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lunedì 4 aprile 2016

Segnalazione steampunk/fantasy: "Sortilegio di Tenebra" (Once Upon a Steam episodio V) di Anita Book (Dunwich Edizioni)

Cari astronauti,
mi sembra giusto alternare un post come quello di ieri con la rubrica delle segnalazioni; cosa ne dite? Cominciamo subito con un'uscita prevista per domani!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Continua il progetto "Once Upon a Steam", con le favole classiche rivisitate in chiave Steampunk, questo mese con una storia scritta da Anita Book!




Titolo: Sortilegio di Tenebra (Once Upon a Steam – Episodio V)
Autore: Anita Book
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Steampunk/Fantasy
Data di uscita: 5 aprile 2016
Pagine: 140
Formato: ebook
Prezzo: 0,99
Link per l'acquisto: amazon


Presentazione del progetto
Steamwood non è un regno da favola. 
È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, 
lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. 
In un’ambientazione 
a tratti vittoriana e a tratti steampunk, 
si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi – e scontrandosi – 
sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. 
Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce, farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. 
Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, ben conosciuta dai lettori, 
ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.


Sinossi:
Nel cuore della foresta di Steamwood si nasconde un oscuro segreto… Astra e Finn sono stanchi di sottomettersi al volere della loro perfida matrigna, la terribile strega Melisande, temuta da tutti gli abitanti del villaggio, esperta fattucchiera e abile seduttrice. Orfani di madre e di padre, tramano vendetta per riconquistare la libertà e riscattarsi delle sofferenze subite. Nulla sanno sul loro passato e sull’identità dei loro genitori, ma sono disposti a rischiare la vita per disseppellire la verità. Affiancati da un goblin delle miniere e dal loro infallibile ingegno, partiranno alla ricerca di ulteriore aiuto, fino a quando qualcosa di infausto e imprevedibile non scombussolerà i loro piani. Un sortilegio, malvagio come le tenebre, che metterà Finn in grave pericolo. Astra dovrà radunare tutto il suo coraggio per proseguire e riuscire nell'impresa, ma non sarà sola. Anche il giovane principe Palidor, ereditario del regno, vuole cambiare il suo destino e combattere in difesa della giustizia. I due, forti dell’obiettivo comune, stringeranno un’alleanza e insieme viaggeranno nei sotterranei della Grande Miniera per negoziare un diverso “lieto fine” con una delle creature più potenti e misteriose di Steamwood: il Narratante. Quanto sarà alto il prezzo da pagare?



Urla disumane tambureggiarono nell’aria, seguite da un mugghiare cavernoso che proveniva da un qualche punto del sottoterra. 
Ombre di nero e viscido catrame saettarono tra un albero e l’altro, e una fitta nebbia porpora si condensò al suolo.
Astra arretrò, facendo scattare lo sguardo alla disperata ricerca di una via di fuga.
La donna voltò il capo con meditata lentezza e una lacrima di cristallo le rigò la guancia, sbavando il nero degli occhi.
«Fai smettere tutto questo!» urlò Astra. «Cosa vuoi da me? Chi diavolo sei?»
La donna si limitò a reclinare il capo e le lacrime caddero a terra, facendo nascere un fiore di diamante. «Mi dispiace, bambina», disse poi nel tono più triste che lei avesse mai udito, «ma non si vive di sola speranza.»
Avvolse una mano intorno al bocciolo, i petali spigolosi punsero la pelle dalla quale sgorgò sangue e il vetro si infranse in una pioggia di schegge.


L'autrice:
Anita Book è una lettrice compulsiva di ventisette anni. Nata a Mesagne, in provincia di Brindisi, ha conseguito la maturità classica e ha poi deciso di cominciare a lottare in difesa dei suoi sogni. Da otto anni gestisce un blog letterario, L'Ora del Libro, dove si diletta in video-recensioni, interviste e aggiornamenti vari soprattutto rivolti a un pubblico di “giovani adulti”. L'attività in rete le ha permesso di sfogare la sua “libritudine” e di entrare in contatto con tanti altri lettori. Adora le cupcakes e l'inglese; è segretamente innamorata di Stephen King e la sua musa ispiratrice è J.K. Rowling. È stata giornalista per un mese per il magazine femminile «Maya Fox» (Mondadori), ha preso parte a diversi progetti di lettura per bambini e ragazzi presso librerie locali e biblioteche comunali; ha moderato incontri con autori italiani del calibro di Alessandro D'Avenia, Barbara Baraldi, Alessia Rocchi, Alda Teodorani, Elena P. Melodia, Camilla Morgan Davis, Barbara Fiorio e Maurizio Temporin. La sua aspirazione più alta è diventare una scrittrice a tempo pieno, dedicandosi così all'arte di raccontare storie e consegnarle al mondo, ed è pronta a rimboccarsi le maniche per affrontare l'irto cammino. Suzie Moore e il Nuovo Viaggio al Centro della Terra è il suo romanzo d’esordio pubblicato da Dunwich Edizioni e presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino. A oggi scrive articoli come giornalista freelance per la rivista letteraria «Leggere:Tutti».




Hem, con un po' d'imbarazzo vi confesso che stavolta non ho riconosciuto la favola a cui s'ispira questo episodio! Ho pensato ad Hansel e Gretel ma i nomi son molto diversi, anche se c'è una strega...
Voi che idea vi siete fatti?
Ad ogni modo, mi piace molto lo stile narrativo di Anita Book con quelle poetiche similitudini.
L'ebook è disponibile qui:






venerdì 26 febbraio 2016

Segnalazione steampunk/fantasy: "Vincolo di sangue" (Once Upon a Steam vol. IV) di Alessia Coppola (Dunwich Edizioni)

Cari astronauti,
ho un po' di segnalazioni della Dunwich Edizioni, ma piuttosto che raggrupparle in un unico post preferisco dare a ogni opera il suo spazio.
Comincio dunque con la prima proposta di lettura!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Continuano le avventure del progetto "Once Upon a Steam", ovvero le favole classiche rivisitate in chiave Steampunk! Questo mese è la volta della prolifica Alessia Coppola.




Titolo: Vincolo di Sangue (Once Upon a Steam – Episodio IV)
Autore: Alessia Coppola
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Steampunk/Fantasy
Data di uscita: 26 febbraio 2016
Pagine: 114
Formato: ebook
Prezzo: 0,99
Link per l'acquisto: amazon


Presentazione del progetto
Steamwood non è un regno da favola. 
È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, 
lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. 
In un’ambientazione 
a tratti vittoriana e a tratti steampunk, 
si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi – e scontrandosi – 
sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. 
Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce, farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. 
Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, ben conosciuta dai lettori, 
ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.


Sinossi:
Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto. 
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.



Il prigioniero rise, portando la testa indietro. 
«Che ti prende?» domandò lei.
«Lo sapevo che lo avresti sentito.»
«Cosa?»
«Il vincolo.»
«Di cosa parli?»
Minerva urlò e attirò la sua attenzione sulle tre belve che avevano fatto irruzione nelle segrete. Beatrix si sentì allo scoperto e si appiattì alle sbarre. Aveva paura, questa volta. Non portava armi con sé, se non Minerva. Un lupo arricciò il labbro e fili di bava colarono fino al pavimento. I suoi occhi dorati la fissavano.
Gli altri si avvicinarono alla cella e con poderose zampate cercarono di abbatterla. Uno dei due era riuscito a piegarne le sbarre, ma non a scardinare la serratura. 
«Liberami! Così come hai fatto prima con la piuma. Liberami e ti dirò cosa hai avvertito.»
«Non posso aiutare il mio nemico», ringhiò lei.
Il grande lupo nero balzò davanti a lei e soffiò a pochi centimetri dal suo volto. «Noi non siamo tuoi nemici», disse con una voce cavernosa e profonda, tanto da farla sentire smarrita.


L'autrice:
Alessia Coppola è una scrittrice, blogger e illustratrice.
Ha iniziato a pubblicare poesie. Del 2005 è la sua prima pubblicazione Pensieri nel Vento (Kimerik Edizioni), a cui fa seguito nel 2009 Canto di Te (Damiano Edizioni).
Nel 2012 viene alla luce Le Avventure di Billino lo Stregatto (Wip Edizioni);
Nel 2014 firma la sceneggiatura del fanmovie The Crow - Shreds of Memories, proiettato in prima nazionale al Cartoomic di Milano 2015.
Del 2014 è Rebirth - I Tredici Giorni (Dunwich Edizioni) e il prequel del romanzo Soulmates (Dunwich Edizioni).
Dello stesso anno è Tre gemme nello Scrigno (Balsamo-Ragione Edizioni);
Il 2015 è l'anno di Oltre lo Specchio (Edizioni il Ciliegio), Alice from Wonderland (Dunwich Edizioni), Adularia, la trafficante di storie (Edizioni Imperium) e Blue Dream (spin-off di Alice from Wonderland, Dunwich Edizioni).
Il 2016 si apre con Fire Sign. La Portatriice del Krips (Novella in edizione Self Publishing), Eleanor e il Principe delle Ninfee (Edizioni il Ciliegio) e la raccolta per l’infanzia Coccole d’Inchiostro (Edizioni Imperium).
Blog: erelneah.blogspot.it
Sito personale: erelneah.wix.com/acautrice




Cosa ne pensate di questa versione inedita di Cappuccetto Rosso?
Io mi chiedo se si alleerà con i lupi, e quali saranno, in questa occasione, i piani del Narratante, l'emblematica figura dietro tutte le storie di Once Upon a Steam.
Curiosi anche voi?


mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione: "Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam - Episodio 1)" di Ornella Calcagnile (Dunwich Edizioni)

Carissimi astronauti,
ora che ho finito il mio lavoro di editing su "Eleinda 2 - La formula dell'immortalità" posso tornare a occuparmi delle recensioni, un'altra delle attività "scrittevoli" che più mi piace! ^^
Quella che vi propongo oggi riguarda una novella fluida e ben scritta che mi ha piacevolmente intrattenuta una mezza giornata, e ciò, nonostante il retrogusto amaro, poiché "Un Cuore per un Cuore" non è la rivisitazione della classica fiaba di Biancaneve, bensì un nuovo e inedito capitolo, con una protagonista che è un anti-eroina, in un favoloso mondo steampunk.
Benvenuti a Steamwood con il primo volume di "Once Upon a Steam"!




Titolo: Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam – Episodio 1)
Autore: Ornella Calcagnile 
Editore: Dunwich Edizioni
Genere Steampunk/Fantasy
Pagine: 70 
Prezzo: 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 13 ottobre 20015 
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina.
Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra, lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi. 
Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani. 
Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre? 
Tra ferro e vapore, magie e pozioni, ottone e marchingegni, tutto ha inizio con... Once Upon a Steam.

Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Ognuno di noi conosce a memoria la fiaba di Biancaneve, riproposta ormai in quanti più modi possibili: dalla fiaba al cartone Disney, dal cinema con le varie pellicole che spesso la prendono anche solo come riferimento, all'approfondimento di un personaggio a tutto tondo e ricco di sfumature come avviene nella serie tv Once Upon a Time.
Ecco, vi ho fatto un breve riepilogo ma ora dimenticatevi di tutte queste versioni. Certo, la Biancaneve che appare in questo racconto non è molto diversa dall'icona, ma lei è, appunto, una comparsa, perché la protagonista è sua figlia Biancabrina; chi lo avrebbe mai detto che dall'amore, dal lieto fine, e dalla bella coppia felice di Biancaneve e il Principe sarebbe poi nata una creatura che è tutto il contrario dei genitori? Poco femminile, brusca, saccente, e anche un po' antipatica; non le importa nulla delle buone maniere, tanto meno del galateo, e piuttosto che pensare a cose frivole come incontrare il grande amore, Biancabrina brama il potere della corona e aspetta con ansia di poter governare.

La cornice in cui si muove la storia è Steamwood, all'interno del quale c'è la Enchanted Forest (foresta incantata) che tutti conosciamo, ma in una versione completamente trasformata: la grande differenza la dice la parola stessa, Steamwood è una "foresta di vapore", per cui troviamo, ad esempio, le Foreste Ferrose che hanno visto la natura fondersi con l'artificialità, e i nani come mecha-nani dove Dopey (cucciolo) è l'unico dei sette rimasto umano, salvo qualche piccolo dettaglio meccanico qua e là.
Lo confesso: pur provando una certa attrattiva verso l'universo steampunk non avevo mai letto nulla del genere.
Il mio battesimo è stato proprio con questa novella, ed è stata un'esperienza stimolante al punto che mi ha fatto venir voglia di leggere altre storie con quest'ambientazione fatta di fumi, polvere da sparo, marchingegni e strani aggeggi, per non parlare del caratteristico look dei personaggi (Biancabrina ci è presentata come una che indossa gonne corte, bustini di pelle, accessori di metallo e stivaloni con le cinghie alti fino al ginocchio).
Questa lettura mi ha fatto comprendere che non c'è solo il fantasy (o la fantascienza) per dar libero sfogo all'immaginazione; se il fantasy ha la magia, e la fantascienza la scienza e il progresso, lo steampunk ha la tecnica e l'ingegneria.
Il merito per avermi affascinato va senz'altro all'autrice Ornella Calcagnile che mi ha subito catturata con la sua capacità descrittiva che è al tempo stesso sintetica e dettagliata: in poche righe sa perfettamente proiettare l'immagine dell'ambientazione nella mente del lettore, e certe idee sono davvero sorprendenti, come gli "alberi mobili" detti Muphus, che si crede un tempo fossero dei maghi, oppure l'idea delle cortecce e delle foglie della Foresta Ferrosa che tagliano, graffiano, ma possono essere anche utili per produrre utensili e macchine.

In effetti ho apprezzato molto di più l'ambientazione che la protagonista, ma penso che questo sia un po' il rischio che si corre quando si sceglie di dare l'impronta dell'anti-eroe, e a conti fatti, pur macchiandosi di alcune buone azioni, Biancabrina non è riuscita a redimersi ai miei occhi.

Nonostante le grandi differenze rispetto l'originale, la novella riesce a mantenere alcune caratteristiche proprie, non della fiaba ma della favola: il sortilegio e l'ossessione della regina cattiva (Grimilde) per la bellezza, ma soprattutto, la morale!
Purtroppo il titolo del racconto fa intuire come andrà a finire prima del dovuto, ma ho apprezzato comunque la scelta di trasmettere quel preciso messaggio, mentre l'epilogo che accenna le mosse del Narratante (enigmatico personaggio che sembra l'essenza degli autori del progetto) incuriosisce quanto basta per desiderare di leggere gli episodi successivi di "Once Upon a Steam".
La storia di Biancabrina, però, sembra concludersi qui; nel volume successivo cambia la fiaba di riferimento, quindi anche la protagonista e l'autrice.

Il piano del Narratante continua con "Petali di Luna (Once Upon a Steam - Episodio 2" di R. M. Stuart (cliccate qui per leggere la segnalazione)!



Il voto di Universi Incantati:



venerdì 4 dicembre 2015

Segnalazione: "Petali Di Luna" (Once Upon a Steam - Episodio 2) di R. M.Stuart (Dunwich Edizioni)

Carissimi astronauti,
dopo una piccola pausa torna la rubrica delle segnalazioni!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

In attesa della recensione al primo episodio scritto da Ornella Calcagnile, oggi vi segnalo il secondo, stavolta scritto da R. M. Stuart!



Titolo: Petali Di Luna (Once Upon a Steam – Episodio II)
Autore: R. M. Stuart
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Steampunk/Fantasy
Data di uscita: 17 novembre
Pagine: 104
Formato: ebook
Prezzo: 0,99 euro (gratis per kindle unlimited)
Link per l'acquisto: amazon


Presentazione del progetto
Steamwood non è un regno da favola. 
È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, 
lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. 
In un’ambientazione a tratti vittoriana e a tratti steampunk, 
si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi – e scontrandosi – sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto
e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. 
Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce,  
farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. 
Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, 
ben conosciuta dai lettori, 
ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.


Sinossi:
In una Londra dalle sfumature gotiche, sospesa nel tempo, un amore tormentato sboccia come un fiore lunare nel cuore della notte. Lei principessa, lui antieroe, un’unione ambigua ma tanto forte che nemmeno la magia può spezzare. Rose e Tristan, cresciuti assieme in una (ir)realtà umana, si amano, si desiderano, finché la vita chiede loro un dazio da pagare. Infatti una maledizione aleggia su Rose, una maledizione fatta di rancore e antichità, anche se Tristan veglia su di lei con incondizionata devozione. Tuttavia l’amore non è una favola, forse è una tragedia. Tristan lo scopre a sue spese, così perfino la fiera Rose che – senza speranza, senza più lacrime, senza aspettative – è vittima del sonno eterno diventando quindi “la bella addormentata”, proprio come Malefica le aveva predetto alla nascita. Sarà la morte più potente della sorte? Passione, sortilegi, viaggi inter dimensionali: un vortice di musica e sensazioni che avrà inizio e fine a Steamwood.



Le forze vengono meno, persino la vista. Su di me ci sono mille mani, mille dita. Sono attraversata da carezze che non sono carezze, da sfiori che toccano e non toccano la cute. Sollevo le palpebre con riluttanza, stanca, assonnata – Ma non stavo già riposando? – davanti a me c’è una strana creatura, un serpente dalle dimensioni impossibili. Ha occhi di giada e lingua di liquirizia. Mi fissa come se fossi il suo pasto serale.
Con la linguetta – che forse non è poi di liquirizia, ma di veleno – mi lappa una guancia. Tremo a quel contatto gelido, mentre cerco di chiamare Tristan: a volte riesce a intrufolarsi nei miei incubi, altre no, però meglio tentare che rimanere avvinghiata a questa visione. Ma… è tutto inutile.
«Un lampo. Due gocce. Un bacio. L’amore è confussssione, l’amore è dessssolazione. Un lampo. Due gocce. Un bacio. Vedrai che la morte ssssarà più dolce della ssssorte.» 


L’autrice:
Rosie M. Stuart, dietro alla quale in realtà si cela Rosy Milicia, è un’autrice siciliana con la passione per la grafica e il fitness. Aspirante vegetariana, editor freelance, lettrice instancabile, caporedattore del Dragonfly Literary Blog: trascorre le giornate tra lavoro e sport, senza mai tralasciare la scrittura. Partecipa attivamente agli eventi culturali della città in cui vive, ovvero “Zancle”, così come lei la definisce da sempre ricordando lo splendore della Messina storica. Nel luglio 2014 fonda il Dragonfly con il desiderio di avvicinarsi ai lettori con professionalità e brio, dopo un’esperienza formativa nel mondo delle case editrici. A un anno esatto dalla fondazione del blog, con adesso una redazione di cinque elementi, pubblica in modo autonomo su Amazon la sua prima opera intitolata Quel Silenzio Fra Noi: un romance dalle sfumature emozionali e un pizzico nostalgiche. Impegnata su più fronti, alle prese con una laurea in giornalismo, scrive senza sosta sognando nuove storie e nuovi mondi fatti di zucchero filato.




In questo nuovo episodio della serie "Once Upon A Steam" sembrano esserci romanticismo e amore (in "Un cuore per un cuore", invece, regnava sovrana l'avventura, con la principessa Biancabrina -  figlia di Biancaneve - e la sua lotta rivoluzionaria); ma diversamente dalla classica fiaba della "Bella Addormentata" sembra si tratti di una tragedia alla Shakespeare... in salsa steampunk!
Sono proprio curiosa di leggere il racconto, e voi? Lo avete già letto?
In caso contrario, vi lascio il link dove trovarlo ;)


mercoledì 11 novembre 2015

Segnalazione: "Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam –Episodio 1)" di Ornella Calcagnile (Dunwich Edizioni)

Carissimi astronauti,
sono lieta di comunicarvi che Universi Incantati ha appena iniziato a collaborare con la Dunwich Edizioni!
D'ora in poi troverete (tra gli altri editori) le segnalazioni alle opere del loro catalogo, a cui spero di aggiungere presto anche qualche recensione ;)
Cominciamo con la prima fase e con le segnalazioni!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Quella che vi propongo è un'uscita del mese scorso, ma ci tengo a presentarvela nonostante io sia arrivata un po' in ritardo, perché conosco l'autrice (virtualmente parlando) e perché avevo messo gli occhi su questo ebook fin dalla sua prima apparizione! *__*



Titolo: Un Cuore per un Cuore (Once Upon a Steam – Episodio 1)
Autore: Ornella Calcagnile 
Editore: Dunwich Edizioni
Genere Steampunk/Fantasy
Pagine: 70 
Prezzo: 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 13 ottobre 20015 
Link per l'acquisto: amazon


Presentazione del progetto
Steamwood non è un regno da favola. 
È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, 
lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. 
In un’ambientazione a tratti vittoriana e a tratti steampunk, 
si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi – e scontrandosi – sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto
e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. 
Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce,  
farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. 
Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, 
ben conosciuta dai lettori, 
ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.

Sinossi:
A Steamwood, nel piccolo regno di Enchanted Forest, Biancaneve e il suo principe hanno conseguito il tanto meritato lieto fine dando persino alla luce una bambina, riflesso della madre: Biancabrina.
Una felicità raggiunta a discapito però della “povera” Grimilde che, sopravvissuta, si è nascosta nella cittadina di Steamgrow e ha ordito una tremenda vendetta a danno della figliastra, lanciando nel momento più opportuno una maledizione sul regno, un sortilegio a cui, per sua sfortuna, Biancabrina è riuscita a sottrarsi. 
Tra elementi della fiaba classica e quelli innovativi dello steampunk, una nuova improbabile principessa tenterà di riconquistare il regno che le spetta di diritto e apporre la parola fine sulla sua “nonnastra”. Nell’impresa non sarà sola, ma accompagnata dal fidato amico Dopey e i suoi mecha-nani. 
Biancabrina riuscirà a guadagnarsi il lieto fine e portare a compimento la sua vendetta o sarà ostacolata dalle creature di Steamwood e dal Narratante, sommo signore di quelle terre? 
Tra ferro e vapore, magie e pozioni, ottone e marchingegni, tutto ha inizio con... Once Upon a Steam.

  
L’autrice:
Ornella  Calcagnile, nata a Napoli nel 1986, diplomata all’Istituto D’Arte, laureata  in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema. 
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi  e della comunicazione. 
Nel 2012 apre un  lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori. 
Nel 2013 esordisce come autrice con il romanzo urban fantasy Helena, pubblicato con Ute Libri. 
Nel 2014 si cimenta in alcune auto-pubblicazioni: 
- Black – The Hunter, racconto urban fantasy, spin off di Helena; 
- È la mia natura, racconto horror con contaminazione urban fantasy; 
- Fil Rouge, romanzo rosa contemporaneo; 
- Spicchi di Luna, racconto urban fantasy.
Nel 2014 scrive anche alcuni articoli per MeBook.
Nel 2015 pubblica:
- La Dannazione Della Sirena, racconto urban fantasy dark, Lettere Animate Editore; 
- Il Tocco dell’Aldilà, racconto urban fantasy, Dunwich Edizioni; 
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.  


«Che ne devo fare di te? Domestico o prigioniero? Magari potrei darti in pasto ai licantropi che cacciavi prima di diventare l’essere abietto che sei oggi. Cosa ne pensi?» domandò Biancabrina con voce bassa e crudele. 
«Allora è vero che nel tuo cuore alberga l’ombra, Principessa, figlia di nobili sovrani... Questa volta la mela è rotolata lontano dal suo albero, non è così?» 
Uno sparo, tanti uccellini meccanici a spiccare il volo, una grossa nube a velare nuovamente le lune e quella notte sembrò spegnersi.




Cosa ne pensate, astronauti, siete curiosi? Io sì!
Appena ho letto la trama mi è venuta in mente la serie tv "Once upon a time", perché anche in quel caso vediamo come sono continuate le classiche favole, oltre al lieto fine, e Biancaneve ha avuto una figlia... che però non si chiama Biancabrina (in effetti, è un nome migliore rispetto a Emma Swan!) e ha un carattere decisamente diverso dal personaggio descritto dall'autrice (stando a come siamo rimasti nella quarta serie, poi chissà...;)). Ovviamente sono anche molto, molto incuriosita dalla rivisitazione in chiave steampunk.
Insomma: voglio proprio leggerlo!


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