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lunedì 13 luglio 2020

Review Tour: "Crescent City: La Casa di Terra e Sangue" di Sarah J. Maas (Mondadori)



Carissimi astronauti,
eccoci al secondo appuntamento speciale di oggi, il secondo Review Tour della giornata (e domani ne ho un altro; non chiedetemi come sto facendo)!
Non potevo proprio rinunciare all'opportunità di leggere in anteprima l'ultima opera di Sarah J. Maas, un'autrice del fantastico di cui ho sempre sentito parlare molto bene ma che non avevo mai avuto occasione di leggere; dopo questa meravigliosa esperienza sono decisa a recuperare tutte le sue opere!
Ma tornando al presente, ecco il volume che da domani troverete in tutte le librerie; prima ve lo presento, poi vi lascio alla mia recensione.




Titolo: Crescent City: La casa di Terra e Sangue
Autrice: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 14 Luglio 2020
Pagine: 708
ISBN: 978-8804726661
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 19,90 cartaceo € 9,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d'arte e di notte passa da una festa all'altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l'imputato è finalmente dietro le sbarre ma i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all'unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l'assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà. Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero. Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell'amore sono i temi principali de "La casa di terra e sangue", il primo romanzo di questa serie fantasy di Sarah J. Maas, che mescola romanticismo e suspense.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Questo è il primo libro che leggo di Sarah J. Maas, una prolifica autrice di genere fantastico di cui ho sempre sentito parlare molto bene, e a ragione. Oggi posso confermarlo perché "Crescent City: La Casa di Terra e Sangue" è un romanzo molto ricco di contenuti, personaggi, creature, vario nella sua ambientazione, profondo a livello di sentimenti, e ben ingarbugliato in fatto di trama: impossibile indovinare la direzione nella quale la storia ci vuol portare e i colpi di scena ci fanno stare a bocca aperta. Altrettanto imprevedibile è la collocazione del genere, perché si potrebbe pensare sia un Urban Fantasy, dato che è ambientato in un mondo moderno e tecnologico popolato da ogni creatura fantastica immaginabile (fae, lupi mutaforma, angeli, demoni, chimere, fauni, folletti...) ma nei capitoli finali ci sorprende con delle rivelazioni da romanzo di fantascienza. E naturalmente è Paranormal Romance nella connotazione adulta vista l'età dei protagonisti, non solo per qualche contenuto esplicito, ma soprattutto perché tratta di seconde occasioni, di ricominciare ad amare e a lasciarsi andare.

Personalemnte non mi sono resa conto subito che tra le pagine è nascosto anche un romanzo di formazione: Bryce Quinlan, mezza umana e mezza Fae, protagonista senza caratteristiche speciali evidenti se non quelle riguardanti l'aspetto fisico. Addrittura non si tratta della ragazza semplice e indifesa, quasi anonima, perché Bryce calca un modello negativo che porta a farci pensare che sia una antieroina: beve come una spugna, si sballa e va con i primi che le capitano. Fa' ciò che le va di fare senza pensare mai alle conseguenze, perciò appare come una persona festaiola e modaiola, dunque superficiale. Ma non è questa l'equazione: dietro (dentro) c'è molto di più, ed è quello che emerge prepotente quando perde qualcuno che era fondamentale per lei; il suo punto di riferimento.

"Crescent City: La Casa di Terra e Sangue" è una bellissima storia d'amicizia, tradimenti e riconquista della fiducia. In poche parole: una meravigliosa storia d'amore che non si limita all'attrazione che nasce dal genere opposto. Le relazioni che si creano tra i personaggi sono sviluppate in ogni sfumatura possibile e l'amore non è mai dimostrato in modo plateale: c'è quello delle amiche, quello familiare, quello ancora da scoprire... in ogni caso è racchiuso nei piccoli gesti, celato al sicuro nel cuore di ognuno come se manifestarlo possa rendere i personaggi più vulnerabili, perciò quando si rivelano, toccano con forza anche l'emozione di chi legge. Personalmente mi sono commossa in così tante occasioni che ho perso il conto. Certi personaggi riservano molte sorprese... anzi, direi che ognuno, anche quello più in ombra e secondario, puoi etichettarlo col rischio di cambiare idea in un momento successivo: spesso assistiamo a delle rivelazioni sconcertanti!

Il romanzo è caratterizzato anche di qualche venatura horror per via di certe creature e di una palpabile tensione emotiva, per oltre 700 pagine che non stancano nemmeno un minuto e di cui mi è piaciuta ogni singola cosa: l'unica delusione che ho avuto è stata la stessa della protagonista Bryce, perché mi ero immedesimata in lei, facevo il tifo per lei, e mi sono affezionata a ogni singolo carismatico personaggio; una delusione che corrisponde a un evento clou della trama che non posso proprio svelare, ma, come dire... un dolore utile e necessario che rende la storia ancor più credibile, iprevedibile, e che rappresenta un'opportunità di evoluzione sia per la trama sia per i personaggi.

Un'altra sorpresa è la caratteristica del romanzo giallo, poiché la storia ruota intorno a un'indagine molto complicata, quella dell'angelo caduto Hunt con l'improvvisata detective Bryce che si rivela essere molto più furba delle apparenze, arguta, e persino stratega: la sua personalità si sviluppa in crescendo fino a quando ci troviamo al 70% del libro e stentiamo quasi a riconoscerla talmente si trasforma nell'eroina che speravamo d'incontrare; nel contempo le nostre teorie possono essere cambiate milioni di volte, gli indizi (personaggi e manufatti) potrebbero averci sviato, senza contare le volte in cui ci siamo sentiti brancolare nel buio, spaesati
A rendere la trama ancor più intrigante c'è il mistero che avvolge l'intera figura di Bryce, o un episodio in particolare avvenuto tra lei e la sua migliore amica Danika, oppure ancora quello accaduto tra lei e il fratello Ruhn, per citarne solo alcuni! Sono infatti parecchie le storie collegate a Bryce e che restano celate ai nostri occhi fino alle ultimissime pagine, impedendoci di inquadrarla nel suo complesso quando, in realtà, abbiamo già imparato ad amarla e ci ha conquistato prima coi suoi difetti. Soprattutto, forse, col suo dolore. 
Il tono di questo romanzo fantasy è scherzoso in certi punti, ma è drammatico nell'essenza, fatto di tragedie e depressioni profonde. E' interessante la formazione anche da questo punto di vista, e osservare le differenti reazioni di ogni personaggio: chi simile e chi diverso, è attraverso il dolore che si manifesta la personalità e il carisma di ognuno. 
Tutte le scene e i dialoghi che riguardano Bryce e Hunt sono memorabili, che si tratti di botta e risposta spassosi in cui lei gli tiene testa, o di tenerezze nei momenti di sconforto, la coppia non può fare a meno di conquistare anche il lettore più cinico, grazie anche al fatto che il rapporto nasce e scresce col passare delle pagine e non cede mai nel miele: è sempre pepe!



Hunt si precipitò verso Bryce, camminando sul selciato in frantumi dopo l'atterraggio. Aveva percepito immediatamente il suo profumo di lilla e noce moscata nell'aria, nell'istante in cui lei uscì dalla porta sul retro di casa sua, e lui scoprì dove si dirigeva su quello scooter...
Bryce ebbe il coraggio di tirarsi su la manica della giacca di pelle, accigliandosi guardando il polso come se stesse leggendo un maledetto orologio e commentare: "Hai due minuti di ritardo".
Hunt voleva strangolarla. Qualcuno avrebbe dovuto farlo già molto tempo addietro.
Bryce sorrise in un modo che sembrava sfidarlo a provarci e gli si avvicinò lentamente, lasciandosi alle spalle scooter e casco.
Hunt ringhiò: "Non hai neanche una possibilità di ritrovare lo scooter ancora lì quando torneremo."
Bryce sbatté le palpebre, scuotendo i capelli schiacciati dal casco. "Ottima scelta quell'entrata teatrale. Nessuno oserà toccarlo adesso, non quando accanto a me c'è l'iracondo Umbra Mortis."






Stando al contatore del mio Kindle, l'atto finale comincia quando manca ancora il 30% all'ultima pagina, con una catena di eventi strettamente collegati tra loro che si sviluppa a effetto domino e si estende in una battaglia di proporzioni epiche inimmaginabili. Ho avuto la sensazione che non finisse più, talmente tante erano le carte in gioco e le rivelazioni lanciate, a cui facevano seguito altre rivelazioni e altre sorprese: le verità sono esplosive, e scoppiano come bombe a grappoloAlla catena di eventi corrispondevano le mie emozioni di stupore e commozione, poi ancora stupore e commozione; a ripetizione.
L'epilogo, in confronto, è poca cosa.
Si potrebbe considerare questo volume autoconclusivo poiché niente è lasciato in sospeso, salvo dettagli appena accennati che potrebbero far intendere che i protagonisti principali abbiano ancora delle sorprese in serbo per noi e la guerra che coinvolge gli esseri umani dall'altra parte del mondo... ad ogni modo, l'esperienza di lettura è soddisfacente e completa già quando si chiude questo libro.

Consiglio "Crescent City: La Casa di Terra e Sangue" agli appassionati di fantasy: non potete perdervi questo tuffo in un affascinante mondo ricco di una multitudine di creature diverse. Rileggendo le mie note, al 7% del libro ho scritto "mi è preso un colpo", segno che ero già coinvolta nella storia, oltre al fatto che riserva contiui colpi di scena e rivelazioniLa mole di pagine non deve assolutamente scoraggiare perché la sentirete solo nei polsi: a livello mentale è uno stimolo continuo; altro che noioso! Ma soprattutto, dovete leggerlo perché "tutto è possibile grazie all'amore", e se ci credete, indipendentemente dal fatto che leggiate fantasy, questo libro è per voi.
Preparate i fazzoletti ed emozionatevi!


Il voto di Universi Incantati:




Il Calendario con tutte le tappe del Review Tour:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni... e non perdetevi assolutamente il primo volume di questa nuova ed epica serie!



venerdì 22 maggio 2020

Review Tour: "La Guardiana" (Creepy Hollow vol. 1) di Rachel Morgan (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
vi avevo avvisati ed ecco il secondo e ultimo Review Tour della settimana!
Il romanzo che recensisco oggi è della stessa casa editrice, Hope Edizioni, ma stavolta si tratta di un Fantasy Young Adult, primo volume di una nuova serie intitolata "Creepy Hollow", scritta da Rachel Morgan.
Dopo la presentazione, troverete la recensione, ma posso anticiparvi che mi è piaciuto veramente, veramente tanto!




Titolo: "La Guardiana" (Creepy Hollow #1)
Autrice: Rachel Morgan
Editore: Hope Edizioni
Genere: Paranormal / Fantasy / Young Adult
Data di uscita: 11 Maggio 2020
Traduzione: Cristina Borgomeo
Cover: Angelice Graphics
Pagine: 296
ISBN:
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Il compito di Violet è chiaro: deve proteggere gli esseri umani da pericolose creature magiche che cercano di far loro del male.
A un passo dal diploma per diventare Guardiana, una delle migliori del suo anno, ha un brillante futuro davanti a sé, almeno fino a quando Nate, un ragazzo umano, non la segue nel regno dei Fae.
Per non mettere a repentaglio il suo futuro nella Corporazione dei Guardiani, Violet dovrà risistemare le cose, ma, nel tentativo di farlo, sarà trascinata nel lato più oscuro del mondo dei Fae.
Là, dovrà fare i conti con magie mortali e segreti dimenticati e... con l’amore, che certo non credeva di trovare.
Riuscirà Violet a salvarsi, a salvare Nate e a proteggere il suo cuore?


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Leggendo la trama non potete immaginare che dietro a quelle poche righe si nasconde un vero e proprio gioiellino: questo Fantasy è profondo, variegato, dinamico e ricco, nonostante l'apparente semplicità con la quale si presenta. 
I protagonisti sono giovanissimi (maturandi?) e piuttosto che una banale storia d'amore young adult c'è un romanzo di formazione, un'avventura fantastica avvolta da misteri e trappole (fisiche ma soprattutto emotive) dove ogni personaggio non è come sembra, a partire dall'animale domestico di Violet che cambia aspetto e specie ogni volta che entriamo nella stanza della ragazza (e già, lasciatemelo dire: "uao, che idea!").
Questo libro è speciale perché mi ha ricordato l'atmosfera favolistica, "pure fantasy" de "La Storia Infinita", e sia in termini di fantasia sfrenata e geniale, sia per quanto riguarda l'intreccio tra i personaggi e la famiglia come tema centrale, mi ha ricordato la saga di Harry Potter. Ho fatto dei paragoni eccelsi ma vi garantisco che non sto esagerando; era un po' che non mi capitava di appassionarmi a un libro in questo modo.
Pur essendo un primo volume di nemmeno 300 pagine c'è di tutto, e pur lasciando vari indizi che saranno probabilmente chiariti nei volumi successivi, l'ho trovato completo; altro che quei primi volumi delle serie che sembrano solo introduzioni! Qui c'è una trama aviluppata e ben sviluppata, e io amo quegli intrecci tra personaggi ed eventi passati che un po' si svelano e un po' si trattengono dal farlo mentre si ripercuotono sul presente

All'inizio può infastidire quell'insta-love tra la fae Violet e l'umano Nate, ma nel corso delle pagine si capisce che la formazione della protagonista passa anche da qui: Violet è alla sua prima esperienza, Nate potrebbe affascinarla perché appartenente a un'altra razza, e pure perché non dovrebbe frequentarlo dato che l'esistenza del popolo fatato dovrebbe restare un mistero per gli esseri umani (il fascino del proibito!), tuttavia i dialoghi sono relistici, gustosi, carini, simpatici e comici, mentre le effusioni si dimenticano facilmente davanti alla catena di eventi memorabili che li coinvolgono, primo fra tutti, l'incontro con la madre del ragazzo.
Per quanto riguarda la parte sentimentale, c'è poi quella sensazione del triangolo amoroso con Ryn, che per Violet è il compagno di Corporazione (una sorta di scuola che prepara Guardiani, ossia i fae che proteggono gli esseri umani a loro insaputa), ma dietro ai battibecchi c'è molto di più di una reale antipatia o della semplice repulsione per qualcuno che in realtà si vorrebbe sul serio, perché si celano segreti inaspettati, nient'affatto banali, che mi hanno ricordato l'anime "Ano Hana".
In questo libro ogni personaggio ha un suo preciso background, ed è soprendente come i legami si vadano a rivelare nel corso delle pagine quando meno te l'aspetti, perché nel contempo eri distratta dall'ambientazione, dagli eventi, dall'azione e dai sentimenti
Personalmente mi fermavo solo perché facevo mezzanotte e dovevo svegliarmi il giorno dopo alle sei.

Alla fine di ogni capitolo c'è un input che spinge a leggere il successivo, curiosi di scoprire cos'accadrà, e di cose (strane) ne accadono così tante che non si può resistere dal trarre subito le conclusioni, quasi fosse un romanzo giallo. Gli equilibri dei rapporti tra i personaggi sono tutti precari: non è chiaro quali siano le vere intenzioni, nessuno escluso! Il che mi ricorda la serie "Hunger Games": ti puoi realmente fidare di chi ti fa battere il cuore?
La caratterizzazione dei personaggi è perfetta, soprattutto nell'ambiguità: chi è luce e chi è buio?
La protagonista Violet è carismatica, forte e tenace, ma è un'eroina che piace anche per via delle sue debolezze; Nate, al contrario, brilla nella sua incertezza e instabilità; Ryn colpisce dritto al cuore col suo comportamento contraddittorio. Personalmente ho la sensazione che qualche personaggio secondario (così come qualche oggetto) non sia messo lì solo per contorno... mentre per altri eviterò di pronunciarmi per non cadere in fastidiose anticipazioni.

Il libro si legge avidamente e al tempo stesso fa assimilare un universo intero: ogni pagina descrive i personaggi a suon di gesti, movimenti e azioni, persino le più piccole, tanto che le visioni si palesano alla mente del lettore, e i dettagli particolareggiati riguardano anche l'ambientazione, con suoni, materiali e profumi nel coinvolgimento di tutti e cinque i sensi per un meraviglioso tuffo nella magia e nella fantasia dell'autrice. Persino nelle scene d'azione le descrizioni dell'ambiente sono dettagliate abbastanza da mostrare il quadro completo e renderlo addirittura memorabile come se stessimo guardando un film
A un certo punto ho compreso che mi sono innamorata dell'atmosfera, delle creature fantastiche (buone e cattive) e dell'ambientazione: mi ha fatto sentire quanto mi mancava il genere fantasy senza la sfumatura urban!




"No." Chiudo gli occhi e stringo il libro. "Non ha niente a che fare con la scienza."
Respiro profondamente ed espando la mia mente, cercando la proprietaria del libro. Mi immagino volare a lungo, i miei pensieri che accarezzano menti lungo la strada come una farfalla che vola di viore in fiore. Quando trovo quella che sto cercando, mi sento risucchiata. Apro gli occhi e vedo attraverso i suoi. Una grande stanza, sontuosamente arredata con
arazzi sulle pareti, con ombre ai margini perché non riesco mai a vedere benissimo
attraverso gli occhi degli altri. Lei abbassa lo sguardo sulla pagina che ha di fronte, la piega e ci passa le dita sopra.
Mi ritraggo.



Mi sono divertita con i dialoghi, mi sono entusiasmata con le trovate geniali e fantasiose del mondo fatato, mi sono emozionata provando sia tensione sia compassione, entrando in empatia coi personaggi fin dai primi capitoli. Nel contempo ero vittima della curiosità crescente e dei tentativi d'indovinare i misteri: a parte quelli evidenti, malcelati da un protagonista in particolare, gli altri sono tuttora un enigma.

Ho letteralmente divorato questo libro e alla fine ho esclamato: "No! Adesso voglio leggere il seguito!" e, con incredibile sorpresa, le ultime pagine contengono dei "bonus", ossia un capitolo che riguarda il punto di vista di Nate, e uno che riguarda il punto di vista di Ryn, entrambi da incastrare nella storia tutta precedentemente narrata da Violet: che chicca! Non solo ci permette di conoscere il loro pensiero, ma di assistere a quanto accaduto a loro in assenza della nostra eroina, e avere così una visione totale dell'insieme.

Consiglio questo libro a tutti i fan del Fantasy: vi riaccenderà la fiamma della passione per questo genere!


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni... e non perdetevi assolutamente questo volume: dobbiamo sclerare insieme in attesa del seguito!




mercoledì 20 maggio 2020

Review Tour: "Il Guardiano Rivelato" (serie Fallen Guardian vol 3) di Georgia Lyn Hunter (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
come preannunciato, ecco il primo Review Tour della settimana!
Il romanzo che recensisco oggi è un Urban Fantasy, Paranormal Romance per Adulti, nonché il terzo volume della serie Fallen Guardian di Gerogia Lyn Hunter.
Ho letto tutti i capitoli precedenti incluso lo spin-off (cliccare sui titoli per raggiungere le recensioni!):

"L'ultima resa" (Fallen Guardian #1)
"Echo, mine" (Fallen Guardian #1.5)
"Scontro col Destino" (Fallen Guardian Vol. 2)

Questo terzo volume può essere letto indipendentemente dagli altri poiché incontriamo dei nuovi protagonisti, ma ve ne parlerò meglio nel corso della recensione!
Intanto, eccovi la scheda del libro.




Titolo: Il Guardiano Rivelato (serie Fallen Guardian #3)
Autrice: Georgia Lyn Hunter
Editore: Hope Edizioni
Genere: Paranormal Romance / Urban Fantasy / Erotico
Data di uscita: 19 Maggio 2020
Traduzione: Cristina Rombi
Cover: Franlu
Pagine: 482
ISBN: 9788825031543
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Dalle fosse del Tartaro, un guerriero riemerge con un bisogno più letale della vendetta ...
Dagan, il Guardiano taciturno e solitario, convive con una sete inestinguibile che ha tenuto nascosta per tre millenni ai suoi stessi compagni. Mantenere l’autocontrollo è fondamentale per il suo lavoro, soprattutto ora che è sulle tracce di un pericoloso assassino, dotato di poteri letali. Ma, quando incontra una esasperante giovane donna, che risveglia i suoi istinti e minaccia di far crollare i suoi scudi mentali, tutti i suoi segreti rischiano di essere rivelati. E, quel che è peggio, non riuscire a resisterle potrebbe condurre entrambi alla distruzione.
Shae Ion, una ragazza umana con l’abilità di vedere gli Altri, cerca sua madre, scomparsa da sei mesi. Pur di ritrovarla si immerge sempre più nel mondo oscuro di cui è a conoscenza, finendo per diventare il bersaglio di una forza sinistra, che minaccia la sua vita. A salvarla è un immortale bellissimo e sensuale, che la rapisce portandola con sé in un luogo isolato, dove potrà tenerla al sicuro insegnandole, allo stesso tempo, a controllare i suoi poteri in crescita.
Anche l’attrazione tra i due cresce irresistibile, aggiungendo un’altra minaccia, ancor più terrificante, a quella esterna: Dagan darebbe tutto per Shae, ma il predatore che è in lui, lasciato libero di reclamarla, potrebbe toglierle la vita.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Ero ansiosa di leggere questo terzo volume della serie Fallen Guardian perché mi sono piaciuti moltissimo ambedue i precedenti, ed è una di quelle serie le cui storie si fanno ricordare anche a distanza di tempo, forse perché ogni volume ha la sua. 
Il Paranormal Romance nel primo volume riguardava il guardiano Eathan e la sua Echo, nel secondo volume si sviluppa quella tra il guardiano Blaéz e l'umana Darci, mentre in questo terzo conosciamo Dagan e Shae; ogni storia d'amore è indipendente, mentre la trama in sottofondo è comune e continua a svilupparsi aggiungendo tasselli, ma sono così piccoli che non precludono il gusto della scoperta nemmeno nei confronti del lettore che si affaccia alla serie per la prima volta con questo volume. Vale a dire che ogni volume si potrebbe leggere in modo indipendente perché le anticipazioni non sono così evidenti né clamorose; seguendo l'ordine, avrete solo un maggior piacere di rivedere gli altri personaggi (i protagonisti cui vi eravate già affezionati) interagire con le vostre nuove conoscenze!
Ora che sono giunta al terzo volume posso affermare che queste storie d'amore sono un po' troppo simili, eppure ciò diventa un tratto distintivo della serie, dunque non mi sento di considerarlo un difetto; pur introducendo personaggi nuovi, l'autrice ci catapulta in un mondo che già conosciamo con le stesse pressoché identiche modalità, per cui non ci resta che gustare una nuova vicenda.

L'ambientazione è quella moderna e attuale, dove dei guerrieri sovraumani, scampati alle atroci sofferenze del regno del Tartaro, hanno il compito di proteggere la Terra e l'umanità dai demoni e da altre creature oscure. Ogni guardiano protagonista ha il suo tormento e la sua maledizione, tanto che ogni volta che leggo un nuovo volume penso: "Ah! E' lui il più dannato!" per poi ricredermi nel successivo. Perciò, ai miei occhi e al momento, è Dagan, il protagonista di questo terzo volume, il guerriero più dannato! Eviterò di scrivere i motivi, perché scoprire il suo passato, la sua torbida natura, e il suo dolore, sono tutti elementi che fanno parte della trama e che ci fanno entrare in empatia con lui, così come con l'intrepida Shae, che diventa il nostro alter ego desideroso di alleviare le sofferenze del possente guerriero fino a renderlo finalmente libero e felice. 
L'autrice continua a usare la carta vincente del personaggio maschile duro e forte dall'aspetto gigantesco e corazzato, ma emotivamente fragile, incerto, e addirittura instabile! Questi guerrieri vittime di pulsioni (che fanno parte della loro natura sovrannaturale), garantiscono il giusto ossimoro di brivido e attrazione, ma nel caso di Dagan si potrebbe persino provare repulsione, se non fosse per Shae e il suo carattere vivace che compensa perfettamente quello del guerriero.




Mentre l'autocontrollo lo abbandonava, ringhiò: "Levati dal cazzo, se hai intenzione di continuare a respirare."
Gli occhi grigi, del colore delle tempeste, si allargarono a dismisura. Poi, con sua grande sorpresa, la ragazza ricambiò l'occhiataccia.
"Dovrei avere paura di quei canini finti? Non dovresti essere là fuori insieme agli altri cretini a spaventare gli innocenti, anziché qui, nascosto tra le ombre come uno sfigato qualsiasi?"
A quella provocazione, Dagan non ci pensò su due volte. La gerhmì, sfiorandole il collo con la punta dei suoi canini finti e ferendole appena la pelle a un millimetro della carotide.
La ragazza squittì e lo schiaffeggiò sul torace. "Che diavolo...?"
Le cinse la vita con un braccio e risucchiò quella pulsazione incalzante, mentre la sua stessa saliva già guariva la pelle lacerata.



Dopo un prologo che ci mostra una scena orrorifica del misterioso trascorso di Dagan nel Tartaro, la loro storia inizia col botto, nel senso che Shae, pur essendo umana, è già consapevole della presenza degli "Altri" perché ha un innocente demone come migliore amico (il che risparmia un sacco di preamboli!), e ha appena finito di combatterli quando si scontra con Dagan e lui... la morde sul collo e le succhia il sangue! E' una storia che inizia da una provocazione verbale (Shae) e da un'aggressione fisica (Dagan), dunque è inevitabilmente intrigante: è subito evidente che tra i due ci sarà del pepe, oltre alle incomprensioni e alle complicazioni; si legge con avidità per conoscere gli sviluppi della loro storia.
Dagan e Shae sono tra le coppie più intriganti che abbia mai letto (un'altra è quella composta da Eathan ed Echo del primo volume di questa stessa serie) perché lei è una gatta (come la soprannomina lui) in perfetto equilibrio tra l'essere selvatica e l'essere dolce. Molto razionale e per nulla fastidiosa nei suoi momenti rabbiosi, ne esce un quadro che la rende credibile agli occhi del lettore. Inoltre, Shae ha un passato altrettanto misterioso a quello di Dagan se non di più: il padre è morto in circostanze bizzarre, mentre la madre è scomparsa in modo inspiegabile. Se ciò non bastasse, aggiungiamoci un marchio sul polso, un flirt con uno degli "Altri", e abiiltà che non tardano a manifestarsi. Un altro dei motivi per cui ho divorato una pagina dietro l'altra è stato il bisogno di sapere la verità che riguarda Shae.


Ho letto velocemente fino a oltre la metà del libro, dopodiché l'entusiasmo è inaspettatamente e progressivamente diminuito, soprattutto nell'epilogo! In realtà è un controsenso perché nella parte finale si susseguono innemorevoli rivelazioni e colpi di scena, ma forse proprio perché sono tanti e molto ravvicinati, non me li sono gustati, come se queste verità sfuggissero prima che potessi assimilarle, offuscate da una nuova sorpresa. Ciò significa che ogni colpo di scena supera il precedente, ma è un peccato non potersi fermare su questi sviluppi e le emozioni che ne derivano.
Nel complesso, la trama si sviluppa in crescendo, toccando anche sottotrame come quella dell'emblematica dea della vita, Inara, di cui abbiamo letto sempre qualcosa nei precedenti volumi ma che qui, essendo strettamente legata a Dagan, trova più spazio, tuttavia senza rivelarsi del tutto; ecco perché l'attenzione del lettore non può che spostarsi sul desiderio di leggere il volume successivo, senza contare che io personalmente aspetto di approfondire la storia del guerriero Tyr già dal primo... chissà. A tal proposito lasciatemi evidenziare questo personaggio che è secondario dall'inizio della serie ma sempre presente: Tyr, nel qui presente romanzo, ha visto una piccola evoluzione essendo collegato a Dagan. Per non parlare della sopresa del maggiordomo-tuttofare Hedori!

Come si può evincere da queste mie ultime righe, questa serie merita d'essere letta anche solo per gli intrecci dei personaggi, che sono a loro volta memorabili e perfettamente caratterizzati sotto ogni aspetto. 
La trama dell'intero complesso è ben fatta. 
Ma consiglio caldamente questa serie a tutte le lettrici (donne in particolare) amanti del genere, che sia Paranormal o anche solo Romance, adulte per via dell'alto tasso di erotismo, e che anziché il prode cavaliere senza macchia, vogliono essere travolte da un guerriero dannato, che non hanno paura di stupirsi davanti alle sue abilità sovrannaturali. 
Perché magari sono donne che vorrebbero qualche dote ultraterrena a loro volta.
Insomma, a tutte le amanti del fantastico, non fatevi sfuggire questa serie appassionante.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
Commentate con le vostre impressioni...
E se non avete ancora letto questa serie, trovate qui sotto tutti i volumi a prezzo scontato ;)




venerdì 13 marzo 2020

Review Tour: "C'era una volta... o Due?" (Le Favole Incompiute Vol. 2) di Aya Ling (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
pur essendo in quarantena come tutti, questa settimana è stata per me molto intensa: la promozione dell'ebook Gratis di "Eleinda - La Vita prima della Leggenda" (oggi è l'ultimo giorno per scaricarlo! Lascio il link QUI) e la lettura del libro oggetto di questo Review Tour!

Avevo letto il primo volume di questa serie, retelling di Cenerentola, e lo avevo amato, come potete leggere nella recensione QUI a "La Cenerentola Sbagliata", mentre nel kindle è ancora in lista d'attesa la novella spin-off "La Principessa di Athelia", dunque mi sono fiondata sulla lettura del seguito non appena ho saputo della possibilità di partecipare a questo evento speciale.

Com'è stata questa nuova esperienza di lettura?
Lo saprete subito dopo che vi avrò introdotto il libro!




Titolo: "C'era una volta... o Due?" (Le Favole Incompiute #2)
Autrice: Aya Ling
Editore: Hope Edizioni
Genere: Retelling
Data di uscita: 10 Marzo 2020
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 405
ISBN: 978-8855310130
Prezzo: € 12,90 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Sono passati sette anni da quando Kat ha lasciato Athelia. A causa dell'intervento della figlioletta del re dei Goblin, il libro è stato riaperto, e Kat è trasportata di nuovo nel Mondo della Fantasia. Dopo aver scoperto che le è stata data una seconda occasione, questa volta Edward è determinato a non lasciarla andare. La sua possibilità di riuscirci, comunque, sembra nulla. Kat non ricorda niente del suo passato, detesta la vita a corte, ed è ansiosa di tornare nel mondo moderno. Senza contare che c'è un prezzo da pagare quando si altera di nuovo il libro...


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Sono sincera: ho iniziato questo libro senza ricordare com'era finito il precedente, dunque mi sono trovata un po' spaesata perché credevo ci fosse stato il lieto fine, invece...! Probabilmente avevo rimosso quella parte, un po' come la protagonista Kat che dimentica, ma diversamente da me, l'intera avventura vissuta ad Athelia.
Ritrovarla dopo sette anni alle prese con la vita quotidiana e un nuovo amore, imparare a conoscerla nella sua versione più matura ha tolto un po' di quella magia ed empatia che avevo provato da subito col primo volume, nonostante si avvicini di più alla mia età (rispetto alla diciassettenne che fu) e nonostante si dimostri più razionale e critica quando si ritrova ad Athelia davanti al principe Edward.
Come sostiene il calcolatore certosino del mio Kindle, per il primo 40% del libro mi sono francamente annoiata. Poi, però, la trama ritrova gradualmente il suo obiettivo principe, quello di farci sognare, e da lì in poi ho cominciato a decollare anch'io, entusiasmandomi pagina dopo pagina fino all'incredibile ed esaltante finale.

Cerco di spiegarmi senza cadere nelle anticipazioni: per quasi tutta la prima metà del libro Kat si lamenta e non accade nulla, solo ricevimenti, lezioni sulla storia di Athelia, e i tentativi di Edward di dimostrarsi comprensivo senza pretendere alcun obbligo coniugale dalla moglie. Lui è fin troppo perfetto nel suo ruolo di principe delle favole, mentre Kat risulta quasi fastidiosa, rapportata a lui. E' comprensibile che, non ricordando nulla, lei si muova inseguendo il desiderio di ritornare a casa da quello che è il suo attuale ragazzo, ma non avendo dedicato dei capitoli per affezionarvisi, mi è stato impossibile capire appieno questo suo bisogno: non facevo che aspettare che tornasse tra le braccia di Edward perché lui lo ricordavo dal precedente libro e notavo il suo comportamento attuale, mentre quest'altro, Jason, non è in grado di trasmettere nulla con la sua breve comparsata iniziale!
A giocare a sfavore c'è anche il fatto che la memoria di Kat si sblocca in modo talmente lento e graduale che assistervi è un'impresa estenuante. Ma c'è questa bellissima immagine di un cancello che si apre quando lei gira la serratura... e in quel momento sembra tornare tutta la magia. 




"[---] non sono la diciassettenne che conoscevi. Non sono pronta a impegnarmi con te per tutta la vita dal momento che ti conosco da appena un mese. Quindi, quello che sto cercando di dirti," mi schiarisco la voce "è che dobbiamo ricominciare, conoscerci. Voglio essere sicura di rimanere perché ti amo e desidero passare il
resto della mia vita con te, non perché continui a dirmi che sono tua moglie.
Riesci ad accettarlo?"
"Vuoi che ti corteggi di nuovo?"





Improvvisamente tornano anche i temi che nel primo libro mi avevano sorpreso: il lavoro minorile e l'istruzione femminile.
Leggere diventa anche un tuffo nel nostro stesso e vero passato, quella difficile lotta per i diritti umani, i primi passi per ottenerli, i cambiamenti socio-comportamentali che occorre affrontare, le barriere dei preconcetti da superare... in più, vedere certe scene di povertà mi ha reso consapevole delle realtà che ci sono ancora in certi paesi del mondo.
A questo punto "C'era una volta... o due?" smette di essere un semplice romanzo d'evasione per donne romantiche e sognatrici, e riacquista valore e corpo.

Leggere torna a essere un piacere, e proprio quando il lettore si sta rilassando, ecco che arriva un colpo di scena... o due? ;) Sono imprevisti che lasciano col fiato sospeso, e mi hanno ricordata che anche verso la fine del primo libro mi ero sentita così: continuavo a chiedermi cosa sarebbe successo e sono felice di non aver azzeccato nemmeno una delle mie ipotesi, perché l'autrice mi ha sorpresa, specie per il risvolto finale che impreziosisce l'intera serie, e mi ha affascinato con la figura dei goblin, qui molto più interessanti e con una storia tutta loro, cosa che non avevo mai visto o letto prima d'ora. Trovo persino geniale che l'autrice abbia intrecciato più mondi e più storie tra loro.

Posso affermare che sono felice di aver continuato la lettura e che, anzi, non vedo l'ora di leggere il seguito (e prendere in mano la novella spin-off "La Principessa di Athelia"!) perché sembrano esserci le premesse per una storia epica e indimenticabile.

Consigliato esclusivamente a chi ha già letto "La Cenerentola Sbagliata"... ma ovviamente, se non lo avete fatto, leggete subito quello, perché vi resterà nel cuore, specie se siete inguaribili romantiche come me!


Il voto di Universi Incantati:



Per conoscere altre opinioni
eccovi il calendario con tutte le tappe del Review Tour!





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giovedì 9 gennaio 2020

Review Tour: "Scontro col Destino" (Fallen Guardian Vol. 2) di Georgia Lyn Hunter (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
eccomi con la prima recensione dell'anno, e in occasione del primo evento speciale del blog: il Review Tour! Ma a dispetto delle prime volte, questo si tratta invece di un secondo volume :)
Attendevo con ansia il seguito dell'amatissimo "L'Ultima Resa" (la recensione QUI) e Georgia Lyn Hunter si è dimostrata all'altezza anche con questo secondo volume della serie Fallen Guardian.
Avevo letto anche la novella "Echo, mine" (vol. 1.5, recensito QUI) perciò ora non mi resta che scrivere la recensione di questa nuova uscita.




Titolo: "Scontro col Destino" (Fallen Guardian #2)
Autrice: Georgia Lyn Hunter
Editore: Hope Edizioni
Traduzione: Ilaria Scorrano
Progetto grafico: FranLu
Genere: Paranormal Romance
Data di uscita: 7 Gennaio 2020
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: n.d.
ISBN: 978-8855310178
Prezzo: € 12,90 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Essere un immortale senz’anima è già abbastanza brutto. Ma quando l’unica cosa in grado di preservare il suo onore è la dipendenza da un dolore incommensurabile, Blaéz diventa un pericolo per se stesso e per chi lo circonda.
Blaéz, un Guardiano che ha giurato di proteggere i mortali dal male soprannaturale, vive in bilico al limite dell’oscurità. Una buona azione lo conduce alla porta dell’unica donna il cui tocco è capace di riaccendere in lui le emozioni perdute nel Tartaro, ma è umana. Proibita. E farla entrare nella sua vita potrebbe distruggere entrambi.
Quando uno straniero bello da morire compare alla sua porta a notte fonda, Darci Callahan si scopre per la prima volta attratta da un uomo, che risveglia in lei il desiderio. Eppure Blaéz porta nella sua vita molto più di una passione inattesa: porta un pericolo fatale.
In questo nuovo insidioso mondo di dei e demoni, Darci scopre di essere al centro di un perverso gioco tra creature soprannaturali. La sua sorte è già stata stabilita da migliaia di anni, ben prima della sua nascita. Riuscirà la determinazione di Blaéz a spezzare il destino? A volte, non importa quanto tu possa amare qualcuno, devi amare abbastanza da lasciarlo andare…


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Fallen Guardian è una serie Paranormal Romance / Urban Fantasy ben strutturata, con protagonisti delle divinità del pantheon sumero, celtico e norreno, cadute nel nostro mondo. Capitanate dall'arcangelo Michael, queste divinità, dette Guardiani, sono destinate a proteggere la razza umana dalle forze del male; i demoni vivono in mezzo a noi, i Guardiani riescono a riconoscerli, dunque sono pronti a intervenire nel caso in cui abbiano cattive intenzioni. Quel che non vi ho ancora detto è che i Guardiani sono dei guerrieri belli e impossibili, ognuno con un difficile passato con cui fare i conti (sono caduti dal pantheon per un motivo preciso) e un tormento interiore. Chi salverà loro? L'amore, ovviamente! Portato da ragazze umane che nascondono qualcosa di speciale.

Nel primo volume "L'ultima resa" il guerriero protagonista era Aethan, e il cuore mi aveva battuto forte nell'attesa che si lasciasse andare con Echo: una storia d'amore che colpiva perché molto trattenuta dalle emozioni che Aethan si portava dal passato, e per via del potere immenso e letale che lo contraddistingue.
In questo seguito il protagonista è invece Blaéz, il Celtico, che non è proprio tormentato, ma peggio, dannato. Ciò che ha subìto nel Tartaro lo ha reso incapace di provare emozioni, e l'unica capace di spezzare il vuoto che ha dentro è quella legata al dolore: coi guardiani combatte i demonii, ma nelle lotte clandestine si lascia pestare e ridurre in uno stato pietoso. Una sera, la sua consuetudine è spezzata per salvare un ragazzino dalla lotta in gabbia; riaccompagnandolo a casa incontra la sua giovane zia, Darci, e inspiegabilmente, guardandola, prova qualcosa... Ma l'effetto svanisce quando si allontana da lei. Che cos'ha, la formosa bibliotecaria ventisettenne single, di così speciale? Tranquilli, non si tratta di insta-love, colpo di fulmine e quant'altro: c'è dietro una motivazione precisa e la scoprirete verso la fine del libro!




Quegli occhi vuoti, inquietanti, si strinsero. No, non vuoti; qualcosa di più profondo, più oscuro, si muoveva in quelle gelide profondità. La diffidenza le strisciò lungo la schiena, scacciando la sua belligeranza. Fu travolta da un dejà vu confuso. Ebbe la sensazione di aver già visto quegli occhi.
*** 
Era bastato un tocco della sua mano.
Un ruggito crebbe nella testa di Blaéz. L'aria fu risucchiata dal suo corpo come se avesse appena ricevuto un colpo mortale. I suoi sensi si risvegliarono, scorrevano come un fiume in
piena dopo una lunga siccità. Pendeva dalle sue labbra come un uomo che muore di
sete. E inalò con disperazione un'altra boccata del suo profumo.

Si notava quanto fosse sotto schock?




Diversamente da Aethan, Blaéz non può provare emozioni, dunque la sua storia con Darci si dimostra fin da subito più fisica. Sono diverse le scene di sesso esplicite e descritte nei particolari, dove Blaéz si dedica a Darci vivendo le sue sensazioni di riflesso, ma le scene risultano bilanciate anche grazie al punto di vista della ragazza, più sentimentale; siamo fortunatamente lontani dal concetto di "50 sfumature di Grigio" perché il sesso in questo libro è, come nel precedente, una sorta di "cura emotiva", nonché parte integrante e componente fondamentale della trama. L'autrice sembra volerci dire che il sesso non è solo un atto istintivo ma qualcosa di sacro e potente, e ancora una volta è riuscita a regalarci una storia insolita e sorprendente, dove amore e passione convivono nell'animo dei protagonisti.

Nella nuova coppia Blaéz è senza dubbio il più carismatico dei due, mentre Darci si mantiene interessante per via dei suoi tormenti che vanno dalla famiglia (fratello e cognata in difficoltà coi figli) fino a orrorifiche visioni! Occorre avvicinarsi alla fine perché tutte le verità siano rivelate, e nel frattempo vi troverete a elaborare le più fantasiose teorie. Personalmente ne ho azzeccata una, ma l'ho capita giusto un capitolo prima, quindi il mistero sa mantenersi piuttosto saldo fino al momento decisivo.

Lo stile dell'autrice alterna il punto di vista di Blaéz e Darci anche all'interno della stessa situazione, perciò il libro si legge avidamente; è scorrevole e linguisticamente semplice. Ogni tanto presenta dei brevi flashback o visioni che spezzano il ritmo per poi farlo accelerare, ma nelle scene d'azione ho notato qualche lacuna che mi ha impedito di capire bene i loro movimenti. Dal punto di vista sentimentale, invece, c'è una cura maniacale nel tracciare la personalità dei protagonisti.

La parte finale è una continua sorpresa, e sembra di essere saliti nell'ottovolante delle emozioni: cadute a non finire, risalite, discese ancor più ripide e rapide e infine... l'inaspettato. Un finale quasi da favola (una scena in particolare mi ha ricordato La Bella e la Bestia) che farà battere il cuore alle lettrici più romantiche.
Il volume conclude la storia sotto ogni aspetto, dunque si potrebbe considerare autoconclusivo, ma se si vuole avere una visione completa della realtà immaginata dalla Hunter, nei successivi si approfondiranno sicuramente quegli indizi che sono stati lasciati qua e là già dal primo volume.

Consiglio questo libro alle donne forti e passionali stufe delle storielle facili (in tutti i sensi, sia nei libri sia reali!), così come lo consiglio alle romantiche lettrici adulte che sognano ancora di trovare il Grande Amore, che non si tirerebbero indietro nemmeno se si trattasse di un uomo appena risalito dall'Inferno. Perché le ferite dell'anima si possono guarire, se credi nell'amore.


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lunedì 28 ottobre 2019

Review Tour: "La Devi" (Matefinder vol. 2) di Leia Stone (Hope Edizioni)



Carissimi astronauti,
mi preparo a chiudere il mese con una settimana molto intensa: ospiterò infatti ben due recensioni in anteprima!
La prima è quella di oggi, legata al Review Tour del secondo volume della serie Paranormal Romance / Urban Fantasy "Matefinder" di Leia Stone, intitolato "La Devi", edito sempre da Hope Edizioni.
Per la recensione al primo volume "Matefinder - Il dono" vi rimando al mio post QUI.
E ora, procedo col presentarvi la nuova uscita!




Titolo: "La Devi" (Matefinder #2)
Autrice: Leia Stone
Editore: Hope Edizioni
Traduzione: Paolo Costa
Progetto grafico: FranLu
Genere: Paranormal Romance
Data di uscita: 25 Ottobre 2019
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: n.d.
ISBN: 978-8855310215
Prezzo: € 13,90 cartaceo / € 2,79 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Dopo aver scoperto che, grazie al suo sangue, i vampiri sarebbero stati in grado di procreare, Aurora pensava di conoscere la sua missione: eliminarli tutti per poter vivere serenamente con Kai e il suo branco.
Ma un altro segreto che la riguarda sta per venire alla luce e la porterà a incontrare la Devi, potentissima alleata, ma anche temibile arma a doppio taglio.
Il prezzo richiesto dalla Devi per il suo intervento potrebbe essere davvero troppo alto per Aurora, che dovrà scendere a patti col non avere alcun controllo sul proprio futuro, mentre si prepara ad affrontare vecchi e nuovi nemici, che aveva creduto suoi alleati.
Intanto, Kai sta portando avanti un suo piano, che potrebbe sconvolgere per sempre gli equilibri tra le razze. L’Alfa è disposto a tutto pur di proteggere la vita di Aurora e assicurarsi il loro lieto fine.


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"La Devi" è il secondo volume della trilogia Matefinder, paranormal romance con protagonisti licantropi, vampiri e streghe. Grazie alla presenza di queste creature sovrannaturali regna ancora l'atmosfera urban fantasy, ma la cosa che ho preferito di questo romanzo è la piega spirituale che prende grazie allo sciamano che avevamo già avuto modo di conoscere nel primo volume; questo elemento impreziosisce l'avventura rendendola anche originale, per una serie altrimenti troppo simile alla Twilight saga.

Una piccola premessa: se avete già letto il primo volume e temete di ricordare poco o niente di quanto accaduto, vi rassicuro dicendo che questo seguito contiene indizi qua e là che vi aiuteranno a ricostruire le vicende precedenti; non ci sarà bisogno di riprendere la lettura del volume precedente.

Preparatevi dunque a un viaggio che la protagonista Aurora compierà dentro di sé per scoprire non solo cosa deve fare, ma soprattutto per scoprire chi è, chi vuole diventare, e cosa vuole fare della sua vita. Già dalle prime pagine, infatti, ci sarà rivelata una nuova caratteristica della ragazza in cui già convivono ben due caratteristiche straordinarie, l'essere licantropo e l'essere strega. Sì, ce n'è una terza! E questa è la più incredibile (e originale) di tutte, nonché la più letale e sconvolgente; quella che aggiunge tensione al romanzo.




Le sue parole, il suo tono di voce, risvegliarono qualcosa di profondo dentro di me. Tutto a un tratto, fui grata di essere qui, per questa opportunità. Quanti di noi si prendevano i tempo di purificarsi la mente? Di riflettere sulla propria strada nella vita? Eravamo tutti troppo occupati in cose futili: fare soldi, per comprare una casa, per pagare
un'auto. Lavorare per andare in pensione. Perché non potevamo prenderci del tempo per vivere davvero? Perché non potevamo semplicemente fermarci, andare nella foresta, sederci in un teepee senza elettricità o bagno e scoprire noi stessi?




Devo dire che la trama ha un buon ritmo, è lineare, ma scorre troppo in frettatra visioni e incantesimi si respira magia, poi c'è l'azione che è continua per via dei movimenti dei protagonisti, sia geograficamente parlando sia in termini di eventi e scelte. C'è amore tra Aurora e Kai ma personalmente non l'ho percepito, forse perché piuttosto che perdersi nel raccontare la loro relazione, l'autrice preferisce concentrarsi sullo sviluppo della trama e la catena di eventi; non dà slanci emotivi se non negli ultimi capitoli (al 70% della lettura, secondo il Kindle) dove esplodono diversi colpi di scena che coinvolgono personaggi di cui ci eravamo già affezionati nel primo volume.

In sintesi, l'azione prevale sul sentimento.
Ciò accade nonostante la premessa del viaggio spirituale perché anche questo si compie fin troppo in breve: non ci sono grandi prove o incertezze che minacciano l'animo della protagonista; è una sua caratteristica essere forte e sicura di se stessa, ma personalmente mi è sembrata un po' irreale. Vacilla solo a parole; attraverso i fatti si dimostra essere simile a un alfa. Avrei voluto che si approfondisse questa parte, che, lo ricordo senza cadere in anticipazioni, resta comunque interessante.
A pensarci bene, la parte sentimentale si esprime al meglio quando ci si sofferma su un elemento del branco in particolare e alla sua "anima gemella": grande importanza riserva ancora il ruolo di "Matefinder" di Aurora, ed è interessante che si consideri l'amore come un sentimento che si può rinnovare, che non conosce il confine della carne. E' romantico.

Al primo volume avevo dato ben cinque stelle, piena d'entusiasmo; questo libro che sta nel mezzo ha il "difetto" di essere una preparazione... ma a un finale che si prospetta epico. Qui si toccano leggi universali e l'autrice conduce il suo universo immaginario a quanto c'è di più vicino a noi e alla nostra realtà. Si toccano temi sociali, si tratta di fertilità e infertilità, di famiglia e di valori, di dipendenze e di depressione, e di etichette che andrebbero rimosse per garantire l'equilibrio, perché prima di giudicare qualcuno occorre conoscerlo.
Un libro che sembra celare un insegnamento oltre all'intrattenimento, come a voler concedere un'evasione ma strizzandoci l'occhio dicendo: "ehi, sto parlando di voi".

Il finale è senza dubbio la parte migliore del romanzo, quella più coinvolgente, tesa e adrenalinica; è un peccato chiudere il libro perché termina sul più bello.

In conclusione, consiglio la lettura a un pubblico prevalentemente femminile (anime gemelle, gravidanza e fertilità sono i tre temi principali). 
Per le amanti del genere urban fantasy, soprattutto a chi cerca libri che raccontano d' incantesimi e di streghe, e a chi non disdegna il fatto che qualcosa di straordinario lo possiamo compiere anche noi umili esseri umani, con l'aiuto della giusta guida. 
Un romanzo per chi crede nella reincarnazione.


Il voto di Universi Incantati:





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