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martedì 11 maggio 2021

Riflessi di un'Anima Incarnata #40: Sono una (Questa raccolta)


Sono una (questa raccolta)


Sono qui perché ho sofferto:

il primo allarme nel dolore della carne

il secondo nei distacchi

il terzo nella perdita.

Allarmi come sveglie

tintinnio di un campanile

perché all'uscio c'è la grazia:

si celebra un matrimonio

l'unione ripristinata

tra corpo, anima e Chi la nutre.


Scrivo

perché sono qui

non in cerca di consolazione,

di comprensione

o per vantarmi di qualche traguardo

né per raggiungere obiettivi;

solo per mettere a disposizione i miei occhi.

Credevo fosse questo, all'inizio,

ma è meglio di così:

è servizio universale

si devolve l'organo più importante

e intimo

senza riserve o paure;

nessuno tradirà.

Tu prendi ciò che vuoi

libero arbitrio,

ma non appropriarti

di ciò che non è nemmeno mio.

È il verbo "essere"

e non "avere".

È il verbo "provare"

al tempo stesso consiglio

e incerta opportunità.

È il medaglione di Bastian de La Storia Infinita

"Fa' ciò che vuoi".


Ho raccolto esperienze

segreti nel campo

ma non ne conosco i frutti

non so se sono acerbi o maturi;

puoi gradirli

digerirli

sicuro non saranno indigesti

poiché fatti su misura

di chi li cerca.

Arrivano per un motivo

toccano chi devono toccare

e saziano chi ha fame.


Questione di anime

non si tratta di me o di te;

senza involucri che fanno massa

si vola leggeri

e se Qualcuno alita dall'alto

io dal basso contribuisco,

membro dell'alleanza

e niente più.

Le parole sono giuste

nei limiti miei

perché il mio lavoro è questo:

accompagnatrice di strada

che non chiede denaro

non ha orari

bacia nei cuori

indiscriminatamente

fino a sentirsi

restituita.







Testo © Valentina Bellettini
Quadro © Dario De Vito, "Il folletto del bosco magico", 2017





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mercoledì 3 marzo 2021

Riflessi di un'Anima Incarnata #3: Legame e Perdita


Legame e Perdita

Ottobre 2020


"Un legame così profondo non si spezza se il corpo è lontano", cito da Eleinda.

Nella mia serie gioco con la vita e con la morte, mettendo alla prova il legame tra la ragazza e il drago, passando dalla realtà materiale a quella spirituale e viceversa.

Ora che la morte ha toccato lei, la mia musa, la mia metà, la mia Leeloo, mi ritrovo in queste parole così come nella frase che "chi guarda con gli occhi vede solo a metà".

Ecco, io adesso vedo la casa vuota. 

Immensamente vuota. 

Non c'è la ciotola dell'acqua nell'angolo della cucina, la cuccia tra i divani è spoglia, il bagno non ha il tappetino igienico per le emergenze, il letto della nostra camera non è disfatto dalla sua forma nascosta sotto le coperte, e la camera di Thom non è cosparsa anche dei suoi giochi; sono in ordine. E se non c'è il cucciolo d'uomo il silenzio è una tenda di velluto che cala su di me.

Questo è fuori.

Dentro, invece, qui alla sinistra del mio petto c'è l'immenso: dolore, amore, mancanza, nostalgia, desiderio, speranza.

Su questo devo fermarmi, sul "sentire"... Come Eleonora.

Il legame tra lei e il drago Indaco in "Eleinda", l'ho descritto anche così, proprio prendendo la casa come ispirazione: 

📖 "Con lui si sentiva come in una casa, che sebbene sconosciuta, era capace di considerarla come tale; poteva girovagare con disinvoltura, ma se lui se ne andava, diventava notte fuori e dentro; era come se si spegnessero bruscamente le luci.

Silenzio. Nulla.

Poi Indaco tornava, a con lui, la sicurezza..."

Questo è un estratto all'inizio del libro, e siccome il mio rapporto con Leeloo è durato per otto brevi ma intensi anni, mi sento sicura di ciò che ci lega.

Tuttora.

"Un legame così profondo non si spezza se il corpo è lontano"...

L'ho scritto esattamente tre anni fa, ma solo ora capisco cosa intendevo davvero.







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Riflessi di un'Anima Incarnata #2: Sulla mia pancia


Sulla mia pancia


Ottobre 2020


Lei su di me.

Sul mio ventre.

Sulla fonte dell'amore e del dolore.

Sulla pancia vuota, sulla pancia della gravidanza, sulla pancia... dopo tre anni che non aveva più potuto starci perché occupata da mio figlio, e quindici giorni fa, al rientro dal disperato viaggio da un secondo veterinario che potesse salvarla.

Lei mi ha salvata; non solo con la sua esperienza dell'alimentazione (prima fonte di malessere e cura, dipende da cosa si mangia), ma per sdoganare ai miei occhi la medicina naturale, la stessa che mi ha guarito da quella subdola malattia autoimmune chiamata endometriosi.

Proprio in questi giorni pensavo che se mi ero fermata dalla stesura di "Guarire dall'endometriosi: Una storia vera" per un anno intero, era perché mi mancava un tassello... E l'ho trovato quest'estate mentre ogni giorno lottavo con la sua ancor più brutta malattia, il linfoma.

Ho provato a salvarla, ma questa cosa era troppo grande per me, per lei, per noi... Ci ha prosciugato entrambe, tanto che adesso mi sento liberata, sollevata... Come deve sentirsi lei, immagino. 

Perché il dolore non è sempre e necessariamente una cosa negativa. Io sono straziata, dentro, di tanto in tanto piango, eppure riesco anche a sorridere... In questo anno assurdo (per tutti) ho scoperto cose, conosciuto persone, letto articoli, libri e visto documentari che hanno aperto la mia visione della vita. Una frase che mi scuote è che persino il concetto stesso di vita e di morte sia una menzogna. Dunque se il confine tra l'una e l'altra è così labile, lei è ancora qui, solo che non la vedo perché in un altro piano.

In passato ho scritto in #Eleinda che "con gli occhi si vede solo a metà", e che "un legame così profondo non si spezza se il corpo è lontano"...







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Pioggia di Stelle #40 - Segnalazione eBook Gratis: "Riflessi di un'Anima Incarnata" Presentazione della raccolta. Il mio Risveglio in diretta online


Segnalazioni di eBook scaricabili gratis, legalmente,
per un periodo di tempo limitato: affrettatevi!


Cari astronauti,

è dalla fine dell'anno scorso che non aggiorno questo blog, ma come preannunciato sono cambiate alcune cose: ho interrotto le collaborazioni con autori e case editrici poiché dopo aver dedicato tutte le mie energie agli altri per anni (dal 2008!) credo che sia arrivato il mio tempo :)

Sono giorni, settimane, che scrivo dettata da una fonte apparentemente inesauribile, e tutte queste brevi storie, esperienze quotidiane e soprannaturali, che riguardano me, chi mi sta intorno, e la società in generale, sono raccolte e pubblicate istantaneamente nel profilo Wattpad che ho aperto di recente, senza immaginare che sarebbe servito a questo scopo.

Così è nato l'eBook che voglio proporvi oggi.

E' la mia prima raccolta, nonché il mio primo esperimento di pubblicazione diretta, dato che sono una che corregge e ricorregge fino all'esaurimento! Mi sono buttata in questa cosa del "buona la prima!" e tanti saluti alla perfezionista che c'è in me.

L'intento è di creare qualcosa di autentico, spontaneo e senza filtri.
Come la mia (nostra) essenza.

Desidero che questo eBook raggiunga più persone possibili, pertanto ho deciso di diffondere la raccolta (incompleta proprio perché "in diretta") su tutti i miei profili social e qui sul blog.

Ora ve la presento.

Poi troverete i vari post con tutti i brani da oggi ai giorni a venire.



"L'idea che ho avuto qualche mese fa si è concretizzata: questo è il libro (per ora solo virtuale) che raccoglie il mio cammino.
Ho riportato le prime riflessioni, l'evento culmine, le emozioni che si sono manifestate, le considerazioni sul periodo che stiamo vivendo... Tutto ciò che, passo dopo passo, giorno dopo giorno, si sta tracciando davanti a me, personale o sociale.
Tra tutte le storie che ho in cantiere, questa è la raccolta di testi che non avevo programmato, scritta con stili diversi, talvolta come un diario talvolta come aforismi o poesie, poche parole o tante, frasi concise o lunghe, assecondando quella pura e nuda ispirazione senza ragionarci troppo su; imperfetti come la copertina scritta e disegnata a mano, per questo autentici.
Non so dove mi porterà né quando finirà: scelgo di pubblicarla così come mi arriva, perché possiate fare vostri i suoi contenuti; senza pretese, senza obiettivi, senza filtri.
Spontanea come l'anima che mi sta dando questo impulso."



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Ecco il mio dono per momenti di meraviglia e gratitudine 💫 🙏






Cosa ne pensate di questa svolta improvvisa?
E' una lettura che v'interessa?




giovedì 25 giugno 2020

Cover Reveal: "The Power Of Love - Per chi crede ancora nell'amore" di Gioia Assanagora

Carissimi astronauti, 
oggi c'è un doppio appuntamento qui sul blog! E sono entrambi eventi speciali...
Per prima cosa, eccovi il Cover Reveal di una raccolta di racconti scritta da Gioia Assanagora, blogger di The Book Of Writer.
Sto per svelarvi la copertina in anteprima... pronti?


Eccola!




Titolo: The Power of Love - Per chi crede ancora nell'amore
Autrice: Gioia Assanagora
Editore: Self-Publishing
Genere: Raccolta di Racconti
Data di uscita: prossimamente
Pagine: /
ISBN: /
Formato: /
Prezzo: /
Link per l'acquisto: prossimamente


Sinossi:
The Power of Love è una raccolta di storie brevi, incentrate per lo più sull’amore e sui conflitti interiori. Alcune sono più complete, altre semplicemente abbozzate, quasi dei pensieri messi su carta.


L'autrice:
Gioia Assanagora è nata nel 1992 in un paesino della Toscana, Poggibonsi, situato in provincia di Siena.
Da quando ha imparato a leggere non si è più fermata, divorando libri uno dietro l’altro, il che l'ha spinta ad aprire un suo book blog: The Book Of Writer.
Questa è la sua prima raccolta di racconti, ora pubblicata in una nuova veste.



.
Cosa ne pensate di questa copertina? Vi piace?
Fatemi sapere nei commenti!




mercoledì 30 ottobre 2019

Blogtour: "Bestie d'Italia vol. 2" di AA. VV. (NPS Edizioni) - Speciale 12° Tappa: Recensione



Carissimi astronauti,
come preannunciato lunedì, eccomi a ospitare un nuovo evento speciale: la tappa finale del Blogtour "Bestie d'Italia vol. 2" edita da NPS Edizioni, con tanto di recensione!

Comincio con l'annunciarvi che oggi esce quest'antologia di racconti folcloristici ambientati nel nostro Bel Paese, e ho scelto di ospitare la decima tappa del BlogTour che tratta il racconto di Daniela Tresconi, "Il Mistero di Atlanta".
Ma prima di approfondire l'argomento, eccovi una panoramica generale del libro.




Titolo: Bestie d’Italia – volume 2
Autori: AA. VV.
Editore: NPS Edizioni
Genere: antologia di racconti fantastici
Data di uscita: 1 Ottobre 2019 (ebook), 15 Ottobre 2019 (cartaceo).
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 194
ISBN: 978-88-31910-217
Prezzo: € 2,99 ebook / € 14,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo ospita le sue creature, nate dalle “paure” della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto: animalesco, bestiale. Non poi così diverso da quello degli umani.

Il progetto “Bestie d’Italia” parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, ricco di storia, misteri e magia. 

La seconda tappa di questo viaggio nel folclore regionale ci porterà nel nord Italia, per scoprire i segreti delle Alpi e delle Dolomiti e le creature fantastiche che si annidano nelle anse del fiume Po e negli anfratti del Carso: basilischi, orchi, lupi e aquile, ninfe ammaliatrici e draghi.

Alzate lo sguardo, amici lettori, e fronteggiate la furia delle Bestie d’Italia!

Il volume 2 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore, ambientati nelle regioni del Nord Italia: La notte del Re di Biss, di Giuseppe Gallato; L’Orcul di Len, di Giuseppe Chiodi; Il mostro del fiume, di Alessandro Ricci; La fiera bestia del milanese, di Alessio Del Debbio; I suoni della montagna, di Maria Pia Michelini; Le nebbie di Parma, di Alessandra Leonardi; Il caso del basilisco, di Debora Parisi; La ninfa e il cacciatore, di Micol Fusca; L’eredità di Dolasilla, di Luciana Volante; Il santo di nessuno, di Francesca Cappelli.


Speciale 12° Tappa:
Recensione

Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Ho provato interesse per questo progetto fin dal suo annuncio: quando sei appassionata di libri fantasy e di creature soprannaturali, e provi un forte interesse nei confronti di miti e leggende, non puoi lasciarti sfuggire un libro che raccoglie le origini, i detti e le credenze popolari del nostro Bel Paese.
In attesa di leggere il primo volume dell'antologia, ho approfittato del blog tour per candidarmi alla tappa che prevedeva la recensione del secondo; trattandosi di raccolte di racconti, i volumi non sono collegati tra loro e si possono leggere indipendentemente gli uni dagli altri, ma vi assicuro che dopo aver cominciato con uno, non potrete fare a meno di cimentarvi anche nei restanti!

Il filo conduttore di ogni volume è la localizzazione geografica: in questo secondo libro si tratta del Nord Italia e non manca, oltre alla leggenda, la storia di alcuni paesi. Ma ciò non significa che l'ambientazione sia sempre rivolta al passato, perché in un paio d'occasioni le storie sono immaginate in epoca moderna o nel futuro!
L'antologia conta ben dieci racconti di dieci autori italiani diversi, preceduti da un'introduzione esplicativa del progetto, scritta da Alessio Del Debbio, interessante e intrigante, che alimenta la curiosità e ne fa crescere il bisogno impellente d'essere soddisfatta.

Come per ogni raccolta, ora mi soffermerò su ogni racconto preso singolarmente prima di fare il bilancio dell'esperienza di lettura.

"La notte del Re di Biss" di Giuseppe Callato è il racconto con ambientazione futuristica, ma che ho trovato simile a un'avventura del videogioco "Monster Hunter": protagonista è un cacciatore armato di ogni strumento avanzato e tecnologico, la cui missione è quella di uccidere il Basilisco che invade la Valsesia. Lo assistiamo durante la caccia, mentre s'ingegna a stanare la bestia consultando vecchi documenti per approfondirne la natura e mentre prepara esce e trappole, in una lotta che non può contare sulla forza, visto la creatura in questione, ma sull'ingegno. E' un racconto ben riuscito perché sa catturare il lettore, astutamente lo inganna, e infine lo lascia sorpreso con uno scenario apocalittico che mi ha ricordato l'atmosfera del primo e tesissimo episodio di "The Walking Dead". Il protagonista non è altrettanto carismatico perché sembra piuttosto l'alter ego del lettore/videogiocatore, mentre mi è piaciuta molto la descrizione che appare sul finale.
Un racconto che si può etichettare nello scaffale del genere horror e che si conclude con il sapore aspro di una morale. Voto: 4 stelle.

"L'Orcul di Len" di Giuseppe Chiodi è l'unico racconto che mi ha dato delle difficoltà perché contiene delle espressioni dialettali (il paese è Sutrio) e non ci sono note per comprenderle; ci si arriva tramite intuizione oppure leggendo il racconto due volte, come ho fatto io. Ho sentito il bisogno di rileggerlo anche perché non avevo capito la storia già dall'incipit: la narrazione parte col protagonista nel bel mezzo dell'azione mentre costruisce un microcosmo e i suoi personaggi; si tratta, come capiremo, di un falegname. Il racconto è dunque un po' ostico all'inizio, complice l'entrata repentina di altri personaggi, ma leggendo, la matassa scioglie i suoi nodi fino a rivelare una trama geniale, intrigante e magica. Purtroppo, però, il racconto si conclude sul più bello, ossia quando ci siamo finalmente ambientati, strappandoci dalla magia bruscamente. Per questo racconto l'idea è ottima, l'atmosfera fantasy che strizza l'occhio alla quotidianità è riuscita, ma la trama troppo elaborata per condensarla in così poche pagine e le difficoltà linguistiche, mi concedono di valutarlo non più di 3 stelle.

"Il mostro del fiume" di Alessandro Ricci è il racconto che mi è piaciuto di meno. Ambientato a Sancto Zenono, piccolo villaggio sulle rive del Po, vede protagonisti un soldato e un bambino che vanno insieme alla ricerca di un mostro che vive nelle acque del fiume. Il bambino è un improbabile eroe per il modo in cui si comporta, per ciò che fa e per ciò che dice (ad esempio, ammette due volte con nonchalance di essersela fatta addosso per la paura), ma non ho trovato convincenti nemmeno i dialoghi tra lui e il soldato o addirittura quando parla il mostro.
E' un racconto che mi ha lasciato pochissimo, infatti è l'unico che mi devo sforzare di ricordare; la trama l'ho trovata debole. Ho sottolineato qualche frase memorabile ma a parte queste citazioni non ho motivo per salire oltre le 2 stelle, purtroppo.

"La fiera bestia del Milanese" di Alessio Del Debbio è uno dei racconti che spicca di più: si nota che le proprietà linguistiche di Del Debbio sono di livello professionale, così come l'abilità narrativa. Qualche pagina e si nota anche che il racconto è collegato, tratto o ispirato a una sua serie urban fantasy con protagonisti i lupi mutaforma: "Ulfhednar war". L'ho compreso pur non avendo ancora letto gli altri libri e devo dire che questo assaggio ha fatto crescere in me la curiosità di approfondire la trama, perché i personaggi son ben costruiti con il loro passato maledetto e i tormenti interiori. Pur essendo un racconto che ha origine in altri libri (o pone la sua base qui; non avendoli ancora letti non lo so dire) si regge perfettamente con le sue sole gambe e l'ho trovato completo: inizio in media res, svolgimento ed epilogo epicoHa ritmo, è intenso. Ha azione e ha sentimento. E' coinvolgente e lascia la soddisfazione nel palato, perciò il mio voto è di 5 stelle.

"I suoni della montagna" di Maria Pia Michelini è il racconto più tetro, cupo e violento, eppure anche magico. Ambientato nella vallata di Sardagna vede protagonisti un uomo represso, la moglie all'apparenza dittatrice, e un'acquila fuori dall'ordinario. Si presenta con un incipit forte, a cui segue la descrizione precisa del carattere del protagonista a partire dal suo passato in famiglia. Il racconto contiene diversi colpi di scena mentre la leggenda narrata è una delle più belle del libro, nonché una delle poche in cui la creatura fantastica non è vista come una bestia malvagia da affrontare, piuttosto, è una creatura pura. Classico esempio di quanto siano più bestie gli uomini degli animali, un esempio che in una simile raccolta non poteva mancare e che è reso benissimo dall'autrice in questo racconto breve ma intenso. 5 Stelle.

"Le nebbie di Parma" di Alessandra Leonardi è il racconto che vanta il numero più vasto di creature fantastiche. Ambientato a Parma, comincia nel presente poi torna al passato, alternando i due tempi fino all'epilogo. Al centro della trama troviamo dei personaggi di Chiesa, una peccatrice e un alchimista; non si dà molto peso alla descrizione di questi poiché l'attenzione si concentra sulla catena di eventi che hanno origine nel 1195, da fatti storici e da una reliquia. Scrivere di più vorrebbe dire svelare la trama, dunque mi limito a giudicare: la leggenda è interessante, ma la ragazza protagonista mi è parsa alquanto bizzarra e sento che manca qualcosa nel suo profilo... perciò non mi sento di andare oltre le 3 stelle.

"Il caso del Basilisco" di Debora Parisi è un racconto fantasy che vanta la presenza dei classici nani e draghi. Ma diversamente dai classici ha come protagoniste due eroine, cacciatrici, che sono anche una coppia. Beatrice è un personaggio molto ben delineato e carismatico, forse il meglio caratterizzato dell'antologia. Per questo racconto ho avuto la stessa sensazione di quello di Alessio Del Debbio, poiché trovo che qui ci sia tutto: amore, azione, fantasia, leggende; animali e il loro rispetto, personaggi che evolvono e già di per loro hanno personalità. Un buon racconto su tutti gli aspetti nonché uno dei miei preferiti. 5 stelle.

"La ninfa e il cacciatore" di Micol Fusca è un racconto fantastico che si tinge di giallo. A Montello, una collina del Trevigiano, c'è un alone di mistero sulla morte di due ragazzi, e colui che si occupa di tenere in ordine la tenuta della famiglia benestante, Lele, diventa suo malgrado lo Sherlock Holmes della situazione. Fortunatamente la scelta di questo personaggio non è data al caso ma è, al contrario, ben motivata nel finale chiarificatore. Il racconto è avvolto da un'atmosfera tesa e misteriosa, quasi da incubo, poi ogni mistero è risolto e... ed è un peccato! Perché la soluzione è semplificata (ma non banale) e davvero sembra finire troppo presto. Credo sarebbero state necessarie delle pagine in più, per questo il mio voto è tra 3/4 stelle.

"L'eredità di Dolasilla" di Luciana Volante è un altro racconto fantasy con tanto di creature classiche come basilischi (i più gettonati della raccolta, devo dire!) e folletti. E' ambientato a Braies e resta sul classico fantasy con l'eroe predestinato che non conosce il mondo magico, figuriamoci le creature che lo abitano, e si ritrova catapultato ad affrontare una guerra già in corso e più grande di lui. Protagonista è però una ragazza, la nipote che riceve in eredità dalla nonna l'incarico di proteggere la zona dalle creature straordinarie. L'atmosfera è bellissima, ben descritta sia per quanto riguarda la quotidianità (la casa ora vuota dei nonni) sia per il mondo magico (il sogno premonitore e la creatura che si palesa), purtroppo, però, questo racconto sembra l'introduzione a un romanzo dal respiro più ampio perché potrebbe benissimo continuare. Mi spiego meglio: l'episodio si conclude ma ci mostra che c'è dell'altro. Questo finale aperto potrebbe piacere o infastidire, ma ripensandoci, appoggio la scelta dell'autrice (a suo modo geniale) e valuto con 4 stelle.

"Il Santo di nessuno" di Francesca Cappelli è il racconto conclusivo della raccolta nonché l'altro mio preferito. Ambientato nella Valle Isarco, il racconto ha un ottimo incipit che si concentra sullo stato d'animo della protagonista: la sua caratterizzazione è ben fatta e si esprime con pensieri credibili. C'è pathos nella trama che si sta delineando man mano che si procede con la lettura, e al tempo stesso c'è un buon ritmo, scandito da un rapido alternarsi della narrazione che passa dal presente a un dialogo avvenuto nel passato; c'è mistero su chi siano i due interlocutori, e c'è mistero su cosa sia successo in passato e su cosa stia accadendo adesso.
Ho amato questo dialogo.





"Era questione di un istante. Ogni cosa riprendeva il suo corso. La montagna offriva il suo volto più dolce. Ai turisti non succede mai niente. E' sempre
alla gente del posto che capita, sai. E se ci pensi bene, è logico. Quei turisti saranno
preda di qualcos'altro, a casa loro. Ogni posto ha le sue ombre."




A un certo punto, questo dialogo così serio, che si potrebbe ricondurre alla nostra realtà, è riuscito perfino a farmi ridere, sempre grazie all'ottima caratterizzazione della protagonista. L'intero racconto è interessante e offre spunti di riflessione, mi ha trasmesso tensione e addirittura romanticismo, bellezza, amore per la natura, in un passo particolare che è quasi poesia. Il finale è sospeso ma solo in apparenza, poiché visto quanto descritto prima lo possiamo immaginare benissimo; una soluzione perfetta. 5 Stelle.

Al termine di ogni racconto c'è una bellissima illustrazione a cura di Marco Pennacchietti, e a concludere l'antologia ci sono le varie biografie degli autori protagonisti.

A questo punto non mi resta che terminare questa lunghissima recensione (son tre ore che scrivo!) dicendo che "Bestie d'Italia vol. 2" è esattamente come mi aspettavo, con il giusto mix di leggende nostrane coi riflessi dei tempi moderni, un tour attraverso la penisola ma anche un viaggio nelle profondi radici che caratterizzano il nostro popolo.
Dopotutto, il fantastico ha origini lontane. E l'Italia è Storia.


Il voto di Universi Incantati:




Cosa ne pensate di questo libro?
La mia recensione vi ha incuriosito?
Vi lascio al link d'acquisto di questo volume e anche del precedente, casomai foste degli appassionati di miti e leggende come me!


lunedì 6 maggio 2019

BlogTour: "Quando Betta filava" di Alessio Del Debbio (NPS Edizioni) - 3° Tappa: Creature fantastiche del folclore toscano



Carissimi astronauti,
la settimana comincia subito con il botto: un evento speciale!

Oggi ospito infatti la terza tappa del BlogTour dedicato al libro di Alessio Del Debbio, "Quando Betta filava", edito da NPS Edizioni.
Si tratta di una raccolta di racconti ispirati al folclore toscano, e prima di approfondire l'argomento della mia tappa, v'invito a dare uno sguardo generale al libro.




Titolo: Quando Betta filava
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Genere: raccolta di racconti fantastici
Data di uscita: 1 Maggio 2019 (ebook), 15 Maggio 2019 (cartaceo).
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: /
ISBN: 978-88-31910-132 (cartaceo) / 978-88-31910-149 (digitale)
Prezzo: € 2,99 ebook / € 14,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Molto tempo fa, il mondo era pieno di meraviglie: folletti che burlavano i paesani, donne depositarie dei segreti delle erbe, cavalieri erranti in cerca di gloria e diavoli tentatori. Non era raro, per gli incauti viandanti, imbattersi in chimere e serpenti volastri, strigi e mannari. Ma solo chi aveva occhi attenti, e mente aperta, poteva ammirare i tesori nascosti negli anfratti delle Alpi Apuane e in Maremma, immergersi negli abissi del mare e camminare per l’antica Tirrenide.
Nelle pagine di questo libro rivivono storie e leggende dimenticate, creature fantastiche che popolavano la Toscana e, chissà, magari la popolano tutt’oggi, sfuggendo allo sguardo distratto dell’uomo moderno.
Quando Betta filava” contiene quindici racconti fantastici ispirati a leggende del folclore toscano, che offrono uno spaccato dell’immaginario della regione.

Quando Betta filava” contiene i racconti: Il diavolo vede lungi, La lupa di sangue, La vera storia di Burlaman, Il tesoro nel castello, La rificolona, Il labirinto del re, L’ultimo cavaliere, La camera rossa, Il tempio del destino, Anime nella bufera, Sulle tracce della Tirrenide, L’ombra della sera, L’amore di Lencio Meo, Oltre gli stretti L’ultima Kinzica.


Col tempo, Jonathan aveva imparato che il diavolo esisteva davvero, in forme orribili e diverse, come esistevano torme di disperati pronti a evocarlo e a chiederne i favori. Aveva cacciato ed era stato cacciato, aveva visto gli orrori celati negli abissi del mare e nei boschi delle Alpi Apuane, creature dimenticate che attendevano nell’ombra il soffio del vento del riscatto.


L'autore:
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste e in antologie, cartacee e digitali. I suoi ultimi libri sono la saga fantasy contemporanea Ulfhednar War, composta da “La guerra dei lupi” e “I Figli di Cardea” (Edizioni Il Ciliegio, 2017), l’urban fantasy “Berserkr” (DZ Edizioni, 2017) e l’antologia “L’ora del diavolo” (NPS Edizioni, 2018).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali. Tiene laboratori e workshop di scrittura e lettura creativa e editoria, in giro per l’Italia.


Link Utili:
Sito
Blog “I mondi fantastici”
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”


Speciale 3° Tappa:
Creature fantastiche del folclore toscano
A parlarcene è direttamente l'autore!

Il folclore toscano, al pari di quello di altre regioni, è ricco di leggende e tradizioni popolari, in cui esistono tantissime figure, animalesche o bizzarre, che popolano i boschi, i campi, i laghi del nostro territorio. Durante la stesura di “Quando Betta filava” mi sono divertito a recuperare alcune di queste figure, inserendole nei miei racconti.


STREGHI
Sono gli stregoni del folclore lucchese, noti soprattutto sulle Alpi Apuane e in Garfagnana. Queste creature prediligono infatti luoghi appartati, di collina o di montagna, che non le città, troppo rumorose e soprattutto troppo piene di persone. Non amano la compagnia, solo quella dei loro simili, e non sempre. Sono riservati, schivi, tanto che molti li temono, ma non sono mai stati registrati atti di aggressione nei confronti dell’uomo.
Nei miei racconti, sono i Signori dei Boschi e della Natura, figure quasi sciamaniche che vivono in grotte o nei boschi, in comunione con la natura. Si mostrano di rado, non amando la compagnia, né la scelleratezza del genere umano, ma sono sempre prodighi ad aiutare chi li aiuta o chi si comporta bene con la natura, come fa Sandorino.
Cavalcano Serpenti Volastri e si ritrovano la notte alla tavola di pietra in cima al Monte Matanna, dove spesso tengono adunate in compagnia di fate, folletti e centauri.
Uno strego, di nome Cadmo, compare nel racconto “Il tesoro nel castello”, ma vengono citati anche in altre occasioni.

«A me piace andare per boschi. Ho tanti amici da vedere» disse Sandorino.
«Sì, sì, questi amici invisibili di cui parli spesso: folletti, fate e centauri. Scommetto che hai visto pure gli streghi!» riprese Tonino.
«No, gli streghi e le fate escono per lo più di notte, ma di buffardelli ne ho visti tanti. Nel castagneto giù a valle. E una volta l’Omo Selvatico mi ha portato nella sua tana per farmi assaggiare la ricotta appena fatta».
(estratto dal racconto “Il tesoro nel castello”)


GATTO MAMMONE
Creatura fantastica conosciuta in molte regioni d’Italia, che assomiglia a un gatto, ma con connotati più terrificanti, quasi demoniaci (da “mammona”, il demone tentatore della ricchezza, nella Bibbia).
È uno spauracchio utilizzato per spaventare i bambini, ma nella campagna senese, a volte, lo si può vedere aggirarsi di notte, soprattutto vicino alle case dove vivono bambini.
È uno degli antagonisti con cui dovranno vedersela Galvano e Aloisio nel racconto “L’ultimo cavaliere”. In questo contesto, l’ho immaginato come un mutaforma, in grado di mutare tra gatto e uomo. Perché il gatto? Proprio per la vicinanza all’ambiente domestico, ho immaginato fosse un animale ideale per chi desideri entrare nella vita di qualcuno, studiare le sue vittime, prima di sorprendersi con efferata violenza.


GAMBA GIALLA
Una gigantesca gallina, grossa e vorace, che becca tutti coloro che le stanno attorno.
Viene utilizzata come spauracchio, soprattutto in Versilia e in Lucchesia, per dissuadere i bambini dal fare qualcosa. “Stai buono o viene la Gamba Gialla e ti mangia!”
Compare nel racconto “La vera storia di Burlaman”, come uno degli antagonisti del supereroe.

Insomma, c’era quest’enorme gallina che imperversava nei campi, distruggendo le colture e danneggiando le serre. Gli agricoltori avevano provato a scacciarla, rimediando sonore beccate, ma quella bestiaccia aveva il diavolo in corpo, fomentata dal linchetto, suo emissario.
(estratto dal racconto “La vera storia di Burlaman”)


STRIGI
Grandi uccelli notturni rapaci.
Nel mio universo narrativo, sono uccelli dalle ali di tenebre, portatori di carestie e sciagure. Appaiono nei momenti critici dell’umanità, quando qualcosa di terribile, quasi di apocalittico, è alle porte.
Raramente si fanno addomesticare, certo non dagli uomini. Forse da negromanti o dal diavolo stesso, che tendono a temere: preferiscono infierire sulle vittime, nutrirsi dalle loro carcasse, succhiando via fino all’ultima stilla di energia vitale.
Compaiono nel racconto d’apertura, “Il diavolo vede lungi”, ambientato a Lucca, e nel racconto “L’ultimo cavaliere” e in entrambi i casi danno del filo da torcere ai protagonisti.




Cosa ne pensate di questo libro?
Lo speciale vi ha incuriosito?
Prossimamente pubblicherò anche la mia recensione!
Intanto, per approfondire ulteriormente il libro vi rimando al calendario con le tappe, fissato in alto in questo post.


lunedì 15 aprile 2019

Blogtour: "Bestie d'Italia vol. 1" di AA. VV. (NPS Edizioni) - 10° Tappa: Daniela Tresconi e il mistero di Atlanta



Carissimi astronauti,
dopo un periodo di assenza sul blog (ma sempre con tante letture e recensioni in cantiere!) oggi ritorno con ben due eventi speciali!

Comincio con l'annunciarvi che oggi esce quest'antologia di racconti folcloristici ambientati nel nostro Bel Paese, e ho scelto di ospitare la decima tappa del BlogTour che tratta il racconto di Daniela Tresconi, "Il Mistero di Atlanta".
Ma prima di approfondire l'argomento, eccovi una panoramica generale del libro.




Titolo: Bestie d’Italia – volume 1
Autori: AA. VV.
Editore: NPS Edizioni
Genere: antologia di racconti fantastici
Data di uscita: 1 aprile 2019 (ebook), 15 aprile 2019 (cartaceo).
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 208
ISBN: 978-88-31910-156 (cartaceo) / 978-88-31910-163 (digitale)
Prezzo: € 2,99 ebook / € 14,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Lupomanaio, marabbecca, munacielli. 
Sono solo alcune delle creature fantastiche che popolano le regioni d’Italia. Escono dai grimori, balzano fuori dai ricordi dei nonni, protagoniste di storie e leggende che per secoli si sono tramandate di bocca in bocca, incrementando la ricchezza culturale della penisola.
Il progetto “Bestie d’Italia” parte da qui, dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e magia.
La prima tappa di questo viaggio nel folclore d’Italia ci porterà in Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia, sulle tracce di lupi, draghi e mostri marini.

Il volume 1 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore.
Lupomanaio, di Marco Bertoli
Il pozzo, di Gianluca Malato
Anime nella bufera, di Alessio Del Debbio
Jackie Chan contro Dracula, di Mala Spina
Nella bocca del dragone, di Giuseppe Chiodi
Ambrosia, di Elena Mandolini
L’illusione di Morgana, di Giuseppe Gallato
Le figlie della lupa, di Alessandra Leonardi
Il mistero di Atlanta, di Daniela Tresconi
La Mala Grotta, di Monica Serra

Copertina e illustrazioni interne a cura di Marco Pennacchietti.


L’immensa parete di pietra mostra un’apertura. Ci nuoto attraverso e risalgo lungo un canale.
L’ansito della bestia scuote la volta.
Il drago è lì che si lamenta, attorcigliato su una pila di gioielli e monete d’oro: il favoleggiato tesoro dei Visigoti.
Dammi la forza, Hirpus, lupo sacro! Sostienimi, Mefite, Dea delle acque!


Speciale 10° Tappa:
Daniela Tresconi e il mistero di Atlanta


1) Come è nato il tuo racconto? Di cosa parla?
L’idea del «Mistero di Atlanta» è arrivata durante una visita al Museo Navale della Spezia. Sono appassionata di storia e appena posso cerco sempre di visitare luoghi che in qualche modo possono accendere una scintilla nella mia testa. Il museo ospita una sala completamente dedicata alle polene delle navi, con numerosi reperti, tra questi appunto la misteriosa Atlanta, su cui la leggenda racconta gravi una terribile maledizione. Il mio racconto ripercorre le vicende della polena e di tutti  gli uomini che l’hanno incontrata, dal suo ritrovamento nell’Oceano Atlantico fino ai giorni nostri, lungo una scia di morte e tormento dell’anima e del corpo.


2) Quali creature fantastiche conosceremo leggendolo?

Atlanta raffigura una bellissima donna ma cosa ci cela realmente dietro la posa civettuola di quel corpo? I malcapitati che avranno la sfortuna di incrociare il suo sguardo si troveranno loro malgrado soggiogati da un essere metà donna e metà a sirena con lunghi tentacoli che strozzano il respiro. 


3) Dove è ambientato il racconto? Perché questa scelta?

Il racconto è ambientato a La Spezia, città in cui realmente si trova la polena di Atlanta. Quella di scrivere storie che intrecciano la realtà storica con la finzione narrativa è una mia caratteristica. Mi piace l’idea che il lettore possa essere incuriosito da quello che scrivo, tanto da desiderare di venire a vedere di persona quanto c’è di vero.

4) Posso "assaggiare" il racconto con un breve estratto?

Il comandante Caimmi fluttuava a mezz’aria, quasi fosse dentro a una bolla d’acqua, il corpo inanimato e lo sguardo fisso su qualcosa che Benelli non riusciva a vedere dalla fessura della porta.
Cercò di sporgersi un po’ di più, attirato anche da una sorta di canto ipnotico e fu allora che la vide. La polena Atlanta aveva perso tutte le sue fattezze femminili lasciando il posto a un orrido mostro, metà donna e metà sirena, con lunghi tentacoli al posto delle braccia, tentacoli che avviluppavano il corpo del comandante e gli strozzavano il respiro. 
Benelli si ritrasse terrorizzato, portandosi istintivamente le mani alle orecchie: il canto della polena era un richiamo a lasciarsi soggiogare al suo potere. Atlanta reclamava l’amore incondizionato di chi aveva la sfortuna di incrociare il suo sguardo, rendeva succubi le menti e prosciugava ogni desiderio di vivere. 
Il marinaio vide il comandante muovere gli ultimi passi fino ad arrivare sul ponte e da lì lasciarsi andare tra i flutti. Benelli rimase impotente e completamente paralizzato, giurò di aver sentito Aristofane gridare che il suo ultimo desiderio era quello di finire in fondo al mare per poter vivere per sempre con Atlanta. E così fu.


5) Indicami una canzone da ascoltare come colonna sonora al racconto.

Il canto delle Sirene https://youtu.be/SrGKQKthfQ4


6) Mi lasci la tua biografia?
Daniela Tresconi nasce a La Spezia nel 1965. Vive ad Arcola, dove lavora come dipendente di un ente pubblico. È iscritta all’Ordine dei giornalisti, collabora con “Il Secolo XIX” e con il magazine “L’ordinario”. 
Ha pubblicato il romanzo La linea del destino (Panesi Edizioni, 2017) e Il piccolo faro e il delfino Blu (NPS Edizioni, 2018).
Ha scritto vari racconti, come “La farfalla dorata”, inserito nell’antologia Tutta colpa dello zodiaco (NPS Edizioni, 2018), e “Lo spartito del diavolo”, inserito in Jukebox. Racconti a tempo di musica (NPS Edizioni, 2017).
Per “Bestie d’Italia – volume 1” ha scritto il racconto “Il mistero di Atlanta”.


Grazie, Daniela, per la disponibilità!




Cosa ne pensate di questo libro?
L'intervista vi ha incuriosito?
A me personalmente sì, inoltre AMO il folclore italiano, dunque non vedo l'ora di leggere questo libro!
Per approfondire tutti i racconti contenuti nell'antologia vi rimando al calendario con le tappe fissato in alto in questo post, e se la vostra curiosità è già alle stelle, ecco dove potete acquistare il volume:


lunedì 3 settembre 2018

Cover Reveal: "Miseri Resti Sepolti" di Miriam Palombi (DZ Edizioni)

Cari astronauti, buon lunedì!
In questi primi giorni del mese così instabili (un momento piove, un momento c'è il sole, un momento si sentono di nuovo i tuoni in avvicinamento...) si svolgono ben due Cover Reveal nelle mie pagine; uno è qui sul blog, l'altro è nella pagina facebook a esso collegata.

Qui ospito un'uscita targata DZ Edizioni, una raccolta di racconti di genere horror!
Il libro sarà presentato in occasione della Fiera del Libro Aperto a Firenze che si terrà nei giorni 28, 29, 30 Settembre; io ve lo mostro in anteprima!





Titolo: Miseri Resti Sepolti
Autrice: Miriam Palombi
Editore: DZ Edizioni
Genere: Horror
Data di uscita: 28 Settembre 2018
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: /
ISBN: /
Prezzo: /
Link per l'acquisto: /


Sinossi:
Ossessione. Perversione. Follia. Queste sono le deviazioni che muovono un assassino. Ma cosa succederebbe se le vittime avessero la possibilità di tornare dall’oltretomba e vendicarsi in un modo orribile quanto quello in cui sono state uccise? Vittima e carnefice sarebbero poi così diversi tra loro? Se potessimo guardare nei loro occhi, vedremmo lo stesso cupo abisso. Divisi in vita, uniti nella morte.




La mancanza d'ulteriori informazioni è perché c'è ancora uno stretto riserbo!
Ma cosa ne pensate, intanto, della copertina e della sinossi?
Vi piace la copertina?
V'ispira la trama?
Fatemi sapere nei commenti!


Dalle ore 17 apparirà anche il Cover Reveal targato NPS Edizioni
nella Pagina Facebook del Blog Universi Incantati!



mercoledì 13 giugno 2018

Segnalazione NPS Edizioni: dall'associazione "Nati per Scrivere" nasce una nuova casa editrice

Cari astronauti,
come vi avevo accennato ieri in occasione della Made in Italy Books Challenge, ho da poco stretto una collaborazione con l'appena nata NPS Edizioni, marchio editoriale dell’associazione “Nati per scrivere”, diretta dallo scrittore viareggino Alessio Del Debbio, da anni attiva nel promuovere e diffondere cultura in Toscana.

"NPS Edizioni mira a valorizzare gli scrittori italiani, tramite prodotti letterari curati e di qualità, sia nel testo che nell’aspetto grafico, con un’attenzione particolare alla letteratura di genere (fantasy, horror, thriller, avventura, favole e quant’altro stimoli la fantasia umana) e all’ambientazione, intesa non come mero sfondo, ma come insieme di cultura, storia, arte, tradizioni e folklore, che rendono vivo e vitale un territorio."

Ora che l'ho brevemente presentata, andiamo direttamente a scoprire i primi titoli usciti!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di 4 libri che variano dall'urban fantasy al fantasy/horror, e da un'antologia di racconti fantastici a una favola ecologica.
Siete curiosi quanto me? ;)




Titolo: I Fuochi di Valencia
Autore: Elena Covani
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Livia De Simone Art
Genere: Urban Fantasy
Data di uscita: 15 Maggio 2018
Pagine: 192
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 978-8831910-026
Prezzo: € 14,00 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

«La storia umana è piena di esempi di evoluzione naturale: il più forte da sempre sopravvive al più debole, è così che deve andare. Tu sei la prova vivente che anche noi ci possiamo evolvere, che non siamo creature sterili come ci hanno sempre definito, ma al contrario abbiamo enormi potenzialità; ci aiuterai a metterle in atto? Ci sono cacciatori e ci sono prede, tu devi solo scegliere cosa vuoi essere».

Sinossi:
Valencia, giorni di Las Fallas, la grande festa di primavera che anima le strade della città. Occasione ideale per gli Erjes per attaccare e contaminare numerosi umani, rendendoli loro schiavi. Le Sentinelle si apprestano a difendere la città, ma il Soldato José si interroga sul fine ultimo delle loro azioni: quella guerra tra le loro razze avrà mai termine?
Quando si imbatte in Maria, una ragazza contaminata ma in grado di resistere al virus dei demoni, i suoi dubbi aumentano e farà di tutto per proteggerla: dagli Erjes, che vogliono studiarla, dal Concilio, che vuole sopprimerla. Una guerra per l’evoluzione, combattuta per le strade di Valencia.


L'autore:
Elena Covani è nata e cresciuta in Versilia. Appassionata di storia e cultura spagnola, ha trascorso un anno universitario a Valencia, le cui atmosfere le hanno ispirato il suo romanzo fantastico. Trascorre le giornate tra lavoro, famiglia, scrittura e la ginnastica ritmica, sua grande passione.
Dal 2015 conduce la rassegna “Un libro al tramonto” a Viareggio, insieme a Alessio Del Debbio, per promuovere gli scrittori toscani.
Ha pubblicato il romanzo “Una canzone all’improvviso”, una commedia romantica ambientata in Versilia, e alcuni racconti in antologie. “I fuochi di Valencia” è il suo primo urban fantasy.
La sua pagina Facebook: Elena Covani autrice.







Titolo: Venuti dal mare
Autore: Gianluca Malato
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Marco Pennacchietti.
Genere: Fantasy/Horror per ragazzi
Data di uscita: 15 Maggio 2018
Pagine: 122
Formato: cartaceo
ISBN: 978-88-31910-002
Prezzo: € 12,00
Link per l'acquisto: amazon

«Tutto ebbe inizio all’alba dei tempi. Dei e titani si contendevano il dominio della Terra, fino a quando Zeus non cacciò i titani diventando il re degli dei. Ebbene, esiste una terza razza di esseri, immortali come gli dei e pericolosa come i titani, una razza talmente potente e malvagia da avere il potere di uccidere persino un dio. Sto parlando di creature puramente malvagie, meschine, il male puro. Esseri dal sangue nero come la pece e impossibili da sconfiggere con le armi umane».

Sinossi:
Trapani, inizi del Novecento.
Giuseppe Nicosia è il primo flautista dell’orchestra del Conservatorio. Per lui, la musica è tutto. Durante un temporale, viene aggredito da una bizzarra creatura, proprio nel cuore della sua città. Convinto di aver sognato, Giuseppe prova a cacciare dalla mente il pensiero di quell’essere, ma nuove apparizioni lo convincono che la minaccia è reale. Con l’aiuto di un cacciatore e di un pescatore, Giuseppe indaga per scoprire il mistero che circonda le creature venute dal mare, prima che la tempesta da loro scatenata travolga Trapani e la Sicilia intera.


L'autore:
Nato a Erice (TP) nel 1986, scrive racconti fantastici fin dall’adolescenza.
Ha scritto articoli per il giornale Fantascienza.com, per il portale Silenzio-In-Sala.com, per la rivista Fantasy Magazine e per il blog Ossblog.it.
I suoi racconti e romanzi sono disponibili su tutti gli store di libri e ebook.
Tra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo i romanzi “Il cuore di Quetzal” (Nativi digitali edizioni, 2014), “Vapore nero” (Dunwich Edizioni, 2015), e il racconto lungo “L’isola del male” (autoprodotto, 2016).
Sito web: www.gianlucamalato.it
Facebook: www.facebook.com/gianlucamalato







Titolo: L'ora del Diavolo e altri racconti fantastici
Autore: Alessio Del Debbio
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Disegno di Mauro Dal Bo, Grafica di Giovanna Evangelista.
Genere: Raccolta di racconti
Data di uscita: 23 Febbraio 2018
Pagine: /
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788894210279
Prezzo: € 14,00 cartaceo / € 2,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

«Un affarista, sì, potrei definirmi in questo modo. Un mercante di sogni, che offre merce scelta e pregiata, tessendoli nell’animo di uomini troppo deboli per resistere al mio richiamo. Sono il gran burattinaio di vite che, in mia assenza, sarebbero poco gloriose, destinate a perdersi negli abissi del tempo senza che nessuno ne abbia memoria. Chi sono io? Oh beh, nomen omen. E io di nomi ne ho avuti tanti».

Sinossi:
“L’ora del diavolo” è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni popolari lucchesi. Tredici storie che conducono il lettore nei sentieri oscuri della Lucchesia, della Versilia e delle Alpi Apuane, assieme al linchetto, alle sirene, agli streghi e a tutte le creature fantastiche che popolano l’immaginario locale. Storie di donne bellissime e maliarde, di guardiani di abissi oceanici, di uomini insicuri e inappagati, pronti a evocare il diavolo per chiederne i favori. Presenza incombente nella loro vita, mercante di sogni altrui, il diavolo tesse la sua tela all’ombra degli uomini, fautori inconsapevoli del proprio destino, e anche del suo.

“L’ora del diavolo” contiene i racconti: L’ora del diavolo, Il guardiano degli Oceanini, Le voci alla Balza, La donna di fuoco, La luna sul fondo, La guerra del Fatonero, Il mercante di sogni, Gli uomini della neve, Il violinista del diavolo, Le fate di pioggia, Il risveglio degli Oceanini, Che fine ha fatto Babbo Natale?, In viaggio con te.


L'autore:
Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), il fantasy contemporaneo Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e l’urban fantasy Berserkr (Dark Zone Edizioni, 2017).
Cura il blog “i mondi fantastici”, che promuove e sostiene la letteratura fantastica italiana. Presiede l’associazione culturale “Nati per scrivere”, che organizza eventi e incontri letterari con scrittori locali.
Sito dell'autore
Blog “I mondi fantastici”
Pagina Facebook “I mondi fantastici – Alessio Del Debbio”






Titolo: Il pastore di alberi
Autore: Luciana Volante
Editore: NPS Edizioni
Copertina: disegnato di Luciana Volante, colorazione di Mala Spina.
Genere: Favola
Data di uscita: 15 Maggio 2018
Pagine: /
Formato: cartaceo
ISBN: 978-8831910040
Prezzo: € 8,00
Link per l'acquisto: amazon

«Rosso fuoco per bruciare, blu intenso per ghiacciare, il bastone per comandare! Il cuore dovrai saper ascoltare, per le malvagie creature governare. Coraggio, forza e onestà ogni male dominerà».

Sinossi:
Il regno del re Guglielmo è stato maledetto dalla strega Griselda, che ha catturato le Fate degli Alberi e lanciato un incantesimo su tutto il reame.
Il re incarica Sabatino, un giovane pastore, di compiere il viaggio verso la montagna per sconfiggere la strega, aiutato dal fedele cane Teo e dal vecchio saggio Aronte.
Una favola dal forte messaggio ecologista, che invita i lettori a riflettere sull’importanza della natura e sulla necessità di lottare per salvaguardarla.
Contiene alcuni disegni da colorare, realizzati a mano dall’autrice.


L'autore:
Un’infanzia sempre con la valigia pronta, in continua trasferta per l’Italia, per poi stabilirsi in Toscana.
Cresciuta in compagnia di un fratello maggiore, diligente e esigente, soprattutto in grammatica e temi d'italiano. Il risultato non poteva che essere quello di un’agente di viaggio, con il romanzo nascosto nel cassetto, pronto a saltar fuori ad ogni pausa. Momenti liberi che diventano sempre più rari, essendo mamma a tempo pieno. Condizioni tuttavia stimolanti per la fantasia, che trovano il tempo di farsi ritagliare in piccoli racconti.
Ha scritto numerosi racconti, riuniti in antologie.
Il suo libro d’esordio è “Il pastore di alberi”.
Pagina Facebook





Cosa ne pensate di queste novità?
Qual'è quella che pensate di acquistare e leggere?
Fatemi sapere nei commenti!




Vi ricordo che sul blog è in corso il Giveaway de "I Fuochi di Valencia"!
Cliccate sull'immagine per tutte le info su come partecipare ;)



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