Mi ha colpita il tono molto serio del "gioco": scordatevi una realtà parallela magica tutta lustrini e creature fatate; questa realtà è spietata e prevede il '"Game Over", esito che porta a delle conseguenze anche nella vita "reale" dei personaggi. Da questo punto di vista il romanzo assume toni drammatici che alimentano il coinvolgimento emotivo del lettore.
Questa è solo una delle innumerevoli sorprese che ho ricevuto durante la lettura: le continue rivelazioni sono spiazzanti e, per la prima volta, non ne ho azzeccata neanche una! Considerando che solitamente intuisco il finale dall'andazzo della storia o, alla peggiore, dalle prime pagine, la scrittrice mi ha regalato stupore dall'inizio alla fine, senza mai dar nulla per scontato, cancellando brutalmente ogni mia ipotesi; la considero una qualità preziosa che è sinonimo di originalità.
Mi è piaciuto moltissimo che la storia, pur mostrando la nascita del primo amore, anziché perdersi nel racconto di una Arianna turbata e preda di ingarbugli mentali (pur facendo presente che li provi) mantiene distacco e si concentri sui misteri della Realtà Parallela. Potrebbe sembrare uno sguardo freddo ma parla della devozione di Arianna per la sua missione, come se nutrisse un amore più forte per la verità; non la perde di vista neanche se c'è il rischio di ferire le persone a lei più care.
In questo romanzo, l'amore convenzionale ha un sapore amaro e, piuttosto, il libro celebra l'amore dell'amicizia profonda che va oltre le scelte personali, non importa se sono condivisibili oppure no. Trovo che questa sia una scelta coraggiosa, fuori dagli schemi e, per questo, valida.
Dal romanzo emerge inoltre un insegnamento prezioso: l'accettazione. A partire dalla perdita dei genitori (e non solo) è la resa attraverso la quale ci si apre a qualcosa di nuovo.
La realtà parallela dei desideri... la realtà parallela dove le cose che tu vorresti sono realtà... è un miraggio.
La realtà parallela potrebbe essere persino peggiore di questa; ci hai mai pensato?
Queste sono le riflessioni che mi sorgevano durante la lettura, abituata a sognare realtà alternative tutte rose e fiori.
Ecco allora che la scrittrice Anna Luna Fiordaliso, con la sua storia Fantasy/Sci-fi ci riporta in qualche modo coi piedi per terra e a riconoscere che, tutto sommato, è più imprevedibilmente e magicamente fantasy la realtà nella quale già siamo! Per capire perché dico questo, però, occorre leggere il libro...
Consiglio "Realtà Parallela" ai lettori Young Adult e a chi ha delle resistenze nel concedersi ai legami sociali per riscoprire il valore Puro dell'Amicizia.
Un romanzo perfetto anche per chi sta vivendo un lutto importante poiché trasmette la necessità di rimboccarsi le maniche e andare avanti con fiducia.
Un ottimo romanzo di formazione e di crescita... non solo personale.