copertina!


Fronte


Retro!

Copertina completa


Non è fantastica? L'elaborazione grafica è a cura dell'amica Lyra del blog Stellaryus!

Sono rimasta così entusiasta da questo disegno che ho chiesto a Evelyn di illustrarmi anche alcune altre divinità protagoniste, perciò quello che avrete nelle mani sarà, rispetto alla prima edizione, un libro contenente illustrazioni a colori!

C'è un'altra novità: tra i collaboratori di questa edizione c'è la scrittrice Erica Gavazzi che sta curando l'editing/correzione delle bozze!

Di cosa parla questo libro e di che genere si tratta? Ecco la scheda del libro.




Titolo: Profumo d'Incenso: Il Tempo di Iside
Autrice: Valentina Bellettini
Editore: Self-Publishing
Genere: Fantasy Mitologico, Travel Time, Romance, Young Adult, Romanzo di Formazione, Spiritualiltà
Data di uscita: 10.10.2023
Pagine: 222
ISBN: 9798850886363
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 2,99 ebook / € 15,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Chi sono io: Marta o la dea Iside?


Quarta di copertina:
Marta Franchini non sa cosa fare da grande.
Società, famiglia e studi pretendendo che a tredici anni si sappia scegliere l'indirizzo superiore che porterà alla formazione professionale; lei vaga ancora nelle fantasticherie, nella meraviglia delle piccole cose e nei sogni, finché, uno di questi, diventa una realtà parallela: dal momento in cui la sorella è partita in vacanza per l'Egitto, Marta si trasferisce nell'Antico Egitto nei panni della dea Iside dove, assieme all'aspetto e alla lingua, le riaffiorano i ricordi e l'amore per il marito, il dio Osiride.
Ma Osiride è morto, assassinato dal fratello Seth.
Iside deve salvare lo spirito del marito al quale è stato promesso di regnare l'Oltretomba, mentre il trono d'Egitto è usurpato da Seth e le terre chiedono vendetta e liberazione.
La missione di Iside avanza in ogni sogno mentre la quotidianità di Marta subisce il fascino del mondo antico e delle emozioni scatenate dai legami con le divinità: qual è la vera realtà? Chi è lei veramente, Marta o Iside?


Il libro d'esordio di Valentina Bellettini nel 2007, entrato nel programma di una scuola media, rinasce oggi revisionato, integrato e ampliato per un viaggio ancor più profondo nell'interiorità attraverso il mito.




​​​​​*** Recensioni ***
"Una “figata” sarebbe il termine ideale, di adolescenziale reminiscenza, per definire il romanzo d’esordio di Valentina Bellettini, oppure in maniera meno colorita e aggressiva, posso dire che è un piccolo capolavoro di inventiva e fantasia."
Cinzia Baldini, scrittrice

"Rivolto soprattutto ai ragazzi, ma assolutamente necessario agli adulti che crescendo hanno dimenticato che nella vita serve sempre credere ad...A KIND OF MAGIC, per dirla come farebbero i mitici Queen. Un legame tra passato, presente e futuro sottile e impalpabile; trame invisibili e misteriose. Ma c'è più di un semplice sogno o di una fervida fantasia...”
Annalisa Marino, scrittrice

"L'autrice ci porta tra gli dèi, con gli dèi, e fa in modo che gli stessi non siano separati in una casta superiore ma risultano incastrati in noi, nel nostro animo, un modo diverso per dire che gli dèi siamo proprio noi."
Barbara Risoli, scrittrice

"Le problematiche dell’adolescenza si intrecciano con il fascino della mitologia dando vita a una favola senza tempo. L’antica storia d’amore tra la dea Iside e il dio Osiride rivive così, attraverso gli occhi di una ragazza dei giorni nostri, arricchendosi di nuovo fascino. Un fantasy perfetto per i più giovani perché affronta con assoluto realismo il loro universo dando voce e forma ai loro problemi quotidiani ma anche perché riesce ad evidenziare il lato giocoso dello studio. Tuttavia, ne consiglierei la lettura soprattutto agli adulti perché non dimentichino “che i ragazzini a volte hanno bisogno di sentirsi dire che la magia esiste davvero”, la si può trovare in se stessi, nell’emozione che si prova scoprendo una nuova passione, nel profumo che sanno sprigionare le pagine di un buon libro come questo."
Miriam Mastrovito, scrittrice


*** L'autrice ***
Valentina Bellettini è in eterno bilico tra mondi fantastici e quella che viene comunemente chiamata realtà; tra sogno e raziocinio.
Dopo otto anni di pubblicazioni con case editrici ha deciso di passare al self-publishing.
Lavora nei mercati in piazza dove cattura temi sociali e di attualità; attenta ascoltatrice, spesso intreccia legami empatici con i suoi animali. Ha scritto la serie "Eleinda" e le raccolte di poesie spirituali “Riflessi di un'Anima Incarnata”.




Vi ho incuriosito?
Vi ispira?

Il romanzo breve, auto conclusivo, esce il 27 Settembre!








venerdì 28 agosto 2020

Fiera Virtuale di Eleinda: tutti i volumi a prezzi scontato, pacchetti-offerta con segnalibri in omaggio e dedica dell'autrice!

 


Per l'acquisto potete commentare qui sotto oppure scrivermi privatamente QUI. 


Mi sono accorta che i link delle recensioni non funzionano, dunque inserisco trame e recensioni qui di seguito:


"Eleinda - La Vita prima della Leggenda"
volume prequel

Eleonora sta per diplomarsi, e questa è l’ultima occasione per dichiararsi al suo compagno di scuola prima di trasferirsi da Verona all’università di Milano. È anche l’ultimo anno che deve sopportare un gruppetto di “bulle” che la rendono protagonista di episodi imbarazzanti.

A Milano, la European Technology sta attraversando la perdita del fondatore “I”: mentre l’egocentrico dipendente Davide Guerra cerca una ragazza con cui dividere l’affitto del suo appartamento, il dottor Brandi prende le redini dell’azienda, usando i laboratori per il compimento dei suoi piani segreti.

Nella frazione di Villapace, il nonno Salvo e il nipote Alessandro sono costretti ad affrontare una serie di eventi che minacciano il futuro della loro fattoria, compresa l’eventualità del giovane di abbandonare la vita in campagna per una fidanzata molto ambiziosa.

Ambientato tre stagioni (primavera, estate e autunno) prima degli eventi di “Eleinda – Una leggenda dal futuro”, il racconto narra le vite dei cinque protagonisti, inconsapevoli che le loro strade sono destinate a incrociarsi.

L’uovo di una creatura leggendaria si sta per schiudere.



"Eleinda - Una Leggenda dal Futuro"
(Volume 1)

Eleonora Giusti è sempre stata una ragazza sola fino al giorno in cui un drago geneticamente modificato è piombato nella sua vita.
A lui basta guardarla per condurla in una dimensione parallela in cui entrambi percepiscono reciprocamente i pensieri più intimi; le basta sfiorarla perché la pelle della ragazza assuma lo stesso colore della sua.
Ma è un’invasione che fa sentire Eleonora come mai si era sentita prima: capita, speciale.
Amata.
Non le importa se il drago è stato creato in un laboratorio della European Technology o se si tratta di un esperimento segreto il cui vero obiettivo ancora le sfugge.
Lei vuole proteggerlo, proprio come ha fatto il drago quando sono fuggiti dalla sede della E.T. a Milano.
Vuole stare con lui, perché da quando lo ha incontrato, la sua vita ha finalmente trovato un senso.
Vuole amarlo, perché superati i vent’anni non credeva più all’esistenza di un sentimento così puro e incondizionato.
È disposta a viaggiare per ogni continente, inseguire leggende, fuggire da una realtà opprimente, vivere sogni e incubi sulla sua pelle in nome di questa passione travolgente, a dispetto di ogni logica razionale.
Ma non ha fatto i conti con il dottor Brandi: il creatore del drago è deciso a riprenderselo con ogni mezzo pur di portare a compimento i suoi eccentrici piani.
Né uomini né draghi sono al sicuro.



"Eleinda - La Formula dell'Immortalità"
(Volume 2)

Alessandro ed Eleonora vivono insieme, ma la loro affinità e complicità sembra confinarli in un’eterna amicizia.
Dalla sua cella, lo scienziato dottor Brandi impartisce direttive. Il suo desiderio di possedere il drago Indaco è un’ossessione che lo porta ad attuare un piano bizzarro.
Un evento che sconvolge tutti gli equilibri.
Mentre la ragazza turbata si occupa di Indaco, l’arrivo di un nuovo drago scuote gli animi: conosciuta come “la rossa”, ha un temperamento selvaggio e una forza fisica che, unita all’astuzia, la rende indomabile. Ma ha bisogno di Alessandro per affrontare un nemico comune: la risorta E.T.
Alessandro e la sua nuova compagna dragonessa sono gli unici su cui il Nuovo Regno dei Draghi può contare.
Ci sono ancora altri esemplari da scovare e la caccia è appena cominciata, ma a Milano si annuncia la guerra.
Una cella apre le sue porte, liberando anche il torbido passato del dottor Brandi: i suoi tormenti non risparmieranno nessuno.
Ha giocato con la vita.
Ora, è il turno della morte.


Per l'acquisto potete commentare qui sotto oppure scrivermi privatamente QUI.


Grazie!

venerdì 22 maggio 2020

Review Tour: "La Guardiana" (Creepy Hollow vol. 1) di Rachel Morgan (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
vi avevo avvisati ed ecco il secondo e ultimo Review Tour della settimana!
Il romanzo che recensisco oggi è della stessa casa editrice, Hope Edizioni, ma stavolta si tratta di un Fantasy Young Adult, primo volume di una nuova serie intitolata "Creepy Hollow", scritta da Rachel Morgan.
Dopo la presentazione, troverete la recensione, ma posso anticiparvi che mi è piaciuto veramente, veramente tanto!




Titolo: "La Guardiana" (Creepy Hollow #1)
Autrice: Rachel Morgan
Editore: Hope Edizioni
Genere: Paranormal / Fantasy / Young Adult
Data di uscita: 11 Maggio 2020
Traduzione: Cristina Borgomeo
Cover: Angelice Graphics
Pagine: 296
ISBN:
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Il compito di Violet è chiaro: deve proteggere gli esseri umani da pericolose creature magiche che cercano di far loro del male.
A un passo dal diploma per diventare Guardiana, una delle migliori del suo anno, ha un brillante futuro davanti a sé, almeno fino a quando Nate, un ragazzo umano, non la segue nel regno dei Fae.
Per non mettere a repentaglio il suo futuro nella Corporazione dei Guardiani, Violet dovrà risistemare le cose, ma, nel tentativo di farlo, sarà trascinata nel lato più oscuro del mondo dei Fae.
Là, dovrà fare i conti con magie mortali e segreti dimenticati e... con l’amore, che certo non credeva di trovare.
Riuscirà Violet a salvarsi, a salvare Nate e a proteggere il suo cuore?


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Leggendo la trama non potete immaginare che dietro a quelle poche righe si nasconde un vero e proprio gioiellino: questo Fantasy è profondo, variegato, dinamico e ricco, nonostante l'apparente semplicità con la quale si presenta. 
I protagonisti sono giovanissimi (maturandi?) e piuttosto che una banale storia d'amore young adult c'è un romanzo di formazione, un'avventura fantastica avvolta da misteri e trappole (fisiche ma soprattutto emotive) dove ogni personaggio non è come sembra, a partire dall'animale domestico di Violet che cambia aspetto e specie ogni volta che entriamo nella stanza della ragazza (e già, lasciatemelo dire: "uao, che idea!").
Questo libro è speciale perché mi ha ricordato l'atmosfera favolistica, "pure fantasy" de "La Storia Infinita", e sia in termini di fantasia sfrenata e geniale, sia per quanto riguarda l'intreccio tra i personaggi e la famiglia come tema centrale, mi ha ricordato la saga di Harry Potter. Ho fatto dei paragoni eccelsi ma vi garantisco che non sto esagerando; era un po' che non mi capitava di appassionarmi a un libro in questo modo.
Pur essendo un primo volume di nemmeno 300 pagine c'è di tutto, e pur lasciando vari indizi che saranno probabilmente chiariti nei volumi successivi, l'ho trovato completo; altro che quei primi volumi delle serie che sembrano solo introduzioni! Qui c'è una trama aviluppata e ben sviluppata, e io amo quegli intrecci tra personaggi ed eventi passati che un po' si svelano e un po' si trattengono dal farlo mentre si ripercuotono sul presente. 

All'inizio può infastidire quell'insta-love tra la fae Violet e l'umano Nate, ma nel corso delle pagine si capisce che la formazione della protagonista passa anche da qui: Violet è alla sua prima esperienza, Nate potrebbe affascinarla perché appartenente a un'altra razza, e pure perché non dovrebbe frequentarlo dato che l'esistenza del popolo fatato dovrebbe restare un mistero per gli esseri umani (il fascino del proibito!), tuttavia i dialoghi sono relistici, gustosi, carini, simpatici e comici, mentre le effusioni si dimenticano facilmente davanti alla catena di eventi memorabili che li coinvolgono, primo fra tutti, l'incontro con la madre del ragazzo.
Per quanto riguarda la parte sentimentale, c'è poi quella sensazione del triangolo amoroso con Ryn, che per Violet è il compagno di Corporazione (una sorta di scuola che prepara Guardiani, ossia i fae che proteggono gli esseri umani a loro insaputa), ma dietro ai battibecchi c'è molto di più di una reale antipatia o della semplice repulsione per qualcuno che in realtà si vorrebbe sul serio, perché si celano segreti inaspettati, nient'affatto banali, che mi hanno ricordato l'anime "Ano Hana".
In questo libro ogni personaggio ha un suo preciso background, ed è soprendente come i legami si vadano a rivelare nel corso delle pagine quando meno te l'aspetti, perché nel contempo eri distratta dall'ambientazione, dagli eventi, dall'azione e dai sentimenti. 
Personalmente mi fermavo solo perché facevo mezzanotte e dovevo svegliarmi il giorno dopo alle sei.

Alla fine di ogni capitolo c'è un input che spinge a leggere il successivo, curiosi di scoprire cos'accadrà, e di cose (strane) ne accadono così tante che non si può resistere dal trarre subito le conclusioni, quasi fosse un romanzo giallo. Gli equilibri dei rapporti tra i personaggi sono tutti precari: non è chiaro quali siano le vere intenzioni, nessuno escluso! Il che mi ricorda la serie "Hunger Games": ti puoi realmente fidare di chi ti fa battere il cuore?
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta, soprattutto nell'ambiguità: chi è luce e chi è buio?
La protagonista Violet è carismatica, forte e tenace, ma è un'eroina che piace anche per via delle sue debolezze; Nate, al contrario, brilla nella sua incertezza e instabilità; Ryn colpisce dritto al cuore col suo comportamento contraddittorio. Personalmente ho la sensazione che qualche personaggio secondario (così come qualche oggetto) non sia messo lì solo per contorno... mentre per altri eviterò di pronunciarmi per non cadere in fastidiose anticipazioni.

Il libro si legge avidamente e al tempo stesso fa assimilare un universo intero: ogni pagina descrive i personaggi a suon di gesti, movimenti e azioni, persino le più piccole, tanto che le visioni si palesano alla mente del lettore, e i dettagli particolareggiati riguardano anche l'ambientazione, con suoni, materiali e profumi nel coinvolgimento di tutti e cinque i sensi per un meraviglioso tuffo nella magia e nella fantasia dell'autrice. Persino nelle scene d'azione le descrizioni dell'ambiente sono dettagliate abbastanza da mostrare il quadro completo e renderlo addirittura memorabile come se stessimo guardando un film. 
A un certo punto ho compreso che mi sono innamorata dell'atmosfera, delle creature fantastiche (buone e cattive) e dell'ambientazione: mi ha fatto sentire quanto mi mancava il genere fantasy senza la sfumatura urban!




"No." Chiudo gli occhi e stringo il libro. "Non ha niente a che fare con la scienza."
Respiro profondamente ed espando la mia mente, cercando la proprietaria del libro. Mi immagino volare a lungo, i miei pensieri che accarezzano menti lungo la strada come una farfalla che vola di viore in fiore. Quando trovo quella che sto cercando, mi sento risucchiata. Apro gli occhi e vedo attraverso i suoi. Una grande stanza, sontuosamente arredata con
arazzi sulle pareti, con ombre ai margini perché non riesco mai a vedere benissimo
attraverso gli occhi degli altri. Lei abbassa lo sguardo sulla pagina che ha di fronte, la piega e ci passa le dita sopra.
Mi ritraggo.



Mi sono divertita con i dialoghi, mi sono entusiasmata con le trovate geniali e fantasiose del mondo fatato, mi sono emozionata provando sia tensione sia compassione, entrando in empatia coi personaggi fin dai primi capitoli. Nel contempo ero vittima della curiosità crescente e dei tentativi d'indovinare i misteri: a parte quelli evidenti, malcelati da un protagonista in particolare, gli altri sono tuttora un enigma.

Ho letteralmente divorato questo libro e alla fine ho esclamato: "No! Adesso voglio leggere il seguito!" e, con incredibile sorpresa, le ultime pagine contengono dei "bonus", ossia un capitolo che riguarda il punto di vista di Nate, e uno che riguarda il punto di vista di Ryn, entrambi da incastrare nella storia tutta precedentemente narrata da Violet: che chicca! Non solo ci permette di conoscere il loro pensiero, ma di assistere a quanto accaduto a loro in assenza della nostra eroina, e avere così una visione totale dell'insieme.

Consiglio questo libro a tutti i fan del Fantasy: vi riaccenderà la fiamma della passione per questo genere!


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni... e non perdetevi assolutamente questo volume: dobbiamo sclerare insieme in attesa del seguito!




venerdì 18 ottobre 2019

Recensione: "Il Sognatore" di Laini Taylor (Fazi Editore)

Cari astronauti,
sono una che non segue la moda del momento e che piuttosto tende a rimandare quelle letture che sono molto discusse e particolarmente piaciute; parto un po' prevenuta pensando che si tratti di strategie di marketing!
Ma quando si tratta di opere di genere fantasy, prima o poi cedo alla curiosità di tuffarmi nell'avventura per vedere di cosa si tratta, perché è piaciuta così tanto, e infine farmi una mia opinione.
Così, cogliendo l'occasione del GDL di settembre/ottobre di Leggo Quando Voglio mi sono finalmente decisa a leggere "Il Sognatore" di Laini Taylor, anche se, in realtà, tra le sue opere avevo da più tempo in wishlist la trilogia de "La Chimera di Praga"... dopo questa lettura, non potrò più fare a meno di acquistarla, e tra poco vi spiegherò perché.
Partiamo con la presentazione!




Titolo: Il Sognatore
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi Editore
Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 Luglio 2018
Pagine: 524
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 978-8893253161
Prezzo: € 14,50 cartaceo / € 6,99 ebook (GRATIS con Kindle Unlimited)
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
È il sogno a scegliere il sognatore, e non il contrario: Lazlo Strange ne è sicuro, ma è anche assolutamente.certo che il suo sogno sia destinato a non avverarsi mai. Orfano, allevato da monaci austeri che hanno cercato in tutti i modi di estirpare dalla sua mente il germe della fantasia, il piccolo Lazlo sembra destinato a un'esistenza anonima. Eppure il bambino rimane affascinato dai racconti confusi di un monaco anziano, racconti che parlano della città perduta di Pianto, caduta nell'oblio da duecento anni: ma quale evento inimmaginabile e terribile ha cancellato questo luogo mitico dalla memoria del mondo? I segreti della città leggendaria si trasformano per Lazlo in un'ossessione. Una volta diventato bibliotecario, il ragazzo alimenterà la sua sete di conoscenza con le storie contenute nei libri dimenticati della Grande Biblioteca, pur sapendo che il suo sogno più grande, ossia vedere la misteriosa Pianto con i propri occhi, rimarrà irrealizzato. Ma quando un eroe straniero, chiamato il Massacratore degli Dèi, e la sua delegazione di guerrieri si presentano alla biblioteca, per Strange il Sognatore si delinea l'opportunità di vivere un'avventura dalle premesse straordinarie.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Sono sempre stata affascinata dal tema sogno/realtà tanto da averci scritto un romanzo breve anch'io ("Profumo d'incenso", quello del mio esordio), eppure la sinossi di questo primo libro della duologia di Laini Taylor non riusciva ad attirarmi. Avrei subito cambiato la rotta dei miei pensieri se avessi letto le prime pagine: protagonista del libro è Lazlo Strange, un giovane bibliotecario affascinato dai miti e dalle leggende dal passato, soprattutto quella che riguarda una città che ha perso il suo nome, e che ora è identificata con l'evocativo nome di Pianto. C'è chi dubita della sua esistenza, ma le continue ricerche incrociate di Lazlo nei vari testi, lasciano qua è là una traccia che lui è determinato a seguire, non solo coi sogni ma anche con la realtà dei fatti appena gli si presenta l'occasione. Trattato con sufficienza e poco considerato dagli altri, il ragazzo emerge dalla massa e parte per la sua rivalsa, ma sempre con l'umiltà e la saggezza delle persone semplici e silenziose, come ogni eroe che si rispetti in un romanzo di formazione.

Ma non aspettatevi un'atmosfera favolistica e rosea perché Laini Taylor ci avverte già dall'incipit che i toni saranno diversi: ci mostra una scena cruenta, ossia una ragazza blu caduta dal cielo che va infilzandosi a una guglia. C'è sangue, morte e dolore. Si ascolta un urlo e si vede un fantasma; è una scena d'orrore. Non sappiamo ancora se questa scena del prologo riguardi il principio, l'intermezzo o la fine, ma non si può fare a meno d'esser subito catturati dalla forza di queste immagini, dall'atmosfera gotica e dalla curiosità di scoprire questo misterioso popolo blu la cui sola vista sconvolge la gente di Pianto.

Così, dopo una prima parte concentrata sulla presentazione di Lazlo Strange detto "il sognatore", nella seconda parte entra in scena una ragazza, Sarai, "la musa degli incubi", che vive confinata in una fortezza sospesa nel cielo (che mi ha tanto ricordato Laputa e altre opere nipponiche) assieme ad altri ragazzi, tre femmine (Ruby, Sparrow e Minya) e un maschio (Ferral). Loro quattro hanno dei doni e sono blu, blu come i figli degli dèi. Intanto il Massacratore degli dèi, Eril-Fane, sta tornando, accompagnato, tra gli altri, proprio da Lazlo Strange... il romanzo si sviluppa con l'alternarsi dei due punti di vista, quello dalla terra con Lazlo e quello dal cielo con Sarai. Subito emerge come i due siano agli opposti non solo come collocazione geografica ma fin dal soprannome: Lazlo è pura, fervida e sana immaginazione, l'innocenza del sogno, l'incarnazione del fanciullo; Sarai è invece compromessa, corrotta da un passato macabro e sagnuinolento, perciò il terrore dell'incubo, la disillusione, la prova di come il male possa costruire la corazza dura a una donna e maturarla prima del tempo.

Alla base della trama c'è una storia che incarna il peggiore degl'incubi umani, l'orrore di bambini, giovani, e persino adulti. Dire che ha a che fare con la famiglia non è tutto, così come dire che ha a che fare con la più orribile delle violenze sarebbe riduttivo. Non mi pronuncio oltre per non cadere in fastidiose anticipazioni, ma vorrei chiarire che al di là dell'atmosfera onirica e dalla fantasia sfrenata di un mondo nuovo e di creature mai viste e sentite prima, alla base c'è un palpabile, realistico odio e la bramosia di vendetta, elementi che quasi stonano con il titolo del libro e che tingono questo fantasy di venature dark.
Credo di non aver mai letto un fantasy, se non addirittura un libro in generale, che ponesse l'odio profondo al centro della trama. Un odio che deriva dalla paura, e che finisce con lo sfiorare più o meno velatamente un altro tema attuale come la discriminazione razziale.




Le brave persone agiscono esattamente come quelle cattive, Lazlo.
E' solo che quando lo fanno loro, la chiamano giustizia.


.



Un libro dove vige il dualismo sogno e incubo, non può che lasciare convivere anche l'amore oltre all'odio. L'amore come un fiore delicato e fragile che sboccia nonostante il buio e la prepotenza della tormenta; un amore che è tenero e impacciato come i primi approcci che caratterizzano i libri di genere young adult. "Il Sognatore" è anche questo.

Ogni cosa è coinvolgente in questo libro, a partire dall'atmosfera: Laini Taylor mi ha conquistata con il suo stile. Riesce a creare delle immagini vivide e nitide combinando parole che colpiscono anche col suono, in una sinfonia perfetta che evoca la poesia sia negli incantevoli sogni fiabeschi di Lazlo, sia nel decadente incubo orrorifico di Sarai.
Nonostante ciò, ci sono state due occasioni nelle quali ho notato d'aver avuto un calo d'interesse e la lettura mi è parsa più pesante, ad esempio con l'introduzione di Sarai e degli altri dèi nella fortezza (forse per via del repentino e inaspettato cambio di ambientazione e prospettiva, che avviene poi nel bel mezzo di un dialogo, rispetto alla storia di Lazlo che è invece riportata come il classico fantasy che parte dal principio - dal suo ritrovamento nella cesta da neonato), e nella parte finale dove i capitoli diventano rapidi e brevissimi, includendo persino i punti di vista di altri tre personaggi che prima non erano stati presi in considerazione come voce narrante.

Il finale lo avevo previsto, ma non esattamente come si è rivelato: alcune cose erano prevedibili, ma per una in particolare sono stata tentata di... ehm... lanciare il libro dal divano! Non dalla finestra, perciò non mi ha del tutto destabilizzata. Devo ammettere che il prologo, alla luce del finale, potrebbe aver la pecca di rovinare la sorpresa; è stato un rischio inserirlo e alcuni lettori potrebbero non accettarlo (com'è effettivamente accaduto all'interno del GDL). Il risvolto che invece mi ha coinvolta al punto da farmi infuriare, d'altra parte mi suscita una curiosità impellente a proposito del secondo e conclusivo volume: si prospetta intrigante per via della piega improvvisa che hanno preso gli eventi e i protagonisti stessi e, dopoutto, lo trovo coerente con la trama e l'atmosfera gotica/dark.
Apprezzo e ammiro la scelta coraggiosa dell'autrice ma sono consapevole che potrebbe anche deludermi un bel po'; intanto, l'acquisto del seguito è obbligato.

Consiglio questo libro a tutti gli amanti del fantasy (ovviamente) ma non solo, perché questo stile è particolare e merita d'essere letto, quest'atmosfera è rara e va respirata, e poi perché la trama offre degli elementi originali al di là della classica storia di rivalsa/formazione (che poi è anche una presa di coscienza del vero sé), merito soprattutto del personaggio di Sarai (nonostante Lazlo sia davvero delizioso), della bambina Minya (che mi ha ricordato altre perfide bambine di manga/anime) e dell'eroe/massacratore Eril-Fane, tutti personaggi che sono in eterno bilico tra il bene e il male.
Un fantasy che insegna che non esistono eroi, poiché essere nel giusto o nello sbagliato, in fondo, è solo una questione di punti di vista, come chi guarda dal cielo verso la terra, e dalla terra verso il cielo.


Il voto di Universi Incantati:





Avete letto questo libro? Vi è piaciuto?
E cosa ne pensate della mia recensione?
Avete letto il seguito?
Fatemi sapere nei commenti!



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