Visualizzazione post con etichetta Il piccolo principe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il piccolo principe. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2018

5 Cose Che... #93: 5 Libri da cui non potrei mai separarmi

Carissimi astronauti,
oggi è il turno della rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers!
Per chi ancora non lo sapesse, l'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta
anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.



5 Libri da cui non potrei mai separarmi

Sono attaccata a tutti i libri che ho e li presto solo alle poche persone di cui mi fido e con cui ho un rapporto stretto, dunque non credevo che sarei riuscita a trovare specificatamente 5 libri da cui proprio non potrei separarmi... ma pensandoci su e considerando alcuni particolari sono arrivata a queste conclusioni!


1. "I Signori delle Tenebre" (Lupo Solitario #1) di Joe Dever


Non mi aspetto che lo conosciate in tanti poiché si tratta di una particolare categoria di libri: i librogame! Sono esplosi quand'ero adolescente, e da videogiocatrice accanita precocemente nerd, oltre che lettrice, mi sono subito appassionata a quest'avventura letteraria da vivere in prima persona come in un gioco di ruolo con tanto di labirinti, vite, mostri, buona e cattiva sorte. Non rinuncerei mai a questo volume perché oltre ad avere un valore affettivo-nostalgico, qualche anno fa al Salone del Libro a Torino ho incontrato l'autore Joe Dever e ho fatto autografare la mia copia! Era il mio idolo quando avevo 13 anni e l'ho incontrato a trenta; immaginate la mia emozione! *__*


2. "A volte la magia funziona" di Terry Brooks


Un'altra copia autografata a cui non potrei mai e poi mai rinunciare! Ho incontrato personalmente questo maestro del fantasy durante (appunto) un seminario di scrittura a numero chiuso che si è tenuto qualche anno fa al Lucca Comics & Games. Che ricordi emozionanti! A proposito, quella volta scrissi il reportage; lo trovate QUI con tanto di foto di me con Brooks ^^


3. "Il volo del drago", "La cerca del drago" e "Il drago bianco" di Anne McCaffrey


Sapete che amo i draghi, no? Ebbene, la serie de "I dragonieri di Pern" l'ho scoperta per caso acquistando il primo volume anni fa visto che aveva un prezzaccio nella categoria dei Remainders, ma per trovare i due volumi successivi mi ci sono voluti ANNI... questo perché sono tutti fuori catalogo, anche "Il volo del drago" che io acquistai con tanta semplicità quella volta. Sono riuscita a trovarli usati l'anno scorso, poco prima di Natale: sono felicissima di poter proseguire finalmente la serie, senza contare che, ai miei occhi, avere una serie fuori catalogo nella mia libreria è motivo di vanto XD Ho anche altre serie fuori catalogo, ma questa la cercavo da così tanto tempo...


4. "Il piccolo principe" di Antoine de Saint-Exupéry


In realtà è il primo libro che mi è venuto in mente: è uno dei miei libri preferiti, sono più volte tornata a leggerlo nel corso della mia vita, e sono affezionata, oltre che alla storia, al mio volumetto tutto stropicciato: ha ancora le sottolineature a matita e i cuoricini che disegnai quand'ero ragazzina (lo so che non si fa, ma allora non ero così pudica XD), insomma, è vissuto. E fa parte anche del mio.


5. "Diario" di Anne Frank


Lo so, lo so, l'ho citata anche la settimana scorsa, ma cosa ci posso fare se è uno degli altri libri che, assieme a "Il piccolo principe" ha segnato la mia adolescenza? Come il precedente è anche questo un libro vissuto, oltretutto perché apparteneva a mia zia (diversamente da me, lei si voleva sbarazzare dei suoi libri, così io quella volta feci un bel bottino di classici!): è tutta ingiallita, sporca, segnata e spiegazzata, un'edizione così vecchia da costare... quattromila lire! Ci sono molto affezionata.




Cosa ne pensate delle mie 5 scelte?
Ne abbiamo in comune, come volumi o a livello affettivo?
Fatemi sapere nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)


Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " decidiamo di volta in volta gli argomenti da trattare.
I prossimi argomenti sono:


11 Maggio - 5 snack/bevande da lettura
18 Maggio - 5 personaggi preferiti dei fumetti
25 Maggio - 5 autori di cui guarderei il film sulla loro vita
1 Giugno - 5 anime preferiti




domenica 1 ottobre 2017

5 Cose Che... #77: 5 Libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose

Carissimi astronauti,
causa problemi di connessione (ho cambiato operatore e ho avuto due giorni di stallo) eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.





5 Libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose
sono molti più di cinque! Ma l'istinto mi ha subito portato alla mente questi titoli


1. "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry


Non a caso il tema di Universi Incantati è ispirato a lui: per me "Il Piccolo Principe" è come una Bibbia, letto più volte nel corso della mia vita. E' capace di rimettermi in contatto col mio bimbo interiore, mi fa riscoprire la genuinità delle emozioni e dei legami. Ho imparato da questa piccola grande opera che "non si vede che con il cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi", un mantra che mi echeggia dentro e guida ogni mia azione. Se sono una persona sensibile ed empatica, se do più importanza ai legami e alle persone piuttosto che alle cose materiali, probabilmente lo devo anche a questo libro.

Sinossi: Il "Piccolo Principe" è la storia dell'incontro in mezzo al deserto tra un aviatore e un buffo ometto vestito da principe che è arrivato sulla Terra dallo spazio. Ma c'è molto di più di una semplice amicizia in questo libro surreale, filosofico e magico. C'è la saggezza di chi guarda le cose con occhi puri, la voce dei sentimenti che parla la lingua universale, e una sincera e naturale voglia di autenticità. Perché la bellezza, quando non è filtrata dai pregiudizi, riesce ad arrivare fino al cuore dei bambini, ma anche a quello degli adulti che hanno perso la capacità di ascoltare davvero


2. "Momo" di Michael Ende


Letto diversi anni fa su consiglio di mia zia, non immaginavo che questo libro si focalizzasse su un tema che spesso diamo per scontato: l'uso del nostro tempo. Mi ha aperto gli occhi su quanto quotidianamente corriamo, e che per far fronte ai nostri spesso futili impegni, tralasciamo ciò, nonché chi, è veramente importante per ognuno di noi. A tal proposito mi è rimasto impressa la vicenda dell'uomo che vende il suo pappagallo e non va più a trovare la mamma in ospizio perché tutto questo portava via del tempo prezioso (in questo libro più che mai il tempo è moneta, oro) col risultato che lo ritroviamo "svuotato", apatico; lobotomizzato. E' compito di una bambina orfana e povera, Momo, simbolo di genuinità e purezza, salvare l'umanità da se stessa.

Sinossi: Tra le rovine di un anfiteatro, ai margini di una grande città, trova rifugio una strana bambina, che, fuggita dall'orfanotrofio non conosce nemmeno la propria età. Agli abitanti dei dintorni, che la guardano incuriositi, dice di chiamarsi Momo. Non passa molto tempo che la bambina si conquista la fiducia e la simpatia di tutti, chiunque abbia un problema va da Momo che non dà consigli e non esprime opinioni, si limita ad ascoltare con un'intensità tale che l'interlocutore trova da solo la risposta ai suoi quesiti. Un giorno gli agenti di una sedicente Cassa di Risparmio del Tempo si presentano anche nel microcosmo costituito da Momo e dai suoi amici. Tutti cadono nella trappola dei "Signori Grigi", e Momo deve affrontare da sola la situazione...


3. "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury


Questo è stato il mio primo distopico negli anni in cui nemmeno sapevo che esistesse un genere simile. E' uno di quei libri che mi ha aperto gli occhi sulla società attuale, perché quella che immaginava Bradbury negli anni '50 è frenetica, concentrata sulla produttività e sul consumismo, nemica dell'informazione e della cultura al punto che i libri sono proibiti ed è molto preferibile la televisione, soprattutto perché interattiva. Nel corso della storia sorge la domanda spontanea che in tutto questo noi ci stiamo perdendo qualcosa d'importante: la natura, noi stessi. E' un libro che mi ha fatto riflettere tanto, e che per tutto ciò che mi ha lasciato, rientra nei miei preferiti.
Trovate la mia recensione QUI.

Sinossi: In un'allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente. Il romanzo più riuscito del celeberrimo scrittore americano di fantascienza.


4. "La fattoria degli animali" di George Orwell


Il mio primo libro di Orwell, letto un paio d'anni fa, è stato un pugno nello stomaco. Anche qui ho ritrovato l'attualità, stavolta in termini di politica. Penso che il comunismo di questi anni sia una dittatura a tutti gli effetti e che la casta si stia comportando esattamente come i maiali in questo libro: prima professa una cosa, poi corregge/scambia due parole e il concetto diventa completamente opposto; noi popolo (gli animali della fattoria) siamo costantemente raggirati, più o meno coscientemente, e ciò nonostante restiamo fermi senza agire, aspettando il rivoluzionario di turno per poi accodarci all'opinione pubblica quando questo viene screditato o peggio, fatto fuori. Questo libro mi ha fatto ribollire dentro; vorrei che lo leggessero tutti per aprire gli occhi...
La mia recensione QUI.

Sinossi: Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri. Stanchi dei soprusi, gli animali di una fattoria decidono di ribellarsi agli umani e, cacciato il proprietario, danno vita a un nuovo ordine fondato sull'uguaglianza. Ben presto, però, emerge tra loro una nuova classe di burocrati, i maiali, che con astuzia, cupidigia e prepotenza si impongono sugli altri animali. L'acuta satira orwelliana contro il totalitarismo è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono "La fattoria degli animali" tra le opere più celebri della narrativa del Novecento.


5. "1984" di Orwell e "The Giver - Il donatore" di Lois Lowry


Ovviamente non posso fare a meno di citare il secondo libro di Orwell che ho letto. I motivi sono piuttosto simili a quelli di cui sopra, con la differenza che in "1984" il potere è ancora più opprimente e la società ridotta a dei manichini talmente concentrati nelle attività a loro imposte da non usare più la propria testa per pensare e, di conseguenza, ribellarsi.
Ho deciso di affiancare questo libro a "The Giver - Il donatore" perché segue la stessa filosofia, solo più incentrata sulla riscoperta delle emozioni altrimenti soffocate dal "sistema", e quella voglia incredibile che sorge di tornare ad affidarsi alle proprie passioni, così come la ricerca di quei legami umani sinceri (non più accontentarsi di quei surrogati di famiglia).
Sono due letture, secondo me, volte a sensibilizzare: nel primo caso mi ha sconvolto e dato l'ennesimo pugno allo stomaco perché in "1984" i sentimenti sono stati soffocati al punto tale da non riuscire più a farli riemergere (quello che il protagonista prova sembra un'emozione illusoria; la sua è più una voglia di trasgredire), nel secondo mi ha aperto il cuore mostrandomi, attraverso scene precise, l'essenza dell'umanità, che se vogliamo possiamo ritrovare in noi stessi. Due letture che mi hanno suscitato emozioni opposte (1984 arrabbiare, The Giver sperare) ma che sono le due facce di una stessa medaglia.
Recensione a "1984" QUI.
Recensione a "The Giver - Il donatore" QUI.

Sinossi "1984": 1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne divertirsi. Tranne vivere, insomma, se non secondo gli usi e costumi imposti dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.

Sinossi "The Giver - Il donatore": Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...




Sì, lo so, ho fatto la furba: sono 5 +1, ma andrà bene lo stesso, no? ;)
Cosa ne pensate dei libri che ho scelto? Li conoscete? li avete letti?
E quali sono, per voi, i cinque libri che hanno cambiato il vostro modo di vedere le cose?
Sono curiosissima e mi preparo già a salvare nuovi titoli nella mia lunghissima Wishlist.
Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " stiamo decidendo gli argomenti di Ottobre... quali saranno? Partecipate al gruppo e potrete deciderli anche voi!






venerdì 7 aprile 2017

5 Cose Che... #53: 5 Libri che mi hanno costretto a leggere (es. scuola, università...)

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 Libri che mi hanno costretto a leggere
(eviterò d'inserire i classici "Divina Commedia" e "Promessi Sposi")


1. "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry


Uno dei pochi libri che mi hanno costretto a leggere e che ho letto fino alla fine. Non solo: questo libro è stata una rivelazione per me! 💓 Devo ringraziare la prof di francese delle superiori che me lo ha fatto conoscere in lingua originale, dopodiché l'ho acquistato anche in italiano e ogni tanto, quando ne ho bisogno, torno a leggerlo.
La mia vita non sarebbe la stessa se non avessi letto questo libro...
Ho postato questa foto anche su instagram (QUI) col titolo "Il Piccolo Principe e la mia volpe" 😍


2. "Il Giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani


Questo libro mi ha sempre ispirato, eppure non sono riuscita a leggerlo, forse appunto perché ero obbligata a farlo, inoltre la professoressa di allora mi stava parecchio antipatica, senza contare che praticamente dormiva mentre noi leggevamo, e anche mentre interrogava! Non ci prestava attenzione lei, figuriamoci se avevamo voglia di farlo noi; sarebbe stato meglio se l'avessero mandata in pensione.
Ricordo appunto che lo leggevamo in classe durante la lezione di lettere; dev'essere stato in prima o in seconda superiore visto il messaggio che mi era stato lasciato dalla mia compagna di scuola! Ad ogni modo, anche la lettura in classe si è fermata prima del previsto: non ci sono più messaggi ne parti sottolineate dopo questa pagina, ed eravamo solo all'inizio!
Un libro sicuramente da riprendere.


3. "Lo scudo di Talos" di Valerio Massimo Manfredi


Un'altra lettura obbligata dalla prof. sopra citata, che a questo punto penso abbia avuto un qualche contratto con la Mondadori: che ci ha fatto acquistare questi due e almeno altri tre libri della stessa edizione! E tutti e cinque hanno fatto la stessa fine.
Li leggevamo in classe, ma a nessuno gliene fregava qualcosa: le lezioni erano soporifere e non si discuteva di nulla... sono molto più produttivi i gruppi di lettura che facciamo adesso noi nei nostri blog (tipo quello appena lanciato dall'iniziativa "Una Blogger per Amica"; stiamo per leggere "Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hide"! Se volete iscrivervi, vi aspettiamo QUI).
Dalla prospettiva di questa foto potete vedere anche quanto ne abbiamo letto: che vergogna...
Tra tutti e cinque i libri che quella prof. ci ha fatto acquistare, anche questo è uno di quelli che vorrei riprendere.


4. "Cinquanta Sfumature di Grigio" di E. L. James


Ovviamente non me lo hanno dato da leggere a scuola (XD) ma sono stata obbligata a leggerlo da una mia amica, perché dopo avermene parlato e riparlato, me lo ha regalato, così non avevo più scuse per rimandare! Visto che le era così piaciuto l'ho cominciato, ma come vedete non sono andata oltre a quelle pagine... ero nel pieno di una scena erotica che non ha avuto l'effetto sperato su di me, a quanto pare! Mi stavo annoiando a morte e intanto vedevo gli altri libri ad aspettarmi sullo scaffale, e così... ciao ciao, Christian e Ana!


5. "Piccole Donne" di Lousa May Alcott


Non è questa l'edizione che ho letto io, ma al momento non sono riuscita a trovarla nella mia libreria (forse è ancora a casa dei miei)! Ad ogni modo, ho letto la versione originale che ci aveva obbligato ad acquistare la professoressa d'inglese, probabilmente del primo anno delle superiori.
Inutile dire che questa è un'altra lettura che mi è piaciuta, eppure ho dei ricordi così vaghi... devo senz'altro rileggerlo, e anzi, ho una mezza idea di prendermi l'edizione con tutti e quattro i libri (Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo) edita da Einaudi! 😍




Cosa ne pensate di questi libri e dello stallo di queste letture?
Ne abbiamo in comune?
Quali sono i cinque libri che vi hanno obbligato a leggere? E siete riusciti nell'impresa?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso gli argomenti delle prossime settimane.
Non perdetevi questi appuntamenti!

14 Aprile - 5 cose che amo dei libri
21 Aprile - 5 libri che mi sono piaciuti nonostante la copertina brutta
28 Aprile - 5 titoli di libri che cambierei






venerdì 31 marzo 2017

5 Cose Che... #52: 5 Citazioni che mi rispecchiano

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 Citazioni che mi rispecchiano
mmm... consulto la mia rubrica sugli estratti "Leggi Universali"...
Mi è venuto di fare anche qualcosa di diverso dal solito: citazioni grafiche!


1.


Miss Lucas si riferisce così a Jane Bennet, e io mi sono ritrovata perfettamente in questa descrizione! Specialmente per quanto riguarda l'era della mia infanzia e dell'adolescenza. Sì, insomma, sono cambiata dopo i vent'anni! XD Può non sembrarvi perché scrivo parecchio, ma in realtà, dal vivo, sono ancora una persona taciturna, ma non ho più quel timore assurdo di rivelare i miei veri sentimenti.
Miss Lucas aveva ragione (almeno su questo; il resto lasciamo stare)!


2.


"...Prova, una volta che ti senti solo e infelice o di cattivo umore, a guardare fuori quando il tempo è cosí bello. Non le case e i tetti, ma il cielo. Finché potrai guardare il cielo senza timori, saprai di essere puro dentro e che tornerai a essere felice."
Ho sempre sentito Anne come uno spirito affine: condividiamo gli stessi sogni e le stesse riflessioni.
Sono cresciuta leggendo il suo diario, e lei mi è stata d'ispirazione sull'affrontare la vita. Di certo non mi sono trovata in una situazione tragica come la sua, ma ho avuto grandi prove e traumi da superare. Nonostante tutto, non ho mai perso la speranza. Non ho mai perso il sorriso nemmeno quando dentro di me si agitavano le fiamme dell'inferno.


3.


Aomame, la protagonista di "1Q84" del grande Murakami non mi assomiglia se non in questa frase: io mi lascio trasportare e governare dall'amore. Credo fermamente che sia l'amore quella forza a muovere tutto, e si può manifestare in un infinita serie di modi diversi... io amo l'amore!


4.


Il mio tempo... il tempo che trascorro scrivendo un romanzo (o una serie, "Eleinda", dal 2006 a oggi!), o scrivendo articoli qui sul blog. 
Oppure i pomeriggi che mi prendo per stare da sola con la mia beagle, portandola a spasso. 
Oppure ancora, il tempo durante il quale rinuncio alle mie passioni letterarie per stare con mio marito.
Non ho mai dato molta importanza al tempo, ma ho imparato a farlo in questi ultimi anni: il tempo è quanto di più prezioso abbiamo: meglio trascorrerlo con chi vogliamo bene e a fare ciò che amiamo davvero fare.


5.


Questa è da sempre la frase che mi caratterizza; spiegarla vorrebbe dire cancellarne tutta la poesia, ma ecco, diciamo che mi affido sempre relativamente alla vista, perché tendo a guardare oltre... sì, guardo con il cuore. Sempre.
Sono una persona troppo emotiva-ricettiva!




Cosa ne pensate di queste citazioni?
Ne abbiamo in comune?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso gli argomenti delle prossime settimane.
Non perdetevi questi appuntamenti!

7 Aprile - 5 libri che mi hanno costretto a leggere (es. scuola, università...)
14 Aprile - 5 cose che amo dei libri
21 Aprile - 5 libri che mi sono piaciuti nonostante la copertina brutta
28 Aprile - 5 titoli di libri che cambierei





venerdì 26 agosto 2016

5 Cose Che... #19: 5 Libri letti velocemente

Carissimi astronauti,
questa settimana ho avuto un sacco d'impegni e ho dovuto sacrificare un po' il blog, ma all'appuntamento con l'iniziativa di Twins Books Lovers "5 Cose Che..." non rinuncio!
Tramite i sondaggi nel gruppo Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo stavolta deciso di tornare a dedicarci ai libri con questo insolito tag.

Ricordo che l'iniziativa è aperta a tutti e ci si può ancora iscrivere; v'invito a leggere il post di presentazione qui!




5 Libri letti velocemente


1) "Sogno di un notte di mezza estate" di William Shakespeare



E' un libro sottile, di poche pagine, che ricordo di aver letto da ragazzina in un pomeriggio d'estate. Come ho già detto in un'altra occasione, però, sento che dovrei rileggerlo perché mi ricordo poco e niente!


2) "La metamorfosi" di Franz Kafka



Di quest'altro libro invece ho dei vividi ricordi, pur essendo passato tanto tempo! Ricordo anche che mi aspettavo un libro pesante (pregiudizi che avevo sui classici, lasciate perdere ;)) invece è stato piacevolissimo e veloce, soprattutto perché ero curiosa, ma anche perché la storia è piuttosto scorrevole.


3) "Il piccolo principe" di Antoine De Saint-Exupéry



Questo piccolo gioiellino è talmente veloce da leggere (anche se faccio spesso delle pause per assimilare i concetti) al punto che torno spesso a rifugiarmi tra le sue pagine! Per me leggere "Il piccolo principe" è come farmi una coccola; è una carezza nell'anima.


4) "La storia di Orfeo ed Euridice" di Mino Milani



La mia prima lettura veloce in assoluto. Prima di allora ci mettevo molto a leggere libri, ma questo ha segnato la mia evoluzione! Ricordo ancora il mio stupore per averlo letto in un solo giorno mentre ero in viaggio nei sedili posteriori, coi miei genitori alla guida. Mi aveva talmente coinvolto e mi era piaciuto così tanto che lo rilessi subito il giorno successivo, terminandolo un'altra volta.
L'ho riletto anche di recente!


5) "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll



Questa è invece una lettura recente, talmente veloce che mi è quasi dispiaciuto quando l'ho terminata! Per fortuna c'è "Attraverso lo specchio"... solo che il racconto non è contenuto in questo volume; devo rimediare (magari con la versione illustrata della BUR - le faccio il filo da mesi!). La cosa che più mi ha sorpreso di questo libro è che mi ha fatto divertire e ridere; ridere ad alta voce!




Come potete vedere ho scelto tutti classici!
Ho lasciato fuori dalla lista "Tre metri sopra il cielo" di Federico Moccia (letto alla sua uscita e subito divorato per via della scorrevolezza e linearità della trama), "E' una vita che ti aspetto" di Fabio Volo (idem come sopra), "Una stanza tutta per sé" di Virginia Woolf (bello! Lo voglio rileggere!) e il recente "Quindici minuti" di Jill Cooper (letto velocemente perché adrenalinico, col ritmo serrato e la curiosità al cardiopalma: una vera goduria!).
... e dire che credevo di far fatica a trovare 5 libri per questo tag!

Cosa ne pensate delle mie letture?
Quali sono le vostre?
Visto che il tempo libero è sempre meno, magari troverò qualcosa d'interessante tra i vostri post e commenti ;)


venerdì 29 aprile 2016

5 Cose Che... #2 - Indimenticabili Storie d'Amore nei Libri

Carissimi astronauti,
mentre mi sto dedicando a un corso di cui vi parlerò domenica (rimanete sintonizzati, soprattutto voi autori o aspiranti tali!) ritorno qui sul blog per dedicarmi all'iniziativa proposta da Twins Books Lovers che si pone come obiettivo quello di stilare una lista di "5 cose che..." ogni settimana con un nuovo argomento.

La settimana scorsa avevamo il tema "5 Cartoni Animati della mia infanzia", perché questa rubrica non tratta solo di libri, infatti, gli argomenti sono decisi da noi tutti blogger partecipanti all'interno del gruppo facebook "Blogger: 5 cose che...".
L'iniziativa è aperta a tutti e ci si può ancora iscrivere, pertanto v'invito a leggere il post di presentazione qui ;)
Si comincia!




5 Indimenticabili Storie d'Amore nei Libri



1) Le Pagine della Nostra Vita



Uno dei primi libri che ho letto di Nicholas Sparks (credo il terzo, dopo "Come un uragano" e "I passi dell'amore") moltissimi anni prima che uscisse il film. E' stato il libro che mi ha fatto piangere più di ogni altro in assoluto! Emozionante, struggente, romantico... come si può non sognare davanti a una storia d'amore così? Davvero indimenticabile.


2) I Passi dell'Amore



Non posso fare a meno di citare quest'altro libro di Nicholas Sparks! Letto anche questo prima che facessero il film, e beh, molto più poetico perché a un certo punto mostra qual'è il vero significato del titolo... *__* Fazzoletti anche qui! Perché prima di "Colpa delle Stelle" ci fu questa storia, e guarda caso, sono menzionate le stelle anche qui, quando lui gliene regala una... che romantico! *__* Oggi la trama risulta un po' banale e i personaggi stereotipati, ma per me che l'ho vissuta all'epoca, rimarrà sempre una storia d'amore indimenticabile.


3) Il Piccolo Principe



Quella del Piccolo Principe per la rosa non è solo una storia, ma un'inno all'amore. Non potevo non inserirla nella classifica (lo so, lo so, infilo "Il Piccolo Principe" praticamente ovunque, ma cosa ci posso fare se è uno dei miei libri preferiti?).
"E' il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante..."


4) 1Q84



Non credo d'aver letto una storia più bizzarra di quella di Tengo e Aomame. Ha del fantastico, del sovrannaturale, del contorto... ma il modo in cui ci mostra l'amore è di una semplicità, una purezza (nonostante tutto) e un'onestà disarmante. Di quell'amore capace di superare davvero ogni ostacolo, sia posto dal tempo (l'immagine vede i due da bambini! *__*) sia posto dallo spazio! La trilogia scritta da Murakami è l'unica che mi ha spinto a fermarmi a una decina di pagine dalla fine solo perché non voglio finirlo; lo adoro e non mi ci voglio separare!


5) Hunger Games



Si amano o non si amano? E' realtà o fa parte del gioco? E' sincerità o convenienza? Insomma: si ammazzano oppure no? XD Una storia d'amore atipica, originale, e che personalmente mi ha dato quei brividi quasi fossi tornata un'adolescente! Adorata nel libro, amata anche nei film (con la fantastica Jennifer Lawrence e un adorabile Josh Hutcherston - ma come la guardaaaa *__*), anche se recente, per me anche questa sarà una storia indimenticabile.




Quanto zucchero, oggi! *__*
Cosa ne pensate della mia lista?
E voi? Quali sono le vostre 5 indimenticabili storie d'amore nei libri?
Se partecipate all'iniziativa lasciatemi il link al vostro post nei commenti!


venerdì 17 ottobre 2014

Blogger Love Project: day 4 - My reading spot + Re-reading + Free choice challenge

Buonasera miei cari astronauti!
Nella giornata di pausa di ieri, non ho combinato nulla per il blog, ma oggi recupero alla grande visto che ci sono ben 3 "missioni" in questa tappa del Blogger Love Project!


My Reading Spot


Quest'estate, alla dog beach di Rimini
(bagno 81 no problem) con la mia Leeloo
Il luogo migliore per leggere, secondo me, è il divano. Lo adoro. Purtroppo, però, l'unica occasione di lettura che trovo, in tutto l'arco della giornata, è durante il viaggio che faccio per tornare dal lavoro. In treno? Macché, sul camion!
Lavoro come commerciante ambulante nei mercati in piazza, quindi, con la sveglia la mattina presto, specie ora che ci si alza ed è ancora buio, mi è impensabile leggere (e confesso di fare ancora un pisolino durante il tragitto XD), ma rimedio nel viaggio di ritorno, dopo aver caricato il camion e magari fatto qualche consegna a domicilio; allora si che mi rilasso! Ovviamente non guido io, ma padre, e nonostante lui ascolti la musica, a volte anche a un volume piuttosto alto, io ho le orecchie chiuse talmente sono concentrata nella lettura!
Un altro posto dove mi piace leggere è sul lettino-sdraio quando vado al mare d'estate (che poi sono a due passi - lontana 15 minuti a piedi dalla spiaggia, a Rimini - ma non sempre ne ho voglia :P); è uno dei motivi per cui non prendo mai il sole in faccia XD



Re-Reading

La mia "Bibbia"
Se rileggo alcuni libri? Direi che mi capita raramente. Ho sempre sete di nuove storie, e la mia
libreria ha due interi scaffali di libri che sono ancora in attesa di lettura! Preferisco dare a loro la precedenza. Tuttavia, mi è capitato di rileggere alcuni libri, ma dev'essere in un periodo particolarmente nostalgico, dove mi assale la voglia di tornare a vivere le emozioni che mi aveva suscitato una certa storia.
"Il piccolo principe" (non a caso è l'immagine-header di Universi Incantati) è uno di quei libri che ho riletto non una, ma più e più volte nell'arco della mia vita; ogni tanto sento proprio il bisogno di tornare tra le sue pagine! A volte mi manca... ed è come se mi aiutasse a ricordare di non perdere di vista ciò che è realmente importante; "l'essenziale è invisibile agli occhi", ad esempio, è uno dei miei mantra. 
Altre riletture sono "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" e "Il diario di Anna Frank"; mi rendo conto che vado a rileggere storie tutt'altro che leggere, e veritiere.

Mi capita più spesso, invece, di rileggere alcuni manga: "Maison Ikkoku" (Cara dolce Kyoko), "Death Note", "Angel Sanctuary" (la rilettura serviva per capirlo meglio!), "Video Girl Ai" (ho voglia di rileggerlo anche adesso *.* lo rileggerei all'infinito!) e "Lady Georgie" (ah, gli amori tormentati!).

Poi ci sono libri che ritorno a leggere per necessità: i libri che ho scritto io! Più che altro, "Eleinda - una leggenda dal futuro" è sempre a portata di mano: per pubblicare estratti nella fan page, per ricordarmi alcuni particolari della storia quando devo pensare al racconto prequel, al seguito/i ("barra i"?!) o all'"Eleinda alternativo"... ma questo fa parte della mia vita, è una cosa a parte ;)

I libri che vorrei rileggere e che sono tra i miei preferiti: "La storia infinita", "Momo", "L'ombra del vento"... e avrei voglia di rispolverare "Il mistero di Agnes Cecilia" di cui mi sono ricordata in una precedente tappa del Blogger Love Project, più la trilogia di "Hunger Games" per rinfrescarmi la memoria prima di stendere la recensione... ma da questo punto di vista, i libri che dovrei riprendere sarebbero molti! :/


Free Choice Challenge
L'ultima missione di oggi consiste nello scegliere una challenge tra quelle del Blogger Love Project dell'anno scorso (è spiegato dettagliatamente su Sweety Readers)... e io ho scelto la divertente e stimolante "Book Spine Poetry, ovvero la poesia scritta con le coste dei libri! Vediamo cosa scelgo e cosa scapperà fuori quest'anno... vado a mettere a soqquadro la libreria (dovrò ristabilire l'ordine alfabetico! XD) e torno!
Ecco qua:


Tre metri sopra il cielo
il donatore
più che umano.
Io non ho paura.

Direi un concetto spirituale... sarà la mia verità di quest'anno?
Se siete curiosi di vedere la mia verità dell'anno scorso, la trovate a questo link.
E dopo che ho scoperto un'alternativa alla lettura dei fondi di caffè, vi saluto e vi do appuntamento a domenica con un'altra tappa del Blogger Love Project!


domenica 6 aprile 2014

Blogger Love Project Day 3 (Final): Bookish Playlist + Event Wrap-Up


Cari astronauti,
eccomi a partecipare all'ultima tappa del Blogger Love Project! L'evento di oggi è ospitato su She Was in Wonderland, quindi è lì che dobbiamo fare riferimento per partecipare al giveaway finale!
Come al solito ho fatto tardi, dunque comincio subito a partecipare alle due sfide di oggi.


Bookish Playlist

Se come me, amate la musica, questa è l'occasione giusta per trovare la colonna sonora dei vostri libri/personaggi/ambientazioni/scene preferiti! Come al solito non è una sfida facile, ma l'iniziativa è bella proprio per questo motivo! Dunque, fatemi pensare...

La prima è (probabilmente) un po' scontata. Ma mi piace la canzone, mi piace lei, e mi è piaciuto tantissimo anche il libro (più del primo)! Dato quel che succede nel seguito di "Shiver", "Deeper" lo vedo bene con questa canzone, anche se nel libro, in realtà, la vicenda è più drammatica (e lei non è allegra come Shakira :P).


La seconda, perdonatemi, ma gioco in casa! Ci sarà una tappa dell'Eleinda Blog Tour dedicata alla soundtrack del libro, ma c'è una canzone che è uscita adesso e che adoro. Non avrei potuto inserirla prima perché, appunto, è una novità, ma ciò non toglie che quando l'ascolto penso a loro: Eleonora e Indaco. "Call it magic, call it true..."



La terza, penso potrebbe essere adatta per l'atmosfera e per riflettere lo stato d'animo dello scrittore Julian Carax... si tratta di uno dei miei libri preferiti *__*





La quarta, e questo dimostra quanto sono vari i miei interessi e le mie preferenze musicali (XD), la vedo perfetta per un manga (ha lo stesso formato di un libro... ditemi che vale, sù! ^^). La canzone la vedrei bene per descrivere i sentimenti di Zero (neanche a dirlo, il mio preferito *__*) e del resto, il suo tempo è contato, considerando che è un Livello E. Il testo è proprio azzeccato! (PS: aspetterò di leggere l'ultimo numero per vedere se la serie posso buttarla dalla finestra o tenerla, nonostante le pieghe prese dopo quella che corrisponde alla seconda serie dell'anime :P).


La quinta, ci tenevo a trovare qualcosa da abbinare al "Piccolo Principe", simbolo di questo blog nonché uno dei libri che hanno segnato la mia vita. Ci ho pensato per un po' e mi è venuta in mente questa strana associazione. Dopotutto, però, penso che ci possa anche stare: l'atmosfera, in più, sembra quella di un viaggio nello spazio. La inserirei come titolo di coda, dopo il finale del libro: riferendosi al piccolo principe, "wish you where here".





Sembra solo a me o le immagini si abbinano anche al frame del video? O_O


Event Wrap-Up

Quest'ultima fase consiste nel verificare che la lista dei nostri obiettivi (quella stilata all'inizio del Blogger Love Project) sia stata portata a termine, e dire la nostra sull'iniziativa.
Dunque, io penso di non aver realizzato neanche la metà di quello che mi ero prefissata, ma conto di rimediare nei prossimi giorni! L'unica cosa che ho fatto durante la Blogger Love Project è stato seguire i blog partecipanti e partecipare a mia volta alle varie fasi e mini-challenge (che hanno richiesto una buona dose d'impegno); in compenso, ciò significa che ho passato molto, ma mooooooooolto più tempo nella Blogosfera rispetto al solito!
L'iniziativa mi è piaciuta molto e penso sia da ripetere. Grazie a quest'occasione ho avuto modo di conoscere nuovi blog e nuove blogger, e anche il mio piccolo spazio è stato un po' più affollato del solito! Mi ha fatto un immenso piacere scambiare opinioni e conoscere anche un po' del lato nascosto delle partecipanti (vedi la Letter to yourself) perché a volte mi sembra nei lit-blog ci sia più spazio per i libri che per le blogger che ci sono dietro, ma, in fondo, se abbiamo aperto un blog significa che avevamo bisogno di un posto dove esprimerci! A maggior ragione, ben vengano iniziative come queste :)
Sono davvero felice di aver partecipato :)

20 migliori siti