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lunedì 5 giugno 2017

Segnalazione storie illustrate per bambini: "Il mio primo Dostoevskij. Il coccodrillo: un caso straordinario" e "Il mio primo Kafka. Piccoli fuggitivi, roditori & insetti giganti" (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
comincia la settimana con una doppia segnalazione (questo perché ho un po' di materiale da recuperare - sto ricevendo un sacco di email)!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Ho deciso di presentarvi questi due libri insieme poiché fanno parte di una stessa collana inaugurata da Atmosphere Libri.
La collana si chiama "Zucchero filato", ed è un modo originale di proporre grandi classici della letteratura ai bambini (fiabe e storie illustrate dai 4 ai 9 anni) perché, fin dall'età prescolare, questi apprezzino i grandi scrittori con le più divertenti e originali storie della letteratura mondiale.
Partita lo scorso aprile con Il mio primo Kafka. Piccoli fuggitivi, roditori & insetti giganti, a maggio è uscito Il mio primo Dostoevskij. Il coccodrillo: un caso straordinario.
A breve, seguiranno altre storie di Nikolaj Gogol', Anton Čechov, Lev Tolstoj, Michail Bulgakov, Ivan Turgenev, e altri.

Vediamo insieme i primi due libri usciti finora.




Titolo: Il mio primo Dostoevskij. Il coccodrillo: un caso straordinario
Autori: Fëdor Dostoevskij (autore), Mauro Di Leo (adattamento), Strambetty (illustrazioni)
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Zucchero Filato Fiabe e storie illustrate » 4-9 anni
Genere: Classici della Letteratura, Storie Illustrate
Data di uscita: 4 Maggio 2017
Formato: cartaceo (cartonato e illustrato)
Pagine: 32
ISBN: 9788865 642252
Prezzo: € 12,50
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Che succede se un grande coccodrillo è stuzzicato da un signore per vedere se è vero o di sasso perché non si muove? Il povero animale, un po’ irritato per essere stato svegliato dal suo sonnellino, spalanca la bocca e se lo mangia in un boccone. Il grande scrittore russo Fëdor Dostoevskij racconta la storia di un beone, un impiegato che si crede di essere chissà chi, che pensa di dare lezioni al mondo e finisce nella pancia di un coccodrillo. Ne Il mio primo Dostoevskij, il narratore Mauro Di Leo e l’artista Elisabetta Barbaglia, in arte Strambetty, adattano una novella di un gigante della letteratura in una sorprendente, serpeggiante e divertente storia per tutte le età.
Fëdor Dostoevskij è il più grande scrittore russo. L’autore di alcuni tra i grandi capolavori della letteratura mondiale, tra cui I fratelli Karamazov, Delitto e castigo, è stato uno scrittore che aveva una vena ironica molto profonda e amava i più piccoli tanto da dire «L’anima guarisce stando con i bambini». Il coccodrillo è una storia che ben si presta alla facile lettura, introducendo inaspettatamente questo grande autore ai bambini.


Gli autori:
Fëdor Dostoevskij è il più grande scrittore russo. L'autore di alcuni tra i grandi capolavori della letteratura mondiale, tra cui I fratelli Karamazov, Delitto e castigo, è stato uno scrittore che aveva una vena ironica molto profonda e amava i più piccoli tanto da dire «L'anima guarisce stando con i bambini». Il coccodrillo è una storia che ben si presta alla facile lettura, introducendo inaspettatamente questo grande autore ai bambini. 

Mauro Di Leo è editore di Atmosphere libri e medico presso un policlinico romano. Ha scritto diversi saggi tra cui il testo illustrato in inglese Sweet diabetes (2005) rivolto ai bambini e ai ragazzi, e Malati di farmaci (Editori Riuniti, 2007; seconda edizione riveduta, 2010). 

Elisabetta Barbaglia, in arte Strambetty, nasce a Cucciago nel 1983. Laureata in design al Politecnico di Milano, oggi lavora nel campo dell'illustrazione, comunicazione grafica e disegno per tessuti. Ultimamente ha pubblicato Blatt con Giunti Editori, collaborato con il Teatro La Scala e la compagnia teatrale Puntozero del carcere Beccaria di Milano. Nelle sue opere predilige il bianco e nero. L'attenzione al dettaglio si intreccia a soggetti visionari, spesso maldestri e strampalati.







Titolo: Il mio primo Kafka. Piccoli fuggitivi roditori & insetti.
Autori: Franz Kafka (autore), Matthew Roth (adattamento), R. D. Eason (illustratore), R. Belletti (Traduttore)
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Zucchero Filato Fiabe e storie illustrate » 4-9 anni
Genere: Classici della Letteratura, Storie Illustrate
Data di uscita: 6 Aprile 2017
Formato: cartaceo (cartonato e illustrato)
Pagine: 32
ISBN: 9788865 642214
Prezzo: € 12,50
Link per l'acquisto: amazon

 Perché Kafka?
Alcuni genitori pensano che alcune storie siano troppo spaventose per i bambini. Curiosamente, non si trovano troppi bambini che la pensano come gli adulti. Franz Kafka è solo il primo di una serie di libri illustrati della nuova collana "Zucchero filato" che saranno un modo intelligente, stimolante e invitante per introdurre i lettori più giovani ai classici. 

Sinossi:
Bambini in fuga che si incontrano con i mostri. Un insetto gigante che parla. Un mondo segreto di topi-persone. I tre racconti di Franz Kafka sono meravigliosi e da incubo, miracolosi e spaventosi. Questi sono adattati in sorprendenti e striscianti storie, divertenti per tutte le età. Il racconto centrale è uno dei più noti di Kafka: "La metamorfosi", una storia in tre parti. Le altre storie sono "Una gita in montagna" e "Josefine la cantante ovvero il popolo dei topi". È qui che le illustrazioni in bianco e nero di Rohan Daniel Eason realmente entrano in gioco e i bambini potranno godere le immagini dell'insetto gigante che è il "destino" del commesso viaggiatore Gregor Samsa, di un viaggio per le montagne con una gioiosa comunità di amici e di Josefine, la topolina che canta.

"Le opere di Kafka forse potranno essere meglio affrontati dai bambini, che hanno un modo empireo di digerire il surreale e decodificare i simboli, che sono più coraggiosi, nelle loro credenze innocenti, di quanto un adulto possa essere." 
The New Yorker

"Questo è un libro bellissimo che si erge da solo come un pezzo d'arte... tutto un mondo di illustrazioni in cui perdersi." 
PictureBookReview.com

“Un ragazzo che si trasforma in un insetto gigante. Una ragazza che fugge e diventa il capo di un gruppo di mostri. Questo è il Kafka che i nostri figli scoprono e mi rendo conto del terrore e della bellezza conservati in queste storie”. 
The Huffington Post


Gli autori:
Matthue Roth è un designer americano di videogiochi. Oltre al libro My first Kafka (Il mio primo Kafka, 2013), è anche l’autore dei romanzi Losers, Candy in Action e di The Gobblings  (illustrato da Rohan Daniel Eason), del libro di memorie Yom Kippur a Go-Go. Vive a Brooklyn con la sua famiglia.

Rohan Daniel Eason è inglese e vive a Londra. Non è solo un illustratore, ma anche pittore, disegnatore nel mondo della moda. Ha contribuito alle illustrazioni di numerosi libri, tra cui il più recente The Story Cure: An A-Z of Books to Keep Kids Happy, Healthy and Wise di Ella Berthoud e Susan Elderkin (2016) e la serie in lingua inglese di Wildfire dell’autrice danese Lene Kaaberbøl.




Ho letto "La Metamorfosi" di Kafka tantissimi anni fa e l'ho subito definito uno dei miei libri preferiti: i bambini che leggeranno due capi saldi della letteratura come questi, cresceranno senz'altro bene!
Personalmente sono curiosa di conoscere l'adattamento e vedere le illustrazioni... voi cosa ne pensate? Li regalerete ai piccoli della famiglia? ;)
Fatemi sapere nei commenti!




giovedì 24 novembre 2016

Segnalazione raccolta di racconti inediti sul Natale dai maestri della letteratura mondiale dell'800 e del '900: "Un perfetto Natale. La festa delle feste" (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
oggi è stata una giornata impegnativa al lavoro; sono rientrata dopo 12 ore!
Ma come sempre non posso mancare qui sul blog, e visto che non ho il tempo materiale (né le energie) per una recensione, è il momento di approfittare con le segnalazioni!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

A un mese esatto dalla Vigilia di Natale vi presento questa raccolta di racconti a tema natalizio, così da entrare fin da ora nella giusta atmosfera.
Attenzione però, perché questa non è una raccolta qualunque: gli autori sono dei colossi della letteratura mondiale, e questi, i loro racconti inediti!




Titolo: Un perfetto Natale. La festa delle feste
Autori: AA. VV:
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Racconti
Genere: Raccolta di racconti
Data di uscita: 24 novembre 2016
Pagine: 200
Formato: cartaceo
ISBN: 9788865642030
Prezzo: 16,00 €
Link per l'acquisto: amazon

Ventidue storie insolite e inedite sul Natale di venti Maestri della letteratura mondiale.
Chi non ha il Natale nel proprio cuore non lo troverà sotto l’albero.
Ci sono dei racconti sulla Festa più bella dell’anno che non possono essere dimenticati. Dei tanti libri sul Natale, questo è uno dei più originali e sorprendenti perché queste storie possiedono un fascino speciale.

Sinossi:
Il Natale è la festa della nascita di Gesù. L’amore per la festa della famiglia. A Natale, alla fine della notte più buia, la luce trionferà sulle tenebre. La nascita del Salvatore, che è stato profetizzato dai profeti. I nostri cuori sono pieni di calore, ci si dimentica delle preoccupazioni quotidiane, prestiamo attenzione gli uni agli altri, diamo l’un l’altro. Questa è la celebrazione della stagione delle vacanze. Ventidue storie sul Natale, di cui molte inedite, dei maestri della letteratura mondiale.


L'autori:
Tra i più grandi autori dell'Ottocento e del Novecento: Lev Tolstoj, Fëdor Dostoevskij, Luigi Pirandello, Carlo Collodi, Oscar Wilde, Louisa May Alcott, O. Henry, L. Frank Baum, Niimi Nankichi, E.T.A. Hoffmann, François Coppée, Alphonse Daudet, André Theuriet, Benito Pérez Galdós, Kálmán Mikszáth, Mór Jókai, Zsigmond Móricz, Selma Lagerlöf, Rahab al-Qutaybi.

Traduzioni dalla lingua originale (inglese, francese, giapponese, spagnolo, russo, tedesco, ungherese, svedese, arabo) di Giampiero Cara, Monica Capuani, Andrea Lena Corritore, Federica Pistono, Marina Pugliano, Andrea Rényi, Raul Schenardi, Anna Specchio, Alessandro Storti




Direi che questo libro non ha bisogno di ulteriori informazioni: questi nomi sono una garanzia! E sono molto curiosa di leggerli soprattutto perché sono inediti.
Voi cosa ne pensate? Potrebbe essere un "perfetto" regalo di Natale! ;)




martedì 4 ottobre 2016

Segnalazione Y/A Fantasy: "MARESI Cronache del Monastero Rosso" di Maria Turtschaninoff (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
ho approfittato di oggi pomeriggio per rispondere a tutti i commenti che mi erano stati lasciati qui sul blog, oltre e farmi un giretto da alcuni blog amici, ma ora torno qui, a casa, pronta con la rubrica delle segnalazioni!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un young adult finlandese, uscito da poco in Italia ma che ha già le spalle adorne di diversi riconoscimenti letterari.




Titolo: MARESI Cronache del Monastero Rosso
Autrice: Maria Turtschaninoff
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Romanzo per ragazzi
Genere: Young adult
Data di uscita: 29 settembre 2016
Pagine: 154
Formato: cartaceo
978886564 1989
Prezzo: 15,00 € 
Link per l'acquisto: amazon

Inserito nella lista di The best young adult (YA) books of 2016. (The Telegraph)

Premio Finlandia Junior Prize 2014, Premio Swedish YLE Literature e Premio della Society of Swedish Literature.


Sinossi:
L'isola del Monastero Rosso è occupata da sole donne, in fuga da regimi oppressivi e maschilisti, e da famiglie violente, per dedicarsi all'istruzione e venerare una divinità femminile, l'Archimadre. Fra loro c'è la tredicenne Maresi, con la sua inestinguibile sete di conoscenze. Lì trova rifugio anche la giovane Jai, in fuga da un padre violento. Ma il padre in questione assolda un gruppo di mercenari e viene a devastare l'isola per vendicare l'affronto (la fuga della figlia è un disonore per la famiglia). Le donne vengono salvate dall'intervento soprannaturale della Megera, ma è ormai evidente che il Monastero non è un rifugio sicuro, e che non deve servire a isolarsi dal mondo, così Maresi decide di uscire dal comodo mondo dei libri e tornare in patria, per mettere a frutto le conoscenze acquisite e combattere l'oscurantismo e la povertà.
Una storia di amicizia e sopravvivenza, di magia e di meraviglia, bellezza e terrore. Maresi vi affascinerà e vi incanterà.

«In questo memorabile e appassionante romanzo di fantasia si possono trovare collegamenti con la realtà delle donne e delle ragazze della società moderna. La storia di due ragazze adolescenti contiene molte componenti mitiche e rituali convincenti. La conoscenza e l'apprendimento danno al personaggio principale il potere di cambiare il mondo».
Giuria del Premio Finlandia Junior 2014

"A lucid, layered, deeply engaging story."
Imogen Russell Williams in Metro UK

"This dark, deceptively simple story is a great addition to the growing feminist fantasy genre." Jasmine Fassl in The Scotsman


L'autrice:
Nata nel 1977 in Finlandia e vive nella regione di maggioranza di lingua svedese; ha scritto fiabe dall'età di cinque anni. Lei è l'autore di molti libri su mondi magici. Ha ricevuto il The Swedish YLE Literature Prize and e ha vinto due volte il Society of Swedish Literature Prize. Lei è stata anche nominata per il Premio letterario Astrid Lindgren. Maresi è il primo libro della trilogia Cronache del Monastero Rosso. Maresi è pubblicato in nove lingue e ha vinto il Finlandia Junior Prize. 




Un fantasy che tratta l'emancipazione femminile? Devo leggerlo assolutamente!
Voi cosa ne pensate?




lunedì 18 luglio 2016

Segnalazione raccolta di racconti gialli: "I delitti della città vuota" AA.VV. (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
buon lunedì! Ieri sono stata al Riminicomix e sto preparando alcune cosucce ad esso correlate per i prossimi giorni, ma per oggi lo spazio è riservato a una nuova segnalazione!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Vi presento questa antologia che raccoglie ben 17 racconti noir scritti da penne italiane; alcuni sono ambientati nella nostra penisola, altri all'estero...




Titolo: I delitti della città vuota
Autori: Massimiliano Amato, Alessandro Berselli, Sara Bilotti, Brunella Caputo, Roberto Carboni, Piera Carlomagno, Corrado De Rosa, Arianna Destito, Giovanni Di Giamberardino, Costanza Durante, Carmine Mari, Alessandro Maurizi, Antonio Menna, Bruno Morchio, Alessandra Pepino, Piergiorgio Pulixi, Franco Serpico, Massimiliano Smeriglio
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Biblioteca del giallo
Genere: Noir, thriller, giallo
Data di uscita: 7 luglio 2016
Pagine: 220
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 97888865641958
Prezzo:  9,90 € cartaceo / 5,99 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
E’ una antologia di racconti messi insieme da Piera Carlomagno, giornalista de “il Mattino” di Napoli e i cui autori sono tutti scrittori di thriller che hanno scritto questi racconti appositamente per questa raccolta noir, che focalizzano le storie nelle piccole città come nei grandi centri. Sono gialli metropolitani ambientati in piena estate dove tutto sembra rarefatto, lento, il tempo dilatato, la gente sparita o nascosta, le piccole e grandi città sembrano vuote. Il noir che si fonde col mistero, accresciuto dall’estate che tutto modifica. I protagonisti che sono chiamati a risolvere i casi sono ispettori di polizia, commissari, investigatori privati già conosciuti dal pubblico. Le scene d’azione sono i carruggi di Genova (l’investigatore Bacci Pagano),  le terrazze di Roma (Vittorio Maria Canton di Sant’Andrea), i portici di Bologna, i vicoli di Napoli (Tony Perduto), le periferie di Milano, la Mole di Torino, ma anche altre provincie italiane e qualche metropoli d’oltreoceano. Ogni paesaggio è buono in Italia o, in qualche caso, all'estero, per scatenare la fantasia. Il delitto in ogni sua forma, ambientato nelle città vuote, come dice appunto il titolo della raccolta. “I delitti della città vuota” sono una raccolta di racconti molto interessanti, noir che più neri non si può, pieni di mistero. Sono 17 storie per 18 autori, i cui personaggi descritti sono quelli rimasti in città e che si trovano coinvolti in storie incredibili che mai pensavano potessero capitare, ma che invece possono accadere quando le città sono vuote e l’estate modifica gli esseri umani. Scrittori di thriller, noir con una cifra local, che valorizzano la peculiarità di quartieri delle grandi città ma riscoprono anche centri urbani minori…. Il delitto è servito …

«Se la letteratura è un viaggio, il racconto nero è una passeggiata di notte in città. Lasciatevi condurre da queste perfide, ciniche, maligne e meravigliose guide in un percorso ignoto tra le vie che credete di conoscere bene, per scoprire che nell'ombra, e col respiro pesante e qualcosa in mano, vi aspetta il vostro peggior nemico: il lato oscuro della vostra anima». 
Maurizio de Giovanni - giallista




L'ambientazione è quella giusta (l'estate), e se abitate in quelle città che si svuotano durante la calda stagione, beh, siete anche in piena atmosfera; attenzione a non farvi condizionare! ;)
Ad ogni modo, mi piace quando le nostre città si tingono di finzione e misero... voi cosa ne pensate di questa antologia? Vi intriga?



sabato 25 giugno 2016

Segnalazione thriller finlandese: "Senza Scampo" di Kati Hiekkapelto (Atmosphere Libri)

Buongiorno, cari astronauti!
Il primo post del giorno riguarda una nuova segnalazione.


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Secondo volume della trilogia "Colibrì", questo libro ha vinto il Premio come Miglior Thriller in Finlandia 2014, ed è stato nominato per il Petrona Award 2015.
Ora che è edito in Italia non resta che scoprirlo!




Titolo: Senza Scampo
Autrice: Kati Hiekkapelto
Editore: Atmosphere Libri
Collana: L’Altra Faccia del Giallo
Genere: thriller
Data di uscita: giugno 2016
Pagine: 312
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788865641873
ASIN: B01HJ1176S
Prezzo: 17,00 € cartaceo / 6,49 € ebook
Link per l'acquisto: amazon


·         Top 10 Books of 2015 – Steph’s Book blog
·         Top 5 Books 2015 - Marina Sofia for Crime Fiction Lover
·         Top 10 of 2015 - Dave Hardy
·         Top books of 2015 - Louise Reviews


Sinossi:
Lavorando su un nuovo caso, l'agente Anna Fekete, con il suo passato di immigrata dalla Jugoslavia ma di etnia ungherese, trasferitasi in Finlandia da bambina, è costretta a scavare nelle pieghe dolorose della sua identità. Quanti sono senza scampo, e come? Un anziano muore investito da un'automobile. Anna ha l'impressione che le cose non quadrino. A investire l'uomo è stata una ragazza ungherese, impiegata alla pari presso una famiglia, la quale sostiene che l'uomo giacesse disteso sull'asfalto già prima dell'impatto. Inoltre, sul posto non si trovano impronte della vittima. Intanto Esko, che lavora in coppia con Anna, indaga sui traffici di una gang di giovani immigrati sbarcata in Finlandia. Durante l'incursione in un covo di spacciatori la polizia trova un cadavere e un giovane clandestino. In cosa è implicato il clandestino? Mentre le indagini diventano sempre più pericolose, Anna è attanagliata da una struggente nostalgia di casa.


«Una penetrante e tagliente storia con una narrazione schietta e profonda. Sapientemente preparato e ben scritto, Hiekkapelto ci ha dato un romanzo giallo eccellente e pieno di suspense». 
Craig Robertson

«Hiekkapelto sa come entrare nella pelle della gente». 
MTV3

«Un thriller teso e provocatorio con una coscienza sociale che infuria ...cementa la posizione di Kati Hiekkapelto come una delle novità più interessanti e importanti delle voci di Scandi-noir». 
Eva Dolan

«E' un po' come la lettura di Henning Mankell, quando Anna Fekete lavora su diversi casi difficili nell'inverno gelido della Finlandia settentrionale contemplando la durezza della vita». 
Helsingin Sanomat - weekly newspaper


L'autrice:
Oulu, Finland 1970, è un’insegnante di sostegno. Vive in una vecchia fattoria sull’isola di Hailuoto nella Finlandia settentrionale con tre figli e un serraglio di considerevoli dimensioni.
Hiekkapelto ha insegnato agli immigrati e vissuto nella regione ungherese della Serbia. Kolibri (Colibrì) è il primo thriller di una trilogia ed è stato pubblicato in Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda. Senza scampo (Suojattomat, 2014) è il secondo romanzo della serie, vincitore del Premio come miglior thriller finlandese nel 2014 e vincitore del Premio del Club finlandese di detective 2015. I romanzi della Hiekkapelto sono disponibili in altre otto lingue: inglese, tedesco, olandese, ungherese, ceco, danese, svedese e islandese.




Un libro che ha vinto così tanti premi dev'essere per forza un buon libro! 
Io sono curiosa, e voi?



lunedì 6 giugno 2016

Recensione: "La Via Tracciata" di Pedro De Paz (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
ho letto questo libro in occasione della sfida di maggio lanciata dal blog Le Parole Segrete di Gaia che prevedeva di dedicarci a un genere che non leggiamo spesso, infatti non leggo molti thriller, ma questo è contaminato dal fantasy, quindi non poteva non attirarmi!




Titolo: La via tracciata
Autore: Pedro De Paz
Editore: Atmosphere Libri
Collana: biblioteca del Giallo
Data di pubblicazione: 14 gennaio 2016
ISBN: 9788865641767
Pagine: 292
Prezzo: € 16,00
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Alfonso Heredia è un fotoreporter che sta attraversando un brutto momento economico e personale. Quasi per caso mette le mani su un antico libro con strane frasi in caratteri gotici, e quando legge sul giornale della morte del Papa si rende conto che il testo aveva rivelato le circostanze della morte del Santo Padre. Nell'esaminare il libro scopre più da vicino che è un necrologio agghiacciante su personaggi di tutti i ceti e nazionalità con le previsioni delle loro morti fino alla fine dell'anno. Angosciato dal dilemma se usarle per fini filantropici, impedendo la morte delle persone coinvolte, o egoistici, trovandosi sul luogo delle morti per realizzare dei veri scoop fotografici, Alfonso deve decidere che fare di quelle rivelazioni sorprendenti che molti sarebbero disposti a sottrargli a ogni costo.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati


"La Via Tracciata" mi ha ricordato diverse altre storie: quelle dei romanzi del collega spagnolo Carlos Ruiz Zafón (in particolare "Il Gioco dell'Angelo"), e il manga "Death Note", dove il protagonista Light Yagami ottiene un quaderno con cui giustizia criminali (e non solo) semplicemente scrivendoci sopra il nome. Ma nel libro che trova il protagonista di De Paz, Alfonso Heredia, le morti sono già scritte, programmate, tracciate, sotto forma di criptiche sentenze che lui cerca d'interpretare. All'inizio è curiosità, ma poco alla volta assistiamo a bocca aperta alle svolte imprevedibili del protagonista, che proprio come Light Yagami della sopracitata opera nipponica, all'inizio sembra voler utilizzare il libro per alti scopi, in questo caso, salvare le persone, ma davanti al primo fallimento si arrende e rivela la sua vera natura: codarda, avara ed egoista. Alfonso è un antieroe, e nel suo progressivo degrado morale mi ha ricordato un'altra grande opera: "il Ritratto di Dorian Grey" di Oscar Wilde. A un certo punto, Alfonso vede la sua immagine riflessa e si rende conto di come è cambiato, di quanto la sua vita sia ormai del tutto condizionata e concentrata su quel libro, che come per la bellezza di Dorian Grey è la sua ossessione; oserei dire c'è anche lo stesso sentimento di vanità quando riesce a interpretare una delle enigmatiche previsioni.



Doveva tornare in possesso del libro. Doveva trovare il modo. A qualsiasi costo. Una strana sensazione, un misto d’ira e di desolante angoscia, cresceva dentro di lui e si diffondeva in ogni centimetro del suo corpo provocandogli un dolore quasi fisico. Si fermò un istante, appoggiò le spalle contro un muro e respirò a fondo varie volte, sommerso da un torrente di emozioni che lo travolgevano. Cosa diavolo gli stava succedendo? All’improvviso provava un immenso sconforto all’idea di non poter recuperare il libro. Il suo libro. Era una sensazione sconcertante. Fino a quel momento non gli aveva attribuito grande importanza, ma adesso che non era più in suo possesso, la sua mancanza gli suscitava un preoccupante stato di ansia. Un bisogno veemente e incomprensibile
che chiedeva di essere soddisfatto, come se si trattasse di una dipendenza da droga. Quel libro lo stava ossessionando più di quanto avrebbe mai immaginato e, naturalmente, desiderato.




I maggiori punti in comune restano comunque quelli col collega Zafón: anziché a Barcellona siamo a Madrid, l’atmosfera è altrettanto maledetta e inquietante, tesa e torbida, ma rispetto al sopracitato collega, De Paz sembra voler lasciare un messaggio al lettore, una morale che diventa esplicita nel capitolo finale, a discapito della magia che si era creata.

Ho tenuto il faito in sospeso per tutto il romanzo, che ho letto avidamente in soli due giorni talmente ero ansiosa di scoprire quale fossero le reali origini del libro misterioso, ma alla fine si riduce in modo molto più semplice di come mi aspettavo, e il sipario cala quasi senza preavviso, lasciando alcuni interrogativi in sospeso (e la storica? E il mendicante?) separandoci da Alfonso senza darci il piacere di assimilare le sue emozioni. E' un vero peccato perché sarebbe bastato un finale alla Dorian Grey per rendere questo libro un tragico e amaro capolavoro.

Se dovessi definire questo libro in soli due parole, sarebbero proprio queste: tragico e amaro. Non solo per l'onnipresente tema della morte, ma perché attraverso Alfonso tratta il fallimento umano, le nostre peggiori caratteristiche, e il protagonista non solo vive in una situazione economica che rasenta la miseria, ma è abbandonato dalla compagna Luisa; più che un amore, la valvola di sfogo del suo essere inadatto, del suo innato malessere interiore. Alfonso è un uomo che non si prende responsabilità, ed è quasi incomprensibile come Luisa continui a nutrire dei forti sentimenti per lui. Sono giunta alla conclusione che i due si assomigliano: entrambi rinunciano all'amore (sempre che lui l'abbia amata) per sogni e aspirazioni, ed entrambi pagano un prezzo per averli raggiunti.

Come ogni thriller degno di tale definizione, il romanzo si compone anche di una parte investigativa e mistery incentrata sulla soluzione degli enigmi proposti dal libro, sulla scoperta delle sue origini, su chi l'ha scritto, e altri interrogativi correlati.
Dopo il fenomenale incipit, qualche evento imprevisto come il comportamento dell'amico Juan (uno dei climax migliori assieme all'episodio dello scultore Viñals) accelera il ritmo per lo più costante, raramente adrenalinico. La prosa è lineare e scorrevole con picchi descrittivi come la parte iniziale in cui Alfonso entra in biblioteca e trova il libro "maledetto", oppure nei suoi tormentati incubi.

Il romanzo considera anche alcuni aspetti scomodi del mondo dello spettacolo, e quasi denuncia quei personaggi famosi che sfruttano fotografi e paparazzi quando fa loro comodo, vendendo l'esclusiva al migliore offerente; ci mostra anche un'interessante quadro della realtà dei tabloid e il cambiamento di approccio da parte delle figure professionali coinvolte, evidenziando la differenza tra l'anziano fotografo mentore di Alfonso e le nuove reclute.

In conclusione, un libro che mi è piaciuto molto ma che mi ha un po' deluso sul finale, solitamente una parte che ritengo di fondamentale importanza. Ma la godibilità e le piacevole ore trascorse, oltre che la cura magistrale nella caratterizzazione di Alfonso (e l'interessante rapporto con Luisa), mi suggeriscono di non penalizzare ulteriormente la mia valutazione; non può scendere oltre le quattro meritatissime stelle.


Il voto di Universi Incantati:






giovedì 28 aprile 2016

Segnalazione: "La Colpa" di Keigo Higashino (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
avete visto che ho cominciato a variare un po' con i post? ;) Finalmente questa settimana mi sono organizzata bene!
Ma veniamo a noi, perché abbiamo una nuova segnalazione per la rubrica:

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un autore giapponese che è solito a pubblicare thriller, ma stavolta ci propone un romanzo di narrativa che, tra l'altro, esce proprio oggi!




Titolo: La Colpa
Autore: Keigo Higashino
Editore: Atmosphere Libri
Collana: AsiaSphere
Genere: Narrativa
Data di uscita: 28 aprile 2016
Pagine: 350
Formato: Cartaceo
ISBN: 9788865641804
Prezzo: 17,00 € 
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Naoki, uno studente delle scuole superiori, vive insieme a suo fratello maggiore Tsuyoshi, che ha un sogno: permettere a Naoki di frequentare l’università e laurearsi, nella speranza che lui possa condurre una vita migliore della sua. Nel disperato tentativo di sottrarle una piccola somma di denaro, Tsuyoshi finisce con l’uccidere un’anziana signora ed è condannato a quindici anni di carcere mentre Naoki comincia una nuova, tormentata vita: etichettato come “il fratello minore di un rapinatore e assassino”, perde il lavoro, il sogno di diventare un cantante e la possibilità di sposare la sua fidanzata. Ogni mese ritrova un segno tangibile dell’esistenza di suo fratello ad aspettarlo nella cassetta della posta: una lettera dal carcere da parte di Tsuyoshi. Sebbene Yumiko, una sua ex collega, lo sostenga continuamente e lo incoraggi a non tagliare i ponti col fratello, per Naoki l’unica soluzione sembra quella di eliminare Tsuyoshi dalla sua vita. Prende la drastica decisione quando, dopo essersi sposato con Yumiko, anche la loro bambina viene isolata dai coetanei. Naoki risponde a una lettera del fratello invitandolo a non contattarlo mai più.


Higashino si cimenta in un romanzo letterario, abbandonando per un attimo il genere thriller che lo ha reso famoso nel mondo.
Questo straordinario romanzo offre uno spaccato della società giapponese e descrive le conseguenze dell’intolleranza, dell'ingiustizia e del pregiudizio verso le persone innocenti colpevoli di un solo, involontario crimine: quello di essere imparentati con un omicida. L'autore ribalta il punto di vista al quale ci hanno abituato i media, ovvero si pone dalla parte della famiglia della vittima, descrivendo la travagliata vita del fratello minore di un assassino.


L'autore:
E’ uno dei più famosi scrittori giapponesi, autore di numerosi bestseller. Nel 1985 conquista il premio Edogawa Ranpo, dedicato alla letteratura mistery, con il romanzo Hōkago (lett. “Doposcuola). I risultati ottenuti grazie a questo riconoscimento lo convincono a licenziarsi e a intraprendere la carriera di scrittore. Si trasferisce a Tōkyō e nel 1999 vince il Premio dell'Associazione scrittori mistery del Giappone con Himitsu (La seconda vita di Naoko, Dalai Editore). Il vero successo arriva nel 2006 con Yōgisha x no kenshin (Il sospettato X), con il quale si aggiudica sia il premio Naoki che il Grande premio del mistery professionale. Nel 2012 gli viene assegnato il premio letterario Chūōkōron per Namiya zakkaten no kiseki (Il miracolo della drogheria Namiya), nel 2013 il premio Renzaburō per Mugenbana (Fiori onirici). In questo stesso anno, la Giunti Editore pubblica la traduzione di Seijo no Kyūsai con il titolo de L'impeccabile. Nel 2014 riceve il premio Yoshikawa Eiji per Inori no maku ga oriru toki (Quando cala il sipario delle preghiere). Oltre a romanzi polizieschi, scrive anche romanzi letterari, saggi e libri di storia per bambini. La Colpa (titolo originale: Tegami, 手紙) è del 2003 e ha avuto anche una trasposizione cinematografica nel 2006.




Non conoscevo questo autore, ma da amante della cultura giapponese direi che devo rimediare al più presto!
E voi cosa ne pensate?
Avete letto una delle sue precedenti opere o pensate d'iniziare a conoscerlo con questa?
Intanto, vi lascio il link dove trovarlo a un prezzo vantaggioso ;)



giovedì 24 marzo 2016

Segnalazione romanzo sulla guerra in Afghanistan: "L'Attesa" di Joydeep Roy-Bhattacharya (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
oggi è stata una bellissima giornata per me: sono andata a fare una visita a Modena, la mattina, dove ho verificato che la mia salute è notevolmente migliorata (chi ha detto che dall'endometriosi non si guarisce? :P), durante il viaggio in treno sono andata avanti con le mie letture ("Signora della Mezzanotte - Shadowhunters Dark Artificies"), mentre il pomeriggio l'ho passato interamente in compagnia della mia migliore amica <3
La giornata perfetta per riprendersi da questo mese così "strano" e impegnativo!

Ora, in attesa che mi arrivi la pizza per cena, vi annuncio che proprio oggi è uscito un nuovo libro!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Si tratta di un romanzo sulla guerra in Afghanistan; vediamolo nei dettagli.





Titolo: L'Attesa
Autore: Joydeep Roy-Bhattacharya
Editore: Atmosphere Libri
Genere: Narrativa, guerra
Data di pubblicazione: 24 marzo 2016
Formato: Cartaceo
ISBN: 9788865641811
Pagine: 312
Prezzo: € 16,00
Link per l'acquisto: amazon


«Il primo grande romanzo sulla guerra in Afghanistan» 
The Wall Street Journal


Sinossi:
Una base statunitense nella provincia di Kandahar in Afghanistan. In lontananza si distingue la sagoma di una donna avvolta nel suo burqa. Lei è venuta giù dalla montagna in una sedia a rotelle da quando le sue gambe sono state mutilate. Viene a reclamare il corpo di suo fratello, un leader tribale pashtun ucciso durante un'offensiva lanciata contro gli americani. Il personale militare rimane diffidente: si tratta di una sorella in lutto, di un attentatore suicida, di un inviato dei talebani o di un terrorista travestito da donna o è un tentativo di deviazione? Per tre giorni, la donna insiste giustificando il suo unico scopo: evitare che il cadavere del fratello si decomponga sotto il sole cocente. Le sorti di tutti gli uomini si collegano, loro malgrado, nello spazio ostile e maestoso del deserto. Senza mai prendere posizione, l'autore dà voce ai diversi soggetti - la giovane donna, l'interprete, il medico, e i diversi ufficiali e soldati. Sperimentiamo un conflitto crudele e assurdo, rivelandone la complessità. Ogni personaggio, qualunque sia il suo campo, non ha solo una voce, ma anche un volto, una propria personalità.

Il romanzo rivisita alcuni temi della tragedia greca, e s'interroga sui danni collaterali della guerra, l'idealismo, i valori occidentali. Bello e magistrale.
Roy-Bhattacharya ha scritto che ci vuole «un marchio speciale di cecità morale per ignorare queste guerre in cui i nostri concittadini muoiono e noi scriviamo di qualcos'altro».

«La storia di Sofocle di Antigone, che esige il corpo di suo fratello dopo che era stato decretato che il cadavere del traditore fosse lasciato a marcire, è magistralmente trasferita e aggiornata in questo romanzo. L'Antigone di Roy-Bhattacharya è una donna afghana»
The Guardian

«Noi osserviamo come la resistenza di un presidio isolato americano in Afghanistan è messa a repentaglio non con la forza delle armi, ma dalla volontà di una sola donna disarmata aggrappata inflessibilmente all’idea di ciò che è giudto e retto» 
J.M. Coetzee

«E che romanzo!!! Leggete solo il primo capitolo e ne sarete catturati…» 
Le Monde

«E’ il miglior romanzo sulla post-invasione che ho letto!!!» 
 Fatima Bhutto


L'autore:
Joydeep Roy-Bhattacharya è nato a Jamshedpur, India. Ha studiato Filosofia e Scienze politiche a Calcutta e Relazioni internazionali e Filosofia politica presso l'Università della Pennsylvania. Ora vive nello stato di New York. Il suo romanzo d'esordio, Il Club Gabriel, è stato tradotto in sedici Paesi (in Italia è stato pubblicato da Neri Pozza nel 2003). Il cantastorie di Marrakech (Mondadori, 2011) è il primo titolo di una trilogia ambientata nel mondo islamico. L'attesa (titolo originale The Watch, 2012) è il suo terzo romanzo e secondo della trilogia, tradotto in diverse lingue.




Una lettura tosta, che smuove le coscienze.
La storia attuale, che penso valga la pena di leggere perché a questa distanza riceviamo delle informazioni parziali, spesso superficiali.
E voi, cosa ne pensate?



giovedì 3 marzo 2016

Segnalazione romanzo umoristico: "La Vita da sogno di Champa il Tibetano" di Chan Koonchung (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
il romanzo che vi sto per segnalare esce proprio oggi!


Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)



Si tratta di una storia umoristica a sfondo politico, poiché riguarda due paesi eternamente in conflitto: Cina e Tibet.
L'autore muove la sua denuncia usando l'espediente di una commedia d'amore.




Titolo: La Vita da Sogno di Champa il Tibetano 
Autore: Chan Koonchung
Editore: Atmosphere Libri
Collana: Asia Sphere
Genere: umoristico, politico
Data di pubblicazione: 3 MARZO 2016
Formato: cartaceo
ISBN 9788865641750
Pagine: 276
Prezzo: € 16,00
Link per l'acquisto: amazon


“La mia ambizione era di scrivere un romanzo antiromantico sul Tibet. 
Non volevo scrivere di questo posto in stile Shangri-La, spirituale ed esotico “ 
Chan Koonchung


Sinossi:
La vita è semplice per Champa, un giovane tibetano. Ha un buon lavoro come autista nella sua città natale di Lhasa, e se il suo capo cinese Mei è un po' prepotente, beh, si può capire che lei è una seria collezionista d'arte, dopo tutto. E lo fa arrivare a guidare la sua enorme Toyota. Quando comincia a dormire con il suo capo, la vita diventa un bel po' più complicata. Improvvisamente la vita sessuale di Champa è al di là dei suoi sogni più sfrenati. Ma poi Mei porta a casa una statua di Tara - una statua che brilla con squisita bellezza femminile - e improvvisamente la vita non è semplice per tutti, così Champa fugge per Pechino alla ricerca della propria ispirazione, rubando la Toyota e l'iPhone di Mei e lasciandola arrabbiata e in cerca di vendetta.

La vita da sogno di Champa il tibetano è un allegro romanzo di strada, colmo di sensualità e pericolo. L'ottimismo e l'umorismo che sottende il suo eroe è un quadro sconvolgente di razzismo e di giustizia sommaria nella moderna Pechino. La vita da sogno di Champa il tibetano parla di argomenti spinosi, ovvero parla di Tibet e di Cina, della tribolata relazione fra una regione appartata sopra le nuvole e il governo centrale di Pechino nei suoi disperati e violenti tentativi di inclusione, unificazione, armonizzazione dell'impero socialista.

Chan Koonchung scrive di un Tibet conosciuto di prima mano dopo la sua esperienza di sceneggiatore nei primi anni '90 per un film sulla vita del tredicesimo Dalai Lama, e la sua prospettiva è lucida e critica, ostile a quegli stereotipi che, nel mascherare il Tibet di incensi e tuniche arancioni, agevolano invece un colonialismo cinese violento e irrisolto. Sono diversi e sottili, secondo Chan Koonchung, gli stereotipi sul Tibet.


L'autore:
Nato a Shanghai (Cina) e cresciuto a Hong Kong. Il suo primo romanzo, il distopico Il demone della prosperità (Longanesi, 2012) («Una metafora onnicomprensiva per l'incombente superpotenza di oggi». Observer) è stato acclamato e pubblicato in tredici lingue. La vita da sogno di Champa il tibetano è il suo secondo romanzo, pubblicato in Cina con il titolo di Luoming 裸命, già tradotto in inglese con il titolo The Unbearable Dreamworld of Champa the Driver.
Chan Koonchung vive a Pechino.
In Cina il suo precedente romanzo era illegale ma lettissimo. Tradotto come “Il Demone della Prosperità” aveva un intreccio fantapolitico che prendeva di mira l’amnesia del regime imposta su fatti come la strage di Tienanmen. Ora Chan Koonchung affida alla vicenda dell’autista Champa, trastullo sessuale di una donna d’affari cinese a Lhasa, una riflessione in forma narrativa sull’identità tibetana. Un tema sensibile. E la trama continuerà fuori dal libro.




Di recente ho letto la satira politica de "La Fattoria degli Animali" di Orwell, e questo nuovo romanzo pare usare la stessa strategia per narrare un'altra storia vera, forse senza metafore, ma che senz'altro spinge a riflettere.
Penso che il compito dei libri non sia solo quello d'intrattenere, perciò, quando dietro una trama fantasiosa e bizzarra si nascondono significati profondi e universali, leggerla diventa quasi obbligatorio; per cultura personale, e per formare una propria opinione sui conflitti del mondo.
Il primo passo per cambiarlo e informarsi su cosa accade realmente...
E voi, cosa ne pensate?



mercoledì 10 febbraio 2016

Segnalazione thriller: "Non Colpire Due Volte" di Eva Maria Fredensborg (Atmosphere Libri)

Cari astronauti,
proprio oggi assistiamo a una nuova uscita: arriva puntuale l'appuntamento con le segnalazioni!

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione, scrivimi)

Nel mio blog c'è ampio spazio per gli autori emergenti ed esordienti italiani, ma ogni tanto è bene presentarvi anche delle opere straniere; in questo caso abbiamo un thriller nordico...




Titolo: Non Colpire Due Volte
Autrice: Eva Maria Fredensborg
Editore: Atmosphere Libri
Collana: biblioteca del Giallo
Data di pubblicazione: 10 febbraio 2016
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 9788865641774
Pagine: 308
Prezzo: € 17,00 (cartaceo)
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
“Una donna è trovata uccisa. L’omicido è simile alle morti seriali commesse vent’anni prima. Ma il killer di quel tempo è morto in carcere. Chi è adesso l’emulatore?”
Il romanzo di Eva Maria Fredensborg è un romanzo poliziesco incredibilmente ben scritto con una trama molto forte.

Robert Strand, un profiler*, psichiatra che lavora per la polizia danese, è chiamato a collaborare con la polizia di Växjö, in Svezia, poiché luogo degli efferati omicidi seriali ai danni di giovani donne che sono trovate violentate e uccise nelle piazzole di sosta dell'autostrada. Strand riconosce subito il modus operandi di uno psicopatico, Viklund, che era stato condannato nei primi anni Novanta, mentre lui era psichiatra tirocinante all’ospedale di Växjö. In contemporanea, con il ripetersi degli omicidi, un vecchio collega e compagno di studi di Strand, dell'ospedale di Växjö, comincia a ricevere delle lettere anonime che lo accusano del fatto che Viklund si sia impiccato in carcere per colpa sua e mostrano foto e documenti. Dall'ansia dell'uomo capiamo che dev'essere coinvolto. A entrare in scena c'è anche Camilla, una vecchia fiamma di Robert (ora sposata con un fotografo itinerante e madre di quattro figli, ma ancora innamorata di Robert), anche lei psichiatra a Växjö, collaboratrice del vecchio primario Strömberg, per Robert un mito. Le ricerche di Robert cominciano a intrecciarsi così con le vite dei vecchi amici, tra segreti e cose mai dette.

* Nella criminologia moderna, la profilazione criminale è considerata la terza corrente della scienza investigativa.


«Un certo numero di autori svedesi ha cercato di scrivere dei romanzi avvincenti 
senza riuscire nemmeno la metà di ciò che ha fatto Eva Maria Fredensborg». 
(Weekendavisen)


L'autrice:
Eva Maria Fredensborg è nata a Härnösand in Svezia nel 1969 e vive in Danimarca. Nel 2006 ha fondato la casa editrice ELG & Co., dove ha pubblicato romanzi svedesi nella traduzione danese fino al proprio debutto nel 2013 con Èn gang morder (Non colpire due volte). Dal 2014 Eva Maria Fredensborg lavora per la casa editrice Politiken.




Quando si pensa al thriller nordico viene automatica l'associazione con "Uomini che odiano le donne" e questo libro lo ricorda vagamente... ma solo perché anche qui sono le principali vittime del killer seriale. 
La storia sembra differenziarsi per via della componente che riguarda la sfera delle amicizie del protagonista; ed è qui che a parere mio si fa interessante!
Voi cosa ne pensate, carissimi?



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