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giovedì 26 ottobre 2017

Segnalazioni La Ponga Edizioni: "Varela e gli altri" (cronaca calcistica di Piero Cavallotti) e "Senza far rumore" (thriller di Riccardo Castiglioni)

Cari astronauti,
oggi devo recuperare con un nuovo post per non scombinare il mio calendario!
Ora vi propongo un altro paio di segnalazioni, stavolta targate La Ponga Edizioni.


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di due libri molto diversi da loro, usciti lo scorso giugno: il primo è una cronaca calcistica, mentre il secondo è un thriller ambientato a Busto Arsizio.




Titolo: Varela e gli altri. Storie di palloni e di passioni
Autore: Piero Cavalletti
Editore: La Ponga Edizioni
Collana: L'ammiraglia
Genere: Cronaca calcistica
Data di uscita: 15 Giugno 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 130
IBSN: 9788897823599
Prezzo: € 12,00 cartaceo / € 2,49 ebook
Link per l'acquisto: amazon

"E' un libro ben scritto e che parla della passione nazionale per eccellenza: il calcio.
Sebbene l'inchiostro sia sempre versato per la cronaca di questo sport è raro trovare libri (a meno che non siano biografie di grandi calciatori) che parlano di esso. Piero Cavallotti scrive sì di calcio, ma lo fa con la passione e un talento che emozionano il lettore, portandolo in questo mondo che troppo spesso vediamo solo come mondanità sportiva."
L'editore

Sinossi:
C'è chi la chiama malattia, chi la chiama vizio, chi la chiama stupidità, chi la chiama addirittura oppio dei popoli. Io la chiamo passione. Anzi, passioni. Perché sono tante. Che ti vengono trasmesse da un nonno nella culla, o entrando in uno stadio, o prendendo a calci un pallone insieme a tanti come te. Che ti portano all'esaltazione per un bel gesto, alla commozione per una storia triste e romantica, alle lacrime, di disperazione per un gol preso, di gioia per un gol fatto. Sarà anche una malattia, ma è una gran bella malattia. Ecco, è a tutti i malati come me, che sono dedicate queste storie. Ma anche gli altri ci dovrebbero dare un'occhiata. Quelli per i quali il calcio è "ventidue miliardari in mutande che corrono dietro a un pallone" (che, come dice giustamente il mio amico Riccardo 'Bente' Rovinetti, sarebbe come definire le lasagne "una stratificazione di cereali e bovino macinato"). Fateci un salto, in queste pagine. Sta a vedere che alla fine cambierete idea.


"Ho sempre preteso il rispetto da parte dei miei avversari, perché sono stato sempre il primo a rispettare loro. E la prima forma di rispetto, la più importante, è non temerli. Sì, ne sono fermamente convinto: se hai paura del tuo avversario gli manchi di rispetto."

OOO

"Non credevo che sarebbero arrivati a questo. Sì, gli insulti, le minacce, ma a questo no. Se un giorno avessi letto sul giornale di un giocatore di calcio ucciso per un autogol mi sarei messo a ridere, o avrei avuto pietà di quel disgraziato paese in cui si fosse compiuto un dramma così assurdo. Invece eccomi qui, è capitato a me."


L'autore:
Classe 1960, bolognese per nascita e orgoglio. Consulente tributario e revisore legale per triste necessità, è sognatore, lettore, viaggiatore, scrittore, gourmet, tifoso, sinistrorso, sportivo per passione. Va giù di testa per il Bologna, la Fortitudo, il Rayo Vallecano, i romanzi di Sepùlveda, i film di Moretti, il tennis e il rum.






Titolo: Senza far rumore
Autore: Riccardo Castiglioni
Editore: La Ponga Edizioni
Collana: Nessun Alibi
Genere: Thriller
Data di uscita: 30 Giugno 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 272
ISBN: 9788897823612
Prezzo: € 18,00 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

"Un Thriller ambientato a Busto Arsizio e che rende anche omaggio al Liceo "Daniele Crespi" (la cui targa in copertina ci ha fatto finire anche sotto inchiesta del "MIUR")"
L'editore

Sinossi:
Una vita vissuta in sordina, una ragazza ignara del pericolo che corre, il passato oscuro che ritorna. Antonio, insegnante in pensione, conosce on line Claudia, un'universitaria appassionata di libri come lui. Le strade dei due si divideranno per colpa di un banale equivoco per poi tornare a incrociarsi quando, dal passato di Antonio, un vecchio incubo dimenticato emergerà minacciando Claudia.


“Al Professore la primavera piaceva. Le mattine, rischiarate da una luminosità che dopo mesi di grigiore invernale sembrava irreale, erano la cornice ideale per una passeggiata al Parco. Il Professore si avviava di buon mattino con il giornale sotto braccio e un libro nella borsa; si piazzava al sole sulla solita panchina, ripetendo i medesimi gesti in una consuetudine rassicurante.”

OOO

"Immobile sulla mattonella all’altro capo della strada, la ragazza bionda, più pallida ed emaciata che mai, studiava la scena. Rimase ferma a fissare la finestra della stanza di Claudia; osservò la luce accendersi e spegnersi subito dopo, dopodiché riprese il suo triste incedere ammiccante.”

OOO

“«Il corpo senza vita del giovane docente è stato ritrovato intorno alle sette e mezza del mattino nel dipartimento di psicologia dell’Università, che si trova al secondo piano dell’edificio alle mie spalle. Il nome della vittima non è ancora noto, né al momento trapelano indiscrezioni; sono state escluse le cause naturali ma non vi sono indicazioni se si tratti di omicidio o suicidio.»”


L'autore:
Riccardo Castiglioni è nato nel 1971 a Busto Arsizio, dove abita. Laureato in Economia e Commercio, è direttore finanziario di una società del settore ottico. E’ sposato e ha due figlie. Senza far rumore è il suo primo romanzo.




Cosa ne pensate, carissimi?
Fatemi sapere nei commenti!





giovedì 12 ottobre 2017

Anteprima Antologia Fantascienza "Sarà sempre Guerra" di AA. VV. a cura di GianFilippo Pizzo (La Ponga Edizioni)

Cari astronauti,
giornata stressante per me, ma eccomi finalmente a ritagliarmi un momento di relax qui sul blog, e niente meno che presentandovi un'anteprima!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un'antologia a tema fantascientifico che La Ponga Edizioni propone per la sua collana "Cose che voi umani".
Il libro lo troverete in anteprima a Stranimondi (Milano - 14/15 Ottobre 2017), ma ora ve ne do un assaggio con tanto di estratti!




Titolo: Sarà sempre guerra
Autori: AA. VV. a cura di GianFilippo Pizzo
Editore: La Ponga Edizioni
Collana: Cose che voi umani
Genere: Fantascienza
Data di uscita: 14 Ottobre 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 300
ISBN: 9788897823650
Prezzo: € 19,00 cartaceo / € 3,50 ebook
Link per l'acquisto: prossimamente

"La guerra è una componente umana.
Le motivazioni potranno cambiare
ma l’uomo sembra quasi avere bisogno di combattere, difendere e attaccare
e la nostra nuova antologia curata da Gian Filippo Pizzo racconta attraverso l’occhio della fantascienza ogni aspetto legato ad essa."
L'editore

Sinossi:
Da sempre, la guerra è parte dell’uomo. Lo era nel passato e, per quanto la possiamo percepire come qualcosa di lontano, è parte del nostro presente. Sempre uguali le motivazioni, in continua evoluzione i mezzi tecnici con cui gli uomini sterminano i propri simili. Non importa perché, l’importante è uccidere e farlo sempre meglio. La fantascienza, letteratura d’indagine per definizione, è uno strumento di grande potenza per esplorare una condizione tanto legata alla natura umana. Questo Gian Filippo Pizzo lo sa bene e, forte della sua quarantennale esperienza nel mondo della fantascienza, realizza un’antologia tematica di grande attualità.


"Il Pantano® è una merda. La più carogna delle merde. Non sono un chimico, sono solo un sottufficiale della Nato, e non saprei spiegarvi che cazzo ci sia dentro quei dannati cilindretti."
(Dario Tonani)

_O_

"Il buio li raggiunse dopo due ore di viaggio, quando avevano già superato il ponte di ferro ed avevano raggiunto la pianura. Loro si muovevano prevalentemente di notte, perché vedevano al buio. Pattugliavano le strade in piccoli gruppi e camminavano dondolando, come gli uccelli. Parlavano tra loro in una lingua dai suoni cupi. Sitra Achra.”
(Irene Drago)

_O_

"La guerra va incontro a tutte le esigenze, anche quelle pacifiche. La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura. Dio, com’è bella la guerra con i suoi canti e i suoi lunghi ozi. L’uomo è guerra. Il XXI, il XXII secolo lo sono stati e lo sono più che mai. Come non capitolare al fascino apocalittico della guerra, specie oggi, nel 2130?”
(Vittorio Catani)

_O_

“Davvero i nostri capi sapevano quel che stavano facendo? Ed era proprio vero stessimo esercitando uno sforzo adeguato a conseguire la vittoria? Quel che al momento era visibile ed evidente a ognuno, era gli scarsi risultati conseguiti. Ogni giorno peggio, ogni giorno una novità negativa, uno schermo di energia che saltava, specialmente nei quartieri popolari, 
oppure che veniva occasionalmente bucato.”
(Mauro Antonio Migliaruolo)


Gli autori:
Vittorio Catani, Stefano Carducci & Alessandro Fambrini, Lorenzo Fabre, Dario Tonani, Franco Ricciardiello, Stefano Tevini, Vito Introna, Irene Drago, Giulia Abbate, Gian Filippo Pizzo, Mauro Antonio Migliaruolo, Italo Bonera, Michele Piccolino, Francesco Grasso.




Cosa ne pensate, carissimi?
Personalmente trovo che il genere della fantascienza sia perfetto per raccontare un tema controverso come la guerra...
Fatemi sapere nei commenti!


Presto il link per l'acquisto! ;)

lunedì 9 ottobre 2017

Review Party: Recensione in Anteprima "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose (La Ponga Edizioni)




Cari astronauti,
sono un po' influenzata ma resisto, dunque non manco all'appuntamento che avevo fissato con il Review Party del fantasy/distopico "Armonia Finale"!
Ho finito di leggerlo ieri mattina tra uno starnuto e l'altro, e devo dire che è stata una piacevolissima scoperta; l'autrice ha creato un interessante mix di generi, e come forse sapete, io adoro fusioni e  contaminazioni, specie quando mettono di mezzo il fantastico!
Vi lascio la scheda del libro dopodiché troverete la mia recensione.




Titolo: Armonia Finale
Autrice: Hendrik R. Rose
Editore: La Ponga Edizioni
Collana: Tanto è Fantasy
Genere: Fantasy Distopico
Data di uscita: 14 Ottobre 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 486
ISBN: 9788897823636
Prezzo: € 23,00 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: prossimamente


Quando il fantasy parla di razzismo

Sinossi:
Gli elfi sono tra noi, loro malgrado. In un futuro prossimo e dolorosamente simile al presente, una razza mitica quanto misteriosa è uscita allo scoperto solo per ritrovarsi oppressa vittima del razzismo degli umani. Rinchiusi in quartieri ghetto ai margini della società, gli elfi si ritroveranno sull’orlo dello sterminio totale, uccisi da ciò a cui un tempo erano più legati: la bellezza. Il loro destino è nelle mani di Elhand, riluttante leader di una rivolta sul punto di scoppiare.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Se credete di aver letto ormai tutto il possibile sugli elfi, l'autrice Hendrik R. Rose vi smentirà con questo romanzo. Per la prima volta vediamo gli elfi in un contesto moderno, anzi, futuristico/distopico, poiché non c'è alcuna aurea gloriosa e magica che li avvolge, non più, non dopo che uno di loro, in passato, ha involontariamente esposto le sue doti e fatto sì che venissero riconosciuti, poi segregati nel ghetto del Distretto 50; la lontananza dalla Natura ha progressivamente assopito i loro sensi, dunque i loro poteri, riducendoli alla stregua della peggior specie di esseri umani, ossia tossici, ladri e prostitute.
Gli umani, d'altra parte, hanno un controllo totale sulle loro vite, persino sulla morte: il protocollo impone che gli elfi non siano curati, dunque respinti quando si presentano in ospedale, e nel caso di decesso la polizia non è tenuta a effettuare alcuna indagine, nemmeno se si tratta di un sospetto suicidio dove non compaiono lesioni né armi, solo un'enigmatica videoripresa dell'elfo suicida che quasi sorride del suo estremo atto di ribellione. Con questo enigma comincia l'indagine di un poliziotto, Wallace Flynn, incurante del decreto e conscio di non aver più nulla da perdere dato che è prevista la chiusura del dipartimento a favore dell'esercito, e la sua migliore amica Ariel Scott, un medico che segue le orme del padre scomparso curando gli elfi in segreto. Ad affiancare i due ribelli della categoria degli esseri umani, c'è l'elfo Elhand Amdir Celebrindal, uno dei pochi fortunati che non è costretto a vivere nel Distretto 50 poiché al servizio di una famiglia benestante; si ritroverà coinvolto nel misterioso suicidio e si lascerà sfuggire un'informazione che potrà essere letale per ogni membro della sua specie quando giungerà nelle mani sbagliate...

Come si può intuire dalla mia breve introduzione, "Armonia Finale" non è solo un fantasy/distopico ma soprattutto un thriller/mistery con tanto di intrighi politici, corruzione, abusi di potere e alleanze ambigue, perché si sa, quando c'è di mezzo la politica (e il potere) gli attori giocano sempre sporco, e nemmeno gli eroi si possono considerare senza macchia: il poliziotto Wallace, il medico Ariel e l'elfo Elhand sono dei ribelli che si muovono per una giusta causa, eppure commettono numerosi sbagli; spesso agiscono d'impulso, vittime dei propri sentimenti, che siano il bisogno di rivalsa o la semplice voglia di rendersi utili, dimostrare d'essere qualcuno, insomma, di emergere da quella società che tenta l'omologazione di massa, sia per una, sia per l'altra fazione. L'autrice ci mostra i bassifondi in cui sono segregati i poveri elfi, poi le lussuosissime quanto noiose vite degli esseri umani benestanti: in entrambi i casi regna l'infelicità, mentre il benessere, gli stimoli e la vittoria spettano sempre e solo alla classe politica. Vi ricorda qualcosa? Come ogni distopico che si rispetti, in questo libro ci sono molteplici riferimenti all'attualità, ma "Armonia Finale" osa di più, rievocando anche fatti storici come l'olocausto.

Personalmente ho trovato anche dei riferimenti letterari, ad esempio mi ha ricordato "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, solo che anziché essere boicottati i libri, nella società di "Armonia Finale" i libri e la cultura sono i favoriti a discapito della musica, poiché la musica era l'arte eccelsa degli elfi. L'importanza del tema della musica lo si può intuire già dal titolo del libro, e nonostante sembri passare in secondo piano rispetto ai tanti eventi che si susseguono, citare il titolo di una canzone all'inizio di ogni capitolo vi ricorderà che è proprio questo il tema centrale; ho spesso avuto la tentazione di aprire YouTube e ascoltare qualche brano.
Le idee dell'autrice a proposito della musica sono molto chiare, e le condivido.




Ripensò ai vecchi grammofoni come dei mostri preistorici. Poi i grandi vinili brillanti come onice nera. Le audiocassette che si lasciavano leccare il nastro dai riproduttori magnetici I compact disc iridescenti che rilanciando la luce sembravano alieni con armi laser. Poi ai file che urlavano note, quando la musica si era affrancata dal giradischi, lettori e case discografiche. Pessima scelta. Non aveva valore, nessuno se la sentiva più di pagare
qualcosa che non aveva una forma e su cui non potevi poggiare le dita. Suoni
dozzinali mischiati senza un criterio da artisti improvvisati invase il mondo.




Oltre ad aver apprezzato l'ampio trattamento di questo tema, mi è piaciuta la graduale collaborazione che va a crearsi tra i vari personaggi, inclusi quelle inimmaginabili, frutto dell'intreccio di sotto trame che riguardano il passato di ogni protagonista.
Tra alcuni legami degni di colpi di scena e altri più scontati come quello d'amore tra l'umana Ariel ed Elhand, devo dire di avere, con mia stessa sorpresa, preferito i primi rispetto a quest'ultimo: i colpi di scena riguardano storie familiari e lontane amicizie, mentre il legame tra Ariel e l'elfo Elhand mi è piaciuto all'inizio, ma con l'arrivo di un terzo incomodo comincia a banalizzarsi, come se anche in questo fantasy ci fosse bisogno di un triangolo con una protagonista eternamente indecisa; avrei preferito che si evitasse, specie perché Ariel comincia a diventare antipatica, mentre i lettori (o meglio, le lettrici) sono ormai inevitabilmente e indissolubilmente conquistati da Elhand e dai suoi modi galanti e romantici degni d'altri tempi.
Mi hanno colpito anche i personaggi secondari, come la sensibile ma al tempo stesso agguerrita elfa Sybil e il misterioso spacciatore elfo Shanghainese, mentre tra gli umani, l'indecifrabile politico Paul Williams, e sul finale, persino la giovane ereditiera Isabella con la sua scelta. Il cattivo di turno Jaiden Flynn non mi è sembrato molto convincente in questo ruolo, ma considerando la sua presentazione iniziale e il finale, devo dire che coincide come personaggio in sé, come un nemico incapace, un esaltato da prendere sul serio ma fino a un certo punto, perché c'è chi è peggio di lui...

Il libro si legge bene, è scorrevole e mi ha tenuta incollata alla storia, complice lo stile di scrittura dell'autrice che talvolta evoca la poesia (quando tratta dell'essenza fantastica degli elfi e del legame di Elhand con Ariel) ma capace anche di trasformarsi e diventare tragicamente toccante quando si tratta invece del degrado della vita che porta poi alla morte.
Di contro, però, c'è un evento le cui dinamiche non ho ben compreso; non è un evento fondamentale, ma penso che l'autrice avrebbe potuto spendere qualche riga in più per facilitarne la comprensione e soprattutto, per consentire al lettore di entrare in empatia con Elhand e il suo dramma.

I capitoli finali si concentrano sull'azione e sulla guerra, e mi è sembrato di esserci, di vivere tutto il terrore; sia l'adrenalina sia l'attesa delle sorti. Ho trovato questa parte molto realistica.
Il finale lascia di stucco ed è amaro, mentre l'epilogo fa presagire l'arrivo di un secondo volume; me lo auguro, perché sembra ci sia ancora molto altro da dire e altrettanto da scoprire.

"Armonia Finale" è un libro che vanta l'originalità e il saper amalgamare quei generi apparentemente distanti come il fantasy, il distopico e il thriller. Consigliato a chi non disdegna le sperimentazioni ed è in cerca di qualcosa di diverso, specie se, come scrivevo all'inizio, pensate di aver già letto tutto il possibile sugli elfi.


Il voto di Universi Incantati:





Cosa ne pensate, carissimi?
La mia recensione vi ha incuriosito?
Intanto vi lascio il calendario con le recensioni degli altri blog partecipanti, e vi invito così a ingannare l'attesa che ci separa dall'uscita di quest'originalissimo libro.
Vi aspetto nei commenti!





venerdì 22 settembre 2017

Anteprima Fantasy Distopico: "Armonia Finale" di Hendrik R. Rose (La Ponga Edizioni)

Cari astronauti,
anche oggi ho per voi una segnalazione, ma si tratta di un'anteprima per me così interessante che ho deciso di partecipare anche al Review Party previsto a inizio Ottobre!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Il primo elemento che ha avuto su di me l'effetto calamita è il genere: si tratta infatti di un fantasy distopico ambientato nel 2040, anno in cui l'umanita ha ghettizzato una razza umanoide un tempo considerata leggenda: gli elfi. Un volume che parla di discriminazione e lo fa con una componente fantastica che solitamente viene elevata a razza perfetta e che invece Hendrik R. Rose rinchiude in un mondo che non vuole essere pronto ad accettare le diversità e che cerca una soluzione finale che ricorda da vicino i momenti più bui della nostra storia.
Il libro sarà presentato in anteprima a Stranimondi (Milano 14/15 Ottobre 2017).




Titolo: Armonia Finale
Autrice: Hendrik R. Rose
Editore: La Ponga Edizioni
Collana: Tanto è Fantasy
Genere: Fantasy Distopico
Data di uscita: 14 Ottobre 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 486
ISBN: 9788897823636
Prezzo: € 23,00 cartaceo / € 4,99 ebook
Link per l'acquisto: prossimamente


Quando il fantasy parla di razzismo

Sinossi:
Gli elfi sono tra noi, loro malgrado. In un futuro prossimo e dolorosamente simile al presente, una razza mitica quanto misteriosa è uscita allo scoperto solo per ritrovarsi oppressa vittima del razzismo degli umani. Rinchiusi in quartieri ghetto ai margini della società, gli elfi si ritroveranno sull’orlo dello sterminio totale, uccisi da ciò a cui un tempo erano più legati: la bellezza. Il loro destino è nelle mani di Elhand, riluttante leader di una rivolta sul punto di scoppiare.


"Ho disobbedito e ne vado fiero. Adesso è l'oscurità che voglio, premerò un tasto come fosse un grilletto, ma il mio orecchio udirà qualcosa di più dolce e lungo di un colpo sparato da una canna di metallo"

_O_

"L’uomo da quando ha iniziato a popolare questo pianeta ha sempre saputo di doversi difendere. A volte ha avuto ragione, altre volte no, ma si sa, il diverso spaventa e diventa uno spettro da circoscrivere entro un perimetro dalle mura alte, con porte blindate e la chiave nelle mani dei governi. Così fu costruito il Distretto 50."


L'autrice:
Hendrik R. Rose ha studiato all'Accademia delle Belle Arti prima di diventare stilista e designer di moda e accessori per aziende italiane ed estere. Docente di design di moda in importanti scuole italiane è sempre stata attratta da tutte le forme di comunicazione. Il lavoro l’ha portata a vivere per molti anni lontano dall’Italia e a viaggiare frequentemente in Europa e Oriente, dove trascorre diversi giorni all'anno tra India, Vietnam, Cina e Hong Kong. La passione per la scrittura ė dovuta agli stimoli e alle riflessioni raccolte durante questi viaggi e attraverso i contatti con la gente e le lunghe ore trascorse negli aeroporti, guardando e registrando i modi di fare e di vivere di persone di altre culture.


Link Utili:
Illustratrice della copertina Hayele - Pagina Facebook




Cosa ne pensate, carissimi?
Io sono davvero molto, molto curiosa!
Fatemi sapere nei commenti!


Presto il Review Party con la mia Recensione in Anteprima! ;)


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