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lunedì 19 febbraio 2018

Segnalazione Giallo Umoristico: "L'oscuro caso delle luci di Roccaverde" di Claudio Vastano (Dunwich Edizioni)

Cari astronauti, buon lunedì!
Mentre il piccolo fa un sonnellino proseguo col recupero delle segnalazioni delle ultime novità editoriali; è il turno di Dunwich Edizioni.

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un giallo umoristico che vede il ritorno dell'investigatore privato Casper A. Pestalozzi, già conosciuto nel libro "L'Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra".




Titolo: L'oscuro caso delle luci di Roccaverde
Autore: Claudio Vastano
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Giallo Umoristico
Data di uscita: 2 Febbraio 2018
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 218
ISBN: 978-8899635732
Prezzo: € 14,90 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola e vive in uno scalcinato appartamento alla periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo, e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio.
La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna.
Casper A. Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva.
Ciononostante, quando il dottor Michael Colmer viene misteriosamente ucciso nel suo laboratorio, il piccolo paese di Roccaverde necessiterà del suo talento investigativo. E la morte di Colmer sembra a dir poco inspiegabile: il suo corpo è stato dilaniato da decine di piccoli fulmini globulari verdi. Da dove proviene l’insolito fenomeno luminoso che prende il nome di luce di Roccaverde? Per quale motivo sembra avercela tanto con i ricercatori dell’Istituto di Scienze dello Spazio? E cosa nascondono le viscere della montagna su cui sorge l’ormai dimenticato Castello della Siepe?
Per rispondere a queste domande, Casper Pestalozzi ripercorrerà uno per uno i segreti della silenziosa cittadina, svelando gli enigmi delle luci di Roccaverde e giungendo a un inaspettato confronto finale.


L'autore:
Claudio Vastano è nato e vive a Lucca. Laureato in Scienze Naturali e in Geologia all’università di Firenze, si divide fra la scrittura e la professione di consulente scientifico presso il laboratorio di analisi Bio-Gen di Lucca. Prima de L’Oscuro Caso delle Luci di Roccaverde ha pubblicato vari libri fra cui i romanzi Ragni, L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra, Il Pozzo delle Tenebre (Dunwich Edizioni) e il saggio scientifico Garfagnana, la valle dei terremoti (Garfagnana editrice).




Cosa ne pensate di questo libro? Avete già letto l'altro "agghiacciante" caso?
Fatemi sapere nei commenti, intanto vi lascio il link all'acquisto di entrambi i romanzi ;)




martedì 14 novembre 2017

Segnalazione Saggio umoristico: "Settanta Revisited" di Carlo Crescitelli (Il Terebinto Edizioni)

Cari astronauti,
finalmente torno a pubblicare qualche post; mi sto giusto riprendendo dall'influenza!
Oggi vi aspettano una serie di segnalazioni (in realtà avrei anche tre recensioni arretrate, ma per quelle aspetto di essere più lucida), a partire dall'ultima novità de Il Terebinto Edizioni...

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Come anticipato dal titolo del post, si tratta di un saggio umoristico sugli anni Settanta che prende spunto dalla cultura di quegli anni per una riflessione critica sulla società contemporanea.




Titolo: Settanta Revisited
Autore: Carlo Crescitelli
Editore: Terebinto Edizioni
Genere: Saggio Umoristico
Data di uscita: 2017
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 96
ISBN: 978-8897489405
Prezzo: € 12,00 cartaceo / € 3,99 ebook
Link per l'acquisto: amazon

Guida sballata everbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili


Sinossi:
SETTANTA REVISITED è un diario semiserio dei magici anni Settanta, sviluppato fra la grande dimensione pubblica degli eventi che all’epoca rivoluzionavano il mondo, ed il piccolo privato del suo autore: al tempo bimbo prima, adolescente poi. Dall’autunno del 1968 – con i carri armati sovietici che fanno il loro triste ingresso a Praga, e l’autore il suo triste ingresso in primina – al dicembre del 1980, con il tragico assassinio di John Lennon a New York, consumatosi appena un paio di settimane dopo il terremoto in Irpinia: segnali entrambi della fine di un mondo e di un futuro ignoto e tutto da scrivere. Nel mezzo, le grandi e piccole gioie, e i grandi e piccoli casini di allora: la musica, lo sport, il cinema, gli ideali, le lotte, le rivolte, le tante illusioni e delusioni che la storia del costume italiano racconta. Riconsiderate oggi con il tono disincantato e a tratti beffardo dell’uomo maturo che guarda al passato ridimensionandolo, eppur rimpiangendolo.


L'autore:
Vive ed opera ad Avellino, e la sua attività autoriale spazia dall’ambito letterario a quello saggistico e artistico. Sue le fortunate cronache di viaggio pubblicate sotto le spoglie de L’antiviaggiatore.




Sembra interessante, soprattutto dal punto di vista storico e gli avvenimenti trattati.
Voi cosa ne pensate, carissimi?
Fatemi sapere nei commenti!



venerdì 23 giugno 2017

5 Cose Che... #64: 5 Letture che mi hanno fatto ridere

Carissimi astronauti,
eccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica ideata dal blog Twins Book Lovers.
L'iniziativa si svolge ogni venerdì, e ogni volta si tratta un argomento diverso; dai libri ai fumetti, dai telefilm ai film, talvolta anche canzoni e locations!
Vi ricordo che la partecipazione è libera e aperta a tutti; basta iscriversi QUI.




5 Letture che mi hanno fatto ridere
... secondo me è più difficile scatenare risate, mentre è più facile commuovere.
Ecco i libri che sono riusciti nell'ardua impresa!


1. "La Ragazza Fantasma" di Sophie Kinsella


Ecco, questo libro è riuscito a fare entrambe le cose: mi ha fatto ridere e mi ha fatto commuovere. Non avevo mai letto nulla della Kinsella, per cui è stata una vera sorpresa scoprire il suo stile diretto e carismatico, in più la storia contiene quel tanto di paranormale che per me è quasi necessario per apprezzare una lettura! L'ho letto secoli fa (la recensione nel blog è datata 2010) ma ne ho un ricordo piacevolissimo! Per leggere la mia recensione vi rimando QUI.


2. "Harry Potter e la Pietra Filosofale" di J.K. Rowling


Un altro libro capace di garantire sia commozione sia risate è il primo volume di "Harry Potter"; anche i successivi, ma ho scelto questo in particolare perché è qui che ho scoperto la Rowling e il suo irresistibile humor. Avevo visto prima i film e in quelle occasioni non ci avevo trovato molto da ridere (anzi, mi annoiavano), per cui il libro è stata una vera sorpresa! La storia è drammatica, ma l'autrice sa creare situazioni (e anche giochi di parole) che rendono la lettura una vera goduria in termini d'intrattenimento, ma sa essere anche profonda e ricca di temi degni di nota. Cosa volere di più? Altri 7 volumi ^^


3. "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll


Ancora letteratura inglese, ancora humor inglese! Ho letto questo grande classico l'anno scorso e anche qui sono rimasta sorpresa e incantata dallo stile dell'autore! Come la Rowling, Carroll sa divertire con le scene e anche con i giochi di parole, ma in un modo ancor più attento e ricercato, concentrandosi prevalentemente sull'intrattenimento. "Alice nel paese delle meraviglie" e un volo di fantasia senza freni, in una giostra che offre magia e originalità in ogni singola pagina. Non avrei mai creduto che avrei riso così tanto, proprio come se fossi in un otto volante! :D Trovate la mia recensione QUI.


4. "Calico Blues" di Michele Mingrone


E' stato il primo libro che ho letto di Nativi Digitali Edizioni e mi ha fatto morire dal ridere! Come ho scritto nella mia recensione QUI: "Il punto di forza (nonché la costante) di "Calico Blues" è la comicità, coerente anche nello stile di scrittura. Il racconto nasconde una duplice identità che tocca i poli opposti: reale e surreale." A un certo punto la storia si fa tragica, ma è sempre una tragicomica commedia! L'autore è capace di sdrammatizzare anche nelle peggiori situazioni in cui si ritrova il protagonista, "regala momenti di autentica sorpresa, e ci tiene per mano nei cupi sipari che si nascondono tra gli slanci d'ilarità". Se siete curiosi, sapete già dove andare a cliccare ;)


5. "Un piede in due scarpe e l'altro nel forum" di Sandra Morara


Questo è un libro a cui sono particolarmente affezionata perché è il libro d'esordio di una mia cara amica autrice che raccoglie, come in un diario, l'esperienza con cui ci siamo conosciute, ossia attraverso un concorso indetto da una famosissima casa editrice, che aveva anche aperto una discussione a tal proposito su un famosissimo forum. 
Ovviamente non narra solo di me e lei (il mio è un cammeo ^^), anzi, riguarda l'intera comunità di esordienti in attesa di veder realizzato questo sogno comune.
La particolarità di questo libro è la vita vera, che attraverso gli occhi di Sandra è maledettamente ironica e incredibilmente profonda; lei ha questo stile unico di comicità capace di donare buonumore e opportunità di riflessione. Uno dei miei sogni è che sia realizzato il suo. Quindi, che ne dite di dare un'occhiata alla mia recensione QUI e magari passare sul sito Ilmiolibro per acquistarlo? ;)
Il racconto contiene anche delle gustosissime vignette da lei realizzate, e un paio di poesie: una seria e commovente, l'altra da far sganasciare dalle risate!




Ed eccoci qua a tirare le somme: cosa ne pensate di questi cinque libri?
Sono felice perché oggi ho inserito anche due autori emergenti italiani ^^
Quali di questi libri avete letto? Siete d'accordo con me sul fatto che facciano anche ridere?
Quali sono, invece, le letture che vi hanno fatto divertire?

Lasciate nei commenti le vostre opinioni in proposito e le vostre eventuali 5 scelte; se poi siete tra i blog partecipanti all'iniziativa, passo volentieri a curiosare! ;)

Nel gruppo di discussione Facebook "Blogger: 5 Cose Che " abbiamo deciso tutti gli argomenti del mese di giugno e ci resta solo...


30 Giugno - I 5 più bei film tratti da libri







sabato 18 febbraio 2017

Segnalazione romanzo contemporaneo ironico: "Perdonami se rido" di Chiara Cerri (Nativi Digitali Edizioni)

Cari astronauti,
siete pronti per una nuova segnalazione? Con una settimana di vacanza ne ho accumulate un bel po'; è ora di recuperarle!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Il libro è uscito qualche giorno fa ed è un romanzo contemporaneo... ironico!
Vediamolo nel dettaglio:




Titolo: Perdonami se rido
Autrice: Chiara Cerri
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Genere: Romanzo contemporaneo
Collana: Storie
Data di uscita: 9 Febbraio 2017
Formato: ebook e cartaceo
Pagine: 170
ASIN: B01MUG7SYI
Prezzo: € 3,99 ebook / € 10,00 cartaceo
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Cosa succede a Viareggio a settembre, quando l'estate è ormai finita e il Carnevale è ancora lontano, quando gli ombrelloni lasciano spazio all'odore del salmastro e alla malinconia?
Ce lo raccontano Elena, barista part-time e aspirante ballerina, sua madre Eleonora, in bilico tra i rimpianti del passato e le utopie di un futuro idealizzato, Ivano, belloccio vincitore di un concorso televisivo che rinnega le sue origini, Rino, manovale vedovo in tempo di crisi, e suo figlio Jacopo, alla faticosa ricerca di uno spazio per sé tra la pineta e il mare.
Personaggi diversi, storie diverse ma che finiscono inevitabilmente a incrociarsi tra loro, come può succedere solo in provincia.

Ambientato in una Versilia "che è come Orange County, ma senza l'Orange", il romanzo di Chiara Cerri è semplice ma anche ambizioso, riflessivo ma anche svagato, malinconico ma anche genuinamente divertente; la chiave di lettura di "Perdonami se rido" è nello stesso titolo: quell'arte tutta italiana di stemperare i momenti più difficili con una risata.


L'autrice:
Chiara Cerri nasce a Viareggio davanti alla pineta, tra uno zoccolo e un coriandolo ci vive. Se tornasse indietro spenderebbe meno soldi in Università e più in viaggi. 
Ama la letteratura americana, iniziare nuovi sport ed è simpatica soprattutto quando si ubriaca. Per curiosità o disperazione ha infilato il naso un po' in tutte le arti, ma la scrittura pare essere l'unica costante.
Vince dei premi letterari, tra cui il Premio Versilia Giovani e il premio indetto dalla casa editrice Giulio Perrone che le pubblica un libro di racconti.
Scrive alcuni articoli per il sito letterario Nazione Indiana e dal 2014 scrive di viaggi e altro sul suo blog personale love the shoot.
Abita per caso a Londra, ma si sente davvero a casa dove c'è il mare.

Link Utili




La cosa che più m'incuriosisce di questo libro è proprio la vena ironica; mi sono imbattuta in pochissimi libri di questo genere, soprattutto made in Italy in tutto e per tutto, dall'ambientazione ai personaggi, fino allo stile di vita.
Voi cosa ne pensate?






mercoledì 14 dicembre 2016

Segnalazione fantasy umoristico/parodia: "Gustav Lafav e la Camera Segreta” di Rinald Sefa e Luca Gariboldi + Sconti del 20% da Nativi Digitali Edizioni

Cari astronauti,
in questo post non mi limiterò a segnalare un'opera uscita oggi, ma v'informo anche delle promozioni offerte dall'editore in questione.
Eccovi dunque tutte le novità da Nativi Digitali Edizioni!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Esce oggi la parodia demenziale di una certa famosa saga di magia, ora giunta al secondo volume, a cura di Rinald Sefa e Luca Gariboldi, admin della famosa pagina Facebook "L'umorismo di Piton".




Titolo: Gustav Lafav e la Camera Segreta
Autori: L'Umorismo di Piton (Rinald Sefa e Luca Gariboldi)
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Collana: Fantasy
Genere: Fantasy, Parodia, Umorismo
Data di uscita: 14 Dicembre 2016
Formato: cartaceo ed ebook
Pagine: 170
ASIN: B01N6DMZMO
Prezzo: € 12,00 cartaceo / 3,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon

Il ritorno dello strambo studente messicano e delle sue assurde peripezie in compagnia di Jerry Porker, Ronaldo Whiskey, Hermagone, Drago Adolfoy e altri simpaticoni che vi potrebbero ricordare qualcuno... Questa volta entreranno in gioco i "Gigimon", un assassino misterioso e altre simpatiche facezie.
Attenzione: non consigliato a chi è infastidito dalle espressioni volgari.

Sinossi:
A LasHogwarts i casini sembrano non finire mai: alcuni degli scapestrati studenti (e professori) ricevono un invito sospetto per un improbabile festino in quel di Nigga Island, altri spariscono dopo essere entrati in una misteriosa "Camera Segreta", che si rivela un portale per nientepopodimeno che il Gigiworld. Ne seguiranno rivalità d'amore tra Maghi e Hobbit, Gigimon particolarmente volgari, razzisti, osceni o con accento friulano, assassini seriali, complotti per la conquista del mondo e altre simpatiche amenità.

Dopo il clamoroso e controverso successo di "Lo Studente Dimenticato", le diaboliche menti responsabili della famigerata pagina Facebook "L'Umorismo di Piton", Luca Gariboldi e Rinald Sefa, tornano sul luogo del delitto per firmare un'avventura ancora più lunga, più scabrosa e più allucinante, vagamente ispirata a una certa serie fantasy relativamente famosa...
In "Gustav Lafav e La Camera Segreta" ritroviamo quindi lo sfigatissimo Jerry Porker, l'ingenuo Ronaldo Whiskey, l'irritante Hermagone, il razzista Drago Adolfoy, l'ambiguo Autobus Stilente e, soprattutto, il bulletto di origine messicana che sembrava sparito ma è ancora in circolazione, se non altro perché dà lui il titolo alla saga...


Gli autori:
Rinald Sefa nasce il 13 Ottobre del 1993 in Albania. A soli 4 anni si ritrova catapultato in Italia, letteralmente, da un gommone, dove impara le antiche arti del dialetto friulano, bestemmie comprese.
Trascorre i migliori anni della sua vita studiando e giocando a calcio fino alla pubertà, dove conobbe la patata e perse la retta via. Continuò gli studi, e senza nessuna aspettativa, finì pure l’università. Si dice che comprò anche 5 lauree in Albania, al fianco del “Trota”.
Affascinato dalla comicità e dalle donne, conobbe l’artista di strada Luca Gariboldi, ed insieme formarono un gruppo comico di cabarettisti. Nacque così L’umorismo di Piton, una multinazionale attiva principalmente sul mercato petrolifero.
Nel 2015 uscì “Gustav Lafav – Uno Studente Dimenticato”, primo e forse ultimo libro, solo le vendite ce lo diranno. Attualmente viaggia per il mondo e lotta per la protezione delle balene... e nel tempo libero si occupa dell'inevitabile sequel, “Gustav Lafav e la Camera Segreta”.

Luca Gariboldi nasce a Nazareth il 7 gennaio 1996. Sin da bambino la sua parola risuonava profetica e si formarono attorno a lui sempre più discepoli.
Famoso in tutto il mondo come pugile, Luca vanta una carriera scolastica piena di successi: a 20 anni aveva già terminato i suoi studi presso Oxford e Cambridge.
Un giorno un uomo di mezz’età ubriaco rivolse a Luca una critica per le sue scarpe, così il giovane lo ammazzò di botte finendo in carcere dove potè dedicarsi assieme al suo compagno di cella al suo più grande successo “Gustav Lafav”.


Attenzione!
Il primo libro della saga 
"Gustav Lafav - Uno Studente Dimenticato"
è in offerta fino a domani a 1.99€  QUI!



Come accennato all'inizio del post, l'altra iniziativa di Nativi Digitali Edizioni è #ChristmasWithNDE, ossia, sconti del 20% su tutti i libri in vendita nello shop con il codice promo "natale16".






Con questo post non vi viene voglia di tuffarvi nell'acquisto compulsivo di libri? A me sì! *__*
Ma ora ditemi: cosa ne pensate di questa parodia di Harry Potter?
Avete letto il primo libro? Se non l'avete ancora fatto, potete approfittare della promozione o degli sconti natalizi! ;)

martedì 29 marzo 2016

Segnalazione ebook umoristico: "Ultimo accesso alle..." di Silvia Devitofrancesco (Self-Publishing)

Cari astronauti,
ieri mi sono presa una pausa festiva dal blog, anche perché la partita a Risiko! con i miei cugini è durata tutto il pomeriggio: dalle 16 alle 20! XD
Non ho vinto io, ma mia cugina, con cui mi ero coalizzata per "far fuori" mio marito, quindi va benissimo così! XD
Ma torniamo a noi con la consueta rubrica delle segnalazioni!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Vi presento un nuovo ebook della poliedrica Silvia Devitofrancesco che stavolta ci propone un racconto umoristico...




Titolo: Ultimo accesso alle...
Autore: Silvia Devitofrancesco
Editore: Self-Publishing
Genere: Umoristico
Data di pubblicazione: 10 marzo 2016
Formato: Ebook
ASIN: B01CUMV8X8
Pagine: 78
Prezzo: € 0,99
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
L’avvento dei social network ha rivoluzionato le esistenze umane.
Quanto incidono sul nostro modo di essere e di rapportarci con gli altri?
La verità è una sola: non si riesce a vivere disconnessi. Si avverte costantemente il bisogno di comunicare con l'esterno, d'informare i propri contatti, di sentirsi parte di un gruppo.
Scopo di questo libretto è mostrare in maniera ironica – attraverso dodici immaginarie conversazioni su Whatsapp – quanto la nostra esistenza sia sempre più legata al virtuale.
Un’opera dallo stile semplice e ironico nella quale l’autrice accompagna il lettore in un viaggio attraverso i meandri dell’universo denominato “Whatsapp”, quasi sfidandolo a riconoscersi in espressioni e situazioni tipiche.
Completa il testo un simpatico test del quale protagonista è il lettore.





L'autrice:
Silvia Devitofrancesco, classe 1990, è nata a Bari, dove vive tuttora. Ha conseguito la maturità classica e successivamente la Laurea triennale in Lettere (Curriculum "Editoria e giornalismo") ed è autrice del romanzo "Lo specchio del tempo".


Link utili: 
Blog 
Twitter: @ragazzainrosso




Ammettetelo: anche voi tenete d'occhio la scritta "ultimo accesso alle..." su Watsapp! E' facile irritarsi quando si nota qualcuno online che non risponde o torna inattivo poco dopo.
Ma il mio motto è: "vivi e lascia vivere!" anche se di questi tempi il "lasciar vivere" dovrebbe riferirsi più a se stessi visto quanto si è diventati dipendenti da questi aggeggi :P
Non lasciarsi coinvolgere è l'impresa della popolazione del nuovo millennio...
E voi, cosa ne pensate?
Io dico, meglio riderci su con questo ebook!



giovedì 3 marzo 2016

Segnalazione romanzo umoristico: "La Vita da sogno di Champa il Tibetano" di Chan Koonchung (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
il romanzo che vi sto per segnalare esce proprio oggi!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)



Si tratta di una storia umoristica a sfondo politico, poiché riguarda due paesi eternamente in conflitto: Cina e Tibet.
L'autore muove la sua denuncia usando l'espediente di una commedia d'amore.




Titolo: La Vita da Sogno di Champa il Tibetano 
Autore: Chan Koonchung
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Asia Sphere
Genere: umoristico, politico
Data di pubblicazione: 3 MARZO 2016
Formato: cartaceo
ISBN 9788865641750
Pagine: 276
Prezzo: € 16,00
Link per l'acquisto: amazon


“La mia ambizione era di scrivere un romanzo antiromantico sul Tibet. 
Non volevo scrivere di questo posto in stile Shangri-La, spirituale ed esotico “ 
Chan Koonchung


Sinossi:
La vita è semplice per Champa, un giovane tibetano. Ha un buon lavoro come autista nella sua città natale di Lhasa, e se il suo capo cinese Mei è un po' prepotente, beh, si può capire che lei è una seria collezionista d'arte, dopo tutto. E lo fa arrivare a guidare la sua enorme Toyota. Quando comincia a dormire con il suo capo, la vita diventa un bel po' più complicata. Improvvisamente la vita sessuale di Champa è al di là dei suoi sogni più sfrenati. Ma poi Mei porta a casa una statua di Tara - una statua che brilla con squisita bellezza femminile - e improvvisamente la vita non è semplice per tutti, così Champa fugge per Pechino alla ricerca della propria ispirazione, rubando la Toyota e l'iPhone di Mei e lasciandola arrabbiata e in cerca di vendetta.

La vita da sogno di Champa il tibetano è un allegro romanzo di strada, colmo di sensualità e pericolo. L'ottimismo e l'umorismo che sottende il suo eroe è un quadro sconvolgente di razzismo e di giustizia sommaria nella moderna Pechino. La vita da sogno di Champa il tibetano parla di argomenti spinosi, ovvero parla di Tibet e di Cina, della tribolata relazione fra una regione appartata sopra le nuvole e il governo centrale di Pechino nei suoi disperati e violenti tentativi di inclusione, unificazione, armonizzazione dell'impero socialista.

Chan Koonchung scrive di un Tibet conosciuto di prima mano dopo la sua esperienza di sceneggiatore nei primi anni '90 per un film sulla vita del tredicesimo Dalai Lama, e la sua prospettiva è lucida e critica, ostile a quegli stereotipi che, nel mascherare il Tibet di incensi e tuniche arancioni, agevolano invece un colonialismo cinese violento e irrisolto. Sono diversi e sottili, secondo Chan Koonchung, gli stereotipi sul Tibet.


L'autore:
Nato a Shanghai (Cina) e cresciuto a Hong Kong. Il suo primo romanzo, il distopico Il demone della prosperità (Longanesi, 2012) («Una metafora onnicomprensiva per l'incombente superpotenza di oggi». Observer) è stato acclamato e pubblicato in tredici lingue. La vita da sogno di Champa il tibetano è il suo secondo romanzo, pubblicato in Cina con il titolo di Luoming 裸命, già tradotto in inglese con il titolo The Unbearable Dreamworld of Champa the Driver.
Chan Koonchung vive a Pechino.
In Cina il suo precedente romanzo era illegale ma lettissimo. Tradotto come “Il Demone della Prosperità” aveva un intreccio fantapolitico che prendeva di mira l’amnesia del regime imposta su fatti come la strage di Tienanmen. Ora Chan Koonchung affida alla vicenda dell’autista Champa, trastullo sessuale di una donna d’affari cinese a Lhasa, una riflessione in forma narrativa sull’identità tibetana. Un tema sensibile. E la trama continuerà fuori dal libro.




Di recente ho letto la satira politica de "La Fattoria degli Animali" di Orwell, e questo nuovo romanzo pare usare la stessa strategia per narrare un'altra storia vera, forse senza metafore, ma che senz'altro spinge a riflettere.
Penso che il compito dei libri non sia solo quello d'intrattenere, perciò, quando dietro una trama fantasiosa e bizzarra si nascondono significati profondi e universali, leggerla diventa quasi obbligatorio; per cultura personale, e per formare una propria opinione sui conflitti del mondo.
Il primo passo per cambiarlo e informarsi su cosa accade realmente...
E voi, cosa ne pensate?



mercoledì 2 marzo 2016

Segnalazione giallo comico: "L'Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra" di Claudio Vastano (Dunwich Edizioni)

Cari astronauti,
torno con una nuova segnalazione per voi ;)


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)



Il romanzo di oggi è di un genere insolito: il giallo comico
Il titolo è tutto un programma, la copertina pure, e la trama, beh, giudicate voi!




Titolo:  L’Agghiacciante Caso del Gatto nella Minestra
Autore: Claudio Vastano
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 26 febbraio 2016
Pagine: 200
Formato: ebook
Prezzo: 2,99 (gratis per kindle unlimited) 
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Casper A. Pestalozzi è un investigatore privato un po’ particolare. Odia i ricchi, veste esclusivamente un trasandato impermeabile nocciola, coltiva marijuana in garage e vive in uno scalcinato appartamento nella periferia di Lucca. È anche in grado di prevedere i cambiamenti del tempo e il suo solo amico è un ex psicologo che ha come unica prospettiva di vita il suicidio. La sua ragazza, poi, non perde occasione per coprirlo di vergogna. 
Casper Pestalozzi, insomma, è un relitto alla deriva. Ma quando l’altolocato avvocato Nardi viene ucciso durante un ricevimento e la polizia inizia a brancolare nel buio, toccherà proprio a Casper fare luce sull’identità dell’inafferrabile assassino. Come ha fatto il killer a dileguarsi nel nulla un attimo dopo l’omicidio? Da dove viene la terra nera ritrovata accanto al corpo della vittima? Di quale atroce segreto è a conoscenza il gatto che si nasconde nella minestra?
Avvalendosi delle sue conoscenze scientifiche e della logica deduttiva, fra situazioni comiche e drammatiche memorie, l’investigatore Pestalozzi giungerà a un’inaspettata verità.



Cerco di mettere assieme le informazioni. Questo strano gatto ha l’abitudine di cercare rifugio nella cucina, quando viene infastidito.
Il commissario ha detto che sala da pranzo e cucina sono al piano inferiore. Cos’è accaduto, dunque, di così spaventoso da costringere il felino a scappare? Vi era un’unica persona al primo piano, l’avvocato Nardi. Due, se si conta l’assassino.
E se fosse stato l’atto dell’omicidio a spaventare il gatto? La sequenza degli eventi, a ogni modo, sembrerebbe non tornare.
«Secondo te, per quanto tempo il gatto è rimasto nella pentola degli spaghetti?» domando.
«È difficile dirlo. Sai, quando trova la pasta già tiepida e condita, Sisma non ha mai fretta di uscire. Può rimanere nel tegame finché non ha spazzolato via tutto.»
«Non lo biasimo.»
«Però, quando l’ho tirato fuori mi è sembrato bello satollo. Deve aver fatto una scorpacciata», conclude la ragazza.
Ammettendo che l’unica cosa in grado di spaventare il gatto sia stato l’omicidio dell’avvocato, qui i tempi si ingarbugliano. Prima il tonfo di un corpo che cade… qualcuno l’ha udito prima e qualcun altro l’ha udito dopo. Ora una cameriera dice che un gatto matto si è preso uno strizzone quando ancora il fattaccio doveva accadere.
C’è una sola differenza fra i due accidenti. Questa volta l’intuito freme. È rimasto sulla difensiva riguardo alla storia del tonfo ma non sul gatto. È il felino la chiave di tutto. Sisma sa qualcosa: devo costringerlo a miagolare.


L'autore:
Claudio Vastano vive a Lucca. Laureato in Scienze Naturali e in Scienze Geologiche all’Università di Firenze, lavora nel campo della consulenza finanziaria. Prima de L’agghiacciante caso del gatto nella minestra ha pubblicato un romanzo di fantascienza (Micelio, MG editore), un romanzo per bambini (La compagnia dei topi d’ospedale, MG editore - vincitore del concorso Martin Eden 2012), un manuale sulle tecnologie fotovoltaica e solare (Le opportunità del sole; tecnologie, benefici e possibilità di guadagno con l'energia fotovoltaica, Area 51 Publishing), il romanzo Ragni (pubblicato con Dunwich Editore) e il romanzo di fantascienza Lucifero (Montedit edizioni) che ha vinto il premio J. Prevert 2013.
Collabora anche con alcune riviste fra cui il «Giornale dei Misteri» e «Living Tuscany».




Un altro autore interessante, il cui stile di scrittura mi piace parecchio.
La trama è particolare; di certo non il solito giallo, e in più l'investigatore e compagnia sono degli anti-eroi, imperfetti e disadattati.
Ci sono tutte le premesse per un bel romanzo!
Siete d'accordo con me?



mercoledì 17 febbraio 2016

Segnalazione saggio umoristico: "Facebook Killed the Internet Star" di Marco "Frullo" Frullanti (Nativi Digitali Edizioni)

Carissimi astronauti,
ritorno puntuale con le segnalazioni perché oggi esce un nuovo libro!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un saggio umoristico scritto da Marco "Frullo" Frullanti, direttore editoriale (oltre che , responsabile comunicazione e marketing) di Nativi Digitali Edizioni.
Il libro si presenta come: "un viaggio tra le migliori (e peggiori) community online degli ultimi quindici anni con una nobile missione: capire cos'è andato storto, e come si può sopravvivere nell'internet post-Facebook senza diventare scemi. Lo stile è assolutamente informale e tendente al politicamente scorretto: come internet, del resto."
Vediamolo nei dettagli ;)




Titolo: Facebook Killed the Internet Star
Autore: Marco “Frullo” Frullanti
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Collana: Saggi
Genere: Saggio Umoristico
Data di uscita: 17 febbraio 2016
Formato: ebook (epub, mobi, pdf) e Cartaceo (su Amazon)
Pagine: 130 (circa)
Prezzo: 2.99 € 
Link per l'acquisto: amazon


“Internet non ti rende più stupido, 
rende solo la tua stupidità più evidente al resto del mondo” 


Sinossi: 
Anno 2000: internet è usato da nerd incalliti per discutere di tecnologia e videogiochi, e per scaricare pornazzi.
Anno 2016: internet è usato da cani e porci per pubblicare foto di gattini o per stalkerare i conoscenti. E per vedere pornazzi in streaming.
Frullo, resosi conto di questa terribile verità, decise di imbarcarsi in una nobile missione: capire cos'è andato storto, e come si può sopravvivere nell'internet post-Facebook senza diventare scemi.
Se cercate un manuale tecnico o un'opera con qualche pretesa sociologica, rivolgetevi altrove. In "Facebook Killed the Internet Star" troverete battute di cattivo gusto, citazioni geek e sviolinate nostalgiche a cura di un tizio che ha sempre preso 'sta faccenda del web dannatamente sul serio, prima che diventasse una moda.
Contiene interviste a un paio di "personaggi dell'internet".


L'autore:
Marco ‘Frullo’ Frullanti, resosi conto di non essere proprio in grado di scrivere un romanzo di narrativa, il suo sogno fin da bambino, ha finito per diventare editore. Ciò non gli ha impedito di scribacchiare saggi demenziali, diari di viaggio autoironici e altre corbellerie piene zeppe di parolacce e opinioni controverse, per la disperazione della sua povera mamma.
Frullo concilia da sempre le sue due grandi passioni, la lettura e il mondo nerd, anche come scrittore. Dalla sua passione per musica, libri, videogiochi e film degli anni ’90, il decennio della sua infanzia e pre-adolescenza, è nato il suo primo ebook nel 2013, Anni ’90 – Dagli 883 a Carmageddon. La sua fissa per la cultura contemporanea giapponese lo ha invece portato alla realizzazione del secondo, “Un Gaijin in Giappone”. Nel 2016 porta finalmente a conclusione il suo fatidico “libro su internet”, Facebook killed the Internet Star.




Mi ritrovo nella prima categoria, quella del 2000, dove ovviamente nel mio caso va depennata la voce "scaricare pornazzi" XD In compenso mi dedicavo a scaricare demo, software utili per risolvere i problemi del pc, add-on... poi frequentavo forum di videogiochi e/o chat fumettose in cui discutevo dei telefilm quando ancora si chiamavano così. Ma in realtà ho iniziato a bazzicare su internet dall'era Napster, all'epoca in cui era un'impresa mandare la propria foto a qualcuno in chat perché prima andava scannerizzata con uno scanner manuale... e ovviamente tutti i dati erano salvati su floppy disk. 
*____* Nostalgiaaaaa!
Okay, basta, dovrei parlarvi del libro XD
Inutile dire che rientrando nella prima categoria il saggio non può che interessarmi!
Sono curiosa anche di sapere chi sono i personaggi intervistati: mi chiedo se si tratti di persone reali o fittizie!
E voi, carissimi, cosa ne pensate?
Siete nerd, o siete social? ;)




giovedì 12 novembre 2015

Recensione "Calico Blues" di Michele Mingrone (Nativi Digitali Edizioni)

Eccomi di ritorno, cari astronauti!
Oggi pomeriggio vi propongo la recensione a un racconto che vi avevo presentato circa un mesetto fa, originale nonostante la trama (un personaggio dei fumetti che si materializza nella vita del suo autore) e soprattutto che mi ha colpito per l'ironia e per le risate ad alta voce che mi ha scatenato!



Titolo: Calico Blues
Autore: Michele Mingrone
Editore: Nativi Digitali Edizioni
Collana: Storie
Genere: un mix di generi diversi!
Data di uscita:  21 ottobre 2015
Pagine: 160
Formato: ebook
Prezzo: 2.99€
Link per acquisto: amazon


Sinossi: 
Aldo, ragioniere per necessità ma fumettista per passione, pensa di aver trovato i personaggi che gli regaleranno la tanto bramata notorietà: Calico, una fascinosa cantante blues di facili costumi, e suo fratello Jack, un cowboy molto, ma molto poco raccomandabile.
Ma le cose si complicano quando, Elena, la fidanzata di Aldo, trova nella sua camera un tanga arancione, identico a quello disegnato per Calico. Che il nostro ragioniere abbia suo malgrado scoperto un ponte tra un mondo reale e quello dell'immaginazione? E quali saranno le conseguenze?
Con "Calico Blues", Michele Mingrone prende in prestito elementi da vari generi (fantastico, comico, erotico, western...) per tratteggiare una storia dal ritmo forsennato che trae spunto a piene mani dal mondo dei fumetti, in tutte le sue sfaccettature.

Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

"Calico Blues" è divertimento e intrattenimento puro.
Non mi sembra di ricordare un altro libro che mi abbia fatto ridere così di gusto, ad alta voce mentre silenziosamente leggevo... del resto, l'impresa di far commuovere un lettore è più facile rispetto a quella di farlo ridere, ma l'autore Michele Mingrone ci riesce con molta naturalezza.
Non sono comici solo i fatti e le vicende, ma anche le reazioni dei protagonisti e lo stile di scrittura.


"Senti. Che tu ci creda o meno, di queste mutande ne so quanto te. Non le ho mai viste. Non ho portato nessuna donna in questa casa, non ti ho mai tradita, non ho mai fatto volare mutande da donna in questa stanza, a parte le tue.
E non porto biancheria femminile.
Ti prego di credermi".
Elena lo guarda.
Sembra sincero.
Guarda le mutande.
Sembrano sincere anche loro.


Il punto di forza (nonché la costante) di "Calico Blues" è questa comicità, coerente anche nello stile di scrittura, tuttavia, il racconto nasconde una duplice identità che tocca i poli opposti: reale e surreale.
La parte realistica si mostra nella quotidianità di Aldo, ragioniere schiavo dello stipendio fisso quando il suo desiderio più grande è dedicarsi all'arte del fumetto, e con Elena, la sua ragazza, inizialmente presentata come una persona dolce, per bene, ordinata, educata, di buona famiglia, oserei dire "perfetta" (per cui, l'esatto contrario del caotico Aldo) finché, sospettando d'essere stata tradita, perde l'autocontrollo e si trasforma, assumendo i più diversi ruoli (come solo una donna sa fare!), in particolar modo, quello di vendicatrice.
La parte surreale si crea con l'arrivo di Calico, la conturbante mulatta che dal mondo apocalittico appena abbozzato da Aldo si teletrasporta, in qualche modo, nella vita del suo autore, a cui successivamente s'accompagna l'arrivo di Jack, il fratello sadico che prova per lei un amore malato, oltre che incestuoso.
Diversamente da quel che ci si poteva aspettare, è la parte surreale a prendere il sopravvento: non sono i personaggi dei fumetti, Calico e Jack, ad adattarsi alla realtà, al contrario, Aldo ed Elena si ritrovano a vivere delle situazioni sempre più assurde, quasi fossero loro a essere entrati in un fumetto.
Il passaggio è graduale, ma è inaspettata la rivelazione tragicomica della trama.

Pur essendo una trovata originale, quel particolare evento mi ha lasciato un sapore amaro, così come la rivelazione su Aldo: un egocentrico! All'inizio sembrava quasi amore quello per il personaggio dei suoi sogni che come per magia assume le sembianze di una donna in carne e ossa ("voglio vederti di giorno, la prima volta. Se ti vedo ora, crederò che sia soltanto un sogno e non vorrei, pensandolo, che lo diventassi davvero"), ma poi si capisce che Calico è per lui solo un sogno "proibito". Il punto è che Calico (come Jack) rispecchia in qualche modo la personalità del suo autore, ne condivide i pensieri e i desideri, quindi è come se Aldo tradisse Elena con se stesso, e in più, sembra sia disposto a lasciarla in cambio di colei che è una mera rappresentazione di sé. Che narcisista!
Prevedibile, invece, l'interesse di Elena per Calico, e viceversa; basandoci sul principio che i personaggi del fumetto di Aldo lo rispecchiano, era inevitabile. Lo stesso principio, però, fa lo sgambetto all'autore di "Calico Blues" quando scrive a proposito di Jack: "non avendola mai vista, non fa caso alla Twingo di Elena"; una svista su cui si può comunque chiudere un occhio.
Peccato invece per i dialoghi imprecisi nella forma, poveri e scarni, con parole talvolta scritte in maiuscolo per evidenziare il fatto che siano pronunciate urlando, per l'uso ormai obsoleto del virgolettato ("), e perché spesso si fatica a riconoscere un personaggio da un altro: i dialoghi sono costruiti in un modo che sembra stia parlando sempre la stessa persona; nel linguaggio parlato, i diversi personaggi faticano a mantenere una propria identità, e mi riferisco in particolar modo ai dialoghi tra Aldo ed Elena (per Calico e Jack ci potrebbe anche stare visto quel principio...)

Il racconto è narrato in terza persona e ogni capitolo si divide in sotto-capitoli, un po' come accade con i fumetti. Tra un capitolo e l'altro, inoltre, leggiamo quello che l'autore definisce "intermezzo": sembra non abbia nulla a che fare con la storia di Aldo e gli altri, ma sul finale assistiamo, piacevolmente sorpresi, all'unione di tutti i pezzi di quello che è un semplice puzzle solo in apparenza.
L'epilogo è da applausi.
Sarei curiosa di sapere cosa succede dopo, ma l'autore non poteva concludere in modo migliore, per cui, l'unica soluzione sarebbe quella di scrivere un seguito!

Molte scelte interessanti (ad esempio, la vita da fantasma) così come è interessante la descrizione del processo di lavorazione del fumettista che parte dagli schizzi e modifica la storia man mano che nascono le idee; è verosimile la storia dell'infanzia di Aldo con i suoi sogni che si scontrano con la realtà adulta (mi ci sono ritrovata!), e curiosa anche l'interpretazione di Hitler, che per evitare anticipazioni sulla trama non vi svelo (chi ha letto l'ebook sa a cosa mi riferisco ;)).
Carina anche l'idea di raccogliere le varie citazioni in un capitolo extra, "Debiti di gioco": emerge la personalità nerd dell'autore e la sua umiltà.

Scorrevole e piacevole, forse un po' eccessivo per le numerose scene "hot", "Calico Blues" regala momenti di autentica sorpresa, e ci tiene per mano nei cupi sipari che si nascondono tra gli slanci d'ilarità, grazie alla capacità dell'autore di sdrammatizzare.
Epilogo indimenticabile.


Il voto di Universi Incantati:



venerdì 8 ottobre 2010

Recensione "Un piede in due scarpe e l'altro nel forum" di Sandra Morara







Un simpatico diario con tanto d'illustrazioni!


Questo è un libro particolare: riguarda la reale avventura di una scrittrice alle prese con un concorso indetto da un'importante Casa Editrice.
Particolare perché intanto che gli organizzatori del concorso valutavano, questa protagonista un po' "matura" si cimentava per la prima volta con la frequentazione di un forum, dove tra l'altro erano riunite tutte le altre concorrenti. Nei tanti mesi d'attesa (nove) sono nate amicizie come inimicizie, alleanze e divorzi, consigli spassionati e invidie, ed io lo so non solo perché ho letto il libro, ma perché c'ero anch'io!
Il diario è dunque una raccolta dei passaggi che l'autrice lasciava nel forum...

Ma al contrario di quel che si possa pensare, questo libro non è un semplice "copia e incolla" di ciò che la protagonista ha scritto sul forum, bensì, c'è anche un filo logico: l'autrice si "sbottona" un po' alla volta, passando dalle battute alle riflessioni più intimiste, lasciando quindi, a poco a poco, che l'altra persona al di là dello schermo cominci a conoscerla nel profondo.
C'è anche la storia vera e propria, la partecipazione e gli sviluppi del concorso a cui si è iscritta, e, mi ripeto, nonostante io sia una delle persone coinvolte nella vicenda, quindi so chiaramente com'è andata a finire, non sono riuscita a rimanere impassibile, arrivando addirittura a desiderare di scoprire il finale, soprattutto sperando nella vincita della protagonista!

Di tanto in tanto troviamo anche delle vignette, talmente spiritose e ben fatte che ho suggerito all'autrice di cimentarsi seriamente anche come vignettista. Visto che poi la conosco, appena ho avuto la copia in mano ho riconosciuto le scarpe/caricature nella copertina: sono il figlio ed il marito! Ho conosciuto anche quest'ultimo di persona, e devo dire che la sua controparte vignettistica gli assomiglia incredibilmente.

Un'altra cosa che mi preme assicurare, è che non si sente che si tratta di stralci di discorsi, perché ci sono sempre le dovute premesse e spiegazioni, quindi diventa comprensibile anche per chi è esterno alla vicenda.

Non solo diario, però, l'autrice ci mostra la sua passione per la scrittura anche attraverso alcuni componimenti: la poesia al padre è drammaticamente splendida (tanto che diventa superfluo giudicarla), mentre non smentisce mai la sua vena ironico-umoristica presentandoci un'originalissimo componimento che riguarda la "compagnia mobiliare" (intesa come veri e propri mobili!.

In conclusione, un diario piacevolissimo da leggere, veloce e grazioso, nonché un'ottima pillola per il buon umore.
Brava Sandra!




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