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mercoledì 3 marzo 2021

Riflessi di un'Anima Incarnata #26: Incorporea


Incorporea


Incorporea me

che ondeggi leggiadra

ancorata nei respiri

finché cadi nell'oblio.


Fiato, piedi, mani, cuore

stacchi tutte le zavorre

eppure le mantieni insieme

mentre mi fai viaggiare.


Resto e volo

sospesa in avventure d'azione

esploratrice d'affascinanti misteri

fiduciosa nell'ignoto.


Cosa mi mostri? Cosa mi dici?

Perfetta, pura meraviglia

che un po' riconosco e un po' è extraterrestre

come la mia stessa sostanza.


Il mio corpo attende eppur si muove

ne ho memoria e lo uso anche qui;

lavoro solo con le mani

mentre foglie mi accarezzano.


Tremano i muscoli nella posizione

voci interne invitano a sviare

suoni dall'esterno a distrarre

ma il silenzio mi avvolge.


Si sente con un altro elemento

si visiona;

entra in circolo un'energia potente

accogliendo l'illogico come regola.


Senza giudizi

senza spiegazioni

al controllo un'altra guida.

Qui sono veramente Io.


E mi tuffo finché basta

non so per quanto e non so come,

non sono sola ma chi c'è?

nulla conosco.


Eppure so come non ho mai saputo

sento oltre le orecchie e oltre il tocco

scrivo come un'alunna immatura

e vedo una me diversa.


Allo specchio

dentro gli occhi

cristalli di luce e d'amore

incorporea me.







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Riflessi di un'Anima Incarnata #25: Tocca


Tocca


Un bel ragazzo viene al mio banco a comprare.

Al momento del pagamento mi chiede se può pagare con la carta, e noi abbiamo acquistato quell'aggeggio giusto una settimana fa, poiché in questa grande città ne dipendono, e qualcuno, qui, si era stancato di sorbirsi denigrazioni o lezioncine sullo "stare al passo coi tempi".


Il tipo vede cos'ho in mano e mi chiede se è "contact less"; io rispondo che presumo lo sia... È la mia prima volta.

Proviamo.

Lui tira fuori dai pantaloni un altro affare, il fidato smartphone, e mentre io mi diletto incerta tra lo smartphone di mio marito e il POS, il cliente avvicina lo smartphone e...

Nessun suono

nessuna reazione.

Il POS chiede se vuole la ricevuta ma il tipo la rifiuta.

Vado a fare lo scontrino e ricontrollo il POS perché mi sembra che stia regalando la merce, o che quel ragazzo me la stia legalmente rubando.

Uno scambio virtuale di denaro astratto senza toccare la carta colorata, senza aprire la cassa facendo tintinnare le monetine e cambiare la carta consumata col gioco degli altri colori.

Cosa resterà di noi nella terra dove solo gli apparecchi elettronici giocano e fanno l'amore?


Due giorni fa, mio marito ha ricevuto una stretta di mano da una cliente: l'eccitazione di un gesto che prima quasi infastidiva, ora è diventato prezioso segno emozionante di fratellanza e complicità.


Al funerale ho stretto forte forte

per trasmettere la mia energia

per mostrare la mia totale vicinanza

per essere un saldo appoggio

per mettermi al servizio

e il prete ha detto:

"io posso chiudere un occhio ma il virus non guarda in faccia a nessuno";

bestemmia in chiesa

perché Colui che vede oltre ogni cosa, e davanti al Quale siamo tutti unici non ha certo un nome in codice.


Eppure il bizzarro comandamento ha ripristinato l'importanza del contatto,

bisogno primario degli ormai abituati animali sociali.

Eravamo vittime inconsapevoli di questa necessità.

Ora abbiamo riconosciuto questa parte della nostra essenza; molti, tantissimi continuano a reprimere l'impulso.

Ma come il sangue pulsa

prima o poi esploderà.

E noi luci, siamo pure in attesa

poiché l'esperienza va completata: 

raggiungere il contatto che finora era il meno

il secondario

l'inascoltato.

Abituarci allo straordinario

della nostra autentica natura.

Com'era, non tornerà più

ogni cosa diversa

come non hai mai immaginato.

Doppi sensi per un'unico senso:

ci tocca.






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Riflessi di un'Anima Incarnata #21: Il culto della scienza


Il culto della scienza


Vedo.

Una raffica di dichiarazioni sui social,

frasi e simboli appiccicati sulle foto profilo,

commenti entusiasti,

solidarietà,

una fede cieca.

Un po' di tristezza per gli esclusi -

"vedrai che estendono la fascia d'età; un po' di tempo e potrai farlo anche tu!" -

e chi elenca la sua afflizione di patologie, talune gravissime,

dispera per la sua ingiusta esenzione dalla salvezza.


Fedeli adepti

riuniti in un'App

pronti a mettere al rogo chi non fa parte della setta

perché non rispetta il loro dio.

Falso.

Slogan buonisti che deviano i bisogni dell'umanità,

predicatori in ogni emittente,

il rappresentante religioso per eccellenza che si converte,

gel disinfettanti come acquesantiere portatili,

e chi apre bocca per accogliere tamponi come fossero ostie,

se va bene,

altrimenti tocca al naso o peggio.

Sacralità del corpo violata

in questo sadico rituale

che lascia persino un marchio.

Tutto in nome della rispettabile ideologia della scienza.

In nome del Padre solo quando si tratta d'invocare aiuto.

È la paura che muove,

allora come ora.


La fede è tutt'altra cosa.

È spalancare il cuore, con la mente che lo segue.

È focalizzarsi sul sentire, su ogni piccola percezione.

È l'accoglienza dell'incertezza.

È fratellanza non esclusiva.

È affidarsi a se stessi poiché Dio sussurra in ognuno di noi.

Basta ascoltare,

e sentiremo la Sua voce

indicare, 

intersecare, 

intrecciare

gli uni con, e negli altri.

Pensare in piccolo, al nostro intimo

poiché il progetto più grande è in atto.

La chiamata è in corso.

"Pronto?"

"Pronto".






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Riflessi di un'Anima Incarnata #20: Non c'è Giardino


Non c'è Giardino


Vivo in una grande città: asfalto, cemento, segnaletica, rotonde che lasciano intravedere un po' di verde mentre sei in corsa, e agglomerati di mattoni alti più degli alberi; sono le nuove unità residenziali, con piccolo parco giochi annesso, poche piante usate nel solo vantaggio di ombreggiare, e una solitaria, costantemente presa d'assalto per via dei suoi frutti.

Le vecchie case indipendenti si sono adattate al contesto: l'esigenza del lavoro e i ritmi frenetici per mantenerlo hanno prevalso sui cortili, che da marroni e verdi sono diventati grigi.

Asettici.

Addio lumache e formiche, talvolta una lucertola passa veloce a salutare, mentre restano zanzare e scarafaggi. Le api sono rare; frequenti i nidi di vespe.

Panorami impersonali poiché le persone non vivono più.

Non vivono nelle case, né fuori, poiché non è vita, quella davanti alla tv o quella che si fa correndo dietro al lavoro.

L'assenza del giardino riflette l'assenza della vita, e le piante nei sparuti vasi qua e là sono briciole che una parte di noi ha lasciato per non smarrirsi.

Noi topi di città dobbiamo produrre: il giardino occupa troppo tempo; meglio schiacciarlo sotto le piastrelle così non disturba più.

Ma la distrazione vera è il lavoro.

Il giardino è il luogo dove il tempo si ferma, dove prendendosene cura si custodisce anche se stessi.

Fino a due anni fa pagavamo per andare alle terme a rilassarci, o partiva il succo della nostra intera produzione per una sola settimana in un luogo esotico.

Oggi quei soldi non puoi nemmeno usarli per andare in montagna a sciare, e quest'estate in spiaggia chissà.

In nome di cosa abbiamo sacrificato le nostre vite? Affermazione, vanto, averi; falsa idea di sopravvivenza?

Il denaro non è mai stato un dio; la natura è la Sua manifestazione e ora sembra inarrivabile.

Il denaro serve

a noi servi

per servire.

Ma io voglio sporcarmi di terra

inginocchiarmi sull'erba

dissetare la vita.

Rivoglio il mio giardino.

E lui è lì sotto 

qui dentro

che aspetta.

Basta solo spaccare.

Che tu sia consapevole oppure no,

qualche stelo verde ha già trovato la via; nessun artificio lo può bloccare.

Puoi tagliarlo ma non estirpare

poiché la vita non finisce.

Mai.

Si nasconde solamente.





Testo © Valentina Bellettini
Artwork © Dario De Vito




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Riflessi di un'Anima Incarnata #17: Luna che vegli


Luna che vegli


Di nuovo entri nella mia casa

come la scorsa estate

in camera da letto

a mirare le mie palpebre con il tuo fascio abbagliante

così decisa a risvegliarmi.

Nella notte il respiro affannato del mio cane che combatteva il suo male

ora non c'è più

l'oscurità.

È un'altra ora

è un nuovo anno

tu sei in un'altra stanza

dove in principio e alla fine è stata anche lei

forse con te

già prima e pure adesso;

insieme mi guardate?

Luna che vigila

Luna che chiede

Luna che risponde

nei miei occhi riflessi

anche da chiusi.

Desideri sottili

nella tua luce confido.

Migliori amiche

promesse spose.

Come eravamo io e lei.

Lei in te e io anche

imperfezioni sulla tua superficie

che s'incontrano per brillare.




Testo © Valentina Bellettini
Artwork © Dario De Vito





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Riflessi di un'Anima Incarnata #9: Cercare


Cercare


Cercare

è il tentativo

di colmare

un vuoto.







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Riflessi di un'Anima Incarnata #5: Assenza


Assenza


Avanzo guardando indietro

mi giro in ogni direzione

dove tu non ci sei.

Alzo gli occhi al cielo

tento di espandere lo sguardo per decifrare la tua forma tra le nuvole

ma non ti trovo.

Qui dove per anni eravamo insieme

ora sento solo infrangersi le onde. 

La solitudine mi assale anche se non sono sola

solo perché manchi tu.

Gli occhi perdono il controllo

e respiro profondamente perché non posso cedere,

distrarmi dalla disperata ricerca

che mi conduce a te.

Nel volo di un gabbiano.







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Riflessi di un'Anima Incarnata #4: L'ultima sera che ti ho vista


L'Ultima sera che ti ho vista

Ottobre 2020


Stasera, sette giorni fa, è stata la nostra ultima sera, e io ti ho nutrita con la siringa nell'estremo tentativo di farti mangiare. 

Ti avevamo preparato un succulento pasto, perché il macinato in frigo era destinato a te da giorni, mentre quello, sapevo che era l'ultimo. Lo vedevo dal tuo corpo, lo sentivo dalla tua anima. Li ho entrambi stretti a me, cercando maldestramente di accompagnarti verso quel misterioso viaggio, cullandoti e accarezzandoti con parole che volevano essere rassicuranti ma senza riuscire a frenare le lacrime. 

La mattina dopo mi sono svegliata di soprassalto perché è stata la prima notte da giugno che ho dormito profondamente e senza risvegli; non c'eri più. 

Te ne sei andata senza clamore, nel silenzio della notte e dei miei sogni vuoti.

In questa settimana ho ripensato alla tua vita con noi, come forse avrai fatto tu se è vero che si rivive tutto il proprio passato quando questa vita finisce: tu hai scelto me, quel magico giorno, ma stravedevi per Luca ed eri diventata la custode di Thom. Noi eravamo, non un triangolo, ma un quadrato con quattro punti cardine e quattro lati uguali: tutti sullo stesso piano, ognuno ugualmente importante. Ora tu te ne sei andata e noi arranchiamo, ci sbracciamo per ritrovare quel punto cardine dove aggrapparci... Siamo incompleti.

Siamo in tre ma non siamo abbastanza.

Manchi tu.

Ogni volta che andiamo a fare spese col passeggino, ogni volta che passeggiamo al parco, a ogni rientro a casa, a ogni pasto, a ogni notte e a ogni giorno.

Ma Thom ci ha dato lo spunto per guardare su nel Cielo e buttare baci verso te. Leeloo che sta nel cielo come gli uccellini e che Thom fa notare che dovrebbe tornare giù: "Iú iva", Leeloo arriva.

O Leeloo viva.

Nel nostro cuore, sicuramente, per sempre.







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Riflessi di un'Anima Incarnata #3: Legame e Perdita


Legame e Perdita

Ottobre 2020


"Un legame così profondo non si spezza se il corpo è lontano", cito da Eleinda.

Nella mia serie gioco con la vita e con la morte, mettendo alla prova il legame tra la ragazza e il drago, passando dalla realtà materiale a quella spirituale e viceversa.

Ora che la morte ha toccato lei, la mia musa, la mia metà, la mia Leeloo, mi ritrovo in queste parole così come nella frase che "chi guarda con gli occhi vede solo a metà".

Ecco, io adesso vedo la casa vuota. 

Immensamente vuota. 

Non c'è la ciotola dell'acqua nell'angolo della cucina, la cuccia tra i divani è spoglia, il bagno non ha il tappetino igienico per le emergenze, il letto della nostra camera non è disfatto dalla sua forma nascosta sotto le coperte, e la camera di Thom non è cosparsa anche dei suoi giochi; sono in ordine. E se non c'è il cucciolo d'uomo il silenzio è una tenda di velluto che cala su di me.

Questo è fuori.

Dentro, invece, qui alla sinistra del mio petto c'è l'immenso: dolore, amore, mancanza, nostalgia, desiderio, speranza.

Su questo devo fermarmi, sul "sentire"... Come Eleonora.

Il legame tra lei e il drago Indaco in "Eleinda", l'ho descritto anche così, proprio prendendo la casa come ispirazione: 

📖 "Con lui si sentiva come in una casa, che sebbene sconosciuta, era capace di considerarla come tale; poteva girovagare con disinvoltura, ma se lui se ne andava, diventava notte fuori e dentro; era come se si spegnessero bruscamente le luci.

Silenzio. Nulla.

Poi Indaco tornava, a con lui, la sicurezza..."

Questo è un estratto all'inizio del libro, e siccome il mio rapporto con Leeloo è durato per otto brevi ma intensi anni, mi sento sicura di ciò che ci lega.

Tuttora.

"Un legame così profondo non si spezza se il corpo è lontano"...

L'ho scritto esattamente tre anni fa, ma solo ora capisco cosa intendevo davvero.







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Pioggia di Stelle #40 - Segnalazione eBook Gratis: "Riflessi di un'Anima Incarnata" Presentazione della raccolta. Il mio Risveglio in diretta online


Segnalazioni di eBook scaricabili gratis, legalmente,
per un periodo di tempo limitato: affrettatevi!


Cari astronauti,

è dalla fine dell'anno scorso che non aggiorno questo blog, ma come preannunciato sono cambiate alcune cose: ho interrotto le collaborazioni con autori e case editrici poiché dopo aver dedicato tutte le mie energie agli altri per anni (dal 2008!) credo che sia arrivato il mio tempo :)

Sono giorni, settimane, che scrivo dettata da una fonte apparentemente inesauribile, e tutte queste brevi storie, esperienze quotidiane e soprannaturali, che riguardano me, chi mi sta intorno, e la società in generale, sono raccolte e pubblicate istantaneamente nel profilo Wattpad che ho aperto di recente, senza immaginare che sarebbe servito a questo scopo.

Così è nato l'eBook che voglio proporvi oggi.

E' la mia prima raccolta, nonché il mio primo esperimento di pubblicazione diretta, dato che sono una che corregge e ricorregge fino all'esaurimento! Mi sono buttata in questa cosa del "buona la prima!" e tanti saluti alla perfezionista che c'è in me.

L'intento è di creare qualcosa di autentico, spontaneo e senza filtri.
Come la mia (nostra) essenza.

Desidero che questo eBook raggiunga più persone possibili, pertanto ho deciso di diffondere la raccolta (incompleta proprio perché "in diretta") su tutti i miei profili social e qui sul blog.

Ora ve la presento.

Poi troverete i vari post con tutti i brani da oggi ai giorni a venire.



"L'idea che ho avuto qualche mese fa si è concretizzata: questo è il libro (per ora solo virtuale) che raccoglie il mio cammino.
Ho riportato le prime riflessioni, l'evento culmine, le emozioni che si sono manifestate, le considerazioni sul periodo che stiamo vivendo... Tutto ciò che, passo dopo passo, giorno dopo giorno, si sta tracciando davanti a me, personale o sociale.
Tra tutte le storie che ho in cantiere, questa è la raccolta di testi che non avevo programmato, scritta con stili diversi, talvolta come un diario talvolta come aforismi o poesie, poche parole o tante, frasi concise o lunghe, assecondando quella pura e nuda ispirazione senza ragionarci troppo su; imperfetti come la copertina scritta e disegnata a mano, per questo autentici.
Non so dove mi porterà né quando finirà: scelgo di pubblicarla così come mi arriva, perché possiate fare vostri i suoi contenuti; senza pretese, senza obiettivi, senza filtri.
Spontanea come l'anima che mi sta dando questo impulso."



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Ecco il mio dono per momenti di meraviglia e gratitudine 💫 🙏






Cosa ne pensate di questa svolta improvvisa?
E' una lettura che v'interessa?




lunedì 5 settembre 2016

Segnalazione raccolta di fiabe per bambini: "F@volando - La raccolta" di Marcella Ortali (Self-Publishing)

Cari astronauti,
dopo la pausa del weekend ritorno attiva con la rubrica delle segnalazioni...


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Esce oggi una raccolta di fiabe per bambini scritte da un'autrice italiana pedagogista che è già stata ospitata altre volte qui su Universi Incantati.
Il libro è rivolto ai bambini da 6 a 10 anni, ma anche a genitori, insegnanti, educatori e a chiunque sia interessato al tema della pedagogia




Titolo: F@volando - La Raccolta
Autrice: Marcella Ortali
Editore: Self-Publishing 
Genere: Fiabe per bambini, pedagogia
Data di uscita:  settembre 2016
Pagine: 78
Formato: cartaceo
ISBN: 9781535570091
Prezzo:  12,00 €
Link per l'acquisto: amazon


F@volando è una raccolta di fiabe per bambini che vuole dare voce,
possibilità ed esperienze nuove al bambino che Fa, Volando con la fantasia!


Sinossi:
L'idea di creare la collana di fiabe "F@volando - La Raccolta" nasce dalla mia professione di Pegagogista e Esperta in Psicomotricità, e dall'incontro quotidiano con i bambini nel mio studio o nelle scuole in cui collaboro. Durante i loro giochi mi raccontano le loro storie, e il mio obiettivo con queste fiabe è di dare loro una voce che possa essere ascoltata e capita da grandi e piccini. Perché la storia di uno, molto spesso, è la storia di tanti. "F@volando - La Raccolta" contiene 5 storie, nelle prime tre abbiamo conosciuto: Carlo alle prese con la nascita del fratellino, Danny e la sua difficoltà nello stare sul banco scolastico, Jei alle prese con la paura del buio. Nei due nuovi racconti, inediti, parleremo di temi a me molto cari: la gestione della rabbia e l'importanza dell'alimentazione nei bambini.


L'autrice:
Marcella Ortali - Pedagogista, Psicomotricista, Esperta nella Gestione dei Gruppi, Formatrice e Blogger “I miei bambini mi chiamano La Maestra dei Giochi. Io preferisco immaginarmi come un Calzolaio che, dopo aver studiato i piedi di ciascun bambino, gli prepara scarpe su misura in modo da dargli la possibilità di camminare comodo e sicuro per le strade della vita”. Ideatrice della Collana Fa_Volando, della quale cura testi e immagini. Pubblica il suo primo libro in versione cartacea nel 2012 del quale ne farà una versione aggiornata e autoprodotta in formato ebook nel 2015. Il testo "Il Bambino nel suo primo anno di vita" nasce dalle docenze che la Pedagogista tiene durante corsi Pre e Post Parto. Marcella Ortali svolge la libera professione in qualità di Pedagogista e Psicomotricista nel comprensorio della provincia di Forlì-Cesena.

Link utili:
Email
Sito




Siete curiosi di scoprire le storie di questi bambini? Sono favole che scommetto conquisteranno i più piccoli, ma essendo scritte da una professionista del settore sapranno essere utili anche agli adulti interessati.
Voi cosa ne pensate?




sabato 30 luglio 2016

Segnalazione raccolta di racconti: "Trame tra le Mura" di AA. VV. (Nativi Digitali Edizioni)

Cari astronauti,
buon sabato! Mi sono ridotta a quest'ora perché ho preparato un post per domani (e per fortuna l'ho fatto oggi perché ci ho messo quattro ore)! Il fatto è che mi sono ritrovata coinvolta in due diverse iniziative lo stesso giorno: un Blogathon (speciale su Harry Potter) e un Domino Letterario (recensione in elaborazione); domani vi voglio tutti qui, eh? ^^
Ma non potevo mancare di pubblicare qualcosa anche oggi, così ecco una nuova segnalazione per voi!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Forse vi ricorderete che vi avevo parlato del concorso letterario di racconti a tema "Trame tra le Mura" di Nativi Digitali Edizioni: vi avevo partecipato e avevo passato la prima fase (potete leggere il mio abstract con l'annuncio qui), purtroppo però non sono arrivata in finale!
In attesa di rimettermi al lavoro su quel racconto (per cui il limite di caratteri mi è andato molto stretto - voglio approfondire!) intanto vi mostro la raccolta ora pubblicata con la selezione dei migliori racconti sul tema degli "appartamenti condivisi".




Titolo: Trame tra le Mura
Autori: Marco Zangari, Rossana Bergamini, Germano Chiaverini, Rosanna Ferro, Antonio Michele Paladino
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Collana: Storie
Genere: Raccolta di racconti
Data di uscita: 28 luglio 2016
Pagine: 100
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 8898754647
Prezzo:  10,00 € cartaceo / 2,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


Cinque storie, tra l'umoristico, il romantico e il thriller, per tutti i gusti letterari e dedicati  a chi ha vissuto l'esperienza di una casa in condivisione con sconosciuti, oppure vuole viverla.


Sinossi:
Condividere un appartamento con altre persone è sempre un azzardo: le storie che nasceranno potranno essere comiche, romantiche, surreali, drammatiche... oppure (si spera di no) horror! Non è quindi un caso se oltre sessanta autori hanno deciso di mettersi in gioco e partecipare a “Trame tra le Mura”, contest letterario con una sola regola: la storia deve essere ambientata interamente in un appartamento condiviso. In questa raccolta troverete i cinque racconti vincitori del contest, “trame” per tutti i gusti che abbiamo selezionato pensando proprio a chi ha vissuto l'esperienza di un appartamento condiviso... anche solo con la fantasia!

I racconti:
“La volta che vissi con l'Anarchico” - Marco Zangari
“La Lettera” - Rossana Bergamini
“La Stanza Segreta” - Germano Chiaverini
“Tutta colpa di S.” - Rosanna Ferro
“Onora il padre” - Antonio Michele Paladino




Il fatto che abbia partecipato a questo concorso mi rende ancor più curiosa di conoscere le storie dei racconti selezionati, e di qualcuno mi ricordo il titolo (il primo e l'ultimo) poiché avevo letto tutti gli abstract e questi in particolare mi erano rimasti impressi.
Voi cosa ne pensate?



martedì 12 luglio 2016

Segnalazione raccolta thriller: "Il sezionatore - Prima di uccidere - Sono qui" di Marc Raabe

Cari astronauti,
dopo un breve diversivo, oggi torna la rubrica delle segnalazioni con ben due novità: una ve la svelo ora, mentre l'altra in serata ;)


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Vi presento questa raccolta di romanzi di genere thriller che vi coinvolgerà in tre casi diversi...




Titolo: Il sezionatore - Prima di uccidere - Sono qui
Autore: Marc Raabe
Editore: Newton Compton
Collana: I Superinsuperabili
Genere: thriller
Data di uscita: 7 luglio 2016
Pagine: 864
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788854193789
Prezzo:  9,90 € cartaceo / 6,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


N°1 in Germania
Best seller in Italia
Tre casi. Tre indagini. Tre best seller in un unico volume


Sinossi:
Tre romanzi a orologeria, in cui la suspense attanaglia la gola e la storia corre incalzante fino al finale a sorpresa, fino alla resa dei conti.

La macabra scoperta che segnerà per sempre la vita di un ragazzo di undici anni. Un incubo che riaffiora quando qualcuno a lui molto caro viene rapito… "Il sezionatore" è un thriller che non lascia scampo.
"Prima di uccidere" è ambientato in Costa Azzurra: qui è scomparsa la ragazza di Jan. Sul suo smartphone, un filmato confuso ma inquietante, girato poco prima che Laura sparisse. È l’inizio di una inquietante corsa contro il tempo.
L’ex moglie del pediatra Jesse Berg viene uccisa e sua figlia rapita. L’autore del delitto lascia un messaggio: «Tu non la meriti». A Berg è chiaro che il bersaglio da colpire è lui. Così ha inizio il terzo capolavoro di Marc Raabe, "Sono qui".


«La corsa del bene contro il male ha inizio, si sente il ticchettio di un orologio, il sangue scorre, il lettore continua a sfogliare, senza respiro.»
Radio WDR 2

«Impressionante, fino a un finale impetuoso.»
TV movie


L'autore:
Marc Raabe è nato nel 1968 e vive a Colonia. È amministratore delegato e socio di una ditta di produzione televisiva e cinematografica. Autore rivelazione del thriller tedesco, ha esordito con "Il sezionatore", per settimane nella classifica dei libri più venduti in Germania, Francia e Italia, cui sono seguiti "Prima di uccidere", bestseller dalla prima settimana di uscita e "Sono qui".




Siccome non leggo molti thriller ero del tutto estranea a questi titoli.
Se come me ve li siete persi, questo cofanetto è l'ideale per farsi una bella scorpacciata dei tre romanzi!
Cosa ne pensate?



giovedì 4 febbraio 2016

Segnalazione raccolta di citazioni: "Le Cicatrici dell'Anima" di L. Cassie (Self-Publishing)

Carissimi astronauti,
oggi avevo in mente un altro tipo di post, ma siccome si è fatto tardi e non l'ho ancora finito (ho molto da dire su un certo argomento), approfitto di questa segnalazione fresca fresca per farmi viva con un nuovo post almeno oggi (ieri ho lavorato dalle 6 del mattino fino alle 19. Da matti)!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Vi presento l'opera d'esordio di una giovanissima autrice, un'insolita raccolta di citazioni!




Titolo: Le cicatrici dell’anima
Autore: L. Cassie
Editore: Self-Publishing
Genere: Raccolta di citazioni
Data di pubblicazione: 31 Gennaio 2016
Formato: per ora solo ebook
Pagine: 133
ASIN: B01B54E1RM
Prezzo: € 1,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
“Cicatrici dell’anima” è una raccolta di pensieri scritta per dare voce a quelle parole trattenute troppo a lungo nel mio cuore.
Sono pensieri scaturiti da tutto ciò che mi circonda, dalla mia stessa vita, dalle persone che ne fanno parte e da ciò che mi capita di osservare nelle vite altrui. Sono citazioni, più o meno lunghe, che raccontano la vita vista con i miei occhi e le mie emozioni e, soprattutto, secondo il mio passato.
In questo libro cerco di descrivere l’adolescenza femminile, le varie sfumature dell’amore e della vita, spero possiate rispecchiarvi. Buona lettura.



“Mi innamoro di te ogni minuto,
ma tra un minuto e l’altro ti odio.”

 “Raccolgo da terra i cocci del mio cuore, 
per evitare che la gente,
camminando distrattamente,
calpesti anche quelli.”

“Lotta ogni giorno, 
affinché nella tua vita si realizzi un sogno.”


L'autrice:
L. Cassie nasce nel 1993 a Torino ed è in Piemonte che trascorre la sua infanzia, crescendo a pane e libri. Intraprende un percorso scolastico che la qualifica Estetista nel 2010, abilitandosi qualche anno più tardi. A Gennaio 2015 apre un piccolo spazio sul web, denominato "L. Cassie - Blog", con il quale collabora, come promoter e recensitrice, con note Case Editrici. A poco a poco riscopre una vecchia passione, quella per la scrittura, ed è grazie a quest'ultima che decide di dar luce al suo primo romanzo “Una nuova vita”. Pochi mesi dopo realizza una seconda opera intitolata “Ascolta il mio silenzio”. Nell’ottobre 2015 comincia la sua collaborazione con la rivista “Eclettica, la voce dei blogger”, gestendo la rubrica “La libreria di L. Cassie”. Ed è nel Gennaio 2016 che pubblica una nuova opera, una raccolta di citazioni intitolata “Le cicatrici dell’anima”. 




Penso che non sia affatto facile scrivere un libro di questa tipologia senza correre il rischio di cadere in concetti (e parole) già triti e ritriti, ma una penna così giovane potrebbe aver trovato il modo di rinnovare il genere, chissà.
Dagli estratti sembra che l'autrice abbia scelto uno stile semplice, lineare e immediato; frammenti di vita da leggere tra una pausa e l'altra nelle nostre vite di corsa.
Cosa ne pensate, astronauti?




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