venerdì 22 giugno 2018

Blogtour "Oracoli" - 6° Tappa: intervista a Alessandra Leonardi (NPS Edizioni)



Carissimi astronauti,
sono lieta di ospitare un evento speciale: la sesta e penultima tappa del Blogtour di "Oracoli", un romanzo a sfondo mitologico che mi attira moltissimo!
Dopo la presentazione del libro troverete l'esclusiva intervista all'autrice!




Titolo: Oracoli
Autrice: Alessandra Leonardi
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Fabio Maffia
Genere: Storia / Avventura
Data di uscita: 24 Maggio 2018
Pagine: 100
Formato: ebook
ISBN: 978-88-31910-07-1
Prezzo: € 1,99 
Link per l'acquisto: amazon

Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. 
A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? 
A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni?

Sinossi:
Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.


L'autrice:
Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia. Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia “Oracoli”.
Ha in precedenza pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi.

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Speciale 6° Tappa: intervista all'autrice


1) Ciao Alessandra, presentati ai lettori di Universi incantati.
Innanzitutto grazie per lo spazio che mi avete concesso! Che dire di me? Sono nata e vivo a Roma; ho sempre amato scrivere e leggere sin da quando ero piccola, scrivevo storielle di vari generi, fan fiction (non sapevo che si chiamavano così all’epoca!) e più in là anche poesie, e ho sempre continuato finché quattro anni fa ho deciso di pubblicare ciò che scrivo, e ho partecipato a un concorso. Sono stata selezionata e ora eccomi qua! Ho molte passioni che spesso riverso nei miei scritti, come quelle per la mitologia greca e latina, per l’archeologia e per la storia; amo anche il cinema, le serie tv e i fumetti. Ho un mio blog, https://infinitiuniversifantastici.blogspot.it/ , e scrivo anche per un altro sito e per un magazine online. Una vera grafomane!

2) Come è nato “Oracoli”? Cosa volevi raccontare con questo libro?
“Oracoli” nasce da un tema che mi affascina molto, quello della divinazione nel mondo antico. Gli antichi popoli avevano una vera ossessione per i vaticini, la loro vita ne era condizionata, rivestiva grande importanza anche nella vita pubblica ma di questo aspetto se ne parla assai poco nei romanzi e film ambientati in queste epoche lontane. Il primo racconto che ho scritto è stato “Sibilla”, poi “Il dono dell’aruspice”; dopo  questi due ho pensato di creare un’antologia dedicata a questa tematica, e ho scritto gli altri  racconti, “Porpora” e “I Libri Fatali”.

3) Di cosa parla “Oracoli”? Come è strutturato?
“Oracoli” è un’antologia composta da quattro racconti che toccano quattro popoli in altrettante epoche molto antiche: i Fenici, gli Etruschi, i Greci e i Romani, e il tema conduttore è quello della divinazione. I protagonisti di questi racconti di genere fantastico-mitologico ma su base storica hanno tutti a che fare con riti, capacità, testi antichissimi e arcani, personaggi tra il mito e la leggenda e le loro avventure s’intersecano con questi elementi.

4) Ogni racconto ha un suo protagonista. Ce n’è uno a cui sei particolarmente legata? Qualche personaggio in cui ti ritrovi? E qualcuno che invece ha un modo di pensare e di porsi decisamente lontano dal tuo?Ogni personaggio creato da uno scrittore è un po’ come un figlio, come si fa a preferirne uno rispetto a un altro?  Sono affezionata al piccolo e coraggioso  Akebr (di “Porpora”) a cui ho fatto passare molte disavventure, a Marce (di “Il dono dell’aruspice”) che cerca di capire qualcosa sulle sue capacità e quindi su di sé, a Daphne (di “Sibilla”) che sa di avere un grande futuro per determinati motivi e invece…, alla vestale Claudia (di “I libri fatali”) a cui succede di tutto, peggio che ad Akebr. Forse quello in cui mi ritrovo di più è Marce, nella sua continua ricerca su sé stesso. Invece credo che non avrei fatto le scelte di Claudia, anche se chi può dirlo? Sono tempi e modi di vivere così lontani!

(foto: "Il tempio di Vesta", Alessandra Leonardi)

5) Qual è stato il tuo approccio al fantastico in questo libro?
Il “fantastico” appare tramite le capacità, i doni particolari che hanno i personaggi e con l’apparizione di divinità e altri esseri e oggetti a metà tra realtà e mito, come i libri Vegoici degli Etruschi o i Libri Sibillini dei Romani, oppure il Palladio. Del tutto immaginario poi il finale che ho creato per “Sibilla”, che esula dal mito e dalle leggende: diciamo che ho voluto dare un’interpretazione diversa e mia personale sul tema della Sibilla Cumana e la sua capacità divinatoria.

6) Quali sono i luoghi che scopriremo, in questo viaggio nella storia?Insieme ad Akebr nel primo racconto, “Porpora”, conosceremo nel suo viaggio prima Qart-Hadash, ovvero l’antichissima Cartagine, e poi l’isola di Shardan, cioè la Sardegna, con le consuetudini dei nativi molto particolari; “Il dono dell’aruspice” è ambientato a Velathri, l’odierna Volterra, e poi a Velzna, l’odierna Orvieto, dove si svolgeva la riunione dei Dodici capi della dodecapoli etrusca; Daphne, la protagonista di “Sibilla” è una giovane di Puteoli (Pozzuoli) che si reca a Cuma dalla Sibilla, passando per il misteriosissimo Lago Averno; infine l’ultimo racconto si svolge a Roma nel 212 a.C., durante la guerra punica,  e ci saranno il tempio di Giove Capitolino, dove erano conservati i Libri Sibillini, il tempio di Vesta ancora visibile ai Fori imperiali, e il Circo Massimo, anche questo ancora esistente.

(foto: "Casa delle Vestali", Alessandra Leonardi)

7) Che valore ha la storia per te?
La Storia è importante perché è nel passato che ci sono le nostre radici. Senza passato non può esserci futuro.

8) Prossimi impegni ed eventi per far conoscere il tuo libro?
Dopo il Volterra Comics and Games e un evento a Caprarola (VT) tenutosi a giugno, sto ancora in fase organizzativa per altre presentazioni! A fine settembre di certo sarò a Firenze Libro Aperto (28-30 settembre 2018, alla Fortezza da Basso), sempre allo stand NPS.

9) Ci ricordi la tua pagina autore Facebook?




Cosa ne pensate di questo libro?
L'intervista all'autrice vi ha fatto incuriosire ancor più (com'è successo a me ;))?
Fatemi sapere nei commenti, e non lasciatevi sfuggire questo ebook che a un prezzo davvero conveniente!



2 commenti:

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