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lunedì 22 settembre 2025

Recensione di "Satan Klaus is Coming to Town" di Michele Mazzolino – thriller nordico emergente / thriller italiano

Carissimi astronauti,
chi mi segue potrà pensare: la scrittrice spirituale che legge un thriller italiano dal titolo "Satan Klaus is coming to town",  la cui copertina contiene un simbolo simile (vedi la "T")? Sacrilegio! Difatti non mi sentivo attratta, anzi, respinta, ma l'autore mi ha contattata personalmente per una collaborazione e non ho potuto fare a meno di dargli un'opportunità. Risultato? Mai fermarsi alle apparenze!

Satan Klaus is Coming to Town di Michele Mazzolino Recensione
Recensione "Satan Klaus is Coming to Town" di Michele Mazzolino



Titolo: Satan Klaus is coming to town
Autore: Michele Mazzolino
Editore: PAV edizioni
Genere: Thriller nordico
Data di uscita: 28 Aprile 2025
Pagine: 538
ISBN: 979-8281844116
Formato: cartaceo ed ebook
Prezzo: € 20,50 / € 2,69
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Natale, 1979. A Vihreäjärvi, l’atmosfera si colora di rosso. Ma non sono le luci e gli addobbi della festa. Il presunto suicidio di una donna dà l’avvio a una scia di sangue che si protrae per più di un quarantennio. Un assassino deciso a vendicarsi, pronto a spargere sangue in tutta la Finlandia, e un poliziotto sulle sue tracce. Un lungo viaggio “sul posto” in cui la quotidianità incontra l’imprevedibile e la natura umana, nelle sue fragilità, si scontra con la forza di una follia omicida “demoniaca”.



Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati



Il libro di Michele Mazzolino è un corposo e avvincente thriller nordico emergente, ambientato in Finlandia, che scorre sotto gli occhi come se fosse un raccontino di cento pagine. Invece ne conta 538! L'ho letto su kindle e sono rimasta senza parole quando ho visto il cartaceo durante una presentazione dell'autore.

Rispetto ad altri romanzi del genere che ho letto, in "Satan Klaus is coming to town" di Michele Mazzolino è palese chi sia l'artefice dei delitti: lo vediamo in copertina, nel titolo, ovunque! Perciò la trama di questo thriller nordico si basa piuttosto sulle mosse del killer, sul riuscire a intercettarlo prima del crimine, o magari prevederlo, oppure ancora a tirare a indovinare il ruolo dei vari personaggi: ti catapulta in una catena di eventi come uno spettatore che non può far altro che chiedersi chi sarà il prossimo a lasciarci le penne e se morirà anche quel personaggio al quale ti stai appena affezionando... perché il killer, pur avendo un suo schema, è un pazzo imprevedibile!





Babbo Natale non sembrava molto in forma; aveva gli occhi arrossati e due profonde occhiaie da entrambe le parti. I vestiti erano lerci e attorno a lui aleggiava un leggero olezzo di urina. 
Mauri aveva lanciato uno sguardo di disprezzo alla moglie e lei aveva abbassato gli occhi, delusa. 
"Su, Akseli, è ora di andare", aveva detto il padre, alzandosi e affettandolo per un braccio. "Saluta Babbo Natale."
"Ciao, signor Babbo Natale!"
L'uomo aveva sorriso, mostrando una fila di denti gialli; le gengive sopra di esse scure, 
quasi nere.



Una delle cose più appassionati di questo thriller nordico emergente è che al suo interno c'è anche una sorta di saga famigliare: si presentano famiglie dove quei bambini li ritroviamo poi adulti, con traumi da superare; ogni personaggio può finire nel mirino del killer.
Di personaggi ne incontriamo  diversi, nella
narrazione in terza persona che non lascia sfuggire nemmeno un dettaglio di sottofondo; ho trovato questa cura degna dei maestri del thriller.

Mi ha entusiasmato ogni singolo salto temporale che consentiva di esplorare tutti i retroscena dei personaggi coinvolti: il passo indietro prima che si compisse il delitto; la scena che si svolgeva in parallelo e che faceva intendere si fosse svolta in modo diverso... lo scrittore sembra voler giocare a tranelli col lettore, provocando a livello emozionale e mentale... E io sì, ci sono cascata quasi sempre!
Il bello è che sembra che anche i personaggi secondari siano protagonisti in prima linea; niente e nessuno si lascia indietro e ognuno ha un suo ruolo, preciso e importante, che compone il tassello di questo enorme puzzle.

L'atmosfera si mantiene costantemente tesa; la leggerezza non è prevista. 
Le scene dei delitti sono dettagliate e atroci, schiette come uno schiaffo in faccia...
Oltretutto i delitti suonano come una denuncia plateale del giustiziere Satan Klaus: l'amore non si tradisce; le famiglie devono restare salde; a farne le spese sono sempre i bambini. 
Ma Satan Klaus è un giustiziere controverso, un antieroe il cui senso di giustizia è distorto, contorto, malato. Ed è difficile trovare un limite al suo istinto omicida.
Trovo sempre molto interessante la parte psicologica, specialmente nella figura dell'antagonista, e questo romanzo mi ha soddisfatta perché consente di entrare nella mente malata del "Satan Klaus".

Il finale è teatrale, lungo come un intero atto ad ampio respiro; un'apoteosi di tensione, susseguirsi di azioni e dialoghi chiarificatori, compresi dei colpi di scena!
In conclusione, se dovessi definire con una sola parola questo thriller nordico emergente direi: maestoso.

Mi sento di consigliare caldamente "Satan Klaus is coming to town" di Michele Mazzolino anche a chi non mastica abitualmente questo genere (e di andare veloce nelle scene splatter se non si tollera l'horror!) mentre se sei amante del thriller nordico... sarebbe un delitto se te lo perdessi!
Con un esordio così, tengo Michele Mazzolino d'occhio per i suoi prossimi libri!

Puoi raggiungere il libro "Satan Klaus is coming to town" di Michele Mazzolino direttamente a questo link che ti porta su amazon (programma affiliazione)



Il voto di Universi Incantati:






Ti piacciono i thriller? 

Posso consigliarti altri libri di questo genere negli articoli pubblicati qui sul blog: categoria thriller


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venerdì 10 novembre 2017

5 Cose Che... #83: 5 Autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.





5 Autori di cui ho letto un solo libro 
ma di cui mi piacerebbe leggerne altri
"mumble mumble"... devo pensarci bene! XD


1. Anne McCaffrey


Dato che mi sono arrivati proprio oggi gli ultimi due libri che completano il ciclo dei Dragonieri di Pern (trilogia introvabilie e fuori catalogo, dunque rimediati usati), la aggiungo subito a questa lista! Ho infatti letto solo il primo volume "Il Volo del Drago" anni fa, e mi aveva colpito perché sì, ho questa smisurata passione per i draghi, poi perché l'ambientazione è su un altro pianeta e c'è qualche elemento sci-fi, pur essendo una società che ricorda quella medievale.
Mi aveva colpito molto anche per via del legame che si crea tra i dragonieri (uomini e donne che cavalcano draghi) e il drago che li sceglie, soprattutto perché il legame che si crea tra i draghi finisce col condizionare i legami tra gli esseri umani... persino l'accoppiamento! Inoltre il finale del primo mi aveva fatto salire una curiosità riguardo a quello che sarebbe potuto succedere nel seguito... finalmente potrò conoscerlo!


2. Italo Calvino


Sento una certa affinità con Calvino, pur avendo letto solamente il suo "Se una notte d'inverno un viaggiatore"; mi piacerebbe leggere la serie che inizia con "Il visconte dimezzato" e "I sentieri dei nidi di ragno". Sono convinta che potrebbe rientrare tra i miei autori preferiti perché "Se una notte d'inverno un viaggiatore" mi aveva conquistata per originalità e tecnica narrativa (la mia recensione all'opera QUI).


3. Haruki Murakami


In realtà di suo ho letto quasi tutta la trilogia (mi mancano poche pagine per concluderla) "1Q84", ma essendo tre parti di una stessa storia la considero un libro unico, e sono curiosissima di leggere qualche altra sua opera... ne ha scritte così tante! Tra quelle che m'intriga di più c'è "L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio", ma mi piacerebbe davvero leggerle tutte *__* La mia recensione alla prima parte di "1Q84" è QUI.


4. Amabile Giusti


Ho una profonda ammirazione per quest'autrice italiana che mi ha conquistata all'epoca di "Cuore Nero" regalandomi profonde e intense emozioni (la recensione QUI). Mi piacerebbe leggere la sua serie fantasy "Odyssea" *__* ma ci sono anche altri che mi attirano già solo dal titolo, pur essendo una che non legge i rosa, tipo "Tentare di non amarti" e "Trent'anni e... li dimostro".


5. Maria Teresa Casella


L'estate scorsa (2016) ho letto il suo thriller "Amore obliquo" e sono rimasta impressionata in tutti i sensi: sia per la gestione della trama e la svolta, sia per l'approfondimento psicologico dei personaggi, sia per le idee, per non parlare dello stile di scrittura che ti porta a divorare il romanzo in men che non si dica! L'ho scoperta di recente, eppure è un'autrice che ha all'attivo numerosi romanzi dai romance storici ai noir, alcuni editi da Mondadori, mentre recentemente è passata al self-publishing. In attesa di scoprire altre sue opere (tipo "Antropomorti" e "Leggenda di sangue e amore"), vi lascio alla mia recensione ad "Amore obliquo" QUI (se siete amanti del thriller, leggetelo!)




Cosa ne pensate dei 5 autori che ho scelto?
Li conoscete?
Ne abbiamo in comune?

Fatemi sapere nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso gli argomenti da trattare a novembre. Ecco i prossimi appuntamenti!


17 Novembre: 5 Luoghi in cui adoro leggere
24 Novembre: 5 Libri in cui i personaggi hanno nomi strani o impronunciabli








venerdì 6 ottobre 2017

5 Cose Che... #78: 5 Autori che ho scoperto di recente

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.





5 Autori che ho scoperto di recente
Sarà utile ripescare le mie ultime recensioni...
e vi anticipo che si tratta per lo più di autori italiani emergenti!


1. Ilaria Pasqua con la trilogia "Il Giardino degli Aranci"


In questo caso non ho dovuto nemmeno scorrere l'elenco delle mie ultime recensioni, perché l'autrice l'ho conosciuta quest'estate e mi ha colpito molto con la sua trilogia distopica davvero originale; fonda le radici sulla psicologia e il superamento di forti traumi emotivi, non solo avventura fantasiosa, dunque. Per ora ho letto i primi due volumi ("Il Giardino degli Aranci - Il mondo di nebbia" recensito QUI e "Il Giardino degli Aranci - Il mondo del bosco" recensito QUI), uno più bello dell'altro. Non vedo l'ora di leggere l'ultimo volume, ma posso già dire di essere una sua estimatrice, tanto che ho voglia di conoscere anche le altre sue opere.

Sinossi de "Il Giardino degli Aranci - Il mondo di nebbia" (Vol. 1): Il Mondo di Nebbia, dove Aria e il fidato amico Henry vivono e frequentano un liceo come tanti altri ragazzi, nasconde dei segreti inquietanti, come incubi che prendono forma e sono in qualche modo collegati ai Cinque Sacerdoti, misteriosi individui che controllano la città.
Aria non è però una ragazza come tutte le altre: in quel mondo ha la sensazione di "girare a vuoto", e dentro di sé sospetta che dietro ai suoi incubi ci siano verità dimenticate... sarà l'incontro con Will, che come lei sembra frustrato e insoddisfatto da quella realtà, a rivelarle che tutto quello in cui credeva prima è nient'altro che un'illusione. Qual è la verità dietro quel mondo? Chi sono i Cinque? E in che modo Aria ha il potere di cambiare tutto?
"Il Mondo di Nebbia", ora con un nuovo editing, è la prima parte della trilogia fantasy-distopica "Il Giardino degli Aranci". Ilaria Pasqua ci guida in un mondo ricco di misteri, una realtà che sembra annullare i ricordi dolorosi, ma che nasconde molte ombre. Sarà la strana brigata di Aria, Will ed Henry, unita da una forte amicizia (ma non solo) a squarciare i veli della nebbia?


2. Alessandro Girola con il racconto "Veduta di Carcosa" (Altrisogni Vol. 3)


Quest'estate ho letto l'antologia "Altrisogni vol. 3" (QUI la recensione) e oltre ad aver scoperto nuovi talenti, ho avuto modo di conoscere anche colui che è considerato l'ospite d'onore della raccolta: Alessandro è infatti un autore indipendente con tantissimi racconti e serie all'attivo di genere horror/weird/sci-fi. Suo è uno dei racconti che più mi ha colpito ("Veduta di Carcosa") e sono curiosissima di scoprire cos'altro ha in serbo per noi con le sue storie, visto l'horrorifica meraviglia che è riuscito a scatenarmi con un racconto così breve!

Sinossi di "Altrisogni vol. 3": Una selezione di racconti inediti che propone sette opere di ottimi scrittori italiani tra fantasy, horror, fantascienza e weird.
Sette storie che spaziano dall’epic fantasy alla fantascienza distopica, dall’horror dissacrante al weird più inquietante. Un mix di stili, emozioni e suggestioni pensato per soddisfare anche i lettori più esigenti. 
Altrisogni Vol.3 contiene i seguenti racconti:
Figlio di canti, fantasy epico di Davide Camparsi
Dietro il frigorifero, horror/weird di Federica Leonardi
Furore, fantascienza distopica di Claudio Magliulo
Hell Express, horror/pulp di Matteo Pisaneschi (racconto vincitore del Premio F.M. Crawford 2014)
Mordred, fantasy arturiano di Fernanda Romani
La lunga notte del ladro di ricordi, distopico/post-apocalittico di Davide Schito
Veduta di Carcosa, weird lovecraftiano scritto dall’ospite d’onore di questo numero: Alessandro Girola


3. Jennifer Sage con la serie "The Guardian Archives"


Il primo ospite internazionale di questa lista è lei, l'autrice della serie urban fantasy/paranormal romance/erotica "The Guardian Archives". Ho iniziata a conoscerla con "Keltor" (QUI la recensione), il primo volume della serie, e sono in attesa di leggere i successivi "Dante" e "Dante Parte seconda", già pronti sul mio kindle. Tra le sue opere trovo intrigante anche la trama di "The Last Valkyrie", edito sempre da Dunwich Edizioni. Prima o poi li recupero tutti; non potrà essere altrimenti visto che l'urban fantasy/paranormal romance è il mio genere preferito!

Sinossi di "Keltor" (The Guardian Archives vol. 1): Keltor è un Guardiano della Luce, anche se vive prevalente­mente nell’Ombra, tormentato dal suo passato. Il suo mondo, quello dei Guardiani, è una realtà oscura che coesi­ste con la nostra. Dietro il caldo velo delle nostre vite, una guerra si combatte tra i demoni e i Guardiani che proteggo­no l’umanità al meglio delle loro possibilità, credendo ancora in noi come razza.
C’è una persona, però, un Custode, che ha in sé il potere di aiutare una o l’altra fazione in guerra. Con l’abilità di dan­neggiare la Luce o l’Oscurità e senza alcuna consapevolezza di come dovrebbe farlo, Liz è quasi una pedina senza spe­ranza. Una pedina che sta per trovarsi priva della capacità di opporsi alla forza più grande che abbia mai incontrato.
Un Guardiano che ha perso il cuore secoli fa. Una donna che non ha mai conosciuto veramente il proprio. Le leggi vietano che possano trovare rifugio uno nell’altra. E leggi ben diverse che impediscono loro di separarsi.
Una decisione deve essere presa, una che potrebbe riportare indietro dai sette inferni il più crudele dei demoni. I Guar­diani sono tra noi… e questo in particolare è il frutto proibi­to.


4. Romina Casagrande con "La Medusa"


Un'altra delle scoperte recenti e interessanti che ho fatto è Romina Casagrande, che con il libro "La Medusa" (recensito QUI) mi ha trascinato in un vortice di personaggi maledetti tra storia, mitologia e spiritualità. E pensare che avevo già un altro suo libro nella mia libreria da tanto di quel tempo...! Questo perché abbiamo avuto in comune lo stesso editore (solo che io ora ho "divorziato") e mi aveva attirato il genere poiché attinge alla mitologia italiana, un altro di quei generi a cui non so proprio resistere. Il libro a cui mi riferisco s'intitola "Dreamland Forest", ma prevedo di lasciarlo ancora un po' in attesa dato che l'ufficio stampa di un'altra sua casa editrice mi ha gentilmente inviato il romanzo "Lontano da te"!

Sinossi de "La Medusa": Costa del Senegal, 1816. La fregata francese Méduse, con a bordo il battaglione Africa e il nuovo governatore della colonia di Saint Louis, appena strappata agli inglesi, si incaglia mettendo fine a un viaggio tranquillo. Mentre i passeggeri più illustri abbandonano la nave sulle poche scialuppe, il resto dei passeggeri viene abbandonato al proprio destino. Per evitare di essere inghiottiti dal mare i superstiti decidono di costruire un'enorme zattera con la quale inizieranno un'epica avventura, costellata di sofferenze e atrocità. Parigi, 1818. L'eco di quanto accaduto nella lontana Africa affascina a tal punto il giovane e promettente pittore Géricault da indurlo a dipingere per il Salone Annuale di pittura un quadro che raffiguri il naufragio, intitolandolo "La Méduse". In una città drammaticamente vivida, tra il boudoir di Madame e la polvere delle Salpêtrière, l'ospedale psichiatrico, tra gli acrobati e le magie del circo, tra riti voodoo e personaggi di tutti i tipi, Géricault incontrerà nella sua ricerca anche la giovane Liz e il piccolo Titù, il bambino senza voce, costretti loro malgrado a recuperare un passato orrendo e guardare negli occhi la propria Medusa.


5. Francis Scott Fitzgerald con "Il Grande Gatsby"


Per concludere scelgo questo classico; non è affatto scontato che i classici si siano letti tutti, giusto? ;) Ho scoperto F. Scott Fitzgerald grazie alla lettura di gruppo de "Il Grande Gatsby" (recensito QUI) organizzata dal mio blog con The Reading Pal e Niente di Personale per l'iniziativa Una Blogger per Amica: non immaginavo che mi sarei trovata davanti a un romanzo così coinvolgente e spiazzante! I protagonisti sono indimenticabili: il mite Nick, la superficiale Daisy e il tormentato Gatsby. Ho trovato un aggettivo per ognuno ma così facendo ho ridotto il modo complesso in cui sono trattati... Fitzgerald è geniale. Se non l'avete ancora fatto, leggetelo! 

Sinossi de "Il Grande Gatsby": Il grande Gatsby ovvero l'età del jazz: luci, party, belle auto e vestiti da cocktail, ma dietro la tenerezza della notte si cela la sua oscurità, la sua durezza, il senso di solitudine con il quale può strangolare anche la vita più promettente. Il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce a New York nell'estate del 1922. Affitta una casa nella prestigiosa e sognante Long Island, brulicante di nuovi ricchi disperatamente impegnati a festeggiarsi a vicenda. Un vicino di casa colpisce Nick in modo particolare: si tratta di un misterioso Jay Gatsby, che abita in una casa smisurata e vistosa, riempiendola ogni sabato sera di invitati alle sue stravaganti feste. Eppure vive in una disperata solitudine e si innamorerà insensatamente della cugina sposata di Nick, Daisy... Il mito americano si decompone pagina dopo pagina, mantenendo tutto lo sfavillio di facciata ma mostrando anche il ventre molle della sua fragilità. Proprio come andava accadendo allo stesso Fitzgerald, ex casanova ed ex alcolizzato alle prese con il mistero di un'esistenza ormai votata alla dissoluzione finale.




Cosa ne pensate degli autori che ho scelto? Li conoscete? Avete letto qualche opera scritta da loro?
E quali sono i vostri cinque autori scoperti di recente?
Sono curiosissima e mi preparo già a salvare nuovi titoli nella mia lunghissima Wishlist.
Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso tutti gli argomenti di Ottobre; prendetene nota e aggiungetevi al gruppo per partecipare!


13 Ottobre - 5 libri di cui rimando la lettura da molto tempo
20 Ottobre - 5 autori che mi incuriosiscono
27 Ottobre - le 5 case editrici più presenti nelle nostre librerie





mercoledì 20 gennaio 2016

Iniziative nella blogosfera e oltre: 5 motivi per...

Carissimi astronauti,
incredibile: anche oggi un doppio post! XD
Stavolta vi scrivo per rendervi nota un'iniziativa social a cui tutti potete partecipare, e che forse avrete già notato da un po' perché appare nella colonnina qui a destra.




Il sito 5 motivi si propone come un contenitore che evidenzia, attraverso un meme, "5 motivi per cui..." fare qualsiasi cosa, sta a voi elencarli! ;D
Che siate lettori, autori, blogger, fanatici di qualcosa o qualcuno, nerd, imprenditori, studenti, professori, insomma, chiunque voi siate, se avete 5 buoni motivi per qualcosa li potete liberamente inserire nel portale!
Ed è gratis, facile e veloce.

Nella pagina http://www.5motivi.it/ potete dare un'occhiata sulla varietà di meme proposti, ma se siete blogger, lo staff di 5 motivi ne ha creato uno apposta per invitarci a partecipare:




Cosa ne dite: questi 5 motivi vi hanno convinto? Io non me lo sono fatto ripetere due volte e ne ho subito creati di miei!
Mi diverte, lo prendo come un "giochino", e ogni tanto mi piace pensare a qualche nuova idea, quindi in futuro pubblicherò qualche altra lista!
Intanto vi riporto quelli che ho creato finora.
Per leggerli basta cliccare sulle immagini, e viaggerete a velocità della luce (beh, in base alla vostra connessione XD) sul sito dedicato.






Seri, ironici, irriverenti, provocatori... mi sono sbizzarrita con questi 5 motivi! XD
Cosa ne pensate?
E voi blogger, pensate di partecipare?



20 migliori siti