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martedì 19 dicembre 2023

Cover Reveal + Release Day: "Riflessi di un'Anima Incarnata: 2. Acqua" di Valentina Bellettini



Carissimi astronauti,
eccomi per annunciarvi che oggi esce il mio nuovo libro, la seconda raccolta di "Riflessi di un'Anima Incarnata"! Che si può, lo dico subito, leggere indipendentemente dalla prima.
Nel corso del 2021-2022 ho scritto questi testi sotto l'influsso dell'elemento Acqua.

Pronti a vedere la meravigliosa copertina realizzata da Evelyn Artworks?
Voilà!








Titolo: “Riflessi di un'Anima Incarnata: 2. Acqua”
Autrice: Valentina Bellettini
Illustrazione di copertina: Evelyn Artworks (grafica di copertina elaborata da Lyra del blog Libri nel Bosco)
Editore: Self-Publishing
Genere: Poesie, Spiritualità, Auto-aiuto, Crescita personale, Oracolo
Formato: Cartaceo
ISBN: 9798752561115
Pagine: 338
Data d'uscita: 18 Dicembre 2023
.


Quarta di copertina:
Riflessi di un'anima incarnata non è un libro.
Riflessi è un gioco di specchi.
Di tanti, incantati, giochi di specchi che indossano parole per dare voce all'anima.
Nelle oltre 300 pagine di raccolta di brani poetici, pensieri, riflessioni, disegni, scatti, momenti che immortalano il presente, c'è odore di Assoluto.
Valentina Bellettini, classe 83, giovane donna, madre e scrittrice, ha da sempre avuto la passione per la scrittura e in questo non-libro regala pezzi di sé.

Pezzi di sé.
Pezzi di Sé.
Pezzi di te.

Riflessi è una raccolta di pensieri e riflessioni poetiche, la seconda di Valentina, legata al tema dell'Acqua.
Acqua come le Emozioni, come il fluire, come il femminile, come la capacità di adattarsi al mondo, pur rimanendo se stessa.
Riflessi più che un libro è un Diario Assoluto.
Ciò che apparentemente è di Valentina, qui vola oltre il confine stretto della persona, per aprirsi al mondo del simbolo, dell'archetipo, dell'infinito.
Così, da “semplice” raccolta di pensieri poetici, Riflessi diviene una sorta di libro oracolare, ove ogni passo è una porta per l'oltre.
C’è un approccio femminile di avvicinarsi a questo non-libro, che ha a che fare con l’intuito e che porta a immergervisi come fosse un Oracolo.
Così, puoi decidere di immergerti nella lettura lineare, oppure, fermarti, dedicarti un momento intimo, ascoltare il tuo Silenzio e fare spazio all’accoglienza di un sentire.
Ecco, partendo da questo spazio di vuoto, chiudendo gli occhi, e stando nel respiro, ti invito a provare ad aprire una pagina a caso, la prima che arriva e a stare con il Riflesso che arriva.
Cara lettrice, caro lettore, prova a giocare con te stessa/o, prova a lasciarti andare, prova ad imitare l’Acqua, di cui Valentina si è fatta Custode…
Lasciati stupire dalla Bellezza che ne emerge;
lascia che la Sincronicità ti conduca per mano nel mondo dello Stupore;
Lascia  che l'Oltre ti penetri, attraverso le parole erotiche di una donna ispirata.

Dalla prefazione di Nausica Capriotti


Il volume contiene foto scattate da me
e delle illustrazioni che sono dei miei bozzetti.
Ecco alcuni estratti.





Pur uscendo oggi, alcuni testi di questa raccolta sono stati pubblicati in tempo reale, tra il 2021 e il 2022 sul mio canale Telegram e nei miei profili social su Instagram e Facebook con #riflessidiunanimaincarnata.


Recensioni in Anteprima


"Valentina non scrive poesie, è la sua vita a essere poesia. Ogni evento, ogni incontro, ogni vissuto quotidiano, lei li trasforma in versi, in bellezza, in magia.
«L’alchimista non sa ignorare» scrive, e lei è davvero un’alchimista della vita, quando dal pesante piombo della routine giornaliera tira fuori l’oro della consapevolezza.
Una raccolta che invita a vedere la bellezza ovunque e dimostra che è possibile osservare l’esistenza con uno sguardo nuovo.
Grazie a queste pagine ho capito davvero come riuscire ad amare tutto quello che mi succede."


Simona Decortis, ricercatrice spirituale e scrittrice


"L’autrice ha la grande capacità di portare il lettore nelle pagine, come fosse una calamita, attraverso le parole e le immagini che si creano con i suoi pensieri, che potrei definire anche poesie. Stupende poesie!
Si entra in un mondo quasi fantasy, dove tutto è magico e fantastico, un sogno a occhi aperti.
Con poche frasi Valentina ricrea un’atmosfera da sogno, cullando il lettore con i suoi versi. Ogni pensiero però porta anche a riflettere sulla vita, su molti aspetti che spesso ci sfuggono...
Valentina con questo bel libro ci regala un pezzo del suo cuore, portandoci nel suo mondo e mostrandoci una via visibile a pochi, ma che tutti possiamo percorre se apriamo bene la mente e il cuore, risvegliandoci dalla realtà in cui viviamo.
Un libro che consiglio a tutti, non lasciatevelo scappare!”

- Ilaria Vecchietti, scrittrice e blogger di Buona Lettura (recensione integrale QUI)


"Penso che in questo secondo volume Valentina sia riuscita ancor di più a spingersi oltre, per notare ciò che non si nota, per osservare ciò che non attira l'attenzione e che, a modo suo, nel silenzio, ci sta lasciando un messaggio. Alla fine di questa raccolta ti rendi conto che, forse, anche a te piacerebbe rallentare e farti parlare un po di più dal mondo che ti circonda. Sai mai che ti possa svelare il segreto per vivere meglio. O per vivere “di più”."

- Lyra, blogger di Libri nel Bosco (recensione integrale QUI)







Si possono trovare contenuti speciali nel mio sito https://valentinabellettini.com


Ecco le raccolte dei Riflessi pubblicate finora; scegli il tuo elemento!


            





venerdì 26 aprile 2019

Recensione "Oracoli" di Alessandra Leonardi (NPS Edizioni)

Cari astronauti,
come vi accennavo la volta scorsa, ho alcune recensioni da recuperare, e fortunatamente mi sono organizzata prendendo appunti a fine lettura, commentando così le mie impressioni "a caldo"!
Il libro che recensisco oggi mi è piaciuto davvero tanto: è una raccolta di racconti ispirati alla figura mitologica dei veggenti... acutizzate i vostri sensi e preparatevi a entrare in questo magico mondo.




Titolo: Oracoli
Autrice: Alessandra Leonardi
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Fabio Maffia
Genere: Storia / Avventura
Data di uscita: 24 Maggio 2018
Pagine: 100
Formato: ebook
ISBN: 978-88-31910-07-1
Prezzo: € 1,99 
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


Ho letto questa raccolta di racconti in qualche oretta nell'arco della stessa giornata, ed è stato impossibile staccarmi perché, pur trattandosi di racconti diversi sono in qualche modo collegati tra loro. Ogni racconto ha come protagonista un veggente, cambia solo il modo in cui ognuno pratica il suo dono (che spesso arriva senza preavviso) e l'approccio che hanno nei confronti di questa dote: da chi si ribella, la maledice, oppure la rifiuta tentando di liberarsene, a chi l'accoglie con curiosità, vuole approfondirla, oppure l'abbraccia senza remore; in ogni caso, si assiste a un'evoluzione del protagonista.

Mi ha colpito come ogni racconto, attraverso i vari personaggi, proponga diverse situazioni sia per esplorare l'essere umano in tutte le sue sfacettature, sia per trattare in modo approfondito il tema della preveggenza, ponendo in particolare queste domande esistenziali: il destino si può cambiare? Lo crea l'individuo, o un'entità superiore (in questo caso, gli dèi)? Ma quella che per me è  la più interessante è la seguente: pur sapendo di andare incontro a un destino nefasto, lo accetteresti senza cercare di cambiarlo? Accetteresti di passare attraverso tutta la sofferenza che ti aspetta per qualche momento di pura gioia ineguagliabile? Da qui, anche l'accettazione delle sventure, la consapevolezza di dover fare delle rinunce... insomma, riflessioni sulla vita.

L'ambientazione è quella dal fascino antico: i racconti seguono la mitologia (ma in uno specifico caso riporta anche fatti storici) risalendo in un periodo che va dal VII secolo a. C. al 200 a. C., sempre nel Mediterraneo.




Roma non è solo un'entità geografica. Roma non è circoscritta da fium, monti o mari. Roma non è un fatto di razza, sangue o religione: Roma è un ideale. Roma è la più sublime personificazione della libertà e della legge mai realizzata da un essere umano.


Come sempre in questi casi, esaminerò ogni racconto nel dettaglio:

"Porpora" è l'unico racconto che non mi ha convinta, ed è quello che apre la raccolta. Il protagonista è un ragazzino che assieme alla sua famiglia (madre, padre e fratellino), approda in una nuova isola: si trasferiscono qui perché il padre è un mercante, ma subito la madre, veggente, è richiamata dalla loro divinità per adempiere a un compito orribile e disumano.
Il racconto non mi è piaciuto perché i pensieri della madre verso un simile compito li ho trovati trattati in modo frettoloso, dunque superficiale, e in generale l'intero racconto soffre di questo eccesso di velocità: accadono troppe cose in tempi così brevi che non si riesce a immagazzinare le informazioni, e i protagonisti non riescono a coinvolgere; il rapporto familiare mi è sembrato pieno di lacune. Il messaggio finale mi ha un po' angosciato.

- "Il dono dell'aruspice" narra invece di un giovane visionario, un apprendista che dopo aver cominciato a studiare questa pratica per "stimolare" il suo innato dono, desidera liberarsene. Il racconto è strutturato molto meglio del precedente, con eventi precisi, affascinanti e intriganti, che si svolgono in un periodo ristretto ma sufficiente a far maturare il protagonista. L'epilogo l'ho trovato poetico.

"Sibilla" è il mio racconto preferito della raccolta, ed è incentrato sul celebre mito della Sibilla Cumana. Stavolta c'è una ragazza come protagonista, che dopo un breve cenno al fatto che da bambina fosse stata notata dalla Sibilla, ora che ha quindici anni torna nel suo antro per interrogarla. Durante il suo breve viaggio si respira una bella atmosfera onirica e magica, e la saggia Sibilla dispensa consigli e non solo: con le sue spiegazioni integra persino i racconti precedenti!

- "I libri fatali" vede protagonista una giovane vestale che ha una gran curiosità e il desiderio di conoscenza, ma soprattutto, nonostante la pena di morte subita dalle sue compagne che hanno ceduto ai piaceri della carne, si lascia corteggiare da un decemvrio. E' l'unico racconto romantico e passionale, una storia d'amore che pur sviluppandosi in poche pagine, lascia alcune delle più profonde riflessioni sulla vita, con l'aggiunta di qualche brivido di suspance sia per il legame proibito, sia per la natura delle premonizioni.
Epilogo memorabile e da plausi, davvero toccante. E' un'inno alla vita che va vissuta nel bene e nel male, al di là di ogni "nonostante".

Interessanti le note storiche e i glossari alla fine di ogni racconto.

In conclusione, una bella raccolta che sa intrattenere alcune ore, offrendo anche qualche spunto di riflessione.
Imperdibile per gli amanti di miti e leggende.


Il voto di Universi Incantati:




Cosa ne pensate della mia recensione?
Conoscevate questo raccolta?
Fatemi sapere cosa ne pensate!




venerdì 22 giugno 2018

Blogtour "Oracoli" - 6° Tappa: intervista a Alessandra Leonardi (NPS Edizioni)



Carissimi astronauti,
sono lieta di ospitare un evento speciale: la sesta e penultima tappa del Blogtour di "Oracoli", un romanzo a sfondo mitologico che mi attira moltissimo!
Dopo la presentazione del libro troverete l'esclusiva intervista all'autrice!




Titolo: Oracoli
Autrice: Alessandra Leonardi
Editore: NPS Edizioni
Copertina: Fabio Maffia
Genere: Storia / Avventura
Data di uscita: 24 Maggio 2018
Pagine: 100
Formato: ebook
ISBN: 978-88-31910-07-1
Prezzo: € 1,99 
Link per l'acquisto: amazon

Gli Dei sembrano aiutarci, ci mandano segnali, ci parlano, esigono da noi preghiere e sacrifici, ma alla fine nulla cambia: siamo burattini nelle loro mani capricciose, sempre e comunque. 
A cosa serve allora conoscere quello che accadrà? 
A cosa serve dedicare loro le nostre devozioni?

Sinossi:
Quattro racconti, quattro epoche remote, quattro popoli che hanno segnato la storia del Mediterraneo, accomunati da un’ossessione: la divinazione, per aprire squarci sul futuro e scoprire il volere degli Dei. I Fenici in Sardegna, gli Etruschi in Toscana, Umbria e Lazio, gli Ellenici in Campania e nel Sud dell’Italia, infine i Romani: sussurri divini nell’acqua e nella pietra, voli di uccelli e viscere degli animali, sacrifici e visioni, oracoli vergati su fogli di papiro e libri con una risposta per ogni domanda.
Storia, mito e fantasia sono le basi da cui si dipanano le avventure narrate in “Porpora”, “Il dono dell’aruspice”, “Sibilla” e “I libri fatali”.


L'autrice:
Alessandra Leonardi nasce nel 1969 a Roma, dove risiede tuttora. Ha svariati interessi, tra cui il cinema e le serie tv, soprattutto di genere fantastico, i fumetti, i viaggi, l’archeologia, la storia antica e la mitologia. Dalla passione per il fantastico, i miti e la storia è nata l’antologia “Oracoli”.
Ha in precedenza pubblicato diversi racconti e poesie contenuti in varie antologie e sillogi.

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Speciale 6° Tappa: intervista all'autrice


1) Ciao Alessandra, presentati ai lettori di Universi incantati.
Innanzitutto grazie per lo spazio che mi avete concesso! Che dire di me? Sono nata e vivo a Roma; ho sempre amato scrivere e leggere sin da quando ero piccola, scrivevo storielle di vari generi, fan fiction (non sapevo che si chiamavano così all’epoca!) e più in là anche poesie, e ho sempre continuato finché quattro anni fa ho deciso di pubblicare ciò che scrivo, e ho partecipato a un concorso. Sono stata selezionata e ora eccomi qua! Ho molte passioni che spesso riverso nei miei scritti, come quelle per la mitologia greca e latina, per l’archeologia e per la storia; amo anche il cinema, le serie tv e i fumetti. Ho un mio blog, https://infinitiuniversifantastici.blogspot.it/ , e scrivo anche per un altro sito e per un magazine online. Una vera grafomane!

2) Come è nato “Oracoli”? Cosa volevi raccontare con questo libro?
“Oracoli” nasce da un tema che mi affascina molto, quello della divinazione nel mondo antico. Gli antichi popoli avevano una vera ossessione per i vaticini, la loro vita ne era condizionata, rivestiva grande importanza anche nella vita pubblica ma di questo aspetto se ne parla assai poco nei romanzi e film ambientati in queste epoche lontane. Il primo racconto che ho scritto è stato “Sibilla”, poi “Il dono dell’aruspice”; dopo  questi due ho pensato di creare un’antologia dedicata a questa tematica, e ho scritto gli altri  racconti, “Porpora” e “I Libri Fatali”.

3) Di cosa parla “Oracoli”? Come è strutturato?
“Oracoli” è un’antologia composta da quattro racconti che toccano quattro popoli in altrettante epoche molto antiche: i Fenici, gli Etruschi, i Greci e i Romani, e il tema conduttore è quello della divinazione. I protagonisti di questi racconti di genere fantastico-mitologico ma su base storica hanno tutti a che fare con riti, capacità, testi antichissimi e arcani, personaggi tra il mito e la leggenda e le loro avventure s’intersecano con questi elementi.

4) Ogni racconto ha un suo protagonista. Ce n’è uno a cui sei particolarmente legata? Qualche personaggio in cui ti ritrovi? E qualcuno che invece ha un modo di pensare e di porsi decisamente lontano dal tuo?Ogni personaggio creato da uno scrittore è un po’ come un figlio, come si fa a preferirne uno rispetto a un altro?  Sono affezionata al piccolo e coraggioso  Akebr (di “Porpora”) a cui ho fatto passare molte disavventure, a Marce (di “Il dono dell’aruspice”) che cerca di capire qualcosa sulle sue capacità e quindi su di sé, a Daphne (di “Sibilla”) che sa di avere un grande futuro per determinati motivi e invece…, alla vestale Claudia (di “I libri fatali”) a cui succede di tutto, peggio che ad Akebr. Forse quello in cui mi ritrovo di più è Marce, nella sua continua ricerca su sé stesso. Invece credo che non avrei fatto le scelte di Claudia, anche se chi può dirlo? Sono tempi e modi di vivere così lontani!

(foto: "Il tempio di Vesta", Alessandra Leonardi)

5) Qual è stato il tuo approccio al fantastico in questo libro?
Il “fantastico” appare tramite le capacità, i doni particolari che hanno i personaggi e con l’apparizione di divinità e altri esseri e oggetti a metà tra realtà e mito, come i libri Vegoici degli Etruschi o i Libri Sibillini dei Romani, oppure il Palladio. Del tutto immaginario poi il finale che ho creato per “Sibilla”, che esula dal mito e dalle leggende: diciamo che ho voluto dare un’interpretazione diversa e mia personale sul tema della Sibilla Cumana e la sua capacità divinatoria.

6) Quali sono i luoghi che scopriremo, in questo viaggio nella storia?Insieme ad Akebr nel primo racconto, “Porpora”, conosceremo nel suo viaggio prima Qart-Hadash, ovvero l’antichissima Cartagine, e poi l’isola di Shardan, cioè la Sardegna, con le consuetudini dei nativi molto particolari; “Il dono dell’aruspice” è ambientato a Velathri, l’odierna Volterra, e poi a Velzna, l’odierna Orvieto, dove si svolgeva la riunione dei Dodici capi della dodecapoli etrusca; Daphne, la protagonista di “Sibilla” è una giovane di Puteoli (Pozzuoli) che si reca a Cuma dalla Sibilla, passando per il misteriosissimo Lago Averno; infine l’ultimo racconto si svolge a Roma nel 212 a.C., durante la guerra punica,  e ci saranno il tempio di Giove Capitolino, dove erano conservati i Libri Sibillini, il tempio di Vesta ancora visibile ai Fori imperiali, e il Circo Massimo, anche questo ancora esistente.

(foto: "Casa delle Vestali", Alessandra Leonardi)

7) Che valore ha la storia per te?
La Storia è importante perché è nel passato che ci sono le nostre radici. Senza passato non può esserci futuro.

8) Prossimi impegni ed eventi per far conoscere il tuo libro?
Dopo il Volterra Comics and Games e un evento a Caprarola (VT) tenutosi a giugno, sto ancora in fase organizzativa per altre presentazioni! A fine settembre di certo sarò a Firenze Libro Aperto (28-30 settembre 2018, alla Fortezza da Basso), sempre allo stand NPS.

9) Ci ricordi la tua pagina autore Facebook?




Cosa ne pensate di questo libro?
L'intervista all'autrice vi ha fatto incuriosire ancor più (com'è successo a me ;))?
Fatemi sapere nei commenti, e non lasciatevi sfuggire questo ebook che a un prezzo davvero conveniente!



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